|
|
|
GIOVEDI
|
 |
 |
Notiziario Marketpress di
Giovedì 28 Marzo 2013 |
 |
|
 |
CERTOSA DI PAVIA E MORIMONDO: IL MEC SI FA IN DUE - PASQUA E PASQUETTA DOPPIETTA DI APPUNTAMENTI CON LA CULTURA DEL GUSTO PAVESE
|
|
|
 |
|
|
A Pasqua i ricchi sapori del triangolo del gusto dell’Oltrepò, del Pavese e della Lomellina avranno il dono dell’ubiquità. Si sdoppia infatti la vetrina di eccellenze enogastronomiche di questa zona ad alta intensità golosa, stesa tra le province di Pavia, Alessandria, Milano e Piacenza: domenica 31 Marzo infatti lo spazio antistante alla Certosa di Pavia si conferma vetrina delle tipicità a filiera corta della zona mentre per il Lunedì dell’Angelo gli espositori del Mec si sdoppieranno per essere presenti con le loro prelibatezze a Morimondo nella piazza dell’Abbazia, gioiello dell’arte lombarda romanica. Un’occasione che permette a foodies e turisti enogastronomici di coniugare la passione per il buon cibo a quella per l’arte e la cultura. Domenica 31 marzo e Lunedì 1 Aprile, a partire dalle 9 del mattino (e fino alle ore 18) gli espositori e i produttori rigorosamente a filiera corta animeranno lo spazio verde antistante il monastero cistercense a Certosa di Pavia (sulla direttrice Milano-pavia). A Pasquetta invece golosità in vetrina ad una trentina di chilometri dal capoluogo lombardo, pi piazza San Bernardo a Morimondo. Buone forchette in trasferta potranno soddisfare curiosità e palato incontrando i produttori e degustando tutto il meglio della produzione enogastronomica del Pavese, della Lomellina, dell´Oltrepò e dell’Alessandrino: salame di Varzi, vini Doc dell´Oltrepò Pavese, formaggi tipici, riso del Pavese, miele, il salame ed il patè d´oca della Lomellina, salse, funghi, marmellate, specialità dolciarie tra cui le offelle di Parona; non mancheranno inoltre i produttori di formaggio di capra della Val Staffora, la pasta fresca, pasticceria e pralineria al cioccolato, grappa, liquori, succhi di frutta e birra artigianale. La Certosa di Pavia è uno dei monasteri più celebri e frequentati d´Italia. Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d´italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel Xvi secolo (la parte superiore). Situato a 8 km da Pavia e ad una trentina da Milano, sulla statale che unisce le due città, la Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile in auto, in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora) ma anche in bicicletta, magari seguendo il cammino di Sant´agostino (punto di partenza una delle fermate della linea 2 della metropolitana, Porta Genova, Romolo o Abbiategrasso, http://www.Piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese). L’abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l´austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l´opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L´esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti. Raggiungere Morimondo è piuttosto semplice, basta seguire il corso del Naviglio Grande in direzione Vigevano. Giunti nel centro abitato di Abbiategrasso si svolta verso Sud e si cominciano a seguire le indicazioni per Morimondo. Lungo il naviglio esiste anche una ciclovia che vi permette di giungere a destinazione percorrendo strade prevalentemente ciclabili, una pedalata bella lunga ma adatta a tutti. Info: Mec - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia - Via del Monumento, Certosa di Pavia (Pv) - 31 Marzo, 1 Aprile 2013 Dalle 9 alle 18 - Piazza San Bernardo, Morimondo (Mi) - 1 Aprile 2013 Dalle 9 alle 18 - cell: 347 7264448 - www.Agenziareclam.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BRA: TRE GIORNI DI GRANDI EVENTI – 3° MARZO / 1 APRILE
|
|
|
 |
|
|
Passaggio a Bra in tempo di Primavera: a Pasqua un weekend di grandi eventi Salsiccia di Bra, orti, arte e cultura: il meglio del territorio in una tre giorni di festa Sarà un lungo weekend dedicato all’enogastronomia, alla cultura e all’arte quello in programma a Bra da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile, in occasione delle festività pasquali. In un turbinio di eventi, la città della Zizzola saluterà la primavera con la tradizionale Mostra dell’Artigianato, con l’attesa Rassegna della Salsiccia di Bra e della carne piemontese e con l’ultracentenaria Fiera Zootecnica, senza dimenticare gli appuntamenti con il gusto sotto l’Ala e presso il Palaristorante, la mostra di arte contemporanea “Identità” e un magico viaggio sul treno a vapore in partenza da Torino. Si parte sabato 30 marzo, con l’inaugurazione della tredicesima edizione della Mostra dell’artigianato artistico, di produzione e dei servizi presso il Movicentro, in piazza Caduti di Nassirya (30 marzo – 1 aprile, ore 10 – 23, ingresso libero), la più grande vetrina della realtà artigianale della provincia di Cuneo, a cura della Confartigianato. Lo stesso giorno, a partire dalle 12 in piazza Giolitti, spazio ai prodotti d’eccellenza degli orti braidesi, con il mercato dei piccoli produttori. Il gusto, uno dei grandi protagonisti del Passaggio a Bra in tempo di Primavera, sarà esaltato in tutte le sue forme. Sotto l’Ala di corso Garibaldi, dal 30 marzo a partire dalle 18 al 1 aprile, si potrà assaggiare il meglio dello street food e le birre artigianali del territorio, mentre con “A tavola con gusto” lo chef Antonio Petti porterà in scena il meglio dell’enogastronomia locale, con una serata dedicata alle verdure degli orti braidesi (30 marzo, ore 20, Ala di Corso Garibaldi, 20 euro bevande comprese), un pranzo che celebra la salsiccia di Bra in abbinamento ai prodotti della terra (31 marzo, ore 12.30, Palaristorante di via Montegrappa 34, euro 25 bevande comprese) e un menù che esalta il gran bollito alla piemontese (1 aprile, ore 12.30, Palaristorante di via Montegrappa 34, euro 25 bevande comprese). Cuore pulsante della manifestazione sarà una colorata piazza Giolitti, dove domenica e lunedì (ore 10 – 20) sarà allestito un mercatino delle delizie provenienti dal territorio ma anche da diverse regioni italiane: accanto a formaggi, cioccolata, vino e altri gustosi prodotti tipici, non mancherà l’ormai celebre insaccato di vitello nato all’ombra della Zizzola. Attesa e immancabile, torna infatti la diciassettesima edizione della rassegna della Salsiccia di Bra (31 marzo e 1 aprile, ore 10-20), eccellenza conosciuta anche oltre i confini nazionali, acquistabile nelle giornate di domenica e lunedì in numerose macellerie cittadine e da gustare come ripieno del richiestissimo panino Mac ‘d Bra. Il giorno di Pasquetta, sempre in piazza Giolitti, protagonista sarà il bovino di razza piemontese. Dalle 8 alle 20, in quella che è la 139esima edizione dell’evento, esposizione del bestiame con, alle 11, premiazione dei migliori capi in fiera, secondo le categorie in gara; alle 12 appuntamento al Mattatoio di viale dell’Industria, con aperitivo e degustazione di Salsiccia di Bra, offerta dal Consorzio di tutela. Durante la giornata, oltre a una vasta esposizione di macchine agricole, si potranno ammirare anche gli animali della fattoria, gli asini e i cavalli, su cui i più piccoli potranno fare una passeggiata guidata per il primo emozionante battesimo della sella. Alle 14.30, rivive il rito della transumanza: campanacci al collo e cani al seguito, una mandria di mucche attraverserà la città, simulando la migrazione stagionale delle mandrie verso l’alpeggio. Durante la Pasqua e Pasquetta a Bra sarà possibile effettuare visite guidate gratuite al centro storico, con partenza dal Punto Info di piazza Giolitti dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, mentre lunedì 1 aprile saranno aperti e visitabili i Musei cittadini. Da non perdere sabato 30 marzo alle 21 sotto l’Ala di corso Garibaldi la Veglia di Primavera, serata di musiche e canti popolari in collaborazione con il Teatro delle Forme (ingresso libero) e la tradizionale processione di Pasqua, che domenica 31 marzo si snoderà per le vie della città della Zizzola con partenza alle 17 dalla Chiesa dei Battuti Bianchi, in corso Cottolengo. Sarà inoltre visitabile la mostra di arte contemporanea “Identità”, allestita nelle sale dello storico Palazzo Mathis, in piazza Caduti per la Libertà, in cui espongono le loro opere gli artisti Bruno Geda, Giovanni Botta, Simona Manzone, Fabrizio Ferracin e Fabrizio Busso (orario 10-12 e 15-18, ingresso gratuito). Lunedì 1 aprile, giorno in cui un treno a vapore raggiungerà Bra da Torino per una insolita gita fuori porta, bancarelle in tutta la città per la fiera cittadina. Info e prenotazioni: Comune di Bra - Ufficio Turismo e Manifestazioni – tel 0172.430185 - turismo@comune.Bra.cn.it - www.Turismoinbra.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
VAL BORBERA (CASCINA VALLE, MONGIARDINO LIGURE): PASQUETTA DEL MONTEBORE 2013, UNDICI ANNI DI FORMAGGI - LUNEDÌ 1 APRILE, DALLE ORE 12:00 |
|
|
 |
|
|
