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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 14 Maggio 2013 |
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LA COMMISSIONE EUROPEA SVELA LA STRATEGIA MARITTIMA PER L´ATLANTICO |
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Bruxelles, 14 maggio 2013 - La Commissione europea ha adottato ieri un piano d´azione per rivitalizzare l´economia marina e marittima nella regione dell´Oceano Atlantico. Il Piano d´azione segue dalla strategia atlantica la Commissione ha adottato nel 2011 (cfr. Ip/11/1456 ). Ha lo scopo di mostrare come gli Stati membri dell´Unione europea dell´Atlantico, le loro regioni e la Commissione può contribuire a creare una crescita sostenibile nelle regioni costiere e di portare avanti la "blue economy", che ha il potenziale di fornire 7 milioni di posti di lavoro in Europa entro il 2020. Allo stesso tempo, la stabilità ambientale ed ecologico dell´Oceano Atlantico deve essere preservata. L´area atlantica è sede di numerose attività marittime. Questo include sia le attività tradizionali, come la pesca, l´acquacoltura, il turismo e la spedizione, oltre a quelli emergenti quali le energie rinnovabili offshore e marine biotech. Individualmente, gli Stati membri Atlantico (Irlanda, Francia, Portogallo, Spagna e Regno Unito) stanno facendo molto in ciascuna di queste aree e alcuni hanno adottato le loro rispettive strategie marittime. Il piano d´azione ora incoraggia gli Stati membri a lavorare insieme: per condividere informazioni, costi, risultati e buone prassi, così come le idee che generano per le ulteriori aree di cooperazione. Il piano d´azione considera le risposte alle sfide di creare crescita, riducendo l´impronta di carbonio, l´uso sostenibile delle risorse naturali del mare, di rispondere efficacemente alle minacce e alle emergenze e l´attuazione di un approccio di gestione "ecosistema" in acque atlantiche. Esso contiene quattro priorità generali: Promuovere l´imprenditorialità e l´innovazione; Proteggere, proteggere e migliorare l´ambiente marino e costiero; Migliorare l´accessibilità e la connettività; Creare un modello socialmente inclusiva e sostenibile di sviluppo regionale; Le azioni concordate si concentreranno sulla crescita del mercato del turismo, incontro alla crescente domanda di impianti off-shore, migliorare l´istruzione e la formazione in industrie marittime tradizionali ed emergenti, così come estendere la cooperazione nel campo della ricerca oceanica, al fine di valutare meglio gli effetti del cambiamento climatico. Commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca, Maria Damanaki, ha dichiarato: " L´atlantico svolge un ruolo importante nella storia e dell´identità europea. La nostra strategia marittima per l´Atlantico esplorerà il suo immenso potenziale per il futuro sviluppo sostenibile dell´Europa. Insieme al nostro sei Atlantico gli Stati membri, sfrutteremo le sfide e le opportunità comuni dell´Atlantico ci offre, da questioni come il turismo costiero e la pesca di energia, minerali esplorazione dei fondali marini rinnovabili e la biotecnologia marina ". Il piano contribuirà alla strategia di "crescita blu" (dell´Ue Ip/12/955 ) ed è coerente con l´attenzione della Commissione sulla collaborazione regionale per favorire la crescita sostenibile e creare posti di lavoro. Le priorità di investimento e di ricerca che potrebbero essere identificati nel piano d´azione atlantica potrebbero essere considerati per il finanziamento dell´Ue nel nuovo periodo di programmazione 2014-2020. Prossimi passi - Il piano d´azione sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio per l´approvazione. Accordi di partenariato con gli Stati membri sui fondi di investimento strutturali devono essere in vigore prima della fine del 2013. Questi dovrebbero delineare in che modo gli Stati membri potranno utilizzare i fondi comunitari per attuare il piano d´azione atlantica. Come l´Oceano Atlantico è una risorsa condivisa, la Commissione ha inoltre avviato passi verso una progressiva internazionalizzazione della strategia atlantica. A tal fine, una dichiarazione congiunta su un partenariato di ricerca atlantica deve essere firmato con gli Stati Uniti e il Canada, il 24 maggio a Galway, in Irlanda. |
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MILANO, CRESCONO LE AZIENDE PRODUTTRICI DI OLIO D´OLIVA IN LOMBARDIA
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Anche i lombardi diventano produttori di olio d’oliva. Nel 2012 sono 68 le imprese specializzate nella produzione e nella vendita all’ingrosso di olio d’oliva in Lombardia, in crescita del 4,6% in un anno. Imprese concentrate a Brescia e Milano con 26 aziende ciascuna, con Brescia specializzata nella produzione (16 imprese nella produzione e 26 inclusa la vendita, +30% in un anno) e Milano nel commercio all’ingrosso (23 imprese su un totale regionale di 48). Ancora lontano il primato di Puglia e Calabria (859 e 827 imprese), con Reggio Calabria e Bari (411 e 393 imprese). Italia leader in Europa nella produzione di olio d’oliva di qualità e di origine protetta con il 33,8% dei prodotti tra olii e grassi in via di riconoscimento o tutelati dall’Unione Europea, prima di Spagna e Grecia (dati Commissione Europea a febbraio 2013). La qualità italiana è sempre più richiesta nel mondo: 1,4 miliardi l’export, in crescita del 2,5% in un anno. Primo mercato, oltre un terzo del totale, il nord America sempre più attento alla dieta mediterranea (37,4% dell’export nazionale, quasi mezzo miliardo, +3,3% in un anno). Emerge dai dati 2012 di Camera di Commercio di Milano e di Coldiretti Lombardia. “L’olio è uno dei tesori della nostra agricoltura ed è necessario valorizzarlo garantendo una sua completa identificazione attraverso l’etichetta con l’indicazione precisa dell’origine e di tutte le caratteristiche che permettono al consumatore di scegliere liberamente – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – Il vero olio italiano è però a volte messo a rischio dalla vendita, a prezzi al di sotto di qualsiasi ragionevole soglia di mercato, di prodotti arricchiti con coloranti o profumi che ingannano i consumatori e danneggiano agricoltori e commercianti onesti. Per evitare le truffe, sono quindi fondamentali i controlli su qualità e origine”. Il settore dell’olio in Italia - Sono 4.674 le imprese attive nel settore olio d’oliva tra produzione e commercio all’ingrosso. Primato al Mezzogiorno: la Puglia, con 859 imprese rappresenta il 18,4% del mercato nazionale, seguono la Calabria (827 imprese, 17,7%), la Sicilia (560, 12%) e la Campania (424, 9,1%). Reggio Calabria è la prima provincia per numero di imprese (411, l’8,8% del totale nazionale) seguita da Bari (393, 8,4%), Chieti (205, 4,4%) e Salerno (180, 3,9%). Le prime province lombarde sono Brescia e Milano, che si posizionano rispettivamente al 51° e al 52° posto della classifica nazionale. Import-export italiano dell’olio d’oliva - Nel 2012 l’Italia ha esportato olio di oliva per un valore di circa 1,3 miliardi di euro e 416 milioni di chili a fronte di circa 520 milioni di chili di olio d’oliva importato per un valore di quasi 1,2 miliardi. Il 37,4% delle esportazioni italiane si è diretto in America settentrionale (quasi mezzo miliardo di euro) e il 36,9% nei mercati dell’Unione Europea (468 milioni di euro). E se in media le esportazioni italiane di olio di oliva sono cresciute tra 2011 e 2012 del 2,5% (pari a 31 milioni di euro di esportazioni in più) è l’Asia il continente che cresce di più in percentuale (+29,1% l’Asia centrale e +14,8% l’Asia orientale). Oli e grassi Dop e Igp in Europa - L’italia si conferma leader in Europa nella produzione di olio d’oliva di qualità e di origine protetta con il 33,8% dei prodotti tra olii e grassi in via di riconoscimento o tutelati dall’Unione Europea (46 prodotti Dop e Igp tra registrazioni, pubblicazioni o domande presentate). A seguire la Spagna e la Grecia (33 prodotti ciascuno, il 24,3% del totale). L’elenco dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva vergini ed extravergini in Lombardia - Possono iscriversi all’Elenco i privati cittadini interessati ad operare nei comitati di assaggio degli oli di oliva vergini. Si occuperanno di valutare le caratteristiche organolettiche degli oli d’oliva. La domanda di iscrizione all’elenco deve essere presentata alla Camera di commercio del proprio territorio, allegando i documenti che attestano il possesso dei requisiti professionali richiesti. E a gennaio 2013 sono 98 gli iscritti nell’elenco lombardo degli esperti di olio d’oliva. Il più anziano è nato nel 1929, il più giovane nel 1989. Donne quasi il 34% del totale. Brescia e Milano le province più rappresentate. |
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CASTAGNI: AL VIA LA NUOVA CAMPAGNA CONTRO IL CINIPIDE. SARANNO 95 I LANCI DELL’INSETTO ANTAGONISTA
