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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 20 Settembre 2012 |
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AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA UN AIUTO ALLA RISTRUTTURAZIONE PER LA CZECH AIRLINES |
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Bruxelles, 20 Settembre 2012 - Dopo un´indagine approfondita, la Commissione europea ha concluso che gli aiuti alla ristrutturazione per un importo di Czk 2,5 miliardi (€ 100 milioni) concesso alla Repubblica ceca di proprietà dello Stato del vettore aereo Czech Airlines è in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato. La Commissione ha constatato che il piano di ristrutturazione affronta adeguatamente i problemi di finanziamento della Czech Airlines. Una riduzione significativa della capacità, dei costi e la gestione efficiente dei ricavi e la vendita di beni dovrebbe assicurare la società a lungo termine senza il sostegno continuo stato, evitando indebite distorsioni della concorrenza. Joaquín Almunia, vicepresidente della Commissione europea responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: " Sono soddisfatto che il piano di ristrutturazione è conforme ora con le nostre condizioni rigorose. L´aiuto consentirà alle compagnie aeree ceche di diventare redditizie ancora una volta, riducendo al minimo il suo impatto negativo sulla concorrenza nel settore del trasporto aereo. " Le autorità ceche hanno notificato la loro intenzione di ristrutturare la Czech Airlines, con l´aiuto degli aiuti di Stato nel maggio 2010. Nel giugno 2010, un rapporto debito-equity swap di un prestito Czk 2,5 miliardi (€ 100 milioni) dalla statale Osinek società è stata effettuata a favore di Czech Airlines. La Commissione ha avviato un´indagine approfondita nel febbraio 2011 perché aveva dubbi sul fatto che il piano di ristrutturazione notificato dalle autorità ceche era idoneo a ripristinare la redditività della società e di compensare le distorsioni della concorrenza provocate dagli aiuti. L´indagine della Commissione è emerso che il piano di ristrutturazione, che coprono un periodo di cinque anni, si basa su ipotesi realistiche e dovrebbe consentire Airlines Ceca di diventare redditizie di nuovo entro un termine ragionevole. La Commissione ha concluso che la riduzione di capacità prevista, la vendita di aerei e la resa di bande orarie di atterraggio negli aeroporti europei evitare indebite distorsioni della concorrenza. Inoltre, Czech Airlines adeguatamente contribuire ai costi di ristrutturazione con la vendita di società controllate, gli aerei e gli altri beni, nonché un prestito banca privata per un contratto di leasing degli aeromobili. La Commissione ha pertanto concluso che la misura è in linea con i requisiti del Soccorso del 2004 e orientamenti sulla ristrutturazione (vedi Ip/04/856 e Memo/04/172 ). |
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SETTIMANA EUROPEA MOBILITÀ: “LA PUGLIA INVESTE SULLA SOSTENIBILITÀ" |
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Bari, 20 settembre 2012 - “Non lasciamo le cose al caos perché questo è il tempo propizio per favorire un’altra mobilità possibile nelle città”. L’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini parafrasa così il titolo della tre giorni di incontri e dibattiti organizzati dalla Regione Puglia e dal Comune di Putignano in occasione della Settimana europea della mobilità dal 20 al 22 settembre. “La domanda di trasporto pubblico – aggiunge Minervini - sta esplodendo, tanto che con i mezzi a disposizione facciamo fatica a soddisfarla in modo adeguato. In una recente indagine è emerso che in Italia si sono vendute nel 2012 oltre 2 milioni di bici, quasi 200.000 in più dell´anno precedente, la gran parte di esse sono "city bike", come le 1.600 che abbiamo assegnato agli universitari pugliesi con il progetto Cicloattivi. Stanno spuntando dagli scantinati oltre 32 milioni di bici per muoversi ogni giorno in città e non per farsi il giro la domenica. Allora si capisce che qualcosa di profondo, che assomiglia a una vera rivoluzione silenziosa, sta accadendo. Gli italiani stanno cominciando a pedalare e i comuni devono attrezzarsi per favorire questi spostamenti in sicurezza attraverso una giusta pianificazione”. A Putignano sarà l´occasione per fare il punto su quello che sta accadendo in Puglia. Tra il chiostro comunale e l’ex macello comunale, da giovedì pomeriggio si snoderanno workshop formativi per cittadini, tecnici e amministratori, dibattiti pubblici con i rappresentanti delle istituzioni e amministratori del settore, spettacoli teatrali, incontri con i responsabili dei Pums regionali (Piani urbani della mobilità sostenibile) e attività ludiche. Ad aprire i lavori giovedì 20 settembre alle 17 è previsto un laboratorio sulla mobilità per una scrittura partecipata degli indirizzi del piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) di Putignano. Una buona pratica che venerdì mattina i tecnici dell’assessorato regionale alla mobilità, della Trt trasporti e di Elaborazioni proveranno a trasmettere in un seminario formativo a amministratori e funzionari pubblici. “Economia e sostenibilità come chiave per lo sviluppo futuro” sarà il tema della tavola rotonda che giovedì sera alle 19 vedrà confrontarsi l’assessore Minervini, lo scrittore Dario Fo e Paolo Pinzuti, autore del libro “Salva i ciclisti” e uno dei leader del movimento nazionale che sta mobilitando in tutta Italia centinaia di ciclisti e associazioni. Sabato mattina alle 10 al vecchio stabile della stazione Fse di Putignano ci sarà un “Bici Talk” sul futuro della mobilità ciclabile in Puglia. Operatori e appassionati tracceranno insieme un programma di lavoro. Alle 14 con "La Ciclofficina" e l´associazione "La Goccia" si andrà in bici per masserie. Infine ci sarà spazio anche per lo spettacolo e la musica. Giovedì alle 21 all’ex macello comunale Peppe Voltarelli sarà in concerto, venerdì alle 21 Jacopo Fo porterà in scena il suo spettacolo “Calzini sul comò” e sabato si chiude con il folk rock di Cisco, voce storica dei Modena City Rambles. Il programma completo è disponibile sul portale web: mobilita.Regione.puglia.it |
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SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ E GIORNATA SENZ´AUTO 2012: 40 I COMUNI ALTOATESINI ADERENTI |
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Bolzano, 20 settembre 2012 - Sono 40 i Comuni altoatesini che aderiscono all´iniziativa della Settimana europea della mobilità e della Giornata senz´auto 2012 promossa a livello locale congiuntamente dall’Agenzia provinciale per la mobilità e dalla Federazione protezionisti sudtirolesi, in collaborazione con l’Ökoinstitut Südtirol/alto Adige e con il sostegno dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e della Fondazione Cassa di Risparmio. L´iniziativa è stata presentata il 19 settembre, a Bolzano alla presenza dell´assessore provinciale all´ambiente Florian Mussner. Dal 16 al 22 settembre 2012, si svolge la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile "In città senza la mia auto", promossa dalla Commissione Europea. Si tratta di un appuntamento internazionale che si pone l´obiettivo di incoraggiare i cittadini all´utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all´auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici. L´argomento scelto dalla Comunità Europea è "Muovendosi verso la giusta direzione", che intende evidenziare il ruolo della pianificazione integrata per la realizzazione di un´efficace sistema di mobilità sostenibile in ambito urbano. Il 22 settembre ricorre la Gkiornata senz´auto. In provincia di Bolzano sono 40 le amministrazioni comunali (a livello europeo oltre 2.000) che aderiscono all´iniziativa