.I buongustai si ritrovano da undici anni sui prati della Val Borbera per degustare il Montébore, presìdio Slow Food, proprio dove nasce. Vengono a festeggiarlo a Pasquetta e, come nei secoli passati in queste valli, per un giorno si “batte moneta”. Per bere e mangiare infatti si pagherà in “pecore”, non un baratto ma una vera moneta per assaggiare taglieri, polenta, grigliata o degustare Timorasso Doc. Il cuore della giornata sono sempre gli amici, le famiglie e i bambini che in questo appuntamento, fra musica dal vivo e asini “baby sitter”, trovano cibo sano “km zero” a partire da soli 3 euro al piatto. Un evento patrocinato dalla Condotta del Gavi e Ovada in agriturismo segnalato dalla guida Osterie Slow Food. Per fuggire dalla città non è necessario percorrere troppi chilometri o fare lunghe code: la val Borbera, ad un´ora di macchina dai capoluoghi ligure, piemontese e lombardo, offre l´opportunità di una giornata alla scoperta dei tesori lontani dal turismo di massa, l´occasione per stare nella natura, a godersi il tanto atteso arrivo della Primavera. La Pasquetta del Montébore è adatta a tutti, specialmente alle famiglie grazie all´offerta differenziata fra il menù degustazione completo (25,00 Euro) o la scelta dei singoli piatti, per comporre il menù preferito risparmiando. Pagare poi con la “nuova moneta” sarà più facile e veloce. La Pasquetta del Montébore, organizzata dall´Agriturismo con menù alla carta self-service e piatti a partire da 3 fino a 9 euro (ovvero da una a tre monete-pecora), ha un eccellente rapporto qualità-prezzo (il locale è segnalato dalla guida Slow Food Osterie d´Italia), offre un ritorno a sapori veri e dimenticati, grazie alla proposta di cibi bio autoctoni, e alle più genuine tradizioni italiane: la merenda di Pasquetta vicino ai prati, fra i pascoli appenninici della Cooperativa, offrirà la possibilità di assaggiare non solo i rinomati formaggi del caseificio. Il menù prevede vari piatti fra cui la polenta con fonduta al Montébore, una selezione di specialità come il tagliere dei formaggi del Caseificio Vallenostra, il tagliere dei salumi di produzione propria, Borberina al forno con Savor, grigiata di maiale autoctono "km zero", latte dolce prodotto con il latte delle pecore "da Montébore" e Cup Cake. Ad accompagnare il tutto Riccardo con la birra artigianale di Montegioco servita alla spina, oppure i vini del territorio fra cui il Timorasso Doc della Val Borbera. In caso di maltempo la festa si svolgerà ugualmente grazie alle tensostrutture all´aperto o nelle incantevoli sale dell´Agriturismo. Visto il clima instabile la prenotazione per chi vuole scegliere un tavolo nelle sale interne dell´agriturismo è consigliata (tel. 0143.94131 - 340.4501610). Il servizio resta sempre in modalità self-service. Le coppie e i gruppi di amici potranno godersi il giusto relax dopo mangiato ascoltando la musica dal vivo dei Nesci per Caso e delle 4 Province con Marco e Fabio (consigliamo di portare plaid, k-way, giacconi e palloni). I buongustai e i gourmet potranno invece proseguire nell´assaggio delle molte specialità esclusive proposte nel menù e poi visitare il caseificio, alla scoperta del luogo dove il Montèbore è rinato. A farla da padrone nella giornata è ancora una volta il Montébore, il formaggio più raro del mondo, prodotto come Presìdio Slow Food dalla Cooperativa Vallenostra. Sarà questa infatti l´occasione per decidere di acquistare una forma del prezioso formaggio, proprio dove nasce. Così si festeggia veramente la qualità, si combattono rincari, le truffe alimentari e i consumi fast-food. Si potrà anche visitare il caseificio dove prende forma la qualità che rappresenta l´eccellenza gastronomica italiana alle più applaudite manifestazioni di settore del mondo, come, ad esempio, il Salone del Gusto o Cheese. " Proponiamo questa manifestazione da molti anni e abbiamo notato che riscuote un interesse crescente fra i soci di Slow Food e gli amici.Assaggiare i formaggi dove vengono prodotti, o acquistare una forma di Montébore da regalare, vuol dire percorre qualche chilometro in più alla ricerca dei sapori, del benessere e della natura. Quello che abbiamo cercato noi quando abbiamo deciso di lavorare qui e inseguire un sogno. Oggi per la Pasquetta i buongustai provengono dal Piemonte ma anche dalle regioni limitrofe come Lombardia e Liguria - dicono Agata e Roberto, titolati dell´Agriturismo Vallenostra di Mongiardino Ligure (Al) - La formula è semplice, ritrovarsi per festeggiare, con gli amici, il ritorno della Primavera ". Tornano poi gli asini “baby sitter”: a grande richiesta saranno infatti presenti nel pomeriggio gli amici della vicina Stalla dei Ciuchi, specializzati in attività di fattoria didattica e che terranno quindi piacevolmente occupati i bambini che, non solo potranno giocare all´aria aperta, ma scopriranno come interagire con rispetto con questi miti animali sotto la guida di Matteo Beccuti, il quale li ama e li conosce molto bene. Sono previsti anche altri giochi per i bambini, sempre compatibilmente con il clima della giornata. La Pasquetta del Montébore, per scoprire i sapori autentici di una delle più belle e inesplorate valli d´Italia, la Val Borbera, con i suoi prati e le sue vallate fiorite di narcisi selvatici, i corsi d´acqua, i pascoli, i castelli, le torri, gli orridi, i boschi di castagni. Nell´ambito della manifestazione continuerà la campagna "Adotta una Pecora da Montébore". Visitando il sito www.Vallenostra.it troverete tutte le indicazione per attivare l´adozione e riservarvi una parte dei rari prodotti. Info: Vallenostra Agriturismo e Caseificio, Soc. Cooperativa Agricola - Cascina Valle 1, Mongiardino Ligure (Al) Italia - tel: 0143.94131 - cel: 340.4501610 - info@vallenostra.It - www.Vallenostra.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CASTELLO DI SAN PIETRO: DESIGNATURARTE - 1ª EDIZIONE - UN WEEKEND FRA DESIGN, ARTE E NATURA - UN´ESPERIENZA DI TOTAL LIVING PER INCONTRARE, SPERIMENTARE, ACQUISTARE, MANGIARE E GIOCARE TRA OPERE D´ARTE E INSTALLAZIONI NEL PARCO E NEL CASTELLO - 15/16 GIUGNO |
|
|
 |
|
|
Scoprire il Piacentino e in modo particolare il Castello di San Pietro sotto una luce diversa: la natura che incontra e sposa il design e l´arte. Designaturarte è la nuova kermesse che il castello lancia in collaborazione con il Fai (Fondo Ambiente Italiano) nel weekend del 15 e del 16 giugno. L´iniziativa, organizzata dalla società piacentina Bloomet specializzata in marketing turistico territoriale, è un rendez-vous dedicato al rapporto tra uomo e natura nelle forme dell´arte e del design. Tema di questa prima edizione: la terra come humus generativo della natura e delle idee umane. Cuore dell’iniziativa è Shop en plein air, dedicato alle eccellenze del made in Italy. Espositori di design, garden, architetti e artigiani propongo le loro creazioni, design prêt-à-porter, idee e oggetti creativi di riciclo, green design, arte e artigianato eco-friendly, ceramica, eco fashion, gardening biologico, tessuti, arredamenti, fiori, nature photography, tecnologia green planet, libri e lifestyle. Tra le sezioni tematiche in cui si sviluppa l´evento si segnalano Play & Think. Nella prima sezione Play il visitatore diventa protagonista. Designaturarte consente a tutti di mettersi in “gioco” con laboratori veramente unici per grandi e piccini, come quello dedicato all’ecodesign, cuocere nella creta, maestro vasaio, oppure ancora il laboratorio con colori vegetali e naturali. Per una giornata vissuta nel verde non possono mancare anche i momenti dedicati al food come l’aperitivo sensoriale “a piedi nudi nel parco” o i punti ristoro con summer showcooking, salad bar, gelati d’autore e fresche merende. Uno spazio speciale è dedicato ai più piccoli: Play-ground con la casa sugli alberi, le altalene re-made e i castelli di sabbia. In programma, ancora, visite guidate al Castello e alle sale della vasta collezione di arte contemporanea esposta al Mim (Museum in Motion). Il motore che ha portato all’elaborazione di Designaturarte è la sezione battezzata Think che ospita mostre, incontri, conversazioni e momenti di formazione. In particolare il “talk humus” mette a confronto produttori, designer, architetti, artisti, critici e giornalisti di grande spicco per interrogarsi e interrogare il pubblico sulle domande cruciali del rapporto fra uomo e natura. In particolare ci si interroga su come l’arte e il design possano contribuire ad un rapporto virtuoso. Come stimolare la creatività? Può il rapporto fra uomo e natura essere da impulso per la crescita? Castello di San Pietro, San Pietro in Cerro (Pc), sabato 15 e domenica 16 giugno, ore 10/21, biglietto di ingresso 8 euro, bambini fino a 12 anni gratis. Per info: segreteria organizzativa Bloomet srl - tel. 0523.65.33.26 - info@bloomet.It , www.Designaturarte.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ORNAVASSO: A PASQUETTA IN CARROZZA, COME UNA VOLTA, LUNGO LA VIA DEI MARMI E LA LINEA CADORNA.
