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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 05 Marzo 2013 |
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LE INDICAZIONI GEOGRAFICHE DELL’UE VALGONO CIRCA 54 MILIARDI DI EURO A LIVELLO MONDIALE |
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Bruxelles - La Commissione ha pubblicato il 4 marzo uno studio sul valore del sistema di tutela delle denominazioni di prodotti agricoli e alimentari ("indicazioni geografiche" o "Ig"). Il 60% dei prodotti Ig europei è stato venduto nel paese di produzione, il 20% in altri paesi dell´Ue e il restante 20% è stato esportato al di fuori dell´Ue. Le esportazioni extra-Ue, per un valore di circa 11,5 miliardi di euro, erano dirette principalmente negli Stati Uniti (30%), in Svizzera e Singapore (7% ciascuno), in Canada, Cina, Giappone e Hong Kong (6% ciascuno). Dacian Cioloþ, Commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha espresso soddisfazione per questi risultati: "I nostri Ig valgono 54,3 miliardi di euro in tutto il mondo e rappresentano il 15% delle esportazioni totali di alimenti e bevande. Ciò dimostra la loro importanza per l´economia dell´Ue e il valore del nostro impegno per promuovere e difendere questo sistema. Gli Ig sono fondamentali per generare valore aggiunto – e occupazione – a livello locale, rendendo più redditizia l’attività agricola. La nuova regolamentazione sulla qualità, entrata in vigore di recente, consoliderà ulteriormente questa situazione." Nel periodo 2005-2010 i vini rappresentavano il 56% delle vendite complessive di prodotti alimentari e agricoli a denominazione protetta prodotti nell´Unione europea (30,4 miliardi di euro), i prodotti agricoli e alimentari rappresentavano il 29% (15,8 miliardi di euro), le bevande spiritose il 15% (8,1 miliardi di euro) e i vini aromatizzati lo 0,1% (31,3 milioni di euro). Lo studio analizza inoltre il valore premio dei prodotti recanti un´indicazione geografica, ossia il premio che si può prevedere sul mercato per un prodotto Ig rispetto a prodotti simili non Ig: secondo le stime, un prodotto Ig viene venduto a un prezzo mediamente 2,23 volte superiore rispetto a un prodotto non Ig. In Italia nel 2010 il valore delle vendite dei prodotti Ig ammontava a quasi 12 miliardi di Eur, ripartiti quasi equamente tra prodotti e alimenti agricoli (che rappresentano il 51% del volume di vendita) e vini (il 48%). Le bevande spiritose rappresentano invece solo l’1% delle vendite. È il settore vinicolo quello che vanta il maggior numero di prodotti a indicazioni geografica (complessivamente 521 prodotti Doc e Igp), seguito dal settore dei prodotti e alimenti agricoli (193) e dalle bevande spiritose (39). Per quanto riguarda i mercati di destinazione, il 57% degli Ig italiani risulta venduto sul territorio nazionale, il 24% è destinato a mercati di altri Stati membri e il 19% è invece esportato al di fuori dell´Ue. Per informazioni più dettagliate: Memo/13/163 e http://ec.Europa.eu/agriculture/external-studies/value-gi_en.htm |
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CARNE DI CAVALLO: GLI STATI MEMBRI EU DEVONO INTENSIFICARE CONTROLLI DELLA CATENA ALIMENTARE |
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La crisi di fiducia dei consumatori "hamburger di cavallo" evidenzia il fallimento degli Stati membri dell´Ue di far rispettare le normative dell´Ue sui controlli della catena alimentare e anche l´assenza di sanzioni dissuasive contro le frodi alimentari, hanno detto i deputati in una discussione del comitato di salute pubblica giovedì scorso al commissario Tonio Borg. "Quello che abbiamo ora è una crisi di fiducia. Vi sono sempre più notizie circa l´impatto e la portata di questo problema di etichettatura", ha dichiarato il Presidente del comitato di salute pubblica Matthias Groote (S & D, De). "In passato abbiamo discusso di legislazione su come dovrebbe essere etichettato carne di diverse forme, e gli Stati membri hanno scelto l´opzione più debole (...) Abbiamo bisogno di vedere come possiamo garantire tracciabilità e migliorare la deterrenza", ha aggiunto. "Abbiamo bisogno di mantenere le cose in prospettiva", ha risposto il Commissario Borg. "Abbiamo uno dei migliori sistemi di sicurezza alimentare nel mondo. Ma questo non significa che non presentano problemi." Commissario Borg ha sottolineato che gli Stati membri sono responsabili per l´applicazione delle norme dell´Ue e ha riferito che cibo in tutti i paesi dell´Ue è stato ora sottoposto per cavallo Dna e tracce del fenilbutazone antidolorifico ("bute"). I risultati saranno resi pubblici, ha aggiunto. Fiducia del pubblico gravemente scosso - "È stata gravemente scossa fiducia dell´opinione pubblica," ha detto il Commissario Borg. Per contribuire a ripristinare, ha annunciato una prossima proposta di richiedere ogni Stato membro ad introdurre sanzioni finanziarie contro le frodi alimentari, così che "il crimine non paga". Chiesto se norme di etichettatura "paese di origine" devono essere estesa ai prodotti di carne lavorata, Commissario Borg ha risposto che uno studio di valutazione di impatto era sulla sua strada e potrebbe essere pubblicato alla fine dell´estate. Tuttavia, "questo è completamente estraneo all´incidente attuale. Questo tipo di frode è circa la specie animale il prodotto carne in sé", ha detto. "Lei ha detto che il problema è stato preso da un´ispezione casuale in Irlanda, e che è necessario non modificare. Ma sappiamo quante ispezioni casuali ci sono nell´Ue? Raccogliamo segnalazioni su di loro?"chiese a Linda Mcavan (S & D, Uk). Mi sembra che non sappiamo per quanto tempo questo mislabelling ha preso posto. E come facciamo a sapere che non accadrà ancora?"ha chiesto. Virtual diritto contro diritto reale - Questa visione fu condivisa da Corinne Lepage (Adle, Fr). "Non possiamo dire ai cittadini che ´niente è sbagliato´ nel sistema. La legislazione migliore del mondo è inutile se non ci sono nessun controllo. Quello che abbiamo è una legge ´virtuale´, ma i consumatori vogliono legge reale", ha detto. Bart Staes (Greens/efa, Be) ha osservato che lo scandalo ebbe anche implicazioni politiche. "Gli Stati membri sono responsabili per ispezioni, ma l´attuali finanziamenti tagli e tagli del personale limitano inevitabilmente la qualità dei controlli", ha detto. "L´etica e il consumatore fiducia problema è chiaro", ha detto Ana Rosbach (Racc. Pag., Dk). Come carne si muove tra i diversi paesi, "è sempre molto difficile da rintracciare, e abbiamo bisogno di una soluzione a un livello superiore. Come può la Commissione europea garantisce che tutti gli Stati membri effettivamente controllare macelli?"ha chiesto. Alda Sousa (Gue/ngl, it) proposto la creazione di registri nazionali di salute animale, "in modo che non non c´è nessun macellazione di animali trattati con farmaci, per esempio." |
