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Notiziario Marketpress di Mercoledì 17 Aprile 2013
UFFICIO STAMPA REGIONE BASILICATA, INTERROGAZIONE CONSIGLIERE  
 
Potenza, 17 aprile 2013 - Il consigliere regionale invoca l’applicazione del decreto legislativo n. 150/2009 sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni e chiede la pubblicazione su basilicatanet delle informazioni su organigramma, profili retributivi e curriculari Acrcon una interrogazione presentata oggi, il consigliere regionale Mario Venezia chiede al presidente della Regione di conoscere “l’ammontare complessivo del costo d’esercizio dell’Ufficio Stampa regionale; in quale categoria lavorativa è inquadrato il dirigente dell’ufficio stampa regionale; quanti ruoli organizzativi o dirigenziali sono presenti all’interno del suddetto ufficio e con quale profilo retributivo; se siano applicati tariffari straordinari in periodo festivo; se siano in essere eventuali conflitti d’interesse all’interno del suddetto ufficio regionale (personale in aspettativa da imprese private); il motivo per cui ad oggi non siano state rispettate le direttive di legge in materia di trasparenza e merito, come previsto dal d.Lgs. N.150 del 27 ottobre 2009”. Venezia ricorda che “l´articolo 11 del d.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 contiene la regolamentazione della trasparenza nelle pubbliche amministrazioni, intesa come ‘accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali, delle informazioni’ relative ad ogni aspetto dell´organizzazione e dell´attività”, mentre “il sito istituzionale Basilicatanet, ad oggi, alla voce ‘Credits’ non permette di visualizzare puntualmente e dettagliatamente né l’organigramma dell’ufficio stampa regionale, né i profili retributivi, né quelli curriculari”. “Il Ministero per la Pubblica Amministrazione – afferma ancora l’esponente politico – impone ad ogni amministrazione l´obbligo di adibire una apposita sezione del sito internet istituzionale alla pubblicazione dei documenti e delle informazioni relativi al Programma per la trasparenza, alla premialità, agli incarichi conferiti dalle amministrazioni”, nonché “la pubblicazione dei dati curriculari e retributivi dei dirigenti”. “L´art. 24 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 – continua Venezia - ha istituito, presso il Dipartimento della funzione pubblica, l´Anagrafe delle prestazioni, il cui obiettivo principale deve essere individuato nel contenimento della spesa pubblica attraverso la raccolta ed il monitoraggio dei dati sugli incarichi conferiti dalle pubbliche amministrazioni. L´anagrafe delle prestazioni consiste, infatti, in un registro in cui devono essere indicati nominativamente tutti i soggetti pubblici o privati ai quali siano stati affidati incarichi retribuiti dalle amministrazioni pubbliche, con le informazioni salienti sugli incarichi stessi”.  
   