|
|
|
 |
|
|
Per i più piccoli anche una passeggiata con i pony, sulla traccia dei soldati della prima guerra mondiale L´antica cava di Marmo di Ornavasso riapre il 1 aprile con due proposte originali per tutta la famiglia, per trasformare la tradizionale gita di Pasquetta, in un viaggio emozionante tra natura e storia: una passeggiata in carrozza, trainata da due cavalli, nell´area protetta del fiume Toce, ad Ornavasso (Verbania) da dove partivano i marmi diretti al Duomo di Milano, tra natura e storia. Sarà possibile infatti visitare anche le fortificazioni di fondovalle della Linea Cadorna, recentemente recuperate dal Gruppo Alpini. Partenze alle ore 10,30 – 12,30 – 15 e 17. La carrozza prevede una copertura e la gita si potrà svolgere anche in caso di lieve pioggia. Ai bambini e ai ragazzi fino a 12 anni è rivolta invece la seconda proposta: una passeggiata con i pony di 1 ora a trenta minuti lungo la mulattiera per il forte di Bara, come i soldati della Prima Guerra Mondiale, con splendida vista sulla valle del Toce, il parco nazionale della Val Grande, il lago di Mergozzo e la scoperta dei cunicoli e delle trincee della Linea fortificata Cadorna. Ritrovo presso l´antica cava alle ore 10,15 e 14,15. Entrambe le proposte, prenotabili on line sul sito www.Lagomaggiorefamily.org – oppure telefonando ai numeri 0323-346102/05, cellulare 366-5314145 email info@anticacava.It - sono organizzate in collaborazione con il maneggio Diamond Horses. Il giorno di Pasquetta sarà possibile visitare senza necessità di prenotazione anche l´Antica cava di Ornavasso, dalle 10,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00: per l´occasione ai bambini fino a 12 anni accompagnati dai genitori, sarà offerto l´ingresso gratuito. “Quest´anno alla riapertura della cava storica di Ornavasso, che sarà visitabile nella giornata di Pasquetta” - commenta Federica Trezza, dell´Antica Cava - “abbiamo deciso di abbinare nuove proposte, pubblicate sul sito www.Lagomaggiorefamily.org , per far vivere alle famiglie e ai gruppi esperienze uniche, autentiche e a contatto con la natura e con la storia” Info. Www.anticacava.it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
GOLFO DIANESE • RIVIERA DEI FIORI • PROVINCIA DI IMPERIA: I COLORI DELLA PASQUA DI SAN BARTOLOMEO AL MARE - GUSTI, COLORI, ANIMALI, LABORATORI, RACCONTI, TUTTO ALL´INTERNO DI UN "CONTENITORE" PER TURISTI E RESIDENTI |
|
|
 |
|
|
Con i Colori della Pasqua, San Bartolomeo al Mare propone un calendario di eventi particolarmente frizzante per il week-end pasquale, come sempre orientato principalmente ai bambini, essendo il target famiglia il target più importante per l´offerta turistica del comune del Golfo Dianese. Gusti, colori, animali, laboratori, racconti, tutto all´interno di un "contenitore" per turisti e residenti. --- Questo il programma de "I colori della Pasqua": Sabato 30 marzo I gusti della Pasqua - Piazza Torre Santa Maria - tutto il giorno La Banda musicale - ore 15.30 L´artigianato - laboratori per bambini - Lungomare delle Nazioni - tutto il giorno Coloriamo le uova - laboratori per bambini - ore 15.00 Domenica 31 marzo I gusti della Pasqua - Piazza Torre Santa Maria - tutto il giorno L´artigianato - laboratori per bambini - Lungomare delle Nazioni - tutto il giorno La Fattoria - Piazza Torre Santa Maria - a cura Fattoria Ri-creativa - tutto il giorno Lunedì 1° aprile I gusti della Pasqua - Piazza Torre Santa Maria - tutto il giorno L´artigianato - laboratori per bambini - Lungomare delle Nazioni - tutto il giorno I racconti del pesce nell´uovo - Piazza Torre Santa Maria - ore 16.00 Info: Ufficio Iat San Bartolomeo al Mare - Piazza Xxv Aprile 1 - Tel. +39 0183 400200 - infosanbartolomeo@visitrivieradeifiori.It |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BELLAGIO: VACANZE ALL’ARIA APERTA - SPORT, GIARDINI IN FIORE ED ESCURSIONI |
|
|
 |
|
|
Il promontorio di Bellagio, sul lago di Como, è ideale per vacanze all’insegna della natura e dello sport all’aria aperta. A pochi km da Milano, gli sportivi hanno a disposizione spazi e impianti per praticare vela, sci nautico, canottaggio ed escursioni di trekking, ma anche itinerari in mountain bike. Alcune idee per vivere lago e montagna soggiornando nel verde: la giusta pausa per godere di un paesaggio fra i più belli al mondo. Nella baia di Pescallo, Bellagio Watersport (340.394.9375) organizza escursioni in kayak con partenza al mattino e ritorno verso mezzogiorno. Possibilità di noleggio kayak per escursioni libere. Gli appassionati di ciclismo possono affrontare la salita al Santuario della Madonna del Ghisallo (755 metri), magari noleggiando bici professionali all’Hotel Il Perlo Panorama (031.950.229), a 3 km dal centro del paese. Il noleggio comprende: bici con pedali universali e kit di primo intervento (camera d’aria di ricambio, aria compressa e chiave multifunzione). Al Bike Park Monte San Primo (031.964.734), i ciclisti più “estremi” possono dedicarsi anche al downhill, discesa libera con la bicicletta. Per i visitatori meno avventurosi, Bellagio offre gli splendidi giardini delle antiche ville nobiliari sulle rive del lago, dove la primavera porta una grande fioritura di azalee e rododendri. Una visita approfondita del territorio di Bellagio è senz’altro un’esperienza irripetibile, garantita anche dalla professionalità delle Guide turistiche locali. Per il soggiorno, Bellagio offre soluzioni per tutti i gusti e tutte le tasche. Vicino alle zone sportive, ci sono Agri Camping Clarke (031.951.325), campeggio a 2 km dal centro a gestione familiare; Hotel Ristorante La Pergola (031.950.263), 2 stelle in riva al lago con ristorante che offre cucina tipica lariana; Hotel Nuovo Miralago (031.951.294), 2 stelle con giardino, solarium e Jacuzzi all’aperto; Hotel Belvedere (031.950.410), 3 stelle sulla baia di Pescallo con ristorante e piscina (disponibilità anche di appartamenti). In zone più tranquille ci sono due alberghi 3 stelle: Hotel Fioroni (031.950392) a conduzione familiare con piscina, Hotel Silvio (031.950322), il residence Borgo le Terrazze (031.950.049) e gli appartamenti di Casa Lory (333.505.6768), de Il Poggio (347.136.1449), di Acero Rosso (031.950.098) e Appartamenti Giardini di Villa Melzi (339.221.4394). Diversi altri appartamenti e alberghi sono anche nel Borgo (il centro storico di Bellagio). E grande varietà anche nei ristoranti: dalla pizzeria al ristorante stellato Michelin, a quello con ricette tipiche del luogo. Per conoscere tutta l’offerta ricettiva di Bellagio – hotel, ristoranti, servizi e altro: Promobellagio, tel. 031.951.555 – info@promobellagio.It – www.Bellagiolakecomo.com/it |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
LAZIO: LA PRIMA APP UFFICIALE DELLA VIA FRANCIGENA NEL SUD |
|
|
 |
|
|
Nel Chi l’avrebbe mai detto che la Promossa dalla Fondazione Percorsi Giubilari, è gratuita e sarà presentata il 16 aprile a Roma Traccia l’itinerario dell’antica Prenestina, da Piglio (Fr) alla Capitale, passando per Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Zagarolo e Gallicano nel Laziovia Francigena, il tracciato dei pellegrini alla volta di Roma, sarebbe stata informatizzata in un’App? Grazie alla Fondazione Percorsi Giubilari (www.Percorsigiubilari.it) arriva “la Via Francigena nel sud”, la prima App ufficiale del percorso sacro nel Lazio, per smartphone e tablet, in italiano, inglese e spagnolo, che si potrà “scaricare” gratuitamente. Si tratta di una ricca audioguida che promuove l’itinerario dell’antica Prenestina, da Piglio (Frosinone) alla Capitale, passando per Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Zagarolo e Gallicano nel Lazio. Tutti i preziosi dettagli dell’App creata dalla Nova Ict (www.Novaict.it) e del percorso in oggetto saranno illustrati al convegno di martedì 16 aprile (ore 16.30) che si terrà alla Pontificia Università Lateranense di Roma (Aula Paolo Vi), al quale parteciperanno, tra gli altri, S.e. Mons. Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense; S.e. Mons. Domenico Sigalini, Vescovo della Diocesi di Palestrina; Mons. Paolo Asolan, docente della Pontificia Università Lateranense; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale; Livio Augusto del Bianco, Presidente Fondazione Percorsi Giubilari; Rodolfo Lena, consigliere della Regione Lazio. Come spiega l’ingegner Livio Augusto Del Bianco, presidente della Fondazione Percorsi Giubilari, “la Fondazione approfondisce il percorso che arriva a Roma dal meridione, nella duplice accezione del tragitto compiuto dai Pellegrini che lasciavano la Capitale per il sud come quello di rievocare quell’ultimo tratto di cammino dei due grandi testimoni della fede che, arrivando e morendo a Roma, sarebbero diventati i santi patroni della Capitale”. “Non è tanto importante attestare che San Pietro o San Paolo abbiano percorso la Via Prenestina o l’Appia per giungere a Roma - prosegue Del Bianco - quanto concretizzare due momenti storici diversi e distanti nel tempo ma complementari nel significato della fede, due direzioni differenti sullo stesso itinerario, uno che portava alla nascita della prima chiesa e l’altro alla scoperta della Terrasanta”. In particolare, la Via Francigena rappresenta il percorso che l’Arcivescovo di Canterbury, Sigerico, intraprese nel 990 dal nord d’Europa, alla volta di Roma, luogo dei martiri dei Santi Pietro e Paolo, che successivamente divenne il tracciato ufficiale dei pellegrini che, dal Medioevo in poi, si recarono verso la capitale della cristianità. L’app “la Via Francigena nel sud” contiene tutte le tappe degli ultimi 90 km del pellegrinaggio verso Roma, georeferenziate, suddivise per tratti da compiere ciascuno nell’arco di una giornata di cammino, unitamente a una sommaria guida dei centri storici dei comuni attraversati dall’itinerario, una serie ricca di punti d’interesse che riguardano le ricchezze archeologiche, architettoniche e storiche delle varie località con sussidi audio/video, con foto mappe e testi, in modo da servire da guida turistica sul territorio, da orientamento geografico per chi intende percorrere l’itinerario già definito e, in ultimo, come fonte d’informazioni per chi vuole organizzare il proprio viaggio da casa. L’iniziativa ha già il patrocinio di: Roma Capitale (Assessorato alle Politiche culturali), Provincia di Roma, Associazione Europea delle Vie Francigene, Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d´Autore (Mibac), Diocesi di Palestrina, Xi Comunità Montana, Colline Romane, Comuni di Gallicano nel Lazio, Palestrina, Cave, Valmontone, Zagarolo, Piglio e Paliano. Cosa: Convegno la Via Francigena nel Sud, sarà presentata la prima App ufficiale Quando: il 16 aprile 2013, ore 16.30 Dove: Aula Paolo Vi - Università Lateranense, Piazza San Giovanni 4, Roma Accrediti: francigenasud@gmail.Com (specificare nome, cognome, testata e telefono) Depliant convegno del 16 aprile: La via Francigena nel Sud Roma - martedì 16 aprile, ore 16.30, Aula Paolo Vi - Università Lateranense, p.Za San Giovanni, 4 Livio Augusto del Bianco, Fondazione Percorsi Giubilari Saluto: S.e. Mons. Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense; Umberto Postiglione, Commissario Prefettizio della Provincia di Roma; Rodolfo Lena, Consigliere della Regione Lazio; Interventi: S.e. Mons. Domenico Sigalini, Vescovo della Diocesi di Palestrina; Mons. Paolo Asolan, Professore della Pontificia Università Lateranense; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale; Massimo Tedeschi, Presidente Associazione Europea delle Vie Francigene; Simonetta Bonito, Capo Segreteria Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore – Mibac; Mauro Valletta, Titolare della Nova Ict Srl; Sabrina Varroni, Direttore Area Valorizzazione del Territorio e del Patrimonio Culturale della Regione Lazio; Andrea Fusco, Direttore Dip. Xiii della Provincia di Roma; Danilo Sordi, Sindaco di Gallicano nel Lazio A sei anni esatti dal Convegno sulle vie Francigene nel sud, tenuto all’università Gregoriana il 13 aprile del 2007 la Fondazione Percorsi Giubilari lancia una guida dell’itinerario che da San Pietro, a Roma, conduce, passo dopo passo, a Piglio, nel territorio di Frosinone, costruendo le prime tappe del percorso verso le coste pugliesi, alla volta del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Il percorso a sud di Roma presentava varianti ed alternative determinate da vari fattori come quelli stagionali e climatici, che diedero vita a “trecce” di vie di pellegrinaggio nell’Italia meridionale. Oggi quegli itinerari costituiscono, insieme al tracciato della via Francigena a nord di Roma e alle grandi vie storiche, un patrimonio culturale e paesaggistico di immenso valore. L’obiettivo del Convegno è quello di offrire un nuovo strumento come guida a chi vuole percorrere il cammino della direttrice Prenestina Latina, fornendo informazioni utili a chi viaggia ma soprattutto una serie di spunti culturali, storici e turistici per apprezzare la ricchezza del territorio attraversato |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CASOLA VASENIO (RA): LA PRIMAVERA SI FESTEGGIA SULLE COLLINE ROMAGNOLE - UN DOPPIO APPUNTAMENTO CON I "CARRI DI PENSIERO" - ALTI FINO A SEI METRI RAPPRESENTANO RAFFINATE ALLEGORIE POPOLARI |
|
|
 |
|
|
Ache se in un periodo leggermente posticipato rispetto alle origini, riproponendo una tradizione popolare ultra centenaria – era il 1891 quando un gruppo di artigiani del paese decise di organizzare la Festa di Mezzaquaresima, pure detta della Segavecchia – anche in questo 2013 Casola Valsenio (Ra) si appresta a celebrare l’originale Festa di Primavera. L’appuntamento è fissato giovedì 25 aprile per le vie e le piazze del centro storico del paese, con il momento clou della sfilata dei “carri di pensiero” nel pomeriggio. Sabato 27 aprile, poi, si svolgerà la suggestiva e coinvolgente Notte di Primavera, la sfilata in notturna dei “carri di pensiero” che per l’occasione si arricchirà di giochi di luce e musiche legate ai temi e alle allegorie rappresentate dai carri. Pur avendo mutato nome e data, la festa di Casola Valsenio conserva inalterati i caratteri tradizionali. Sfila ancora, preceduto dalla banda del paese, il carro della Vecchia che viene processata e bruciata, e sfilano ancora i “carri di pensiero”, ogni anno ricchi di forme nuove, di allegorie sempre più raffinate, di costumi e colori più ricercati e con dimensioni sempre più imponenti (alti fino a sei metri, accolgono anche venti figuranti). Inoltre, come è sempre stato, i figuranti restano immobili in forme plastiche per tutto il tempo della sfilata, dando vita e dei veri e propri quadri viventi, una sorta di pagina tridimensionale di letteratura popolare. Si tratta di un linguaggio che, anche in questo nuovo millennio, conserva tutta la sua forza di comunicazione e di impatto emotivo per l’originalità delle idee, per la ricercatezza dei costumi e dei colori, per l’imponenza e l’arditezza delle forme. Un linguaggio che resta ancorato alla tradizione, pur adeguandosi ai mutamenti di costume e di cultura. Come una volta, i costruttori dei carri lavorano gratuitamente per oltre un mese, per la soddisfazione di un premio simbolico, per l’applauso della folla e, soprattutto, per l’affermazione dell’idea che esprimono con il carro. Quella di Mezzaquaresima era festa di origine pagana che interrompeva il grigiore della Quaresima con un giorno di carnevale. Prendeva così vita la sfilata del carro della Vecchia (rappresentata da un enorme e grottesco mascherone) e il corteo di carri accompagnati dal lancio di confetti e di aranci. La Vecchia, nella tradizione romagnola, era vista come la colpevole di tutti i mali della stagione agricola passata e per questa colpa, dopo un processo caricatura, veniva segata (da qui la ricorrenza della “Segavecchia”) o, come succedeva a Casola, bruciata in piazza tra canti, urla e balli con un rogo di purificazione e di buon auspicio per la stagione che stava per iniziare. Info: Ufficio Informazioni Turistiche Casola Valsenio tel. 0546 73033 www.Terredifaenza.it - http://proloco-casolavalsenio.Blogspot.com |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CANTON TICINO: TERRA DI ARTISTI E DI CULTURA - MOLTE LE CURIOSITÀ CULTURALI DA SCOPRIRE IN TICINO |
