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Notiziario Marketpress di Mercoledì 26 Settembre 2012
FIAT, SAITTA IN CONSIGLIO PROVINCIALE: “TOCCA AL GOVERNO UNA POLITICA INDUSTRIALE PER L’ITALIA”  
 
Torino, 26 settembre 2012 - “Non è più l’epoca in cui gli enti locali del Piemonte, come accadde nel 2005, possono supportare direttamente la produzione automobilistica di Mirafiori. Tocca al Governo una politica industriale complessiva per l’Italia”: lo ha detto ieri il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta nella sua comunicazione all’Aula del Consiglio provinciale. Saitta ha ricordato l´importanza storica della Fiat per il territorio piemontese, sottolineando l´attenzione soprattutto all´indotto che ha caratterizzato l´attività economica e produttiva del territorio. “Nel 2005, quando la Fiat era quasi al fallimento e Marchionne ne risollevò le sorti, il Governo Berlusconi era distratto e disinteressato, toccò al sistema locale di Regione, Comune e Provincia collaborare e aiutare la ricerca e la formazione per Mirafiori, in modo che rimanesse la vocazione del territorio legata all´auto. Ieri all’Unione Industriale abbiamo dovuto registrare un duro intervento di Marchionne che ha lamentato l’assenza della politica nazionale finalizzata a rendere l’Italia più simile ad altri paesi europei: un tema vero che impone al Governo e alla politica di intervenire ” ha concluso Saitta. Sono seguiti gli interventi di tutti i gruppi politici in Consiglio provinciale.  
   
   
SALONE DI PARIGI 2012: NUOVA TOYOTA IQ EV AUTONOMIA DI GUIDA FINO 85 KM OTTENUTA CON LA CAPACITÀ DELLA BATTERIA PIÙ BASSA 80% DI RICARICA IN SOLI 15 MINUTI TRAMITE PUNTO DI RICARICA VELOCE. RICARICA COMPLETA IN CIRCA 3 ORE  
 
