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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 04 Dicembre 2012 |
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MOBILITÀ ELETTRICA E SVILUPPO SOSTENIBILE NELL’UE: CONFERENZA OGGI A BRUXELLES |
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Bologna, 4 dicembre 2012 - Favorire lo scambio di conoscenze tra istituzioni europee e regioni pilota nel settore della mobilità sostenibile, discutere i recenti sviluppi in materia di veicoli elettrici e incoraggiare la diffusione di buone pratiche. Sono gli obiettivi della conferenza promossa e organizzata dalla Regione Emilia-romagna in collaborazione con Enel, Hera e con il Parlamento Europeo dal titolo: “Mobilità elettrica: un nuovo approccio per il trasporto sostenibile. Il contributo delle regioni europee alla strategia dell´Unione Europea”, che si terrà martedì 4 dicembre al Parlamento Europeo dalle ore 19.30 alle ore 20.40. La conferenza sarà l’occasione per mettere a confronto i contributi dei rappresentanti di Parlamento e Commissione e degli attori regionali che agiscono sul territorio, provenienti dall’Emilia Romagna ma anche da altre realtà europee. Interverranno Debora Serracchiani (parlamentare europeo e membro della Commissione Trasporti e Turismo), Valentina Superti (membro del Gabinetto del Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani - Dg Industry and Entepreneurship), Alfredo Peri (assessore alla Mobilità, Logistica e Trasporti della Regione Emilia-romagna), Paolo Ferrecchi (direttore generale Mobilità e Trasporti, Regione Emilia Romagna), Livio Gallo (Enel), Stefano Venier (Hera), Sixto Santonja (Ite – Valencia), Mark Kok (Smart Charging Infrastructure Brabant), Jochen Marsch (rappresentanza dell’Hessen presso l’Ue). |
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ENAC LANCIA UNA APP GRATUITA PER PASSEGGERI CON DISABILITÀ E A MOBILITÀ RIDOTTA |
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Roma, 4 dicembre 2012 - Ieri, 3 dicembre, in occasione della “Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile si è fatto promotore di un’iniziativa legata alla realizzazione di un’applicazione multimediale che nasce con l’obiettivo di diffondere informazioni pratiche sull’utilizzo del mezzo aereo da parte dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta (Prm). L’applicazione - App - potrà essere scaricata gratuitamente e utilizzata a partire da gennaio 2013 su tre diverse piattaforme: Apple, Android e Windows Phone. Sarà disponibile nella versione in italiano, inglese, spagnolo e francese. Il progetto si affianca a numerose altre iniziative realizzate dall’Enac in applicazione e a supporto delle normative comunitarie volte a facilitare l’utilizzo del mezzo aereo alle persone con disabilità o a mobilità ridotta, ricorrendo ai vari strumenti di comunicazione più in uso. I contenuti della App costituiranno una guida multimediale in grado di fornire informazioni sul tema dell’assistenza speciale e riprendono i temi già trattati nelle sezioni dedicate sul sito dell’Enac www.Enac.gov.it. L’applicazione, infatti, affiancherà il passeggero in modo diretto e efficace, utilizzando uno degli strumenti più in voga nella comunicazione moderna, al fine di mettere in evidenza le tutele e i diritti che spettano ai passeggeri a ridotta mobilità. Tra i contenuti della App, ricordiamo: Cosa è l’assistenza speciale e a chi è rivolta; Chi sono i passeggeri a mobilità ridotta (Prm); A chi e quando si deve richiedere l’assistenza; Chi fornisce l’assistenza in aeroporto e in volo; Cosa accade se l’assistenza non è stata richiesta; Cosa fare in caso di assistenza negata o non adeguata. |
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CAMPAGNA VINCI IN SICUREZZA. SEI RAGAZZI VALDOSTANI SULLA PISTA DI VARANO |
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Aosta, 4 dicembre 2012 - Non senza una certa emozione, i sei ragazzi che hanno vinto il gioco on line Vinci in sicurezza, promosso dalla Regione Autonoma Valle d´Aosta per sensibilizzare i neo patentati alla sicurezza stradale, si sono cimentati nelle diverse prove del Corso di Guida Sicura della Scuola di Andrea de Adamich, lungo il circuito dell’Autodromo di Varano Dé Melegari in provincia di Parma. Edoardo Alliod, studente di Giurisprudenza, Andrea Matteri studente di Scienze politiche, Alberto Miceli studente di Medicina, André Perrin studente all’ultimo anno Itis di Verres, Alessandro Putzolu studente di Agraria e Juline Roux studente di