|
|
 |
|
|
A cominciare dalla primavera con una vera e propria rinascita culturale al Monte Verità, la nota collina che sovrasta la cittadina di Ascona, sul Lago Maggiore; ma anche una mostra dedicata a Paul Klee e un nuovissimo museo che conserva i tesori del Monte San Giorgio, patrimonio naturale dell’Unesco. La Rinascita del Monte Verità. Ascona, Primavera Locarnese | 21.03. – 28.03.2013 Il Monte Verità, la nota collina sopra Ascona, è da sempre considerata simbolo della cultura alternativa, nonché polo di convergenza di idee e personaggi storici. Il suo mito nacque a inizio Novecento quando utopisti, pensatori e naturalisti vi cercarono un’alternativa al capitalismo e al comunismo. È proprio a questa lunga tradizione che l’evento Primavera Locarnese, dal 21 al 28 marzo 2013, desidera riallacciarsi. La collina asconese accoglierà da un lato degli eventi letterari intitolati: “Monte Verità: utopie e magnifiche ossessioni”; contemporaneamente il Festival del Film Locarno proporrà per la prima volta l’evento “L´immagine e la parola” vero e proprio spin-off del Festival che avrà luogo dal 24 al 27 marzo 2013. Tre giorni di proiezioni e incontri esploreranno la relazione fra l´immagine in movimento e la parola scritta, rendendo Locarno un punto d´incontro fra registi, sceneggiatori, scrittori, critici e storici di prestigio internazionale e il pubblico. Un dialogo tra Klee e Melotti Lugano, Museo d’Arte | 17.03. – 30.06.2013 Paul Klee (1879–1940) e Fausto Melotti (1901–1986) hanno creato opere con caratteristiche uniche nel panorama artistico del secolo scorso. Oltre che dagli straordinari colori, le opere di Klee sono contraddistinte da un segno grafico flessuoso o saettante che trova un corrispettivo plastico nelle sculture di Melotti. La mostra ripercorre l’iter creativo dei due artisti a partire dagli esordi e ne segue l’evoluzione ponendo in dialogo sessanta disegni e dipinti di Klee con ottanta sculture di Melotti. L’allestimento permette di cogliere in uno sguardo i punti di contatto fra i due artisti e sottolinea l’importanza che hanno avuto nelle loro creazioni le passioni che essi condivisero in campi diversi da quelli dell’arte visiva, come la musica, in cui entrambi si cimentarono, Klee come violinista, Melotti come pianista, e la letteratura. L’arte al centro del Borgo. Mendrisio in Arte | 01.06. – 31.08.2013 Magnifico Borgo, è in questo modo che gli abitanti di Mendrisio parlano della propria cittadina. In effetti, le strette viuzze, le ampie corti interne e i palazzi della città vecchia ricordano molto i borghi italiani. Questo aspetto antico ben si sposa con quello invece più moderno, caratterizzato dagli edifici dell’architetto Mario Botta che peraltro insegna all’Accademia dell’architettura di Mendrisio, da lui fondata. Questa cornice idilliaca farà per la prima volta da sfondo all’evento Mendrisio in Arte, in programma dal 1 giugno al 31 agosto. L’intera zona pedonale di Mendrisio si trasforma in una passeggiata artistica dove s’incontrano varie discipline. Le opere saranno esposte nelle vetrine dei negozi e negli spazi pubblici. Ogni artista potrà esporre una sola opera. Hanno già aderito scultori, pittori, fotografi. I segreti del San Giorgio. Meride, Museo dei fossili Il Museo dei Fossili di Meride, ristrutturato ed ampliato dall´architetto ticinese Mario Botta, espone una collezione di reperti fossili di flora e fauna provenienti dal Monte San Giorgio, unico in tutto il mondo e dichiarato patrimonio naturalistico mondiale dall´Unesco. Una ricostruzione del sauro terrestre Ticinosuchus, lunga 2,5 m, accoglie i visitatori subito all’ingresso del Museo. La grande varietà di organismi, che popolavano il mare e la sua costa nel Ticino meridionale fra i 180 e i 245 milioni di anni fa, è distribuita su quattro piani di esposizione. Un’occasione unica per riscoprire e comprendere da vicino un periodo storico affascinante. Un universo al confine… Cantine di Gandria, Museo doganale | 29.03. – 20.10.2013 Il Museo doganale svizzero alle Cantine di Gandria vicino a Lugano, propone ai visitatori di ammirare tutto ciò che ha a che vedere con il lavoro della dogana, dalla costituzione dello Stato federale nel 1848 ad oggi: contrabbando di merci, traffico di stupefacenti, criminalità economica, migrazione, controllo dei metalli preziosi, conservazione delle specie e protezione dei beni culturali. «Fuga - protezione - umanità» è il titolo dell’esposizione speciale dell’Unhcr presso il Museo delle dogane svizzero a Cantine di Gandria. La mostra illustra cosa significa lo stato di rifugiato, spiega come funzionano gli aiuti umanitari nelle zone di crisi e come la Svizzera, forte della sua tradizione umanitaria, s’impegna in questa causa. Realismo magico e Nuova oggettività: un pioniere ad Ascona. Ascona, Museo Comunale d’Arte | 10.03. – 09.06.2013 Per la prima volta verranno riunite ed esposte al pubblico 46 opere dell’artista tedesco (Aachen 1894 - Nizza 1970), uno dei pionieri del Realismo magico e della Nuova oggettività, provenienti da collezioni private italiane, raramente presentate al pubblico o persino inedite. Con questa iniziativa, il Museo Comunale d’Arte Moderna continua nella sua attività di valorizzazione dei maestri presenti nella sua collezione. Hesse e le farfalle... Montagnola, Museo Hesse | 30.03. – 01.09.2013 Forse non tutti sanno che lo scrittore premio Nobel per la letteratura Hermann Hesse ha vissuto per molti anni a Montagnola, a due passi da Lugano. È qui che l’autore ha dato vita alle pagine del Siddharta e del Lupo nella steppa. Hermann Hesse era però anche molto interessato alle farfalle. Da questa passione nacquero innumerevoli testi che ebbero e hanno tuttora una particolare risonanza in Giappone. L’esposizione è stata concepita nel Paese del Sol Levante dall’esperto di farfalle Kosuke Niibe e dal traduttore Asao Okada. Il Museo Hesse di Montagnola propone la mostra nei propri spazi a partire da fine marzo. La storia dei fulmini. Lugano, Museo San Salvatore | 16.03. – 03.11.2013 Da sempre il fenomeno dei fulmini intriga l’uomo. Nel 1943, su iniziativa della Commissione studi e ricerche sull’alta tensione dell’Associazione svizzera degli elettrotecnici e dell’Unione centrali elettriche svizzere, si creò in vetta al San Salvatore un centro di studi sui fulmini. Fino agli anni ’70 il centro era considerato fra i più all’avanguardia in questo settore. Oggi gli spazi sono sede del Museo del San Salvatore e permettono di ripercorrere la storia del Centro di ricerca sui fulmini e di comprendere al contempo il significato storico dei temporali. Opere monumentali. Castelgrande, Bellinzona | 23.03. – 18.08.2013 Bellinzona, la capitale del Canton Ticino, storicamente era vista da Sud come l´entrata alla catena Alpina, mentre chi scendeva da Nord la considerava la "porta d´Italia". Oggi la cittadina è soprattutto nota per i suoi tre castelli divenuti patrimonio dell’Unesco dal 2000. Ad arricchire la scoperta del capoluogo ticinese, questa primavera il Castelgrande accoglierà nella sua corte interna l’esposizione delle imponenti sculture dell’artista franco-svizzero André Raboud. Al Castello di Sasso Corbaro saranno invece esposte fotografie e numerose cartine del viaggio che il fotografo e scrittore Markus Zohner ha realizzato tra 2008 e 2009 percorrendo per nove mesi da Venezia a San Pietroburgo le tracce dell’antica Via dell’Ambra. 4000 chilometri documentati in una mostra che illustra il suo avventuroso viaggio attraverso 12 Paesi nel cuore dell’Europa. Info: www.Ticino.ch - info@ticino.Ch |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BATAM: TOP DESTINATION |
|
|
 |
|
|
