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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 06 Dicembre 2012 |
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IL DIRETTORE GENERALE DELL’ENAC ALESSIO QUARANTA CONFERMATO AI VERTICI DI EUROCONTROL |
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Roma, 6 dicembre 2012 - Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’Enac, è stato confermato all’unanimità, per i prossimi due anni, Vice Presidente dell’Assemblea (Provisional Council) di Eurocontrol. L’elezione è avvenuta il 5 dicembre 2012, nell’ambito della 38a riunione di Eurocontrol in corso a Bruxelles in questi giorni. Alessio Quaranta, rieletto con il consenso unanime dai delegati dei trentanove Stati aderenti all’organizzazione, è Vice Presidente del Provisional Council di Eurocontrol dal maggio 2011 e dal settembre 2010 è membro del Provisional Council Coordinating Committee della stessa organizzazione. La rielezione del Direttore Generale dell’Enac ai vertici di Eurocontrol rappresenta non solo un riconoscimento del ruolo dell’Italia nel trasporto aereo europeo, ma conferma la rilevanza internazionale dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile e delle capacità professionali del suo management. Eurocontrol, fondato nel 1960, è un organismo intergovernativo di cui l’Italia è membro dal 1995 e ha il compito di gestire la navigazione aerea nello spazio aereo dell’Europa. Ha, inoltre, un ruolo chiave anche nella gestione di situazioni di crisi che coinvolgono l’aviazione civile e che necessitano coordinamento e decisioni uniformi per tutti gli Stati aderenti. Al suo interno opera il Provisional Council, costituito dai direttori generali dell’aviazione civile dei 39 Stati membri e dalla rappresentanza dell’Unione Europea, che ha il compito di attuare la politica generale di Eurocontrol e di verificare l’esecuzione delle decisioni assunte dai membri. Alessio Quaranta, classe 1965, è stato nominato Direttore Generale dell’Enac con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2009. È laureato in Giurisprudenza e ha conseguito la specializzazione post lauream alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e degli Enti locali. Ha svolto attività internazionale come responsabile delle delegazioni italiane presso le istituzioni del settore aviazione civile, tra cui l’Icao (International Civil Aviation Organization), l’Ecac (European Civil Aviation Conference) e in incontri a livello di Unione Europea. Tra i principali incarichi in ambito internazionale attualmente ricoperti vi sono: Accountable Executive per lo State Safety Programme dello Stato italiano dal dicembre 2011; Focal point per la formazione (Training) nel Coordinating Committee dell´Ecac dal novembre 2011; Membro del Coordinating Committee dell´Ecac (European Civil Aviation Conference) dal settembre 2011; Membro del Provisional Council President´s Bureau di Eurocontrol dal giugno 2011; Vice Presidente del Provisional Council di Eurocontrol dal maggio 2011; Membro del Management Board dell´Easa (European Aviation Safety Agency) dal dicembre 2010; Membro del Provisional Council e del Provisional Council Coordinating Committee di Eurocontrol dal settembre 2010; Membro alternato dei Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti presso la Permanent Commission di Eurocontrol dal settembre 2010. |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO RIGGIO E IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’ENAC ESPRIMONO COMPIACIMENTO PER LA CONFERMA DEL DIRETTORE GENERALE QUARANTA AI VERTICI DI EUROCONTROL |
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Roma, 6 dicembre 2012 - Il Commissario Straordinario dell’Enac Vito Riggio, anche a nome del Consiglio di Amministrazione dell’Ente, esprime vive congratulazioni al Direttore Generale Alessio Quaranta per la rielezione ai vertici di Eurocontrol. Il Commissario Riggio: “La scelta odierna dei trentanove Paesi membri di Eurocontrol di confermare all’unanimità il Direttore Generale dell’Enac a Vice Presidente del Provisional Council, l’organo che governa e assume le decisioni, è un riconoscimento internazionale delle qualità professionali di Alessio Quaranta e del ruolo dell’Ente nel settore dell’aviazione civile in ambito europeo”. |
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L’AEROPORTO DI CATANIA DA IERI DI NUOVO IN PISTA: CONCLUSI NEI TEMPI PREVISTI I LAVORI SULLE INFRASTRUTTURE DI VOLO - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’ENAC RIGGIO: TRAGUARDO RAGGIUNTO CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI GLI ATTORI DEL SISTEMA |
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Roma, 6 dicembre 2012 - L’aeroporto di Catania Fontanarossa è di nuovo in pista: sono terminati i lavori alle infrastrutture di volo e nel pomeriggio del 5 dicembre 2012, alle ore 18:30, con l’atterraggio del volo Alitalia Roma-catania, viene riaperta la pista dello scalo etneo, nel rispetto dei tempi previsti. Alla Conferenza Stampa, organizzata dall’Enac per fare un punto sull’operatività durante il periodo dei lavori e sulle opere realizzate, hanno partecipato il Commissario Straordinario dell’Enac Vito Riggio, il Vice Comandante del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare Gen. S.a. Carlo Magrassi, il Direttore Centrale Coordinamento Aeroporti Giuseppe Daniele Carrabba, il Direttore Generale della Sac Renato Serrano. Negli ultimi due giorni è stato effettuato il collaudo, con voli prova sia in decollo, sia in atterraggio, che ha permesso all’Enac di rilasciare l’autorizzazione per la riapertura della pista. Esattamente un mese fa, lo scorso 5 novembre, era entrato in vigore il piano denominato Sigonella 2012 che ha visto, grazie ad un accordo tra l’Enac, l’Aeronautica Militare e la Sac, società di gestione dello scalo di Catania, lo spostamento temporaneo delle attività dell’Aeroporto Fontanarossa sull’Aeroporto militare di Sigonella, per consentire i lavori di riqualifica della pista e della zona air side dello scalo etneo. In questo modo, e per la prima volta in Italia per un periodo di tempo così prolungato, l’attività di aviazione civile di Catania è stata spostata sull’Aeroporto militare di Sigonella, garantendo la mobilità dei passeggeri della Sicilia Orientale. L’alternativa, infatti, sarebbe stata la chiusura dello scalo di Catania con il