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Notiziario Marketpress di Lunedì 25 Febbraio 2013
SETTE ANNI IN PIÙ PER L´AGENZIA EUROPEA DI CYBER-SICUREZZA  
 
Strasburgo, 25 febbraio 2013 - Il mandato dell´Agenzia europea incaricata della sicurezza delle reti e dell´informazione (Enisa) sarà rinnovata per altri sette anni, a seguito del voto il 20 febbraio della commissione all´Industria, alla Ricerca e all´Energia. Secondo il relatore Giles Chichester, l´agenzia dovrebbe essere spostata a Bruxelles. Al momento è basata a Candia, Creta. In una relazione per modernizzare l´agenzia creata nel 2004, il Pe propone che l´Enisa assuma molte responsabilità supplementari diventando un attore fondamentale nella lotta alla cyber-criminalità, coniugando l´applicazione delle leggi e la protezione della vita privata. L´agenzia europea di sicurezza on line dovrà assistere la Commissione europea nello sviluppo delle proprie politiche. Collaborerà anche con l´Ue per riunire, analizzare e diffondere i dati sulla sicurezza delle reti e dell´informazione.  
   
   
L´EGOVERNMENT IN GERMANIA  
 
Bruxelles, 25 febbraio 2013 - Nonostante i progressi tecnologici, mettersi in coda per compilare moduli e ottenere i documenti per la carta di identità, o altre questioni amministrative, non è ancora una cosa che appartiene al passato. Molti cittadini europei passano ancora parecchie ore facendo questo tipo di cose. È per questo che il concetto di eGovernment è così importante, promette di creare più efficienza e liberare significativamente il tempo delle persone. L´egovernment è più della semplice implementazione di certi strumenti Tic. Un eGovernment efficiente comporta un ripensamento delle organizzazioni e dei processi e un cambiamento del comportamento in modo che i servizi pubblici siano forniti in modo più efficiente alle persone che ne hanno bisogno. Se attuato bene, l´eGovernment può permettere ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni di svolgere le proprie attività con il governo in modo più facile, più veloce e a un costo minore. La comunicazione elettronica è da tanto tempo una realtà quotidiana negli uffici del settore pubblico tedesco. Gli impiegati pubblici però spesso usano i sistemi moderni di gestione dei documenti solo per registrare i file digitalizzati e continuano a lavorare con i vecchi sistemi. In Danimarca, al contrario, sette ministeri del governo sono stati completamente trasformati in senso digitale. Basandosi sul successo dei danesi, l´Istituto Fraunhofer per i sistemi di comunicazione aperta (Fokus) sta esaminando come le soluzioni Tic danesi potrebbero essere adattate alle agenzie governative tedesche. "Stiamo studiando soluzioni Tic interoperabili ed efficienti dal punto di vista dei costi per le agenzie del governo tedesco sin dal 2004", spiega il dott. Michael Tschichholz di Fokus. "Uno dei nostri partner è cBrain, la cui soluzione integrata sta già riscuotendo molto successo in sette ministeri danesi. Abbiamo esaminato da vicino questa tecnologia e abbiamo scoperto che sarebbe adatta anche alle esigenze delle agenzie del governo tedesco". Il governo tedesco ha delineato le sue raccomandazioni per una tale piattaforma Tic nel documento "Concetto organizzativo per l´amministrazione elettronica". Oltre alla gestione elettronica degli archivi, le raccomandazioni specificano che la piattaforma dovrebbe essere in grado di creare modelli di flussi di lavoro elettronici e collaborazione elettronica e integrare le varie applicazioni software per processi specializzati che sono cresciuti nel corso degli anni. "Questi mattoni dell´Government sono sostenuti dalla soluzione danese. Opzionalmente i manager possono essere inclusi nei processi digitali anche tramite dispositivi mobili", dice Tschichholz. In Danimarca, i ministeri degli Affari sociali e integrazione, dei Trasporti, del Clima, energia ed edilizia, dell´Ambiente, dell´Occupazione, degli Alloggi, degli Affari urbani e rurali e l´Ufficio del Primo Ministro sono stati già completamente digitalizzati per quanto riguarda la gestione degli archivi, il lavoro amministrativo e i lavori sociali. Tutto il materiale scritto - che sia formale o informale - è gestito in un ambiente Tic standardizzato. Il componente centrale è una gestione delle conoscenze integrata. Gli impiegati hanno accesso immediato alle informazioni rilevanti attraverso un archivio digitale. Le tecnologie dei social media, come i forum di chat, sono integrate nei formali processi di lavoro e supportano la comunicazione informale. "Le esperienze dell´utente sono state positive su tutta la linea", riferisce Tschichholz. "Al Ministero degli Affari sociali e integrazione, ogni impiegato risparmia da 30 a 45 minuti al giorno. L´81 per cento degli impiegati del ministero dei Trasporti sono soddisfatti o molto soddisfatti. Le più recenti trasformazioni sono state fatte in appena un paio di settimane ciascuna". "Contemporaneamente, il tempo necessario per la formazione è mantenuto entro limiti ragionevoli, poiché gli impiegati fanno ricorso a interfacce utente con cui hanno familiarità e ricevono assistenza individuale da parte degli istruttori, che si spostano da un ufficio all´altro durante la breve fase introduttiva". Tschichholz e il suo team hanno sviluppato specifici scenari di applicazione e questi sono attualmente in fase di collaudo sul campo nei ministeri tedeschi. Nel Laboratorio di eGovernment di Fokus, i ricercatori hanno ricreato esempi di flusso di lavoro del Ministero federale degli Interni e hanno analizzato come la soluzione danese potrebbe essere adattata al lavoro del ministero. "Abbiamo mostrato, per esempio, come questa soluzione potrebbe essere usata per stilare documenti informativi, cui il segretario permanente o il ministro possono accedere comodamente dal proprio Pc tablet", dice Tschichholz, che usa la piattaforma Tic a Fokus per processi interni. L´anno scorso, il team ha presentato con successo lo scenario del laboratorio a Cornelia Rogall-grothe, commissario del governo federale per le Tecnologie dell´informazione e all´ambasciatore danese Per Poulsen-hansen. In occasione della fiera Cebit, Fokus dimostrerà come i dispositivi mobili possono essere usati in sicurezza per il lavoro amministrativo con l´aiuto della piattaforma Tic danese. La Commissione europea sta sostenendo iniziative come questa attraverso il piano d´azione per l´eGovernment 2011-2015, che ha lo scopo di fornire una nuova generazione di servizi di eGovernement per avvantaggiare sia i cittadini che le aziende. Anche se le pubbliche amministrazioni di tutta Europa stanno passando all´amministrazione elettronica, i cittadini potranno cogliere i benefici di più servizi online solo se essi sono efficienti, accessibili e facili da usare. Ottenere ciò sarà una delle principali sfide che ricercatori come quelli dell´iniziativa tedesca dovranno vincere. Per maggiori informazioni, visitare: Centro Fraunhofer per l´eGovernment http://www.Fraunhofer.de/en/press/research-news/2013/february/awakening-the-dormant-potential-of-e-government.html    
   