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Firenze - Sempre più capillare la lotta al cinipide del castagno effettuata dalla Regione Toscana attraverso lanci dell’insetto Torymus sinensis che è l’antagonista naturale del cinipide. La Regione, con la collaborazione delle associazioni dei castanicoltori, si sta apprestando infatti ad attuare un nuovo piano di lanci di Torymus sinensis in tutti i maggiori comprensori castanicoli, dall’ arco appenninico all’Amiata. “Proseguiamo in maniera capillare il programma di contenimento biologico – dichiara l’assessore all’agricoltura e foreste Gianni Salvadori – e quest’anno saranno ben 60 i lanci programmati dalla Regione, ai quali si aggiungeranno i 35 resi disponibili dal progetto Bioinfocast, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’ambito del Piano Castanicolo Nazionale alla cui stesura hanno partecipato gli uffici regionali e le associazioni di settore.” Le 95 zone dove verrà liberato l’antagonista, infittendo la maglia dei punti di lancio degli anni scorsi, sono state selezionate, in collaborazione con le associazioni dei castanicoltori e con gli Enti locali, fra più di duecento segnalazioni pervenute agli uffici regionali. ” Dati più che soddisfacenti – continua Salvadori – giungono intanto dal monitoraggio dei Torymus nati dal materiale raccolto in alcune delle aree trattate negli anni passati. I tecnici del Servizio Fitosanitario Regionale in collaborazione con i ricercatori del Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia di Firenze ci confermano che l’antagonista del cinipide si è ben insediato nei vari comprensori castanicoli toscani, costituendo così la premessa necessaria per garantire la prosecuzione del programma di lotta biologica senza dover continuare a dipendere dalla fornitura di Torymus che fin qui ci era stata garantita dall’Università di Torino.” Il contributo delle associazioni dei castanicoltori è stato e continuerà ad essere fondamentale nell’attuazione non solo del programma di lotta biologica al cinipide ma anche nell’attuazione di momenti di informazione rivolti agli operatori del settore al fine di chiarire sia gli aspetti tecnici legati alla liberazione del Torymus sinensis sia, soprattutto, la necessità di adottare nella gestione dei castagneti, particolari attenzioni al fine di non contrastare la diffusione e l’azione dell’antagonista del cinipide. A tal fine il Servizio Fitosanitario Regionale ricorda come la lotta biologica rappresenti l’unico strumento efficace per contrastare la diffusione e la proliferazione del cinipide e come qualsiasi trattamento chimico sia totalmente inefficace, oltre che vietato dalla normativa vigente, se non addirittura controproducente a causa dell’impatto negativo sulle popolazioni di Torymus e di altri insetti utili al controllo biologico del cinipide. Al fine di tutelare questa fase delicata di lotta biologica , ispettori del Servizio Fitosanitario Regionale, vigileranno sul rispetto delle prescrizioni regionali emanate di cui al Decreto dirigenziale n. 884/2013. ”L’amministrazione regionale – conclude l’assessore Salvadori – a partire dal 2010 si è fortemente impegnata nel programma di lotta biologica raggiungendo con quelli di quest’anno 190 lanci in quattro anni. Sappiamo che già dallo scorso anno alcuni castanicoltori acquistano Torymus sinensis e provvedono autonomamente a liberarlo nei propri castagneti; comprendo le motivazioni alla base di queste scelte e invito tutti a rapportarsi con gli Enti locali al fine di verificare la posizione dei lanci programmati dalla Regione e, nel caso, ad ottemperare puntualmente alle prescrizioni fitosanitarie per gli interventi di lotta biologica di cui al Decreto n. 884/2013 (http://www.Regione.toscana.it/imprese/agricoltura/florovivaismo). ” Sul sito saranno anche a disposizione comunicazioni tecniche inerenti ai rilasci eseguiti |
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CIBI ITALIA. IL PRESIDENTE: DIFENDERE NOSTRI PRODOTTI, ANCHE CON EXPO |
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Milano - Il presidente della Regione Lombardia ha partecipato il 4 maggio alla presentazione dell´iniziativa ´Cibi d´Italia a Milano verso l´Expo 2015´, organizzata al Castello sforzesco da Coldiretti Lombardia. Presenti, accanto a lui, il presidente di Coldiretti Italia, il presidente di Coldiretti Lombardia e i rappresentanti del Comune di Milano, della Provincia, del Consorzio Grana Padano e del Touring Club italiano. Un´occasione per trattare a fondo i temi del cibo e dell´alimentazione, al centro dell´Esposizione universale, che si terrà a Milano nel 2015, oltre che dell´evento stesso, il cui rullino di marcia sta aumentando il ritmo. Nomina Del Sottosegretario Ad Expo - ´Tra due giorni - ha annunciato il presidente - procederò alla nomina di un sottosegretario con delega all´Expo. Oltre a presiedere io il Tavolo Lombardia, voglio mettere una persona che si dedichi a questo. Il team è partito: la Regione con un suo uomo, il Comune con una persona, il Governo con un suo rappresentante´. Circa la nomina da parte del Governo del sottosegretario con delega all´Expo, il presidente della Regione ha sottolineato: ´Questa nomina mi pare utile, perché dimostra l´interesse del Governo italiano a Expo. Il fatto che il Governo abbia nominato un sottosegretario mi sembra una cosa interessante´. Nuovi Centri Commerciali, Ma Con Nostri Prodotti Agroalimentari - Sì a nuovi centri commerciali, a condizione che, nel settore agroalimentare, vendano prodotti italiani. La proposta lanciata dal presidente rimanda direttamente al programma elettorale proposto in occasione delle scorse elezioni regionali: ´Vogliamo dare attuazione al punto del programma che parla di moratoria sull´apertura di nuovi grandi centri commerciali - ha spiegato il governatore -. In questa legge voglio mettere un passaggio, che subordini la concessione di nuove autorizzazioni al fatto che i nuovi centri vendano prodotti italiani per quanto riguarda il settore agroalimentare. Con Coldiretti stiamo lavorando a un protocollo al riguardo. Regione Lombardia farà da apripista anche in questo ambito´. Expo 2015: Lotta All´agropirateria E Milano Al Centro Dell´europa - ´Expo 2015 dovrà essere l´occasione per sensibilizzare i Paesi del mondo a porre fine all´agropirateria - ha annunciato il presidente della Regione, trattando il tema dell´alimentazione -. Il cibo è uno dei vanti del Made in Italy e, sotto questo aspetto, l´Expo di Milano rappresenta un´occasione speciale, per sensibilizzare i Governi sulla contraffazione, una piaga straordinariamente forte, che penalizza il nostro Paese dal punto di vista economico´. ´L´expo - ha detto ancora il presidente - non sarà una questione di Milano, della Lombardia o della sola Italia: l´Esposizione universale deve diventare l´Expo dell´Europa. Durante i 6 mesi dell´evento, Milano deve diventare la capitale d´Europa´. |
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RIFORMA VENETO AGRICOLTURA
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Venezia, 14 maggio 2013 “In agricoltura la Regione ha un obiettivo ineludibile, che è insieme politico, economico e culturale: la crescita delle imprese. Tutto il resto viene dopo, o non viene affatto.. Così si esprime l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato sulla bocciatura “tecnica” della proposta di riforma di Veneto Agricoltura, finalizzata a farne una agenzia per l’innovazione nel settore primario, con un risparmio di alcuni milioni di euro che si liberano per interventi diretti alle aziende e una funzione di servizio più diretto. “L’azione e le risorse pubbliche in agricoltura devono essere funzionale al consolidamento e alla crescita delle aziende agricole – ribadisce Manzato – non al mantenimento delle strutture e delle sovrastrutture esistenti. Indietro non si può tornare; la necessaria strada delle riforme che tutti predicano non consente inversioni a U. In questo caso specifico il costo dell’attuale strumento deve essere dimezzato, così da creare, insieme ad altre risorse, un fondo di garanzia per gli agricoltori che hanno bisogno di rivolgersi alle banche per il credito. Questo non significa eliminare tout court Veneto Agricoltura, erede di una serie di enti, con compiti anche diversi e con beni e funzioni molti dei quali non più funzionali alle imprese. Vuol dire trasformarlo in un organismo snello di ricerca e diffusione dell’innovazione, una struttura competitiva, meno costosa, aderente alle necessità degli imprenditori agricoli”. Per inciso rammento che questo obiettivo non è di oggi, ma è un impegno ampiamente condiviso della legge finanziaria regionale del 2011. Siamo già in ritardo. Dopo la riforma delle strutture regionali con chiusura dei vecchi Ispettorati e l’istituzione dello sportello unico agricolo; dopo l’accordo con la Cassa Depositi e Prestiti; dopo gli accordi sulla ristrutturazione del debito, sui prestiti di conduzione e sul fondo di garanzia di Veneto Sviluppo; siamo chiamati a chiudere il cerchio del riassetto strutturale del quale la riforma di Veneto Agricoltura è parte fondamentale”. |
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AGRICOLTURA IN SARDEGNA: TOTALE CONDIVISIONE COL MINISTRO PER L´ABOLIZIONE DELL´IMU AGRICOLA
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"L´annuncio della neo Ministro dell´Agricoltura, Nunzia De Girolamo, di voler eliminare l´Imu in agricoltura è la dichiarazione più attesa da tutto il comparto". Con queste parole l’assessore regionale Oscar Cherchi, commenta positivamente l´intenzione della giovane esponente del Governo, di eliminare anche in agricoltura la tassa giudicata "più impopolare degli ultimi tempi": "E" una battaglia - prosegue Cherchi - che personalmente avevo intrapreso in Sardegna un anno fa e portato avanti con il pieno appoggio del Presidente Cappellacci e della Giunta. Volontà che il Governo Monti aveva disatteso non ritenendo sufficiente la delibera con la quale l´Assessorato regionale dell´agricoltura aveva individuato i requisiti per poter estendere lo "status" di territorio svantaggiato alla quasi totalità dei Comuni dell’Isola, grazie al quale le aziende agricole isolane avrebbero potuto essere esentate da quella odiata tassa nemica dello sviluppo. Non era, secondo noi, un tentativo di privilegiare la nostra Isola nei confronti delle altre regioni, bensì la volontà di equilibrare la condizione di inferiorità della Sardegna nei confronti di quelle della penisola, a causa, prima fra tutte, dell’insularità". Adesso il componente dell´esecutivo annuncia di voler riprendere il discorso rimasto in sospeso con il precedente Governo: "Ora, - conclude l´assessore Cherchi - grazie alla identità di vedute con la De Girolamo, avremo la possibilità di riprendere il cammino dove era stato interrotto. Già da oggi apriremo un dialogo con il dicastero dell’Agricoltura per dare il nostro pieno e convinto appoggio alla proposta del Ministro che, in tempi non sospetti, già dal momento del suo insediamento ho giudicato una scelta azzeccata del leader del Pdl Berlusconi che la propose al Premier Letta". |
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RICONOSCIMENTO EUROPEO PER LA FACOLTÀ VETERINARIA DI SASSARI.