   
RADIO DIGITALE? UN MERCATO IN CRESCITA E INNOVATIVO  
 
Trento, 17 aprile 2013 - “Il Trentino è un territorio vocato all’innovazione tecnologia - esordisce Isabella Bressan, che per la Provincia autonoma di Trento ha l´incarico dirigenziale in materia di innovazione - noi siamo una piccola terra dai grandi numeri, abbiamo 500.000 abitanti con il 70% di foreste ma una spesa in ricerca e sviluppo che supera la media europea”. Si è aperto con un focus sullo sviluppo del territorio trentino il convegno “The digital radio experience: Case studies on going digital” a Riva del Garda organizzato dal World Dmb in collaborazione con Trentino Network e Club Dab Italia. Successivamente Alexander Dehmel è intervenuto sul futuro della radio, evidenziato che questo è un mercato in continua crescita: “Nel Regno Unito sono stati venduti 20 milioni di dispositivi radiofonici e in Italia questo processo sta iniziando con 5 mila radio digitali vendute”. “Tra gli investimenti territoriali più importanti rientrano sicuramente – ha proseguito Isabella Bressan – lo sviluppo della dorsale in banda ultra larga. Entro quest’anno attiveremo in fibra ottica tutte le centrali telefoniche di Telecom Italia garantendo così la possibilità di navigare a 20 Megabit a ogni famiglia ed entro il 2018 porteremo la fibra ottica in ogni abitazione”. Il Trentino però è anche un territorio dotato di ben 12 centri di ricerca pubblici che vengono stimolati dalla pubblica amministrazione a produrre innovazione: “Sono diversi i settori che meritano attenzione in Trentino – ha spiegato Andrea Bondi – responsabile dell’area Energy e Territorio di Trento Rise – dal turismo all’ambiente passando per la sanità. Noi stiamo lavorando nell’ottica di rendere Trento una città intelligente dotata di servizi e tecnologie capaci di salvaguardare la popolazione, per esempio attraverso il monitoraggio del transito delle merci pericolose, e consentire un utilizzo efficiente delle risorse territoriali”. Sono apparsi, dunque, questi tra i motivi fondamentali che hanno spinto l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) a scegliere la Provincia di Trento come terra da cui iniziare il processo di trasmissione radio in digitale. Dal Trentino, dunque, si può partire per innovare il resto d’Italia: “Se uniamo banda larga e nuove trasmissioni digitali – ha affermato Christian Vogg, Direttore dell’Ebu, European Broadcastin Union - allora nel prossimo futuro avremmo servizi diversi basati su Ip. Questo porterà grandi benefici: il suono garantito dallo standard Dab+ è migliore dell’analogico, le offerte di trasmissioni sono maggiori, i servizi sul traffico e altre informazioni utili sono più dettagliati e questo garantisce maggiore sicurezza ai cittadini”. Riguardo alle trasmissioni digitali, però, bisogna pensare che ci saranno degli anni di transizione. Il passaggio al digitale non è garantito da uno switch-off così c’è bisogno di una tecnologia capace di accompagnare questa fase di transizione: “Noi abbiamo pensato all’eurochip – ha proseguito Christian Vogg- un microprocessore intelligente capace di garantire la ricezione del segnale analogico e digitale. Questo crea sicuramente un nuovo mercato da indagare. Al momento le industrie hanno già questo microchip, ora vanno semplicemente convinte di partire con la produzione”. Il mercato della radio digitale è un mercato in crescita in tutta Europa: “In questo settore – ha specificato Alexander Dehmel, Consulente Marketing Senior, Gfk - la Gran Bretagna detiene il record con più del 40% di radio digitali vendute pari a circa 2 milioni di dispositivi radiofonici. La Norvegia, la Danimarca, il Regno Unito e la Svizzera hanno venduto un 30% di radio digitali mentre in Italia questo processo sta iniziando ora”. Il 60% dell’ascolto della radio avviene in automobile e al momento i principali produttori di automobili offrono la radio digitale di serie o come optional nelle nuove vetture. Ma quali sono i vantaggi? “Se per esempio stiamo viaggiando in automobile da Trento a Vienna - ha spiegato Hanns Wolter del Comitato Tecnico World Dmb - e abbiamo a disposizione una radio digitale, avremmo la possibilità di non perdere il servizio informativo scelto con il cambio di frequenze”. Il futuro della radio digitale, dunque, appare caratterizzato da una continua evoluzione: dovrà aprirsi maggiormente al web e mettere in atto nuove soluzioni integrate, garantire contenuti interattivi e adattarsi a ogni tipo di ricevitore radiofonico. Sulla base di ciò hanno preso vita alcune soluzioni Aftermarket industriali: “Noi sviluppiamo diversi microprocessori per le automobili – ha riportato Giorgio Guana della Pure – per garantire maggiore confort e sicurezza. Tra questi rientrano dispositivi di ricezione della radio digitale in grado di ricevere anche lo standard americano e giapponese”. Cambiare radio nella propria automobile è un’operazione che richiede, al momento, l’intervento di uno specialista, ma sono diverse le realtà aziendali, come la Fiamma S.p.a, Connects2 e Calearo Group, che stanno sviluppando dispositivi facili da usare e applicare alla propria automobile e specialmente economicamente vantaggiosi.  
   
