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Notiziario Marketpress di
Venerdì 19 Aprile 2013 |
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MILANO (TEATRO LEONARDO): MASTERCLASS "DALLA COMMEDIA AL CARATTERE"
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In occasione de La trilogia della villeggiatura (in scena fino al 12 maggio), Quelli di Grock propone un ciclo di masterclass dedicato ad attori o allievi con almeno un anno di esperienza formativa e aperto anche ad uditori, sul palcoscenico del Teatro Leonardo, a fine spettacolo e sul tema: “Dalla Commedia al Carattere – tecniche di elaborazione del personaggio a partire da La trilogia della villeggiatura. I caratteri goldoniani sono esplorati attraverso l’improvvisazione teatrale e le azioni sceniche”. La masterclass è condotta da Pietro De Pascalis (attore e insegnante di Quelli di Grock, fondatore insieme a Gianfelice Facchetti, della Compagnia Facchetti / De Pascalis, impegnato nel La trilogia della villeggiatura anche come assistente alla regia) e si terrà sul palcoscenico del Teatro Leonardo da Vinci dalle 19.00 alle 21.00 in seguito alle repliche di domenica 21 e 28 aprile e domenica 5 maggio. I posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria allo 02 26.68.11.66. Costo 30,00 euro comprensivo di spettacolo e masterclass. Info; programma, modalità di iscrizione: Quelli Di Grock - Teatro Leonardo Da Vinci - via Emanuele Muzio 3, 20124, Milano - tel. 02.66.98.89.93 - fax 02.700.57.316 - 02.66.90.173 - www.Quellidigrock.it - www.Teatroleonardo.it |
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MILANO (TEATRO CARCANO): MI VOLEVA STREHLER CON MAURIZIO MICHELI - 35 ANNI DI RISATE E PIÙ DI 1.000 REPLICHE
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La proposta di Mi voleva Strehler nasce dal desiderio di festeggiare insieme al pubblico milanese i trentacinque anni dalla nascita di questo spettacolo ormai di culto, con più di mille repliche al suo attivo: è infatti dal 1978, anno della sua messa in scena al Teatro Gerolamo, protagonista allora come oggi Maurizio Micheli, che mantiene immutate la sua forza comica e satirica. Un esempio di teatro-cabaret ineguagliato, tanto nella misura (due atti di cinquanta e quaranta minuti l’uno), quanto nella composizione. Lo spettacolo gioca infatti su diversi piani mascherando, dietro un’apparente facilità, una riflessione profonda sull’arte dell’attore. Scritto da Umberto Simonetta e dallo stesso Micheli e diretto oggi da Luca Sandri, il testo narra, col pretesto di un provino che un attore di cabaret deve sostenere davanti a Giorgio Strehler e che gli aprirà le porte del grande teatro, uno spaccato del teatro italiano a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Assistiamo così alla scoperta del “teatro alternativo” e all’impegno politico di ispirazione brechtiana, al racconto de “la prise de l’Odéon” ai tempi del ’68 e alle imitazioni nostrane dei grandi innovatori di quell’epoca: il Living Theater, Grotowski, il Terzo Teatro, rese ancora più comiche dallo stridore, forse solo apparente, con la condizione reale del giovane attore narrante. Ci fa piacere trascrivere una breve nota di Simonetta a proposito dei “suoi” attori. Ho avuto attori bravissimi ma non di grosso richiamo (almeno non lo erano ancora quando recitavano con me, negli anni tra il ’78 e l’83, dopo alcuni di loro lo sono diventati). Ma i teatri si sono riempiti ugualmente e non solo il piccolo “Gerolamo” di Milano che dirigevo in quel periodo. Il pubblico dunque veniva per assistere al lavoro, probabilmente attratto da qualche autorevole recensione, magari da un titolo indovinato, dal parere favorevole di amici che l’avevano già visto o da chissà che altro. Appena si apriva il sipario (quando c’era il sipario) lo spettatore si trovava così a dover fare prima di tutto conoscenza con l’attore in scena: doveva fissarlo, misurarlo, lasciatemi dire annusarlo, decidere se gli era o non gli era simpatico, decidere se gli avrebbe mai concesso l’autorizzazione a farlo ridere o, come direbbero altri, a inoltrargli il messaggio comico. Questa spietata perlustrazione può durare un attimo oppure un secolo ma qualsiasi sia la sua durata per l’attore e per l’autore sarà sempre eterna. Ho avuto la fortuna di avere degli attori che riuscivano a ottenere il lasciapassare con grande celerità: ma ho la solida convinzione di avergli fornito ogni volta il materiale idoneo a facilitargli e di molto il compito. Con grande emozione con grande gioia ho visto il pubblico abbozzare un sorriso, poi sorridere con maggior decisione, ridere poi e sghignazzare infine senza ritegno. Incontro Con Il Pubblico Giovedì 2 maggio alle ore 18,30 in teatro Maurizio Micheli e Luca Sandri incontreranno il pubblico. Ingresso libero Info: Teatro Carcano, Corso di Porta Romana 63, 20122, Milano - da mercoledì 1 maggio (ore 15,30) a domenica 12 maggio 2013 - Maurizio Micheli, Mi Voleva Strehler di Umberto Simonetta e Maurizio Micheli, Regia Luca Sandri - Una produzione del Teatro Franco Parenti - tel 0255181377/02 55181362 - www.Vivaticket.it - www.Ticketone.it - www.Happyticket.it - www.Teatrocarcano.com - info@teatrocarcano.Com |