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Plauso dell´assessore Sergio Milia Si è concluso positivamente l´iter relativo al progetto per il potenziamento della Facoltà di Veterinaria di Sassari e dell´ospedale didattico veterinario dell´Università di Sassari. L’azione, finanziata con 6 milioni di euro stanziati dalla Regione, altri 2,5 finanziati direttamente dall´Università di Sassari, è il risultato di un accordo di programmazione (Apq), tra l’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione e I’università di Sassari, in materia di Istruzione e Università. L´intervento, fortemente voluto dall’assessore Sergio Milia, ha consentito alla Facoltà Veterinaria dell´Università di Sassari di acquisire i parametri di eccellenza richiesti dall´Eaeve, European Association for Establishment of Veterinary Education, la rete internazionale che supporta, promuove e sviluppa la formazione veterinaria in tutti i sui aspetti. "L´approvazione da parte dell´Eaeve è un traguardo molto importante - ha detto Milia perché colloca il Dipartimento di Veterinaria dell´Università di Sassari in linea con gli elevati standard europei. Questo è uno dei risultati della politica di investimenti per l’istruzione e per il potenziamento delle strutture Universitarie sarde che la Giunta Cappellacci sta portando avanti. L’auspicio è che si possa continuare nella stessa direzione per creare ulteriori strutture d’eccellenza in Sardegna." |
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AGROALIMENTARE, AL VIA IL BANDO PER PROGETTI DI RICERCA INTEGRATI |
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Università e enti di ricerca operanti in Toscana potranno presentare domanda in collaborazione con imprese fino al 21 giugno 2013 Dal 3 maggio è attivo il bando “agrifood” finalizzato a promuovere e sostenere progetti integrati di ricerca di università e enti di ricerca operanti in Toscana, che potranno presentare domanda in collaborazione con imprese entro e non oltre il 21 giugno 2013. “Una importante opportunità per il sistema regionale della ricerca in stretto raccordo con il sistema produttivo nel settore agricolo e agroalimentare, compreso quello ittico”, come lo definiscono la vicepresidente della Regione Toscana Stella Targetti, con delega alla ricerca, e l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori. I progetti di ricerca fondamentale e industriale, realizzati in Toscana, dovranno riguardare temi quali la valorizzazione delle proprietà salutistico-nutrizionali degli alimenti tradizionali e innovativi, lo sviluppo di nuove tecnologie e strumenti per garantire la sicurezza della catena alimentare, la valorizzazione degli aspetti di qualità del prodotto e del rapporto tra prodotto, paesaggio, cultura e storia, la tracciabilità dei prodotti e l’ampliamento della gamma commerciale con prodotti innovativi. Il bando prevede di destinare la somma iniziale di euro 600.000 (eventualmente integrabile da altre fonti di finanziamento) per sostenere i progetti integrati, la cui copertura finanziaria risulta garantita dagli stanziamenti del bilancio di previsione 2012 (400.000 provenienti dall’Area di coordinamento Ricerca e 200.000 dall’Area di coordinamento Sviluppo rurale). Il coordinamento operativo è stato affidato all’Area di coordinamento Ricerca, che ha operato attraverso un gruppo di lavoro intersettoriale tra i due assessorati. “Questo bando – spiega la vicepresidente Targetti – mira a promuovere ricerche che possono andare in tre direzioni. Primo, tutelare i consumatori migliorando la tracciabilità dei cibi e quindi la sicurezza alimentare, con particolare attenzione alle nostre eccellenti produzioni locali nell’ottica della certificazione di qualità. Secondo, incentivare ricerche sull’uso di quegli alimenti che possono migliorare la salute dell’uomo e che puntano, terzo aspetto, a migliorare anche la catena commerciale dei prodotti toscani. La nostra volontà è quella di stimolare idee innovative: il bando è infatti aperto a professionalità e competenze interdisciplinari, non solo quelle tipiche di chi lavora nell’agroalimentare, ma trasversali a diversi settori”. “Abbiamo recepito con questo bando – interviene l’assessore all’agricoltura Salvadori – gli indirizzi europei in materia di Politica Agricola Comune 2014-2020, che invitano a favorire rapporti sempre più stretti tra mondo della ricerca e mondo delle imprese, perciò abbiamo ritenuto opportuno non disperdere il sistema di relazioni avviato con l’esperienza del tavolo regionale di confronto per l’adesione al Cluster nazionale Agrifood. Abbiamo così creato una ‘Piattaforma regionale per l’agroalimentare’ che stimoli un confronto costruttivo e collaborativo tra i rappresentanti delle università e degli enti di ricerca toscani, del mondo imprenditoriale e della Regione. Inoltre – conclude Salvadori – le tematiche prescelte sono legate strettamente a quelle di Expo 2015, ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’. Daremo visibilità con questo evento alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione e della sicurezza alimentare”. Il testo del bando con tutti gli allegati, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, è consultabile anche all’indirizzo www.Regione.toscana.it/ricercapraf |
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AGRICOLTURA IN LOMBARDIA: TROPPA PIOGGIA,PROROGA INCENTIVI PER RISO |
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Milano - A causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane si sono creati seri problemi alla semina, soprattutto alle aziende che per poter sfruttare gli incentivi - previsti dalla Misura 124 del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 di Regione Lombardia, Direzione Agricoltura - avevano programmato di seminare il riso entro la fine del mese di aprile, non riuscendoci.´Ho deciso, attraverso la struttura del mio assessorato, di procedere ad una proroga degli incentivi previsti dalla Misura 124 del Psr - ha detto l´assessore regionale all´Agricoltura -. E´ giusto che il posticipo delle semine, in un caso di eccezionalità come questo, coincida con il posticipo degli strumenti di incentivo tramite opportune deroghe´. ´Mi rendo perfettamente conto delle difficoltà rispetto alla semina del riso - ha aggiunto l´assessore - , ed è per questo che la Regione prova a venire incontro alle aziende agricole del settore. Faremo poi una valutazione precisa sulle problematiche dirette e indirette delle semine di altre colture´. |
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BOLZANO: MELA E SALUTE. PRESENTATI DAL CENTRO DI LAIMBURG I RISULTATI DEL PROGETTO FESR APFEL-FIT |
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È stato presentato dal presidente della Provincia, Luis Durnwalder, e dai ricercatori del Centro il progetto Apfel-fit finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (Fesr) con 1 milione di euro che si concluderà il 30 settembre 2013. Il progetto fa parte dei pilastri ‘Qualità´ e ´Varietà e agrobiodiversità´ del programma di ricerca a lungo termine del Centro di Sperimentazione Laimburg Le varietà di mele diverse sono tantissime ed anche i più esperti pomologi a volte trovano difficoltà nell´assegnazione varietale. In Alto Adige, il 95% della produzione è costituita da soltanto 8 varietà di mele. Di contro, il Centro sperimentale di Laimburg conserva nella propria collezione alcune centinaia di varietà di mele aventi caratteristiche e proprietà nutrizionali differenti. Nel progetto Apfel-fit i ricercatori si sono posti l´obiettivo della corretta identificazione varietale al fine di costituire una banca dati con i profili genetici di 500 varietà di mele. Ormai, nella banca dati sono conservati oltre 400 profili genetici verificati. Ciò significa che l´assegnazione varietale è stata confermata mediante comparazione del profilo genetico della stessa ma con un´origine differente. Della totalità delle varietà analizzate geneticamente sono stati effettuati i rilievi analitici per oltre 100 varietà di mele, sia vecchie che nuove, per ciò che concerne il diverso contenuto di composti che potrebbero avere una rilevanza salutistica, come polifenoli, zuccheri ed acidi naturali, vitamine e minerali. Queste conoscenze scientifiche sono la condizione necessaria per la scelta delle varietà, sia vecchie che nuove, distinte per i loro particolari contenuti ed idonee a diverse produzioni di nicchia (affinamento, vendita diretta ecc.). Lo studio condotto al Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg è unico nel suo genere. Tutte le varietà studiate chimicamente sono coltivate nello