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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 03 Aprile 2013 |
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DE TOMASO: IL 17 APRILE RIUNIONE-CHIAVE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO |
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Firenze, 3 aprile 2013 - E’
stata convocata per mercoledì 17 aprile (ore 10.30) a Roma la riunione sul
futuro della De Tomaso richiesta nei giorni scorsi dall’assessore alle attività
produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini e dalla collega della
Regione Piemonte Claudia Porchietto. La convocazione è stata concordata 29
marzo dall’Assessore Simoncini con
Giampiero Castano, responsabile dell’Unità gestione vertenze del Ministero
dello sviluppo economico.
L’incontro, cui parteciperanno le organizzazione sindacali e il
curatore fallimentare di De Tomaso Carotti, servirà a fare il punto sulla
situazione dell’azienda e ad affrontare alcuni nodi decisivi per i lavoratori,
a partire da quello della loro ricollocazione lavorativa.
“Al centro della riunione- evidenzia Simoncini – ci sarà in particolare
l’avanzamento del progetto Feg, un progetto di formazione e incentivi al
ricollocamento dei lavoratori che, insieme al Piemonte, abbiamo presentato alla
Commissione Europea. Grazie a questo progetto risulterebbero disponibili per la
Toscana complessivamente 1 milione e 100 mila euro, con la previsione di una
compartecipazione della Regione. Il possibile sbocco positivo del progetto Feg
ci permetterà anche di compiere, spero, un passo avanti decisivo, sul tema
della proroga della Cassa integrazione straordinaria in scadenza il prossimo
luglio, una proroga che sarebbe facilitata in caso di approvazione del progetto
formativo e in generale in presenza di garanzie su una possibile ripresa
dell’attività”.
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MERCATO AUTO MARZO -4,9% MA IL DATO TRAE IN INGANNO PERCHE’ QUELLO VERO E’ -35% |
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Roma, 3 Aprile 2013 - Il mercato
auto di marzo - i cui dati sono stati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti
- con i suoi 132.020 pezzi immatricolati fa registrare un -4,9% rispetto a
marzo del 2012.
“Il dato grezzo trae in inganno perché sembra quasi che si sia
attenuata la caduta della domanda, senza però tenere conto che marzo 2012 aveva
perso il -26,72% rispetto allo stesso mese del 2011. In realtà il -4,9% di
marzo, se confermato come trend nei prossimi mesi, vedrebbe realizzarsi un
mercato attorno a 1.300.000 vetture immatricolate, ovvero il 35% in meno dei 2
milioni di pezzi considerati come il livello minimo per la sopravvivenza della
filiera automotive italiana che fattura l’11,4% del Pil, versa nelle casse
dello Stato il 16,6% delle entrate fiscali nazionali e occupa, con l’indotto
allargato, 1.200.000 persone” commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di
Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di auto, veicoli
commerciali, veicoli industriali e autobus, che aggiunge: “E il primo
danneggiato da questo tracollo dei volumi è proprio lo Stato che oltre a
perdere circa 3 miliardi tra Iva e tasse varie deve anche sborsare milioni di
euro per sostenere centinaia di migliaia di lavoratori in cassa integrazione. Con
una perdita sociale enorme, senza contare il riflesso negativo sui consumi
interni che produce una spirale senza fine: buste paga più leggere e incertezza
sul futuro portano a minori consumi e quindi a minori posti di lavoro. Una
catena da spezzare quanto prima”.
Federauto sottolinea che i primi due mesi del 2013 hanno fatto
registrare una flessione del -17,33% rispetto al pari periodo del 2012. Perdita
che può essere recuperata solo se nella seconda metà dell’anno si registrerà
una timida ripresa, di cui ancora non si intravedono i presupposti a causa
delle forti preoccupazioni generate dal quadro politico istituzionale confuso,
incapace di esprimere una risposta adeguata alle urgenze delle imprese e del
Paese.