   
BASILICATA: LFC, A BREVE BANDO PER PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE  
 
Potenza, 17 aprile 2013 - Sostenere le produzioni cinematografiche: è questo uno degli indirizzi su cui si baserà la redazione del bando della Lucana Film Commission in fase di elaborazione. Lo ha deliberato il 15 aprile a Roma nella sede della Regione Basilicata il consiglio di amministrazione della Fondazione presieduto da Franco Rina, con la presenza degli altri due membri, Caterina D’amico e Giovanna D’amato. A darne notizia il presidente dello stesso organismo. “Il testo del bando – ha spiegato Rina – nella sua definizione completa sarà reso noto a breve, subito dopo la definizione ad opera dei vari soggetti istituzionali lucani e nazionali. L’avviso pubblico si rivolgerà alle case di produzione, anche a quelle di recente costituzione. Infatti, l’obiettivo della Lucana Film Commission, come recita lo statuto, è quello di promuovere e sostenere le opere cinematografiche, televisive, audiovisive e pubblicitarie italiane ed estere in Basilicata. A disposizione per dare impulso alle attività cinematografiche 2 milioni di euro provenienti dal Po Fesr”.  
   
   
CINERESIDENZE PRESENTATO ALLA STAMPA NAZIONALE  
 
Ancona, 17 aprile 2013 - Giuseppe Piccioni, sarà il “Magnifico Rettore” della neonata accademia dei mestieri del Cinema: Cineresidenze, il progetto di alta formazione della Fondazione Marche Cinema Multimedia che è stato presentato il 15 aprile a Roma alla Libreria del Cinema in un incontro con la stampa. “Questo progetto nasce da una bellissima idea e sono felice di farne parte – ha detto il regista ascolano, patron della Libreria che da qualche anno è partner delle iniziative culturali della Regione Marche a Roma- perché credo nella didattica del Cinema e nelle esperienze formative nel nostro settore. Da molti anni mi occupo anche di scambi e iniziative seminariali rivolte giovani oltre ad una stretta collaborazione con l’Accademia di Arte drammatica Silvio D’amico, quindi spero di portare un utile contributo a questa originale e nuova iniziativa nelle Marche.” “La nostra regione sta diventando attrattiva per il Cinema – ha spiegato Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission e vicepresidente di Italian Film Commission illustrando gli obiettivi di Cineresidenze -grazie ad un costante lavoro di promozione e assistenza alle produzioni, perché crediamo che il Cinema non sia solo espressione d’Arte ma ancora un’ impresa produttiva della creatività. Con questo progetto volevamo chiudere la filiera e dare opportunità a giovani, già orientati a questo mestiere, di elevare la loro professionalità attraverso l’insegnamento di maestri del Cinema.” Cineresidenze è, infatti, un progetto di alta formazione, ideato da Sofia Cecchetti come vere e proprie masterclass, in cui giovani professionisti si confronteranno con le tecniche del fare cinema. Otto weekend, da maggio ad ottobre, nei quali maestri come Giuseppe Piccioni, Massimo Gaudioso per Sceneggiatura, Gianluca Arcopinto e Ciro Scognamiglio per Produzione e Organizzazione di set, Lia Francesca Morandini per Costumi, Giancarlo Basili per Scenografia, Daniele Ciprì per Direzione della Fotografia, Marco Parollo per Suono, Francesca Archibugi, Luigi Lo Cascio e Lucia Mascino per Regia e Direzione d´Attore daranno vita a veri e propri laboratori destinati alla produzione di una messa in scena completa. Una villa ottocentesca, Villa Nappi di Polverigi, già sede storica di Inteatro, protetta da un parco rivolto verso le colline marchigiane, come dimensione ideale per una esperienza che meriti di essere vissuta, tra magia e artigianato puro dell´intelletto. A quest’ultimo concetto, l’artigianato del Cinema elevato a sublimazione della creatività, si è richiamata anche Lia Francesca Morandini, che conosce e ama le Marche dopo un’esperienza professionale nella regione. “ E’ ora di dire ai giovani ‘ce la potete fare’ – ha affermato - e noi, da sempre precari del Cinema, lo possiamo ben testimoniare. Sono entusiasta di tornare nelle Marche per dare il mio contributo di conoscenza a questo bel progetto, con l’intento di trasmettere tutto il fascino di questo mestiere e di appassionare, una passione che non mi lascia da quarant’anni perché la vivo sempre come fosse la prima volta.” Francesco Adornato, vicepresidente di Marche Cinema Multimedia, illustrando le molteplici attività della Fondazione, ha ricordato che Cineresidenze gode del finanziamento dell’assessorato regionale alle Politiche giovanili (100 mila euro e 18 mila dalla partnership) ed ha evidenziato come costituisca “un esempio della trasversalità virtuosa di fare cultura nelle Marche e che potrà rappresentare un modello di rete culturale da replicare.” Sono intervenuti inoltre, Marco Parrollo, Massimo Gaudioso, Ciro Scognamiglio che hanno testimoniato unanimemente l’entusiasta partecipazione a quello che è un innovativo progetto organico nel settore. L’attrice anconetana Lucia Mascino ha quindi sottolineato come “la formazione nel Cinema non è così frequente ed invece se ne sente sempre più un gran bisogno, specialmente con una formula così completa ed organica come sarà il percorso di Cineresidenze.” All’incontro erano presenti anche Stefania Benatti, Direttore della Fondazione Marche Cinema Multimedia e Roberto Raffaelli dell’assessorato regionale alle Politiche giovanili. I commenti dei presenti sono stati molto positivi: Claudio Bocci direttore dell’Ufficio Sviluppo e Rapporti istituzionali di Federculture, esprimendo l’apprezzamento per questo “significativo progetto”, ha suggerito un potenziale partenariato e una auspicabile collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, valutandolo una buona prassi da poter estendere anche ad altre regioni.” Cineresidenze è riservato a tutti coloro che già operano, in modo professionale o semi-professionale, nell’industria audiovisiva e del Cinema e le masterclass ( 150 euro il costo della partecipazione con vitto e alloggio), saranno dedicate a giovani provenienti da tutta Italia, tra i 18 e i 35 anni. I partecipanti, dodici per ciascun corso, verranno selezionati sulla base del proprio curriculum professionale. Il 50% dei posti previsti saranno riservati a professionisti residenti nelle Marche. Il progetto è finanziato dalla Regione Marche nell’ambito dell’intervento I Luoghi dell’Animazione, contenuto nell’Accordo Quadro I Giovani c’entrano siglato tra Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione Marche e si avvale della collaborazione di realtà culturali consolidate ed emergenti della regione: dall´Associazione Inteatro, da più di trent´anni fautrice dell´omonimo festival internazionale, alle giovani associazioni I Bicchieri di Pandora e Officine Mattòli, ad Hacca Editore, sino al Comune di Polverigi; ed ancora Associazione Nie Wiem, Fango&assami e Agheiro al fianco di Cgs Marche, Guasco srl e il media partner Marche Movie. Ulteriori informazioni su http://www.cineresidenze.it/  
   