 Roma, 26 settembre 2012 - È dal 1971 che gli ingegneri Toyota sono impegnati nello sviluppo e nella ricerca sui Veicoli Elettrici (Ev) i quali, parallelamente ai veicoli Full Hybrid (Hv), a quelli Plug-in (Phev) e ai veicoli a Celle Combustibili (Fcv) rappresentano la visione a lungo termine Toyota relativa alla mobilità sostenibile. La piattaforma Hybrid Synergy Drive di Toyota risulta essere attualmente la più adatta a diventare la tecnologia chiave da applicare ai modelli futuri. Il sistema è stato specificatamente studiato per essere adattabile a diversi schemi di utilizzo: i veicoli Ev per la guida urbana, i Phev per l’utilizzo in città e sulle medie distanze, gli Hv per le medie distanze e gli Fcv per quelle più elevate. Elementi chiave per lo sviluppo degli Ev sono i sistemi di controllo della batteria e del motore, che Toyota ha creato e messo a punto nel corso del suo programma ibrido. Ad oggi, Toyota ha sviluppato diverse tipologie di Ev, tra cui un prototipo 2 posti, la ‘e-com’, un Suv, il Rav4 Ev e alcuni prototipi Ft-ev. La ‘e-com’ di Toyota è un prototipo presentato per la prima volta in occasione del Motor Show di Tokyo del 1997 che condivide gran parte della tecnologia Ev e delle componenti della trasmissione con il ben più imponente Rav4 Ev. La ‘e-com’ non restituisce alcun tipo di emissione, e può raggiungere i 100 km/h per una distanza di circa 100 km con una singola ricarica della batteria. Già nel 2000 Toyota possedeva in Giappone un parco macchine composto da circa 30 unità ‘e-com’. Nel 1995 Toyota credeva nella possibilità di lanciare sul mercato un veicolo elettrico. La sua prima generazione del Rav4 Ev rappresentava tutto ciò che il marchio aveva appreso nei precedenti 24 anni di ricerca e sviluppo. Infatti, questo prototipo ha poi vinto lo ‘Scandinavian Electric Car Rally’ nell’agosto dello stesso anno. Il Rav4 Ev possedeva una delle autonomie più consistenti mai ottenute da un veicolo elettrico, superiore alle 120 miglia (200 km) con una singola ricarica. A partire dal lancio, avvenuto nel 1997, ne sono state vendute 1.500 unità negli Stati Uniti. E’ stata recentemente lanciata negli Stati Uniti la seconda generazione del Rav4 Ev, creata in una partnership con Tesla. Ad oggi sono state prodotte tre generazioni del prototipo Ft-ev, facendo i rispettivi esordi al Motor Show di Detroit e a quello di Tokyo nel 2009 e 2011. La iQ Ev, lo stato dell’arte di tali prototipi in cui convergono le potenzialità tecnologiche e stilistiche dei tre modelli, è destinata alla produzione in serie. Questo è dato dall’installazione di un motore elettrico all’interno della piattaforma dell’iQ, per unire la massima agilità urbana alle zero emissioni e alla silenziosità della guida elettrica, con la possibilità di ospitare sino a quattro passeggeri. Concept - L’iq Ev è stata studiata in maniera specifica come veicolo da utilizzare in contesti urbani. Per ottenere un risparmio del peso, un packaging versatile e tempi di ricarica ridotti, l’autonomia elettrica è stata realizzata mantenendo al minimo le dimensioni della batteria. L’efficienza è così diventata l’obiettivo di sviluppo primario, concentrandosi sulla combinazione tra un design leggero e la riduzione dei consumi energetici. In un Ev, il consumo energetico del climatizzatore utilizza un’elevatissima percentuale della potenza totale consentita dalla batteria. Per sopperire a tale elemento, l’iQ Ev dispone di serie di un climatizzatore e di un sistema di riscaldamento per sedili con pompa di calore a basso consumo, per climatizzare direttamente l’area occupata dai passeggeri, e di un nuovo Sbrinatore per Parabrezza (Hwd) funzionante senza l’ausilio del sistema di climatizzazione. Una batteria con capacità ridotta si traduce inoltre in tempi di ricarica più brevi. Oltre a poter essere ricaricata in circa tre ore, la batteria della nuova iQ Ev consente una ricarica di circa l’80% in soli 15 minuti grazie al sistema Fast Charging, in grado di aumentare sensibilmente la comodità e la praticità del nuovo Ev di Toyota. Packaging - Con una lunghezza totale di 3.120 mm, la nuova iQ Ev risulta essere soltanto 135 mm più lunga rispetto al modello convenzionale, condividendo con quest’ultimo i 1.680 mm di larghezza, i 1.505 mm di altezza e i 2.000 mm di passo. Il raggio di sterzata minimo di 4,1 metri garantisce la massima manovrabilità urbana. Dal momento che l’azzeramento delle emissioni consente l’eliminazione del sistema di scarico, il nuovo pacchetto batteria agli ioni di litio è stato montato all’interno di un alloggiamento in acciaio subito sotto il pianale dell’abitacolo. Questa soluzione ha comportato tre benefici fondamentali: non compromette lo spazio di carico e dei quattro passeggeri; garantisce all’iQ Ev l’abbassamento del baricentro e l’ideale distribuzione dei pesi per la massima stabilità e agilità urbana; consente la creazione di un sottoscocca completamente piatto, massimizzando le prestazioni aerodinamiche e l’efficienza energetica. Contrastando l’incremento del peso dovuto all’installazione di una batteria agli ioni di litio, l’adozione di fogli d’acciaio ad alta elasticità ha consentito la creazione di una struttura dal peso ridotto e dalla grande rigidità. Per questo l’iQ Ev pesa soltanto 125 kg in più rispetto al modello convenzionale (1.3L, Cvt). L’elevata rigidità strutturale aiuta non soltanto a migliorare la stabilità e l’agilità del veicolo, ma è anche utile per l’eliminazione delle vibrazioni. Di conseguenza, accanto all’estensivo isolamento acustico della scocca e dell’abitacolo, la nuova iQ Ev offre agli occupanti tutta la silenziosità tradizionalmente associata ai veicoli elettrici. Design esterno - Basati sul prototipo Ft-ev Iii presentato in occasione del Motor Show di Tokyo 2011, gli esterni della nuova iQ Ev sono caratterizzati da esclusivi dettagli stilistici e dall’utilizzo della doppia tonalità Pearl White & Black, per creare un design semplice e allo stesso tempo audace capace di rendere il veicolo immediatamente riconoscibile come l’evoluzione elettrica dalla famosa city car firmata Toyota. Nella parte anteriore, la struttura semplice delle superfici evidenzia l’eliminazione della griglia superiore e la sua sostituzione con lo sportello di ricarica su uno dei due lati del badge Toyota. Lo sportello è stato posizionato nella parte anteriore del veicolo per garantire la massima comodità di collegamento del cavo in tutte le opzioni di parcheggio. Restando fedele ai principi stilistici dell’ultima generazione dei veicoli Toyota, il paraurti inferiore adotta le linee trapezoidali del linguaggio Under Priority, con l’allargamento della griglia inferiore verniciata di nero lucido. La griglia incorpora le Luci di Marcia Diurna (Drl) per rafforzare l’esclusivo tocco stilistico del nuovo Ev di Toyota. Il nuovo design dei fari è caratterizzato dall’ampliamento dei condotti di aspirazione per il raffreddamento della batteria, verniciati di nero, con l’ulteriore rivestimento in nero all’interno degli alloggiamenti dei fari alogeni per distinguere ulteriormente il design di questo Ev da quello del modello convenzionale. Di profilo, il colore nero delle superfici superiori e quello del montante centrale enfatizzano la forma slanciata della fiancata, mentre i nuovi cerchi in alluminio con copriruota a doppia tonalità rafforzano le credenziali elettriche della new entry Toyota. Il design posteriore presenta un portellone verniciato di nero e un nuovo design dei fari a Led subito sopra il supporto trapezoidale della targa all’interno del paraurti, elementi capaci di fondersi in perfetta armonia con lo styling Under Priority anteriore e di garantire al veicolo un aspetto straordinariamente solido. Aerodinamica - La iQ Ev dispone di numerose migliorie aerodinamiche studiate per favorire la massima efficienza dei consumi energetici. Le aperture della griglia sono state ridotte al minimo e la superficie superiore del cofano costruita in maniera tale da ottimizzare il flusso dell’aria sulla parte anteriore del veicolo. La modanatura del montante 4 anteriore è stata allargata e il margine posteriore del tetto ulteriormente inclinato, con il montante posteriore e il vetro fisso studiati per ridurre la separazione del flusso dell’aria sulla parte alta e sui lati del veicolo. L’apertura sulla ruota del parafango anteriore è stata modellata per garantire la massima efficienza aerodinamica, con l’inserimento di passaruota anteriori e posteriori in tre posizioni diverse. Il copriruota in alluminio è stato a sua volta studiato per ottimizzare il flusso dell’aria lungo le fiancate del veicolo, minimizzando le turbolenze. Le numerose componenti del sottoscocca, insieme al lato inferiore del bacchetto batteria, sono state realizzate per garantire al sottopianale una superficie completamente piatta, migliorando