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SVILUPPO RURALE. ALTRI 9,2 MILIONI PER BANDI VENETI
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La Giunta regionale ha incrementato per un totale di 9 milioni 267 mila euro alcune misure del Programma di Sviluppo Rurale del Veneto aperte con gli ultimi bandi. Si tratta – ha spiegato l’assessore Franco Manzato che ha proposto il provvedimento – delle iniziative previste nel luglio scorso per la Misura 114 “Utilizzo dei servizi di consulenza”, incrementata di 281.140 euro; per la misura 226 “Ricostruzione del potenziale forestale e interventi preventivi ( incrementata di quasi 3 milioni 792 mila euro); per la misura 227 “Investimenti forestali non produttivi” (poco meno di 3 milioni 59 mila euro); della misura 216 “Investimenti non produttivi az. 5 – Impianto delle nuove formazioni di fasce tampone, siepi e boschetti, aperta con il bando del dicembre scorso (2 milioni 136 mila euro). In questo modo – ha sottolineato l’assessore – è possibile finanziare le ulteriori domande ritenute ammissibili dopo l’istruttoria svolta da Avepa, la nostra agenzia per i pagamenti in agricoltura”. Sulla misura 114 sono state presentate 2.270 domande, per un importo di aiuto richiesto di euro 3.281.140 a fronte di 3 milioni di euro messi a bando. Sulla misura 226, risultavano presentate 158 domande per un importo richiesto di oltre 10 milioni 791 mila euro a fronte dei 7 milioni a bando, mentre per la misura 227 sono state presentate 107 domande per circa 6 milioni 59 mila euro, a fronte dei 3 milioni a bando. Molte Amministrazioni comunali e Comunità Montane hanno chiesto di integrare le risorse a bando per le misure 226 e 227, che permettono di migliorare l’ambiente e il paesaggio rurale, la prevenzione dei dissesti e la ricostituzione di superficie boscate danneggiate da frane e incendi. Anche sulla misura 114 del luglio scorso e sulla misura del bando di dicembre sono state richieste integrazioni finanziarie e la Giunta ha ritenuto di consentire la finanziabilità di tutte le domande ammissibili. Sempre rispetto alla misura 226, con un altro provvedimento la Giunta ha differito al 31 luglio 2013 i termini per la realizzazione degli interventi finanziati. Sono stati inoltre differiti al 20 maggio i termini, altrimenti in scadenza oggi 28 febbraio, per l’acquisizione delle autorizzazioni per la riduzione della superficie boscata o la realizzazione di movimenti terra relativi alle misure 122, 125, 226 e 227. |
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FOOD LABEL CHECK: LE ETICHETTE SI CONTROLLANO ON LINE
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La Camera di Commercio di Bolzano offre all’utente un servizio per la verifica delle indicazioni riportate nell´etichettatura dei prodotti alimentari. Si tratta di Food Label Check, la prima soluzione on line sviluppata in Italia rivolta agli operatori per la corretta etichettatura dei prodotti alimentari destinati al mercato italiano. Food Label Check è una procedura informatica on line che non richiede alcuna procedura di download. Con questo servizio l’utente può disporre di una banca dati ampia e sempre aggiornata con informazioni strutturate, che permettono di orientarlo a seconda delle proprie necessità informative. Food Label Check consente di salvare sul proprio computer i risultati di una valutazione in corso o conclusa; stampare in diverse forme di report i risultati salvati, che rappresentano una fotografia del grado di adempimento alle prescrizioni normative in materia di etichettatura; definire responsabilità e scadenze rispetto ai singoli obblighi contribuendo in tal modo ad una migliore pianificazione delle attività d’impresa. Le tematiche maggiormente richieste sono: etichettatura per specifiche categorie di prodotti, obblighi di notifica d´importazione o di commercializzazione nei confronti di enti statali o provinciali riguardanti integratori alimentari, prodotti destinati ad un´alimentazione particolare.; sanzioni amministrative e/o penali previste dalle norme di settore. |
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PESCA:PILA DI PORTO TOLLE (ROVIGO); FEDERCOOPESCA, BENE VIA LIBERA PREFETTO AD INTERVENTO PORTO |
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“Finalmente è arrivato il sì del prefetto per iniziare i lavori di canalizzazione dell’acqua. Un intervento indispensabile per porre un freno agli accumuli di sabbia che rendono difficilmente praticabile e poco sicuro il porto di una delle più importanti marinerie del Veneto”. Lo afferma Giuliano Zanellato, Vicepresidente regionale della Federcoopesca-confcooperative e presidente della cooperative “Pilamare”, commentando il via libera sollecitato e attesa da tempo da tutta la marineria, che proprio ieri si era fermata per protestare dopo l’ennesimo episodio che ha visto una imbarcazione incagliarsi nel porto di Pila di Porto Tolle (Rovigo). La situazione lamentata dagli operatori va avanti da tempo a causa di trenta anni di mancata manutenzione radicale, con solo interventi sporadici per far fronte alle ripetute emergenze che ciclicamente si presentano quando c’è maltempo. Scampata il pericolo i pescatori pensano, però, al futuro. “Non si può basare un’attività imprenditoriale confidando nel bel tempo. E neanche tamponare le singole criticità. L’unica soluzione risolutiva è la creazione del canale e della diga. Un progetto fermo in Regione da sei anni” |
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PESCA IN ABRUZZO: PRESENTATO PROGETTO LEGGE PER MARINERIA E ARA |