Ingegneria, si sono confrontati con gli altri partecipanti al corso, sostenendo diverse prove sia su pista che su percorsi. Con grande soddisfazione, Edoardo Alliod ha vinto due coppe, una nella prova di miniskid (sitema meccanico che tiene la macchina in sbandata a bassa velocità per imparare il controllo del sovrasterzo) e una nella prova di frenata d’emergenza con evitamento di ostacolo improvviso. Sotto i consigli esperti del mitico Roberto Bettanin, pilota di rally molto conosciuto in Valle per il ricco palmares che ha accumulato partecpando al Rally delle Valle d’Aosta e istruttore della Scuola di guida sicura di Andrea De Adamich, i ragazzi hanno potuto guidare in pista un’auto decisamente speciale, l’Alfa Romeo 8C da competizione, una Gran Turismo spinta da un motore V8 con angolo fra le bancate di 90º di derivazione Maserati, realizzato in alluminio, con una cilindrata di 4.691 cm³, distribuzione a 4 valvole per cilindro azionate da due alberi a camme per bancata, che sviluppa una potenza massima di 450 Cv (331 kW) a 7.000 giri al minuto e dispone di 470 N·m di coppia massima a 4.750 giri/min. Un gioiello motoristico realizzato in soli 500 esemplari. Un modo sicuramente speciale per prendere coscienza dei comportamenti di un auto al limite delle condizioni, e imparare il reale significato di una guida sicura per sè e per gli altri. |
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I COMUNI UNIFORMANO GLI ORARI DEL BLOCCO DEI VEICOLI INQUINANTI OLTRE A TORINO, LIMITAZIONI AGLI EURO 3 DIESEL A BORGARO, GRUGLIASCO E VENARIA. |
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Torino, 4 dicembre 2012 - Adeguamento generale alla delibera regionale del 2006 che ferma gli euro 0 benzina e gli euro 2 diesel; adesione della maggior parte dei Comuni al cosiddetto scenario avanzato (blocco dei restanti euro 0, vale a dire veicoli alimentati a Gpl e a metano, oltre agli automezzi pesanti, ai ciclomotori e ai motocicli) e allo scenario definito “ambizioso”, che significa stop agli euro 3 diesel, seppure con andamento graduale (limitatamente ai mezzi oltre i 10 anni di età e alle Ztl). Queste le decisioni adottate dal tavolo sulla qualità dell’aria, coordinato dall’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco, che si è riunito ieri a Palazzo Cisterna. “Questo tavolo ha dimostrato di voler procedere in una direzione precisa, con sforzi univoci anche se calibrati sulle diverse realtà ed esigenze locali” commenta l’assessore alle Politiche per l’Ambiente del Comune di Torino Enzo Lavolta. Oltre a Torino, che ha fatto da apripista deliberando a metà novembre lo stop a tutti gli euro 3 diesel non commerciali nella Ztl dalle 10.30 alle 17 a partire dal prossimo 7 gennaio, la scelta ambiziosa è stata fatta da Borgaro, Grugliasco e Venaria. Tutti i Comuni si sono impegnati a uniformare i loro provvedimenti di blocco degli euro 0 e degli euro 2 diesel applicandoli alla fascia oraria 8-19, per evitare divieti a scacchiera che finirebbero per disorientare i cittadini. “Il tema del blocco degli euro 3, che sono notoriamente tra i veicoli più inquinanti, è finalmente entrato nell’agenda delle amministrazioni locali” spiega l’assessore Ronco, “al di là della possibilità di intervenire immediatamente con provvedimenti di stop. Il percorso è tracciato, anche se si tratta di un cammino graduale e a volte frammentato”. Nei prossimi giorni il sito della Provincia di Torino ( www.Provincia.torino.gov.it ) ospiterà i provvedimenti di tutti i Comuni che aderiscono al blocco del traffico. Su proposta degli assessori Lavolta e Ronco, il prossimo incontro del tavolo avrà all’ordine del giorno anche il tema dell’efficientamento energetico a partire dalla questione del riscaldamento, per mettere a punto anche in questo campo un percorso condiviso dai componenti del coordinamento. |
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FVG: SU TPL PIÙ SERENI MA ALCUNI TAGLI RESTANO |