della Settimana europea della mobilità e della Giornata senz´auto 2012 promossa a livello locale congiuntamente dall´Agenzia provinciale per la mobilità e dalla Federazione protezionisti sudtirolesi, in collaborazione con l´Ökoinstitut Südtirol/alto Adige e con il sostegno dell´Agenzia provinciale per l´ambiente e della Fondazione Cassa di Risparmio. Alcuni Comuni chiuderanno le strade al traffico motorizzato e vi organizzeranno feste della bicicletta, gare di corsa o azioni per l´aumento della sicurezza stradale, in collaborazione con i Vigili urbani. Altre amministrazioni comunali daranno il via a progetti scolastici come ad esempio il pedibus o competizioni di disegno. Tutti i Comuni promuoveranno attivamente l´iniziativa e ricompenseranno in vari modi coloro che già si muovono in maniera ecosostenibile. Per queste iniziative i Comuni hanno potuto avalersi della consulenza dell´Ökoinstitut sia per la pianificazione che per lo svolgimento e la messa a disposizione di materiali per la promozione Florian Mussner, assessore provinciale all´ambiente, si è dimostrato soddisfatto dell´ottima risposta dei Comuni sottolineando come ciò sia una dimostrazione della grande sensibilità esistente nelle amministrazioni comunali nei confronti della tutela del clima e dei problemi legati al traffico. La partecipazione, così Mussner, costituisce, in tal modo, un contributo importante lungo il percorso dell´Alto Adige verso un "Klimaland". La Settimana europea della mobilità ha lo scopo di puntare l´attenzione su tutte le valide alternative all´auto, come ad esempio sull´offerta di trasporto pubblico. "Negli ultimi anni il trasporto pubblico in Alto Adige ha fatto passi da gigante, e oggi non deve temere il confronto con altre realtà", così Roberto Rubbo, direttore dell´Agenzia provinciale per la mobilità. A piedi, in bici, in autobus o ricorrendo al car pooling: i mezzi di trasporto ecologici dovrebbero diventare sempre più spesso la prima scelta. Per l´assessore provinciale alla mobilità Thomas Widmann, che non era presente alla presentazione odierna, attualmente esistono per tutti delle alternative concrete all´auto privata: mezzi pubblici, bicicletta, soluzioni di mobilità elettrica. La Giornata senz´auto serve ad enfatizzare queste alternative, in modo che sempre più persone scelgano consapevolmente la mobilità "dolce" per sviluppare una nuova cultura della mobilità. |
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"IL CONTRIBUTO DEL MOBILITY MANAGEMENT ALLA MOBILITÀ SOSTENIBILE", IN REGIONE EMILIA ROMAGNA CONVEGNO SULLA RIQUALIFICAZIONE E SUL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI MOBILITÀ NELL´AREA DEL FIERA DISTRICT |
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Bologna, 20 settembre 2012 – “Il contributo del mobility management alla mobilità sostenibile”. E’ il titolo del convegno che si terrà domani in Regione per un confronto di idee sul tema della riqualificazione e del miglioramento delle condizioni di mobilità nell’area del Fiera District. Organizzata nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile, l’iniziativa ha lo scopo di fare il punto sugli interventi realizzati nell’ambito del progetto “Mobility management Zona Fiera”. Il convegno - organizzato da Regione Emilia-romagna, Comune di Bologna, Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis - si svolgerà dalle ore 9,30 alle 13,30 nella Sala Polivalente di viale Aldo Moro, 50. Http://mobilita.regione.emilia-romagna.it/allegati/notizie/2012/invito_mobility_settembre_2012_notizia.pdf |
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SALONE DI PARIGI 2012: NUOVA AURIS |
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Roma, 20 settembre 2012 - Diventando il primo passo dell’offensiva Toyota nel cuore del segmento C europeo, la nuova Auris diventa oggi più moderna, più dinamica e dotata di maggiori equipaggiamenti, con costi di gestione ancora più bassi rispetto al passato. La nuova Auris rispecchia la determinazione da parte del brand nella costruzione di veicoli più dinamici e attraenti, basati sulla comprovata reputazione in fatto di qualità, durata e affidabilità. Il veicolo è caratterizzato da un design molto accattivante e sicuro di sé, da interni di straordinaria qualità, da un notevole piacere di guida e da una maggiore efficienza per l’intero line-up di motorizzazioni. I miglioramenti dal punto di vista aerodinamico, del peso e del motore garantiscono straordinari livelli di consumi ed emissioni di Co2 per tutta la gamma, abbassando ulteriormente i costi di gestione. Toyota è il principale costruttore di veicoli per il segmento C, con 39 milioni di unità vendute nel mondo in oltre 140 paesi dall’introduzione della Corolla nel 1966. Progettata per il mercato europeo, quello con il volume di vendite più elevato a livello mondiale, la nuova Auris sarà costruita presso l’impianto Toyota Motor Manufacturing Uk, dove già viene assemblata l’Avensis, rafforzando l’impegno Toyota in Europa. Tmuk festeggia quest’anno il suo 20mo anniversario con 3.265.000 unità costruite dal 1992. La produzione di Auris si attesta oggi a circa 418.000 unità. Nonostante una lunghezza totale pari a 4.275 mm, per un incremento di 30 mm, la nuova Auris mantiene lo stesso passo di 2.600 mm del modello attuale. Lo sbalzo anteriore e quello posteriore sono stati entrambi incrementati di soli 15 mm, consentendo ad Auris di rimanere uno dei veicoli più compatti della sua categoria. Un particolare importante è che la superficie della parte anteriore di Auris è stata ridotta del 4% rispetto a quella del modello attuale e l’altezza totale diminuita di 55 mm (45 mm per l’abitacolo e 10 mm di altezza minima da terra), senza però compromettere lo spazio a disposizione dei passeggeri. Insieme, queste modifiche offrono dei significativi benefici dal punto di vista aerodinamico, dei consumi e del piacere di guida. L’utilizzo estensivo di acciaio ad alta resistenza ha permesso di ridurre di 40 kg il peso totale, e questo ha inoltre consentito l’abbassamento del baricentro. L’altezza dei sedili è stata ridotta di 40 mm e l’angolazione del volante ridotta di 2° in maniera tale da creare una posizione di guida più coinvolgente con un punto dell’anca più basso. Il nuovo design dei sedili anteriori ha consentito l’incremento dello spazio per le gambe dei passeggeri posteriori di 20 mm e l’allargamento di 20 mm dell’apertura delle portiere. La lunghezza dello spazio di carico è stata incrementata di 50 mm e la larghezza del portellone di 90 mm. Grazie alla maggiore flessibilità di un pianale di carico su 2 livelli e sedili posteriori con configurazione 60:40, tutte le varianti, compresa quella ibrida, offrono un incremento della capacità di carico, fino a una massimo di 360 litri (filo finestrino). La nuova Auris dispone di uno styling esterno più dinamico e slanciato. L’agilità e il dinamismo della nuova Toyota sono immediatamente visibili nelle nuove linee anteriori. Il nuovo volto del brand combina il design Under Priority della griglia, allo stile Keen Look dei fari e delle Luci di Marcia Diurne a Led (Drl), capaci di garantire maggiore dinamismo e presenza su strada. Il design Under Priority è caratterizzato da un’ampia griglia inferiore dalla forma trapezoidale inserita all’interno del paraurti anteriore, e da una griglia superiore più piccola che si estende per tutta la superficie che divide i fari anteriori. Subito sotto la sinuosa linea del cofano, sovrastata dal nuovo badge Toyota, più ampio del precedente e collocato in posizione più bassa, la griglia superiore presenta al centro una barra orizzontale cromata che si inserisce nel disegno dei fari per accentuare la percezione di ampiezza veicolo. All’interno dei gruppi ottici dei fari, più stretti rispetto a quelli installati sul modello precedente, la