conseguente spostamento dei voli su Palermo e Reggio Calabria, situazione che avrebbe certamente comportato limitazioni e disagi maggiori rispetto a quelli che si sono verificati, soprattutto nei primi giorni, ma che sono stati gradualmente superati. Il Commissario Straordinario dell’Enac, Vito Riggio, nel corso dell’incontro stampa ha commentato: “Desidero innanzitutto ringraziare le strutture dell’Enac che hanno contribuito alla riuscita dell’operazione, l’Aeronautica Militare, la società Sac, le compagnie aeree, tutti gli operatori e le Istituzioni coinvolti per aver permesso la buona riuscita di un’operazione così complessa e articolata, limitando i disservizi. Mantenendo, seppur parzialmente, operativo Catania, siamo riusciti a evitare a circa 220.000 passeggeri di rinunciare ai propri viaggi o di volare su altri scali. I lavori, infatti, non potevano essere procrastinati per elevare ulteriormente la sicurezza dello scalo etneo agli standard europei”. |
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AEROSPAZIO. ALLARME FINMECCANICA. VENDOLA: "IN PUGLIA, SETTORE STRATEGICO" |
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Bari, 6 dicembre 2012 - “L’allarme lanciato ieri dall’Amministratore delegato e Presidente di Finmeccanica sul possibile rischio di definanziamento della legge sulla ricerca e sviluppo del settore aerospaziale, è un allarme serio che la politica italiana deve prendere in considerazione. L’industria dell’aerospazio è un settore strategico ad alta tecnologia, un settore che va difeso per rilanciare la crescita, lo sviluppo ed il lavoro. Non è più possibile assistere alla latitanza delle politiche governative e, in loro completa sostituzione, al dinamismo delle politiche regionali. La Puglia però, nonostante tutto ciò, continuerà a lavorare sul distretto dell’Aerospazio, anche in chiave sostitutiva”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola interviene sul grido di dolore del Presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi che il 4 dicembre dalle pagine del Sole24ore ha parlato di “gravità dello stop, per il secondo anno consecutivo, dei finanziamenti alla legge 808/85”. Ricordiamo che in Puglia Finmeccanica è presente, con la società controllata Alenia Aermacchi, a Monteiasi-grottaglie (Taranto) e a Foggia. I due stabilimenti pugliesi attualmente sono impegnati nel programma di produzione di parti della fusoliera del B787, il cosiddetto Dreamliner, e occupano oltre 1700 addetti che rappresentano circa la metà degli addetti dell’intero settore in Puglia. “La latitanza delle politiche governative e l’incertezza del futuro dei grandi gruppi industriali – ha continuato Vendola – rischia davvero di rendere ancora più fragile il sistema delle piccole e medie imprese che, con fatica, stiamo tentando di costruire qui in Puglia attraverso le politiche regionali di sostegno e sviluppo. Del resto questi sono temi politicamente sensibili perché l’Italia, a differenza di altri Paesi, è completamente assente”. Un mondo ideale per Vendola sarebbe quello “dove da un lato le politiche del governo nazionale fossero in grado di fornire indicazioni chiare nei confronti, per esempio, dell’aviazione, soprattutto civile, e dall’altra le politiche regionali fossero realmente di accompagnamento nei territori, laddove naturalmente le competenze lo richiedessero. Il mondo reale invece – ha continuato Vendola – è quello in cui lo Stato è completamente assente e le Regioni svolgono entrambi i ruoli, con il rischio di trovarsi con risorse insufficienti e mancanza di certezze per il lungo periodo”. “Tra l’altro – ha concluso Vendola – la crisi della grande industria pesante, con la quale facciamo i conti oggi, ci svela possibili scenari futuri ponendoci l’interrogativo su quali possano essere le industrie del terzo millennio e tra queste un posto di primo piano spetta sicuramente all’aeronautica. Investire in questo settore dunque siginifica ragionare di futuro e cominciare, sin da ora, a costruire una via d’uscita per un territorio che in questo momento ha deciso di investire in industrie non inquinanti. Non dimentichiamo che a pochi chilometri dalla grande fabbrica inquinante dell’Ilva, c’è una fabbrica del terzo millennio che lavora il carbonio. Per questo sono soddisfatto per quanto stiamo realizzando in Puglia e confermo nuovamente tutta la nostra attenzione strategica per lo sviluppo del distretto aerospaziale che ci ha portato investimenti, occupazione e innovazione. Certamente lo sono un po’ meno invece per l’assenza di politica nazionale”. |
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PARCO AGRICOLO DELLA PIANA E QUALIFICAZIONE DELL’AEROPORTO, OGGI E IL 7 INCONTRO PUBBLICO AL POLO DI SESTO |
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Firenze, 6 dicembre 2012 – Una due giorni di incontro pubblico sul Parco agricolo della piana e la qualificazione dell’aeroporto di Firenze è in programma a partire dal, 6 dicembre, a cura del garante regionale per la comunicazione nel governo del territorio, Massimo Morisi. L’iniziativa si svolge nell’ambito del procedimento di adozione dell’integrazione del Pit, Piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana. La sede è il Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto fiorentino, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Aula Magna, Via Sansone 1. Questo il programma dei lavori: 6 dicembre (ore 10.00 – 13.00) sessione su “Il progetto di territorio ‘Parco agricolo della Piana’ come principio ordinatore dello sviluppo territoriale dell’area fiorentino-pratese”. La relazione introduttiva, di Massimo Morisi, verte su “stato del procedimento e questioni aperte”. Segue l’intervento dell’assessore Marson su “Parco agricolo della Piana come progetto di territorio ad integrazione del Pit”, e “Previsioni specifiche per il Parco agricolo della Piana” a cura di Riccardo Baracco, Maria Sargentini e Maria Clelia Mele. Nel pomeriggio (14-18) la parola passa a associazioni, comitati, associazioni di categoria, esperti esterni, amministratori pubblici, operatori-imprenditori e esponenti delle istituzioni. In chiusura di giornata le risposte della Regione e un primo rapporto di sintesi del garante. 7 dicembre (ore 10 – 13.00). Nella sessione su “Parco agricolo della piana e qualificazione dell’aeroporto di Firenze-peretola” apre Massimo Morisi su “stato del procedimento e questioni aperte”. A seguire Riccardo Baracco, Maria Clelia Mele, Enrico Becattini, Edo Bernini, Arpat e Ars intervengono su “Gli effetti delle diverse ipotesi di qualificazione dell’Aeroporto di Peretola nel Parco della Piana” e “Valutazione, criticità e possibilità di soluzione”. Nel pomeriggio (14.00 – 18.00) spazio agli interventi di associazioni, comitati, associazioni di categoria, esperti esterni, amministratori pubblici, operatori-imprenditori e esponenti delle istituzioni, poi le risposte della Regione e un rapporto di sintesi sui risultati delle due giornate a cura di Massimo Morisi. Altre info su www.Parcodellapiana.it |