ulteriormente l’efficienza aerodinamica della nuova Toyota. Esclusive caratteristiche Ev per gli interni - Come per il design esterno, gli interni dell’iQ Ev sono rivestiti con un audace schema cromatico bianco e nero. Il pannello dei contatori, la consolle centrale, la superficie superiore della consolle posteriore, le decorazioni della plancia sul lato passeggero e il rivestimento delle maniglie interne sono tutti rifiniti in bianco per rispecchiare le credenziali ecologiche del veicolo. La tappezzeria in pelle dei sedili, una caratteristica esclusiva di questo Ev, presenta a sua volta rivestimenti sia bianchi che neri: la parte laterale dei sedili e dei poggiatesta sono bianchi, mentre le parti centrali sono più scure e rifinite con cuciture grigio-bluastro e bianche. Tra i dettagli premium è opportuno ricordare la tonalità più delicata riservata ai bordi della consolle posteriore e delle maniglie interne e al pannello strumenti. L’iq Ev dispone di un esclusivo pannello strumenti con contatori Optitron disegnati per assomigliare a componenti elettriche quali un generatore eolico e un circuito stampato. Il pannello presenta un tachimetro centrale con illuminazione collegata all’Indicatore di Sistema Ev, un display multi-informazione Tft (Thin Film Transistor) da 3,5”, uno schermo Lcd (Liquid Crystal Display) e un indicatore del sistema plug-in. Il display Tft 3,5” visualizza un’ampia varietà di informazioni sul veicolo. La modalità standard mostra soltanto le informazioni di base necessarie al cliente: l’autonomia di guida, lo stato della ricarica e, grazie all’Indicatore di Sistema Ev, lo stato del sistema frenante a rigenerazione energetica. Oltre a questo, il sistema può visualizzare altre sette schermate: consumi medi e attuali; consumo energetico del punto di ricarica; informazioni sull’utilizzo dell’elettricità; autonomia di guida; velocità media del veicolo/tempo totale di guida; informazioni e impostazioni della batteria Ev. Posizionato alla base della consolle centrale e rifinito in blu per intonarsi alle decorazioni del pulsante Stop & Start e del pomello del cambio, un ulteriore indicatore composto da quattro comandi controlla le funzioni di sbrinamento del parabrezza e del lunotto, il timer di ricarica e l’apertura dello sportello di ricarica. Equipaggiamento standard - Aiutando a massimizzare l’efficienza energetica del sistema, la iQ Ev dispone di un climatizzatore con pompa di calore a consumo ridotto, studiato per garantire all’autonomia elettrica la massima priorità. Questo sistema lavora insieme al riscaldamento dei sedili anteriori (disponibile di serie), che garantisce agli occupanti una climatizzazione diretta, al sensore per l’umidità montato sul parabrezza, che aiuta il sistema nel controllo dei livelli di utilizzo dell’aria interna ed esterna per minimizzare l’appannamento del cristallo, e al nuovo Sbrinatore del Parabrezza (Hwd), per rendere il cristallo più trasparente senza l’ausilio del climatizzatore. La pressione di un pulsante per la modalità Max attiva invece le massime prestazioni di climatizzazione. Il nuovo Ev di Toyota è equipaggiato inoltre con un sistema di Controllo a distanza del climatizzatore, che ne consente l’attivazione dalla chiave mentre il veicolo è in fase di ricarica. Riducendo le temperature massime e minime mediante l’attivazione a distanza del sistema mentre il veicolo è collegato alla presa di corrente, i consumi energetici durante la guida vengono ridotti sensibilmente, aiutando ad estenderne l’autonomia. Oltre a questo, la iQ Ev trae beneficio da equipaggiamenti standard molto completi, che includono il sistema Smart Entry & Start, sistema audio con 6 altoparlanti a Hill Start Assist. Nonostante rappresenti il veicolo elettrico quattro posti più compatto al mondo, la nuova iQ Ev è equipaggiata con una gamma completa di caratteristiche di sicurezza, tra cui Vsc e 9 airbag: due anteriori, due posteriori, uno per le ginocchia del guidatore, uno per il lato passeggero e tre airbag a tendina, uno dei quali per il lunotto posteriore. Motore e dinamiche di guida - La nuova Toyota iQ Ev unisce l’agilità di una city car alle zero emissioni e alla silenziosità di un veicolo elettrico. Il raggio minimo di sterzata, pari a soli 4,1 metri, garantisce al veicolo una manovrabilità eccezionale nei contesti urbani, mentre il posizionamento del pacchetto batteria sotto il pianale ha consentito la creazione di un baricentro più basso e una migliore distribuzione dei pesi, a garanzia della massima agilità e comfort. Un ulteriore sviluppo della tecnologia Hybrid Synergy Drive di Toyota: il motore elettrico del nuovo Ev dispone di un motore/generatore elettrico raffreddato ad aria da 47 kW, una batteria da 12,0 kWh, 277,5 V e 150 celle, un caricabatterie raffreddato a liquido da 3 kW, un inverter, un convertitore Dc/dc e un dispositivo per la riduzione della velocità del motore. Il motore/generatore, il meccanismo planetario per la riduzione della velocità e il differenziale sono tutti alloggiati in una nuova e ultracompatta scatola del cambio. Che unisce l’abbassamento del baricentro alla riduzione delle perdite di energia. Nelle partenze da fermo, una coppia massima di 163 Nm viene distribuita alle ruote anteriori garantendo alla iQ Ev un’accelerazione 0-100 km/h in 14,0 secondi e una velocità massima di 125 km/h. Il nuovo Ev di Toyota restituisce livelli di Co2, Nox e particolato pari a zero. Con consumi energetici pari a 134 Wh/km, il veicolo raggiunge un’autonomia di 85 km, certificata dal ciclo di omologazione Nedc. Come per i veicoli full hybrid Toyota, l’iQ Ev è dotata con un sistema di frenata rigenerativa. In caso di decelerazione in seguito al rilascio dell’acceleratore, la rotazione delle ruote viene trasmessa al motore il quale, agendo come fosse un generatore, converte l’energia cinetica in elettricità da conservare all’interno della batteria. Durante la frenata, la quantità di energia recuperata viene determinata mediante la coordinazione con il sistema frenante a controllo elettronico, ottimizzando la forza frenante e il recupero dell’energia. La leva del cambio dell’iQ Ev consente al cliente la scelta tra tre diverse modalità di guida: la modalità D controlla che il veicolo consumi la quantità minima di energia durante la guida urbana; La modalità S incrementa le prestazioni in accelerazione per una guida più vivace; La modalità B massimizza invece i livelli di frenata rigenerativa per estendere il più possibile l’autonomia del veicolo. Oltre alle esaurienti informazioni offerte dall’indicatore di Sistema Ev, il veicolo dispone anche di un indicatore della Guida Eco, studiato per aiutare il guidatore a massimizzare l’efficienza della trasmissione elettrica. Ricarica della batteria - Attraverso un ingresso del caricabatterie dotato di illuminazione comodamente posizionato sul muso della nuova iQ Ev, il pacchetto batteria può essere interamente ricaricato in circa 3 ore da una presa domestica da 230 V. È inoltre disponibile l’optional di uno sportello per la ricarica rapida, che consente la ricarica dell’80% della batteria in soli 15 minuti, studiato per incrementare la praticità del nuovo Ev di Toyota. Le due funzioni di timer consentono all’utente di decidere l’orario di inizio e fine della ricarica. È stato anche introdotto un timer che scatta automaticamente al termine della ricarica necessaria all’utilizzo del veicolo, aiutando a ridurre l’usura della batteria. Il cavo di ricarica, lungo 5 metri, è stato studiato per garantire la massima flessibilità anche con le temperature più rigide. Esso include un dispositivo Ccid che blocca automaticamente la fornitura di corrente Ac in caso di perdite elettriche. È disponibile anche una serie di spinotti intercambiabili per garantire la massima compatibilità con le prese di corrente dei diversi paesi. Commercializzazione - L’iq Ev è stata progettata come un veicolo puramente elettrico specifico per l’ambiente urbano, il programma di sviluppo è completo e l’iQ Ev è pronta per la produzione. Tuttavia Toyota è consapevole che molti clienti non sono ancora disposti ad accettare limitazioni relative all’autonomia e al tempo necessario per la ricarica. Inoltre, le infrastrutture per la ricarica non sono ancora diffuse in modo capillare. Quindi, anche se l’iQ Ev è già pronta, Toyota crede che la tecnologia Plug-in sia la soluzione migliore rispetto all’elettrico puro, in considerazione delle diverse esigenze dei clienti nel breve e medio termine, ed è su questa tecnologia che sono concertate le attività commerciali. La Prius Plug-in è una vettura che offre 25 km di guida in modalità esclusivamente elettrica, un range in grado di coprire circa il 70% degli spostamenti quotidiani in Europa, e può essere adoperata come una normale vettura ibrida garantendo oltre 1200 km di autonomia.  
   