barra orizzontale va a delineare una forma inarcata che accentua il collegamento tra il cofano e i fari Bi-xenon oppure con i fari alogeni. L’innovativo packaging dei fari incorpora inoltre luci di Marcia Diurna a Led (Drl). Disponibili di serie su tutti gli equipaggiamenti, sottolineano l’esclusiva firma visiva della nuova Auris. L’ampia griglia inferiore è affiancata da fendinebbia integrali dai bordi cromati. La griglia è rivestita in vernice ‘Piano Black’, con un accento cromato riservato allo spoiler, che a sua volta enfatizza l’ampiezza e l’autorevolezza su strada della nuova Auris. Di profilo, sotto il parabrezza fortemente inclinato che si unisce alla linea del tetto, studiata per ridurre il coefficiente di resistenza aerodinamico, il nuovo styling di Auris prevede l’allungamento dei cristalli laterali, divisi ora in tre parti, e una linea di cintura, oggi ancora più pronunciata. I retrovisori esterni sono stati posizionati all’interno dell’area dei cristalli, mentre tra i montanti, oggi di colore nero, spicca la vernice ‘Piano Black’ riservata al montante centrale. Insieme alla cornice cromata della linea di cintura, il nuovo trattamento del montante posteriore enfatizza la silhouette più sportiva ed elegante del veicolo. L’altezza da terra della nuova Toyota Auris è stata abbassata di 10 mm, restringendo lo spazio tra archi ruota e pneumatici e allineando le ruote alla sagoma del veicolo, per accentuare l’aspetto più slanciato e aerodinamico. La scelta dei cerchi include cerchi in acciaio con copriruota da 16” e cerchi in lega da 15”, 16” e 17”. Sul retro, il portellone è caratterizzato da un riuscito intreccio di superfici concave e convesse. Esso è dominato da uno spoiler integrato e rifinito dal nuovo design dei fari, capace di rafforzare la forma del parafango posteriore e del lunotto, oltre che di esprimere la solidità del veicolo ed enfatizzare la sua presenza su strada. Il nuovo paraurti con riflettori sulle estremità aiuta a rafforzare l’aspetto sportivo della nuova Auris. La nuova Auris sarà disponibile in una scelta tra dieci colori esterni, quattro dei quali nuovissimi: Grey, Avante- Garde Bronze, Dark Steel e Blue. Il colore Pearl White è invece esclusivo per i modelli full hybrid. Il nuovo design esterno regala alla nuova generazione di Auris eccellenti prestazioni aerodinamiche, contribuendo alla grande stabilità e alla riduzione dei consumi. Accanto all’abbassamento di 55 mm dell’altezza totale, la riduzione del 4% della superficie anteriore ha avuto un impatto significativo sulla riduzione della resistenza aerodinamica. Alzandosi dalla linea del cofano e salendo lungo il parabrezza, la nuova linea del tetto va a unirsi al montante posteriore minimizzando le eventuali turbolenze causate dal flusso dell’aria lungo la parte posteriore del veicolo. Insieme all’abbassamento dell’altezza da terra di 10 mm, la stessa attenzione è stata riservata ad assicurare la massima uniformità del flusso dell’aria sotto la scocca del veicolo, che è caratterizzata da uno spoiler anteriore, da rivestimenti per la parte inferiore del motore, del sottoscocca, che insieme aiutano a massimizzare l’efficienza aerodinamica del veicolo. Le prestazioni dinamiche del sottoscocca vengono ulteriormente perfezionate dal posizionamento di alette verticali sui rivestimenti inferiori del pianale centrale e posteriore, che rendono il flusso dell’aria sotto il veicolo più uniforme, a garanzia della massima stabilità con le velocità più sostenute. Il risultato di tutte queste misure aerodinamiche è un coefficiente di resistenza ridotto da 0,292 Cx a soli 0,28 Cx. Offrendo ancora più spazio e maggiore comfort ai passeggeri, il design dei nuovi interni sottolinea l’importanza della qualità percepita, che insieme alla consistenza dell’illuminazione, dei colori e delle finiture garantisce una sensazione di solidità da vettura di segmento superiore. Il nuovo design è caratterizzato da forme più audaci, da eccellenti livelli di funzionalità e dalla straordinaria qualità dei materiali. La plancia utilizza un design orizzontale che aiuta a rafforzare la sensazione di ampiezza dell’abitacolo e garantire un profilo estremamente ergonomico alla strumentazione e ai controlli a disposizione del guidatore. Il design della plancia è rafforzato dalla profonda curvatura del pannello strumenti, che scende lungo il lato della consolle centrale per focalizzare lo sguardo attorno al sedile del guidatore. La semplicità del nuovo pannello strumenti, caratterizzato da un design molto pulito impostato sulla presenza di due strumenti circolari e un ampio display digitale, dispone di indicazioni e lancette di colore bianco. Il pannello strumenti e la consolle centrale sono retro-illuminati in blu per garantire un aspetto di qualità premium e la massima consistenza visiva. Offrendo una forte sensazione di consistenza e qualità ai nuovi interni le cornici degli strumenti, la parte centrale della plancia, il rivestimento del tunnel del cambio, i controlli audio e del climatizzatore e le maniglie sono tutti rivestiti con una vernice silver satinata. Le bocchette di ventilazione, il pannello del sistema audio, il tunnel, il volante e la leva del cambio sono rifiniti invece con una vernice color argento. Sugli allestimenti più pregiati, la plancia è rifinita in pelle. La qualità e l’armoniosità visiva dei nuovi interni è ulteriormente arricchita dalla straordinaria sensazione tattile dell’abitacolo, con la minuziosa attenzione prestata a ogni singolo materiale con il quale i passeggeri possono entrare in contatto. La superficie superiore del pannello strumenti e il rivestimento delle portiere all’altezza delle spalle sono rifiniti in materiali soft-touch, mentre i montanti sono rivestiti di stoffa. Il pomello del cambio dispone di un design rinnovato, mentre il volante è rivestito in pelle Nappa della migliore qualità con cuciture “tipo baseball” singole. Il nuovo design dei sedili, che offre maggiori possibilità di regolazione (sia longitudinale che in altezza), garantisce agli occupanti il massimo del comfort. I sedili degli allestimenti Entry ed Active sono rifiniti in un tessuto di alta qualità. I sedili degli allestimenti più pregiati sono rifiniti in velours nero con fianchetti laterali in vera pelle. La praticità degli interni della nuova Auris è sottolineata da caratteristiche estremamente versatili e da generosi spazi di carico. Tra questi è opportuno ricordare un vano portaoggetti, un portaocchiali, ganci appendiabiti, portamonete, 4 portabottiglie, 4 portabicchieri, bracciolo scorrevole per la consolle centrale con portadocumenti, compartimenti di stivaggio per la plancia e per la consolle posteriore, 3 prese di corrente da 12 V e ingresso Aux, una vaschetta estraibile e un pianale posteriore su due livelli. Negli ultimi anni la media delle emissioni di Auris è scesa in maniera progressiva. Nel 2007, anno del lancio della prima generazione, la media si attestava a 152 g/km. Questo valore di 142 g/km nel 2009, è stato ridotto ulteriormente a 125 g/km nel 2011 dopo l’introduzione del modello full hybrid. Oggi, con il lancio della nuova Auris, la media delle emissioni di Co2 è di 109 g/km, una riduzione ulteriore del 13% rispetto alla media del modello uscente. Tutto questo è stato reso possibile grazie a un approccio a 360° alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell’efficienza, migliorando allo stesso tempo le prestazioni dinamiche e la guidabilità. La chiave di questi risultati risiede nei miglioramenti apportati alle motorizzazioni, che vede oggi la scelta tra variante full hybrid, due unità diesel e due motori benzina, equipaggiate con lo straordinario sistema Toyota Optimal Drive. L’unità benzina 1.3 litri è equipaggiata con sistema Dual Vvt-i (Variable Valve Timing-intelligent) e