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MILANO (TEATRO MANZONI): VITE PRIVATE DI NOEL COWARD - INTERPRETATO DA CORRADO TEDESCHI E BENEDICTA BOCCOLI
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“Vite Private” è una delle più note e riuscite commedie di Noel Co¬ward. Scritta nel 1930 segnò l’inizio per il suo autore, dopo una carriera molto travagliata, di una infinita serie di lunghe permanenze nei teatri, che continuano a susseguirsi sino ai giorni nostri in tutto il mondo. Garbati, ma spregiudicati, pigri e insensibili, dotati di un’apparente superficialità e frivolezza, i personaggi di Noel Coward sono costruiti per mettere in discussione le usanze sociali e i comportamenti sessuali dell’alta borghesia inglese. Tuttavia la satira di Coward non sfocia mai in un conflitto aperto: bisogna ridere di tutto, con grande senso della misura ed eleganza. La storia, ambientata nella Francia degli anni Trenta, vede protagonisti Elyot e Amanda che, divorziati da cin¬que anni, si sono entrambi recentemente risposati. Durante la loro nuova luna di miele scoprono con orrore non solo di aver casualmente prenotato lo stesso albergo, ma di alloggiare addirittura in camere adiacenti, con il terrazzo in comune. Il loro disappunto iniziale si trasforma inaspettatamente in gioia quando, dopo una lunga serie di comici eventi ed esilaranti colpi di scena, sco¬prono di essere ancora perdutamente innamorati e decidono così di fuggire in¬sieme a Parigi. Dopo l’entusiasmo per lo straordinario ritorno di fiamma, sia Amanda che Elyot si rendono conto che nessuno dei due è realmente cambiato. Ed ecco riaffiorare i vecchi litigi e le incomprensioni di sem¬pre. Che dire? Un’autentica, divertentissima, intensa storia d’amore alla quale, come tutte le più belle storie d’amore, non è mai troppo facile apporre la parola fine. Questa edizione firmata da Giovanni De Feudis vede al servizio di Elyot la verve e la simpatia di Corrado Tedeschi, mentre la versatilità di Benedicta Boccoli risulta perfetta per il ruolo di Amanda, mentre l’altra coppia è formata dagli ottimi Elisabetta Mandalari e Andrea Garinei |
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TORINO (CAVALLERIZZA REALE VIA VERDI): SPETTACOLO TEATRALE RUPPEPPE´ - 19 APRILE 2013 |
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Oggi, venerdì 19 aprile 2013 alle ore 21.00, alla Cavallerizza Reale di Torino, si tiene la prima nazionale della spettacolo teatrale originale Ruppeppè, della Compagnia Dino Mascia, che vede convergere al suo interno momenti di poesia, prosa in lingua e contaminazioni dialettali romane e napoletane, musica lirica e popolare da Puccini alla Carrà, brani a volte sublimi e a volte volutamente infimi, portando avanti un gioco dissacrante e provocatorio sospeso tra l’essere adulto e bambino, tra ironica commedia e tragedia, tra amore sacro ed amor profano. L’evento s’inserisce tra le iniziative della rassegna culturale “Zigaina e Pasolini. Quando l’arte non può diventare moda”, che ha preso avvio il 9 marzo con l’inaugurazione della mostra dedicata ai grandi artisti Pasolini e Zigaina. L’esposizione, curata da Enzo Spadon e con la collaborazione di Angelo Catanzaro e visitabile al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino fino al 1 maggio, presenta 50 opere dei due artisti, di cui 12 disegni di Pier Paolo Pasolini, per la prima volta a Torino ed in Piemonte. Una pièce ambientata nel territorio dell’anima dell’autore, in cui idee di personaggi ruotano attorno al protagonista, enigmatico e provocatore, nell’insolito contesto di un decadente cinema di periferia. L’onomatopeico “Ruppeppè” ricorda quel ru-pepè con cui Pasolini usava battezzare le macchinine da lui stesso disegnate da bambino, infatti, la centralità dell’infanzia viene qui indagata come stato necessario per affrontare con slancio e volontà ottimista le brutture di ogni tempo.Per la prima volta in uno spettacolo teatrale, inoltre, ci saranno riferimenti alla teoria del pittore Giuseppe Zigaina, amico e collaboratore di Pier Paolo Pasolini, sull’organizzazione meticolosa della morte di Pasolini, ovvero l’ultimo ed estremo atto espressivo della propria opera-vita. Pier Paolo Pasolini è tra i personaggi più sfuggenti e allo stesso tempo riconoscibili della storia intellettuale italiana del secondo Novecento. Ancora oggi, a più di trent’anni dalla morte, è difficile individuarne un’esatta collocazione nelle variabili costellazioni della cultura. Poeta, narratore, regista, autore teatrale, linguista, opinionista, la sua fisionomia sembra