   
AUSTRIA, LIEVE CALO DELLE IMMATRICOLAZIONI NUOVE AUTO  
 
 Vienna, 26 settembre 2012 - Secondo i dati diffusi da Acea (Associazione europea dei costruttori di auto), nel mese di agosto le immatricolazioni di nuove vetture in Europa hanno registrato una contrazione dell´8,9pc. Nei primi otto mesi dell´anno le vendite risultano scese complessivamente del 7,1 pc. Rispetto a Paesi fortemente colpiti dalla crisi quali Italia (-20), Portogallo (-40) e Grecia (-42), la situazione in Austria presenta in agosto un calo del solo 1,2 pc per un totale di 240 mila auto vendute. L´istituto nazionale di statistica, Statistik Austria, ha stilato una classifica dei marchi più venduti nel Paese nel periodo tra gennaio e agosto 2012. Al primo posto figura la Volkswagen (+4,4pc, quota di mercato: 18,2pc), seguita da Skoda (+12,2, quota di mercato: 6,6) e Ford (+7,3, quota di mercato: 6,3). Il Gruppo Fiat invece si classifica in 12/ma posizione con una flessione delle vendite del 17,9pc e una quota di mercato del 3,6pc.  
   
   
LA NUOVA AUDI S3 SVELATA AL SALONE DI PARIGI  
 
Verona, 26 settembre 2012 - Con una potenza di 300 Cv (221 kW) e una coppia di 380 Nm, la terza generazione della Audi S3 torna a imporre nuovi standard. La leggera compatta premium, disponibile all’inizio del 2013, coniuga prestazioni dinamiche con innovazioni ed efficienza, concentrando in sé tutta la tecnologia Audi. Il motore a corsa lunga 2.0 Tfsi della Audi S3 è stato sviluppato ex novo. La cilindrata di 1.984 cm3 (alesaggio x corsa 82,5 x 92,8 millimetri) è l’unica caratteristica in comune con il suo predecessore, che tra il 2005 e il 2009 è stato eletto per cinque volte consecutive “engine of the year”. Tra i 1.800 e i 5.500 giri questo quattro cilindri sviluppa costantemente 380 Nm sull’albero motore. A 5.500 giri la potenza nominale corrisponde a 300 Cv (221 kW); il regime massimo è di 6.800 giri. Le prestazioni della S3 sono impressionanti. In combinazione con il cambio S tronic, per accelerare da zero a 100 km/h bastano 5,1 secondi, con il cambio manuale sono necessari 5,4 secondi. La velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente, viene raggiunta in scioltezza. La S3 con S tronic consuma in media 6,9 litri di carburante ogni 100 km (con cambio manuale: 7,0 litri) a fronte di emissioni di 159 (162) grammi di Co2 per km e a una riduzione dei consumi (con il cambio manuale) di 1,5 litri rispetto al modello precedente. Il potente quattro cilindri è dotato di due alberi di bilanciamento che ruotano con un numero di giri doppio rispetto all’albero motore, garantendo un’elevata fluidità meccanica al propulsore. Il suono fa vivere emozioni sportive: grazie a un attuatore acustico elettromeccanico sulla parete anteriore è possibile sentire il suono del motore nell’abitacolo. Inoltre il sistema di scarico è dotato di una valvola acustica che si apre a determinati regimi conferendo alla S3 sonorità spiccatamente sportive. Il motore 2.0 Tfsi si distingue in numerosi campi tecnici con soluzioni innovative. Una di esse è l’iniezione indiretta supplementare che integra l’iniezione diretta di benzina Fsi nelle fasi di carico parziale, riducendo i consumi e le emissioni di particolato. L’iniezione Fsi sviluppa fino a 200 bar e subentra nelle fasi d’avvio e nei carichi elevati.2 Nel riempimento delle camere di combustione gli sviluppatori hanno definito nuovi parametri: sul lato di scarico l’Audi valvelift system varia l’alzata delle valvole su due livelli, l’albero a camme sul lato di aspirazione può essere regolato in continuo, secondo le necessità, di 30 gradi rispetto all’angolo di manovella e di 60 gradi sul lato di scarico. La compressione di 9,3:1 è straordinariamente elevata per un motore Turbo. Il collettore di scarico è integrato nella testa del cilindro, dove entra in contatto con il refrigerante. Questa soluzione abbassa la temperatura del gas di scarico e accelera il riscaldamento dopo l’accensione a freddo, riducendo i consumi durante la fase di avvio a freddo. Inoltre, questo concetto si ripercuote positivamente sui consumi durante la guida sportiva, perché permette di fare a meno dell’arricchimento a pieno carico. Anche il grande turbocompressore è stato sviluppato ex novo. Genera una pressione di alimentazione massima di 1,2 bar e consente una risposta del motore ancora più immediata. L’intercooler ad alte prestazioni integrato nel circuito idraulico riduce sensibilmente la temperatura dell’aria compressa, incrementando la quantità di aria necessaria per la combustione. Con l’innovativo sistema di gestione termica del 2.0 Tfsi, il flusso del refrigerante viene regolato da due diaframmi rotativi riuniti in un modulo. La loro funzione è di portare velocemente l’olio del motore alla temperatura di esercizio dopo l’avvio e di regolare la temperatura del refrigerante tra 85 e 107 gradi centigradi, a seconda della situazione di guida. Con qualsiasi carico e numero di giri, è quindi possibile raggiungere il miglior compromesso fra attriti minimi e miglior rendimento termodinamico. Il 2.0 Tfsi è stato studiato appositamente per le esigenze della nuova Audi S3. Le forze vengono trasmesse all’albero motore tramite pistoni con perni rinforzati e nuovi anelli nonché bielle con nuovi cuscinetti. Sono stati applicati dei rinforzi ai reggispinta principali e al cappello di banco del basamento in ghisa grigia. La testa del cilindro è composta da una nuova lega di alluminio-silicio particolarmente leggera che si distingue per elevata robustezza e resistenza alla temperatura. Il nuovo rivestimento dei pistoni e i cuscinetti degli alberi di bilanciamento mantengono bassi gli attriti interni. La pompa dell’olio regolata richiede solo l’energia necessaria per le condizioni di guida del momento. Nonostante la sua complessità e le elevate prestazioni, il nuovo 2.0 Tfsi pesa solamente 148 chilogrammi, vale a dire oltre cinque chilogrammi in meno rispetto al motore precedente. Con 603 millimetri di lunghezza, 678 millimetri di larghezza e 664 millimetri di altezza le dimensioni si dimostrano compatte. Nella nuova Audi S3 la trasmissione della forza è affidata a un cambio manuale a sei marce di serie con un alloggiamento leggero in magnesio. In alternativa si può scegliere il cambio S tronic, che si distingue per l’elevato rendimento e la lunghezza del rapporto di trasmissione in sesta. Come nel cambio manuale, le marce inferiori sono corte a vantaggio della dinamicità.3 Il cambio S tronic è composto da due aggregati parziali; la regolazione delle marce è effettuata da due frizioni a lamelle. La grande frizione esterna trasmette la coppia agli ingranaggi delle marce 1, 3 e 5 tramite un albero pieno. Attorno all’albero pieno ruota un albero cavo. Quest’ultimo è collegato a una seconda frizione, più piccola, che è alloggiata all’interno della sua sorella maggiore e agisce sugli ingranaggi delle marce 2, 4 e 6 nonché sulla retromarcia. Entrambi i cambi parziali sono costantemente attivi, ma solo uno di essi è accoppiato al motore. Quando il conducente accelera mentre si trova in terza, nel secondo cambio parziale è già innestata la quarta. Il cambio della marcia avviene tramite l’intervento alternato delle frizioni. Dura solo alcuni centesimi di secondo e si compie in modo così rapido e fluido che quasi non lo si percepisce. Il cambio S tronic può essere azionato tramite la piccola leva selettrice o per mezzo dei bilancieri al volante opzionali. Oltre ai comandi manuali, sono a disposizione le modalità di esercizio automatico D e S. Al conducente basta premere un pulsante per attivare il “launch control”, che