Per il presidente dei concessionari Renault, Roberto Bolciaghi:
"Mentre Case automobilistiche e Concessionari di tutte le marche offrono
prodotti a prezzi mai così competitivi, accompagnati da pacchetti finanziari,
assicurativi e di servizio di valore, desta sconcerto l’improvvisa notizia
dell’aumento del 30% degli emolumenti per le pratiche e le certificazioni Pra”.
Conclude Pavan Bernacchi: “Ancora tasse sugli autoveicoli,
provvedimenti autolesionistici che produrranno minori consumi. Ma quando finirà
questo attacco senza quartiere al nostro settore? Purtroppo è l’ultima
manifestazione di una politica che ha varato manovre assurde a carico dell’auto
e che rende urgente la presenza di un Governo con nuove idee per disegnare un
nuovo futuro per gli autoveicoli e per il Paese. Al prossimo Governo, quando e
se si insedierà, presenteremo nuove proposte perché noi dalla crisi vogliamo
uscire e lottiamo ogni giorno per traguardare questo obiettivo, per mantenere
aperte le nostre aziende e dare lavoro ai nostri dipendenti che, spesso, per
noi sono come familiari”.
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TOSCANA: ISEE NEL TPL, UN ‘TESSERINO’ PER ACCEDERE ALLA TARIFFA AGEVOLATA |
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Firenze, 2 aprile 2013 – Semplificare la vita agli utenti e rendere più
snelle le procedure di controllo da parte del personale addetto. Questi gli
obiettivi con i quali la Giunta regionale toscana ha approvato ieri una
delibera che formalizza la nascita di un ‘tesserino’ che attesterà il diritto
di un cittadino ad accedere alla tariffa agevolata Isee e che dovrà essere
esibito dal passeggero al controllore al posto degli ingombranti e dettagliati
moduli necessari fino ad ora.
Il ‘tesserino’ avrà le dimensioni di una normale carta elettronica,
riporterà la scritta ‘Isee tpl’ e dovrà essere mostrato al controllore insieme
all’abbonamento (ai fini della validità del titolo di viaggio). Non conterrà
dati ‘sensibili’, ma soltanto i dati anagrafici e la certificazione che l’utente
ha diritto ad usufruire della tariffa agevolata. Potrà essere richiesto tramite
il sito dell’Inps o agli sportelli Caaf che hanno rilasciato la certificazione
Isee del reddito familiare. Il ‘tesserino’ è già disponibile, ma diverrà
obbligatorio a partire dal prossimo mese di giugno.
La tariffa agevolata Isee:
La tariffa agevolata Isee per il trasporto pubblico regionale,
introdotta per venire incontro alle esigenze dei cittadini con redditi più
bassi, è stata introdotta a partire dal 1° novembre 2012. La Regione Toscana è
stata la prima Regione in Italia a differenziare le tariffe per il trasporto
pubblico locale in base al reddito, esonerando dall’aumento del 20% del costo
dell’abbonamento i cittadini con reddito familiare certificato Isee inferiore a
36.151 euro.
La ‘tariffa Isee’, usata da circa il 60% dei pendolari toscani, è
valida per gli abbonamenti ordinari (annuali, mensili o settimanali) e per gli
abbonamenti Pegaso (intermodali, cioè treno e autobus), non per i biglietti
singoli. Oltre che per il servizio ferroviario regionale (Trenitalia e Tft), la
tariffa agevolata è valida anche per il servizio di trasporto su gomma lungo le
linee regionali, cioè quelle linee che attraversano più province e che
prevedono tratti autostradali.
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KILOMETRI E UTENZA PIEMONTESE DEL TRAPORTO PUBBLICO LOCALE |
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Torino, 3 aprile 2013- I Comuni e le Province del Piemonte chiedono compatti di
rivedere con urgenza i tagli al sistema del trasporto pubblico locale, un
servizio che consente ogni anno il trasporto di 250milioni di utenti, con oltre
100 milioni di km percorsi.