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Udine, 4 dicembre 2012 - Regione e Province si ritroveranno nuovamente verso la fine della prossima settimana per una valutazione complessiva della situazione del trasporto pubblico locale (Tpl) "su gomma" per il prossimo anno. Ma sarà un esame certamente "più sereno", come oggi è stato confermato dall´incontro dell´assessore regionale alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, con gli assessori provinciali ai Trasporti e con i responsabili delle quattro aziende concessionarie del servizio di Tpl, grazie all´annunciato stanziamento di risorse aggiuntive (rispetto a quanto sin qui previsto) nella legge finanziaria 2013 a favore del servizio di trasporto pubblico su bus. "Abbiamo infatti recuperato altri 10 milioni di euro e siamo dunque a 130 milioni di disponibilità globale; ci troviamo di fronte a una riduzione di circa il 5 per cento. Ora avviamo un percorso comune con riduzioni che incidano minimamente sulla produzione dei veicoli/km in grado così di salvaguardare la mobilità e l´occupazione", ha indicato l´assessore Riccardi. "Si tratta di uno sforzo che tutti insieme, Regione, Province, aziende e organizzazioni sindacali devono compiere per superare questo passaggio difficile ma unico in tutto il nostro Paese - ha sottolineato Riccardi - tenuto conto che il Tpl in Friuli Venezia Giulia non ha subito tagli e manovre tariffarie come invece accaduto in tutte le altre regioni italiane". Regione, Province e aziende hanno pertanto concordato oggi a Udine un "percorso a tappe" per le prossime due settimane: dapprima tavoli di confronto tra ciascuna Provincia e la rispettiva azienda, per una valutazione dei servizi da razionalizzare o modificare; quindi riunioni tra le stesse aziende e le organizzazioni sindacali aziendali; infine "summit" tra Regione e Province per una verifica complessiva delle scelte da compiersi. "Una cosa resta peraltro chiara", ha ribadito l´assessore Riccardi: i "tagli" dovranno essere lineari per tutte e quattro le aree provinciali, "debbono essere salvaguardati al massimo i livelli occupazionali, occorre cercare di incidere al minimo nella paventata riduzione dei servizi bus". "Chiediamo a tutti gli ´attori´ di questa situazione, dalle Province alle aziende alle organizzazioni sindacali la massima responsabilità: siamo impegnati in una ´scommessa comune´ in cui i campanilismi territoriali non devono trovare spazio", ha concluso l´assessore Riccardi. Alla riunione del 3 dicembre sono intervenuti gli assessori ai Trasporti di Gorizia, Donatella Gironcoli, Pordenone, Antonio Consorti, Trieste, Vittorio Zollia, e Udine, Franco Mattiussi, nonché i presidenti di Apt Gorizia, Paolo Polli, di Atap Pordenone, Mauro Vagaggini, di Saf Udine, Silvano Barbiero, e l´ad di Trieste Trasporti, Cosimo Paparo. |
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LOGISTICA, TRASPORTO PUBBLICO E CAMBIAMENTO DEMOGRAFICO: RISULTATI E PROSPETTIVE DEL PROGRAMMA CENTRAL EUROPE IN ITALIA |
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Venezia, 4 dicembre 2012 - “Il valore aggiunto della cooperazione territoriale nell’area dell’Europa centrale. Esperienze a confronto nei settori della logistica, del trasporto pubblico sostenibile e nelle sfide del cambiamento demografico”: è questo il titolo dell’evento tematico nazionale del programma comunitario Central Europe 2007-20013, che si terrà mercoledì prossimo, 5 dicembre, con inizio alle ore 10, a Villa Cordellina – Lombardi di Montecchio Maggiore (Vicenza). L’iniziativa, che vedrà la partecipazione di soggetti di tutta Italia coinvolti nel suddetto programma comunitario, avrà un triplice focus: presentare i risultati raggiunti sino ad ora da Central Europe e le sue ricadute nel nostro territorio nazionale; illustrare le prospettive di cooperazione per il periodo di programmazione 2014/2020; approfondire gli ambiti tematici della logistica e del cambiamento demografico, sui quali il Programma ha sino a ora lavorato con successo. L’evento prevede al mattino una sessione plenaria e due workshop tematici nel pomeriggio. Interverranno, tra gli altri, Roberto Ciambetti, assessore regionale al bilancio, ai programmi Fesr e alla cooperazione transfrontaliera e transnazionale, Nereo Laroni, presidente della Commissione Rapporti Comunitari del Consiglio regionale del Veneto, Luca Romano, direttore del Local Area Network, Paolo Costa, presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Luca Ferrarese, direttore del segretariato tecnico Programma Central Europe, Rossella Rusca, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico. |
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NASCE A LECCE IL “MOVIMENTO 5 SELLE” DAI GIOVANI LA FORZA PER CICLABILIZZARE LE CITTÀ NON È UN ERRORE DI BATTITURA, SONO DAVVERO 5 SELLE …DI BICICLETTA «VOGLIAMO UNA CITTÀ IN CUI SIANO GLI AUTOMOBILISTI A CHIEDERE PERMESSO» |