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BOLZANO: ATTENTI AGLI INGORGHI NEL PONTE DELL´IMMACOLATA |
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Bolzano, 6 dicembre 2012 -- La Protezione civile altoatesina mette in guardia dai possibili disagi nel traffico durante il ponte dell´Immacolata, complice il forte afflusso di turisti. Particolarmente critiche le giornate comprese tra venerdì 7 e domenica 9 dicembre: si sconsiglia ai turisti di mettersi in viaggio per il rientro tra le 10 e le 20 di domenica. Nel ponte dell´Immacolata l´assalto all´Alto Adige e ai mercatini di Natale mette tradizionalmente a dura prova l´intero sistema viario. Per ridurre al massimo i disagi nel prossimo fine settimana, la Protezione civile provinciale invita gli automobilisti a non mettersi in viaggio tra le 10 e le 20 di domenica 9 dicembre, optando per il rientro anticipato in mattinata o, se possibile, nella giornata di lunedì 10. "Siamo organizzati per fronteggiare le emergenze ma chiediamo anche la collaborazione dei viaggiatori. Abbiamo messo a disposizione un foglio informativo - spiega il direttore della Ripartizione provinciale protezione civile, Hanspeter Staffler - che illustra una serie di accorgimenti per evitare situazioni di difficoltà nella circolazione stradale". Nello specifico: verificare di poter contare su una quantità adeguata di carburante per fronteggiare soste prolungate dovendo mantenere il motore acceso; verificare di avere a bordo ciò che può servire per rendere meno disagevole lo stare in coda anche per lungo tempo (scorte di acqua, cibo, medicinali, ecc...), soprattutto quando a bordo sono presenti passeggeri particolari (bambini o anziani, malati). Inoltre si consiglia di verificare l´efficienza del veicolo prima della partenza e soprattutto la completezza della dotazione invernale. In caso di strada innevata montare le catene ed effettuare tali operazioni di montaggio e smontaggio fuori dalla carreggiata, se possibile in aree di sosta o parcheggi, per non intralciare il traffico. A tutti la Protezione civile, incaricata allo scopo dalla Giunta provinciale, ricorda di informarsi preventivamente e durante il viaggio sulle condizioni meteo e sulla situazione del traffico. "Con forti piogge, nevicate o nebbia la viabilità può peggiorare molto rapidamente, per cui è consigliabile rimandare la partenza fino al miglioramento della situazione", ricorda Günther Walcher, direttore dell´Ufficio protezione civile. La Centrale viabilità provinciale è a disposizione tutti i giorni dalle 6.30 alle 18.30 al numero 0471 200198 o su internet all´indirizzo www.Provincia.bz.it/traffico anche su cellulare all´indirizzo www.Provincia.bz.it/mobile o www.Provincia.bz.it/m Il Centro Assistenza Utenza dell´Autostrada del Brennero fornisce 24 ore su 24 informazioni sul traffico e assistenza in caso di necessità lungo l´A22, ed è contattabile al numero 0461 980085, al numero verde (solo chiamate da Italia) 800 279940 e al numero verde universale (chiamate da Germania, Austria, Olanda) 00 800 22022022 ( http://www.A22.it/ ) |
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PERFORMANCE ALL’AVANGUARDIA: LA NUOVA AUDI RS 6 AVANT MAGGIORE EFFICIENZA E MIGLIORI PRESTAZIONI A FRONTE DI CONSUMI INFERIORI |
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Verona, 5 dicembre 2012 - La nuova Audi Rs 6 Avant è una sportiva ad alte prestazioni che vanta una spiccata idoneità all’uso quotidiano. Del suo carattere e della taratura coerentemente sportiva si è occupata la quattro Gmbh, una consociata di Audi Ag. Le versioni Rs, dai motori potentissimi, sono la punta di diamante delle rispettive gamme di modelli. La sigla Rs viene usata da sempre per indicare le motorizzazioni più potenti ed è accompagnata da trazione integrale permanente quattro, dinamismo di marcia estremo, understatement estetico e, soprattutto, idoneità all’uso quotidiano. Il 4.0 Tfsi, che ha debuttato un anno fa, è un chiaro esempio della strategia Audi del downsizing nella categoria dei motori ad alte prestazioni. Il V8 biturbo, di 3.993 cm3 di cilindrata, assicura alla nuova Audi Rs 6 Avant massima prontezza e docilità in qualsiasi situazione ed eroga la potenza massima di 560 Cv (412 kW) tra 5.700 e 6.700 giri. La coppia di 700 Nm è invece disponibile tra 1.750 e 5.500 giri. I due grandi turbocompressori Twin Scroll favoriscono la ripresa potente anche a regimi inferiori. Insieme agli intercooler sono alloggiati nella V tra le bancate. Anche il lato di scarico delle testate è rivolto verso l’interno, mentre il lato di aspirazione è rivolto all’esterno: questa configurazione garantisce compattezza e percorsi di uscita dei gas di scarico brevi con perdite fluidodinamiche minime. Anche la specifica gestione motore e l’impianto d’aspirazione senza valvola a farfalla contribuiscono a rendere l’otto cilindri più immediato nelle reazioni. Il 4.0 Tfsi ha sonorità decisamente sportive, che possono essere rese ancora più piene e intense con l’aggiunta di apposite valvole regolabili nell’impianto di scarico. A richiesta è disponibile anche un impianto di scarico sportivo. Il potente V8 biturbo accelera la nuova Audi Rs 6 Avant da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi: un record nel suo segmento. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, ma con il pacchetto Dynamic o Dynamic plus è possibile aumentarla, rispettivamente, a 280 e 305 km/h.2 Secondo il ciclo di marcia europeo, la Avant ad alte prestazioni consuma in media solo 9,8 litri di carburante ogni 100 km. A questo risultato contribuiscono, tra l’altro, il nuovo sistema Start&stop e l’innovativo sistema di gestione termica. Rispetto al modello precedente il consumo di carburante è diminuito del 40% circa. Una tecnologia innovativa che promuove l’efficienza della nuova Audi Rs 6 Avant è il sistema cylinder on demand (Cod). Ai carichi e ai regimi del motore medio-bassi chiude le valvole di aspirazione e di scarico dei cilindri 2, 3, 5 e 8. Il 4.0 Tfsi lavora quindi come se avesse solo quattro cilindri fino a quando il guidatore accelera nuovamente con decisione. Il rendimento aumenta nei cilindri attivi in quanto i punti di funzionamento si spostano verso carichi più alti. Il passaggio dal funzionamento a quattro al funzionamento a otto cilindri e viceversa dura solo pochi centesimi di secondo: il guidatore se ne accorge praticamente solo grazie alla spia che si accende nella strumentazione. La tecnologia Cod riduce il consumo nel ciclo Ece del 5% circa, che a velocità moderate può arrivare anche al 10%. I supporti motore attivi compensano con oscillazioni di verso opposto le vibrazioni generate durante il funzionamento a quattro cilindri. Il 4.0 Tfsi è abbinato a un tiptronic a otto rapporti caratterizzato da tempi di innesto ridotti. Il cambio automatico ha due modalità di funzionamento: “D” e “S”. Se il guidatore vuole intervenire attivamente può utilizzare i bilancieri al volante o la leva del cambio, dal tipico design Rs. Le marce inferiori del tiptronic hanno rapporti corti e sportivi, mentre l’ottava marcia dal rapporto lungo riduce i consumi. Cuore della trazione integrale permanente quattro con torque vectoring è un differenziale centrale autobloccante con azione bloccante rafforzata e regime di temperatura regolato da un radiatore dell’olio. A richiesta, il differenziale sportivo può ripartire la coppia gradualmente tra le ruote posteriori per aumentare ulteriormente agilità e stabilità. La nuova Rs 6 Avant è il primo modello Audi Rs ad avere di serie sospensioni pneumatiche tarate appositamente. Grazie al setup dinamico le sospensioni “adaptive air suspension” della Rs 6 abbassano la carrozzeria di 20 millimetri. Questo sistema abbina le sospensioni pneumatiche agli ammortizzatori a regolazione elettronica e si adegua alle condizioni della strada, allo stile di guida e alla modalità impostata nel sistema “Audi drive select” con cui il guidatore può influire a vari livelli sul funzionamento di componenti importanti. In alternativa alle sospensioni “adaptive air suspension” per la Rs 6 Avant è disponibile l’assetto sportivo plus con “dynamic ride control” (Drc), di taratura più rigida, che prevede molle in acciaio e ammortizzatori regolabili su tre livelli collegati tra loro in diagonale tramite condutture dell’olio e una valvola centrale: una configurazione, questa, che migliora la resistenza al rollio. Un ulteriore equipaggiamento a richiesta è lo sterzo dinamico con servoassistenza e rapporto di trasmissione variabili. Anch’esso può essere integrato nell’Audi drive select ed è tarato appositamente per la Rs 6 Avant come il servosterzo elettromeccanico di serie.3 L’impianto frenante offre prestazioni senza compromessi. I quattro dischi autoventilanti presentano una struttura a margherita con profilo esterno ondulato (o design “wave”), che fa risparmiare peso. I dischi anteriori hanno un diametro di 390 millimetri e vengono bloccati da pinze nere a sei pistoncini. Come optional sono disponibili anche pinze freno rosse. Inoltre, sono disponibili a richiesta anche dischi freno carboceramici di 420 millimetri di diametro con pinze grigio antracite. Il controllo elettronico della stabilizzazione (Esc) è dotato di una modalità sportiva e può anche essere disattivato completamente. La nuova Audi Rs 6 Avant monta di serie cerchi fucinati torniti a specchio da 20 pollici a sette razze doppie. In alternativa, è possibile ordinare anche cerchi in lega da 21 pollici in tre differenti versioni: argento lucido, nero lucido tornito a specchio o look titanio tornito a specchio. La carrozzeria contribuisce ampiamente al dinamismo: per il 20% è composta da alluminio, mentre molti elementi sono in acciai high-tech. La nuova Audi Rs 6 Avant pesa circa 100 chilogrammi meno del modello precedente. Il migliore rapporto peso/potenza comporta un dinamismo ancora maggiore e prestazioni migliori a fronte di consumi più contenuti. Numerosi dettagli di design specifici per la Rs accentuano il look particolare di questa Avant ad alte prestazioni. Tra questi risaltano soprattutto le applicazioni sulla carrozzeria in alluminio opaco, la griglia di protezione in nero lucido sul frontale, i paraurti, i parafanghi e i sottoporta allargati e il grande spoiler al tetto. Nella parte posteriore risaltano, invece, il diffusore e i due grandi terminali di scarico ovali. Due pacchetti estetici alternativi (alluminio opaco o carbonio) personalizzano ulteriormente il design della vettura, ad esempio grazie alla scritta «quattro» vicino alla presa d’aria anteriore centrale. Nel pacchetto look carbonio lo splitter anteriore e il diffusore sono ancora più pronunciati. La nuova Audi Rs 6 Avant è disponibile in nove colori carrozzeria, tra cui l’esclusivo grigio Daytona opaco. Altri optional del programma Audi Exclusive offrono molte possibilità di personalizzazione. Il cruscotto della nuova Audi Rs 6 Avant, sportivo ed elegante al tempo stesso, è realizzato a misura di guidatore. Gli strumenti circolari hanno quadranti neri, scale bianche e lancette rosse. La chiave, il volante multifunzione a tre razze con la parte inferiore appiattita, i listelli sottoporta illuminati, il contagiri e i due display dell’Mmi e del sistema d’informazione del conducente sono impreziositi dal logo «Rs». Una novità nel menu Rs del sistema d’informazione del conducente è il flash di cambio marcia: man mano che aumenta il numero di giri si accendono i segmenti verdi; a regimi vicino al limitatore la barra diventa rossa e lampeggia. Completano il sistema d’informazione del conducente della Rs 6 indicatori della marcia inserita, della pressione d’alimentazione, della temperatura dell’olio, nonché l’indicatore digitale della velocità. Il poggiapiedi, i pedali e i tasti del terminale del sistema di navigazione Mmi plus sono in look alluminio. Il monitor estraibile ha una cornice in lacca lucida nera; le maniglie interne sono costituite da due listelli finissimi - una caratteristica, questa, tipica dei modelli Rs. Di serie gli inserti sono in carbonio, ma è possibile scegliere anche tra altri sei