il risultato di un processo di accumulazione inarrestabile, dove la contraddizione, la passione, l’ideologia, l’urgenza d’intervenire sulle grandi questioni del presente non sono che le tante manifestazioni di quella “disperata vitalità” che fino all’ultimo contrassegnò la sua personalità perennemente irrisolta. L´unica Replica Piemonteseavverrà il 1° Maggio alle ore 21 nel Teatro Concordia di Venaria Reale (in tale occasione, durante lo spettacolo, saranno esposti due opere di Pasolini e due di Zigaina nello stesso teatro). Testo e regia: Dino Mascia. Con Roberta Indiogia, Valentina Procopio, Siria Capellano, Enrico Messina e Michele Ruggiero. --- Dino Mascia biografiaTeatrante (attore, drammaturgo e regista). Inventore e Fautore del genere Teatro del Limite, esordisce nel 2008 con la sua opera prima Piuttosto Sputami in Faccia, nel 2010 porta al Teatro Carignano lo spettacolo Lo Slancio, ispirato al grande pittore tedesco Hans Hartung, nel 2011 esordisce alle Officine Grandi Riparazioni con lo spettacolo Tagliatelle Tricolore e nel 2012 al Teatro Gobetti ed al Museo Regionale di Scienze Naturali con La Regressione, ispirato al pittore Pavese Mattia Moreni, continuando il suo ciclo di opere teatrali ispirate ai grandi pittori, spesso colpevolmente dimenticati, del Novecento. Inoltre lo spettacolo La Regressione gli è valso il riconoscimento diretto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la Gran Medaglia al Merito conseguentemente all’Alto Patronato. Costo biglietto: 6 euro --- Info: Tel 011.8138726 - www.Loslancio.it |
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MILANO (TEATRO DAL VERME): IL 20 APRILE 2013 SI CELEBRA IL RECORD STORE DAY - GIUNTO ALLA SETTIMA EDIZIONE - CON JACK WHITE (WHITE STRIPES) COME TESTIMONIAL |
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Il Record Store Day è la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi, nata negli Stati Uniti con lo scopo di preservare il loro valore culturale e sociale, festeggiata con centinaia di pubblicazioni di cd e vinili in edizione limitata, performance di artisti, incontri con i fan, mostre d´arte e proiezioni difilm. Per la prima volta in Italia arriva un´iniziativa ´ufficiale´ che unisce idealmente Milano, Firenze, Bologna, Torino e Roma, città storicamente molto ´attive´ in campo musicale. A Milano Si Svolgera’ Al Teatro Dal Verme dalle ore 19.00. Un Evento unico nel suo genere: per la prima volta un teatro importante, storico, diventerà una vera e propria Piazza Della Musica. Come in una piazza cittadina, si svolgeranno diverse attività: il primo Music Crossing Corner, un punto di scambio dove il pubblico è chiamato a portare, scambiare e barattare i propri vinili. Saranno poi presenti con il loro stand diversi storici negozi di dischi milanesi, per una volta radunati tutti all’interno di un teatro. Non mancheranno gli incontri, condotti da Enzo Gentile, con personalità del settore discografico e con illustri appassionati del vinile quali il poeta Aldo Nove, il cantautore Enrico Ruggeri e il direttore musicale di Mtv e noto, storico, dj Luca De Gennaro. Record Store Day Milano è una proposta realizzata grazie alla collaborazione di Good Ones (organizzatore del Record Store Day italiano) con I Pomeriggi Musicali Il focus ´comune´ in tutte le località italiane ospitanti l’evento è rappresentato dalla proiezione di ´Last Shop Standing´, il´film ufficiale´ del Record Store Day di quest´anno. ´Last Shop Standing - The Rise, Fall and Rebirth of the Independent Record Shop´ di Pip Piper, ispirato dal libro omonimo di Graham Jones, tracciala rapida ascesa dei negozi di dischi negli anni ´60, ´70 e ´80,dalla nascita del rock´n´roll sino al punk, l´influenza delle charts musicali sulle vendite dei dischi, la nascita del Cd e quella delle nuove tecnologie digitali. Testimoni eccellenti sono musicisti tra cui Paul Weller, Billy Bragg, Johnny Marr degli Smiths, addetti ai lavori, ma soprattutto loro, gli eroici proprietari dei negozi didischi inglesi (una straordinaria varietà di caratteristi, tra l´altro). Tutti concordi a testimoniare l´importanza di quel luogo come parte insostituibile della propria adolescenza ed educazione musicale, un avamposto sociale unico imprescindibile, un crocevia fondamentale per scoprire nuove band, un centro di aggregazione giovanile. E molto altro ancora. Più che una celebrazione ´vintage´ e nostalgica però, ´Last Shop Standing´ getta uno sguardo allettante verso il futuro, sui nuovi negozi di dischi che ancora nascono, è una testimonianza sulla tenacia di coloro che ancora resistono e che intendono rimanere ´vivi ed orgogliosi´, anche molto tempo dopo la chiusura degli ultimi chain stores musicali. Info: Www.recordstoreday.com - www.Lastshopstanding.com |