con un rapporto di compressione notevolmente alto, pari a 11,5:1, il quale incrementa l’efficienza termica del motore, che genera 73 kW/99 Cv di potenza e una coppia massima di 128 Nm a 3.800 rpm. Queste straordinarie prestazioni dinamiche si uniscono a un’economia dei consumi pari a soli 5,4 l/100 km ed emissioni di Co2 di soli 125 g/km, per una riduzione di 0,4 l/100 km e 11 g/km rispetto al modello uscente. Approfittando della lunga tradizione motorsport di Toyota, il gruppo motore risulta più leggero e compatto, con alesaggio ridotto e corsa più lunga, fattore che determina il miglioramento del rapporto tra peso e potenza. Esso presenta una copertura della testata e un collettore di aspirazione in materiale plastico, mentre il condotto di aspirazione è stato disegnato per ottimizzare il flusso dell’aria e migliorare l’efficienza di combustione. Il sistema Dual Vvt-i permette di incrementare i livelli di reattività a tutti i regimi del motore mediante la variazione della fasatura delle valvole di aspirazione e di scarico, adattandoli in qualsiasi momento alle condizioni di guida. Oltre a migliorare la coppia del motore sia a velocità medie e basse, il sistema contribuisce inoltre alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell’efficienza. Motore diesel 1.4 L. D-4d Disponibile con cambio manuale a 6 rapporti, il motore 1.4 l D-4d sviluppa 90 Cv e una coppia massima di ben 205 Nm in una fascia tra 1.800 e 2.800 rpm. L’unità turbodiesel 1.4 L. D-4d 90 Cv trae a sua volta beneficio dalla tecnologia Toyota Optimal Drive, che ne massimizza le prestazioni minimizzando allo stesso tempo i consumi e le emissioni di Co2 e particolato. Una nuova valvola di controllo dell’impianto di lubrificazione a due posizioni è installata all’interno del carter della distribuzione. Questo permette di minimizzare gli attriti interni mediante la possibilità di ridurre la pressione del lubrificante a seconda delle condizioni di guida, attraverso l’apertura e la chiusura della valvola stessa. I tempi di riscaldamento del motore sono stati ridotti grazie all’installazione di un nuovo sistema di “by-pass” per il liquido refrigerante che aiuta a ridurre le perdite termiche durante l’avviamento del veicolo. Gli iniettori piezoelettrici di nuova generazione controllano in maniera più accurata il volume di carburante e i tempi di iniezione. L’elevata reattività dei Piezo iniettori rende possibile un’iniezione multipla ai regimi più elevati, rendendo più efficiente ed efficace la combustione all’interno della camera, riducendo ulteriormente le emissioni di particolato, Nox e Co2. Traendo beneficio da un’elevata pressione, pari a 160 Mpa, gli iniettori garantiscono una maggiore reattività del motore, per il miglioramento dei livelli di consumi ed emissioni. La nuova unità 1.4 L. D-4d 90 Cv restituisce consumi nel ciclo combinato pari a 4.2 l/100 km ed emissioni di soli 109 g/km, una riduzione di 0,6 l/100 km e 19 g/km rispetto al modello precedente. Disegnata per il mercato europeo e costruita presso l’impianto di Toyota Motor Manufacturing Uk, Auris Hybrid consentirà a Toyota di proporsi come l’unico costruttore ad offrire la scelta di 3 tipi di motorizzazione nel segmento C. La prima generazione di Auris Hybrid ha venduto oltre 60.000 unità dal 2010, anno del suo lancio, numeri che hanno reso questo modello il secondo veicolo ibrido più venduto in Europa dopo la Prius. Il motore ibrido della nuova Auris Hybrid dispone di alcuni perfezionamenti che arricchiscono ulteriormente la straordinaria esperienza di guida Toyota. La logica di controllo della trasmissione ad ingranaggi epicicloidali del sistema Hybrid Synergy Drive è stata modificata per garantire maggiore uniformità all’accelerazione, con un rapporto più efficace tra velocità del veicolo e regimi del motore. Capaci di funzionare sia in maniera indipendente che in combinazione, il motore benzina 1.8 Vvt-i e quello elettrico da 60 kW del sistema Hybrid Synergy Drive generano una potenza massima di 136 Cv, regalando ad Auris Hybrid un’accelerazione 0-100 km/h di 10,9 secondi e una velocità massima di 180 km/h. Grazie al miglioramento delle prestazioni aerodinamiche e alla riduzione del peso, il livello di emissioni di Co2 è stato ulteriormente, con un livello al di sotto di 89 g/km (con i cerchi da 15”). Oltre a questo, Auris Hybrid restituisce un livello di emissioni di Nox sensibilmente inferiore a quello di veicoli diesel dalle prestazioni paragonabili, con la completa eliminazione dei livelli di particolato. Va aggiunto che quando Auris Hybrid funziona nella straordinaria modalità Ev, un’opzione disponibile solo sui veicoli full hybrid, garantisce emissioni di Co2, Nox e Particolato pari a zero, con una percorrenza di circa 2 km e velocità fino a 50 km/h, a seconda del livello di carica della batteria e delle condizioni di guida. Il motore dell’ Auris Hybrid è progettato per ridurre il più possibile il funzionamento del motore durante la guida urbana. Dati interni rilevati da Toyota dimostrano come gli effetti cumulativi del funzionamento full hybrid riescano a garantire straordinarie percentuali di guida in modalità “zero emissioni”. L’ Auris Hybrid beneficia di un nuovo packaging della batteria, collocata oggi sotto il sedile posteriore, e di una capacità del bagagliaio in linea con gli altri modelli della gamma. Come già indicato, la nuova Auris Hybrid rappresenta inoltre un investimento economico straordinario. Il livello di emissioni di Co2 inferiore a 89 g/km offre ai clienti italiani la possibilità di pagare la tassa di possesso solo sulla parte termica (99cv anziché 136cv), avere i permessi per circolare gratuitamente nelle zone urbane a traffico limitato, possibilità di parcheggiare sempre gratuitamente nei posti blu e costi di gestione straordinariamente bassi. |
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TMC AVVIA IN GIAPPONE I TEST PER L’INFRASTRUTTURA DI RICARICA DI VEICOLI PHV ED EV |
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Roma, 19 settembre 2012 - Toyota Motor Corporation (Tmc) condurrà da Novembre 2012 fino a Marzo 2013 una serie di test presso la Prefettura di Aichi, in Giappone, per verificare il funzionamento dei punti di ricarica standard[1] per i veicoli plug-in (Phv) e per quelli elettrici (Ev). I test saranno effettuati insieme a due enti governativi e a 10 aziende[2]. Attualmente, l’installazione dei punti di ricarica in Giappone viene portata avanti a discrezione delle strutture commerciali e non, senza che esista un metodo condiviso per il recupero delle spese. Per risolvere questo problema, alcuni enti nazionali e locali hanno stabilito degli obiettivi con lo scopo di promuovere la diffusione dei veicoli di nuova generazione come i Phv e gli Ev. I test valuteranno il posizionamento ottimale dei punti di ricarica, oltre al loro funzionamento e ai relativi metodi di pagamento, con l’obiettivo di facilitare la creazione di un’infrastruttura di ricarica su vasta scala, che faciliterebbe l’approvazione dei nuovi veicoli da parte del pubblico e porterebbe alla realizzazione di una società a basse emissioni carboniche. I test si concentreranno sui caricabatterie standard da utilizzare sia per i Phv che per gli Ev, aiutando gli operatori ad abbattere i costi di realizzazione. Le seguenti aree saranno quelle sottoposte ad un’analisi particolareggiata: 1) Un nuovo caricabatterie a gettoni basato sulla “G-station”, ideata dalla Toyota Media Service Corporation, sviluppato per verificare la fattibilità dei diversi metodi di pagamento. 2) Un numero pari a circa 20 caricabatterie standard verrà installato presso centri commerciali, strutture pubbliche e parcheggi a pagamento per verificare l’utilizzo e la funzionalità dei punti di ricarica. 3) La diffusione di alcune informazioni verrà valutata attraverso la connettività Wi-fi delle “G-station”, con l’analisi dell’utilità delle differenti tipologie di informazioni. Le notizie potrebbero riguardare gli orari di apertura e gli eventi organizzati presso le strutture commerciali, oltre agli aggiornamenti sulle eventuali calamità naturali presso la Prefettura di Aichi. I test di verifica potrebbero avvalersi dei fondi provenienti dal “Subsidy Program to Support R&d for the Creation of New Aichi”[3]. Gli eventuali fondi verranno utilizzati principalmente per promuovere l’installazione dei punti di ricarica. Attraverso questa iniziativa, Tmc hai intenzione di proporre una nuova struttura per un’adeguata diffusione dei punti di ricarica, aiutando gli operatori nel recupero dei costi. Oltre a questo, Tmc vuole proseguire nella diffusione sul mercato dei Phv, degli Ev e di altri veicoli elettrici di nuova generazione, contribuendo così al miglioramento ed efficienza delle infrastrutture di ricarica. |