Quando si guarda fuori dalle alte torri di Singapore verso lo Stretto sulle isole indonesiane, le isole di Batam e Bintan appaiono molto invitanti. Situate a meno di un´ora di traghetto veloce da Singapore, le isole offrono un ambiente in contrasto da quello frenetico e metropolitano di Singapore. L´isola di Batam fa parte dell´arcipelago di Riau che si trova sulla costa orientale di Sumatra. La sua vicinanza a Singapore, una delle città finanziarie più importanti nel Sudest asiatico, è stata il volano per lo sviluppo di Batam in uno dei più importanti poli industriali e commerciali in Indonesia. Grandi investimenti sono stati fatti sulle infrastrutture dell´isola e i suoi servizi continuano a espandersi come il suo moderno aeroporto, darsene e cantieri navali, proprio per preparare l´isola ad assumere il suo ruolo d’importante porto e centro industriale della regione. Negli ultimi anni, Batam è diventata una destinazione popolare per i turisti provenienti da Singapore e dalla Malesia, come dall’Europa, che affollano l´isola per i suoi campi da golf di prima classe, negozi duty-free, stabilimenti balneari e ristoranti di pesce. I frequenti servizi giornalieri di traghetti collegano in soli 30 minuti Batam a Singapore. Frequenti voli aerei collegano l´isola con Jakarta, Pekanbaru e Medan, sull´isola principale di Sumatra, e frequenti traghetti collegano Batam a Tanjung Pinang, capitale della provincia delle isole Riau. Data la sua posizione strategica e le sue strutture, Batam rivolge ora la sua attenzione al mondo Mice. Circondata da molte isole bellissime dell´Arcipelago Riau, Batam è pronta ad accogliere Eventi e Convention. Il Governo provinciale di Riau e quello della città di Batam hanno istituito un organo istituzionale per la gestione, lo sviluppo e la promozione, il Scc, Sumatra Convention Center al fine di soddisfare la crescente domanda per i convegni, eventi e spazi espositivi. L´edificio dispone di un auditorium con palcoscenico permanente, illuminazione e sistema audio da 1.064 posti, una sala espositiva da 3.000 mq e 4 sale riunioni ciascuna con una capacità di 400 partecipanti. Per gli eventi all´aperto, il Scc esterno è in grado di ospitare fino a 15.000 persone. Www.sumateraconventioncenter.com Contact:
Mice Directorate
Gedung Sapta Pesona 9th floor
Jalan Medan Merdeka Barat no. 17
Jakarta 10110, Indonesia
Tel.: +6221 3838472
Fax: +6221 3449268 wonderfulindonesia@mrcomunicazione.Com |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
LA LUNGA PRIMAVERA ANDALUSA |
|
|
 |
|
|
La primavera è il periodo dell’anno ideale per visitare il sud della Spagna: da aprile a giugno tutta l’Andalusia risplende più che mai di luce e colori, meta ideale per tour culturali, passeggiate fra borghi e cantine, o per praticare golf e surf. Situata fra la Costa del Sol e la Costa della Luz, Sotogrande è una zona residenziale sede dello splendido complesso alberghiero Almenara, nelle vicinanze di Gibilterra e Marbella. Da Malaga a Cadice, passando per Tarifa: 260 km di costa in cui splende il sole 300 giorni l’anno. Una natura accogliente e rigogliosa, il clima temperato che porta in primavera un anticipo di estate, le bellezze storico-artistiche, l’atmosfera briosa ed effervescente, fanno di questa zona una meta accattivante e versatile. Incuneata fra due mari e fra la Costa del Sol e la Costa della Luz, l’Andalusia è una terra suggestiva, culla di tradizioni e culture diverse, in cui si fondono storia, bellezze artistiche e paesaggistiche, musica e sapori. La Costa del Sol e l’attigua Costa de la Luz sono un susseguirsi di ampie spiagge, cale seminascoste tra scogliere, porticcioli e località turistiche trendy e vivaci, nelle quali la movida è di casa. --- Sotogrande, zona residenziale a 15 km da Gibilterra, è una vera oasi di verde e tranquillità: si è sviluppata attorno ad una deliziosa marina costellata da ristoranti e bar sul mare. Ed è qui che sorge l’Hotel Almenara Golf Resort, moderno complesso affacciato sul mare e circondato dal campo da golf a 27 buche Almenara, progettato dal famoso architetto di campi da golf Dave Thomas. L´hotel Almenara dispone di camere lussuose, due ristoranti di livello internazionale e una Spa all´avanguardia. L’aeroporto di Malaga si trova a circa un’ora di distanza (110 Km). Prezzo della camera doppia dal 1 aprile al 30 giugno 2013: a partire da Euro 100,00 + 10% tasse. Il prezzo comprende la prima colazione. --- Paradiso dei golfisti, l’Hotel Almenara è l’ideale anche per godere della vivace primavera andalusa visitando le vicine città d’arte e località balneari. Ecco le principali seguendo la costa: --- A 110 km: Malaga, città di Picasso, movida e cultura Conosciuta per aver dato i natali a Picasso, Malaga è una città dinamica e vitale, piena di divertimenti e attrattive culturali. Dopo una visita al Museo Picasso Malaga o al Centro di Arte Contemporanea, nei locali è possibile assaggiare, insieme alle tapas e specialità locali, i tipici vini dolci della regione spesso offerti direttamente dalle damigiane. Un tempo colonia fenicia, greca, romana, poi invasa da visigoti e bizantini e dominata dagli arabi e infine dai castigliani, Malaga conserva i resti di un vissuto importante nelle sue bellezze architettoniche: fra cui il Teatro romano, l’Alcazaba, il Castello di Gibralfaro, la Cattedrale del ‘500. --- A 55 km: Marbella, fra spiagge e vita notturna Marbella è un´importante centro balneare, il vero cuore della Costa del Sol, ideale per vacanze fra spiaggia, vita notturna e relax. Di giorno si può spaziare fra le lunghissime spiagge piene di chiringuitos (i tipici chioschetti-bar andalusi), ma la vita notturna di Marbella, fra locali e discoteche, è altrettanto vivace. Affascinante il centro storico, dal sapore tipicamente andaluso, che si snoda fra stradine strette, piazzette con fontane, bianchi edifici e negozietti tipici. --- A 20 km: Gibilterra, l’oasi delle scimmie e dello shopping Gibilterra è una piccola colonia britannica al largo della punta più meridionale della Spagna, abitata da secoli da una colonia bertucce selvatiche oggi perfettamente integrate con gli esseri umani. Gibilterra è un paradiso per lo shopping poiché è una zona ‘tax free’. Offre anche attrattive naturalistiche: la parte superiore della Rocca che si erge sopra la città è una riserva naturale -l’Upper Rock Natural Riserve- sulla cima dalla quale si aprono splendide vedute e vi sono diversi siti interessanti da visitare. Gibilterra propone anche attività sportive: la vela e la navigazione nelle acque intorno alla Rocca. Una curiosità: Nella Bahía de Algeciras vive una cospicua colonia di delfini, avvistabili con escursioni giornaliere in barca. --- A 45 km: Tarifa, la ‘Capitale del vento’ Tarifa, località più sud della Spagna e dell’Europa continentale, a soli 14 km dal Marocco, è il punto in cui si incontrano Costa del Sol e Costa delle Luz. Tarifa è stata soprannominata ‘Capitale del vento’ ed è punto d´incontro di surfisti, windsurfisti e kitesurfer di tutta Europa. Anche la vita notturna di Tarifa è altrettanto movimentata. Il centro storico di Tarifa, di origine romana, è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale per la presenza di numerose costruzioni di origine araba dalla singolare bellezza, fra cui le mura originali che circondano la città e il castello medioevale. --- A 140 km: Cadice, sospesa fra mare e vento Affacciata sull’Atlantico e unita alla terraferma solo da una lingua di terra, Cadice si trova a un passo dall’Africa ed è famosa per la luce, il vento, la vivacità delle sue attività. È una città antichissima, probabilmente fondata dai Fenici nel Xi secolo a.C e secondo una leggenda addirittura da Ercole. Ricca di monumenti di epoche diverse, fra cui la Cattedrale barocca, oggi è considerata chic. Consigliata una passeggiata a La Caleta, molo in mezzo all´oceano, e alla sua spiaggia, molto ventosa ma per questo suggestiva. I dintorni sono l’ideale per gli amanti del surf. --- A 115 km: Jerez de la Frontera, terra di flamenco e Sherry Jerez de La Frontera, borgo a pochi km da Cadice fondato dai Fenici, occupato da Romani, Arabi e Cristiani, è oggi considerata la patria del flamenco e