Una
battaglia, quella degli Enti locali piemontesi a difesa del sistema del
trasporto pubblico locale, alla quale si uniscono le aziende del settore, che
in Piemonte danno lavoro a 10mila dipendenti e dispongono di circa 3mila mezzi
di trasporto.
Domani mercoledì 3
aprile alle ore 10.30 gli amministratori locali, i titolari e i lavoratori
delle imprese di trasporto si ritroveranno a Torino per una grande
manifestazione di protesta e sensibilizzazione contro i tagli al settore.
“Il sistema di trasporto pubblico
locale piemontese è uno dei più efficienti d’Italia e i costi unitari sono tra
i più bassi del Paese” dicono gli addetti al settore, preoccupati anche dal
credito di decine di milioni di euro nei confronti del sistema pubblico in
Piemonte.
“Il trasporto
pubblico locale è finito nel mirino dei tagli della Regione Piemonte che non
integra più con risorse aggiuntive il fondo mettendo in crisi
non solo il sistema di comunicazione storico del nostro territorio, ma anche
danneggiando tutti i pendolari che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici
per recarsi al lavoro o a scuola. Chiediamo interventi urgenti che consentano
di individuare priorità e soluzioni possibili, per continuare a garantire i
servizi ai cittadini” aggiungono i vertici di Comuni e Province piemontesi.
Nell’auditorium
della Provincia di Torino (corso Inghilterra 7) domani parleranno il presidente
Unione Province italiane Antonio Saitta, il presidente Anci Piemonte Piero
Fassino e il sindaco di Biella Donato Gentile, il presidente Province
piemontesi Massimo Nobili, il presidente regionale Anav (associazione nazionale
autotrasporto) Antonio Fenoglio e il vice presidente piemontese di Confservizi
Roberto Barbieri.
Al
termine, amministratori locali e imprese del Tpl raggiungeranno piazza Castello
per una manifestazione davanti alla sede della Regione Piemonte.
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PUGLIA, ANAS: OGGI IN GAZZETTA UFFICIALE TRE BANDI DI GARA PER INTERVENTI SULLA STRADA STATALE 272 `DI SAN GIOVANNI ROTONDO` E PER LA MANUTENZIONE AGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE E TECNOLOGICI DELLE STRADE STATALI DELLA REGIONE LE GARE PREVEDONO UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO PARI A QUASI 2,5 MILIONI DI EURO |
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Bari, 3 aprile 2013 - Sulla
Gazzetta Ufficiale di oggi l`Anas pubblica due bandi di gara relativi ai lavori
di manutenzione ordinaria agli impianti di illuminazione e tecnologici delle
strade statali di competenza del Compartimento della Viabilità per la Puglia,
per un investimento complessivo pari a 400 mila euro. Il primo bando prevede
interventi in provincia di Foggia per 199 mila euro e interesserà le strade
statali 16 `Adriatica` e 16 Var, 17 `Dell`appennino Abruzzese e Appulo
Sannitico`, 17 Var `Variante di Volturara`, 89 e 89 Dir B `Garganica`, 90
`Delle Puglie`, 272 `Di San Giovanni Rotondo`, 655 `Bradanica`, 673
`Tangenziale di Foggia`, 673 Dir `Tangenziale Est di Foggia`, 688 `Di
Mattinata`, 693 `Dei Laghi di Lesina e Varano`. Il secondo bando prevede
interventi nelle altre cinque province per 199 mila euro e interesserà le
strade statali 7 `Via Appia`, 16 `Adriatica`, 93 `Appulo Lucana`, 96 `Barese`,
99 `Di Matera`, 100 `Di Gioia del Colle`, 106 e 106 Dir `Jonica`, 170 dir A `Di
Castel del Monte`, 172 e 172 Dir `Dei Trulli`, 379 `Egnazia e delle Terme di
Torre Canne`, 689 `Del Porto di Taranto`, 697 `Dell`aeroporto di Brindisi`, Nsa
113 `ex Ss 16, Variante Cerignola-bari`, Nsa 294 `ex Ss 96, Variante di
Gravina`. La durata degli appalti è fissata in 365 giorni dalle rispettive date
di sottoscrizione del verbale di consegna. Le offerte vanno inviate entro le