gestisce la partenza con slittamento controllato degli pneumatici, riversando tutta la potenza del motore sulla strada. La trazione integrale permanente quattro è un componente fisso della trasmissione della forza motrice, grazie al quale il nuovo modello di punta della serie A3 riesce a distinguersi nettamente dalle concorrenti con trazione a due ruote motrici. Con la Audi S3 l’accelerazione in uscita dalle curve può essere effettuata prima e in maggiore sicurezza: la guida è dinamica e stabile in tutte le condizioni, specialmente in caso di pioggia o neve. Il cuore della trazione quattro è una frizione idraulica a lamelle con comando elettronico; per una ripartizione equilibrata del carico sugli assi, essa è posizionata al fondo dell’albero cardanico, prima del differenziale elettronico sull’assale posteriore. Al suo interno racchiude un pacco lamellare a bagno d’olio. Le corone d’attrito di metallo sono disposte in successione a coppie: una corona è collegata all’involucro che ruota con l’albero cardanico, l’altra con l’albero di uscita sul differenziale elettronico dell’assale posteriore. In condizioni di guida normali, la frizione trasmette le forze del motore principalmente alle ruote anteriori. Se si verifica una diminuzione della trazione, la frizione devia la forza senza soluzione di continuità sulle ruote posteriori, compattando i pacchi lamellari nell’arco di pochi millisecondi. La pressione necessaria viene sviluppata molto rapidamente da una pompa a pistoni assiali. La nuova Audi S3 offre una dinamicità di guida da auto sportiva. Segue la sterzata con precisione e spontaneità, percorre curve di qualsiasi tipo a elevata velocità e con movimenti della carrozzeria minimi. L’handling è preciso, sicuro. Una delle ragioni di queste prestazioni è la precisa distribuzione dei carichi assiali. Rispetto al modello precedente, l’asse anteriore è stato spostato in avanti di 52 millimetri. Il nuovo 2.0 Tfsi, di ben 5 chilogrammi più leggero del motore precedente, è montato con un’inclinazione all’indietro di 12 gradi. Questa disposizione deriva dal pianale modulare trasversale del gruppo, su cui si basa la nuova Audi S3.4 Il telaio ausiliario, i supporti oscillanti dell’asse anteriore Mcpherson, il Crash Management System, i parafanghi anteriori e il cofano sono in alluminio. Insieme, permettono di ridurre il peso di circa 17 chilogrammi. Le sospensioni anteriori hanno una carreggiata di 1.535 millimetri; è presente uno stabilizzatore come sull’asse posteriore. Un’altra innovazione presente sulla Audi S3 è lo sterzo progressivo. La barra dello sterzo ha un collegamento tale da permettere di variare il rapporto di trasmissione: un po’ più indiretto nella posizione centrale, molto diretto in caso di sterzate decise. Grazie a questa tecnologia, il conducente può apprezzare una gradevole tranquillità sui percorsi rettilinei e una maggiore spontaneità nelle curve strette. Il potente motore elettrico responsabile della servoassistenza si armonizza perfettamente con le caratteristiche dello sterzo, diminuendo la propria intensità all’aumentare della velocità. Non essendo necessaria energia sui percorsi rettilinei, è possibile una riduzione del consumo di carburante di 0,3 litri per 100 chilometri. Lo sterzo progressivo interagisce con diversi sistemi a bordo della nuova S3, come il consiglio di pausa di serie o gli optional “Audi active lane assist” e l’assistente al parcheggio. La carreggiata dell’asse posteriore a quattro bracci misura 1.511 millimetri. I suoi bracci longitudinali a forma di lama assorbono le forze motrici e frenanti; a beneficio del comfort di guida, i cuscinetti sono di grandi dimensioni e relativamente elastici. Per contro, i tre bracci trasversali responsabili dell’assorbimento delle forze laterali sono rigidi e fissati alla traversa di acciaio per una migliore dinamica di guida. Rispetto alla A3, tutti i cuscinetti hanno un tensionamento sportivo. I bracci dell’asse posteriore sono composti da tipologie di acciaio ad alta resistenza, i mozzi delle ruote sono di alluminio. Gli ammortizzatori e le compatte molle elicoidali sono separati, consentendo una risposta sensibile e un ampio volume del bagagliaio. Grazie al telaio sportivo, la carrozzeria si colloca 25 millimetri più in basso rispetto alla A3. La nuova Audi A3 monta cerchi in lega leggera in misura 7,5 Jx18 con pneumatici in misura 225/40, perfetti per il design a cinque razze parallele caratteristico delle versioni S. Le ruote vengono prodotte con la costosa tecnica del flowforming, in cui il canale del cerchio viene laminato su un cilindro applicando una forte pressione a temperature elevate. Mentre l’impianto modella le ruote grezze, il materiale si indurisce permettendo di ottenere pareti di spessore ridotto: la ruota diventa più leggera e, allo stesso tempo, più solida. Nonostante le prestazioni dinamiche, tutti gli pneumatici contribuiscono all’efficienza della nuova Audi S3 grazie alla loro limitata resistenza all’attrito. I freni della nuova S3 sono estremamente precisi, la sensazione sul pedale è immediata ed energica. I dischi anteriori autoventilanti hanno un diametro di 340 millimetri; le pinze sono in vernice nera e riportano le scritte S3. Il nuovo freno di stazionamento elettromeccanico, integrato nell’impianto frenante sull’asse posteriore, può essere comandato dal conducente tramite un pulsante. Il nuovo controllo elettronico della stabilizzazione Esc si presenta in un nuovo grado di evoluzione; la regolazione è estremamente sensibile.5 Il controllo della dinamica di guida “Audi drive select” è di serie sulla nuova Audi S3. Questo sistema unisce le caratteristiche del pedale dell’acceleratore elettronico, la comodità dello sterzo progressivo e i punti di innesto dell’S tronic opzionale. Tramite un pulsante il conducente può decidere se impostare questi sistemi sulla modalità comfort, auto, dynamic, efficiency o individual; la modalità individual (a partire da equipaggiamenti con Mmi Radio) permette di impostare entro certi limiti il proprio profilo preferito. Nella modalità efficiency, anche il climatizzatore automatico comfort di serie, il regolatore di velocità o l’“adaptive cruise control”, nonché i proiettori “Audi adaptive light” funzionano in modo da ottimizzare i consumi. Quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore, il cambio S tronic passa in folle. Un altro elemento opzionale integrato nelle regolazioni di “Audi drive select” è l’ “Audi magnetic ride”, il sistema di regolazione elettromagnetica degli ammortizzatori. Nei pistoni degli ammortizzatori circola un olio idrocarburico sintetico contenente microscopiche particelle magnetiche. Quando viene applicata tensione a una bobina, le particelle magnetiche si orientano trasversalmente alla direzione del flusso dell’olio, rallentandone il passaggio attraverso i canali del pistone. La centralina analizza costantemente le condizioni della strada e lo stile del conducente continuando ad adattare le forze ammortizzanti in pochi millisecondi. Il conducente può selezionare tre diverse modalità. Nella modalità normale la S3 procede armoniosamente, mentre nella modalità sportiva aderisce con decisione alla strada. La reazione alla sterzata diventa ancora più immediata e il rollio subisce una notevole limitazione. La costruzione ultraleggera è una delle competenze chiave di Audi. La nuova S3 non supera i 1.395 chilogrammi di peso, un record assoluto nel confronto con la concorrenza. Rispetto al modello precedente, il peso a vuoto è diminuito di 60 chilogrammi. Grazie agli acciai high-tech formati a caldo, la