   
"FORUM CLEANTECH EUROPA"  
 
Bilbao, 25 febbraio 2013 - Dal 16 al 18 aprile 2013 si terrà a Bilbao, in Spagna, il prossimo "Forum Cleantech Europa" (Cleantech Forum Europe). In brevissimo tempo la globalizzazione economica ha cambiato l´ordine economico del mondo, presentando nuove sfide e opportunità. L´europa non potrà competere in questo nuovo ambiente a meno che non diventi più innovativa e risponda in modo più efficace alle richieste globali. L´unione europea possiede un potenziale straordinario per l´innovazione, in quanto ha una lunga tradizione di invenzioni straordinarie. L´europa è ricca di persone creative e può basarsi sulla sua diversità culturale. Tuttavia, i cittadini e i consumatori sono meno impressionati dai nuovi progressi tecnologici. L´età del computer ha accelerato il tasso di invenzione e innovazione, e le persone si sono abituate. Oggigiorno i consumatori si aspettano nuove invenzioni e innovazioni di un livello estremamente alto, e solo raramente sembrano impressionati, anche se dovrebbero esserlo. La conferenza sarà un forum per varie parti interessate per discutere delle opportunità che questa crisi economica sta presentando. La discussione sarà centrata su come progredire in termini di innovazione e sostenibilità. Per ulteriori informazioni, visitare: http://events.Cleantech.com/europe/    
   
   
LINGUA FRIULANA: SITO WEB ARLEF VINCE PREMIO NAZIONALE COMUNICAZIONE  
 
Udine, 25 febbraio 2013 - Il sito web della Arlef - Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, realizzato dall´agenzia udinese direWeb, ha vinto uno dei premi nazionali più autorevoli nel settore della comunicazione. Il sito www.Arlef.it è infatti il primo classificato nella sezione internet - categoria "socio culturali" - del "Premio Mediastars", che annovera fra gli iscritti importanti e prestigiose agenzie pubblicitarie, case di produzione e post-produzione audiovisiva e web factoring. Arlef promuove e sostiene lo svolgimento coordinato e unitario di iniziative realizzate dalla Regione e dalle altre amministrazioni pubbliche del Friuli Venezia Giulia in materia di tutela della lingua friulana e di promozione del suo uso in tutti gli ambiti della comunicazione e della vita moderna. Direweb ha curato la sua nuova immagine on-line, proponendo l´Agenzia in chiave moderna. "Abbiamo gestito - spiega Andrea Del Gobbo - contenuti culturali approfonditi, che spaziano tra note storiche e linguistiche ed informazioni su teatro, musica, letteratura, cercando di riproporli nelle diverse aree del sito sotto forma di immagini e simboli. Il risultato è quello di trasmettere i valori della storia e della cultura friulana e le funzioni svolte dalla Arlef anche ad un utente che per la prima volta visita il sito. Riteniamo che questo approccio sia alla base dei riconoscimenti ottenuti: è raro che progetti web istituzionali della pubblica amministrazione abbiamo queste caratteristiche tipiche della comunicazione più avanzata ". Alla diciassettesima edizione del premio hanno partecipato 772 progetti di comunicazione e 121 agenzie, vagliati da una giuria composta da 142 membri. I premi di categoria, come quello vinto dalla Arlef e da direWeb, sono istituiti per premiare i progetti individuati dalle giurie rappresentando al meglio le diverse aree strategiche di ogni sezione e dando riconoscimento alla creatività e professionalità di tutti coloro che operano nella comunicazione classica e multimediale. Il sito Arlef non è del resto nuovo ai riconoscimenti nazionali. Pochi mesi fa era stato selezionato come finalista nella categoria "Copy Writing Award", in occasione dell´undicesima edizione del "Premio Web Italia". Il sito bilingue dell´Agenzia era stato candidato nella categoria "Pubblica amministrazione" , che però era stata soppressa per mancanza di altre candidature valide, sfumando così la certezza di un podio. Le caratteristiche di fruibilità e la qualità dei contenuti testuali del sito Arlef erano stati così apprezzati dalla giuria da farlo inserire comunque in finale, seppure in altra categoria, accanto a colossi aziendali e del marketing come Kinder e Illy.  
   
   
COME USARE I SOCIAL MEDIA UN CORSO DI AGGIORNAMENTO ALL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE PER STUDENTI, LAUREATI E IMPRESE. LE ISCRIZIONI SCADONO GIOVEDÌ 28 FEBBRAIO  
 
 Firenze, 25 febbraio 2013 - Come usare i social media, pianificare campagne di comunicazione, analizzare i pubblici digitali, approfondire l’utilizzo combinato di vari codici espressivi. Sono alcuni dei temi affrontati dal Corso di aggiornamento professionale “Social Media Strategies. Strumenti e tecniche” organizzato dal “Communication Strategies Lab” dell´Università di Firenze. E’ ancora possibile iscriversi al corso fino a giovedì 28 febbraio: docenti, esperti e professionisti del settore affronteranno il tema delle strategie d’uso dei social media fornendo uno scenario di conoscenze, competenze e casi di studio. Il percorso - composto di cinque appuntamenti presso la sede del Communication Strategies Lab (in Via Laura, 48), fruibili in presenza oppure online - è aperto a studenti non laureati, neolaureati, giovani professionisti e aziende. Sul sito web www.Csl.unifi.it/aggiornamento è possibile ricevere maggiori informazioni e scaricare il modulo per la domanda di iscrizione. Per contatti: tel. 055/2756196 formazione@csl.Unifi.it    
   
   
A FIRENZE ARRIVA “OPEN ELEZIONI” NOVITÀ SUL PORTALE OPEN DATA DEL COMUNE. DATI UTILIZZABILI IN TEMPO REALE: LA GEOGRAFIA ELETTORALE DELLA CITTÀ SEZIONE PER SEZIONE  
 