ore 12:00 del 18 aprile 2013 a: Anas S.p.a. - Compartimento della Viabilità per
la Puglia - U.o. Gare e Contratti - Viale Einaudi, 155 - 70125 Bari, mentre il
termine per il ricevimento delle richieste di documenti e per l`accesso agli
stessi è fissato alle ore 12:00 del 12 aprile. Sempre domani verrà pubblicato
in Gazzetta Ufficiale anche il bando di gara finalizzato ai lavori di
allargamento e miglioramento della sezione stradale della statale 272 `Di San
Giovanni Rotondo`, dal km 12 al km 13 e dal km 27 al km 29, per un investimento
complessivo di oltre 2 milioni di euro. La durata dell`intervento relativa a
quest`ultimo bando è fissata in 300 giorni dalla data di sottoscrizione del
verbale di consegna. Le offerte vanno inviate entro le ore 12:00 del 30 aprile
2013 a: Anas S.p.a. - Compartimento della Viabilità per la Puglia - U.o. Gare e
Contratti - Viale Einaudi, 155 - 70125 Bari, mentre il termine per il ricevimento
delle richieste di documenti e per l`accesso agli stessi è fissato alle ore
12:00 del 23 aprile. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara:
www.Stradeanas.it
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MOLISE: FONDOVALLE RIVOLO, FIRMATO APQ PER IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI |
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Campobasso, 3 aprile 2013 - La Regione Molise ha sottoscritto, con il
Dipartimento dello Sviluppo economico e il Ministero delle Infrastrutture,
l´accordo di programma quadro per il completamento della fondovalle del Rivolo.
Lo annuncia il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura,
esprimendo soddisfazione per l´importante provvedimento.
Con il riconoscimento del finanziamento di 2,2 milioni di euro di
risorse del Fondo sviluppo e coesione si potrà finalmente completare la nota
arteria molisana, da decenni attesa, la cui apertura avrà effetti positivi
anche sul decongestionamento del traffico del capoluogo di regione.
Toccherà, dunque, al commissario Rosario De Matteis dare l´ultimo
contributo per il raggiungimento dell´obiettivo, occupandosi della gestione
della fase finale di concerto con gli uffici preposti della Regione.
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AUTOPALIO, DA ANAS 5 MILIONI PER INTERVENTI SU MANTO STRADALE, SEGNALETICA, LUCI |
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Firenze, 3 aprile 2013 –
L’ammodernamento dell’Autopalio non è più solo un obiettivo. Nei mesi scorsi
Anas si era impegnata con la Regione Toscana ad investire 20 milioni di euro
per il rifacimento del manto stradale e la messa in sicurezza del raccordo
autostradale Firenze-siena. Gli interventi sarebbero dovuti partire entro il
2013 ed oggi, sulla Gazzetta Ufficiale, sono stati pubblicati i primi tre bandi
relativi ad opere di risanamento del manto stradale, rifacimento della
segnaletica orizzontale e verticale e sostituzione degli impianti di
illuminazione. Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria per un importo
complessivo di circa 5 milioni, dei 20 milioni previsti.
“Noto con favore che Anas sta rispettando gli impegni presi con
l’amministrazione regionale ed il mio predecessore – ha detto Vincenzo Ceccarelli,
assessore regionale ad infrastrutture e trasporti – L’autopalio è una grande
arteria di comunicazione che ha bisogno di seri interventi di adeguamento
autostradale, ma il complessivo piano di rifacimento del manto stradale e della
segnaletica messo in campo da Anas è un passo in avanti. Non risolve la
questione della definitiva messa in sicurezza del raccordo Siena-firenze, ma
viene incontro alle necessità della popolazione e rende più agevole e
funzionale il collegamento tra queste due importanti città”.