stesso campo sperimentale. In questo modo la sperimentazione e confronto inter-varietale risulta essere il più rigoroso possibile. Chiare differenze sono state identificate per ciò che riguarda il contenuto di polifenoli misurati nella buccia e nella polpa. Il contenuto di polifenoli nella buccia è risultato essere tre volte più alto rispetto a quello nella polpa. I polifenoli sono degli antiossidanti naturali ed in quanto tali svolgono un´importante attività di protezione nei confronti dell´ossidazione delle proteine operata dai radicali liberi. Sono presenti in letteratura scientifica molti lavori che attestano i loro potenziali effetti positivi nei confronti delle patologie cardio-vascolari, alle patologie legate alla fase di senescenza, come pure nell´arresto dello sviluppo tumurale. Mentre le quantità di polifenoli rilevate nella buccia sono tra i 50-200 mg/100g di frutta, Si è visto che nella polpa sono molto inferiori e si attestano tra i 10-80 mg/100g di frutta. Nella buccia è presente una classe importante di polifenoli (gli antociani) che non sono invece generalmente presenti nella polpa. L´alto contenuto di polifenoli nella buccia sottolinea come tutte le parti della mela siano importanti per una dieta sana. Per alcune alcune vecchie varietà (come ad esempio la ´Tiroler Spitzlederer´, ‘Kanada Renette´ o ‘Boznerapfel´) la concentrazione di polifenoli misurati nella polpa è risultata essere 4 volte più alta rispetto al contenuto polifenolico di altre varietà sia vecchie che nuove. Ciò le rende un´importate risorsa per l´elevato contenuto di molecole bioattive. Il Centro di Sperimentazione Laimburg sta intensificando le sue ricerche nel campo della qualità alimentare. Non a caso la qualità alimentare rappresenta uno dei quattro pilastri del programma di ricerca a lungo termine del Centro. Attualmente presso il laboratorio per aromi e metaboliti sono in corso le analisi per determinare il contenuto di vitamine nelle varietà analizzate in modo da ampliare la banca dati di contenuti nutrizionali importanti. È iniziato un nuovo progetto chiamato "Pomosano", sempre finanziato dal fondo Fesr e nato in seguito agli interessanti risultati ottenuti con Apfel-fit, dove verrà condotta una sperimentazione anche su prodotti trasformati (ad esempio succhi freschi, sidri e prodotti fresh-cut) per valutare come i composti presenti nella mela cambino durante i processi di trasformazione. Saranno inoltre condotti i primi studi in vivo su varietà nuove, tra le quali anche quelle a polpa rossa. Sono previsti studi su nuovi parametri importanti dal punto di vista salutistico come la capacità antiossidante totale e le fibre (ad esempio la pectina) che negli ultimi anni stanno avendo sempre più forti evidenze di un loro coinvolgimento a livello digestivo e di prevenzione di malattie. Assieme ai partner del Centro di Sperimentazione Laimburg saranno condotti studi sul valore salutistico di antiossidanti, fibre, vitamine ecc. |
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BOLZANO: CONFERENZA SU QUALITÀ DEI SUOLI E BIODIVERSITÀ AL MUSEO DI SCIENZE (14 MAGGIO) |
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Doppia conferenza su suoli e biodiversità il 14 maggio alle ore al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige. La prima parte sarà dedicata alla certificazione “Biodiversitiy Fried”, che attesta la conservazione della biodiversità in agricoltura. Lo studio di cavallette e grilli come bioindicatori della qualità dei suoli è invece il tema della seconda parte della serata. Ingresso libero. Che rapporto c´è tra la pedofauna - ovvero gli animali che popolano il terreno - e la valutazione della biodiversità dei suoli? E´ possibile certificarla? Si possono utilizzare gli insetti per determinare qualità e stato di conservazione di alcuni ambienti? Domande, queste, che faranno da filo conduttore alla duplice conferenza in programma martedì 14 maggio, alle ore 20, al Museo di Scienze Naturali dell´Alto dige in via Bottai, 1 a Bolzano. Nella prima parte della serata, dal titolo "La qualità biologica dei suoli e la certificazione ‘Biodiversity Friend´", Gianfranco Caoduro spiegherà che cos´è il protocollo "Biodiversity Friend", che certifica la conservazione della biodiversità in agricoltura. Tra i criteri utilizzati c´è la considerazione dell´impatto delle attività agricole sugli agrosistemi e sulla qualità di aria, acqua e suolo, ma, soprattutto, l´analisi degli organismi che popolano il terreno. Docente di Scienze Naturali, Codauro collabora dal 1977 con il Museo di Storia Naturale di Verona nel settore della biospeleologia. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sullo studio e la conservazione della biodiversità, sia in ambito locale, sia in ambienti tropicali. Cavallette e grilli come efficacissimi bioindicatori della qualità e dello stato di conservazione di determinati ambienti? Oggi è possibile, ed è il tema della seconda parte della serata, intitolata "Un nuovo strumento per lo studio della biodiversità italiana", a cura di Paolo Fontana della Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di San Michele all´Adige. A cavallette e grilli è dedicato il volume Xlviii della collana "Fauna d´Italia", che Fontana illustrerà. Uscita di recente, la pubblicazione è corredata da un dvd con chiave interattiva per l´identificazione delle specie italiane e archivio di file audio dei canti della maggior parte delle specie italiane che emettono suoni. Dottore di ricerca in Entomologia agraria dell´Università di Bologna, Fontana ha pubblicato oltre 150 lavori tra cui alcune monografie e numerosi articoli scientifici.La conferenza è a ingresso libero. Museo di Scienze Naturali dell´Alto Adige, via Bottai 1, Bolzano, tel. 0471/412964, web http://www.Museonatura.it/ Per saperne di più sui musei in Alto Adige: http://www.Musei-altoadige.it/ |
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NATURALMENTE SUD, LA REGIONE BASILICATA DEVE PROSEGUIRE L’AZIONE DI PIANIFICAZIONE DI MISURE A SOSTEGNO DI TUTTI I SETTORI DEL COMPARTO AGROALIMENTARE
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“Tradizione ed innovazione possono rappresentare la chiave di svolta per il rilancio del comparto agroalimentare lucano che, per l’export, continua a dare segnali incoraggianti: oltre 16 milioni di euro al terzo trimestre 2012 e più 2,7 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono una buona base di partenza. Il Salone dell’Enogastronomia, Artigianato e del Turismo che si è tenuto presso il quartiere fieristico di Tito Scalo rappresenta, dunque, una buona occasione per fare il punto del settore che a livello industriale risulta essere in sofferenza”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata Nicola Benedetto in occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione Naturalmente Sud. “Come nuovo metodo nel lavoro istituzionale appena avviato – sottolinea Benedetto - intendiamo cooperare e dialogare con una progettazione coordinata tra organi locali, regionali, nazionali ed europei per iniziative promozionali e fieristiche, oltre che di tipo multimediale, che riguardino la conoscenza e la promozione delle eccellenze storiche, culturali, commerciali e paesaggistiche d’interesse e la valorizzazione delle eccellenze agro-alimentari. Particolare attenzione – aggiunge l’assessore – è rivolta ai prodotti a denominazione di origine controllata quali i vini, l’ortofrutta di qualità, la pasta, il pane e le produzioni di nicchia. Dobbiamo lavorare per innalzare la qualità dei prodotti tipici e per raggiungere questi scopi auspico una maggiore collaborazione dei soggetti istituzionali presenti sul territorio lucano. Con i Piani di sviluppo agro-alimentari – dichiara ancora Benedetto - abbiamo una disponibilità finanziaria complessiva di dieci milioni di euro che non deve essere dispersa in azioni scollegate tra loro. Queste tipicità calate poi nel contesto degli agriturismi, alberghi, borghi albergo, ristoranti, musei della civiltà contadina, artigiani e commercianti, consentono di proporre l’intero territorio dando così vita ad una nuova filiera agricoltura-turismo-ambiente-cultura. L’obiettivo centrale è quello di accrescere la fruibilità del territorio e le opportunità occupazionali dei territori rurali attraverso lo sviluppo e il sostegno di attività non tradizionalmente agricole. La creazione di queste opportunità rappresenta un incentivo alla permanenza dei giovani, contribuendo a contenere – conclude Benedetto - i fenomeni di spopolamento e di emarginazione socio-economica delle aree rurali”. |