carrozzeria grezza da sola ha subito una riduzione del peso di 28 chilogrammi rispetto al modello precedente; i grandi componenti in alluminio nella parte anteriore completano il concetto di costruzione leggera. Inoltre, la carrozzeria a tre porte della S3 è decisamente rigida, sicura in caso di impatto e dotata di un’acustica piacevole; il parabrezza fonoassorbente è di serie. Il coefficiente di resistenza aerodinamica Cx corrisponde a solo 0,33. La nuova Audi S3 misura 4.254 millimetri di lunghezza, 1.777 millimetri di larghezza e 1.435 millimetri di altezza. Il passo corrisponde a 2.595 millimetri, 17 millimetri in più rispetto al modello precedente. La nuova Audi S3 si impone sulla strada con il suo carattere sportivo ed energico. Tutti gli elementi del suo design sono accurati e incisivi; la forma scultorea e atletica con il cofano ribassato, la caratteristica linea tornado sotto i finestrini e la decisa inclinazione del montante posteriore slanciano la carrozzeria. Audi fornisce come dotazione di serie i fari con tecnologia xeno plus con le luci diurne in tecnologia Led. Anche le luci posteriori piatte, che integrano la luce di arresto adattiva, sono dotate di diodi elettroluminescenti.6 La Audi adaptive light allo xeno adatta l’illuminazione nelle curve; inoltre, essendo collegata al navigatore satellitare, lavora in simbiosi con esso offrendo le funzioni di illuminazione per la città, le strade secondarie, l’autostrada, gli incroci e le strade extraurbane. In collegamento con la telecamera anteriore, il limite luce-oscurità dei fari viene adattato automaticamente. Questa funzione rappresenta un importante vantaggio di notte perché migliora la visibilità e la sicurezza. Una novità assoluta nel segmento delle compatte premium sono i proiettori in tecnologia Led opzionali, finora disponibili solo sulle vetture delle classi superiori. L’illuminazione anabbagliante viene generata da due riflettori a forma libera con un totale di 9 chip Led ad alte prestazioni, gli abbaglianti illuminano attraverso la piastra decorativa in alluminio semilucida con dieci Led al alte prestazioni. A seconda dell’equipaggiamento, i fari abbaglianti sono ad accensione automatica e le luci di svolta dinamiche, anch’esse in tecnologia Led, illuminano le curve strette. Le luci per le strade secondarie, l’autostrada e le strade extraurbane completano le funzioni comfort di illuminazione. Le all-weather lights (luci che si adattano automaticamente alle condizioni meteo) aumentano la sicurezza in caso di nebbia o neve. Con la calandra single-frame caratteristica delle versioni S, la Audi S3 esprime il suo carattere sportivo senza compromessi. La cornice è in look alluminio e l’inserto in grigio platino opaco; anche i doppi listelli trasversali orizzontali splendono in look alluminio. Il paraurti di nuova realizzazione integra nervature doppie in look alluminio nelle prese d’aria laterali. Le grandi prese d’aria con inserti romboidali nero lucido sono incorniciate da profili marcati. In prossimità delle ruote si delineano delle prese d’aria supplementari. Nella vista laterale spiccano i gusci degli specchietti retrovisivi esterni in look alluminio e i battitacchi pronunciati. Il paraurti posteriore è stato rinnovato. Il diffusore grigio platino racchiude i quattro terminali di scarico ovali con rivestimento cromato. Il grande spoiler posteriore al tetto fornisce una maggiore deportanza sull’asse posteriore. Il posteriore e la griglia single-frame sono ornati dalle targhette S. Tra i 14 colori disponibili per la S3 si distinguono le esclusive vernici cristallizzate nero pantera e blu Estoril. Gli interni riprendono il design dinamico degli esterni. Un arco a sbalzo avvolge la plancia, che si presenta snella e piatta dando l’impressione di essere sospesa sulla console centrale. Le grandi bocchette di ventilazione circolari, l’elegante pannello di comando del climatizzatore e gli inserti decorativi in alluminio spazzolato opaco o in look 3D nero conferiscono un tocco di raffinatezza. I comandi sono chiari e intuitivi come in tutte le Audi, la qualità dei materiali è eccellente e lo spazio a disposizione è generoso. Il bagagliaio ha un volume di 365 litri, estendibile a 1.100 litri abbattendo lo schienale del divano. I quadranti della strumentazione sono di colore grigio, mentre le lancette sono bianche. Un’altra particolarità caratteristica delle versioni S è rappresentata dal contagiri, in cui ora è integrato un indicatore della pressione di sovralimentazione. Il sistema d’informazione per il conducente con consiglio di pausa è di serie, il monitor di bordo a scomparsa con comando elettrico (di serie a partire da equipaggiamenti con Mmi Radio) si avvia all’accensione con un’esclusiva schermata S3.7 Il nuovo volante sportivo multifunzionale in pelle è stato ridisegnato, ha il bordo inferiore appiattito e interagisce con il cambio S tronic tramite i bilancieri in look alluminio. I pedali e i punti d’appoggio per il piede sono in alluminio spazzolato. Anche i sedili sportivi con cuscino estraibile sono di nuova realizzazione. Sono disponibili tre varianti di rivestimenti. La prima prevede i robusti pannelli laterali in pelle Nappa perla e le sezioni centrali in stoffa. La seconda è una combinazione tra Alcantara traforata e pelle Nappa perla. La terza variante è un accostamento di pelle Velvet e pelle Nappa fine. Su richiesta Audi fornisce anche i sedili sportivi S con appoggiatesta integrato e trapuntatura a rombi. Gli interni della S3, incluso il cielo, sono neri con accenti creati dalle cuciture in contrasto; in alternativa si può scegliere la Audi design selection bicolore in nero/rosso. Le scritte S sono presenti sulle soglie battitacco, sul volante, sul pomello della leva del cambio e sulla strumentazione. Sulla Audi S3 il climatizzatore automatico comfort con regolazione bi-zona e il pacchetto soluzioni portaoggetti sono di serie. Su richiesta, la nuova S3 può essere dotata di tutte le soluzioni innovative disponibili su questa serie di modelli per quanto riguarda infotainment mobile e sistemi di assistenza per il guidatore. Il programma Audi connect include un’ampia gamma di servizi on-line su misura che mettono il conducente in contatto con l’ambiente e con Internet e forniscono importanti informazioni in modo semplice e veloce. Per l’utilizzo dei nuovi servizi, Audi ha creato diversi elementi di infotainment, tra i quali spicca il sistema di navigazione Mmi plus con Mmi touch. Questo sistema di alta gamma seduce con un monitor ultrapiatto da sette pollici estraibile con azionamento elettrico e un nuovo sistema di controllo in cui l’Mmi touch è integrato nel comando a pulsante/ghiera. Il sistema Audi Phone Box permette di far interagire i telefoni cellulari con la vettura in pieno comfort mentre l’impianto audio di Bang & Olufsen offre una straordinaria esperienza in Hifi; le luci in tecnologia Led mettono in risalto i woofer nelle portiere. I sistemi di assistenza della S3 derivano direttamente dalla categoria superiore. La gamma include l’“adaptive cruise control” che, in combinazione con il sistema di sicurezza “Audi pre sense front”, al di sotto dei 30 km/h applica autonomamente la forza frenante massima, l’“Audi side assist”, l’“Audi active lane assist” e il riconoscimento dei segnali stradali basato su videocamera. Sono inoltre disponibili numerosi optional sportivi e per il comfort, tra cui l’“Audi adaptive light”, anche con regolazione dinamica della profondità dei fari, la chiave comfort e il tetto panoramico in vetro. La Audi S3 sarà disponibile all’inizio del 2013.  
   