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TORINO (SPAZI DIVERSI DELLA CITTÀ): TORINO FRINGE FESTIVAL - PRIMA EDIZIONE - IL PROGRAMMA PREVEDE 50 COMPAGNIE TEATRALI DA TUTTA ITALIA ED EUROPA, ALCUNI WORKSHOP E GIORNATE DI DISCUSSIONE - FINO AL 13 MAGGIO |
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Il Torino Fringe Festival è un’idea storta. Nasce, come tutte le cose che nascono in energia acerba, d’istinto. Nasce dal basso, da una presa di coscienza, da un desiderio, senza dietro nessuno. Nasce con l’incontro tra artisti: un regista, alcuni attori, una scrittrice, una direttrice di produzione, una giornalista. Il dialogo attorno all’idea iniziale porta a individuare due obiettivi: l’invasione della città e la possibilità di offrire ai produttori di cultura viva un incontro con il mercato, con chi ha la possibilità di comprare nel settore interessato. Senza pretesa di trovare delle risposte o di proporre un modello alternativo a quello esistente, nasce accanto e non sopra. Il Torino Fringe Festival ha come modello di riferimento il Fringe Festival di Edimburgo, dove realtà già affermate hanno la possibilità di convivere con le realtà emergenti, facendo sì che il festival sia allo stesso tempo un luogo in cui abitare uno spazio e una fucina dove proporre il proprio spettacolo per un tempo lungo. Dal 3 al 13 Maggio 2013 il Festival vedrà impegnati 7 spazi nel cuore di Torino con più di 50 compagnie provenienti da tutta Italia ed Europa. Gli spazi saranno gestiti dalle Compagnie del territorio torinese, con l’avvicendarsi di incontri, seminari e colazioni con operatori e programmatori. Per finire, feste a briglia sciolta. Dal 4 al 12 maggio tutti gli Artisti e le Compagnie replicheranno il loro lavoro per 10 giorni, creando un momento di movimento nella stasi. Il 3 maggio sarà giornata di Tofringe_warming Up. Un´immensa parata in giro per la città e una serata di presentazione del Festival, con trailer dal vivo, musica e quanto possa accadere. Il 5 e il 12 maggio dalle ore 11:00 avranno luogo i Tofringe_industry Break: due grandi colazioni che siano occasione di incontro tra artisti e operatori. Il 4, il 7 e il 10 maggio dalle 11.00 alle 13.00 avranno luogo le Tofringe_agorà, bozze per la genesi di racconti intorno. Lo sviluppo del racconto, a più voci, vuole riportare esperienze attive fatte sul campo da parte degli ospiti. >Raccontare Edimburgo con Cristian Ceresoli, Marta Ceresoli, Carolina Della Calle Casanova, Fabio Ferretti a cura di Inti Nilam >Sul mestiere dell´arte con Lucio Argano, Stefano Locatelli, Andrea Lanza, Dolores Forgione a cura di Giorgia Cerruti > Sulla scrittura con Maurizio Temporin, Michelon dei Folli, Simone Nebbia, Armando Petrini a cura di Giordano Amato Il 13 maggio presso il Teatro Fassino di Avigliana, ospiti di Teatro Abitato, il Festival si chiuderà con l’ultima Tofringe_agorà. Una giornata con scatolone delle idee e tinozza per le lamentele, in cui tutti i partecipanti, addetti ai lavori e pubblico, potranno dare il loro contributo e la loro esperienza maturata durante la prima edizione del Festival per migliorarlo in vista della seconda, nel 2014. Gli After_tofringe nelle serate del 4, 5, 10 e 11 maggio: quattro feste /eventi in cui si promuoverà ed autofinanzierà il Festival, così come è avvenuto durante i Befor_tofringe nei mesi di dicembre 2012, gennaio, marzo e aprile 2012. Il Torino Fringe Festival, è diventato anche Tofringe _ Ontheroad, il 9 febbraio 2013, portando la propria testimonianza alle Buone Pratiche del Teatro, organizzate a Firenze dalla webzine ateatro.It di Oliviero Ponte di Pino. Per finire dal Torino Fringe Festival ha preso vita la torino fringe review, un esperimento, una sfida per dei giovani scrittori che hanno voglia di raccontare il teatro da un punto di vista diverso, dando visibilità al teatro emergente e agli spazi off, scovando esempi di teatro virtuoso e restando connessi con le realtà straniere. Una rivista che è anche un blog, un blog che è anche uno sfogliabile on-line, un made in Italy che userà anche lingue straniere… un esperimento, appunto e come tale è propositivo, multiforme e costantemente in ascolto. Da un’idea folle di Inti Nilam, Fabio Castello, Giuseppina Francia, Giorgia Goldini, Sara Giurissa. Con il patrocinio di Comune di Torino, Circoscrizione 1, 7 e 8. Con il sostegno di Sistema Teatro Torino e Provincia, Crt, Befor_tofringe, Afterfringe. In collaborazione e grazie a Compagnia delle Biglie, Crab Teatro, Il Mutamento Zona Castalia, Il sommo e il sottraziono, Kataplixi Teatro, Le Sillabe, Ops- Officina Per la Scena, Piccola Compagnia Della Magnolia, Quinta Tinta, Saulo Lucci e Gianluigi Barberis, Tecnologia Filosofica, Giovani per Torino, Ufficio del Turismo di Torino, Caffè del Progresso, Cecchi Point, Circolo Oltrepo, Circolo Rainbow, Circolo Santa Giulia, Imbarchini, K-hole, La Fucina del Circo, Magazzini sul Po, Open 011, San Pietro in Vincoli Zona Teatro, Sivuplé, Spazio Ferramenta, Teatro Eugenio Fassino, Caffè Tritolo, Yankuam & Co, Ied, Gs production, Marco Polacco e Ivan D’urso Swer, Zabar |