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AL VIA IL “SAECO EXPERIENCE TOUR” PER UN’ESPERIENZA SENSORIALE CHE HA PER PROTAGONISTA IL CAFFÈ ESPRESSO
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Saeco, marchio italiano nato dalla passione autentica per il caffè espresso, sarà protagonista di un Tour esperienziale da maggio a giugno all’interno dei prestigiosi Ac Hotel, in 10 città italiane. All’interno di una spazio suggestivo sarà possibile immergersi nel profumato e gustoso mondo del caffè e scoprire la magica trasformazione di un chicco in un espresso ricco di aromi e dalla crema vellutata, elementi caratteristici dell’ espresso italiano, famoso in tutto il mondo. Solo l’espresso, infatti, permette di estrarre tutti gli aromi dal chicco di caffè e grazie alle macchine automatiche Saeco, è possibile deliziare il palato con l’autentica bevanda italiana anche tra le mura domestiche. Sarà possibile vivere una piacevole esperienza multisensoriale per apprezzare appieno tutte le sfumature visive, olfattive, tattili e di gusto di un caffè Saeco. Il tour sarà anche un’occasione importante per presentare ai consumatori Minuto, la nuova macchina automatica Saeco, icona perfetta del nuovo lusso accessibile. Minuto è l’unica nel suo segmento ad offrire grandi capacità (1,8 lt, 250 g e 15 porzioni) in dimensioni incredibilmente compatte (solo 21.5 cm di base, 32.7 cm di altezza e 42.5 cm di profondità) per inserirsi alla perfezione in qualsiasi ambiente domestico. Ac Hotels, con i suoi hotel di design, confortevoli e lussuosi è presente su tutto il territorio nazionale ed è stata scelta per ospitare il tour che toccherà diverse città italiane per offrire a tutti la possibilità di assaporare il gusto unico del caffè preparato a regola d’arte con le macchine Saeco. La realizzazione del tour, dal concept creativo alla sua realizzazione, è stata curata da Mpr Comunicazione Integrata, una delle maggiori agenzie di comunicazione integrata a capitale interamente italiano, nata nel 1988 a Faenza. Di seguito il calendario del “Saeco Experience Tour”: Brescia 13/18 maggio Bologna 20/25 maggio Arezzo 27 maggio - 1 giugno Firenze 2/8 giugno Vicenza 10/15 giugno Genova 17/22 giugno Pisa 24/29 giugno |
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SUCCESSO PER GUSTOSIDRO, IL PRIMO PORTALE ITALIANO DEDICATO AL SIDRO NEL MONDO
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Il sidro non ha più segreti grazie a Gustosidro.it, il portale italiano sul sidro promosso da Heineken Italia. Dal processo di produzione alla sua storia, dalle curiosità alle occasioni di consumo per conoscere la millenaria cultura del sidro in ogni angolo del mondo. Il portale Gustosidro offre un viaggio a 360 gradi nel cuore di una bevanda che accompagna l’uomo fin dai tempi antichi. Gustosidro.it è un prodotto editoriale attraverso cui Heineken Italia si propone di dare il proprio contributo all’approfondimento sulla cultura del sidro attraverso la Rete. A quasi un anno dal suo lancio gustosidro.It è ha già totalizzato circa 13 mila visite e un totale di oltre 52 mila pagine visitate. Solo nel mese di aprile di quest’anno, in cui il portale si è sviluppato al ritmo di una news al giorno, le visite sono state 1.393 e le pagine visitate quasi 5.694. Tanti anche i followers che seguono gli aggiornamenti del sito tramite i principali social network: da Facebook ai Twitter fino a Tweet e Pinterest, sono quasi 727 i fan di Gustosidro. Merito della facilità di navigazione e della ricchezza di contenuti, declinati in 4 sezioni principali, nelle quali si raccontano i segreti del processo produttivo del sidro, la sua storia millenaria e come si beve nei vari Paesi del mondo, dando spazio a interessanti consigli su come usare questa bevanda. La home page è solo un assaggio delle tante curiosità descritte nelle numerose pagine in cui si declina il portale: dalle opere ad esso dedicate nell’arte, nella musica e nella letteratura passando per i grandi artisti del Novecento e per i Simpson fino agli utilizzi del sidro in cucina e per creare gustosi cocktail. Ogni settimana vengono proposte le ultime notizie sul mondo del sidro e dintorni, raccogliendo spunti, tendenze, eventi, concorsi e statistiche da tutto il mondo. Intriganti salti nel passato, alternati ad anticipazioni sui festival e gli eventi ispirati al sidro in programma nei 5 continenti, perché il sidro è una bevanda dal sapore internazionale. Pagine che a tratti assumono le sembianze di una originale guida turistica, con suggerimenti preziosi per chi vuole visitare fattorie, musei, locali notturni e tanti altri “santuari” dedicati a questa bevanda, dal Canada al Vecchio Continente. Una sezione a parte è invece destinata all’affascinante mondo delle mele, dalle tante varietà fino agli effetti benefici sulla salute di questo frutto, ingrediente principale di ogni tipo di sidro, fonte di ispirazione per i grandi pensatori a partire da Platone fino ad arrivare agli stilisti più famosi dei nostri giorni |
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NATURASI’ IN TV: L’IMPEGNO PER UNA TERRA SANA E VITALE
NATURASÌ, IN OCCASIONE DEI SUOI 20 ANNI, CI VUOL FAR COMPRENDERE LA VERA ESSENZA DEL BIOLOGICO
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Una terra fertile, coltivata con passione e cura, secondo il metodo biologico, per offrire alimenti di qualità, attenti all’uomo, all’ambiente e alla natura. In Tv sui canali Rai. Il segreto degli alimenti biologici? Una questione di terra sana e vitale, di passione e di lavoro dell’uomo che zolla dopo zolla, giorno dopo giorno cura il terreno e contribuisce a produrre un cibo di qualità, pronto per essere servito in tavola tutti i giorni. Dal 12 maggio parte la campagna Tv di Naturasì, i Supermercati bio, per far comprendere la vera essenza del biologico. Da 20 anni – nel 1993 nacque l’insegna Naturasì – sono disponibili nei Supermercati bio prodotti coltivati nel pieno rispetto della terra, della natura, dell’ambiente e quindi dell’uomo. “Sono molti i consumatori fedeli al bio ed è crescente il numero di persone che si accosta ai prodotti biologici. – spiega Roberto Zanoni, Direttore Generale di Ecornaturasì – In concomitanza con i 20 anni del marchio Naturasì abbiamo voluto avvicinarci ancora di più al consumatore, per ricordare il nostro impegno verso il bio e per far comprendere l’importante contributo in termini di tutela e di benessere che la scelta dei prodotti bio offre alla terra, all’ambiente, e all’uomo stesso. Nella semplicità dello spot - che si sviluppa attraverso una lunga catena di persone disposte su un campo che, dagli albori dell’agricoltura ad oggi, si passano di mano in mano una zolla di terra, tramandandola alle generazioni successive - facciamo vedere al consumatore cosa si nasconde dietro a un vasetto di conserva, a un sacchetto di pasta, a una mozzarella; evidenziamo come la terra possa essere fertile se trattata con rispetto ed evidenziamo i nostri valori, che vengono condivisi dai produttori stessi e dai consumatori”. In tutti i 101 Naturasì in Italia sono presenti più di 4.000 prodotti bio certificati che provengono da realtà selezionate, da produttori e aziende di trasformazione che condividono i medesimi valori. “Produttori, uomini e donne, che hanno scelto di dire sì alla natura, che con impegno e dedizione lavorano la terra escludendo Ogm e prodotti chimici di sintesi e tutelando quindi le falde acquifere e il terreno, utilizzando tecniche agronomiche idonee, adottando la tecnica della rotazione colturale e dei sovesci, scegliendo varietà, sementi e materiale vivaistico idonei, a seconda della vocazione della zona, rispettando i cicli naturali di maturazione. – sottolinea Fabio Brescacin, Presidente di Ecornaturasì – Lavoriamo assieme ai produttori da sempre perché ogni granello, ogni zolla, ogni campo rappresentano una fonte di vita da rispettare. Stiamo creando assieme a loro una filiera controllata e garantita che si basa sulla collaborazione reciproca per fornire prodotti di qualità sempre più alta”. Lo spot è stato realizzato in una azienda biodinamica con le persone che effettivamente ci operano. Verrà trasmesso per tre settimane sui canali Rai nella fascia pre serale e serale nei formati 30”, 15” e 7” e sul web con una versione di più ampio respiro. Per informazioni www.Naturasi.it Segui Naturasì: facebook.Com/naturasi.italia |
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IL 24 MAGGIO IL “SALONE DELLA MOZZARELLA” TORNA NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI PAESTUM: È LA PIÙ IMPORTANTE MANIFESTAZIONE SULL’ORO BIANCO E PRIMO EVENTO GASTRONOMICO OSPITATO IN UN’AREA TUTELATA DALL’UNESCO.