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BENZINA, IN TOSCANA GESTORI AGGREGATI ED UNA ‘APP’ PER COMBATTERE IL CARO-CARBURANTE |
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Firenze, 20 settembre 2012 – Prosegue l’impegno della Regione per tenere basso, e dove possibile ridurre ulteriormente, il prezzo dei carburanti sul mercato toscano. Dopo la decisione di cancellare, a partire dal 1° ottobre 2012 (quindi con tre mesi di anticipo rispetto a quanto inizialmente annunciato) l’accisa di 5 centesimi che la Toscana era stata costretta a mettere per accedere al Fondo nazionale di Protezione Civile per la ricostruzione dell’Elba e della Lunigiana e dopo gli accordi presi nei mesi scorsi con la grande distribuzione per favorire la diffusione delle ‘pompe bianche’, la Regione compie un altro importante passo per combattere il caro-benzina stringendo un accordo con i rappresentanti dei gestori dei distributori per favorire aggregazioni di imprese e il riscatto dell’impianto da parte del gestore. “Favorire, attraverso la messa a disposizione di fondi di garanzia – ha spiegato il presidente Rossi – la possibilità per i gestori di riscattare le pompe di benzina e di affrancarsi così dalle compagnie petrolifere, serve sia ad aiutare i lavoratori del settore che desiderano mettersi in proprio, sia ad abbassare il prezzo del carburante. Il gestore, divenuto autonomo, potrà infatti scegliere i suoi fornitori e non avrà quantitativi e prezzi imposti. Oltre al riscatto, favoriremo l’associazionismo tra gestori e incentiveremo la distribuzione, nei market degli impianti, di prodotti della filiera toscana. L’obiettivo è insomma quello di abbattere il prezzo dei carburanti grazie a concorrenza, economie di scala e fonti di reddito alternative”. “Ma vogliamo anche prezzi trasparenti – ha aggiunto Rossi – per consentire ai cittadini la massima possibilità di scelta. Per questo la Regione ha creato un’applicazione per computer e smartphone che indica i distributori più vicini ed evidenzia quello con il prezzo più basso. Sarà gratuita, valida per tutto il territorio toscano e i dati saranno affidabili perché aggiornati direttamente dai gestori”. Il Protocollo Il protocollo firmato da Regione, Faib Confesercenti, Figisc Confcommercio e Figica Cisl mira: 1 – a favorire l’aggregazione dei gestori in Toscana e il loro riscatto dell’impianto con l’obiettivo di favorire economie di scala, aumentare la loro capacità di acquisto all’ingrosso dei carburanti e ottenre, alla fine, un prezzo finale più basso per gli utenti toscani. 2 – a rendere più trasparenti i prezzi applicati dai singoli gestori e diffondere il più possibile la loro consocenza, anche attraverso un applicativo appositamente predisposto utilizzabile su computer e smartphone. Queste inizitive sono rese possibili dall’applicazione delle novità introdotte a livello nazionale nell’ambito del processo di liberalizzazione (cioè la possibilità di vendita di carburanti non in esclusiva; la possibilità per i gestori di aggregarsi; la possibilità di riscattare l’impianto in ogni momento; la possibilità di vendita di ogni genere di prodotto all’interno degli impianti). L’applicazione “Prezzi dei carburanti” Sarà un’applicazione per smartphone, tablet e Pc ed aiuterà il cittadino ad individuare il distributore con il prezzo del carburante più basso. Sarà utilizzabile in qualsiasi zona della Toscana e indicherà la distanza dell’impianto dal punto in cui l’utente si trova ed il prezzo praticato, mettendo ai primi posti i distributori con le tariffe migliori. L’applicazione sarà scaricabile gratuitamente. Da Pc si potrà accedere al sito della Regione Toscana, collegarsi all’applicazione e digitare l’indirizzo del luogo per il quale effettuare la ricerca. Sarà visualizzata la mappa dei distributori vicini, con ai primi posti quelli più convenienti. Cliccando su uno dei distributori trovati verrà visualizzato il dettaglio di tutti i prezzi dell’impianto, la data del loro aggiornamento ed altre informazioni aggiuntive (come ad esempio la presenza di lavaggio, market, ecc). Il cittadino che possiede uno smartphone, invece, potrà scaricare l’applicazione gratuita appositamente creata da Regione Toscana per iphone e per gli smarphone con sistema operativo Android. In questo caso non sarà necessario digitare nessun indirizzo perchè tramite il Gps del telefono sarà automaticamente rilevata la posizione dell’utente e gli saranno mostrati i benzinai nelle vicinanze. La principlae differenza tra questa applicazione ed altre simili esistenti è che il monitoraggio dei prezzi della benzina non è affidato alla buona volontà degli utenti ma fatto direttamente ed in tempo reale dai gestori, coinvolti tramite l’accordo con le associazioni di categoria sottoscritto oggi. Il sistema è in fase di test. Il rilascio ufficiale è previsto entro il mese di ottobre. Anche a livello nazionale si sta lavorando per qualcosa di simile: il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto una piattaforma informatica per ricevere ed elaborare comunicazioni dei prezzi da parte dei gestori e provvedere poi alla loro pubblicizzazione. Dal 1° febbraio 2011, infatti, è obbligatorio per i gestori degli impianti dei carburanti localizzati sulle autostrade comunicare il prerzzo praticato. Presto l’obbligo dovrebbe essere esteso anche alla viabilità ordinaria. La Toscana, con questa iniziativa, ancora una volta anticipa importanti innovazioni. |
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NUOVO FORD TRANSIT CUSTOM “INTERNATIONAL VAN OF THE YEAR 2013” |
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Hannover, 20 settembre 2012 – Il nuovo Transit Custom è stato nominato “International Van of the Year 2013”, diventando così il quarto Transit ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento. La vittoria è stata proclamata al Salone dei Veicoli Commerciali di Hannover, in Germania. Il Transit Custom si è aggiudicato ben 117 punti su 133, assegnati da una giuria composta da 24 giornalisti specializzati, e superando il Dacia Dokker, giunto secondo, e il Mercedes-benz Citan, risultato terzo. Il nuovo Transit Custom è il quarto Transit a essere nominato Van dell’Anno, dopo le due vittorie del Transit (2001 e 2007) e quella del Transit Connect (2003). Con il Transit Custom la famiglia Transit ha stabilito un record di vittorie nei 22 anni di storia del premio. “Il Transit Custom è un veicolo commerciale da una tonnellata di nuova concezione – è un gran lavoratore, ma allo stesso tempo è esteticamente molto bello e piacevole da guidare,” ha dichiarato Barb Samardzich, Vice Presidente Sviluppo Prodotti, di Ford Europa. “Unire la leggendaria robustezza e l’efficienza del Transit con design e caratteristiche derivati dalle auto era davvero una sfida, ma i nostri ingegneri l’hanno vinta,” ha aggiunto. “Siamo