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MILANO (BLUE NOTE): PAOLO SIMONI IN CONCERTO - IN SCALETTA IL BRANO "LE PAROLE" (PRESENTATO AL FESTIVAL DI SANREMO) E IL SUO NUOVO DISCO - DOMENICA 21 APRILE |
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Domenica 21 aprile Paolo Simoni presenterà live il disco “Ci voglio ridere su – Le Parole Edition” con un esclusivo concerto nella magica cornice del Blue Note di Milano. “Ci voglio ridere su – Le Parole Edition” è uscito lo scorso 14 febbraio durante il Festival di Sanremo dove Paolo ha partecipato nella sezione Giovani con il brano “Le Parole”. Paolo Simoni sarà accompagnato sul palco del Blue Note da: Nicola Valtancoli (batteria), Marco Manzoni (basso), Silvia Waktè (chitarra), Leonardo Rivola (tastiere). “Ettore”, il nuovo singolo in radio dal 12 aprile, è uno dei dodici brani di cui si compone “Ci voglio ridere su – Le Parole Edition” che contiene anche il duetto con Lucio Dalla, nella canzone "Io sono io e tu sei tu”. Talento musicale sin da bambino, Paolo Simoni ha esordito sui più grandi palchi live aprendo i concerti del tour 2010 di Luciano Ligabue (San Siro, Stadio Olimpico). Compositore, arrangiatore e polistrumentista, nonostante la giovane età, Paolo ha già conseguito alcuni dei più alti riconoscimenti della critica musicale italiana: nel 2007 il Club Tenco come "nuova proposta emergente dell´anno", nel 2008 arriva tra i finalisti del Club Tenco per "miglior opera prima", nel 2009 al Festival degli Autori di Sanremo è vincitore del premio per il "miglior arrangiamento musicale" nella sezione "Big" e nello stesso anno è tra gli otto vincitori di Musicultura. Dall´incontro con Alberto Cusella e Claudio Maioli, manager di Luciano Ligabue, nasce "Ci voglio ridere su" (Sony Music), il secondo album di Paolo Simoni. Info: www.Fepgroup.it |
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MILANO (AUDITORIUM LATTUADA - CORSO DI PORTA VIGENTINA 15/A): CONVEGNO "NOVITÀ UE DI DIRITTO D´AUTORE" - 19 APRILE ORE 9,30 |
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Oggi, venerdì 19 aprile 2013, presso l’Auditorium Lattuada - Corso di Porta Vigentina 15/a, Milano, si tiene l’incontro “Novità Ue di diritto d´autore” organizzato per la rivista degli Annali italiani del diritto d’autore, della cultura e dello spettacolo (Aida) dal prof. Luigi Carlo Ubertazzi, docente di Diritto Industriale all’Università di Pavia. Al centro della giornata ci sono temi di grande attualità e interesse, in particolare si parlerà delle direttive dell’Unione Europea relative alle collecting societies, le società di gestione collettiva dei diritti d´autore, e alle opere orfane, le attività letterarie, musicali o cinematografiche che al momento della digitalizzazione, devono potere essere rese disponibili in linea, a disposizione di un pubblico più ampio. Tuttavia, nel caso in cui gli autori non siano identificabili o rintracciabili, risulta impossibile l´ottenimento delle autorizzazioni necessarie ai fini della pubblicazione on line. La proposta di direttiva, che verrà discussa durante il convegno, delinea un quadro giuridico che miri a garantire l´accesso in linea alle opere «orfane». All´evento partecipano professori universitari esperti di Diritto Industriale e dei temi legati alla Pi. Ore 9.30 I – La proposta di direttiva collecting societies Presiede - Davide Sarti, professoreordinario all’Università di Ferrara Relazioni di Davide Sarti, professore ordinario all’Università di Ferrara La categoria delle collecting societies soggette alla direttiva Fabio Bassan, professore associato all’Università Roma Tre Regolazione e controlli pubblici sulle collecting societies Alessandro Palmieri, professore associato all’Università di Siena Il mercato della gestione collettiva Laura Marchegiani, professore associato confermato all’Università di Macerata Le licenze multiterritoriali Emanuela Arezzo, ricercatore all’Università di Teramo Le licenze multidiritti o meno Andrea Stazi, ricercatore all’Università Europea di Roma Gli obblighi di informazione e trasparenza Ore 14.00 Ii – La direttiva opere orfane Presiede - Luigi Carlo Ubertazzi, professore ordinario all’Università di Pavia Relazioni di Luca Barbarito, professore associato all’Università Iulm di Milano Economics delle opere orfane Giuseppe Carraro, dell’Università di Ferrara Formalità costitutive, registri, trascrizione ed opere orfane Luigi Mansani, professore ordinario all’Università di Parma Proprietà intellettuale e giacimenti culturali Domenico Giordano, ricercatore all’Università di Teramo Campo di applicazione della direttiva Rosaria Romano, professore associato all’Università Chieti-pescara Attribuzione e revoca dello status di opera orfana Maria Lillà Montagnani, professore associato all’Università L. Bocconi di Milano Utilizzazione delle opere orfane Info: Università degli Studi di Pavia - Strada Nuova 65, 27100, Pavia - tel. +39 0382 984253 - fax +39 0382984287 - ufficiostampa@unipv.It - www.Unipv.it |