Firenze, 25 febbraio 2013 - Scaricare direttamente sul proprio computer, in tempo reale, i dati provvisori dei risultati dello spoglio elettorale per aggregarli e studiarli, lavorando così direttamente sui file (word, excel, pdf). E’ quanto offre “Open elezioni”, una delle più significative novità del portale Open data del Comune che sarà attiva in occasione dello spoglio dei risultati delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. “Open elezioni”, tra l’altro, si aggiunge ai già attivi “Open bilancio” e “Open fatture”. Gli Uffici tecnici del Comune sottolineano che la filosofia degli open data è quella di dare ai cittadini i dati della pubblica amministrazione in formato aperto e libero. Attraverso gli oltre 400 insiemi di dati presenti su http://opendata.Comune.fi.it  è possibile avere una lettura chiara e integrata di tanti aspetti, anche inusuali, della vita della città. A questi si aggiunge adesso una sezione ( http://opendata.Comune.fi.it/open_elezioni ) dedicata alle elezioni nella quale, oltre alle tabelle, si offre la possibilità di esplorare i dati geograficamente, utilizzando la piattaforma Google Earth. Si potrà così avere un ‘colpo d’occhio’ sulle sedi elettorali e sulle relative sezioni e i risultati delle elezioni politiche del 2008 disaggregati sul territorio, in modo da leggere la geografia elettorale della città, lista per lista, al massimo livello di dettaglio della singola sezione elettorale. Ma la novità più importante riguarda le elezioni 2013 perché il Comune offre, in formato libero e aperto, i risultati provvisori in corso di scrutinio, rilevati in tempo reale attraverso tablet e resi immediatamente disponibili (non appena adempiuti i gli obblighi previsti dalla legge). Si tratta di una innovazione sostanziale rispetto alla consueta trasmissione dei risultati tramite la Rete civica (che tuttavia resta pienamente operativa come ad ogni tornata): aggiunge infatti la possibilità di scaricare direttamente i dati provvisori sul proprio computer (in tempo quasi reale) per aggregarli, studiarli o visualizzarli come meglio si crede. Questa possibilità, poi, oltre alla modalità ´manuale´, può essere utilizzata anche automaticamente, facendo dialogare la propria macchina con i server degli Open data comunali. In questo modo si offre ai mezzi di comunicazione e agli operatori professionali, una forte opportunità di interpretazione diretta e immediata del fenomeno elettorale, (seppure con dati ancora provvisori), in tutti i suoi dettagli.  
   
   
NASCE A VENEZIA IL JOINT RESEARCH CENTER FOR DIGITAL HUMANITIES AND FUTURE CITIES  
 
Venezia, 25 febbraio 2013 – Nasce a Venezia il Joint Research Center for Digital Humanities and Future Cities in Venice, grazie alla collaborazione tra le due prestigiose Università Ca’ Foscari Venezia ed École Polytechnique Fédérale de Lausanne, entrambe attive sull’unione tra “computer science” e discipline umanistiche, affiancate da Telecom Italia che metterà a disposizione il proprio know how tecnologico e di servizio su specifici progetti di ricerca e sviluppo. Il Centro di ricerca avanzata, sorge nel cuore della Venezia storica nel complesso monumentale di San Salvador presso il Telecom Italia Future Centre e ospiterà attività di alta formazione, laboratori specializzati, team di progetto interdisciplinari. Le competenze tecnologiche d’avanguardia della Scuola svizzera incontrano quelle veneziane delle humanities abbinate all’informatica: una significativa opportunità di studio e sviluppo di progetti innovativi per giovani ricercatori da tutto il mondo, un incubatore di ricerca e di formazione avanzata in un territorio di frontiera degli studi, Venezia, per una straordinaria occasione di creare un ambiente di studio internazionale e innovativo. Il Centro, attraverso la collaborazione ed il know how tecnologico di Telecom Italia, primo partner industriale, si avvantaggerà dell’ innovation technology più avanzata per esplorare il passato e il presente di Venezia. Ricostruire il passato della città sulla laguna e trasformare il suo presente per proiettarlo verso il futuro, individuando in questo processo un prototipo per gli studi della città futura e della conservazione del suo patrimonio culturale e ambientale: sarà questa la prima sfida del Digital Humanities Venice. Sono stati individuati alcuni potenziali campi di ricerca su cui attivare i primi progetti: - Ingegneria dei contenuti mediante nuove interfacce; - Virtual Continuum e sua applicabilità ai Beni Culturali; - Monitoraggio Cittadino e Ambient Intelligence; - Economia e meccanica statistica ambientale; - La città come un sistema complesso adattativo. Oggi, sabato 23 febbraio 2013, nel corso della cerimonia di inaugurazione, sono stati sottoscritti gli accordi tra le due Università e il Memorandum of Understending con Telecom Italia da Carlo Carraro, Rettore dell’Università Cà Foscari, Patrick Aebischer, Presidente del École Polytechnique Fédérale de Lausanne e Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia, alla presenza del Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca italiana, Francesco Profumo, e del Ministro dell’Istruzione e Ricerca svizzero, Mauro dell’Ambrogio. «La nascita di questo Centro rappresenta un grande risultato nel campo della ricerca avanzata in un settore, quello delle Digital Humanities, che unendo le competenze specifiche di Ca’ Foscari in ambito umanistico e quelle del Politecnico di Losanna in ambito tecnologico, porterà ad ambiziosi traguardi e movimenterà un team di ricercatori che avranno l’opportunità di studiare e far crescere la ricerca e contribuire così allo sviluppo della città di Venezia – spiega Carlo Carraro, rettore di Ca’ Foscari - I progetti che ora il Laboratorio comincerà a sviluppare - alcuni dei quali sono candidati al finanziamento dell´European Research Council - potranno diventare un punto d´incontro tra aree finora lontane degli studi, ma decisamente promettenti per una nuova valorizzazione del nostro cultural heritage. Tra i primi progetti che saranno sviluppati ci saranno quelli dedicati alle nuove modalità di fruizione dei contenuti artistici e culturali, la digitalizzazione degli archivi e il relativo content engineering, la governance dei sistemi urbani e le smart cities, viste dal punto di vista dei beni artistici e culturali». «La digitalizzazione degli archivi, nuovi sviluppi nella tecnologia dei sensori e la diffusione capillare dei dispositivi mobili ed "embedded" – afferma Patrick Aebischer, Presidente Epfl - questi sono solo alcuni esempi di come la tecnologia attuale possa trasformare le collaborazioni tra discipline umane e scientifiche per creare un modello virtuale di Venezia». Per Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia: «Le risorse artistiche e culturali sono un elemento fondamentale per il rilancio della nostra economia ed un uso intelligente del digitale può contribuire alla loro piena valorizzazione. La collaborazione con le prestigiose Università Ca’ Foscari e Epfl di Losanna sulle Digital Humanities vuole sviluppare idee e progetti in questo campo a Venezia. Vorremmo che Venezia, oltre ad essere un’incredibile patrimonio artistico ed ambientale diventi anche una città pilota per le modalità di fruizione, racconto, studio delle risorse artistiche».  
   