   
RAPID! - LA ŠKODA AL SALONE DI PARIGI  
 
Verona, 26 settembre 2012 - Con la Rapid il Marchio della Freccia Alata porta avanti la propria offensiva di prodotto. La nuova berlina compatta firmata ŠKoda sarà l’attrazione principale sullo stand ceco al Salone di Parigi. “La Rapid rappresenta il nuovo corso della ŠKoda e gioca un ruolo centrale nella nostra strategia di crescita 2018. Dopo la Octavia, ci aspettiamo che la Rapid possa diventare un altro modello di volume nei prossimi anni” ha dichiarato Winfried Vahland, Presidente della ŠKoda. “Questa vettura definisce nuovi standard di riferimento nel segmento delle berline compatte e incarna alla perfezione la filosofia ŠKoda: è spaziosa, elegante e accessibile. Un’auto particolarmente adatta alle esigenze delle famiglie, grazie alle soluzioni intelligenti, alla tecnologia moderna, all’elevata economicità e all’ottimo rapporto qualità/prezzo”. La Rapid completa l’attuale gamma ŠKoda posizionandosi tra la Fabia e la Octavia. Valori di riferimento per il segmento sono quelli riferiti all’offerta di spazio: nessun’altra berlina compatta assicura infatti tanto spazio dedicato a testa e ginocchia e una capacità del bagagliaio così ampia (550 litri) come la Rapid”. Come tutte le ŠKoda, anche la Rapid è stata concepita all’insegna della praticità. La vettura si distingue per le 19 soluzioni “Simply Clever” presenti a bordo, come la sistemazione del raschietto del ghiaccio in un apposito alloggiamento nel vano dedicato al bocchettone del serbatoio. Tra le altre idee “intelligenti” vanno segnalate il rivestimento double-face per il fondo del bagagliaio o il vano portaoggetti sotto il sedile del conducente, dove collocare il giubbotto ad alta visibilità. La Rapid è la prima ŠKoda che esprime il nuovo linguaggio di design della Casa: preciso, fresco, moderno ed elegante. Sul frontale spicca il nuovo logo: la Freccia Alata cromata risalta sul fondo nero opaco. La disposizione dei gruppi ottici e dei fari fendinebbia richiama la forma di un quadrifoglio. Il profilo della vettura, in stile coupé, convince per la ripartizione armoniosa di superfici e linee, mentre il posteriore evidenzia le forme precise e fresche. I gruppi ottici posteriori presentano l’illuminazione con design a forma di “C” tipicamente ŠKoda, ma con forme inedite e con lavorazioni raffinate. Sul fronte della sicurezza, la Rapid propone una ricca dotazione di sicurezza attiva e passiva e Esp di serie. L’offerta delle motorizzazioni comprende quattro propulsori benzina e due Diesel. Già al lancio saranno disponibili cinque versioni Green Tec, che consentono un’ulteriore riduzione dei consumi e un maggiore rispetto per l’ambiente. Nei primi otto mesi del 2012 le consegne ai Clienti sono aumentate dell’8,5% con 633.300 vetture nel mondo. In Russia, India e Cina si è registrata una crescita, rispettivamente, del 44,5%, del 34,5% e del 7,1%. Ottima performance anche in Europa, con un +5,8%. Nel primo semestre del 2012 il fatturato è incrementato del 6,6%, toccando quota 5,7 miliardi di Euro: un risultato semestrale da record, così come il dato relativo al risultato operativo riferito allo stesso periodo, 449 milioni di Euro. “La nostra strategia di crescita 2018 sta proseguendo con successo” afferma Winfried Vahland. “Nei primi otto mesi dell’anno in corso abbiamo consolidato la nostra posizione nei mercati di tutto il mondo, creando i presupposti per un ulteriore sviluppo nonostante i tempi difficili per l’economia mondiale. Siamo sulla strada giusta e, proprio partendo da queste solide basi, intendiamo raggiungere il nostro obiettivo: 1,5 milioni di auto all’anno entro il 2018”. Nell’ambito della propria strategia, la ŠKoda ha dato il via alla maggiore offensiva di prodotto dei 117 anni di storia dell’Azienda. Nei prossimi anni verrà lanciato in media un nuovo modello ogni sei mesi. Oltre che sul mercato europeo, la Casa ceca punta su Paesi in fase di espansione come Cina, Russia e India. In Cina - attualmente mercato principale per la ŠKoda – nel 2013 verrà avviata la produzione della Yeti, in collaborazione con la Volkswagen Shanghai e sarà introdotta la Rapid in una variante specifica. Il Marchio si sta ben comportando anche in Russia: nel periodo gennaio-agosto, la ŠKoda è cresciuta a tripla velocità rispetto all’andamento generale del mercato locale. In occasione del recente Salone dell’Auto di Mosca è stata presentata la Yeti Sochi, un modello speciale che celebra la partecipazione della ŠKoda, in qualità di sponsor, ai prossimi Giochi Olimpici invernali. La Rapid arriverà presto anche lì: la berlina compatta, nella versione per il mercato sovietico, verrà prodotta dalla primavera del 2014 presso lo stabilimento Volkswagen di Kaluga. Per la ŠKoda, l’India è un mercato dalle grandi potenzialità: già da un anno la versione locale della Rapid viene assemblata nell’impianto di Pune. Grazie alla commercializzazione della berlina compatta, la Casa ceca è presente nel principale segmento di mercato del Subcontinente. Sin dal debutto, la Rapid ha incontrato molti consensi ed è stata eletta “vettura familiare dell’anno”. Nei primi otto mesi del 2012, circa il 60% delle vendite ŠKoda in India sono rappresentati da questo modello.  
   