Tra gli ultimi interventi effettuati sull’Autopalio grazie
all’interessamento della Regione Toscana, sono da ricordare:
- l’apertura del nuovo svincolo di Colle Val d’Elsa Nord (ottobre
2011), con nuove rampe di uscita e di ingresso, una rotatoria di collegamento
delle rampe ed un nuovo sottopasso. Costo complessivo, oltre 4 milioni di euro;
- ripavimentazione di quattro tratte sulla tangenziale Ovest di Siena e
sul raccordo autostradale Siena-firenze (da l km 28.2 al km 25.6 in direzione
Siena; dal km 51 al km 55.9 in direzione Firenze; dal km 45 al km 44 in
direzione Siena ed infine dal km 43.8 al km 45.4 in direzione Firenze. Costo
complessivo dell’intervento 4 milioni.
- altri interventi di manutenzione straordinaria (pavimentazione e
nuova segnaletica orizzontale) per 500.000 euro.
I tre nuovi bandi Anas:
Il primo bando riguarda i lavori di risanamento della pavimentazione
per un tratto dal km 44,200 al km 56,360, oltre 12 km che necessitano di
interventi che vanno dal rifacimento della segnaletica alla chiusura dei fossi
a bordo strada, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro. I
lavori avranno una durata contrattuale di sette mesi. Le imprese interessate
dovranno fare domanda entro il 23 aprile 2013.
Il secondo appalto riguarda i lavori di ripristino e adeguamento della
segnaletica verticale e di margine lungo l’intero tracciato. Ha un valore di
circa 800.000 euro e la durata contrattuale prevista per i lavori è sempre di
sette mesi. Le imprese interessate a partecipare alla gara dovranno consegnare
la domanda entro il 29 aprile 2013.
Il terzo ed ultimo appalto riguarda la sostituzione degli impianti di
illuminazione delle gallerie di San Casciano e Vallombrosina, oltre ad
interventi per la regimentazione delle acque e per il ripristino del
calcestruzzo. Il valore complessivo degli interventi sarà di circa 1,8 milioni
di euro, la loro durata contrattuale sarà di sette mesi. Le imprese interessate
avranno tempo fino al 6 maggio per fare la domanda.
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TOSCANA A TRENITALIA: CANCELLAZIONI, GARANZIE DI REGOLARITÀ DI TUTTI I SERVIZI |
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Firenze, 3 aprile 2013 – “Non
sono accettabili le cancellazioni avvenute 29 marzo sulla linea aretina con la soppressione del
treno 3168 sulla linea Chiusi-arezzo-firenze, che si aggiungono ai gravi
episodi di questi giorni, come l’incendio al locomotore del treno 3024.
Lo afferma l’assessore regionale a trasporti e infrastrutture Vincenzo
Ceccarelli, sottolineando che “l’esasperazione dei pendolari è anche la nostra.
E ci riserviamo di valutare anche i presupposti dell’interruzione di pubblico
servizio e le azioni conseguenti”.
“Chiediamo giustificazioni puntuali a Trenitalia per quanto accaduto –
aggiunge l’assessore – e pretendiamo garanzie per la regolarità dei nostri
servizi su tutte le linee, oltre a chiedere più informazione in tempo reale
all’utenza durante le situazioni di emergenza”.
Sono queste, in sintesi, le richieste puntuali che la Regione Toscana
avanza a Trenitalia riguardo ai numerosi disagi che si sono verificati proprio
questa settimana e che hanno interessato treni in piena fascia pendolare del
mattino, in particolare sulla linea aretina e sulla quella senese.
L’assessore Ceccarelli ha comunque già in agenda, per la prossima
settimana, un incontro urgente con il direttore della Divisione Passeggeri
Regionale di Trenitalia.