   
BIG DATA E LA FORZA DEGLI EVENTI DA SOVRACCARICO INFORMATIVO A STRUMENTO DI CONOSCENZA  
 
Milano, 25 febbraio 2013 - Ogni oggetto collegato alla rete, sia esso un server, uno smartphone, un sensore o un apparato della rete stessa, è una potenziale sorgente di eventi in tempo reale e di dati non strutturati utilizzabili proficuamente in molti modi: per la sicurezza, il monitoraggio delle reti, l’accounting, la business intelligence. Oggi esistono piattaforme che permettono di risolvere in maniera semplice e a costo contenuto quelli che una volta erano problemi difficili da affrontare: realizzazione di agent per più piattaforme, normalizzazione dei dati, analisi massive di eventi alla ricerca di pattern significativi. Indicizzare ed analizzare 1 Terabyte di dati al giorno è diventato un problema risolubile in maniera relativamente facile . A questo punto si apre un ventaglio di possibilità molto ampio sia dal punto di vista dei domini applicativi sia per quel che riguarda le architetture di supporto. In questo seminario si affronteranno i modelli e le architetture per il trattamento di queste sorgenti di dati che oggi creano il fenomeno “Big Data”, e come sia oggi possibile gestire fonti eterogenee di sorgenti dati in tempo reale. Una occasione per parlare di architetture e nuovi scenari applicativi, con il coinvolgimento attivo del pubblico, presentando alcuni casi di studio reali basati su alcune delle soluzioni più interessanti oggi disponibili sul mercato. Partecipano: Matteo Dominoni - Disco – Unimib; Riccardo Melen - Disco – Unimib; Fabio Farina – Garr; Giuseppe Lieto - Università di Salerno; Fabio Cornevilli - System Management; Massimo Manzari - Mind-mercatis; Marco Bondi - Ssid – Unimib. L’incontro si terrà Venerdì 1 marzo 2013, 9.30-13:00, Università degli Studi di Milano–bicocca, Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione, Aula Martini - Edificio U6, piazza Ateneo Nuovo 1, Milano, La partecipazione è aperta a tutti gli interessati previa registrazione sul sito: http://www.Spinnet.disco.unimib.it    
   
   
CERIMONIA DI APERTURA DEI LAVORI DEL PROGETTO "COMENIUS" CHE PREVEDE UNA PARTNERSHIP TRA LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI BOLZANO E SCUOLE DEL GALLES, BELGIO E GERMANIA  
 
Bolzano, 25 febbraio 2013 - Si è svolta il 21 febbraio presso l’Auditorium Roen dell’Istituto comprensivo in lingua italiana “Bolzano V - Gries 1 la cerimonia di apertura dei lavori del Progetto “Comenius - Their past for our future” . Presenti l´assessore Christian Tommasini e l´intendente scolastica Nicoletta Minnei. Il progetto "Comenius - Their past for our future", presentato alla presenza dell´assessore Christian Tommasini e dell´intendente scolastica, Nicoletta Minnei, prevede una partnership tra la Scuola secondaria di primo grado "Archimede" e le scuole Pontliw Primary School di Swansea (Galles), Notre Dame des Hayeffes di Mont- Saint Guilbert (Belgio) e Grundschule Speyer Siedlungsschule (Germania). Scopo primario del progetto è quello di offrire agli studenti d esperienze multiculturali che li preparino a diventare cittadini europei consapevoli. Attraverso il confronto della vita del passato (dei nonni) con quella attuale i ragazzi ricostruiscono, nell´ambito del progetto triennale, usi e tradizioni dei diversi paesi europei, integrandoli con quelli dei cittadini arrivati in Europa da tutto il mondo. Gli studenti vengono introdotti nelle diverse culture e modi di vivere attraverso: interviste ai nonni - alberi genealogici, carte d´identità, ricette del presente e del passato dei diversi Paesi che hanno dato come prodotto finale la pubblicazione di un libro nelle diverse lingue (italiano, inglese, tedesco, francese), storie fotografiche sulla scuola al tempo dei nonni, storie e tradizioni (canzoni, filastrocche, ninne nanne, giochi....) raccolte in un video. Tutto il lavoro sarà infine raccolto e pubblicato online. Dal 20 al 25 febbraio 2013 circa 15 tra insegnanti e dirigenti dei paesi partners saranno presenti a Bolzano, dove, come previsto dal protocollo "Comenius", visiteranno alcune classi le classi dell´Istituto comprensivo in lingua italiana per uno scambio su metodi e stili di insegnamento. Nel corso della cerimonia l´assessore provinciale Christian Tommasini ha sottolineato l´importanza di questo progetto che oltre a contribuire alla reciproca conoscenza tra realtá scolastiche europee così diverse tra loro, crea una sorta di ponte tra le generazioni coinvolgendo nella sperimentazione didattica anche i genitori ed i nonni dei giovani alunni. Nel corso della cerimonia presso l´Auditorium alcuni gruppi di alunni si sono esibiti in rappresentazioni teatrali in inglese ed in tedesco ed hanno eseguito brani musicali che sono stati molto apprezzati dagli ospiti stranieri che prendono parte al progetto europeo.  
   