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BOLZANO: “STORIE DI TURISMO IN VIAGGIO” - IL TEATRO DI STRADA ATTRAVERSA L’ALTO ADIGE - 25 APRILE/12 MAGGIO
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Dal 25 aprile al 12 maggio un’allegra carovana percorrerà su uno scassato bus l’Alto Adige (nove le tappe) inscenando tante “Storie di turismo in viaggio”, vere e proprie sintesi comico-meditative della nostra storia del turismo. Prodotti dal Touriseum, gli spettacoli di teatro di strada sono a cura del teatro Caracho. "Storie di turismo in viaggio" s´intitola lo spettacolo di teatro di strada ideato e prodotto dal Touriseum che percorrerà l´Alto Adige in nove tappe dal 25 aprile al 12 maggio. In occasione dei dieci anni dalla sua inaugurazione, infatti, il Touriseum, Museo provinciale del turismo, ha deciso di portare i propri contenuti - la storia turistica del Tirolo - verso l´esterno, sulle strade e sulle piazze, rendendoli accessibili in maniera divertente proprio attraverso spettacoli di teatro di strada. Interpretate da Kiki Rochelt, Peter Schorn, Gerd Weigel, le "Storie di turismo in viaggio" presenteranno delle sintesi comico-meditative della storia del turismo del territorio altoatesino. La compagnia raggiungerà i luoghi di scena a bordo di un vecchio bus Volkswagen. E´ proprio su uno scassato bus Volkswagen - questa la trama dello spettacolo - che dagli anni ‘60 i protagonisti, la sgangherata coppia Elfriede e Walter Murkel, rendono insicuro il territorio a sud del Brennero. Conoscono la nostra terra come nessun altro, e nelle "Stube" di chi li ospita si sentono chiaramente a casa. Il bus Vw rosso farà le seguenti tappe: 25/04-28/04 Fiera del tempo libero, Bolzano (ore 11-18); 30/04-01/05 Mercato dei fiori, piazza Walther Bolzano (ore 10-17); 03/05 Mercato contadino, Brunico (ore 10-13); 03/05 Città vecchia, Bressanone (ore 16-19); 04/05 Mercato dei portici, Glorenza (ore 11-15); 09/05 Zona pedonale, Silandro (ore 10-13); 10/05 Piazza Principale, Caldaro; 11/05 Mercato delle pulci, Lanalive (ore 11-15); 12/05 Touriseum, Merano (ore 11-16). Info: www.Touriseum.it |
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MILANO - ROMA: VMWARE FORUM 2013: VIRTUALLY UNLIMITED - 14 E 16 MAGGIO.
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Il principale evento di mercato dedicato a cloud computing, mobility e virtualizzazione si terrà a Milano il 14 maggio e a Roma il 16 maggio. I guru del settore discuteranno di innovazione nel cloud, virtualizzazione e strategie per il mobile per una migliore business agility. Il Vmware Forum 2013 arriverà a Milano e Roma il 14 e 16 maggio e sono attesi più di 16.000 partecipanti nei 27 eventi che avranno luogo nell’area Emea (Europe, Middle East and Africa). Il tema del 2013 è ‘Virtually Unlimited’ – come consentire all’It di proseguire il proprio percorso verso il cloud con il Software-defined Data Center. Il Vmware Forum 2013 è un’eccellente opportunità per capire come implementare una strategia cloud efficace, sia che l’interesse sia il cloud, la virtualizzazione o la mobility. Sarà possibile ascoltare da Vmware e dai suoi partner strategici come le aziende stanno guidando l’innovazione del cloud e implementando infrastrutture cloud in grado di ridurre la complessità It, migliorare la sicurezza e accelerare lo sviluppo e il funzionamento delle applicazioni all’interno dell’organizzazione aziendale. L’evento vedrà Alberto Bullani, Regional Manager di Vmware Italia, prendere parte alla sessione plenaria dal titolo “Driving your It-organisation towards a Software Defined Data Center and a Multi-device Workspace” in cui parlerà di come le aziende possono ottenere una business agility superiore grazie al Software-defined Data Center. Oltre al management Vmware, potrete ascoltare casi di aziende clienti che hanno conseguito risultati di business significativi e ridotto i costi operativi in modo consistente grazie all’adozione del cloud e al service provisioning automatizzati. “Nel mercato It si sta preparando la tempesta perfetta che colpirà ogni singolo cliente, a prescindere dal settore e dalle dimensioni. Lo spostamento verso il Software-defined Data Center, il salto tecnologico verso l’End-user Computing e il cloud computing customer-centric avranno un impatto significativo su come le aziende gestiranno le proprie attività e competeranno fra loro”, ha commentato Alberto Bullani, Regional Manager di Vmware Italia. “Il Vmware Forum 2013 rappresenta per le aziende una grande opportunità per entrare in contatto con Vmware e i suoi partner strategici per capire cosa può essere ottenuto attraverso l’uso delle tecnologie