   
MILANO: VENERDÌ A PALAZZO ISIMBARDI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO «LA COSCIENZA È UN GIGANTE - LA CASA PATERNA RECUPERATA A LUOGO DI CULTURA»  
 
Milano, 17 aprile 2013 - Venerdì (19 Aprile), il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, interverrà alla presentazione del libro «La coscienza è un gigante – La casa paterna recuperata a luogo di cultura». Il testo è l’omaggio di un figlio, Gianfranco, al padre, Domenico, che, rimasto orfano, vende la propria casa di famiglia per finanziarsi gli studi. La nostalgia per quell’abitazione viene trasmessa a Gianfranco, che, nel 2010, decide di acquistarla dai vecchi proprietari partiti per l’America. Nasce, così, la Casa museo «Domenico Aiello» di Moliterno, che mira a conservare le opere dei maggiori artisti della Basilicata. Illustrata a Palazzo Isimbardi alla presenza del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, del sindaco di Moliterno, Giuseppe Tancredi, di Cesare Cadeo, di Gianfranco Aiello, di Mario Trufelli (scrittore), di Paolo Pietroni (giornalista) e di Demetrio Paparoni (critico d’arte), l’opera intende promuovere l’iniziativa di Aiello grazie ai contributi di Isabella Valente (Università di Napoli), di Mario Trufelli (giornalista), di Franco Vitelli (Università di Bari) e di Palmarosa Fuccella. Ore 18,30 – Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi (ingresso Corso Monforte 35).  
   