   
BOLZANO, PREMIATE TESI DI LAUREA SULLE PARI OPPORTUNITÀ  
 
Bolzano, 25 febbraio 2013 - La presidente e la vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Ulrike Oberhammer e Franca Toffol, e membre della Commissione, giovedì 21 febbraio a Palazzo Widmann a Bolzano hanno premiato le autrici delle tre migliori tesi di laurea 2012 incentrate su argomenti legati alle pari opportunità, ovvero Ulrike Vent prima classificata, Monika Schwienbacher, seconda, e Jutta Obertegger, terza. Presente il direttore della Ripartizione lavoro Helmut Sinn, assente per motivi di famiglia l´assessore provinciale alle pari opportunità Roberto Bizzo, rappresentato dalla segretaria particolare Monica Franch. Ogni anno la Comissione provinciale per le pari opportunità premia tesi di laurea su argomenti legati alle pari opportunità fra uomo e donna o tematiche incentrate sulla condizione femminile con l’obiettivo di indurre miglioramenti nella situazione delle donne. L´assessore provinciale alle pari opportunità Roberto Bizzo, tramite la sua segretaria particolare Monica Franch, ha fatto gli auguri alle premiate, sottolineando come la politica debba favorire e far crescere il tema delle differenze di genere e portare alla luce la sitauzione femminile nei diversi ambiti mantenendo alto il livello di attenzione sulle tematiche della diseguaglianza, ancora presnte anche nella nostra società che dovrebbe essere civile. La vicepresidente Franca Toffol ha espresso apprezzamento per l´impegno dimostrato dalle dottoresse che hanno presentato le loro tesi per la valutazione (in tutto sei) per giungere ad un cambiamento culturale profondo: è importate studiare e soprattutto partecipare. Il direttore della Riaprtizione lavoro, Helmut Sinn, ha detto che ha senso trattare le tematiche delle pari opportunità nell´odierna società e di rendeere noti studi sull´argomento. Ulrike Oberhammer, Franca Toffol, presidente e vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, e le membre dela Commissione incaricate di redigere le laudatio hanno premiato le tre vincitrici dopo la lettura della rispettiva "laudatio". Per la prima classificata, Ulrike Vent, che ha presentato una tesi sull´assegnazione dei nomi ai bambini e delle specifihe norme applicate in Italia in caso si tratti di figli legittimi, illegittimi, adottati o di genitori ignoti, è stata letta dalla presidente Ulrike Oberhammer. L´autrice ha convinto la giuria per l´analisi approfondita del tema, la sua attualità e l´approccio alla tematica con esempi pratici e i numerosi paragoni riferiti ad altre realtà territoriali con un suggerimento per il diritto italiano in materia di fare riferimento a quello spagnolo che prevede. Un altro aspetto evidenziato la comprensibilità del testo e quindi la sua leggibilità che induce ad ulteriori approfondimenti. La pedagogia differenziata per genere con osservazioni e analisi in una scuola per l´infanzia a Scena in Alto Adige è il tema su cui si incentra la tesi di laurea di Monika Schwienbacher, giunta seconda. La laudatio stilata da Helga Innerhofer, apprezza lo studio empirico sull´attività di movimento e sull´utilizzo fatto da bamini e bambine (di età compresa fra i 3 ed i 6 anni) che attesta come offerte pedagogiche differenziate per genere possano consentire un migliore sviluppo di entrambi i generi. La tesi di laurea di Jutta Obertegger, la terza classificata, si occupa del tema Più donne nella politica comunale. Come ha illustrato Judith Gögele nella sua laudatio il lavoro analizza il grado di efficacia di una dozzina di corsi formativi in politica tenuti in Tirolo tra il 2001 ed il 2011 evidenziandone la scarsa efficacia e le ricadute negative sullo sviluppo socio-ecoomico delle aree rurali. La relatrice ha sottolineato come sia stato apprezzata l´indicazione di tarare meglio le offerte formative sulle reali esigenze e il sollecito ad individuare nuove vie di compartecipazione. La presidente Ulrike Oberhammer ha altresì ricordato la recente approvazione di nuovi criteri (pubbblicati all´indirizzo http://www.Provincia.bz.it/pariopportunita/contributi-agevolazioni.asp  ) e la prossima data di scadenza, 28 febbraio 2013, per presentare i lavori per la nuova edizione del premio.  
   
   
AOSTA: PROGETTO “NEL CUORE DELLA FORESTA”  
 
Aosta, 25 febbraio 2013 - La Valle d’Aosta ha aderito all’iniziativa 2011 Anno Internazionale delle Foreste, progetto globale volto a sostenere l’impegno nel favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo, mediante una collaborazione avviata dal Corpo forestale della Valle d’Aosta con il Parco Nazionale Gran Paradiso, il Parco Naturale Mont Avic, la struttura Forestazione e sentieristica e la struttura Aree protette e con il supporto della Sovraintendenza agli Studi. È nato così il progetto Nel cuore della foresta una proposta didattico-divulgativa, che è stata sviluppata durante l’anno scolastico 2011-2012, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sulle particolarità delle foreste valdostane e sulle loro molteplici funzioni. La collaborazione instaurata con l’Associazione culturale Mountain Photo Festival ha consentito di concretizzare l’idea di utilizzare la fotografia come strumento di apprendimento con l’istituzione di un concorso fotografico, espressione di un percorso didattico e conoscitivo dell’ambiente e dei boschi valdostani attuato attraverso il linguaggio delle immagini. All’iniziativa hanno aderito ventisette classi di dodici scuole secondarie di primo grado, distribuite su tutto il territorio regionale, e hanno partecipato 543 alunni. Ogni classe, durante le uscite in bosco, doveva rispondere alle cinque domande di un questionario riassuntivo delle principali tematiche trattate in aula con una macchina fotografica digitale data in uso dall’Associazione culturale Mountain Photo Festival. Al termine dell’anno scolastico, la giuria, presieduta dal Comandante del Corpo forestale della Valle d’Aosta e composta dal personale esperto della struttura regionale Forestazione e sentieristica, dai referenti dell’attività didattica del Corpo forestale della Valle d’Aosta e dai fotografi dell’Associazione culturale Mountain Photo Festival, ha individuato tra le 135 fotografie realizzate l’immagine più significativa per ogni classe partecipante. La scelta delle immagini è stata effettuata valutando sia l’attinenza agli aspetti forestali che la qualità della tecnica fotografica, tenuto conto ovviamente del contesto didattico nel quale il progetto si è sviluppato. In tal modo sono state selezionate 27 fotografie finaliste e tra queste la giuria ha scelto le immagini vincitrici che sono state premiate oggi, venerdì 22 febbraio, durante la giornata conclusiva del progetto nella sala teatro della Cittadella dei Giovani in Aosta. La mostra in cui verranno esposte le fotografie finaliste e quelle vincitrici sarà visitabile per i 30 giorni successivi all’evento alla Cittadella dei Giovani nella saletta mansardata sopra il bar, e dal 3 giugno al 29 giugno 2013 nella Biblioteca regionale di Aosta nella sala espositiva al primo piano. Classi premiate: Scuola Verrès I C Classe premiata per aver risposto alla domanda n. 1 Osservazione e riconoscimento delle Specie Arboree Dominanti presenti nel bosco Qual è l’Essenza arborea predominante che distingui in questo bosco? Scuola Aosta Saint Roch Ii A: Classe premiata per aver risposto alla domanda n. 2 Osservazione e riconoscimento della Mescolanza del bosco Quale Associazione di specie arboree è prevalente in questo bosco? Scuola Valtournenche I B: Classe premiata per aver risposto alla domanda n. 3 Osservazione e riconoscimento della Struttura del bosco Secondo te, il popolamento di questo bosco è Coetaneo o Disetaneo? Scuola Aosta Quartiere Cogne I B: Classe premiata per aver risposto alla domanda n. 4 Osservazione e riconoscimento delle Funzioni del bosco Qual è la Funzione principale di questo bosco? Scuola Verrès I B: Classe premiata per aver risposto alla domanda n. 5 Osservazione e riconoscimento delle Utilizzazioni del bosco da parte dell’uomo Ci sono dei “segni” di Utilizzazione del bosco da parte dell’uomo?  
   