materiali. Il cielo dell’abitacolo è, di serie, nero; in alternativa è disponibile come optional anche in argento luna o in Alcantara nera.4 Sedili sportivi Rs con fianchetti pronunciati, poggiatesta integrati ed emblema Rs 6 sono di serie; i rivestimenti sono nella combinazione Alcantara/pelle nera, con parte centrale impreziosita da impuntura a losanghe. In alternativa i sedili possono avere rivestimenti in pregiata pelle Valcona nera o argento luna con impuntura a nido d’ape. Come optional sono disponibili sedili comfort regolabili elettricamente con funzione Memory. Di serie la Audi Rs 6 Avant viene fornita con due sedili posteriori di conformazione sportiva, ma a richiesta può avere anche un divano posteriore a tre posti. Il bagagliaio ha una capacità massima di 1.680 litri. La dotazione di serie della nuova Audi Rs 6 Avant è molto ricca. Comprende, tra gli altri equipaggiamenti, fari xeno plus, gruppi ottici posteriori in tecnologia Led, un sistema di controllo della pressione degli pneumatici, listelli sottoporta illuminati e lo speciale sistema di informazione del conducente. Vi sono poi il sistema di ausilio al parcheggio plus e il regolatore di velocità, un climatizzatore automatico a tre zone, il sistema di navigazione Mmi plus con “Mmi touch” e l’“Audi sound system” con dieci altoparlanti. Come optional sono disponibili fari in tecnologia Led dal look specifico, freni anteriori e posteriori ceramici, differenziale posteriore sportivo e assetto sportivo plus con “dynamic ride control” (Drc). A ciò si aggiungono anche il pacchetto Dynamic, il pacchetto Dynamic plus e il pacchetto Comfort. Tra gli equipaggiamenti vi sono anche l’“head up display”, potenti sistemi d’assistenza e l’Advanced Sound System di Bang & Olufsen con 15 altoparlanti e una potenza complessiva di 1.200 Watt. Il telefono veicolare Bluetooth online, che integra alla perfezione il sistema di navigazione Mmi plus, porta a bordo della Rs 6 i servizi web based di Audi connect. |
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PEUGEOT 208 PIU´ FORTE CON IL 1000 TRE CILINDRI |
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Milano, 6 dicembre 2012 - In novembre, infatti, la giovane leoncina ha totalizzato 2750 immatricolazioni, spingendo le vendite complessive del Marchio ad un + 5,9% rispetto all´analogo periodo dell´anno scorso, a fronte di una contrazione del mercato del 20%. In totale sono 18.000 le 208 immatricolate dal lancio. Grazie a questi risultati, in novembre, Peugeot è stato il quinto marchio del mercato; nel contempo 208 è il sesto modello più venduto in assoluto, il primo francese. Un notevole contributo ai risultati positivi conseguiti da 208 è venuto dalle versioni equipaggiate con l´innovativo motore tre cilindri 1.2 Vti cc 82 Cv che, per caratteristiche tecniche e prestazionali, si colloca nella fascia più importante del mercato del segmento B. Ora la gamma tre cilindri di Peugeot si rafforza con l´arrivo dell´1.0 12V Vti 68 Cv, che si distingue per i valori molto ridotti di consumi (e, quindi, di emissioni di Co2 99 g/km ) e che costituisce un nuovo tassello della politica del Marchio nel campo del downsizing. La nuova 208 1.0 Vti tre cilindri – rispondente alla normativa riguardante i neopatentati – è disponibile con carrozzeria a tre e a cinque porte, negli allestimenti Access e Active. Il suo prezzo, a partire da 11,750 euro, è inferiore di 650 euro rispetto alle corrispondenti versioni 1.2 Vti tre cilindri. Il cliente può “far sua” la 208 1.0 12V Vti anche con l’innovativa formula Peugeot & Go, ovvero “il renting per te, tutto compreso”, che estende a tutti i vantaggi fino ad oggi riservati ai professionisti: piccole rate mensili all inclusive, la durata del contratto va da 12 a 48 mesi, con chilometraggio complessivo da 20.000 a 100.000 chilometri (10.000 a 25.000 chilometri ogni anno). Sono compresi tutti i servizi collegati all’utilizzo quotidiano di ogni autovettura: tassa di possesso, Rca, assicurazione incendio – furto - kasko, manutenzione ordinaria e straordinaria. |
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FERROVIE, LIGURIA: AUMENTO DELLE TARIFFE DAL 1 GENNAIO PER FAR FRONTE AI TAGLI. SOPPRESSO TRENO DELLA NEVE E BUS DA VOGHERA. SCELTA RESPONSABILE |
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Genova, 6 dicembre 2012 - Aumento delle tariffe del 3% dei treni e degli abbonamenti ferroviari dal 1 gennaio e eliminazione del treno della neve tra Genova e Limone e del bus che collega Voghera con Genova, in corrispondenza con l’arrivo del treno per Milano della sera . Sono queste le principali novità proposte dall’assessore ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco per far fronte al taglio di 5 milioni al Tpl deciso dalla Giunta regionale per il 2013, a seguito della spending review. Una manovra responsabile come è stata definita dall’assessore Vesco, per affrontare i tagli particolarmente pesanti al trasporto pubblico locale apportati dal Governo. Le misure proposte da Vesco ai pendolari liguri dovranno tenere conto della riduzione delle risorse per il trasporto ferroviario per un ammontare complessivo di 4,5 milioni di euro, tra il 2012 e il 2013, comprensivi dell’indicizzazione, a cui si sommano i 2,5 milioni in meno per il trasporto su gomma a disposizione per il 2013. L’assessore regionale ai trasporti ha sottoposto ai pendolari una serie di ipotesi su come ripartire i tagli. “La proposta più facilmente realizzabile e meno dolorosa – ha spiegato l’assessore ai trasporti – riguarda l’aumento tariffario del 3,1%, pari all’indice Foi (indice nazionale prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati), a partire dal 1 gennaio dell’anno prossimo, sia per i biglietti di corsa semplice che per gli abbonamenti da cui contiamo di ricavare 1,5 milioni di euro. E’ prevista una riduzione del servizio a partire dal 10 dicembre, con il cambio orario che comprende la soppressione del treno della neve tra Genova e Limone (11354 Genova-cuneo, 10224 Limone Genova) con il collegamento che resta comunque garantito da altri servizi e del bus che collega Voghera con Genova, in corrispondenza con l’arrivo del treno in partenza da Milano alle 22.25. A questo si deve aggiungere la riduzione dell’offerta di treni a seguito dell’avvio dei lavori, il prossimo settembre, per mettere a norma la galleria di Biassa in provincia della Spezia”. Inoltre l’assessore Vesco ha confermato, anche per il 2013, la riduzione di alcuni dei cosiddetti “Voltrini”, i treni che fanno servizio metropolitano tra Voltri e Nervi solo nel mese di agosto, la cui soppressione è già stata attuata nel 2011 e nel 2012. Dalla manovra tariffaria si conta di risparmiare 1,5 milioni di euro a cui si sommano i 500.000 euro derivanti dall’eliminazione del treno della neve e del pullman da Voghera, più un ulteriore milione dalla riduzione del servizio, che non incida sui pendolari e sulle fasce orarie a maggior frequenza, per un totale di 3 milioni di euro. “Un ulteriore risparmio – ha concluso Vesco - deriverà dalla riduzione del servizio, a seguito dei lavori nella galleria di Biassa in provincia della Spezia, che si potrà quantificare solo a maggio con un ulteriore approfondimento per poi valutare come procedere”. |