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L´aquila - "Misure urgenti per lo sviluppo dell´agricoltura e della pesca in Abruzzo": è questo il titolo del progetto di legge regionale presentato dall´assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo e che ha visto la piena condivisione dei rappresentanti di tutte le forze politiche presenti all´Emiciclo. Tutti i gruppi consiliari hanno sottoscritto questo provvedimento che verrà discusso nel corso di un Consiglio regionale straordinario convocato per il 5 marzo. In particolare il progetto contiene norme riguardanti gli indennizzi da corrispondere alla Marineria di Pescara per il prolungamento del fermo e i criteri di erogazione dei contributi all´associazione regionale allevatori (Ara). "Si tratta di provvedimenti ? spiega Febbo ? indispensabili per affrontare concretamente due comparti verso i quali dobbiamo, come amministratori, prestare la massima attenzione in quanto coinvolgono un numero consistente di lavoratori e investono due comparti fondamentali per la nostra economia". Per dare un sostegno alla Marineria di Pescara, si stabilisce che la scadenza del fermo della pesca è ulteriormente differita dal 28 febbraio al 30 aprile. Tale disposizione è limitata alle unità da pesca di stanza nel porto di Pescara e "alle imprese armatrici che avevano adempiuto alle prescrizioni della Capitaneria di Porto verrà corrisposto un aiuto economico con uno sforzo non indifferente e nonostante le innumerevoli difficoltà per reperire i fondi". L´altro punto principale contenuto nel progetto di legge, che modifica ed integra la legge regionale 64/2012, riguarda l´Ara per la quale è necessario favorire la continuità gestionale. Per questo viene autorizzata l´amministrazione regionale ad anticipare all´associazione allevatori il 50% del contributo pubblico delle disponibilità iscritte nel bilancio annuale nelle more della predisposizione del Piano triennale e dei conseguenti adempimenti relativi al Piano operativo annuale. "L´ara ? conclude Febbo ? svolge un ruolo fondamentale coinvolgendo gli allevatori di oltre 2.200 aziende zootecniche regionali. L´intervento della Regione si è reso necessario, anche in virtù della drastica riduzione degli interventi e dei trasferimenti finanziari da parte del Governo centrale, per consentire la continuità nell´espletamento di servizi fondamentali come i controlli funzionali, garanzia di qualità per il consumatore, e la tenuta dei libri genealogici". |
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SARDEGNA: STABILITE NUOVE REGOLE PER LA PESCA MARITTIMA PROFESSIONALE CON NASSE |
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L´assessore all´Agricoltura ha approvato il decreto 2013 sull´utilizzo delle nasse per la pesca marittima professionale nel mare territoriale prospiciente la Sardegna. Nel decreto è stabilito che le agenzie regionali Agris e Laore Sardegna provvedano alla divulgazione dei risultati sinora ottenuti in merito alla sperimentazione di nasse dotate di apertura temporizzata finalizzata a contrastare la “pesca fantasma” degli attrezzi dispersi in mare. Le agenzie continueranno ad attuare ulteriori iniziative sperimentali con il coivolgimento di operatori delle marinerie della Sardegna per verificare l’efficacia di tali sistemi in funzione delle diverse tecniche di pesca. Il decreto prevede, inoltre, che alla luce delle evidenze scientifiche che emergeranno dalle sperimentazioni effettuate con il coinvolgimento di operatori delle marinerie della Sardegna, entro marzo 2014, l´Agris Sardegna provveda a definire le successive specifiche tecniche e le modalità per il loro utilizzo, anche su base volontaria. E abrogato il presedente decreto di regolamentazione dell’agosto 2012. |
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CORSO TEORICO/DIMOSTRATIVO DI POTATURA DEGLI OLIVI IL 22 E 23 MARZO 2013 |
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Il 22 E 23 Marzo 2013 - Corso Teorico/dimostrativo Di Potatura Degli Olivi Il corso sarà tenuto dal Dott. Edo Bichi e durerà 2 gg per un totale di 14 ore. Prima giornata: 6 ore in aula, Concetti generali di olivicoltura, Potatura: concetti generali ed obiettivi specifici, L’equilibrio vegeto-produttivo: aspetti agronomici e ecofisiologici, Dalla potatura dicotomica alla potatura minima, Tipologie di attrezzature utilizzabili e modalità d’uso, Epoche e sistemi di potatura: allevamento, produzione, riforma, Intensità e turni di potatura, Forme di allevamento e metodi di raccolta, Gestione dei residui della potatura, Sicurezza degli operatori, Discussione: Seconda giornata - 8 ore in oliveta con dimostrazione di: potatura su varie forme di allevamento e diversa età delle piante: Potatura di allevamento, Potatura di produzione, Potatura di rinnovo. Costo per l’intero corso 45€ per i Soci oppure 75€ - Compreso quota associativa alla Società Toscana di Orticultura. Giardino dell´Orticoltura, Via Vittorio Emanuele Ii n°4, Via Bolognese n° 17 Firenze , info@societatoscanaorticultura.It , Tel.: 055 20066237 (mar. Pomeriggio e ven. Mattina) |
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“TROPPI UNGULATI IN TOSCANA”:ALLARME DI AGRICOLTORI E ISTITUZIONI |
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Troppi ungulati in Toscana. Secondo quanto emerso dal convegno sul tema “Agricoltura e gestione razionale della fauna selvatica” tenutosi il 28 febbraio all’Accademia dei Georgofili gli ungulati in Toscana sono 350 mila. Un numero che – secondo quanto riferito negli interventi di esperti, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria – ha costretto moltissimi agricoltori a stendere chilometri e chilometri di rete metallica a protezione delle colture e che mette a repentaglio l’equilibrio ambientale di tutta la regione causando problemi ingenti anche dal punto di vista idrogeologico e forestale. Il grido d’allarme è stato raccolto dall’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, che ha tirato le conclusioni dopo gli interventi di rappresentanti del mondo accademico, del Mipaf, dell’associazionismo e delle istituzioni locali. Nel mirino le discrepanze fra la normativa nazionale e quella regionale e il ruolo dell’Ispra, che, a detta degli operatori provoca l’empasse istituzionale e rende impossibile effettuare gli interventi necessari, nei tempi dovuti, da parte di Atc e Province. Fra gli esempi citati nel corso dei lavori il caso di un incidente stradale che ha visto coinvolti una giovane donna e un cervo. L’ente pubblico – è stato riferito dall’assessore provinciale all’agricoltura