orgogliosi di come il loro impegno abbia ricevuto, con questo premio, il giusto riconoscimento.” Il vincitore per il 2013 è stato annunciato nel corso del primo giorno dedicato alla stampa, al Salone dei Veicoli Commerciali di Hannover. Ford ha portato all’evento sia il nuovo Transit Custom, che apre la strada a una nuova generazione di veicoli commerciali, sia il nuovo Transit e il nuovo Transit Connect. Ford ha recentemente annunciato la propria strategia per l’utilizzo di piattaforme globali, e aggiornerà l’intera gamma dei veicoli commerciali europei nel corso dei prossimi due anni. Il Transit Custom vanta la migliore capacità di carico della sua classe, ed è dotato di una serie di soluzioni innovative per la gestione dello spazio, come un portello di carico che si apre nella paratia divisoria, che permette di trasportare oggetti molto lunghi, o come le barre di carico a scomparsa, integrate nel tetto. Il guidatore è assistito dalle più moderne tecnologie Ford, come il sistema di mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Aid), e il Ford Sync. L’efficienza, al vertice della categoria, è garantita da una nuova versione del motore diesel Duratorq Tdci 2.2 con Start&stop, che emette solo 174g/km di Co2, mentre i costi operativi sono ulteriormente ridotti dai lunghi intervalli tra i tagliandi, ogni due anni o 50.000 chilometri.* “Il nuovo Transit stabilisce un nuovo standard in quanto a stile, guidabilità e capacità di carico,” ha dichiarato Pieter Wieman, presidente della giuria del premio International Van of the Year. “Ford ha realizzato un nuovo veicolo commerciale leggero su una piattaforma globale, con caratteristiche superiori di chassis, motori e trasmissioni.” “Questo van ha lo stile di un’auto sia dentro che fuori, e anche le sue dinamiche di guida sono molto simili a quelle delle vetture. Ma allo stesso tempo è un veicolo molto funzionale e pratico. Ford ha prestato grande attenzione agli aspetti della sicurezza attiva e passiva, e ha ridotto i costi di esercizio e manutenzione,” ha aggiunto Wieman. Il nuovo Transit Custom arriverà nei mercarti europei entro la fine dell’anno. |
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LOMBARDIA: A BERLINO STUDIA I SISTEMI TPL EUROPEI |
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Milano, 20 settembre 2012 - L´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo da ieri sera e oggi a Berlino, in occasione della Fiera internazionale del trasporto ´Innotrans´. Sarà con lui l´amministratore delegato di Trenord Giuseppe Biesuz. Nel corso della missione Cattaneo avrà una serie di incontri istituzionali per uno scambio di idee sulle rispettive esperienze nel settore della mobilità. Dopo quello con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti del Baden-wurttembeerg Winfried Hermann, l´assessore sarà a colloquio, prima, con il direttore di ´Innotrans´ Matthias Steckmann e poi - dopo aver partecipato al convegno ´Public Transport Forum´ - con Hans Werner Franz, direttore di Vbb (l´agenzia del trasporto pubblico di Berlino Brandeburgo) e presidente di Emta (European metropolitan Transport Authorities). L´esperienza Mondiale Al Servizio Dei Lombardi - "E´ una delle manifestazioni più importanti al mondo per quanto riguarda il settore trasporti - ha detto l´assessore - ed è per questo che in tanti scelgono proprio la vetrina tedesca per lanciare le novità -. Ho dunque ritenuto utile partecipare per vedere i sistemi, i prodotti e i progetti più evoluti in tema di mobilità. È mia intenzione approfondire quanto di meglio il mercato internazionale offre, per fornire un servizio sempre migliore ai pendolari lombardi". I Contenuti Della Missione - La missione sarà anche l´occasione per testare i sistemi di trasporto di Berlino con una visita specifica alla stazione ferroviaria e alle linee suburbane. Nel corso della giornata di domani l´assessore, oltre alle autorità istituzionali, incontrerà costruttori, manager e i più importanti produttori mondiali di treni. Fra questi, gli spagnoli della Caf (Construcciones y Auxiliar de ferrocarril), una compagnia privata specializzata nel design, nella produzione e manutenzione dell´industria ferroviaria; i responsabili dell´Ansaldo Breda, azienda che realizza non solo i treni regionali Tsr, ma anche il nuovo Frecciarossa 1000; i vertici di Bombardier (anche loro produttori del Tsr) e quelli di Alstom, il gruppo francese tra i più importanti al mondo per la realizzazione di treni e infrastrutture ferroviarie. |
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VIABILITÀ, OGGI L’AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI PER LA SS 585-LAURIA |
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Potenza, 20 settembre 2012 - Si conosce oggi il nome dell’impresa che avrà il compito di eseguire i lavori di completamento del primo lotto della strada statale 585 con l’abitato di Lauria. Oggi, a mezzogiorno, è infatti scaduto il termine per la presentazione delle offerte all’Anas per la gara di appalto e domani si procederà all’apertura delle buste pervenute per l’aggiudicazione. Sono 64 le imprese che hanno risposto al bando di gara indetto a luglio dall’Anas per interventi sulla strada di collegamento ss 585-Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria, opera inclusa nel Piano Sud per un costo pari a 4 milioni 845mila euro oltre iva. Si tratta di un’evoluzione positiva della procedura il cui risultato è anche il frutto di sollecitazioni dell’assessorato regionale guidato da Agatino Mancusi con i vertici dell’Anas ai fine di giungere all’appalto delle opere finanziate ed ad un livello di progettazione esecutivo, nelle more della firma del Contratto istituzionale di Sviluppo, tra cui la suddetta infrastruttura di collegamento dell’Abitato di Lauria alla S.s. 585 “Fondovalle Noce”. |
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NETINERA DEUTSCHLAND E ALSTOM FIRMANO UN CONTRATTO PER 63 TRENI REGIONALI CORADIA LINT MORETTI, “IL GRUPPO FS ITALIANE PRONTO A RACCOGLIERE LE SFIDE IN EUROPA ANCHE NELL´OFFERTA DI SERVIZI FERROVIARI, OLTRE CHE NEL COMPARTO DI KNOW-HOW INGEGNERISTICO” |
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Berlino, 20 settembre 2012 - Netinera Deutschland e Alstom Transport hanno firmato ieri a Berlino - nell’ambito di Innotrans 201, Fiera Internazionale per le Tecnologie dei Trasporti - un contratto da circa 300 milioni di euro per la fornitura di 63 treni regionali Coradia Lint. I nuovi treni viaggeranno tra Francoforte e Saarbrück (nella regione di Nahe/rhine-assia) e tra Coblenza e Kaiserslautern (regione del Saar) dal dicembre 2014. I convogli opereranno nella cosiddetta Rete Diesel Sud-ovest. “Il contratto firmato dalla controllata di Fs Italiane, Netinera Deutschland e Alstom per la fornitura di 63 treni regionali in Germania rappresenta uno sprone a stare sul mercato tedesco e ad aumentare la nostra quota e la soddisfazione dei clienti”. Così ha commentato l’intesa Mauro Moretti, Ad di Fs Italiane. “Questo contratto aumenta la nostra capacità produttiva ed è una base perché Fs acquisisca ulteriori ordini in altre regioni tedesche. Si tratta - ha proseguito Moretti - di un importante investimento che è il risultato della vittoria di una gara nel mercato tedesco, un mercato molto aperto come quello italiano”. Moretti ha poi spiegato che il Gruppo sta anche guardando al mercato britannico: “stiamo per il momento studiando”, ed è pronto a raccogliere le sfide in Europa anche nell’offerta di servizi ferroviari, oltre che nel comparto di know-how ingegneristico”. In merito al trasporto merci su rotaia Moretti ha evidenziato che “in Italia non cresce perché manca una legislazione di sostegno adeguata. Perchè il trasporto cargo su ferro si sviluppi bisogna che venga una legislazione a sostegno come in Francia e in Germania. Oggi manca”, ha concluso l’Ad. |
