Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


GIOVEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 MODA E TENDENZE ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Giovedì 06 Giugno 2013
AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA GLI AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER IL PROGETTO DI INFRASTRUTTURE IN TEDESCO AEROPORTO DI MEMMINGEN  
 
Bruxelles, 6 Giugno 2012 - La Commissione europea ha constatato che gli aiuti agli investimenti per complessivi € 7.750.000 per finanziare un progetto di infrastrutture all´aeroporto di Memmingen è in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato. Aeroporto di Memmingen è un piccolo aeroporto regionale situato nel sud della Germania, con un traffico annuo di passeggeri al di sotto di un milione. L´investimento per aggiornare e migliorare la propria infrastruttura mira a soddisfare la crescente domanda delle compagnie aeree e dei passeggeri. L´aiuto di Stato concesso dal Land della Baviera migliorerà la connettività regionale senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato interno. Vicepresidente della Commissione responsabile della concorrenza, Joaquín Almunia, ha dichiarato: "scali di riferimento sono importanti per l´accessibilità di una regione e lo sviluppo delle imprese locali Il progetto Memmingen esemplifica come i progetti di infrastrutture per tali aeroporti possono essere finanziati attraverso fondi pubblici e privati. In linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato. " La Germania ha notificato i suoi piani per la Commissione nel marzo 2013. La Commissione ha esaminato il progetto con le sue linee guida del 2005 sugli aiuti di Stato al settore del trasporto aereo. L´indagine della Commissione ha dimostrato che il progetto di infrastruttura contribuisce a un obiettivo di comune interesse europeo, migliorando la connettività della regione. L´aeroporto si è sviluppata più velocemente di quanto inizialmente previsto nel corso degli ultimi sei anni. Inoltre, il progetto consentirà l´aeroporto di soddisfare la crescente domanda da parte delle compagnie aeree e dei passeggeri nel sud della Germania. Inoltre, le autorità tedesche hanno dimostrato, sulla base di un piano aziendale ex ante che le sovvenzioni pubbliche siano necessari e proporzionati. In particolare, il finanziamento pubblico è limitato a colmare il deficit di finanziamento e investitori privati ​​contribuiscono in misura importante (il 50% dei costi di investimento totali) per il finanziamento del progetto. Nella sua valutazione, la Commissione ha tenuto conto del ruolo importante di questo aeroporto regionale per l´accessibilità del sud della Germania, raggiungendo un equilibrio tra eque condizioni di concorrenza nel settore del trasporto aereo e le esigenze di trasporto.  
   
   
L’ENAC ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEL CONVERTIPLANO AGUSTAWESTLAND AW609 NELLA SEDE CENTRALE DELL’ICAO  
 
Roma, 6 giugno 2013 - L’ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che lunedì 3 giugno 2013, presso la sede centrale dell’Icao (International Civil Aviation Organization), a Montreal, l’Agustawestland, azienda italiana del gruppo Finmeccanica, ha presentato il progetto del convertiplano Aw609. Il convertiplano Aw609 è un velivolo che decolla e atterra come un elicottero e vola come un aeromobile. Ha la possibilità di volare a una velocità doppia di quella di un elicottero e a una altitudine che gli consente di superare le limitazioni geografiche e meteorologiche, che condizionano normalmente le performance delle macchine ad ala rotante. In particolare, le caratteristiche della macchina, la cui certificazione è attesa nel 2017, sono state spiegate nei dettagli alla Commissione per la Navigazione Aerea, l’organo tecnico dell’Icao, cui spetta il compito di esaminare le proposte di emendamento degli Annessi e degli altri documenti che regolano le attività dell’aviazione civile internazionale. A conclusione della presentazione, la società Agustawestland, sostenuta dalla rappresentanza italiana all’Icao, ha richiesto la cooperazione dell’organizzazione e la modifica di alcuni Annessi per consentire l’integrazione della duplice modalità di volo, caratteristica principale dell’Aw609, nel sistema della navigazione aerea e delle operazioni a terra, dato che ancora non sono previste norme specifiche per la regolamentazione operativa del convertiplano. L´enac, pertanto, curerà che in ambito Icao vengano apportate le necessarie modifiche agli Annessi che trattano la materia e, successivamente, effettuerà le attività di competenza che riguardano il controllo e la sorveglianza durante la produzione. La Faa (Federal Aviation Administration) statunitense sarà al contempo l’authority di riferimento per il programma Aw609 ai fini dell’ottenimento della certificazione iniziale. Alla presentazione, illustrata dal Svp (Strategy and Business Development) di Agustawestland, Roberto Garavaglia, erano presenti il rappresentante dell’Italia presso l’Icao e Console Generale a Montreal, Enrico Padula, il vice rappresentante all’Icao Antonino Bardaro, il Direttore Centrale Attività Aeronautiche dell’Enac Fabio Nicolai, il Presidente dell’Icao Roberto Kobeh Gonzalez, il Segretario Generale dell’Icao, Raimond Benjamin, e tutti i rappresentanti permanenti dei 36 Paesi membri del Consiglio dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile. Il Direttore Generale dell’Enac Alessio Quaranta ha commentato positivamente la presentazione del progetto: “È sicuramente motivo di orgoglio per l’industria aeronautica italiana la progettazione e la realizzazione di questo nuovo velivolo che rappresenta un passo significativo nell’evoluzione del trasporto aereo. Come da compiti istituzionali dell’Enac, affiancheremo Agustawestland presso l’Icao, seguiremo con attenzione il percorso normativo finalizzato ad apportare le modifiche degli Annessi Icao e vigileremo sulle fasi di produzione dell’Aw609”.  
   