   
AMBIENTE: LA COMMISSIONE EUROPEA RINVIA SVEZIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA IN MATERIA DI RILASCIO DELLE LICENZE INDUSTRIALI E CHIEDE CHE VENGANO INFLITTE AMMENDE  
 
 Bruxelles, 25 febbraio 2013 - La Commissione europea ha deciso di deferire l´Italia alla Corte di giustizia per inadempimento ai suoi obblighi di approvazione di impianti industriali usati senza permesso. Nonostante una prima sentenza della Corte di giustizia in materia, la Svezia ha sempre non concessa l´autorizzazione per due impianti industriali di grandi dimensioni. Su raccomandazione del Sig. Janez Potočnik, commissario europeo per l´ambiente, la Commissione ha deciso di deferire la Svezia alla Corte di giustizia dell´Unione europea. Secondo la prassi consolidata, suggerisce anche che ha inflitto su di lui, da un lato, una penale giornaliera di € 14.912 alla data della seconda sentenza e fino a quando la Svezia si conformi alla sentenza, e, D´altra parte, una penale fissa pari a 4.893 € al giorno per il periodo che va dalla prima tappa del giorno in cui lo Stato membro ha rispettato la sentenza o la data della seconda sentenza della Corte. Secondo la direttiva Ippc , le attività industriali e agricole ad alto potenziale inquinante devono essere autorizzati. Tale autorizzazione è obbligatoria per legge dal 30 ottobre 2007. Nel mese di ottobre 2010, la Commissione ha rinviato Svezia alla Corte di giustizia per 26 impianti, per lo meno, non era ancora stata una recensione o un aggiornamento. La Corte ha stabilito in favore della Commissione nel marzo 2012, rilevando che la Svezia venuta meno al suo obbligo di garantire che tutte le strutture soddisfano i requisiti della direttiva. A seguito di tale sentenza, la Commissione ha inviato Svezia una lettera di diffida chiedendo allo Stato membro di fargli sapere come ha intenzione di conformarsi alla sentenza. Dopo aver esaminato la risposta, la Commissione ha concluso che due di grandi dimensioni (un impianto in acciaio e una miniera di metallo) erano ancora in funzione senza le autorizzazioni richieste che hanno ai sensi dell´articolo 5, paragrafo 1, della direttiva. Come è passato quasi un anno da quando l´arresto e nessuna indicazione è stata data in merito a quando questa situazione si potrebbe porre rimedio, la Commissione ha deciso di deferire la Svezia alla Corte e chiedere che vengano inflitte ammende. Nel 2012, i reati in materia di ambiente sono stati il ​​29% del totale delle procedure d´infrazione in materia di Svezia (contro il 15% nel 2011).  
   
   
AMBIENTE: LA COMMISSIONE EUROPEA DEFERISCE LA POLONIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA SUL DIRITTO IN MATERIA DI ACQUE  
 
Bruxelles, 25 febbraio 2013 - La Commissione europea assegna la Polonia alla Corte di giustizia dell´Unione europea perché non ha recepito correttamente la legislazione comunitaria in materia di acque. Legislazione polacca in materia di acque è carente sotto diversi aspetti, in particolare per quanto riguarda il recepimento degli allegati e alcune definizioni della direttiva. La Commissione è particolarmente preoccupata per la mancanza di cui all´allegato Ii, che descrive il sistema per la caratterizzazione delle acque superficiali e sotterranee, così come alcune omissioni per l´attuazione di cui all´allegato Iii, che dovrebbe contenere specifiche e parametri di riferimento per l´analisi del bacino idrografico studia l´impatto ambientale delle attività umane sulle acque e l´analisi economica dell´utilizzo idrico. Monitoraggio dello stato delle acque è anche una fonte di preoccupazione. Nonostante diversi solleciti, nessuna risposta soddisfacente è stato fornito. Su raccomandazione del Sig. Janez Potočnik, commissario europeo per l´ambiente, la Commissione ha quindi chiesto alla Corte di giustizia dell´Unione europea. La direttiva quadro sulle acque è lo strumento fondamentale attraverso il quale l´Europa protegge la qualità delle sue acque. All´articolo 5, obbliga gli Stati membri a preparare un esame di ciascun distretto idrografico, un esame dell´impatto ambientale delle attività umane sulle acque e l´analisi delle economica dell´utilizzo idrico . Questa analisi è un passo essenziale che si basa su una serie di altri requisiti previsti dalla direttiva. Secondo la Commissione, di un recepimento parziale o inadeguato degli allegati può distorcere l´analisi, e può anche influenzare la pianificazione di gestione dei bacini idrografici, con conseguenze potenzialmente negative per la salute umana, la quantità di acqua e la qualità dell´acqua. La Commissione ha inizialmente inviato Polonia una lettera di messa in mora nel giugno 2008 a questo proposito. La risposta della Polonia e le azioni correttive non soddisfano tutte le preoccupazioni della Commissione, questa lettera è stata seguita nel giugno 2010, un parere motivato. Polonia è stato poi rivisto la sua legislazione sulle acque nel marzo 2011 e ha inoltre adottato una serie di regolamenti nel novembre 2011. Tuttavia, alcune delle questioni individuate nel giugno 2010 non è ancora stato risolto, la Commissione prende la Polonia alla Corte di giustizia. Polonia ha ricevuto un mandato di comparizione simile il mese scorso per i nitrati e l´inquinamento dell´acqua.  
   
   
AMBIENTE: LA COMMISSIONE EUROPEA DEFERISCE LA GRECIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA IN MATERIA DI SCARICHI ABUSIVI E CHIEDE CHE VENGANO INFLITTE AMMENDE  
 