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CRISI TRASPORTI, REGIONE CAMPANIA FA APPELLO AL SENSO DI RESPONSABILITÀ DEI LAVORATORI |
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Roma, 6 dicembre 2012 - L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Sergio Vetrella, dopo l’ennesima giornata di disagi nei servizi di trasporto pubblico locale della Campania, si rivolge ai lavoratori delle aziende del gruppo Eav e indirettamente anche ai cittadini utenti: "Sono ore e giorni difficili - dice Vetrella - che nascono proprio nel momento in cui abbiamo creato a fatica le condizioni di risanamento delle aziende e dei servizi che offrono. Assicuro tutti che, nel massimo rispetto del diritto dei lavoratori di essere regolarmente retribuiti, abbiamo sempre trasferito le risorse necessarie per i servizi di trasporto, e quindi la situazione attuale è dovuta invece solo alla forte esposizione delle aziende nei confronti delle banche causata dalle vecchie gestioni del passato, come ormai riconosciuto da tutti. "Insieme con il presidente Caldoro, stiamo mettendo in campo ogni azione possibile per il pagamento immediato delle retribuzioni del mese di novembre per letre società su ferro e per consentire un futuro anche alla società su gomma Eavbus. Per questo motivo - pur rispettando i diritti dei lavoratori e anzi proprio a maggior tutela di essi - faccio appello al senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali e soprattutto dei dipendenti, per evitare che la situazione già di per sé critica si aggravi ulteriormente. I dipendenti delle aziende e i cittadini utenti dei servizi di trasporto devono sapere che ogni giorno di blocco delle corse comporta un danno per le società stesse di oltre 400mila euro, senza contare le penali che verranno applicate per la mancata effettuazione dei servizi, così come previsto dai contratti. "Anche oggi - continua Vetrella - mentre i cittadini non hanno potuto esercitare il loro diritto alla mobilità, in alcuni casi neppure nelle fasce di garanzia previste dagli scioperi, siamo stati impegnati senza sosta in una serie di riunioni che hanno lo scopo di sbloccare la situazione. Siamo in contatto praticamente permanente con i vertici di Eav Holding, con le banche creditrici delle aziende del gruppo, con il commissario ad acta nominato dal Governo e con i curatori fallimentari dell’Eavbus per far sì che si pervenga a soluzioni che consentano in tempi brevissimi di pagare quanto dovuto ai lavoratori per il mese di novembre. Ho anche chiesto all’Abi, l’associazione delle banche, di applicare ai dipendenti di Eavbus - che non certo per loro colpa non hanno ricevuto lo stipendio di ottobre - ogni possibile accordo per alleviare i loro problemi, come ad esempio per quelli che hanno sottoscritto mutui per la prima casa e a breve avremo una risposta anche su questo tema. "L´appello che rinnovo dunque oggi - conclude l’assessore - è destinato ai lavoratori delle aziende che stanno subendo anche loro, come i cittadini, le conseguenze di una politica di anni di mala gestione e sprechi. Assicuro loro che stiamo facendo il possibile giorno per giorno e ora dopo ora per porre rimedio a questo sfascio, e che in ogni caso forme di agitazione improprie come quelle verificatisi nei giorni scorsi possono solo peggiorare la situazione e inasprire ancor più i rapporti con i cittadini, soprattutto i lavoratori pendolari e gli studenti che devono e hanno il diritto di utilizzare ogni giorno i mezzi di trasporto pubblico. Con l’avvio delle azioni messe in campo e con la nomina del commissario ad acta abbiamo tutti gli elementi per sanare la situazione e tornare alla normalità in breve. E’ indispensabile per questo non aumentare i debiti delle aziende e quindi chiedo un periodo di interruzione di ogni forma di protesta non ufficialmente dichiarata, con l’obiettivo che abbiamo in comune di servire i cittadini, salvare le aziende e dare un futuro a tutti i lavoratori del settore". |
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STRADA GALLICO – GAMBARIE; IL PRESIDENTE SCOPELLITI ANNUNCIA L’OK DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER IL COMPLETAMENTO DELL’ARTERIA |
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Catanzaro, 6 dicembre 2012 - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso soddisfazione per la decisione della Commissione Europea che ha approvato il finanziamento relativo al terzo lotto della strada Gallico – Gambarie. “Anche questo grande progetto – ha sottolineato il Presidente - trova la condivisione e l’apprezzamento della Commissione Europea. Finalmente un’opera tanto annunciata ma mai definita trova risposta. Segno di una classe dirigente attenta che ha dimostrato concretezza e rispetto per il territorio. Adesso possono partire le procedure di selezione per l’avvio dei lavori. Il progetto realizza un grande sogno atteso da decenni”. |
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FERROVIA VIAREGGIO-FIRENZE, A COLLOQUIO CON I PENDOLARI