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TRENI IN TOSCANA, GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE NECESSARI PER DIFENDERE IL SERVIZIO |
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Firenze 20 settembre 2012 – L’intervento sulle tariffe per i treni si è reso necessario per difendere il servizio dai tagli del governo. Dato che in una situazione di emergenza come quella prodotta da minori trasferimenti rischiavano di essere decurtate le corse dei pendolari toscani. Lo fa sapere la Regione Toscana alla luce di quanto affermato da alcuni comitati pendolari, che respingono gli aumenti annunciati. Gli uffici regionali ricordano che nel 2010 lo Stato dava alla Toscana risorse complessive per 490 milioni di euro per il trasporto pubblico locale e ferroviario. Adesso vengono promessi 320 milioni (che peraltro non sono stati ancora erogati). Mancano all’appello 170 milioni. Mentre per il Tpl su gomma è in atto una riforma radicale per salvare il servizio, per il trasporto ferroviario si è resa necessaria una compartecipazione degli utenti perché non manchino di colpo i servizi a studenti e lavoratori pendolari. La Regione precisa che, nonostante gli interventi sulle tariffe, viene salvaguardato il principio di equità, dal momento che il contributo viene richiesto a chi ha maggiori mezzi per permetterselo. Per quanto riguarda gli abbonamenti, come già comunicato dalla Regione, l’aumento sarà del 20% ma riguarderà soltanto i redditi superiori a 36.000 euro. Secondo le stime regionali dunque, oltre il 70% degli attuali abbonati non sarà interessato da alcun incremento. Le variazioni sulle tariffe, per motivi organizzativi, entreranno a regime a partire dal mese di novembre. Nelle prossime settimane la Regione Toscana, assieme a Trenitalia, Tft e le aziende di trasporto pubblico locale che effettuano servizi regionali, ne daranno la massima e completa comunicazione in tempo utile per svolgere tutti i cambiamenti previsti per novembre. |
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LAVORO, BOMBARDIER, LIGURIA: GARA PASTICCIATA. TRENITALIA DOVEVA FARE PIÙ ATTENZIONE IN UN MOMENTO DI COSÌ GRAVE CRISI ECONOMICA |
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Genova, 20 Settembre 2012 - “La gara di Trenitalia per assegnare la costruzione dei treni pendolari Polis è stata costruita in modo confuso e pasticciato, perché si è dato importanza ai tempi di consegna e non al prodotto di qualità che ha presentato Bombardier. A questo punto Trenitalia deve verificare il rispetto dei tempi, perché sarebbe assolutamente scorretto essersi aggiudicati la commessa e poi non rispettare i tempi previsti e cavarsela con il pagamento di una penale”. Lo ha detto l’assessore regionale al lavoro e ai trasporti, Enrico Vesco ieri mattina nel corso della riunione presso il Comune di Vado Ligure, richiesta agli Enti locali dalle organizzazioni sindacali per discutere delle prospettive occupazionali di Bombardier, dopo l’esito negativo della gara commissionata da Trenitalia per il nuovo treno regionale Polis. Un incontro a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, il sindaco di Vado, Attilio Caviglia e l’assessore provinciale alle attività produttive, Giorgio Sambin. “Bombardier ha presentato un’offerta tecnica ottima – ha detto Vesco - e ha dimostrato serietà anche nella valutazione dei tempi effettivi di consegna del prodotto. Forse poteva fare meglio dal punto di vista economico. Considero comunque scorretto, dal punto di vista imprenditoriale, fare un’offerta su tempi di consegna non veritieri, su cui poi magari si vanno a pagare delle penali, che dimostrano che si tratta di un prodotto già confezionato”. Secondo l’assessore regionale ai trasporti e al lavoro Trenitalia “è partita in ritardo ed è per questo che ha voluto puntare sui tempi di consegna. Il punto però è che non si possono avere treni non all’altezza delle aspettative in un momento di così pesante crisi economica”. “Se l’esito della gara verrà confermato – ha continuato Vesco – assicuriamo che come Regione saremo inflessibili se i treni non circoleranno nei tempi stabiliti e chiediamo alle altre regioni di fare altrettanto”. L’assessore si è rivolto anche a Bombardier:” All’azienda chiediamo un impegno nel proseguire nel piano di investimenti, per dare una sicurezza anche per il futuro, in quanto si va esaurendo il mercato delle locomotive e si deve puntare sugli elettrotreni per competere in un mercato in forte evoluzione e per continuare a produrre a Vado Ligure, evitando che la fabbrica si spenga”. |
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LA SPEZIA - SEAFUTURE 2012: UN MARE DI TECNOLOGIA! |
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La Spezia, 20 settembre 2012 - Il 4 e 5 ottobre si terrà a Speziaexpò, centro fieristico della città dell’estremo levante ligure, la terza edizione di Seafuture, rassegna internazionale dedicata alle innovazioni navali e marittime ideata dalla Camera di Commercio attraverso la sua azienda speciale ‘La Spezia Eps’. A Seafuture partecipano imprese ad alta tecnologia, enti di ricerca e università: la due giorni sarà per loro un momento operativo di incontro e scambio con l’obiettivo di creare sinergie e partnership commerciali nell’ambito dell’economia del mare. Seafuture, patrocinato dal ministero dello Sviluppo economico, prevede quest’anno due focus: safety e security con riferimento ai Paesi del Mediterraneo. Su questi specifici temi si confronteranno realtà italiane ed estere con la volontà di creare una smart community di bacino. La formula di Seafuture 2012 prevede: due giorni di incontri d’affari tra imprese italiane ed estere. Le imprese estere provengono da Turchia, Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Albania, Malta, Tunisia, Libia e Algeria. Le imprese avranno inoltre a disposizione spazi dedicati per presentare innovazioni e brevetti; il convegno internazionale, il 4 ottobre con inizio alle 14, ‘Sviluppo dell’economia del mare nel bacino del Mediterraneo’ con focus su porti e maritime security. Tra i relatori l’ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia, Hakki Akil; una serie di circoli di studio (talk session) di approfondimento su argomenti specifici (relazioni internazionali bilaterali, promozione dell’innovazione, ecc.); i padiglioni delle nazioni dove i rappresentanti dei Paesi da cui provengono le imprese estere presenteranno i rispettivi piani d’investimento in ambito di safety e security del mare. Un programma (anche nei giorni 3 e 6 ottobre) di diffusione della scienza e dell’innovazione (ecologia, investigazione, tecnologia…) destinato ai giovani e una gara dedicata agli strumenti di indagine marina e sottomarina (Rov, sensoristica...) rivolta agli studenti delle scuole superiori con valutazione da parte di esperti del mondo industriale e della ricerca. Il calendario di eventi è realizzato dagli enti di ricerca presenti sul territorio spezzino (Cssn, Enea, Ingv, Ismar-cnr). Seafuture è organizzato da: Camera di Commercio della Spezia, azienda speciale ‘La Spezia Eps’, della Cciaa della Spezia, Regione Liguria, Liguria International, Ministero dello Sviluppo Economico. Tra gli accordi siglati nella passata edizione di Seafuture (2010), l’intesa con esponenti economici e governativi dell’Iraq per la formazione di personale manageriale e tecnico del grande porto di Al-faw e per l’apertura, ora in fase di perfezionamento, di una Camera di Commercio italiana a Bassora. L’inaugurazione di Seafuture 2012 giovedì 4 ottobre a Speziaexpò alle ore 9. Orari di apertura: 10 - 18. Www.seafuture.it |
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LA VICEPRESIDENTE STASI HA FIRMATO L’ATTO AGGIUNTIVO DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER IL PORTO DI GIOIA TAURO |