di virtualizzazione e cloud. Il nostro scopo è fornire ai partecipanti esempi concreti di come i clienti hanno usato la nostra tecnologia per ottenere benefici di business tangibili e reali.” Il Vmware Forum 2013 è un evento di un giorno rivolto ai professionisti It che desiderano semplificare e trasformare il proprio ambiente It e per chiunque desideri innovare e migliorare la propria infrastruttura It, data center, gestione del desktop, della business continuity e strategia di cloud computing. In una sola giornata l’evento consentirà di accedere a tutte le informazioni necessarie riguardo al futuro del cloud rispetto ai tre ambiti definiti nell’agenda: cloud computing, virtualizzazione e mobility. Sia che ci si trovi all’inizio del viaggio o si abbia già effettuato un deployment avanzato, la giornata offrirà nuovi dati, spunti e piani d’azione per effettuare una corretta implementazione della virtualizzazione e del cloud. Il calendario completo degli eventi Vmware Forum 2013 che avranno luogo nell’area Emea (Europe, Middle East and Africa) è disponibile al seguente link. Http://www.vmwareforum2013.com/uploads/documents/forum%20dates%20v3.pdf --- In parallelo al Vmware Forum si svolgerà il Partner Exchange on Tour – Take Charge, evento itinerante che toccherà 18 città nei prossimi due mesi. L’evento consentirà ai partner di conoscere il meglio del Vmware Partner Exchange 2013, la conferenza mondiale annuale dedicata ai partner, insieme a considerazioni locali, per fornire ai partner gli strumenti e le informazioni di cui hanno bisogno per incrementare le vendite e rafforzare la relazione con Vmware e la rete di partner. Il Partner Exchange on Tour si terrà a Milano il 13 maggio e a Roma il 15 maggio. Il Vmware Forum è un evento globale dedicato ai clienti Vmware. L’agenda degli appuntamenti e il format di registrazione sono disponibili al link http://www.Vmwareforum2013.com . La partecipazione è gratuita. Ulteriori dettagli sugli appuntamenti del Vmware Forum 2013 che avranno luogo in Italia, a Milano e Roma sono disponibili ai seguenti link: http://www.Vmwareforum2013.com/milan - http://www.Vmwareforum2013.com/rome È possibile approfondire i temi degli eventi e conoscere le opinioni degli esperti Vmware attraverso il blog Vmware Emea all´indirizzo www.Vmwareemeablog.com . Partecipa alla conversazione su Twitter utilizzando l’hashtag vmwareforumIt e seguendo su Twitter: @ Vmware_it # # # Vmware Vmware offre soluzioni per la virtualizzazione e per le infrastrutture cloud che consentono alle organizzazioni It di guidare la crescita di aziende di ogni dimensione. Grazie alle caratteristiche e ai benefici della piattaforma di virtualizzazione – Vmware vSphere – le aziende si affidano a Vmware per ridurre costi fissi e variabili, migliorare la flessibilità, garantire continuità di business, rafforzare la sicurezza e salvaguardare l’ambiente. Con un fatturato 2012 pari a 4,61 miliardi di dollari, oltre 480.000 clienti e 55.000 partner, Vmware è leader di mercato nella virtualizzazione, che si conferma una delle priorità strategiche nell’agenda dei Cio. Vmware ha sede nella Silicon Valley con uffici in tutto il mondo e può essere raggiunta online su www.Vmware.it |
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ROMA (CONCERTO PRIMO MAGGIO): I PUGLIESI CRIFIU E TOROMECCANICA SUL PALCO DEL PRIMO MAGGIO A ROMA |
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I gruppi pugliesi Crifiu e Toromeccanica sono tra i sei finalisti del contest 1Mfestival e si esibiranno sul palco del concertone del Primo Maggio. Crifiu e Toromeccanica sono infatti tra i sei vincitori della fase We Live del 1Mfestival che ha visto sfidarsi 48 band sui palchi di Milano e Lecce e che, in una media tra voto del web e voto di due giura di qualità, ha decretato finalisti gli Aeguana way con il brano "Essere Umano”, gli Almamediterranea con il brano "Popolo di Onesti”, i pugliesi Crifiu con il brano "Rock & Rai", Le Metamorfosi con il brano "Chimica Ormonale", gli honeybird & the birdies con il brano "East Village" e i pugliesi Toromeccanica con il brano "L´amore ai tempi della crisi". I sei finalisti parteciperanno alla votazione finale che decreterà e premierà il vincitore proprio nel corso del concerto in piazza San Giovanni. Crifiu e Toromeccanica si esibiranno nel corso del concerto di piazza San Giovanni partecipando alla fase finale del contest che prevede una serie di premi e opportunità, a partire da quelle offerte da Puglia Sounds. Dopo aver sostenuto le semifinali leccesi del contest 1Mfestival, Puglia Sounds ha deciso di mettere a disposizione tre premi per i sei finalisti che si esibiranno nel corso del Concertone. Il vincitore del contest 1Mfestival si aggiudicherà il Premio Medimex e si esibirà nel corso della terza edizione del Medimex, Fiera delle Musiche del Mediterraneo promossa da Puglia Sounds che si svolgerà a Bari da giovedì 5 a domenica 8 dicembre 2013. Inoltre altri due gruppi finalisti si aggiudicheranno il Premio Puglia Sounds e avranno la possibilità di esibirsi in festival e manifestazioni musicali che si svolgeranno questa estate in Puglia |