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Il Salone Internazionale della Mozzarella e della Dieta Mediterranea si è attestato, nel corso degli anni, come uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Italia: le passate edizioni della kermesse che promuove la mozzarella e le altre tipicità dell’area del Mediterraneo hanno ospitato celebrità del mondo dell’enogastronomia come gli chef di fama internazionale Carlo Gracco, Massimo Bottura e Gennaro Esposito, tanto per citarne alcuni. Quest’anno, oltre a noti chef, tra gli ospiti è da menzionare Gino Sorbillo, il celebre pizzaiolo napoletano consacrato ai vertici nazionali dalla ‘Prova del cuoco’. Ottava edizione in grande stile per uno degli eventi simbolo della gastronomia locale che dal 24 al 26 maggio 2013 ritorna nella sua location storica, l’area archeologica di Paestum per celebrare ancora una volta territorio e buona tavola, tipicità nostrane e sana alimentazione: ingredienti che al Salone sono, come sempre, di altissima qualità grazie alla cura estrema nella selezione di partner ed espositori. Il numero di visitatori registrati nell’ultima presenza dell’evento in quest’area tutelata dall’Unesco ha superato i 30 mila. La direzione dell’evento è affidata al suo storico ideatore Donato Ciociola (nella foto con Gualtiero Marchesi, il padre della cucina italiana), con l’apporto organizzativo di Unimpresa Piana del Sele e Unimpresa Salerno del presidente Demetrio Cuzzola. La manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, del Comune di Capaccio-paestum e dell’Istituzione Poseidonia. Il Salone Internazionale della Mozzarella e della Dieta Mediterranea è in prima linea nella diffusione del concetto di Dieta Mediterranea: corretta alimentazione e stili di vita salutari, il marchio di fabbrica di un intero territorio, tutto da scoprire. Più che un semplice evento, uno stile di vita, che nulla lascia al caso; cultura locale, storia, archeologia: se la buona tavola è nata qui, un motivo ci sarà e il Salone s’impegna a promuovere tutti gli elementi del successo. Un successo fatto di qualità, passione e tantissime novità, come il contest per aggiudicarsi il Primo Trofeo Magna Grecia organizzato dall’Urpi (Unione Ristoratori e Pizzaioli Italiani), durante il quale pizzaioli aspiranti e professionisti si sfideranno, a colpi d’ingredienti tipici, in una performance che vuole essere, principalmente, un omaggio alla tradizione gastronomica locale. E non finisce qui: il cibo nutre il corpo, ma anche la mente, di cibo si scrive sempre di più e la cucina è il centro della casa, il luogo dove ci s’incontra e ci si racconta. E allora nasce “Racconti in cucina”, il concorso nazionale di narrativa enogastronomica, per tutti i gastronauti, i food blogger, gli scrittori e i gourmet d’Italia che abbiano una storia da narrare. Tutti sono in grado di bere e mangiare, pochi sono in grado di capire cosa abbia sapore: al Salone Internazionale della Mozzarella e della Dieta Mediterranea dietro ogni sapore, c’è una storia |
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DELVERDE PARTNER DI IBEROSTAR:
FORMAZIONE TUTTA “ABRUZZESE” PER GLI CHEF INTERNAZIONALI
CON LO STELLATO PEPPINO TINARI
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La pasta Delverde conquista Iberostar. La prestigiosa catena di Hotel & Resorts, con oltre 100 hotel a 4 e 5 stelle nelle principali località turistiche di Spagna, Mediterraneo e Caraibi, che già ad oggi serve pasta Delverde nella gran parte delle sue strutture europee, ha infatti richiesto la collaborazione del pastificio per il suo annuale incontro di formazione riservato a tutti gli chef del gruppo. L’appuntamento ha avuto luogo nei giorni scorsi, a Tenerife, ed ha visto la partecipazione dello chef stellato Peppino Tinari del ristorante Villa Maiella, coinvolto dal pastificio con il compito di illustrare ai suoi colleghi i segreti della più corretta gestione di una pasta di qualità premium - dalla conservazione, alla cottura, dalla mise en place ad alcune nozioni base sui condimenti più richiesti all’estero – nell’ambito di un’ampia “lezione” che ha previsto anche la realizzazione “dal vivo” di varie ricette a base di pasta Delverde. Materia prima e professionalità abruzzese, entrambe di altissimo livello, sono state quindi al centro dell’attenzione dei numerosi chef provenienti da Spagna, Grecia, Tunisia, Marocco, Croazia e Turchia che hanno dimostrato notevole interesse per gli argomenti trattati. Entusiasta anche il management Iberostar che ha già richiesto a Delverde di gestire ulteriori analoghe iniziative |
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“FRUITYLIFE. FRUTTA E VERDURA, SANA E SICURA”
IL PROGETTO EUROPEO, PROMOSSO DA ALIMOS E CO-FINANZIATO DALL´UE E DAL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI, PREVEDE UNA CAMPAGNA TRIENNALE DI INFORMAZIONE PER FAR CONOSCERE L’ORTOFRUTTA SICURA E DI QUALITÀ
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Informarsi sulla salubrità, sulla sicurezza e sull´affidabilità della produzione ortofrutticola europea? È possibile con “Fruitylife - Frutta e verdura, sana e sicura” il progetto co-finanziato dall´Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e coordinato da Alimos-alimenta la Salute, cooperativa che raggruppa enti pubblici, unioni di produttori e cooperative del settore agroalimentare. L’iniziativa prevede attività di educazione e di informazione destinate ai consumatori e ai retailer in Italia, in Francia e in Germania per divulgare i concetti di sicurezza, affidabilità e di controllo del comparto ortofrutticolo europeo. Frutta e verdura, alimenti sani per natura, possono essere considerati sicuri grazie ad una filiera presidiata in ogni passaggio e ad un sistema di tracciabilità tra i più rigorosi e severi che permette di risalire facilmente al produttore di ogni confezione di prodotto: l´Unione europea, infatti, può vantare una legislazione molto scrupolosa e attenta alla salute dell´uomo e una rigorosa regolamentazione in termini di produzione biologica, di denominazioni di qualità legate al territorio e in generale di attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Consumare più volte al giorno frutta e verdura fresche di stagione (almeno 400 gr al giorno) è la raccomandazione del Consiglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per una dieta sana e rappresenta la prima forma di prevenzione all’insegna del benessere e del gusto. E a tal proposito sono a disposizione sul sito www.Fruitylife.eu news, ricette, curiosità e suggerimenti per assaporare frutta e verdura fresca di stagione tutti i giorni. Anche sui social network Facebook (https://www.Facebook.com/fruitylifeeurope) e Twitter (https://mobile.Twitter.com/frulife), si possono avere aggiornamenti e curiosità sulla filiera ortofrutticola comunitaria. Da non perdere il canale dedicato su Youtube (http://www.Youtube.com/fruitylifeeurope) dove i visitatori potranno guardare filmati istituzionali, che illustrano il concetto di alimentazione sana, etichettatura, di filiera sicura e di normativa europea, ma anche divertenti spot sulla presenza quotidiana degli alimenti ortofrutticoli nella vita di tutti i giorni, nei quali ironicamente una fetta di melone può diventare un appetitoso telefono o una pesca una gustosa palla da tennis. Www.fruitylife.eu |
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SALSA PRONTA DI DATTERINI MUTTI: LA DOLCEZZA E LA BONTÀ DEL POMODORO A PORTATA DI BAMBINO
UNA SPECIALITÀ DAL SAPORE AUTENTICO TUTTA DA GUSTARE NELLE RICETTE SMART CONSIGLIATE DA MARCO BIANCHI
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Amati dai bambini grazie alla particolare dolcezza e all’intenso colore rosso che li attrae e stimola la loro fantasia: i pomodori datterini sono i protagonisti indiscussi della nuova Salsa pronta di Datterini firmata Mutti. La Salsa pronta di datterini è semplice ma dal gusto autentico che solo il pomodoro Datterino può donare. Questa varietà di pomodori, gustosissimi e dall’inconfondibile forma allungata, si contraddistingue infatti per il sapore dolce e la consistenza polposa, caratteristiche che fanno poi della Salsa pronta di Datterini Mutti un prodotto particolarmente apprezzato dai consumatori più piccoli. L’etichetta corta, in cui spicca l’utilizzo del 97,8% di Datterini insieme a olio extravergine d’oliva, sale, scalogno, sedano e basilico, testimonia la genuinità della Salsa pronta lanciata da Mutti che rappresenta una proposta ideale per le famiglie moderne, in cerca non solo di un prodotto rapido da cucinare, ma anche sano e gustoso, che può aiutare nella difficile sfida di educare i bambini fin da piccoli al piacere delle verdure. Nella miglior tradizione Mutti, la Salsa Pronta di Datterini si conferma, dunque, un prodotto che risponde perfettamente agli attuali trend e alle reali esigenze dei consumatori piccoli e grandi. Infatti, sa da un lato cresce la consapevolezza riguardo al valore di una corretta alimentazione per il benessere delle persone, dall’altro si riduce il tempo disponibile per la preparazione dei piatti. Entrambi aspetti di grandissima rilevanza soprattutto per le famiglie con bambini che trovano in questo prodotto una soluzione perfetta: semplice e naturale, veloce da preparare e ideale per