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Catanzaro, 20 settembre 2012 - La Vicepresidente Antonella Stasi, in rappresentanza della Regione Calabria, ha firmato a Roma presso il Ministero Sviluppo Economico, l’atto aggiuntivo all’Accordo di Programma del 29.07.1994 per il Porto di Gioia Tauro, tra il Ministero dello Sviluppo Economico (già del Bilancio e della Programmazione Economica), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (già Ministero dei Trasporti e della Navigazione), Regione Calabria e Contship Italia S.p.a in nome e per conto e nell’interesse della Medcenter Container Terminal S.p.a. Si tratta di un accordo di programma per la completa realizzazione delle opere e degli investimenti necessari per le attività di transhipment dell’area portuale di Gioia Tauro. Nell’atto sottoscritto si è approvato l’utilizzo delle somme residue per l’acquisto di un locomotore ferroviario da 1000 cv, la realizzazione di una piattaforma aerea installata su apposito telaio da 72 metri di altezza e la realizzazione degli alloggi per la Capitaneria di Porto, per un importo complessivo di circa 5,8 milioni di euro. Entro la fine del 2015 la Regione Calabria si impegna a realizzare le opere, avvalendosi dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro come soggetto attuatore degli interventi. “Siamo particolarmente soddisfatti per la firma di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – che testimonia ancora una volta l’impegno concreto del Presidente Scopelliti e dell´intero governo regionale nei confronti di Gioia Tauro. È un altro piccolo tassello di un grande mosaico che ci vede impegnati in un lavoro continuo e costante che da due anni stiamo portando avanti. L’atto aggiuntivo dell’Accordo di Programma, incide sensibilmente nel settore del transhipment, offrendo quelle risposte utili affinché aumenti ulteriormente la qualità delle prestazioni lavorative all’interno del Porto”. |
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RIUNIONE SULLA PROPOSTA ZES PER GIOIA TAURO |
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Catanzaro, 20 settembre 2012 - Si è svolta a Palazzo Alemanni, una riunione, coordinata della Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, sul progetto di Zona Economica Speciale (Zes) per il Porto di Gioia Tauro, per condividere i contenuti del “piano” da presentare al Governo Nazionale, così come già definito nella Delibera di Giunta proposta dal Presidente Scopelliti. All’incontro hanno preso parte i Sindaci del comprensorio (Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando), un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, i rappresentanti dei Sindacati, l’Autorità Portuale, i rappresentanti di Camera di Commercio e Confindustria, la Capitaneria di Porto e i rappresentanti di Mct ai quali è stato illustrato il percorso avviato, dettagliando alcuni punti di forza su cui puntare per l’avvio della Zes di Gioia Tauro. E´ stato definito ed approvato un piano che prevede l´individuazione di un’area portuale e retro portuale di Gioia Tauro che include le aree in concessione alle società terminalistiche, la zona franca e le aree industriali, per una superficie totale di circa 740 ettari. Sarà richiesto che nella Zes vengano ammesse aziende che svolgono attività di natura logostico/distributiva o di natura industriale e aziende di servizi in genere. In particolare siano consentite operazioni di: importazione, deposito merce, confezionamento, trasformazione, assemblaggio, riesportazione merce. Particolare attenzione sarà rivolta anche al regime fiscale, infatti si richiede che le nuove imprese che inizieranno una nuova attività economica nella Zes, potranno usufruire di agevolazioni quali: l’esenzione delle imposte dirette sui redditi (Irer) per i primi periodi di imposta; l’esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) e l’esenzione dall’Imu per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche; riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Nel corso dell’incontro è stato messo in evidenza, inoltre, che le nuove imprese dovranno mantenere la loro attività per almeno dieci anni, pena la revoca retroattiva dei benefici concessi e goduti. Almeno il 90% del personale sarà reclutato nell’ambito della regione, e almeno il 50% dalla piana di Gioia Tauro. Tutto questo è contenuto in Piano che il Presidente Scopelliti invierà al governo nazionale nei prossimi giorni. |
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PORTO PESCARA: CHIODI, SIAMO DI FRONTE A SCANDALO NAZIONALE |
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Pescara, 20 settembre 2012 - Accelerazione delle procedure di competenza della Regione Abruzzo per la liquidazione degli indennizzi in favore degli operatori della marineria per il fermo biologico che scade il prossimo 6 ottobre. È quanto ha assicurato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ad una delegazione della Marineria di Pescara, ricevuta per affrontare il problema del dragaggio del porto cittadino. La situazione al Porto è al collasso, hanno riferito i rappresentanti della marineria pescarese, perché dopo il fermo biologico dovrebbe essere confermato il blocco di qualunque attività per inagibilità della struttura stessa a causa dei fanghi. Chiodi non ha esitato a definire la situazione "uno scandalo nazionale, frutto dell´incuria che in tutti questi anni lo Stato (che ha competenza sul porto, ndr) ha mostrato nei confronti della struttura portuale abruzzese". Il nodo del dragaggio da parte dello Stato rimane irrisolto. Anche se su questo fronte il presidente della Regione ha annunciato che "il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, domani dovrebbe andare sul tavolo del Consiglio dei ministri la revoca dello stato di emergenza del Porto di Pescara. Il passaggio è vitale ? ha spiegato Chiodi ? per attivare il progetto di dragaggio dei fanghi di 15 milioni di euro, per il quale la Regione, che ripeto sul porto di Pescara non ha alcuna competenza, ha già fissato un suo contribuito". Nello specifico, la chiusura dello stato di emergenza permetterà alla Protezione civile di redigere l´ordinanza, che dovrà firmare il presidente del Consiglio, di concerto con il ministero dell´Economia, di affidamento della funzione di stazione appaltante al Provveditorato delle Opere pubbliche per avviare il progetto e far partire i lavori di dragaggio. |
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CRISI BLUE NAVY: SUBITO AL LAVORO PER TROVARE SOLUZIONI CHE GARANTISCANO CONTINUITÀ TERRITORIALE |
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Firenze, 20 settembre 2012 – “La crisi economica di Blu Navy e la decisione della compagnia di lasciare l’Arcipelago toscano sono delle novità che, purtroppo, riflettono la crisi del trasporto marittimo del settore. La Regione Toscana è già al lavoro e garantirà una riorganizzazione delle corse affinchè non vengano a mancare nè la qualità nè la quantità nei collegamenti tra la terraferma e le isole dell’Arcipelago”. Così l’assessore regionale ai trasporti della Toscana, Luca Ceccobao, ha commentato la notizia del ritiro, dovuto a difficoltà economiche, della compagnia Blu Navy dalle rotte verso le isole dell’Arcipelago. Il servizio a Blu Navy era stato autorizzato fino al 31 dicembre 2012. “Faremo di tutto – ha aggiunto l’assessore – per fronteggiare la situazione e cercheremo soluzioni concrete per garantire la continuità territoriale. Lavoreremo assieme agli enti locali, all’Autorità portuale e all’Osservatorio per il trasporto marittimo. Già la prossima settimana sarò all’Elba per confrontarmi con le istituzioni e il territorio e trovare soluzioni che non penalizzino l’Arcipelago”. |
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