   
SIENA E IL GALILEI PIÙ VICINI CON L’ACCORDO TRA SIENA MOBILITÀ E AUTOSTRADALE  
 
Firenze, 26 settembre 2012 – “Potenziare i collegamenti fa crescere la Toscana, soprattutto se ad essere collegate sono una grande città, meta di importanti flussi turistici, e un aeroporto internazionale pieno di potenzialità”. Così l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao ha commentato la notizia della nuova collaborazione tra Siena mobilità (gestore del servizio di trasporto pubblico senese) e Autostradale (azienda privata che fa servizio di collegamento su gomma tra l’aeroporto pisano e Firenze). In virtù di un recente accordo tra questi due soggetti sarà, infatti, possibile utilizzare i vettori di Autostradale per raggiungere Siena via bus partendo dall’aeroporto Galilei di Pisa e viceversa, facendo una breve tappa a Firenze. “Questo accordo – ha aggiunto l’assessore – avvicina Siena all’aeroporto di Pisa con positive ripercussioni per il turismo e l’economia. E’ un buon risultato, che migliora sia il servizio offerto ai turisti che arrivano in Toscana e vogliono recarsi nella città del Palio, sia quello per i cittadini senesi che devono raggiungere il Galilei. E’ importante che le varie realtà toscane collaborino tra loro per offrire sempre più servizi di qualità”.  
   
   
UMBRIA, ANAS: GARA D’APPALTO PER IL SERVIZIO TRIENNALE DI RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE DELLE BARRIERE INCIDENTATE OGGI IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO DA 2,6 MILIONI DI EURO  
 
Perugia, 26 settembre 2012 - L’anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2012, il bando di gara per l’affidamento del servizio triennale (2013-2015) di riparazione e sostituzione di barriere incidentate su tutte le strade statali di competenza in Umbria: Ss3 “Flaminia”, Ss 3bis “Tiberina (E45), Ss73bis “di Bocca Trabaria”, Ss75 “Centrale Umbra”, Ss 76 “della Val d’Esino”, Ss77 “della Val di Chienti”, Ss 79 “Ternana”, Ss205 “Amerina”, Ss219 “di Gubbio e Pian d’Assino”, Ss318 “di Valfabbrica”, Ss318dir, Ss448 “di Baschi”, Ss675 “Umbro Laziale”, Ss675dir, Ss675bis, Ss685 “delle Tre Valli Umbre”, raccordo autostradale 06 “Bettolle-perugia”. L’appalto è suddiviso in sei lotti per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro. Le domande di partecipazione devono pervenire entro le 13:00 di lunedì 22 ottobre 2012 ad Anas Spa – Compartimento della Viabilità per l’Umbria, via Xx Settembre, 33 – 06121 Perugia. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.Stradeanas.it    
   
   
ROMANIA, 50 AZIENDE PER COSTRUZIONE 72 KM AUTOSTRADA  
 
 Bucarest, 26 settembre 2012 - Cinquanta consorzi romeni e stranieri hanno presentato le offerte di partecipazione al bando di gara per la costruzione di 72 chilometri dell’autostrada Lugoj-deva. Il valore del progetto è di circa 3 miliardi di lei (697 milioni di euro). Hanno manifestato l’interesse per la partecipazione alla gara, informa l´Ice, importanti aziende romene come Spedition Umb, Delta Acm 93, Teloxim Con e Straco Group. Oktre la metà delle 50 offerte però sono state fatte esclusivamente da società estere; aziende note sul mercato internazionale, quali l´austriaca Strabag, gli spagnoli Fcc Construccion, l´italiana Pizzarotti ed imprese straniere meno note come la Doprastav (Slovacchia) o Corsan Corvi Construccion (Spagna).  
   
   
MACEDONIA, IN AVVIO AUTOSTRADA DEMIR KAPIJA-SMOKVICA  
 
Skopje 26 settembre 2012 - È iniziata in Macedonia la costruzione della sezione autostradale Demir Kapija-smokvica, l’asse principale del Corridoio paneuropeo X che attraversa la Macedonia. La sezione è lunga 28 chilometri e dovrebbe essere completata entro il 2016. Demir Kapija-smokvica sarà un´autostrada a due corsie, ognuna larga 3,5 metri, informa l’Ice. Sono previsti due tunnel lunghi 1.200 metri e sei ponti, di cui uno di 660 metri, che sarà il ponte più lungo della Macedonia. L’investimento complessivo per la realizzazione di questa sezione è pari a 271 milioni di euro, di cui 130 milioni di euro provengono dalla Banca europea per gli Investimenti (Bei), 45 milioni dal programma Ipa, 107 milioni dalla Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers) e 6 milioni di euro dal budget della Macedonia.  
   
   
FS ITALIANE, SEMESTRALE 2012: SI CONFERMA L’INCREMENTO COMPLESSIVO DEI MARGINI RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2011: EBITDA (MOL) +11,7%; EBIT +41%; RISULTATO NETTO +102,2%. E’ PREVISTO CHE LA CRESCITA CONTINUI PER TUTTO IL 2012, IN LINEA CON LE PREVISIONI  
 
Roma, 26 settembre 2012 - Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane Spa ha approvato ieri la relazione finanziaria semestrale di Gruppo al 30 giugno 2012 – elaborata secondo i principi contabili internazionali Ias (International Accounting Standard) - che registra un Ebitda (Mol) di 939 milioni di euro, in crescita del 11,7% rispetto agli 841 milioni dell’analogo periodo 2011. Tale andamento di ulteriore crescita pone le proprie basi su un rilevante incremento - all’interno dei ricavi operativi, cresciuti complessivamente di uno 0,4% - dei ricavi delle vendite e prestazioni (+ 86 milioni di euro pari al + 2,4%) cui si accompagna una diminuzione dei costi operativi di 80 milioni di euro (-2,5%). Anche l’Ebit è in forte crescita: a giugno 2012 raggiunge i 392 milioni di euro, con un +41% nel confronto con i 278 milioni del 30 giugno dell’anno precedente. Infine, il Risultato Netto semestrale, +182 milioni di euro, segna un incremento rispetto ai +90 milioni di euro del 30 giugno 2011 (con un incremento, nel confrontare i due periodi, che oltrepassa il 100%). In tale contesto, va sottolineata la performance economica delle due maggiori società del Gruppo. Trenitalia, nonostante l’ingresso nel corso dei primi mesi dell’anno corrente di nuovi operatori nel mercato ad elevata marginalità dell’Alta Velocità, chiude il primo semestre 2012 con un risultato di 40 milioni di euro in crescita del 27,5% rispetto al primo semestre 2011. Rete Ferroviaria Italiana contribuisce alla positiva performance del Gruppo Fs Italiane con un risultato netto di +133 milioni di euro, a fronte dei +64milioni al 30 giugno 2011. La buona performance economica permetterà da un lato di diminuire i debiti, ereditati da precedenti gestioni, e, dall’altro, di mantenere gli impegni del piano degli investimenti per autofinanziamento, con particolare rilievo a quelli relativi ai prossimi contratti d’acquisto di materiale rotabile per il trasporto regionale pari a 1,5 miliardi di euro.