dello Sherry, vino famoso in tutto il mondo che deve il suo nome proprio a Jerez o ‘Xerez’. A Jerez si trova anche il Museo del Arte Flamenco creato dalla istituto di "Flamencologia” dell’università di Jerez nel 1972. È d’obbligo un giro fra le bodegas, le storiche cantine dove si produce lo sherry, per tour istruttivi e degustazioni: sono tante le cantine in città in cui vengono tenuti e invecchiati i vini pregiati della regione e dove si possono assaggiare le diverse qualità e volendo acquistarle. --- L’hotel Almenara di Sotogrande Situato nel cuore del campo da golf Almenara e affacciato sul mar Mediterraneo, l´Hotel Almenara dispone di 148 camere arredate in stile mediterraneo, che godono di un panorama rilassante. Elysium, la Spa, è un autentico tempio del relax per il corpo e la mente. Un team di esperti professionisti propone una ricca selezione di trattamenti benefici per salute, bellezza e benessere. Un allenamento nell´area fitness seguito da un tuffo rigenerante nella piscina dinamica con idroterapia o da un massaggio è un’ottima ricetta per la remise en forme. L´hotel Almenara offre attività sportive che soddisfano ogni interesse: dalla scuola di golf al centro equestre, dai campi da tennis a quelli da paddle tennis. La spiaggia, presso la quale si trova un beach club di proprietà dell´hotel, è comodamente raggiungibile grazie a un servizio navetta gratuito. ---- A pochi passi dall´Hotel Nh Almenara si trovano molteplici opportunità di svago e ristorazione, tuttavia senza lasciare l’albergo si può scegliere tra tre diverse esperienze gastronomiche: Gaia propone una cucina mediterranea in un’atmosfera elegante a lume di candela; il più informale Veinteeocho dona un fantastico panorama sul campo da golf, mentre il Cucurucho Beach Club a bordo piscina offre piatti informali in spazi accoglienti con vista sul mare. Dopo cena, ci si sposta al bar per sorseggiare un drink e ballare fino alle ore piccole. Mercatino la domenica e il mercoledì. Sci d’acqua e vela si possono praticare al Puerto Deportivo. L’hotel Nh Almenara a Sotogrande fa parte di Nh hotels (www.Nh-hotels.com), il terzo gruppo alberghiero europeo con 394 hotel e 58.844 camere in 22 paesi tra Europa, America e Africa. Attualmente la società sta costruendo 54 nuovi hotel che forniranno complessivamente più di 8.000 camere. ---- Hotel Nh Almenara (4 stelle) Avenida Almenara, s/n. 11310 Sotogrande. Sotogrande/cadice (Spagna) Tel. +34.95.6582000 - Fax: +34.95.6582001 - E-mail: almenara@sotogrande.Com |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
GLI SCONFINATI SPAZI DEL VENEZUELA |
|
|
 |
|
|
Il Venezuela conquista i viaggiatori con la sua natura esuberante e variegata. Immensi spazi incontaminati della selva amazzonica, le alte cime della Cordigliera delle Ande, le pianure a perdita d’occhio, le riserve ecologiche protette popolate da rare specie di flora e fauna, il mare cristallino e le spiagge di sabbia bianca lungo la costa caraibica. Con il viaggio Venezuela a portata di Mano di Eden Made si vivrà una vera e propria avventura nella natura, si attraverseranno fitte foreste, salti d’acqua, lagune e gli scenari più selvaggi del delta dell’Orinoco, fino all’altopiano della Gran Sabana e i “tepui”: millenari monoliti di roccia considerati dimore delle divinità, da cui hanno origine impressionanti cascate tra cui il Salto Angel, che, con i suoi 979 metri è la cascata più alta al mondo.
---
VENEZUELA A PORTATA DI MANO
Aprile,Maggio, Giugno a partire da 2.554,00 euro per persona
Le quote includono: trasporto aereo intercontinentale e domestico in classe economica; sistemazione in camera doppia standard; 8 prime colazioni, 5 pranzi, 7 cene; tutti i trasferimenti e visite come da programma; guide locali parlanti inglese e spagnolo.
Le quote non includono: tasse aeroportuali e tasse d’imbarco per voli nazionali ed intercontinentali, entrata al Parco Canaima di circa 9 dollari per persona, escursioni facoltative, pasti, bevande, mance e tutto quanto non espressamente menzionato in “le quote includono”.
Alberghi previsti o similari: Caracas: hotel Pestana; Gran Sabana: Camp Chivaton; Canaima: Waku lodge; Delta dell’Orinoco: Orinoco Delta lodge.
VIAGGIO DI 11 GIORNI
1° giorno: Italia - Caracas Partenza con volo di linea per Caracas. Arrivo all’aeroporto, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° giorno: Caracas - Gran Sabana Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Puerto Ordaz. Incontro con la guida e partenza in 4x4 per La Gran Sabana. Si passerà Upata, El Cintillo e Guasipati, città sviluppata intorno alle miniere d’oro. Arrivo a Tumeremo per il pranzo. Dopo si attraverserà il ponte vecchio, il Cuyuni e il villaggio minerario di Las Claritas. Proseguendo attraverso il bosco fitto della Sierra de Lema, ci si fermerà alla Piedra de la Virgen da dove, tempo permettendo, si avrà una vista spettacolare della foresta. Tutto ad un tratto, la vegetazione cambia in grandi pianure della Gran Sabana. Continuazione per il Camp. Cena e pernottamento.
3° giorno: Gran Sabana - Santa Elena de Uarein Prima colazione. Visita delle comunità indigene Iboribo attraverso il fiume Aponwao con curiara (una canoa locale). Breve passeggiata fino alla stupenda cascata Chinak Meru per un bagno rinfrescante. Pausa pranzo. Proseguimento passando le rapide del Kamoirán, la cascata Kawi Meru e il belvedere di Nak Piapo da dove, tempo permettendo, avremo una fantastica vista delle grandi pianure coronate da tepuys, i millenari monoliti di roccia, e l’imponente Roraima. Continuazione per il Camp a Santa Elena. Cena e pernottamento.
4° giorno: Santa Elena de Uarein Prima colazione. Breve visita alla città di Santa Elena de Uairén, seguita da una visita alla splendida Quebrada de Jaspe, la comunità indigena di San Francisco de Yuruani e La Cortina de cascata Yuruani. Successivamente visita della cascata Suruape per un rinfrescante e rilassante massaggio naturale. Dopo il pranzo, ci sarà la Piscina de Pacheco (cascata) e il suo belvedere. Ritorno al Camp, cena e pernottamento.
5° giorno: Santa Elena de Uairen - Canaima Prima colazione. Trasferimento in aeroporto di Santa Elena de Uairén e volo per Canaima. Arrivo e trasferimento al Lodge, sulle rive della laguna, di fronte alla cascata Golondrina. Dopo il pranzo, breve escursione in curiara, la tipica imbarcazione a remi indigena; sulla laguna di Canaima. Cena e pernottamento.
6° giorno: Canaima Pensione completa. Escursioni facoltative all’interno del Parco Nazionale di Canaima. Importante: nella stagione secca (novembre-maggio) alcune escursioni non sono disponibili a causa del livello dell’acqua. Si consiglia la giornata intera Kavak (comprende Salto Angel Sorvolo) o giornata intera Isla Orquidea.
7° giorno: Canaima - Delta dell’Orinoco Prima colazione e tempo a disposizione per escursioni facoltative. Il Salto Angel con i suoi 979 metri di salto è considerata la cascata più alta del mondo. Il suono delle acque che cadono dal Canon del Diablo e la foresta circostante fanno di questo posto uno dei luoghi più affascinanti del Venezuela.Trasferimento in aeroporto Canaima e volo per Puerto Ordaz. Arrivo e trasferimento a Pier Ucaima. Barca e arrivo al lodge. Cena e pernottamento.
8° giorno: Delta dell’Orinoco Pensione completa. Navigazione in barca nelle zone più remote e primitive del delta e visita alle comunità Warao. Passeggiata pomeridiana nella giungla alla scoperta della flora e della fauna locali, con esperte guide locali. Rientro al lodge.
9° giorno: Delta dell’Orinoco - Caracas Prima colazione. Trasferimento in barca al porto fluviale di Boca de Uracoa e trasferimento con auto in aeroporto di Maturin e volo per Caracas. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento.
10° giorno: Caracas - Italia Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Arrivo, assistenza nelle procedure di check-in per la partenza con volo internazionale per Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
11° giorno: Italia Arrivo in Italia e fine dei servizi.