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Firenze, 6 dicembre 2012 – Prosegue il confronto sulla riorganizzazione della linea ferroviaria Viareggio-firenze. Dopo l’incontro di venerdì scorso tra il presidente della Regione Enrico Rossi, l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao e gli amministratori dei Comuni e delle Province toccate dalle linea Viareggio-firenze, oggi si è tenuto il tavolo tra l’assessore Ceccobao e alcuni rappresentanti dei comitati dei pendolari locali, che avevano richiesto un incontro nelle scorse settimane. L’assessore ha confermato la volontà della Regione di sospendere ogni decisione circa la razionalizzazione del servizio sulla linea fino a quando non si sarà concluso il confronto con i rappresentanti del territorio. Ha inoltre ricordato ai comitati che una seria revisione dei servizi è necessaria, sia per l’esigenza di ottimizzare le spese dopo i tagli statali (sono venuti meno 170 milioni all’anno di trasferimenti statali diretti sul tpl, più altri 50 milioni fino ad oggi pagati dallo Stato a Trenitalia come contributo per il trasporto ferroviario regionale), sia per la necessità di velocizzare e regolarizzare la linea Viareggio-lucca-pistoia-prato-firenze. “E’ bene proseguire con il confronto – ha ripetuto l’assessore Ceccobao – ci siamo detti disponibili a fare ulteriori approfondimenti e studi, raccogliendo anche le proposte che vengono dal territorio, per valutare tutti insieme la situazione e adottare provvedimenti che tengano conto dei pesanti tagli che abbiamo subito e della conseguente necessità di ridurre le spese, ma senza penalizzare il territorio. Nessuno deve essere penalizzato, nessuno sarà lasciato a piedi, ma di fronte ad una linea che presenta gravi ritardi, è importante trovare delle soluzioni che migliorino il servizio”. Durante l’incontro i rappresentanti dei comitati hanno presentato una loro proposta di razionalizzazione del servizio, che sarà analizzata dai tecnici regionali ed entrerà a far parte dei materiali del tavolo tecnico per la riorganizzazione della linea Viareggio-firenze. |
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SCAVI TAV, IL RICORSO DI RFI NON RITARDERÀ I LAVORI DELLA ‘TALPA’ |
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Firenze, 6 dicembre 2012 – Il ricorso presentato al Tar da Rete ferroviaria italiana contro la delibera regionale 900/2012 dell’ottobre scorso, non incide sull’avvio dei lavori della ‘talpa’ per il nodo ferroviario di Firenze. A precisarlo è l’assessorato regionale alle infrastrutture in relazione a quanto riportato dal quotidiano La Nazione circa possibili ritardi nei lavori per il sottoattraversamento ferroviario della città. Si ricorda che la normativa in materia di terre e rocce da scavo è stata recentemente aggiornata dal Ministero dell’ambiente con un decreto (del 10 agosto 2012, entratoi in vigiore il 6 ottore) che fissa un nuovo “Regolamento per la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo”. La delibera regionale 900/2012, trattando del riutilizzo delle terre di scavo della Tav per il recupero ambientale della ex miniera di Santa Barbara a Cavriglia, tiene conto proprio di questo nuovo regolamento. Rispetto al decreto ministeriale siamo dunque all’interno di un procedimento amministrativo, di cui si attendono gli esiti. Infatti Nodavia Scarl, l’azienda che ha vinto l’appalto per i lavori del tunnel, ha presentato al Ministero dell’Ambiente (in data 8 ottobre 2012) il ‘Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo’, così come previsto e richiesto dallo stesso Decreto Ministeriale. Il Ministero dell’Ambiente ha 90 giorni di tempo per esprimersi, dunque il parere sul ‘Piano di utilizzo’ è atteso per la prima metà di gennaio. Se il parere del Ministero sarà favorevole i lavori della ‘talpa’ potranno partire regolarmente. Infine, l’assessorato regionale ai trasporti precisa che non esiste nessun ‘mistero’ circa lo slittamento della comunicazione al Consiglio regionale sullo stato dei lavori per la Tav. Infatti è stato lo stesso Consiglio Regionale che, considerata l’importanza del tema e vista la corposa relazione presentata dall’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao per conto della Giunta, ha ritenuto opportuno affrontare questo argomento in una specifica seduta, che sarà fissata dal Consiglio Regionale stesso, nel pieno rispetto della propria autonomia. |
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TPL, LIGURIA: SERVE MANTENERE BIGLIETTO INTEGRATO TRENO-BUS. REGIONE PRONTA A INTERVENIRE |
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Genova, 6 dicembre 2012 - Si svolgerà giovedì 6 un’ulteriore riunione tra Trenitalia, Amt e assessore ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco per scongiurare la cancellazione del biglietto integrato treno-bus. Lo ha comunicato ieeri l’assessore ai trasporti Vesco nel corso della conferenza stampa sulla presentazione delle modifiche al servizio ferroviario a seguito dei tagli della spending review. “Mi auguro – ha detto Vesco – che in quel contesto si possa raggiungere un accordo per il mantenimento del biglietto integrato, perché non sia pesantemente a carico dei cittadini”. A fronte dei tagli previsti nel 2013 anche per il trasporto su gomma per un ammontare complessivo di 2,3 milioni di euro che fanno passare le risorse da 121,8 milioni nel 2012 a 119,5 nel 2013, l’assessore Vesco ha portato all’approvazione della Giunta regionale un emendamento al collegato alla Finanziaria sulle ripartizione delle risorse destinate alla gomma per i cinque bacini regionali. Sul totale delle risorse per il 2013 è stato deciso che a Imperia andrà l’8,82% del totale, a Savona il 10,84% a Genova il 54,59 per cento, al Tigullio il 13,63% e alla Spezia il 12,10%. “Mi auguro – ha ribadito l’assessore ai trasporti Vesco – che le due aziende Amt e Trenitalia trovino un accordo, in questo caso, come Regione, siamo pronti ad intervenire, anche per l’anno prossimo, riconfermando il milione di euro che già avevamo stanziato nel 2011 e nel 2012”. |
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TRENI, SEI NUOVE CORSE FRA MILANO E ALESSANDRIA |