Bruxelles, 25 febbraio 2013 - La Commissione Europea si riferisce la Grecia alla Corte di giustizia per il mancato rispetto di una precedente sentenza relativa discariche abusive. Nel 2005, la Corte di giustizia ha stabilito che la Grecia non aveva adottato misure sufficienti per chiudere e riabilitare le discariche abusive, centinaia sono sfruttati in tutto il paese. Otto anni più tardi, in considerazione del fatto che i progressi compiuti dopo la sentenza sono insufficienti, la Commissione rinvia il caso alla Corte di giustizia . Secondo la prassi consolidata, la Commissione propone di imporre alla Grecia una penale giornaliera di € 71.193, a partire dalla data della seconda sentenza e fino a quando non si conformi alla sentenza e una somma multa corrispondente a 7.786 € al giorno per il periodo che va dalla prima tappa del giorno in cui lo Stato membro ha rispettato la sentenza o la data della seconda sentenza della Corte. Dal momento che la sentenza 2005 , la Grecia ha fatto progressi nella chiusura e riabilitare molte discariche abusive e stabilire un adeguato sistema di gestione dei rifiuti. La maggior parte di questi progetti sono stati cofinanziati dall´Ue. Secondo il calendario originale, tutte le discariche illegali sono state chiuse e riabilitato alla fine del 2008. Nell´aprile 2009, la Commissione ha inviato alla Grecia una lettera di costituzione in mora ai sensi dell´articolo 260 del trattato sul funzionamento dell´Unione europea, in cui gli ricordava i suoi obblighi. Tuttavia, secondo gli ultimi dati a disposizione della Commissione, circa 78 discariche abusive sono ancora sfruttate, in violazione della legislazione Ue in materia di rifiuti e 318 sono ancora in fase di riabilitazione. La chiusura delle discariche abusive è in ritardo per l´assenza di impianti di trattamento di altri rifiuti. Situazione potrebbe peggiorare perché il Fyli scarico che riceve il 90% dei rifiuti prodotti nella regione di Atene, sta per accadere saturazione e raggiungere la piena capacità entro la fine del 2014. La Commissione ha quindi proposto un ricorso dinanzi alla Corte di giustizia e chiedere sanzioni pecuniarie. Le sanzioni pecuniarie si riduce ogni volta che lo scarico sarà chiuso e riabilitato, a condizione che le discariche non comportino nuovi.  
   
   
CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA URBANA A FIRENZE IN PALAZZO MEDICI RICCARDI IL 25 E 26 FEBBRAIO 2013. INTERVENTI IN APERTURA DI GIAMPIERO MARACCHI E IN CHIUSURA DI ANTONIO RASCHI, DIRETTORE DELL´ISTITUTO DI BIOMETEOROLOGIA DEL CNR  
 
Firenze, 25 febbraio 2013 - Un convegno internazionale sulla meteorologia e climatologia urbana si terrà a Firenze in Palazzo Medici Riccardi il 25 e 26 febbraio 2013. I lavori inizieranno alle 9 di lunedì 25 febbraio e saranno aperti da Giampiero Maracchi. Interventi e sessioni si succederanno nella Sala di Luca Giordano e nella Sala Pistelli fino al pomeriggio di martedì 26 febbraio e all´intervento conclusivo affidato al direttore dell´Istituto di Biometeorologia (Ibimet) del Cnr Antonio Raschi. L´evento nasce grazie anche alle attività svolte e ai contatti avuti nell´ambito del progetto "La scuola verso una nuova era solare", cordinato dall´ingegner Luigi Tacconi e rivolto agli studenti delle scuole superiori della Provincia e finalizzato al risparmio energetico nonchè alla diffusione di una cultura per la sostenibilità. L’evento è organizzato oltre che dalla Provincia di Firenze dalla Fondazione Osservatorio Ximeniano, che da 200 anni effettua osservazioni e rilevazioni meteorologiche dalla propria sede situata nel centro storico di Firenze, nonché dall’Ibimet, Istituto del Cnr che si occupa di biometeorologia e che affianca l’Osservatorio Ximeniano. Dall’osservatorio Ximeniano sono “transitati” in questi 200 anni scienziati di fama internazionale: dallo Ximenes ad Inghirami, dal padre Antonelli al padre Barsanti, il padre Filippo Cecchi (inventore della sismologia), il padre Alfani, il padre Coppedè, il padre Bravieri, fino all’attuale direttore scientifico prof. Emilio Borchi. Il tema trattato nel convegno (Meteorologia e climatologia urbana) riguarda gli effetti sulla salute dei cambiamenti climatici nel peculiare contesto dell’ambiente urbano e per questo di grande interesse ed attualità. L’importanza del convegno è invece ascrivibile al suo carattere rigorosamente scientifico nonché al numero (oltre 40), alla provenienza (Europa, Eurasia, Cina, Korea, Pakistan,…) e allo spessore culturale e scientifico dei relatori iscritti. L’evento è in stretta relazione con la mostra degli antichi e moderni strumenti della meteorologia e della sismologia attualmente in corso nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. Nell’ambito del progetto “La scuola verso una nuova era solare”, ed in particolare per la diffusione di una cultura della sostenibilità, la Provincia di Firenze si è presa l’impegno di far installare all’Ibimet n. 5 stazioni di rilevamento meteo su altrettanti edifici scolastici nonché di finanziare una borsa di studio per validazione ed elaborazione dei dati di temperatura rilevati presso l’Osservatorio Ximeniano dal 1812 al 2012 (circa 200 anni). Info: http://web.Fi.ibimet.cnr.it/urbanclimate/    
   
   
RUPE DI MASSA MARTANA: TRE MILIONI E TRECENTOMILA EURO STANZIATI DALLA REGIONE UMBRIA PER IL CONSOLIDAMENTO  
 
Perugia, 25 febbraio 2013 - Tre milioni e trecentomila euro sono stati stanziati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessorato ai lavori pubblici, per far fronte agli eventi franosi che hanno interessato la rupe del capoluogo di Massa Martana, nella seconda metà dello scorso anno. Il finanziamento consentirà così di intervenire in tempi rapidi al completamento delle opere di consolidamento della rupe, al fine di eliminare situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità e di disagio per i cittadini residenti all’interno del centro storico e al fine di scongiurare crolli a carico delle strade comunali e rendendo così possibile la successiva ricostruzione dei fabbricati adiacenti colpiti dal terremoto del maggio 1997. La Regione Umbria, a seguito degli eventi sismici del 1997, svolge il ruolo di ente attuatore dei lavori di consolidamento della rupe di Massa Martana, ed attualmente era in fase di realizzazione uno stralcio di lavori che dovevano essere completati entro il prossimo mese di aprile, per un importo complessivo di oltre otto milioni di euro. Le segnalazioni di nuovi cedimenti sono iniziate nel giugno dello scorso anno quando un distacco di ammassi rocciosi hanno invaso, nella zona sottostante la Rupe, la strada delle Piagge. Nei mesi di settembre ed ottobre poi ulteriori eventi franosi di notevoli proporzioni provocarono il cedimento delle gabbionate realizzate dal Genio Civile negli anni ‘70. L’area interessata da questi distacchi parietali tra l’altro è sottostante ad una zona la cui ricostruzione degli edifici di proprietà di tre nuclei familiari è interdetta dai lavori di consolidamento della rupe, ricadendo all’interno della fascia in cui i lavori possono essere eseguiti soltanto dopo il consolidamento della rupe. Ed infine il Comune di Massa Martana ha segnalato la lesione del bastione della casa parrocchiale della chiesa, restaurata con i lavori della ricostruzione a seguito del sisma del 1997, lesione probabilmente causata da azioni di richiamo della scarpata, sostenuta dalle gabbionate poste sulla sottostante strada delle Piagge. Questi eventi, oltre ad aver aggravato la situazione generale del tratto di rupe ancora da consolidare, con la chiusura della strada di accesso al cantiere in corso, provocano anche il rallentamento di alcune fondamentali lavorazioni. Così, per l’esecuzione delle opere necessarie ad eliminare le situazioni di pericolo emerse e consentire quindi l’ultimazione dei lavori, la Giunta Regionale ha autorizzato un finanziamento complessivo di circa 3.300.000 euro, comprensivo di lavori e somme a disposizione dell’Amministrazione, per lavori che saranno eseguiti dalla stessa impresa che sta lavorando nel cantiere già aperto.  
   