esaltare il piacere quotidiano della convivialità per tutta la famiglia. Lo chef scienziato Marco Bianchi ha assaggiato e provato in alcune sue ricette la nuova Salsa pronta di Datterini Mutti. Ecco alcuni suoi consigli: “Un’idea per una pastasciutta veloce, sana e saporita per tutta la famiglia? Salsa pronta di Datterini Mutti, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, 4-5 foglie di basilico o 2 rametti di origano e due cucchiai di olio extra vergine d’oliva: frullate tutto insieme a freddo e condite la pasta integrale appena scolata!” "Una cena da 10 minuti? Semplice e sana ma anche gustosa e colorata: cuocete il couscous integrale e nel frattempo in una zuppiera rovesciate 3 bottiglie di Salsa pronta di Datterini Mutti a cui aggiungete una manciata di olive nere denocciolate e tritate, un ciuffo di prezzemolo ed un peperone giallo tagliato a cubetti. Aggiungere il couscous e la zuppa è pronta". La Salsa pronta di Datterini Mutti è disponibile nei formati da g 300 al prezzo di 1,54€ e nel formato da g 235 al prezzo di 1,19€. Le ricette di Marco Bianchi Le verdure sono uno tra gli alimenti più sani, fonte di vitamine, sali minerali, fattori protettivi e fibre. Ma quanto è difficile farle mangiare ai bambini? Lo chef scienziato Marco Bianchi suggerisce alcune ricette in cui utilizzare Salsa pronta di Datterini Mutti: piatti semplici, sfiziosi e sani che aiutano a trasformare il pasto anche in un momento di complicità tra genitori e figli, in un´occasione di gioco e sperimentazione per i più piccoli che imparano a cucinare e poi a mangiare ingredienti sani divertendosi |
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AL GIARDINO DI RIPETTA OGNI GIORNO CUCINA GUSTOSA E BUONA MUSICA
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Un luogo magico nel cuore di Roma per un aperitivo, un pranzo veloce o il brunch domenicale Il meraviglioso Giardino di Ripetta, suggestiva corte interna del 4 stelle romano Residenza di Ripetta, ogni giorno accoglie e stupisce i suoi ospiti con le appetitose proposte dello chef Rodolfo Chieroni, nell’incantevole atmosfera di questo luogo riservato nel cuore di Roma. Inaugurato per la bella stagione lo scorso 10 aprile, con i moderni salottini all’aperto e gli eleganti gazebo, il Giardino di Ripetta è la scelta ideale per ogni momento della giornata, dal pranzo di lavoro all’aperitivo rilassante tra amici. Per il pranzo, il Giardino di Ripetta propone un menu ampio e variegato, ricco di specialità, dalla finissima di polipo con insalata di borlotti e sedano croccante come antipasto, al primo di spaghetti alla chitarra con asparagi e astice, al filetto di manzo con ragù di funghi e timo per secondo, per concludere con uno squisito mont blanc al bicchiere. Appuntamento da non perdere, l’aperitivo a buffet, che ogni sera anima il Giardino dalle 18.30 alle 22.00, con tante prelibatezze preparate in base alla stagionalità delle materie prime (€12 per un drink e accesso al buffet). Ormai appuntamento fisso della movida romana, il divertente “Aperitif into the Garden” del giovedì sera: a partire dalle 19.00 e fino alle 23.00, la consumazione, preparata dal noto Bar Manager Roberto Pezzucco, è accompagnata da circa venti pietanze diverse, per un light dinner veramente particolare. A rendere più magica l’atmosfera, un dj set ricercato che rende il Giardino di Ripetta una meta piacevole di fine serata. (€ 15 per un drink e accesso al buffet; € 12 solo per il drink). Per gli amanti della tradizione americana, ogni domenica Residenza di Ripetta propone il “Ripetta Garden Brunch”: dalle ore 12.30 alle 15.30, il buffet, dedicato alle specialità gastronomiche delle regioni italiane con piatti freddi e caldi, finger food e dolci, prosecco, succhi di frutta, centrifugati e Café americano, allieta i commensali nella particolare cornice. Un appuntamento imperdibile anche per le coppie con bambini che, oltre ad avere un menu speciale, potranno divertirsi nell’area giochi loro dedicata e trascorrere il tempo con le diverse attività ludiche proposte da animatori professionisti (€ 30,00 a persona; gratis i bambini entro i 10 anni). Risalente al 1675, Residenza di Ripetta è un ex convento barocco nel centro storico di Roma, a pochi passi da Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e il Colosseo, senza dimenticare Fontana di Trevi, San Pietro e Città del Vaticano. Con le sue 69 camere caratterizzate da una straordinaria metratura, che consente loro di essere considerate vere e proprie suite, Residenza di Ripetta offre un servizio attento e discreto, una splendida vista sui tetti di Roma e sul Giardino di Ripetta, la rigogliosa corte interna che, durante la bella stagione, regala momenti di assoluto tra i comodi divanetti e gli ampi gazebo. Per un pranzo di lavoro o una cena romantica, il Café di Ripetta American Bar & Restaurant accoglie gli ospiti in una sala raffinata, impreziosita da tonalità calde, mobili d’antiquariato e quadri antichi. Il Giardino di Ripetta è, invece, l’ideale per un aperitivo rilassante di fine giornata, un gustoso brunch domenicale o un esclusivo evento privato. Completano l’offerta dell’albergo le sei ampie e funzionali sale riunioni, adatte e modulabili per qualsiasi tipo di evento. La Residenza di Ripetta a Roma è parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra di Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza. Per informazioni e prenotazioni: Residenza Di Ripetta Via di Ripetta, 231 – 00186 Roma Tel. +39 06 3231144 – Fax +39 06 3203959 E-mail: foodandbeverage@royaldemeure.Com http://www.Royaldemeure.com/ |
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L’ APERISFIZIO® PERFETTO? SCOPRILO ANCHE CON INGREDIENTI INSOSPETTABILI!
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Gli amici a sorpresa a casa tua per un aperitivo last-minute, un compleanno in famiglia, un incontro romantico o una serata tra donne: c’è sempre un buon motivo per gustare un Aperisfizio, l’unico aperitivo Doc all’italiana fatto di ricette stuzzicanti e consigli preziosi per realizzare a casa idee sfiziose e genuine! E se i protagonisti diventano i prodotti de La Bottega di Olivia&marino abbinati ad ortaggi come il cavolfiore e le fave sapientemente elaborati in ricette insolite grazie al tocco originale di Sonia Peronaci? Ecco i Torcelli abbinati a una vellutata ideale per chi ama i sapori delicati oppure gli Sfilati alle olive avvolti da purea di fave e pancetta per chi invece preferisce gusti decisi. La Bottega di Olivia&marino reinterpreta, così, i sapori della migliore tradizione nostrana in nuove interpretazioni dal gusto autentico con prodotti da forno sfiziosi, ideali per accompagnare il rito dell’aperitivo all’italiana che diventa una nuova abitudine da vivere a casa per chi fa del buon gusto il proprio stile di vita |
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BEKO MAIN SPONSOR DEL FOOD REVOLUTION DAY 2013
VENERDÌ 17 E SABATO 18 MAGGIO PRESSO LA FONDAZIONE CATELLA,
LA SECONDA EDIZIONE ITALIANA DEL FOOD REVOLUTION DAY
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Beko, da sempre sostenitore attivo di una corretta e sana alimentazione grazie alle soluzioni intelligenti fornite dalla vasta gamma dei suoi prodotti, ha raccolto l’invito a partecipare, quale Main Sponsor, all’edizione 2013 del Food Revolution Day. L’evento, creato da Jamie Oliver per promuovere l’educazione alimentare, si svolgerà negli spazi della Fondazione Riccardo Catella in Largo Aldo de Benedetti a Milano, il 17 e 18 Maggio. Un Festival Mondiale, che lo scorso anno è avvenuto in contemporanea in 664 città di 62 diverse nazioni, per promuovere la cultura del mangiar bene e uno stile di vita più sano per tutti. A Milano, si svolgeranno una serie di eventi che coinvolgeranno dai ristoratori alle scuole, dalle strutture commerciali alle facoltà universitarie, con lo scopo di promuovere anche nella nostra città migliori abitudini alimentari e portare bambini e genitori alla scoperta della corretta e sana alimentazione. Presso gli spazi della Fondazione una serie di conferenze, cooking-show, contest, laboratori e corsi di cucina tenuti tra gli altri anche da Palma D’onofrio, testimonial Beko fin dagli esordi italiani del brand. Il giardino pubblico, esterno alla sede della Fondazione, sarà invece dedicato al tema dell’orticoltura urbana con attività realizzate in collaborazione con il progetto “Micoltivo, Orto a Scuola” promosso dalla Fondazione Riccardo Catella insieme ad Orticola di Lombardia e ad Expo 2015 S.p.a. La “due giorni” si concluderà con il grande contest Food Revolution Day Milano a cui saranno chiamati a partecipare food blogger da tutta Italia, incentrato sulla proposta di ricette contenenti prodotti naturali, eccellenti e performanti, per proporre una alimentazione basata su prodotti non alterati dall’industria alimentare che rappresentino e valorizzino le eccellenze italiane. Prodotti ai quali, per tradizione e ricerca scientifica, sono attribuite peculiarità benefiche per la nostra salute |
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FRIULANO & FRIENDS: “IL FRIULANO MIGLIORA INVECCHIANDO” 2013
LA SELEZIONE VUOLE PROVARE COME IL FRIULI VENEZIA GIULIA INTENDA RITAGLIARSI UN RUOLO DA PROTAGONISTA SULLA SCENA DEL BIANCO ITALIANO DA INVECCHIAMENTO.