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Milano, 6 dicembre 2012 - Con il cambio orario ferroviario invernale, che verrà introdotto il prossimo 9 dicembre, ai pendolari che da Alessandria devono raggiungere Milano saranno garantite sei corse in più. Tre di queste - che ora coprono la tratta Voghera-pavia- Milano Centrale - passeranno il confine regionale per raggiungere la città piemontese. Lo stesso faranno altrettanti treni al ritorno. La Lombardia Non Taglia Le Corse - "In un momento in cui è difficile ottenere dallo Stato le risorse economiche destinate al trasporto pubblico locale - ha detto l´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Andrea Gilardoni - e molte Regioni sono costrette a ridurre le linee, la Lombardia non solo non taglia i servizi, ma attiva collaborazioni positive con i territori limitrofi". Lavoro Congiunto - "Questa offerta è frutto di un lavoro congiunto con la Regione Lombardia con l´obiettivo di migliorare i servizi interregionali di confine - ha spiegato l´assessore piemontese ai Trasporti, Barbara Bonino -. Abbiamo lavorato per venire incontro alle richieste dei pendolari alessandrini, che reclamavano da tempo un collegamento con Milano in coincidenza con le partenze dei Frecciarossa. Dal 9 dicembre partirà inoltre il cadenzamento sulla linea Alessandria-mortara-novara, mediante il quale, con lo stesso numero dei treni e aggiustando solo alcuni orari mattutini, verremo incontro alle esigenze degli studenti del territorio. Per il 2013 il lavoro congiunto delle due Regioni proseguirà con l´obiettivo di cadenzare i servizi tra Alessandria e Piacenza oltre a un preciso focus sulla linea Domodossola-milano". Il Dettaglio Degli Orari - I treni che da domenica compiranno il percorso da Alessandria a Milano sono quelli delle 5.15 (con arrivo a Milano Centrale alle 6.35); delle 13.15 (con arrivo a Milano Centrale alle 14.35) e quello delle 19.15 (con arrivo a Milano Centrale alle 20.35). Gli orari da Milano Centrale per Alessandria sono invece: 8.25 con arrivo alle 9.45; 17.25 con arrivo alle 18.45 e 21.25 con arrivo alle 22.45. |
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PESCARA: IL GOVERNO A CHIODI,12 MLN PER DRAGAGGIO E MARINERIA |
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Pescara, 6 dicembre 2012 - Con il Decreto Crescita 12 milioni di euro saranno stanziati per la città di Pescara: 9 milioni di euro per il dragaggio e 3 e per il sostegno alla marineria. La notizia è stata diffusa dal presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, dopo averne ricevuto annuncio ufficiale dal sottosegretario alle Infrastrutture, Guido Improta. Inoltre, il Presidente ha reso noto che lunedì saranno consegnati i lavori per il dragaggio e che questi che dovranno concludersi entro 36 giorni. Soddisfatto Chiodi: "Abbiamo messo in atto una buona politica, frutto di lavoro sinergico tra Regione, Governo nazionale e parlamentari abruzzesi, di tutti gli schieramenti politici. Un sentito ringraziamento al sottosegretario Improta, al Ministero dell´Ambiente, e al Provveditorato alle opere pubbliche". Arriva quindi a buon fine l´attività di moral suasion posta in essere dal presidente della Giunta regionale che si è fatto garante, con la Giunta regionale, di un iter che, in qualche caso, è andato oltre le stesse competenze regionali, "come la gravità della situazione e le esigenze dei lavoratori richiedevano di fare". Il Presidente ha poi ricordato le recenti attività poste in essere dalla Giunta per assicurare gli indennizzi per il prolungamento del fermo fino al 28 febbraio 2013, la possibilità di valutare direttamente con Bruxelles la l´anticipo del fermo biologico ed il relativo contributo. Quindi il costante dialogo con i Ministeri che ha portato al pagamento del fermo biologico 2012 nei confronti di 44 unità di pesca e alla sblocco degli ammortizzatori sociali in deroga nel settore pesca, anche per la marineria pescarese. "Insomma - ha concluso Chiodi - nessun passaggio è stato tralasciato per arrivare ad una soluzione nonostante le innumerevoli problematiche emerse nel corso della lunga vicenda del porto di Pescara, le cui cause devo essere cercate indietro negli anni, e nell´assenza delle attività di ordinaria manutenzione di questa importante infrastruttura". |
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TOREMAR, PRESENTAZIONE DELLA ‘NUOVA’ AETHALIA |
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Firenze, 6 dicembre 2012 – Presentata al molo Capitaneria del porto di Livorno la ‘nuova’ motonave Aethalia di Toremar. Presente all’inaugurazione, insieme all’amministratore delegato di Toremar Achille Onorato, l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao. “Il programma di rinnovamento della flotta Toremar procede – ha detto Ceccobao – come espressamente previsto nel contratto di servizio che la Toscana ha stipulato con il nuovo proprietario di Toremar. Si conclude il primo anno interamente gestito dal nuovo armatore e, nonostante la generale crisi del settore, i risultati per l’Arcipelago toscano sono stati positivi. Toremar ha garantito un servizio affidabile e tariffe stabili ed agevolazioni per i residenti, così come previsto dal contratto di servizio”. “La Toscana – prosegue l’assessore – è stata una delle poche Regioni italiane a portare in fondo la procedura di provatizzaziomne delle compagnie ex Tirrenia,nel rispetto di quanto previsto dall’Unione Europea. Siamo soddisfatti di aver evitati sanzioni europee e al tempo stesso aver garantito un buon servizio ai nostri cittadini”. Il rinnovamneto della motonave Aethalia segue quello della Oglasa, ma il programma di rinnovamento della flotta prevede, oltre al restauro, anche la sostituzione delle navi più vecchie. Così le due motonavi Aegilium e Planasia sono state sostituite dalle più moderne Giuseppe Rum e Rio Marina Bella. La nuova Aethalia a partire da oggi coprirà le tratte Piombino-portoferraio-piombino e Livorno-capraia-livorno. La motonave ha una stazza lorda di 2914,87 tonnellate per 83,52 metri di lunghezza, è stata costruita nel 1991 ed è in grado di trasportare 790 passeggeri e 96 auto. Con l’intervento appena concluso è stata completamente rinnovata: tutto l’acciaio della nave è stato ripristinato attraverso sabbiatura, mentre le strutture resistenti dello scafo sono state sottoposte ad un completo ciclo di trattamento protettivo. Sono state inoltre effettuate modifiche a livello strutturale, al fine di aumentare le caratteristiche di stabilità e quindi di sicurezza della nave. E’ stata inoltre effettuata una completa manutenzione ai motori principali e ausiliari nonché alle pinne stabilizzatrici e agli organi di governo. Sono stati inoltre installati automatismi di controllo aggiornati sui motori principali e sui generatori. I ponti mobili per il trasporto degli autoveicoli sono stati ampliati e gli interni sono stati completamente ristrutturati, con una nuova suddivisione degli spazi, una nuova illuminazione e nuovi materiali di rivestimento. |
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