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Lecce, 4 dicembre 2012 – Ovviamente non c’è alcun bisogno di chiedersi quale sigla abbiano parafrasato gli studenti della classe 2°B dell’Istituto “Galilei Costa” per la scelta del nome di questo loro nuovo impegno, e quello che dapprima può sembrare un errore di battitura in realtà è un progetto ben congegnato e rivoluzionario, ideato dagli stessi studenti e mirante a rendere le città italiane totalmente a misura delle due ruote, partendo proprio dalla città madre del progetto, Lecce. Si precisa che, oltre ad averne parafrasato il nome, questo nuovo progetto degli studenti leccesi non è in alcun modo collegato con il movimento di Beppe Grillo. Il “Movimento 5 Selle” nasce con un obiettivo preciso, incentivare a 360 gradi e definitivamente l’uso della bicicletta mentre il compito dei giovani salentini sarà quello di raggiungere l’obiettivo attraverso l’individuazione e la realizzazione di strategie innovative e mai collaudate (come d’altronde è loro consuetudine), capaci di trasformare radicalmente il sistema circolatorio delle strade cittadine. Naturalmente si lavorerà su più fronti, sul graduale riassetto urbano, sulle radicate cattive abitudini dei cittadini e soprattutto sulla forma mentis generalizzata che si ostina ancora oggi a non comprendere gli enormi benefici che se ne possono trarre. Sembra quasi retorico ripetere ancora concetti banalissimi su cui tutti sono d’accordo ma pochi vogliono applicare. Usare la bici in città, specialmente in città come Lecce dove le strade sono del tutto piane, le giornate piovose sono poche e tutte le destinazioni sono raggiungibili in massimo 15/20 minuti, significa: ridurre drasticamente la produzione di Co2 nell’atmosfera, a beneficio non solo della città ma di tutto il pianeta; risparmiare e smettere di sprecare tanto denaro inutile nell’acquisto di carburante (…e di questi tempi …vogliamo parlarne?); ridurre radicalmente il traffico, permettendo di arrivare prima, muoversi più in fretta, stressarsi di meno; non contribuire al finanziamento delle multinazionali del petrolio; guadagnare tantissimo in salute per via del moto costante, quotidiano, senza trascurare la possibilità di respirare aria più pura se tutti lasciano a casa l’auto; guadagnare in socializzazione e benessere personale, grazie allo stato d’animo e al buonumore che si prova pedalando anziché pigiando su un pedale, questo sì che sarebbe un “social network”. I giovani del “Galilei Costa” metteranno in campo tutti gli strumenti necessari per raggiungere lo scopo, sia virtuali, come il web, i social media, il mailing, …, che concreti, come stringere alleanze con chi si occupa già da tempo e con grande impegno della questione, creare azioni innovative e di forte impatto, agire sulle istituzioni competenti, etc. «Vogliamo una città in cui per la prima volta siano gli automobilisti a dover chiedere “permesso” ai ciclisti – dichiarano convinti Gioia e Martino, due attivisti del movimento – città in cui le auto devono protestare per avere corsie preferenziali e per viaggiare in sicurezza, vogliamo che tutte le mattine migliaia di bambini e ragazzi delle elementari, delle medie e delle superiori possano raggiungere la propria scuola in bici, …ma riuscite ad immaginare cosa significherebbe per Lecce o per qualsiasi altra città se riuscissimo a realizzare anche solo quest’ultima cosa?». Una chicca? …perché “5” selle? Perché da oggi le città italiane saranno giudicate in base al numero di “selle”. Città come Ravenna e Ferrara sono già alte in classifica con un numero di selle intorno a 4. E Lecce? …da quante selle parte oggi? |
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E78, VIA LIBERA AL PROGETTO ESECUTIVO DEL MAXILOTTO SULLA SIENA-GROSSETO |
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Firenze, 4 dicembre 2012 – Via libera dalla Regione Toscana per il progetto esecutivo del maxilotto centrale sulla Grosseto-siena, la cosidetta Autostrada dei ‘Due Mari’ (E78). Ll maxi-lotto centrale, che raggruppa i lotti 5-6-7 e 8 compresi nei territori dei comuni di Monticiano e Civitella Paganico, costituisce il più grande cantiere Anas attivo in Toscana, con un valore complessivo dell’intervento di 271 milioni di euro. “La Regione Toscana continua a fare la sua parte – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao – ll maxilotto tra Monticiano e Civitella Paganico è un tratto complesso, ma fondamentale per quest’opera . Adesso spetta ad Anas consegnare i lavori e far partire i cantieri. Tuttavia l’opera deve proseguire nalla sua interezza, per questo il Governo deve sbloccare quanto prima i finanziamenti per il lotto 9 di Monticiano, Murlo e Sovicille, da