di Siena, e rappresentante dell’Upi, Anna Maria Betti – ha dovuto far ricoverare il cervo a spese del contribuente, mentre la giovane donna ha perso un braccio e non ha diritto ad alcun risarcimento perchè la strada recava la segnaletica prescritta. L’assessore Salvadori ha definito il caso un “esempio emblematico delle contraddizioni inaccettabili che si registrano” e ha ribadito la necessità di recuperare “realismo” e “buon senso”. Ha riferito inoltre di avere già scritto al coordinatore degli assessori regionali all’agricoltura perchè porti in Conferenza Stato Regioni l’argomento riguardante le linee guida dell’Ispra sugli ungulati. Analoga lettera era stata già inviata anche ai ministri Clini e Catania. “Non possiamo rimanere bloccati – ha sottolineato Salvadori – e l’Ispra non dà risposte alla Regione Toscana, su nulla, da molti anni ormai. Anche l’Ispra invece deve rispettare le leggi e siccome so che la questione degli ungulati sarà centrale per il prossimo piano venatorio voglio avere certezze dal livello nazionale. Il Ministero e la Presidenza del Consiglio, in accordo con le Regioni, devono individuare le modalità che permettano la tutela del territorio, dell’ambiente e dell’agricoltura”. |
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PROGETTO INTEGRATO DI AREA RURALE “MONTELLO E COLLI ASOLANI”. APERTI BANDI PER 820 MILA EURO
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Venezia - La Giunta regionale ha approvato, su iniziativa dell’assessore all’agricoltura Franco Manzato, i bandi contenenti le disposizioni attuative e le scadenze riguardanti la Misura 323/a - azione 2 “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico” e azione 3 “Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale” del Progetto Integrato di Area Rurale “02 – Montello e Colli Asolani” Il Piar “02 – Montello e Colli Asolani” è stato attivato dal partenariato rurale pubblico – privato che ha come soggetto capofila il Comune trevigiano di Cornuda e che interessa anche il territorio di Asolo, Maser, Crocetta del Montello, Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia. “Questi partenariati pubblici privati – ha ricordato Manzato – hanno il compito di elaborare, promuovere e dare attuazione a specifiche strategie di sviluppo locale attraverso appositi Progetti Integrati d’Area (Pia-rurale) e sono previsti dal Programma di Sviluppo Rurale del Veneto, Asse 3 ‘Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia’ e, in particolare, dalla Misura 341 “Animazione e acquisizione di competenze finalizzate a strategie di sviluppo locale”, che si applica alle aree non interessate dall’attuazione di Programmi di Sviluppo Locale previsti dall’Asse 4 – Leader”. Tramite la Misura 323/a, il Piar in questione intende incentivare interventi edilizi finalizzati al recupero di strutture, immobili e fabbricati con valore storico culturale, la cui attuazione concorre a incrementare la qualità della vita delle popolazioni locali, preservando e salvaguardando soprattutto gli elementi di tipicità costruttiva ed insediativa più direttamente legati all’identità culturale dei residenti e contribuendo alla valorizzazione del potenziale turistico locale dell’area. I Bandi individuano i soggetti che possono presentare domanda, i criteri di ammissibilità, gli interventi ammessi, la documentazione da presentare, gli obblighi dei beneficiari e così via. L’importo complessivo messo a bando per il “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico” è di 630 mila euro; per la “Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale” sono disponibili 200 mila euro. L’entità del contributo andrà dal 40 al 100 per cento della spesa ammessa, a seconda della categoria del richiedente. Le domande d’aiuto andranno presentate nei 90 giorni successivi alla pubblicazione dei bandi sul Bollettino Ufficiale della Regione e gli interventi devono essere realizzati entro il 2014. La documentazione necessaria sarà resa disponibile da Avepa sul sito www.Avepa.it. |
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CAMPANIA: WORKSHOP SU PROGETTO FORMATIVO FILIERA BIANCA |
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"Dobbiamo valorizzare e sostenere l’impegno delle imprese che investono sulla formazione e sul capitale umano e che credono alla costruzione di una stabile relazione con le scuole, funzionale e costruire figure professionali che diano concrete possibilità di lavoro ai nostri giovani." Così l’assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi, nel corso dell’intervento al workshop promosso stamattina da Erfap Uil sul progetto formativo “Filiera bianca” finanziato da Fondi Impresa in favore delle imprese aderenti al Consorzio di tutela della mozzarella di bufala della Campania. "Sono stato lieto di accogliere - ha detto Nappi - la richiesta di istituire, a livello regionale, la qualifica professionale del <casaro per la produzione della mozzarella di bufala>. Questa figura si aggiungerà come sub qualifica alle 22 riconosciute a livello nazionale, entrando stabilmente nel sistema della qualificazione professionale della Campania anche per preservare la tipicità di un prodotto simbolo della nostra regione. "Nella rete di poli formativi che stiamo per rendere operativi, con cui daremo vita ad un’azione di sistema che non ha precedenti in Italia in questo campo, daremo ampio spazio anche alla filiera agro-alimentare che rappresenta una delle eccellenze, non sempre adeguatamente valorizzata, della nostra terra”, ha concluso l’assessore Nappi. |
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ZOOTECNIA PESTE SUINA: AIUTI ALLE AZIENDE DEL COMPARTO SUINICOLO DELLA SARDEGNA
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L’agenzia regionale per il sostegno all’agricoltura ha riaperto i termini per gli aiuti alle aziende del comparto suinicolo per i maggiori oneri di alimentazione sostenuti a causa delle misure sanitarie restrittive disposte per il controllo della peste suina africana. Il nuovo termine per la presentazione delle domande di concessione degli aiuti è fissato alle ore 12 del 12 marzo 2013. Ricordiamo che gli interessati possono presentare le domande di concessione degli aiuti finalizzati a sostenere il reddito delle aziende suinicole ricadenti all’interno delle zone di protezione e di sorveglianza istituite intorno ai focolai di peste suina africana. Le domande potranno essere presentate presso tutti i servizi territoriali e all’Area di coordinamento delle istruttorie e delle attività ispettive dell’Agenzia. E’ ammessa anche la consegna delle domande tramite spedizione postale con lettera raccomandata. |