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TRASPORTI IN LIGURIA: SIGLATO ACCORDO SUL BIGLIETTO INTEGRATO AMT-TRENITALIA. ORA AL VAGLIO DI GIUNTA E CONSIGLIO |
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Genova, 3 aprile 2013 - Fumata
bianca venerdì 29 marzo mattina sul biglietto integrato, l´accordo è arrivato
nel corso della riunione convocata dall´assessore regionale ai trasporti,
Enrico Vesco nei suoi uffici alla presenza dell´assessore ai trasporti del
Comune di Genova, Anna Maria Dagnino, del presidente di Amt, Lidio Ravera, del
direttore regionale Trenitalia, Enrico Melloni e dei rappresentanti delle
associazioni dei consumatori. L´intesa, che è subordinata al passaggio nei
rispettivi organi amministrativi, in Giunta regionale e nell´assemblea del
consiglio comunale, sarà in vigore fino a fine anno.
Quattro i punti su cui i rispettivi soggetti presenti all´incontro
hanno concordato: impegno della Regione a versare a Trenitalia 1 milione di
euro, impegno di Amt a versare a Trenitalia 7,5 milioni di euro, autorizzazione
all´aumento delle tariffe integrate da parte del Comune di Genova per il
recupero dell´inflazione. In pratica la corsa singola del biglietto integrato,
della durata di 100 minuti, passerà da 1,50 a 1.60 euro, mentre gli abbonamenti
passeranno, da 43 a 46 euro quelli mensili e quello annuale da 380 a 395. Nel
corso dell´incontro Regione e Comune di Genova hanno inoltre deciso di affidare
ad un soggetto terzo la valutazione dei flussi di traffico tra le due modalità
di trasporto, per poter arrivare con il 1 gennaio 2014 ad un eventuale
ulteriore accordo che tenga conto dei flussi reali.
"Sono soddisfatto per l´accordo siglato questa mattina – ha detto
Vesco – che consentirà di mantenere il biglietto integrato fino alla fine
dell´anno. Ha prevalso il senso di responsabilità in un momento difficilissimo
dal punto di vista economico, perché si è ritenuto che le aspettative dei
cittadini genovesi dovessero essere accolte. Tutti insieme abbiamo fatto uno
sforzo e abbiamo deciso anche di dare vita ad uno studio per capire finalmente
qual è il reale utilizzo dei due mezzi di trasporto. Questo accordo evita non
solo un disagio per i cittadini, ma anche il pericolo di un´eventuale
concorrenza tra le aziende, mentre l´obiettivo delle amministrazioni è quello
di fornire un servizio di qualità integrato tra i vari mezzi di
trasporto".
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ELBA, L’ESCAVO DEL PORTO DI MARINA ENTRO LA METÀ DI MAGGIO. POI IL RIPASCIMENTO |
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Firenze, 3 aprile 2013 – Subito
l’escavo del porto e a ruota, compatibilmente con l’avvio della stagione
balneare, il ripascimento delle sabbie Alzi. Seduti attorno ad un grande tavolo
ovale ieri a Firenze Regione, Comune di Campo nell’Elba, Provincia di Livorno e
Genio Civile hanno fatto il punto sui lavori e gli interventi ancora in corso
d’opera o da fare dopo l’alluvione del novembre 2011. Quattordici interventi in
tutto, alcuni già in stato avanzato e pochissimi ancora in fase di
progettazione – 4 milioni e 750 mila euro impegnati per realizzare le opere,
altri 3 milioni di rimborsi per i danni a privati e imprese – e che, dopo la
conclusione della fase di commissariamento, la giunta regionale assegnerà la
prossima settimana, attraverso la firma di due accordi distinti, alla
realizzazione di Comune e Provincia per l’appunto. “I lavori procedono –
sottolinea e ribadisce il presidente della Toscana – I soldi finora impegnati
sono parecchi: quasi otto milioni. Ed è la dimostrazione che per la Regione non
ci sono assolutamente alluvioni dimenticate”. La Regione, ricorda Rossi, da
sola ha messo per questi interventi ben cinque milioni.