tempo fermo al Cipe”. La Giunta, nel merito del progetto esecutivo, ha inoltre deliberato di rimandandare la valutazione circa la demolizione del viadotto attualmente esistente sul torrente Farma, al momento in cui sarà adeguatamente integrato il progetto di cantierizzazione connesso. Il versante toscano della ‘Due mari’ vede già completati ed in esercizio numerosi tratti a quattro corsie.Sulla Siena –Grosseto, in particolare, dopo l’apertura dello scorso marzo dei sette chilometri del lotto 3 tra Civitella a Paganico, sono già percorribili 37 Km su 63. Per quanto riguarda il nodo di Arezzo, Anas sta ridisegnando parte del tracciato per trovare delle nuove soluzioni fattibili. Mentre la Regione Toscana è in attesa di un’ipotesi concreta di project financing, d’accordo con le Regioni Umbria e Marche, per rendere sostenibile la realizzazione dell’intero corridoio. La Regione sta inoltre portando avanti la richiesta di inclusione della ‘Due Mari’ all’interno delle Reti Ten-t, ovvero le reti di trasporto transeuropeo che dovranno ridisegnare la logistica ed i trasporti all’interno dell’Unione. |
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TORINO-LIONE: PROCEDERE CON IL CRONOPROGRAMMA |
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Torino, 4 dicembre 2012 - ‘‘Come governo regionale abbiamo fatto tutto quello che doveva essere fatto per rispettare la tempistica di realizzazione dell’opera. Ora auspico che il progetto dell’alta velocità possa procedere come previsto dal cronoprogramma”: il presidente del Piemonte, Roberto Cota, commenta così l’esito del vertice bilaterale italo-francese del 3 dicembre a Lione. Durante il summit i ministri per lo Sviluppo economico dell’Italia, Corrado Passera, e dei Trasporti della Francia, Frederic Cuviller, hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui si conferma la realizzazione della Torino-lione “nelle tempistiche previste”. In particolare, il testo vede i due Paesi confermare il loro impegno per la realizzazione dell’opera nel decennio che va dal 2013 al 2023, che l’importo di 8,2 miliardi di euro sarà ripartito e che sarà condivisa la richiesta all’Europa di contribuire per il 40% agli investimenti. |
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VIAREGGIO – FIRENZE : AL VIA STUDIO REGIONALE SULL’INTERA LINEA E TAGLI RIMANDATI AL 2013 |
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Firenze, 4 dicembre 2012 – Predisporre uno studio di carattere generale per il riordino e la razionalizzazione dell’intera linea ferroviaria Viareggio-firenze, garantendo la mobilità di passeggeri e pendolari e sospendendo ogni decisione sui tagli annunciati, che partiranno dopo un confronto con gli amministratori locali che da parte loro si sono detti consapevoli della necessità di fare sacrifici e di tagliare ove possibile vista la drastica riduzione delle risorse disponibili. E’ questo l’esito della riunione che si è tenuta a Firenze tra il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Luca Ceccobao e gli amministratori locali di Lucca e Pistoia. Erano presenti i sindaci di Lucca (Alessandro Tambellini), Massarosa (Franco Mungai), Porcari (Alberto Baccini), Montecarlo (Vittorio Fantozzi), Serravalle Pistoiese (Patrizio Mungai), Buggiano (Daniele Bettarini), la presidente della Provincia di Pistoia (Federica Fratoni) mentre il comune di Pescia era rappresentato dall’assessore Oria Mechelli. “Il nostro intento – ha spiegato il presidente Rossi – è quello di non lasciare nessuno a piedi ma di prendere un provvedimento di carattere regionale che tenga conto dei pesanti tagli che abbiamo subito e della conseguente necessità di ridurre le spese. E’ per questo che servono interventi di razionalizzazione, alla ricerca di una maggiore efficienza per questa importante linea. Per il momento sospendiamo ogni decisione, che quindi non scatterà dal prossimo primo gennaio ma soltanto dopo un confronto con gli amministratori locali interessati. Tra loro mi pare ci sia consapevolezza che non possiamo limitarci a mantenere l’esistente, ma che il nostro obiettivo deve essere quello di produrre innovazione e rendere competitivi, da capoluogo a capoluogo, i tempi di percorrenza dei treni con quelli delle auto, garantendo con i mezzi pubblici il diritto alla mobilità di passeggeri e pendolari”. |
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TORNA IL TRENO NOTTURNO A TARANTO. PIÙ CORSE SULLA LINEA ADRIATICA