IL VIAGGIO INCLUDE
- 8 prime colazioni, 5 pranzi, 7 cene
- guide locali parlanti italiano
- trasferimenti e visite menzionate in programma
- assistenza Eden 24 ore al giorno
- assistenza in loco del nostro corrispondente
Per informazioni: www.edenviaggi.it e nelle migliori agenzie di viaggi |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CARINZIA: PASQUA ALL´INSEGNA DELLA TRADIZIONE, DELLA VITA ALL´ARIA APERTA E, PERCHÉ NO, DELLA BUONA TAVOLA
|
|
|
 |
|
|
La Pasqua in Carinzia è un evento atteso tutto l’anno. Tradizione e cultura, folklore e miti si fondono in una vivace e molto sentita festa. Pellegrinaggi, riti propiziatori e naturalmente tante specialità da assaporare in allegria! Ma non solo, la Pasqua sarà un’occasione imperdibile per godere delle soleggiate piste da sci, per un tour tra i mercatini pasquali o per una semplice passeggiata immersi nella natura. La Pasqua è considerata la più importante delle feste cristiane e in tutta la Carinzia sono presenti usanze e tradizioni tramandate da secoli. Una su tutte è quella di accendere falò la sera del Sabato Santo: nella notte prima di Pasqua sui monti risplendono grandi fuochi, realizzati da altissime pile di legna da ardere sistemate con attenzione e orgoglio dagli abitanti di ogni cittadina. Uno spettacolo davvero suggestivo ad annunciare la resurrezione di Gesù. Nel piccolo paesino di Plessnitz invece, è usanza scacciare le negatività e gli “spiriti malvagi” con curiosi strumenti di legno composti da asticelle, con cui i bambini corrono per le vie facendo del gran rumore. Questo per far sì che il giorno di Pasqua sia pieno solo di gioia e di serenità. Nella Carinzia centrale è tradizione che il secondo venerdì dopo la Pasqua si affronti il “Vierbergelauf”, un pellegrinaggio lungo 50 chilometri e con un dislivello di 2.500 metri programmato per l’11 aprile 2013, che si snoda lungo le cime di quattro monti. Si parte a mezzanotte dal Magdalensberg e al chiarore delle fiaccole e al suono delle campane, ci si incammina verso il monte Lorenziberg, passando da Ulrichsberg da dove una vista mozzafiato su Klagenfurt ripaga di ogni fatica. Da non dimenticare infine i tradizionali mercatini di Pasqua allestiti dal 21 al 30 marzo 2013 nella piazza di S. Jakob di Villach e dal 14 al 30 marzo a Klagenfurt. Qui numerose bancarelle presenteranno ai loro visitatori prodotti tipici, dolci, manufatti e tanto altro. Il weekend di Pasqua sarà senza dubbio un’occasione imperdibile per rilassarsi lontano dalla vita caotica delle città. Tutti gli amanti della natura e dell’outdoor potranno passare giorni indimenticabili sul Lago Wörthersee, il lago più grande della Carinzia; mentre per gli appassionati delle passeggiate e delle escursioni con le ciaspole invece ideale la Valle Rosental e i suoi numerosi sentieri per il trekking. Nassfeld/pramollo, con Bad Kleinkirchheim e l’Alple Gerlitzen uno dei più grandi comprensori sciistici della Carinzia, invece sarà la meta per gli appassionati di sci, per godere fino all’ultimo della neve e del sole che risplende sulle piste, lasciandosi tentare anche dalle specialità offerte dai numerosi rifugi e ristoranti presenti sui rispettivi comprensori. Infine, ideale per le famiglie la Valle Liesertal e soprattutto per i bambini: qui l’Innerkrems e le sue piste accoglieranno i più piccoli accompagnandoli nei loro primi passi sugli sci. Mamma e papà invece si potranno divertire sulle piste di fondo o rilassarsi con una romantica gita sulla slitta trainata da cavalli, immersi in scenari quasi magici. In Carinzia la Pasqua è un’occasione per far festa con la famigli e con gli amici, naturalmente seduti attorno a una tavola imbandita con i piatti tradizionali. Tra i tanti il burro dei monti Nockberge aromatizzato con una miscela di papavero, uva passa, noci, zucchero e spesso anche cannella o melissa e un goccio di rum. Particolare anche la sua presentazione: stampi finemente intagliati a mano fanno si che, una volta sformato, il panetto sua finemente decorato con motivi preziosi. Accanto al burro non può mancare il classico “Reindling”, dolce ottenuto da una soffice pasta con lievito e ripiena di zucchero, cannella, uva passa, burro e a volte nocciole tritate. --- Lago Wörthersee - Magia pasquale in riva al lago Valido fino al 2 aprile 2013 Prenotabile da 4 a 14 notti. L’offerta prevede una sistemazione in camera doppia con vista sul lago (secondo disponibilità) in sistemazione mezza pensione gourmet. Previsto un programma di giochi per i più piccoli e tante attività secondo la tradizione pasquale carinziana come artigianato, decorazioni pasquali, pittura delle uovaa, corso di cocktail per bambini, falò di Pasqua, caccia al cestino di Pasqua la domenica e tanto altro. Prezzo: da 96,00 Euro a persona. --- Nassfeld / Pramollo - Quattro notti e pagarne tre Valido dal 31 marzo al 4 aprile 2013 Lo speciale “Skihit Nassfeld / Pramollo 4=3” prevede che per una prenotazione da domenica fino a giovedì, gli ospiti paghino solo tre notti, mentre la quarta è gratis. --- Villach - Pasqua nel cuore di Villach all’Hotel Goldenes Lamm*** Valido dal 29 marzo al 01 aprile 2013 Il pacchetto prevede 4 giorni (3 notti) in camera doppia (non fumatori) in trattamento mezza pensione. A disposizione degli ospiti l’area wellness dell’hotel. Check-in dopo le ore 14.00 e check-out fino alle ore 11.00. Prezzo: 215,00 Euro a persona (supplemento per la camera singola 60,00 Euro) --- Valle Liesertal - Pasqua alla fattoria per bambini e famiglie Valido fino al 13 aprile 2013 Ideale per le famiglie con bambini, il pacchetto prevede alloggio in camera familiare o appartamento. Inclusi prima colazione a buffet, pranzo con zuppa, tavolo dei bimbi per pranzo, merenda con torta, cena con buffet delle insalate, bevande analcoliche al bar dei succhi, latte fresco, tè e frutta, “all inclusive” per i bambini e servizio baby-sitter. Previste diverse attività di gioco per i più piccoli. Prezzo al giorno: 54,00 Euro adulti; 13,00 Euro bambini. --- Valle Rosental - Pasqua per tutta la famiglia nel Wahaha Paradise Valido dal 29 marzo al 1 aprile 2013 Il pacchetto comprende 3 notti in hotel 4 stelle in sistemazione di pensione completa, con accesso all’area spa. La domenica di Pasqua previste iniziative per i più piccoli. La struttura prevede un’area giochi interna Prezzo: a partire da 450,00 Euro (2 adulti e 2 bambini fino 6 anni). Info: www.Carinzia.at |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
LUGANO: TORNA PASQUA IN CITTÀ - DAL 29 MARZO AL 1° APRILE 2013 |
|
|
 |
|
|
Per quattro giorni, il centro cittadino si anima di musica, mercatini, giochi per i più piccoli, per salutare l’inverno e dare il benvenuto alla primavera.
Da venerdì 29 marzo a lunedì 1 aprile 2013, a Lugano torna PASQUA IN CITTÀ, il tradizionale appuntamento organizzato dal Dicastero Turismo della Città di Lugano in collaborazione con l’Ente Turistico del Luganese per salutare l’inverno e dare il benvenuto alla primavera.
Per quattro giorni, il centro cittadino si animerà ospitando una grande festa ricca di mercatini, musica e divertimento per grandi e piccini.
Passeggiando nel cuore del centro storico, il pubblico sarà allietato da artisti di strada che proporranno divertenti attività ricreative e da gruppi musicali ticinesi quali i Tacalà, i Ratatagnöl, i Tirabüscion e il Duo Nostranello che suoneranno le note della tradizione musicale locale.
Da via Nassa fino a piazza Dante, passando per piazza Riforma, via Pessina, via Soave e dintorni, sarà allestito il classico Mercatino di Pasqua, dove un centinaio di bancarelle proporranno oggetti d´artigianato e prodotti dell´enogastronomia ticinese.
Per i più piccoli, in piazza Riforma, la Tana del Coniglio proporrà attività manuali, tra cui la decorazione di uova, e ricreative, come il truccabimbi o i tatuaggi con l’henné, mentre il Ludobus stupirà il pubblico con giochi di abilità e d’intrattenimento.
Inoltre, tre simpatici conigli giganti distribuiranno gratuitamente ovetti di cioccolata.
Sempre in piazza Riforma si terranno due appuntamenti con le bande musicali cittadine: sabato 30 marzo alle 17.00 sarà protagonista la Filarmonica di Castagnola, mentre lunedì 1 aprile alle 10.30 si esibirà la Filarmonica di Pregassona |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|