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SARDEGNA: IL MINISTRO DELLA DIFESA RISPONDE AL PRESIDENTE CAPPELLACCI IN MERITO AGLI INDENNIZZI AI PESCATORI RELATIVI ALLE ESERCITAZIONI MILITARI" |
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Cagliari - Il Ministro della Difesa ha comunicato che il proprio Dicastero sta già provvedendo al completamento degli atti amministrativi necessari al pagamento degli indennizzi, relativi al 2011, riconosciuti agli operatori economici della pesca, a ristoro delle limitazioni subite per le attività addestrative svolte nell´ambito dei poligoni militari". Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, commentando la soluzione della vertenza in tempi strettissimi e puntuali. "Nel quadro della leale collaborazione istituzionale in merito alle vertenze afferenti la problematica dei pescatori - ha aggiunto il presidente, che agli inizi di febbraio aveva scritto una lettera al ministro per chiedere il suo intervento - la Difesa, onorando gli impegni assunti, si conferma punto di riferimento fondamentale per la risoluzione sinergica delle complesse problematiche connesse alla presenza militare sul territorio". |
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LEGAMBIENTE PREMIA IL GRUPPO ETHOS CON L’OSCAR DELL’ECOTURISMO
COME GRUPPO DI RISTORANTI ECOSOSTENIBILI
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Legambiente ha assegnato a tutti i ristoranti del Gruppo Ethos il premio per la sana alimentazione e la qualità gastronomica, una delle cinque categorie degli Oscar dell’Ecoturismo. La premiazione è avvenuta durante l’evento “Innamorati dell’Italia” che si è svolto alla Bit di Milano presso lo stand della regione Puglia. Grani&braci, Tondo, Acqua&farina, Sanmauro e Risoamaro sono gli unici ristoranti lombardi ad ottenere il riconoscimento, accanto ad altri cinque locali italiani, per avere introdotto nella propria offerta numerosi prodotti biologici (olio, caffè, farine, pasta, birre e un piatto per ogni portata), oltre che per l’ideazione, lo sviluppo e il successo del progetto “100 Giorni di Frutta” volto a stimolare l’educazione alimentare dei più piccoli. “Legambiente raduna oltre 400 operatori con un patto virtuoso all’insegna del turismo responsabile e della tutela ambientale” ha sottolineato Angelo Gentili, responsabile di Legambiente Turismo, “questa esperienza rappresenta la più importante iniziativa italiana per la qualificazione in chiave sostenibile dell’ospitalità turistica e gli Oscar dell’Ecoturismo sono un modo per premiare quelle strutture che si muovono verso tale direzione”. I prestigiosi premi di Legambiente vogliono dimostrare e sottolineare come sia possibile fare green economy nel pieno rispetto dell’ambiente, valorizzando territori e risorse locali e rilanciando l’economia del Paese. Proprio per questo motivo Legambiente ha presentato nella stessa occasione un progetto di legge composto da 10 articoli per chiedere la riorganizzazione dei provvedimenti legislativi relativi alla qualità del territorio. Nell’aprile del 2010, il Gruppo Ethos ha siglato un importante accordo con Legambiente sottoscrivendo il decalogo ambientalista e impegnandosi a realizzare, nei propri ristoranti, numerose azioni di ecosostenibilità: dall’attenzione per la raccolta dei rifiuti al risparmio energetico, dall’alimentazione alla gastronomia, il marchio Ecolabel del Cigno Verde qualifica quei locali che si impegnano a migliorare le prestazioni ambientali della ristorazione, strada da tempo intrapresa con convinzione dal Gruppo brianzolo. Gruppo Ethos Il Gruppo Ethos (www.Gruppoethos.it) vanta un´esperienza ventennale nel settore della ristorazione e conta oggi cinque ristoranti di successo: Grani&braci (www.Graniebraci.it) e Tondo (www.Ristorantetondo.it) a Milano, Sanmauro a Casatenovo, Lecco (www.Sanmauroweb.it), Acqua e Farina ad Agrate Brianza, Monza e Brianza (www.Acquaefarina.net) e Risoamaro a Mariano Comense, Como (www.Risomaro.it). I ristoranti del Gruppo Ethos si propongono come un innovativo punto di ritrovo per gustare piatti raffinati, specialità alla griglia, pietanze realizzate con prodotti biologici, gustose pizze disponibili anche con farina integrale e kamut e sfiziosi dessert in un ambiente elegante e cordiale. Attenzione alla qualità, disponibilità verso il cliente, versatilità dell´offerta, etica e passione sono i tratti distintivi di tutti i locali del Gruppo |
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LA MOSTRA ORGANIZZATA DA FIERA DI VICENZA A PALAZZO BONIN LONGARE, DAL TITOLO DOLCEARTE, DOVE IL CAKE DESIGN È PROTAGONISTA.
DOLCEARTE, IL CAKE DESIGN E L’ARTE DEL NOVECENTO
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Le opere d’arte dei grandi artisti del Novecento, quelle cubiste di Picasso, il dinamismo di Boccioni, i ready made di Duchamp, le interpretazioni surreali di Dalì e Magritte, sono l’ispirazione di “Dolcearte” un’esclusiva Mostra dedicata al mondo del Cake Design, nella sede di Palazzo Bonin Longare nel cuore di Vicenza. L’esposizione, realizzata da Fiera di Vicenza in occasione dell’edizione di primavera di Abilmente, Mostra-atelier della Manualità Creativa, è aperta al pubblico fino al 10 marzo. Futurismo, Surrealismo, Cubismo ed Espressionismo sono interpretati in modo creativo dalle cake designer che hanno realizzato per l’occasione le originali torte in esposizione. Protagoniste sono Giulia Dalla Verde, Laura Pavan e Silvia Pizzolato di Vicenza; La Belle Aurore e Eleonora Giuffrida di Roma; Vanessa Netto di Treviso, Barbara Regini di Milano, Lucia Salmaso di Pordenone e Laura Saporiti di Parma. Ognuna di loro ha seguito nella creazione della torta un proprio stile, un proprio linguaggio firmando le creazioni per sottolinearne l’unicità e l’esclusività. Veri e propri capolavori dove la manualità e l’abilità sono grandi protagoniste. Piani, figure, spazi, colori, sono stati liberamente interpretati attraverso la ghiaccia reale, la pasta di zucchero e tanta creatività! Apertura al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19.00 con ingresso libero. Www.vicenzafiera.it www.Abilmente.org |