   
ELMAS AEROPORTO: LA NUOVA STAZIONE DIVENTA REALTÀ  
 
Cagliari, 6 giugno 2013 - Sarà il Regionale 22886 in partenza il 9 giugno da Cagliari alle 5.20 (arrivo alle 5.27) il primo treno in arrivo sui binari della nuova stazione metropolitana di Elmas Aeroporto. Inaugurata ieri alla presenza del Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, di quello di Elmas Valter Piscedda, dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Angela Nonnis e di altre autorità locali, da Orazio Iacono, Direttore Commerciale Esercizio Rete di Rfi e da Daniele Colombo, Direttore Commerciale Regionale di Trenitalia, la stazione metropolitana Elmas Aeroporto è situata a circa 7 km dalla stazione di Cagliari, nel territorio del comune di Elmas, sulla linea a doppio binario Cagliari – Decimomannu. Rappresenta un’infrastruttura di rilevante interesse per lo sviluppo dell’intermodalità tra i servizi di trasporto ferroviario ed aereo e punta a convogliare verso il ferro un’ampia porzione di mobilità, oggi assorbita per larga parte dall’uso dell’auto privata. L’influenza dello scalo aeroportuale si estende, infatti, nell’ambito dell’area vasta di Cagliari, dei bacini del Medio campidano, del Sulcis Iglesiente e del campidano di Oristano, un territorio nel quale gravitano più di 500mila abitanti, oltre il 31% dell’intera popolazione isolana. L’avvio dei servizi nella stazione Elmas Aeroporto avvicinerà le realtà del Sud dell’Isola all’aerostazione del Capoluogo regionale, scalo utilizzato nel 2012 da 3,7 milioni di passeggeri (media 10mila al giorno), con un incremento di passeggeri negli ultimi 8 anni superiore al 50%. La nuova stazione è dotata di marciapiedi e pensiline per l’attesa a servizio dei binari, di sottopassaggio e di scale e rampe pedonali di accesso alle banchine, nel rispetto delle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il collegamento diretto con l’aerostazione è assicurato da 2 tapis roulant coperti (ciascuno di circa 70 metri), che uniscono il sottopassaggio di stazione con il piazzale antistante l’aeroporto, in prossimità del parcheggio multi-piano. A disposizione dei viaggiatori anche un percorso pedonale all’aperto. Tutta l’area è dotata di telecamere di sorveglianza attive 24 ore su 24, che assicurano il rispetto degli standard di sicurezza a tutela dei viaggiatori. Da domenica 9 giugno tutti i convogli della tratta Cagliari – Cagliari Elmas faranno fermata nella nuova stazione, come concordato con la Regione Sardegna. Saranno 103 i treni in circolazione nei giorni feriali e 59 nei festivi, con un’operatività della stazione di circa 16 ore al giorno, da poco dopo le 5 a dopo le 21: con 1 treno ogni 20 minuti per ogni senso di marcia. I tempi di percorrenza saranno 5 minuti da Cagliari con i treni più veloci (7 per tutti gli altri), 40 da Iglesias, 47 da Oristano e meno di un’ora (56 minuti) da Carbonia. La nuova offerta prevede anche la riprogrammazione dei 16 treni metropolitani della Cagliari – Decimomannu, che fermano anche a Cagliari Santa Gilla, Elmas, Assemini: nuovo orario - che è stato cadenzato in modo biorario - per renderlo idoneo a servire la clientela aeroportuale in concomitanza dei voli, e nuova periodicità, che dal 9 giugno verrà estesa anche ai giorni festivi. A disposizione della clientela in partenza da Elmas Aeroporto una nuova emettitrice automatica di biglietti di ultima generazione – in vendita tutti i tipi di biglietti, comprese le Frecce – e 3 mecchine per la convalida dei tickets. In base al gradimento dei nuovi servizi verrà valutata anche l’opportunità di istallare un’ulteriore self service di biglietti ferroviari all’interno dell’aerostazione, dove dal dicembre scorso sono già attivi 2 punti vendita per i tickets del Leonardo Express, il collegamento ferroviario che in 31 minuti collega l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino con la stazione di Roma Termini. La stazione metropolitana di Elmas Aeroporto – i cui lavori sono partiti nell’aprile del 2010 – è stata realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) con un investimento complessivo di 10 milioni di euro.  
   