   
“DIS-EDUCATION FOR FREE?” IL 23 APRILE A MILANO IL LANCIO ALL’UNIVERSITÀ BOCCONI DEL NUOVO CONCORSO AIE PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI IN OCCASIONE DEL MAGGIO DEI LIBRI. A DARE IL VIA AL CONCORSO SARÀ L’ATTORE E SCRITTORE ALESSANDRO BERGONZONI  
 
Milano, 17 aprile 2013 - E’ il tempo dell’Università senza libri? E’ il momento della formazione su slide e dispense? Questa la provocazione sottesa al lancio della terza edizione del concorso è-book dell’Associazione Italiana Editori (Aie) dedicato agli studenti universitari, che sarà presentato a Milano martedì, 23 aprile, alle 11.30 nel corso dell’appuntamento Dis-education for free? Università, cultura, libri al tempo di Fac-è-book in programma nell’Aula Maggiore dell’Università Bocconi (via Sarfatti, 25 – Milano). Un’iniziativa per festeggiare l’inizio del Maggio dei Libri e la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile) proprio con i ragazzi delle università. Alla base, una riflessione seria: è il tempo per la cultura e lo studio universitario mordi e fuggi? A prospettare, con la consueta ironia, questa “formazione ai tempi di Facebook” sarà l’attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, che darà il via al concorso voluto da Aie con il coinvolgimento e in collaborazione con tutto il mondo universitario: Conferenza dei Rettori - Crui, Consiglio universitario Nazionale - Cun, Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca – Anvur, Associazione italiana dei Comunicatori d’Università – Aicun. Per la prima volta gli studenti universitari italiani potranno vincere un contributo di duemila euro alla retta di un anno dell’università (in base a quella 2012/2013) o duemila euro in libri. Il programma dell’iniziativa – Ad aprire l’incontro saranno i saluti del presidente di Aie Marco Polillo e del Pro-rettore alla ricerca dell’Università Bocconi Tito Boeri. Seguiranno gli interventi di Fausto Colombo dell’Università Cattolica e di Paola Dubini dell’Università Bocconi sul tema “Cultura senza libri, Università senza professori”. Seguirà la presentazione della terza edizione del concorso Aie, a cura della presidente del gruppo accademico professionale di Aie Mirka Daniela Giacoletto Papas. L’appuntamento si chiuderà con l’intervento di Alessandro Bergonzoni sul tema “Dis-education for free?”. Per saperne di più http://www.aie.it/  
   
   
DA OGGI AL VIA LE GIORNATE VIETNAMITE IN TOSCANA  
 
Firenze, 17 aprile 2013 – La Toscana guarda al Vietnam come paese dalle molte opportunità dal punto di vista commerciale, culturale, sanitario, tanto che il paese asiatico sarà l’ospite d’onore della Mostra Internazionale dell’artigianato in calendario dal 20 al 28 aprile alla Fortezza da Basso di Firenze e sarà protagonista di una serie di eventi dal 17 al 28 aprile in vari luoghi di Firenze. Alla Fortezza il programma delle giornate vietnamite in Toscana prenderà il via il giorno dell’inaugurazione della mostra, sabato 20 aprile alle 11.00, con uno spettacolo di musica e danza vietnamita presso lo Spazio Vietnam allestito nel Padiglione Spadolini, con repliche fino al 25 aprile. Il programma degli eventi comprende anche un Forum sulle opportunità di commercio e investimento tra il Vietnam e l’Italia presso il Centro congressi di Piazza Adua dalle 9 alle 16 di lunedì 22. Alcuni eventi si tengono anche presso il Palazzo Medici Riccardi in Via Cavour 3, dove sono allestite la mostra di pittura “I colori del Vietnam” e una mostra fotografica e libraria. Il 23 aprile alle 19 alla Fortezza è in calendario una sfilata di moda vietnamita, con ingresso su invito. Presso la sede della Cgil, in via Borgo dei Greci 3 è allestita la mostra fotografica che illustra “La solidarietà italo-vietnamita negli anni 1960-70”. E’ dedicata alla pace la tavola rotonda organizzata per 17.30 di venerdì 19 aprile presso la Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi di via Cavour. Il tema è “Il percorso di pace nelle relazioni internazionali del dopoguerra”. Seguirà la proiezione del filmato “Vietnam, scene dal dopoguerra”. Venerdì 26 prile alle 17 alla Fortezza verrà presentato il libro “Dal Mekong all’Arno: immagini, cultura e scrittori del Vietnam”. Il giorno seguente alle 17, sempre presso lo spazio Vietnam alla Fortezza, sarà presentato il progetto di cooperazione sanitaria “Madri e figli nel delta del Mekong”. Le Giornate vietnamite in Toscana sono organizzate dall’Ambasciata della Repubblica socialista del Vietnam con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. Per tutte le altre informazioni ww.Facebook.com/vietnam.days.in.italy