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Anche quest’anno Ersa (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale) ha organizzato l’evento “Il Friulano migliora invecchiando” in collaborazione con Le Guide de l’Espresso, dedicato a giornalisti e operatori del settore per dimostrare ancora una volta che i vini bianchi del Friuli Venezia Giulia migliorano con l’invecchiamento. Questo concetto, che è universalmente noto fra gli appassionati di vino di tutto il mondo, stenta ad affermarsi proprio in Italia, dove i margini di crescita dei bianchi con una certa vocazione all’invecchiamento non sono mai stati seriamente esplorati. La Selezione vuole provare come il Friuli Venezia Giulia intenda ritagliarsi un ruolo da protagonista sulla scena del bianco italiano da invecchiamento. Per dimostrarlo, una Commissione di esperti ha il compito di individuare le migliori aziende per ciascuna delle due categorie considerate: A - I Tocai (oggi Friulano) precedenti la vendemmia 2010 B - I vini bianchi, monovarietali o uvaggi, precedenti la vendemmia 2010 La valutazione riguarda i vini di 27 Produttori nelle Doc Friuli Colli Orientali, Doc Collio, Doc Friuli Isonzo e Doc Grave: Aquila Del Torre Bastianich Casa Zuliani Draga Edi Keber E.collavini Viticoltori Gigante Adriano Il Roncal Keber Renato La Roncaia La Tunella Lis Neris Livio Felluga Livon Marco Felluga - Russiz Sup. Mario Schiopetto Meroi Davino Ronco Blanchis Ronco Del Gelso Tenuta Di Angoris Tenuta Villanova Tenute Tomasella Tercic Matijaz Tomadoni Umberto Valentino Butussi Venica & Venica Volpe Pasini Sono risultati vincitori per la categoria A: Azienda Valentino Butussi Per la categoria B: per i monovarietali: Venica & Venica per gli uvaggi: Livon Friulano&friends è il marchio che promuove la nuova denominazione del vino Friulano (ex Tocai) nell’ambito di eventi di cui fanno parte anche questa selezione. Supportate da specifici Regolamenti, le Selezioni Friulano&friends individuano i migliori vini della regione designati a rappresentare l’intero comparto vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia |
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IN CARPENE’ MALVOLTI SI RESPIRA ARIA DI…CANTINE APERTE E GRAN PREMIO ALFIERE DEL PROSECCO
TRA DEGUSTAZIONI, VISITE GUIDATE E ASSAGGI DI ASIAGO DOP
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Domenica 26 maggio, durante la 21° edizione della manifestazione del Movimento Turismo del Vino, si svolgeranno le finali per eleggere il successore di Andrea Bravaccini Alfiere dell´edizione 2012 Conto alla rovescia in Carpenè Malvolti per la 21° edizione di Cantine Aperte, l’evento enoturistico più importante d’Italia organizzato per domenica 26 maggio dal Movimento Turismo del Vino, che anno dopo anno registra un costante aumento di enoappassionati, richiamati dall’opportunità di scoprire i territori del vino, assaggiare e conoscere i segreti della produzione vitivinicola nazionale. Peraltro, in occasione della giornata dedicata a Cantine Aperte, la storica Azienda spumantistica di Conegliano, contestualizzerà la seconda edizione del Gran Premio Alfiere del Prosecco Carpenè, concorso organizzato in collaborazione con l´Ais Nazionale e riservato ai giovani sommelier Ais under 35, in cui i finalisti dovranno dimostrare – in ragione ad una sfida imperniata su degustazioni alla cieca, proposte di abbinamento vino e cibo, prove di predisposizione della carta dei vini – di avere particolare abilità nella comunicazione del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, espressione d´eccellenza di un Territorio e di una secolare tradizione produttiva. Nella sede storica della Carpenè Malvoti si disputerà la finalissima a tre, mentre le semifinali si svolgeranno presso la Scuola Enologica di Conegliano, sede e istituto altrettanto storici e rappresentativi. Congiuntamente, quindi, al prestigioso concorso che premia le giovani promesse della Sommellerie Italiana - come avvenuto nella prima edizione con il sommelier romagnolo Andrea Bravaccini, primo a scrivere il suo nome nell’albo d’oro degli Alfieri del Prosecco - la Carpenè Malvolti ospiterà Cantine Aperte (orario apertura dalle ore 10.00-12.30 / 14.30-18.00), intrattenendo tutti gli enoappassionati con degustazioni libere e guidate nonchè con visite alla Cantina. Per tutti i visitatori, infatti, ci sarà l´opportunità di assaggiare liberamente tutti prodotti Carpenè Malvolti - dall´intera offerta del Prosecco Docg, al Brandy e alla Grappa -, per la prima volta proposti in abbinamento con il formaggio Asiago Dop nelle sue diverse stagionature: dal fresco, con il suo distintivo sapore di latte appena munto, allo stagionato, saporito e dalla forte personalità, presentati dal Consorzio di Tutela Formaggio Asiago che, in questa occasione riconferma, con la sua presenza, il forte connubio esistente tra due prodotti identitari del territorio: il Prosecco e l’Asiago Dop. Le degustazioni guidate dei vini saranno accompagnate dall’enologo Carlo Cannaò e sono previste per le ore 11.00 e le ore 17.00, mentre a partire dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 14.30 alle ore 18.00, cadenzate per ogni mezz’ora, si terranno le visite guidate in Azienda e in Cantina, alla scoperta dei processi produttivi delle bollicine di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Per le degustazioni guidate è consigliata la prenotazione anticipata al numero 0438 364611. Nell´arco di tutta la giornata, per chi vorrà portarsi a casa le bollicine più esclusive o i preziosi distillati, all’interno dell’Azienda sarà allestita una apposita area per la vendita |
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PARTE QUEST’ANNO “HELLO JOY”, UN’INIZIATIVA CHE NASCE CON L’OBIETTIVO DI DONARE DELIZIOSI MOMENTI DI GIOIA, PROMOSSA DA PHILADELPHIA, MILKA, ORO SAIWA E GLI ALTRI BRAND DEL GRUPPO MONDELĒZ INTERNATIONAL IN ITALIA.
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Parte quest’anno “Hello Joy”, un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di donare deliziosi momenti di gioia, promossa da Philadelphia, Milka, Oro Saiwa e gli altri brand del Gruppo Mondelēz International in Italia. Per questo è stato creato all’interno del Centro Commerciale di Lissone (via Giardino) il primo Temporary Store dedicato al sorriso, un vero e proprio Joy Shop dove scoprire quanto sia semplice sorridere e come ogni giorno possa essere delizioso. Fino al 26 maggio, infatti, golosi e curiosi potranno vivere l’esperienza delle tre Joy Zone allestite al suo interno, ognuna dedicata a un diverso momento snacking: si parte col sorriso mattutino grazie alla colazione firmata Oro Saiwa e Splendid, si prosegue con una pausa all’insegna del buonumore con gli snack Milka, Mikado, Tuc, Cipster, Oro Ciok, gli snack Vitasnella, le caramelle Halls e il caffè Hag e infine si conclude in allegria con una gustosa apericena a base di Philadelphia, Sottilette, Mayonnaise Kraft e Jocca, accompagnati da Vitasnella, Tuc e Ritz. Inoltre, ogni giorno sono previste tante attività, sessioni di manicure, giochi per i più piccoli e il 17 maggio l’imperdibile show cooking di Sonia Peronaci, la food blogger di Giallo Zafferano. “Hello Joy” sostiene Fondazione Theodora Onlus In linea con la mission di “Hello Joy”, Philadelphia, Oro Saiwa, Milka e gli altri brand del gruppo Mondelēz International in Italia sostengono Fondazione Theodora Onlus, regalando 1 sorriso a 1.000 bambini ricoverati nei 17 ospedali di 11 città italiane seguiti dalla Fondazione grazie alla visita dei Dottor Sogni.anche tu puoi contribuire a sostenere Fondazione Theodora Onlus: dal 2 maggio al 2 luglio, infatti, si potrà contribuire ad aumentare il numero di sorrisi donati acquistando la T-shirt “Hello Joy” realizzata da Happiness, il brand di abbigliamento famoso per le sue grafiche originali, appositamente per questo progetto in favore di Fondazione Theodora Onlus. La t-shirt limited edition sarà in vendita online sul sito www.Shophappiness.com/hellojoy.html al prezzo di 20 euro dal 2 maggio al 2 luglio 2013, fino a esaurimento scorte. La T-shirt “Hello Joy” potrà anche essere acquistata dal 12 al 18 Maggio presso il Joy Shop, il Temporary Store che i brand del Gruppo Mondelēz International in Italia hanno creato all’interno del Centro Commerciale di Lissone. Per ogni T-shirt acquistata, infatti, il gruppo Mondelēz International darà un ulteriore contributo per aumentare il numero di sorrisi donati ai bambini di Fondazione Theodora Onlus. Più T-shirt vendute, più sorrisi donati! Mondelēz international Mondelēz International ,Inc (Nasdaq: Mdlz) è leader mondiale nel cioccolato, biscotti, gomme, caramelle, caffè e bevande istantanee. La company comprende i marchi della precedente Kraft foods Inc a seguito dello spin off del business grocery in Nord America completato a Ottobre 2012. Il gruppo Mondelēz International in Italia ha registrato nel 2011 un fatturato complessivo di oltre un miliardo di Euro e conta circa 1300 dipendenti con tre stabilimenti produttivi ad Andezeno, Caramagna e Capriata D’orba, sede a Milano ed uffici a Genova. E’ protagonista nel panorama dell’industria alimentare italiana da oltre 40 anni con marchi come Kraft, Sottilette, Philadelphia, Milka, Splendid, Hag, Fattorie Osella, Oro Saiwa, Premium, Tuc, Oreo, Cipster, Fonzies, Ritz, Yonkers, Halls, Mikado e Vitasnella. Fondazione Theodora Onlus Dal 1995 Fondazione Theodora Onlus con l’ascolto, il gioco e il sorriso aiuta i bambini in ospedale e le loro famiglie ad affrontare la difficile prova del ricovero. I Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati dalla Fondazione per operare in ambito ospedaliero pediatrico, regalano ogni anno allegria a oltre 35.000 piccoli pazienti ricoverati in 17 ospedali italiani. Nel mondo, Theodora è presente in 124 ospedali e istituzioni con 190 Dottor Sogni in altri 7 paesi: Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Bielorussia, Turchia e Hong Kong. Www.theodora.it Happiness “Happiness”, brand culto per giovani, celebrities e appassionati di moda di tutto il mondo. Realtà imprenditoriale e commerciale consolidata, “Happiness” rappresenta una precisa idea di stile, una filosofia culturale e un obiettivo puntuale di mercato, ovvero proporre collezioni originali, attuali e posizionate in punti vendita di fascia alta. Creazioni ispirate alle nuove tendenze di costume, all´attualità metropolitana e alla cultura contemporanea. Www.happiness10.com |
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