Sull’escavo del porto la Provincia inviterà le ditte che si sono
dichiarate disponibili a realizzare l’intervento a presentare la loro offerta
entro il 14 aprile. Ed entro il 30 aprile saranno assegnati i lavori, che
dovrebbero essere ultimati in una decina di giorni. Tempi strettissimi dunque e
senza ripercussioni sulla stagione balneare. Lo scavo del porto e il ripristino
della linea di riva è tra i quattordici interventi da realizzare quello più
corposo, tolta la realizzazione della cassa di deposito del fosso Alzi – 1
milione e 480 mila euro previsti, ma forse basterà un milione – che sarà
realizzata dal Genio Civile e scongiurerà l’accumulo di detriti nell’alveo,
aumentandone la portata. Per il porto l’impegno è infatti di 570 mila euro. A
ruota c’è l’attraversamento del fosso Galea e del fosso Stabbiati, ponte
compreso (402 mila euro), la manutenzione straordinaria della scuola media Giusti
(460 mila euro), la sostituzione delle isole a scomparsa per la raccolta dei
rifiuti allagate e inutilizzabili (343 mila euro) e il muro di sponda e la
risagomatura del fosso Bovalico (320 mila euro). Per il ripascimento delle
sabbie Alzi della spiaggia di Marina di Campo serviranno invece 135 mila euro
ed altri 200 mila per la realizzazione, agli Olmi, del muro di contenimento
della strada sul fosso omonimo.
L’esecuzione di alcuni lavori dovrà essere rinviata dopo l’estate,
conclusa la stagione balneare. L’obiettivo è completare tutti gli interventi
entro la metà del 2014.
Queste sono le opere da completare e l’importo stimato (tra parentesi
il soggetto ordinariamente competente a cui sarà affidata la realizzazione):
Manutenzione straordinaria viabilità lungomare Mibelli e via
Montecristo a Marina di Campo
(Comune di Campo nell’Elba) – 128.000 euro;
Manutenzione straordinaria via Fucini, via degli Albanelli e parcheggio
Pertini a Marina di Campo
(Comune di Campo nellìElba) – 121.000 euro;
Manutenzione pavimentazione via Renaio-via Martinaccia
(Comune di Campo nell’Elba) – 116.144 euro;
Scuola media Giusti, manutenzione straordinaria
(Comune di Campo nell’Elba) – 460.000 euro;
Manutenzione straordinaria piazza Torino
(Comune di Campo nell’Elba) – 132.000 euro;
Manutenzione straordinaria via della Costa, via della Lecciola, via
Ayali, viale Pietri, piazza da Verrazzano (Comune di Campo nell’Elba) – 195.000
euro;
Rimessa in efficienza ponte su Bovalico
(Comune di Campo nell’Elba) – 142.500 euro;
Sostituzione isole a scomparsa per raccolta Rsu allagate
(Comune di Campo nell’Elba) – 343.565 euro;
Scavo porto a Marina di Campo, scavo fondo zona antistante Club del
mare, ripristino linea di riva
(Provincia di Livorno) – 570.000 euro;
Ripascimento da sabbie Alzi a Marina di Campo
(Provincia di Livorno) – 135.154 euro;
Muro di contenimento strada su fosso Alzi agli Olmi
(Provincia di Livorno) – 200.000 euro;
Muro di sponda e risagomatura alveo fosso Bovalico
(Provincia di Livorno) – 320.000 euro.
Attraversamento fosso Galea in località Literno, attraversamento Fosso
Stabbiati
(Ufficio Genio Civile regionale) – 402.000 euro;
Cassa di deposito Fosso Alzi
(ufficio Genio Civile regionale) – 1.480.000 euro.
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