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Bari, 4 dicembre 2012 - “La mobilitazione della Puglia è servita. Abbiamo ottenuto il treno notturno da Taranto e un potenziamento dell´offerta sulla linea adriatica rompendo, anzi rovesciando, il trend che ha visto, di orario in orario, dalla nostra regione solo riduzioni di corse”. L´assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, commenta così l´esito dell´incontro del 30 novembre a Roma con i vertici del Ministero dei trasporti e di Trenitalia. A partire dall´11 dicembre ci saranno, infatti, i nuovi treni notturni Lecce-taranto-milano e Lecce-torino mentre l´offerta diurna sulla linea adriatica sarà completata con il frecciargento Lecce-venezia e Lecce-bari-milano. Novità anche sulla linea per Roma, la partenza del primo treno sarà anticipata per permettere l´arrivo nella capitale in prima mattina (attualmente non si arriva prima delle 11.30). “Sono conquiste importanti – spiega Minervini - per la prima volta ci sarà un incremento sia dei collegamenti diurni che notturni. E´ ovvio che non si annulla la sperequazione dell´offerta ferroviaria tra nord e sud del Paese ma abbiamo invertito una tendenza. Dobbiamo continuare perchè si consolidi fino a risultati più significativi”. Il tema non riguarda solo la Puglia ma tutte le regioni meridionali. In questi anni sono sono scomparsi i collegamenti diretti sulla linea jonica tra la Calabria, la Puglia e i nord. “Anche su questo tema – aggiunge Minervini - abbiamo ottenuto l´impegno da parte di Trenitalia di attivare da giugno un treno notturno da Reggio Calabria che, nel capoluogo jonico, possa ricongiungersi con il Lecce-taranto-milano e ricucire il Paese”. Ricordiamo che il cambio orario del dicembre del 2011 aveva diviso in due l´Italia. La Puglia aveva subito il taglio di 6 treni notturni, ovvero tutti quelli per Roma, Torino, Venezia e Bolzano. Mentre anche per andare a Milano era diventato obbligatorio il cambio del treno nella stazione di Bologna, con notevoli disagi per i viaggiatori e il complessivo allungamento dei tempi di percorrenza. La Puglia è insorta. Il presidente Vendola e l´assessore Minervini hanno più volte incontrato i ministri Barca e Passera e la mobilitazione della Regione ha coinvolto il Consiglio regionale e aggregato le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e sociali. Finalmente si assiste a un saldo positivo. Non contando i treni periodici e festivi, con il nuovo orario saranno 20 le coppie di treni a lunga percorrenza che collegheranno direttamente la Puglia: 6 in direzione Roma, 7 per Milano, 2 per Torino, 2 per Venezia e 3 per Bologna. “La Puglia – conclude Minervini - ha il merito di aver sollevato criticità che oggi sono confermate dai fatti. Con il dossier, presentato al Governo ad aprile, abbiamo dimostrato come sia possibile un riequilibrio del contratto universale di Trenitalia a somma zero. Basterebbe eliminare alcuni servizi regionali ancora presenti. E´ la dimostrazione che solo se il Ministero svolge funzione di indirizzo politico e di programmazione il problema potrà essere definitivamente risolto. Serve una politica ferroviaria nazionale”. |
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NESSUNA CANCELLAZIONE TRENO REGIONALE ORTE-ORVIETO
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Perugia, 4 dicembre 2012 - "Il treno ´R3375´ da Orte ad Orvieto, con l´entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, che entrerà in vigore a partire dall´8 dicembre 2012, non sarà soppresso". A rassicurare i pendolari è l´assessore regionale ai trasporti, Silvano Rometti, in seguito alla pubblicazione di notizie relative alla cancellazione del treno. "Con stupore abbiamo rilevato che in alcuni articoli pubblicati si fa riferimento ad una comunicazione ´fantasma´ della Regione Umbria al Comitato pendolari Roma-firenze, secondo la quale nel nuovo orario ferroviario, il treno ´R3375´ sparirà. In realtà - spiega l´assessore - il fatto che il treno non sia presente nelle tabelle inviate da Trenitalia Umbria alla Regione Umbria, discende dal fatto che solo il collegamento Chiusi-orte è inserito nel Cds Trenitalia-umbria, mentre l´Orte-roma è in quello del Lazio. Va precisato, che il treno arriverà a Roma 5 minuti prima perché è stata tolta la precedenza che il ´R3375´ doveva dare ad Orte al ´2323´ (An-rm) con una conseguente sosta ad Orte di 7 minuti e sulla quale i pendolari avevano più volte protestato. Dal 9 dicembre il treno farà ad Orte solo la fermata di salita-discesa dei viaggiatori e poi ripartirà". Il treno "R3375" parte oggi e partirà dopo il 9 dicembre da Chiusi alle 5,25 ed arriva ed arriverà ad Orte alle 6,28; oggi riparte da Orte alle 6,35 per arrivare a Roma Termini alle 7,22 mentre dal 9 dicembre partirà da Orte alle 6,30 ed arriverà a Termini alle 7,17. |