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CHIASSO (CINEMA TEATRO ): LE VOCI DI VITTORIO GASSMAN E CARMELO BENE PER IL DON CHISCIOTTE DI FRANCO BRANCIAROLI - GIOVEDÌ 25 APRILE 2013, ORE 20.30 |
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L’attore e regista Franco Branciaroli porta in scena al Cinema Teatro di Chiasso una personale rilettura del “Don Chisciotte” di Cervantes giovedì 25 aprile alle 20.30. Dopo l´originale edizione di “Finale di partita” in cui il protagonista parlava con la voce dell´ispettore Clouseau, Branciaroli presenta lo spettacolo tratto dal testo di Miguel de Cervantes e prodotto dal Ctb Teatro Stabile di Brescia, nel quale sarà impegnato nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Panza, cui darà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente, dei due mattatori ripercorrerà alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del siglo de oro spagnolo. “Li immagino nell´aldilà – spiega Branciaroli – mentre confessano che avrebbero sempre voluto mettere in scena il libro più d´avanguardia che ci sia, il Don Chisciotte. Li faccio parlare e così, accanto ai personaggi dell´Hidalgo e di Sancho, riprenderanno vita anche i loro dialoghi, i loro battibecchi, il loro immaginario”. Ecco dunque che le “maschere verbali” dei due grandi protagonisti della scena teatrale italiana, daranno anche occasione di ritrovare atmosfere di un gran teatro che non c´è più e che lo stesso Branciaroli, che con Bene ha recitato ai suoi esordi, ha preso per la coda: “Erano due avversari irriducibili – continua l´attore-regista – ma anche due artisti che si stimavano. E questa è una cosa che mi commuove”. E divertimento con un pizzico di nostalgia sarà infatti la temperatura emotiva dello spettacolo. Il finale? Non è una vera fine, cosa che sarebbe pertinente solo con il mondo dell´aldiquà, mentre nel tempo eterno i nostri due mattatori, e idealmente Branciaroli con loro, possono ripetere all´infinito, variandola e reinventandola, la rappresentazione. --- Prima dello spettacolo, alle ore 18.15, Franco Branciaroli sarà nel Foyer del Cinema Teatro di Chiasso per un incontro con il pubblico moderato dal giornalista della Tsi Maurizio Canetta. L’incontro fa parte del ciclo “Prima della recita – Incontri con i grandi protagonisti del teatro” organizzato dall’Associazione Amici del Cinema Teatro. --- Franco Branciaroli Artisticamente nato a teatro, si presenta sul palcoscenico fin da subito come un interprete originale e molto attento. Studia alla scuola del Piccolo Teatro di Milano dove debutta nel 1970 con “Toller” di Tankred Dorst, per la recita di un autore atipico come Patrice Chéreau. Trasferitosi a Torino comincia a frequentare uomini illustri del panorama italiano: Aldo Trionfo, il grande attore e regista Carmelo Bene, Luca Ronconi e lo scrittore Giovanni Testori. Diretto da Trionfo in diversi spettacoli, entra definitivamente nel Teatro Stabile di Torino, portando nel 1974 “Gesù” di Carl Theodor Dreyer, passando poi al “Faust - Marlowe – Burlesque” accanto a Carmelo Bene. Fagocita tutto: da “Romeo e Giulietta” alla “Turandot”, da Maurizio Scaparro e Luigi Squarzina a Valentina Cortese. Non contento si mette in luce anche con le sue prime regie teatrali: “La vita è sogno”, “Peer Gynt” e “Gli spettri”. Durante gli Anni Novanta, recita ne “I due gemelli veneziani” per la regia di Ronconi e poi passa, nel 1993, al Teatro Romano di Verona, dove è regista e interprete di opere come “Re Lear”, “L´ispettore generale”, “La dodicesima notte”, “Macbeth”, “Otello” e “Medea” (dove veste abiti femminili con un notevole successo). Nel 2000 vince il premio Ubu come miglior attore protagonista per “La vita è sogno” diretto da Luca Ronconi. Uomo di teatro a tutto tondo, Branciaroli appare di rado sul grande schermo. Lavora nel 1981 con Michelangelo Antonioni ne “Il Mistero di Oberwald” e con Tinto Brass in cinque lungometraggi, dal 1984 al 2001. Nel 2007 fa parte del cast del film “I viceré”, accanto a Lando Buzzanca e Alessandro Preziosi. Nel 2008 è stato Re Claudio nell´”Amleto” di Shakespeare ancora accanto a Preziosi, successivamente interpreta un testo di Luca Doninelli nello spettacolo “L´assedio delle Ceneri”, diretto da Roberto Paci Dalò e curato da Gabriele Frasca per il Napoli Teatro Festival. Sempre nel 2008 partecipa alla serie tv “I liceali” nel ruolo di Vittorio Rizzo, padre di uno dei protagonisti. ---- Info, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti: tel. +4191 6950914/7 - cultura@chiasso.Ch - www.Chiassocultura.ch - www.Teatri.ch |
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