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AL VIA “TASTE OF ITALY”, L’INIZIATIVA DELLE SETTE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE ITALIANE NELL’AMBITO DELL’ANNO DELLA CULTURA ITALIANA NEGLI STATI UNITI, ORGANIZZATO DAL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
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Massimo Bottura, S.pellegrino, Frescobaldi, Masi, Donnafugata, Berlucchi, Alma si uniscono per dare vita ad un viaggio attraverso i territori e i prodotti italiani in occasione delle tre indimenticabili “esperienze” di fine dining organizzate a New York, Washington e Los Angeles Ha preso il via lunedì 4 marzo 2013 il primo appuntamento di A Taste of Italy, l’iniziativa, inserita nel programma dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri dall’Ambasciata d’Italia a Washington e dai nostri Consolati negli Usa ed inaugurato lo scorso dicembre, a cura delle 7 Eccellenze dell’Enogastronomia Italiana – S.pellegrino, Frescobaldi, Donnafugata, Masi, Berlucchi, Alma e lo chef Massimo Bottura – che porteranno negli Stati Uniti i sapori, l’arte e la magia del vivere all’italiana. Tre appuntamenti in tre importantissimi poli culturali d´America - New York, Washington e Los Angeles -saranno l´occasione per celebrare la cultura italiana della buona tavola, attraverso alcuni dei prodotti più amati ed apprezzati all’estero, interpretati dallo chef italiano che più si è distinto nel panorama dell’alta cucina internazionale. E’ così che proprio in occasione dell’Anno della Cultura Italiana, le differenti qualità e caratteristiche, le radici e le identità di ciascuna Eccellenza si uniscono e - attraverso la sapiente interpretazione di Massimo Bottura - si incontrano negli Stati Uniti per dare vita ad un viaggio dedicato ai territori italiani per un’esperienza culinaria unica: un modo di raccontare il Bel Paese attraverso i sapori della tradizione, gli ingredienti genuini e il gusto tipicamente italiano. “Come to Italy with Us” è l’invito che lo chef Massimo Bottura e le 6 aziende italiane rivolgono ai propri ospiti per le tre cene organizzate nelle tre città statunitensi. Il primo dei tre appuntamenti si terrà a New York il 4 marzo presso l’Icc, International Culinary Center, e vedrà, oltre alla presenza della stampa e di personalità illustri, la partecipazione del Console d’Italia a New York, Natalia Quintavalle. Il secondo appuntamento si terrà invece a Washington D.c. Il 6 marzo nell’elegante cornice di Villa Firenze, Residenza dell’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti. Il padrone di casa – l’Ambasciatore Claudio Bisogniero – inviterà personalità di spicco del mondo istituzionale. L’ultimo degli appuntamenti sarà il 10 marzo a Los Angeles – nell’esclusivo quartiere di Bel Air – dove il Console Generale a Los Angeles, Giuseppe Perrone, e i signori John e Joan Hotchkis ospiteranno personalità illustri provenienti dal mondo enogastronomico, artistico e cinematografico. “L’anno della Cultura italiana negli Stati Uniti è un viaggio emozionante alla scoperta della bellezza e della creatività. L’enogastronomia non poteva mancare”, spiega l’Ambasciatore Bisogniero, che aggiunge: “la nostra cucina è espressione di sapori e saperi, gusti e ricordi, abitudini antiche e contaminazioni sperimentali. Chi ha gusto per la cultura ha la cultura del gusto”. I partner § S.pellegrino, acqua ufficiale dell´Anno della Cultura, unica nel suo gusto e nella sua eleganza che la rendono emblema del fine dining. Un´acqua che interpreta alla perfezione lo stile di vita italiano nel segno della convivialità e dell’esperienza culinaria quale occasione per ritrovarsi e condividere emozioni. Una passione che non ha barriere di nessun tipo, geografiche o culturali: qualunque lingua si parli si può vivere “in italiano”. § Marchesi De’ Frescobaldi, produce da 700 anni vini toscani di grande qualità, caratterizzati da profonda identità ed unicità territoriale. Dalla zona del Chianti a quella del Pomino Doc, da Montalcino alla Maremma, dal Mugello fino alla provincia di Livorno, la Toscana dei Marchesi de´ Frescobaldi è passione, esperienza, abilità e amore per il territorio. § Masi Agricola, la storia di Masi è la storia di una famiglia e dei suoi vigneti a Verona, in Veneto. Il nome deriva dal “Vaio dei Masi”, la piccola valle acquisita alla fine del Xviii secolo dalla famiglia Boscaini, tuttora proprietaria. Masi produce vini di pregio, ancorati ai valori del territorio di origine; utilizza principalmente uve e metodi autoctoni, con costante aggiornamento tecnologico. É oggi leader mondiale nella produzione di Amarone ed è ovunque riconosciuta la sua expertise nella tecnica dell’Appassimento delle uve, che usa per la produzione dei suoi cinque Amaroni e dei suoi Supervenetian come il Campofiorin e il Masianco. § Donnafugata, in Sicilia mette a frutto 160 anni di esperienza della famiglia Rallo nella produzione di vini di qualità, sempre più rispondenti alle potenzialità del territorio. I vini di Donnafugata nascono a Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale e nell’isola vulcanica di Pantelleria, un contesto di viticultura eroica che dà vita al Ben Ryè, Passito di Pantelleria Dop, vino naturale dolce simbolo dell’eccellenza Made in Italy. § Guido Berlucchi in Franciacorta, Lombardia, è l’artefice del primo metodo classico del territorio, quel Pinot di Franciacorta 1961 che mutò il destino dell’intera area, oggi culla delle più titolate “bollicine” d’Italia. Dalla realizzazione del sogno giovanile dell’enologo Franco Ziliani - fondatore della casa insieme al nobiluomo Guido Berlucchi - al palcoscenico internazionale, quello della Guido Berlucchi è un percorso fatto di riscontri positivi, testimonial eccellenti, brindisi gioiosi. § Alma, il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale. Forma cuochi, pasticceri e sommelier provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti grazie ai programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più autorevoli |
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VENEZIA 17, 18, 19 MARZO 2013
A GUSTO IN SCENA IL DESSERT SENZA ZUCCHERO DI GAETANO TROVATO
LO CHEF INTERPRETERÀ LA NUOVA DECLINAZIONE DEL TEMA “CUCINARE CON... CUCINARE SENZA...”