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ITALO CORRE, A NOVEMBRE 356 MILA PASSEGGERI (+6%) |
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Roma, 4 dicembre 2012 - Superata l’asticella del milione e mezzo di passeggeri trasportati. Italo cresce ancora. Il settimo mese di esercizio di Ntv, 1-30 novembre, si è chiuso con i seguenti numeri relativi al traffico servito: – 1.081 treni effettuati con un tasso di puntualità pari al 94,6%; – 356.981 viaggiatori trasportati (+ 6% rispetto a ottobre); – 49% di Load Factor (tasso di riempimento) medio; – 164.368 iscritti al programma fedeltà Italo Più. Dall’inizio dell’attività (28 aprile 2012) sono stati effettuati 5.190 treni con un tasso di puntualità pari al 95,3% e un totale di 1.606.091 viaggiatori trasportati. |
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TRENI IN LOMBARDIA: PIÙ CORSE, ABBONAMENTI SU CRS E SMARTPHONE |
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Milano, 4 dicembre 2012 - Con l´entrata in vigore, dal prossimo 9 dicembre, dell´orario invernale, ci saranno importanti novità per tutto il trasporto ferroviario regionale. La linea S9 sarà infatti prolungata da Seregno a Saronno; saranno attivate 62 nuove corse - che garantiranno circa 21.700 posti in più - e allungate altre 84. Non è tutto, perché, grazie alle nuove potenzialità della Carta regionale dei servizi (Crs), i titoli integrati (treno più altro mezzo di trasporto) ´Io viaggio´ (´Ovunque in Lombardia´ e ´Ovunque in Provincia´) e le diverse tipologie di abbonamento di Trenord (annuali, mensili e settimanali) potranno essere caricati direttamente sulla carta telematica. Le novità sono state presentate a Palazzo Lombardia, in una conferenza stampa, dalpresidente Roberto Formigoni, affiancato dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni e dall´amministratore delegato di Trenord Giuseppe Biesuz. Con l´occasione, Formigoni ha anche fatto nuovamente appello al Governo ´affinché trasferisca le somme pattuite per il Tpl (246 milioni di euro per il 2012 e 226 per il 2013), delle quali, ad oggi, non c´è traccia´. Prolungamento Linea S9 - Da domenica prossima, dunque, tornerà a funzionare la Saronno-seregno, la ´Pedemontana ferroviaria´. Si tratta di un collegamento di 15,2 km, realizzato in meno di tre anni (23 gennaio 2010/novembre 2012), che prolunga la linea S9, che attualmente collega Albairate a Seregno attraverso Milano e Monza. L´opera, costata 75,5 milioni di euro, consentirà di evitare l´attraversamento del nodo ferroviario di Milano, di decongestionare il traffico sul capoluogo e di favorire la mobilità dei pendolari in direzione est-ovest. ´In questo modo - ha spiegato Formigoni - il servizio S9 diventa strategico per un´area ancora più vasta della nostra regione. Allo stesso tempo, si allarga la rete toccata dal servizio di trasporto pubblico locale, soprattutto ferroviario´. ´Regione Lombardia - ha aggiunto Gilardoni - si conferma fortemente impegnata nel miglioramento del servizio ferroviario. Rivolgiamo la nostra massima attenzione ai pendolari, potenziando l´offerta e i servizi dal punto di vista non solo quantitativo (più corse e più prolungamenti), ma anche qualitativo (investimenti significativi per rinnovo materiale rotabile), senza dimenticare che i 15 km di nuova linea ferroviaria suburbana della Saronno-seregno renderanno la mobilità sempre più sostenibile´. Una Corsa Ogni 30 Minuti - Saranno 68 le corse giornaliere sulla S9, festivi compresi, 34 per direzione, con un treno ogni mezz´ora, dalle 6 della mattina alle 23, con 21 fermate e con interscambi con le linee metropolitane (M1 a Sesto F.s.; M2 a Lambrate F.s. E Romolo; M3 a Corso Lodi), che renderanno anche più facili i collegamenti con i principali poli universitari milanesi. I treni saranno a 6 carrozze per totali 481 posti, il tragitto durerà 22 minuti (19 in meno rispetto allo stesso fatto in auto) e il biglietto costerà 2 euro e 10 centesimi. La S9 connette infatti il bacino tradizionale di Ferrovienord (Como, Varese, Novara) con l´area del Nord-est milanese, proseguendo per Sesto Fs e toccando l´Università Bicocca a Greco, il Politecnico a Lambrate, l´Università Bocconi a Porta Romana e la Iulm a Romolo. Da Saronno, il nuovo capolinea, i viaggiatori provenienti dalla Brianza (Monza, Desio e Seregno) potranno raggiungere l´aeroporto di Malpensa grazie all´interscambio con il Malpensa Express a Saronno. La nuova linea S9 garantisce inoltre a Saronno gli interscambi ferroviari sia con i servizi regionali per Varese-laveno, Como e Novara, sia con le linee suburbane S1 (Saronno - Milano Passante - Lodi) e S3 (Saronno - Milano Cadorna). S1 e S3 avranno l´interscambio anche a Saronno Sud. Le Altre Novità - Pur in un momento di grande incertezza anche per il settore del trasporto pubblico Regione Lombardia e Trenord sono riuscite a: - attivare 62 nuove corse (43 sulla S1 Lodi-milano, 6 sulla S13 Pavia-milano, 5 sulla Bellinzona-milano, 6 sulla S9 Milano-albairate, 2 sulla Pavia-vercelli); - introdurre nuovi orari serali sulla Milano-saronno e sulla Milano-seregno; - cadenzare in modo migliore le linee Mortara-milano e Mortara-novara-alessandria; - migliorare il servizio festivo sulle linee Pavia-vercelli e Pavia-codogno; - introdurre 6 nuovi collegamenti da e per Alessandria. In Soccorso Anche Del Piemonte - Il presidente Formigoni ha anche fatto notare che ´La Lombardia si fa carico di portare i cittadini da Alessandria a Milano. Il Piemonte ha tagliato il 24 per cento delle corse; noi, non solo non lo abbiamo fatto, ma le abbiamo anche aumentate´. Gilardoni, da parte sua, ha sottolineato come l´operazione nel suo complesso ´porti benefici non solo ai pendolari, ma anche, ad esempio, al trasporto merci´. ´Sono tutte modifiche - ha aggiunto - che abbiamo introdotto, cercando sempre il pieno consenso anche del territorio´. La Crs E Le Nuove Tecnologie Per La Mobilità - Anche la Crs si arricchisce di nuove funzionalità, rendendo ancora più semplice l´acquisto degli abbonamenti. I pendolari possono, infatti, già richiedere di attivare la ´funzionalità trasporti´ sulla Carta regionale dei servizi e caricarci sopra il titolo di viaggio. Gli abbonamenti, ed è un´altra novità, potranno essere acquistati e/o ricaricati anche su internet o sui circuiti bancomat abilitati (Intesa san Paolo, Unicredit e Bpm). ´Si tratta di una funzione - ha aggiunto Formigoni - che, primi in Italia, avevamo deciso di introdurre sperimentalmente ad aprile, ora la vogliamo estendere. Un´ulteriore comodità, che conferma che il servizio non solo è sempre più confortevole e meno disagevole, ma anche più avanzato´. Abbonamento Via Smartphone - I clienti Trenord, registrati sul sito www.Trenord.it, in possesso della tessera Itinero di ultima generazione (cioè con il chip visibile), potranno acquistare o rinnovare - con carta di credito - i propri abbonamenti settimanali, mensili, annuali e ´Trenomilano´ direttamente dal proprio smartphone, accedendo alla versione mobile del sito www.Trenord.it. Il Servizio È Migliorato - Il presidente Formigoni e l´assessore Gilardoni hanno anche sottolineato come, con la nascita di Trenord, ´il servizio sia cresciuto e migliorato´. L´indice di puntualità per l´intera giornata è passato dall´88,2 per cento all´89,6 per cento. Nell´ora di punta dall´81,8 per cento all´84,3 per cento. Le soppressioni al giorno sono scese da 27,8 a 15,8. Notevole anche il rinnovo del materiale rotabile: sono stati 113 i treni nuovi entrati in servizio dal 2007 al 2012 (grazie a un investimento di Regione Lombardia superiore a 800 milioni). Proprio la scorsa settimana, Trenord ha deliberato l´acquisto di altri 23 treni. Anche l´età media dei convogli si è decisamente abbassata, passando dai 28 anni nel 2006 a 21 nel 2012 (-25 per cento). Numeri importanti anche per i titoli integrati ´Io viaggio´ (che valgono per tutta la Lombardia o per una intera provincia e che permettono di viaggiare su tutti i mezzi del Tpl lombardo a prezzi competitivi): ogni mese vengono venduti 25.000 mensili e 15.000 biglietti giornalieri. Numeri Importanti Nonostante I Mancati Trasferimenti - Anche il servizio è cresciuto esponenzialmente: sono state infatti introdotte 685 nuove corse e i passeggeri oggi sono 670.000 (erano 520.000 nel 2006 e meno di 400.000 nel 2001), ´l´obiettivo è di arrivare a 1 milione nel 2015´. Formigoni e Gilardoni hanno anche rilanciato un nuovo appello al Governo ´affinché rispetti gli impegni presi e trasferisca le risorse stabilite. Stiamo ancora aspettando 246 milioni di euro per il 2012 e non sappiamo quando arriverà quanto pattuito per il 2013 (226 milioni). L´accordo firmato per ora è lettera morta. Chiediamo dunque che il federalismo venga applicato almeno nel campo del Tpl´. |
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