   
LOMBARDIA: 6,3 MILIONI PER INTERVENTI SUL TORRENTE ARNO  
 
 Milano, 25 febbraio 2013 - La Giunta regionale, su proposta degli assessori all´Ambiente e al Territorio, ha approvato lo stanziamento di 6,3 milioni di euro (600.000 euro per il 2013 e 5,7 milioni per il 2014) per attuare nuovi interventi di sistemazione idraulica delle tre vasche di laminazione e disperdimento delle acque del torrente Arno nel territorio di Lonate Pozzolo (Va).  
   
   
FIRENZE, AER SPA: COSTANTE ATTENZIONE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IL NUOVO ANNO INIZIA CON UNA PICCOLA FLESSIONE DELLE PERCENTUALI  
 
Firenze, 25 febbraio 2013 - «Mantenere alta l’attenzione sulla raccolta differenziata, lavorare per richiamare i cittadini ad impegno costante sul corretto conferimento dei rifiuti: questo quanto dobbiamo portare avanti come Aer Spa per incentivare le percentuali delle raccolte nei comuni che serviamo». Con queste parole il Direttore di Aer Spa, Giacomo Erci, commenta i primi dati del 2013 sulle percentuali di raccolta differenziata dei 10 Comuni della Valdisieve e del Valdarno fiorentino in cui l’azienda effettua il servizio di igiene urbana. Infatti, pur mantenendo le percentuali aziendali prossime al 56%, anche nei comuni maggiormente “ricicloni” questo inizio anno ha fatto registrare una piccola flessione. Si confermano sopra il 65% i comuni di Incisa Valdarno (80,16%), Londa (68,63%) e Pontassieve (in crescita al 66,27%); appena sotto la soglia seguono Rufina (64,41%) e San Godenzo (61,01%). Le percentuali si confermano, invece, sotto la soglia del 65% - stabilito dal D.lgs 152/2006 dalla Regione Toscana, vincolante per evitare il pagamento della maggiorazione dell’Ecotassa – per i comuni di Dicomano (in calo con il 45,23%), Pelago (in crescita con il 48,44%) per la Valdisieve, Figline Valdarno (in crescita 49,72%), Reggello (in calo con il 47,21%) e Rignano sull’Arno (in crescita con il 48,98%) per il Valdarno Fiorentino. Analizzando il dettaglio, per tipologia di rifiuti, dei dati del primo mese del 2013 risulta ancora maggioritaria la percentuale dei rifiuti indifferenziati, cui seguono buoni quantitativi per la raccolta di carta e cartone e dei rifiuti organici. «E’ necessario, dunque, impegnarsi per incrementare le raccolte e non abbassare mai la guardia - prosegue il Direttore Erci -; effettuando una corretta raccolta differenziata, infatti, i quantitativi dei rifiuti indifferenziati dovrebbero risultare minoritari rispetto agli altri».  
   
   
CAPRAIA: PANNOLINI LAVABILI PER BAMBINI AL VIA L’INIZIATIVA “COMINCIA DALLA CULLA IL RISPETTO PER L’AMBIENTE”  
 
 Capria, 25 febbraio 2013 - La riduzione dei rifiuti prodotti, il riciclaggio, il rispetto delle condizioni di sicurezza per l’uomo e l’ambiente rientrano tra le azioni prioritarie dell’Amministrazione Comunale. La salvaguardia dell’Ambiente che ci circonda non deve però riguardare solo le istituzioni e le loro iniziative, deve entrare sempre più nella cultura di ogni uomo, e farci promotori e sostenitori di tutte le iniziative che ne riguardano la protezione e la sostenibilità. In quest’ottica l’assessorato all’Ambiente ha voluto dare il via all’iniziativa “Comincia dalla culla il rispetto per l’ambiente” che ha per oggetto la promozione dell’utilizzo di pannolini eco-compatibili, consegnando Gratuitamente ai neo genitori, per l’anno 2013, un kit di pannolini eco-compatibili per bambini, contenente n. 5 pannolini in spugna al 100%, lavabili in lavatrice, un rotolo di veli raccogli feci biodegradabili ed una mutandina in materiale plastico impermeabile, ma traspirante, (tipo goretex). L’utilizzo del pannolino eco-compatibile è un alternativa sostenibile al pannolino usa e getta: 1) Evita la produzione di tonnellate di rifiuti per ciascun bambino 2) Riduce il consumo di materie prime necessarie per la produzione di usa-e-getta Produce anche dei vantaggi: a) Riduce il rischio di arrossamenti e surriscaldamenti. B) Contrasta irritazioni ed allergie. C) Consente di non avere accumulo di pannolini sporchi in attesa dello smaltimento. La gestione dei pannolini eco-compatibili non comporta nessuna operazione strana, solo un po’ di buona volontà. Ecco alcuni suggerimenti per l’uso: · Dotarsi di un numero di pannolini sufficiente a garantire i cambi per due-tre giorni; · Lavare i pannolini con il resto del bucato per ottimizzare il carico, senza lavaggi aggiuntivi rispetto alle normali esigenze della famiglia; le feci vengono gettate direttamente nel Wc insieme ai veli in cellulosa. · Conservare i pannolini sporchi in un contenitore chiuso in ammollo con bicarbonato di sodio per neutralizzare gli odori. I kit verranno distribuiti gratuitamente dalle farmacie presenti sul territorio Comunale, attraverso la presentazione di un buono inviato dal Comune alle famiglie dei neonati. Farmacia Masini Roberto, a Capraia Fiorentina via Corrado Corti, 2 – tel 0571583947 Farmacia Medri Enrico, a Limite sull’Arno via Bruno Buozzi, 22 – tel 057157023 Nell’ambito dell’iniziativa l’Amministrazione Comunale ha organizzato un incontro il giorno 5 Marzo 2013 alle ore 15,00 presso la sede della Pubblica Assistenza “Croce D’oro” in via Negro a Limite sull’Arno. Oltre al personale esperto, una mamma dottoressa in psicoterapia, racconterà la propria esperienza personale con i pannolini lavabili.