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Dalla Toscana a Venezia per stupire con un dessert senza zucchero chi non vuole rinunciare al piacere di un dolce creato da un grande cuoco. Ci sarà anche Gaetano Trovato, noto chef del ristorante Arnolfo, tra i protagonisti della cucina italiana chiamati a interpretare il tema della quinta edizione di Gusto in Scena, l’evento ideato e curato dal giornalista e critico eno-gastronomico Marcello Coronini in programma il 17, 18 e 19 marzo 2013 alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia. Negli ultimi tre anni la manifestazione ha portato chef di fama internazionale a riflettere e mettersi in discussione sostituendo, attraverso la ricerca e la creatività, un ingrediente di cui generalmente si abusa in cucina. Quest’anno il tema proposto da Marcello Coronini è il “Cucinare con… Cucinare senza... Zucchero”. Durante Chef in Concerto - Il Congresso di alta cucina – ogni cuoco presenterà due piatti eseguiti in modo che chiunque sia in grado di ripeterli. Per il “Con” studieranno una ricetta a scelta (non un dessert) utilizzando lo zucchero, per il “Senza” studieranno un dessert senza questo ingrediente ma con una valida alternativa naturale. Per la ricetta “Senza” Gaetano Trovato proporrà qualcosa capace di conquistare il pubblico professionista e gli appassionati gourmet che amano coniugare piacere e salute. Si tratta di <<Bitter Cioccolato, Frutto Della Passione, Ginger>>, una sfiziosità da non perdere che coniuga gusto e leggerezza. Gusto In Scena E’ Tre Eventi In Uno Gusto in Scena offrirà una panoramica dell’enogastronomia a 360 grandi proponendo tre grandi eventi in concomitanza: oltre a Chef in Concerto - Il congresso di alta cucina - la kermesse offrirà: i Magnifici Vini di Mare Montagna, Pianura e Collina e Seduzioni di Gola, dedicato alle eccellenze gastronomiche. Durante Chef in Concerto importanti nomi della ristorazione si confronteranno sul palco e condivideranno con la platea lo studio dei loro piatti. A I Magnifici Vini si potranno degustare vini scelti tra le eccellenze italiane ed estere contraddistinti dal simbolo delle quattro categorie - mare, montagna, pianura e collina - a seconda dell’ambiente di produzione. Questa classificazione ideata da Marcello Coronini ha ottenuto il riconoscimento europeo. Seduzioni di Gola è invece una selezione di numerose specialità gastronomiche italiane e europee a cura di Lucia e Marcello Coronini, basata sulla ricerca di prodotti di grande qualità e sulla valorizzazione del territorio: sfizi che spaziano dal caviale al baccalà mantecato, da assaggi di patanegra e culatello a diverse stagionature di Parmigiano Reggiano fino alle noci al miele e ad una selezione di cioccolati di due grandi cioccolatieri italiani. Gusto in Scena condurrà i visitatori nell’intera penisola italiana: tra le tante chicche ci saranno i prodotti tipici di Puglia e Calabria tra cui gli oli extravergini, i pomodorini di Lucera, i prodotti a base di cedro ed il peperoncino che non può certo mancare! Ci sarà, inoltre, uno spazio dedicato alla birra con 4 tipologie artigianali e si potrà assaggiare una grappa di ramandolo della più antica distilleria del Friuli. Www.gustoinscena.it |
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MANCA IL LIMONE? C’E’ “CITRONINA” ARIOSTO
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E il limone? Cerchiamo disperatamente nel frigo ma ce n’è solo uno spicchio raggrinzito , di un colore improbabile e duro come la pietra . E ora come risolvo? “Citronina” Ariosto, puro succo di limoni siciliani spremuti subito dopo la raccolta e senza aggiunta d’acqua, è la soluzione rapida del problema. Confezionato nella simpatica bottiglia a forma di limone è sempre a portata di mano con il suo puro e vero sapore. Ariosto non solo aromi. Prezzo consigliato € 1,30 |
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SLOWFOOD NELLE DOLOMITI: I PIACERI DEL PALATO ANCHE PER CELIACI
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Il piacere di vivere le Dolomiti attraverso i sapori. I prodotti tipici locali diventano gli ingredienti di ricette gustose e invitanti nelle malghe in alta quota, nei ristoranti gourmet o nelle trattorie a conduzione famigliare. Lo speck, i formaggi, il pane di segale, i funghi, il miele e le erbe aromatiche sono solo alcune delle delizie che caratterizzano l’area turistica di Plan de Corones, promotrice dello stile Slowfood, e della Val di Fassa dove particolare attenzione è dedicata al cibo “gluten free”. Sapori del maso – Plan de Corones… La zona di Plan de Corones è particolare in quanto posizionata in un’area di congiunzione tra la cultura altoatesina, quella ladina e la più distante mediterranea. Odori e sapori si fondono insieme per creare ricette uniche e caratterizzate dalla provenienza garantita degli ingredienti: sia nei ristoranti gourmet più rinomati, sia nei locali delle famiglie contadine la cucina è Slowfood e utilizza solo prodotti dei masi e delle fattorie del luogo (formaggi freschi e stagionati, speck, pane nero al finocchio e segale, marmellate). In particolare, il formaggio di malga fuso sui ravioli pusteresi ripieni di erbette dell’orto… una golosità. Http://www.dolomiti.it/it/idee-vacanza/offerte-plan-de-corones/ Vacanza gluten free – Val di Fassa… I celiaci hanno possibilità di godere una vacanza senza pensieri in Val di Fassa. Numerosi hotel, ristoranti, pizzerie e rifugi della valle hanno scelto di proporre un servizio attento a chi ha problemi di intolleranze alimentari. I menu “gluten free” sono studiati e preparati con grande cura per soddisfare i palati più esigenti e rispettare le loro necessità e la garanzia è data anche dal riconoscimento dell’Aic (Associazione Italiana Celiachia). Spazio ai formaggi come il Puzzone di Moena dall’odore deciso e il Chèr de Fasha (Cuore di Fassa) la cui ricetta è originale, prodotto solo con latte di allevamenti di montagna e lavorato nei paioli di rame; alle verdure e alla frutta fresche di stagione, al dolcissimo miele di melata d’abete o di rododendro, arbusto che cresce solo sopra i 2000mt di quota. Http://www.dolomiti.it/it/idee-vacanza/val-di-fassa/ www.Dolomiti.it |
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BOLLICINE “GRIFFATE” ALBEA
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Una nuova impresa enologica per la Cantina di Alberobello del cavalier Dante Renzini: uno spumante di alta classe in terra di grandi rossi! Il brut “Donna Gislena”, frutto di quattro vitigni autoctoni, va ad aggiungersi ad altri assi dell’Azienda, come Lui, l’Igt Puglia Rosso Nero di Troia, che anche quest’anno si è fatto notare a Sanremo, insieme all’altro Lui, il prosciutto crudo di Norcia Igp della Casa. Dove meno te l’aspetti… Nel regno delle bacche rosse… Tra vini grintosi e sanguigni dal nome evocativo: Negroamaro, Nero di Troia, Primitivo… ecco spuntare un bianco fruttato, addirittura spumante, dal perlage delicato: impensabile, ma vero. Ad Alberobello di Bari, patria di rossi corposi, la Cantina-museo Albea,dopo anni di ricerca e lavoro intenso, ha ricavato un raffinato brut da uve autoctone, attraverso la spumantizzazione secondo il metodo classico champenoise: “Donna Gislena Medici”. «Da tempo pensavo di affiancare al nostro ormai famoso fuoriclasse Lui (Igt Puglia Rosso Nero di Troia) un bianco dello stesso livello che fosse espressione del territorio, senza per forza dover copiare gli analoghi viniblasonati di altre zone, più vocate», rivela il cavalier Dante Renzini, titolare della struttura pugliese, «Per questo spumante della Valle d’Itria, abbiamo utilizzato quattro vitigni autoctoni, Verdeca, Bianco d’Alessano, Fiato Minutolo e Maruggio, che conferiscono al brut sentori di frutta gialla matura e fragranza di fiori freschi. Alla finezza delle nostre bollicine doveva corrispondere un nome di pari eleganza per cui ho dato allo spumante quello della mia nonna paterna, persona di carattere e, al tempo stesso, dolce, autorevole ma gentile: esattamente come il “Donna Gislena Medici!». All’incredibile risultato, in grado di spiazzare le regole codificate e tradizionali di una certa enologia e di rimarcare in modo inconsueto l’identità territoriale di questo angolo di Puglia, non si è arrivati per caso, come riferisce l’enologo Claudio Sisto, responsabile di Albea: «Il brut nasce da un progetto ben definito. Alla Cantina, volevamo lavorare sui vitigni a bacca bianca della valle d´Itria per trovare una base spumante che potesse caratterizzare la produzione di questo territorio sotto un aspetto diverso, rispetto alle duedoc, Locorotondo e Martina Franca, storicamente riconosciute. La nostra scelta è stata fatta anche grazie agli studi dell’Istituto di Ricerca di Locorotondo che si occupa da tempo della valorizzazione dei vitigni minori». Dopo un primo periodo sperimentale di lavorazione del brut, che ha permesso l’annata 2009, la Cantina Albea ha l’obiettivo di incrementarne la quantità, ma solo fino a un certo punto…«Oggi volutamente ci limitiamo a 2.000 bottiglie di spumante all’anno», conferma Dante Renzini, «In programma, abbiamo l’aumento della produzione del “Donna Gislena” fino a raggiungere nel 2016 le 6.000 bottiglie annuali, numero che però non intendiamo superare per poter garantire sempre una qualità costante e di pregio». E’ facile prevedere che questo vino del futuro, dal nome e lignaggio del passato, potrà offrire al produttore molte soddisfazioni come quelle già fornite dal conterraneo Lui Igt. Il Rosso Nero di Puglia continua la sua strada di successo e, nei giorni scorsi, si è presentato ad un appuntamento a cui da anni non manca mai: il vino di Albea ha preso parte al 63° Festival della Canzone Italiana, a Sanremo, abbinato a Lui Igp, il prosciutto crudo di Norcia, riserva “24 mesi”, al pepe rosa, del Salumificio Renzini. In una location prestigiosa, i due “campioni” hanno conquistato un parterre di tutto rispetto, formato da addetti ai lavori, personaggi celebri e pubblico. La squisita sapidità delle rosee fette di prosciutto, leggermentearomatiche, e le piacevoli note fruttate e speziate del vino, morbido ed equilibrato, sono state apprezzate da tutti. Lui e Lui si sono dimostrati imigliori testimonial dell’arte di Dante Renzini |
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MERCOLEDÌ 6 MARZO IL PRIMO DEI NUOVI EVENTI CON I CUOCHI D’ITALIA CHE S’INCONTRANO
LO CHEF BARRALE A SIENA, DEBUTTO CON STELLA PER GIROGUSTANDO 2013
IL “MESTOLO” OSPITA IL “MARENNÀ”, PER UNA INEDITA ESPERIENZA MULTISENSORIALE
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Un brillante esponente della nuova ristorazione italiana, consacrato dal 2009 in Irpinia con l’assegnazione della stella Michelin. E’ Paolo Barrale, il giovane chef di origine siciliana che dopo una pregiata ‘gavetta’ alla corte di Heinz Beck e Gennaro Esposito, ha raccolto la sfida del “Marennà”, ristorante d’eccellenza creato nella Cantina Feudi di San Gregorio. Proprio Barrale sarà la guest star per il debutto nel 2013 di Girogustando - I cuochi d’Italia s’incontrano, la rassegna di serate a quattro mani che aprirà la sua 12^ edizione mercoledì 6 marzo. Ad accoglierlo sarà Nicoletta Marighella, femme cuisine del ristorante “Il Mestolo” di Siena, che ospiterà la prima serata: insieme prepareranno un menu condiviso, secondo la consolidata formula da Girogustando che sarà applicata tra marzo e novembre in altre 30 serate tra le terre di Siena, l’Umbria e la provincia di Padova. Un ‘meritato’ spettacolo dei sensi. Creato a Sorbo Serpico (Avellino) nel cuore dell’azienda campana vinicola leader del meridione*, il “Marennà” (dal latino “merere” ovvero meritare, a richiamare il meritato ristoro dei contadini dopo una giornata tra le vigne) si è rapidamente imposto al top della ristorazione italiana grazie alle ricette della tradizione campana re-interpretate da Paolo Barrale. E’ il caso del “Baccalà, pappa al pomodoro e zuppa di mozzarella”, il primo dei piatti che saranno preparati il 6 marzo insieme alla chef del Mestolo, e serviti al pubblico senese. L’inedito menu a quattro mani, impreziosito dai vini Feudi di San Gregorio, sarà l’attrazione principale dell’evento iniziale di Girogustando 2013, ma non l’unica. Come e più di sempre, i cinque sensi del pubblico saranno coinvolti nel connubio tra arte, cultura e tradizioni culinarie. Il 6 marzo, gli intervalli tra una creazione culinaria e l’altra saranno vivacizzati con “Nunc est Bibendum!”, un reading musicale allestito dal Laboratorio teatrale “L’antico fa testo” dell’Università di Siena, coordinato da Francesco Puccio. Le voci recitanti di Alfonso Napoli e Simona Tozzi, e la chitarra di Marcello Bellia esalteranno le virtù dell’udito, “unico e perenne escluso alla mensa del pane e del vino, che s’unisce al brindisi degli altri quattro sensi nel convito evocato da parole e musica”. Non solo: negli eleganti spazi del Mestolo il pubblico potrà anche apprezzare originali sedie-sculture e bouquet in ferro battuto realizzati da Anna Benedetto, artista lombarda da tempo attiva a Siena, che firmerà anche il “girolorogio”, opera unica destinata agli chef protagonisti della serata. La cultura vien mangiando. Quella prevista per la prima serata sarà la prima di una lunga serie di trame multisensoriali, che Girogustando svelerà nelle settimane e mesi successivi. Anche quest’anno la manifestazione sarà firmata da Confesercenti e da un’ampia serie di sponsor e partner dei territori coinvolti. I dettagli su abbinamenti e novità dell’edizione 2013 della manifestazione saranno esposti la mattina di mercoledì 6 marzo, e seguire sul sito internet www.Girogustando.tv, oltre che sulla pagina facebook e twitter, dove sono già pubblicati il menu e il programma completo della prima serata |
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