   
AREA FERROSUD, PROPOSTA UNA PIATTAFORMA LOGISTICA  
 
Potenza, 6 giugno 2013 - “La Regione Basilicata conferma il suo impegno per migliorare le infrastrutture industriali. La vasta area della Ferrosud, nella zona industriale di Jesce a Matera, può rappresentare un’occasione straordinaria per avviare un progetto di riconversione degli spazi finalizzato ad abbassare i costi dei servizi per le imprese”. E’ quanto ha dichiarato ieri mattina a Matera l’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata in occasione della consegna dei lavori di ristrutturazione del tratto ferroviario Ferrosud Spa di Matera alla stazione di Casal Sabini di Gioia del Colle (Ba) della rete nazionale delle ferrovie che hanno reso possibile il transito in ingresso dei vagoni da ristrutturare ed in uscita di quelli la cui ristrutturazione è appena terminata. “Quest’area -ha aggiunto Braia - potrebbe diventare in futuro una piattaforma logistica importante per l´intera area murgiana, punto di riferimento per molte aziende già insediate e per molte altre che con questa infrastruttura potrebbero avere convenienza ad insediarsi. Pensare ad un uso plurimo dell´area facendo leva su un asset importante come quello dei binari ferroviari direttamente collegati alle Fs potrebbe diventare una grande occasione per Ferrosud ed altri imprenditori interessati per diversificare i propri servizi – ha continuato Braia - un obiettivo quindi sui cui poter lavorare in un’ottica di rilancio del settore industriale collegato alla razionalizzazione dei costi della logistica”.  
   
   
TRASPORTI: OGGI A MONACO SU STRATEGIE FVG PER RETI EUROPA  
 
Trieste, 6 giugno 2013 - L´assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Mariagrazia Santoro è oggi a Monaco di Baviera alla Fiera ´´Transport Logistic 2013´´, il Salone internazionale della Logistica, della Mobilità, dell´Information Technology e della gestione della catena di distribuzione merci che viene considerato il principale evento fieristico a livello mondiale dedicato a tutti gli aspetti del trasporto merci su strada e ferrovia, via acqua e via aria. L´assessore prenderà parte ad una tavola rotonda sulle Reti di Trasporto Trans-europee e sull´impatto che queste hanno sui sistemi economici regionali. Sarà l´occasione per esporre le strategie del Friuli Venezia Giulia rispetto ad alcune delle infrastrutture primarie quali il Corridoio mediterraneo (Asse Est - Ovest) il Corridoio Adriatico - Baltico (Asse Nord- Sud) e il sistema della portualità, in un confronto con le vicine realtà territoriali del Veneto e della Baviera, principali player assieme al Fvg, della rete di trasporto nell´area alto-adriatica. "Ritengo - afferma Santoro - che accanto ad imprescindibili obiettivi strategici di lungo periodo, quali sono ad esempio le nuove linee di Av - Ac, si debba puntare nell´immediato all´ottimizzazione della rete ferroviaria esistente (i cui volumi possono essere tranquillamente raddoppiati senza che ciò crei livelli immediati di saturazione) e all´individuazione di una serie di interventi puntuali che consentano alla rete ferroviaria di accogliere volumi di traffico crescenti. Vi sono ampi margini per un miglior utilizzo del patrimonio ferroviario. Allo steso modo - ha aggiunto Santoro - va affrontato il potenziamento del sistema portuale e della sua accessibilità ai collegamenti ferroviari, avendo ben presente che l´investimento sulla portualità e sulla logistica hanno un immediato effetto benefico non solo sull´economia e sull´occupazione ma anche sulla fiscalità regionale". "Secondo recenti studi economici, gli investimenti nel settore del trasporto marittimo - ricorda Santoro - hanno un indice moltiplicatore pari a 2,53, ovvero ogni 100 euro impiegati se ne ottengono 253 di ricaduta sul sistema economico. Se a ciò si aggiunge che secondo le proiezioni al 2030, con una crescita del 57% dei traffici via mare, i porti del Nord Europa potrebbero giungere alla saturazione, è evidente che la portualità mediterranea, a partire dal primo sbocco naturale del corridoio Baltico che è l´Alto Adriatico, riveste un interesse di primo piano a livello comunitario ed il Friuli Venezia Giulia deve vincere questa scommessa".  
   
   
AUDIZIONE IN COMMISSIONE TRASPORTI PER L’UNIONE INTERPORTI RIUNITI ALLA IX COMMISSIONE TRASPORTI SI PARLA DEL NUOVO QUADRO NORMATIVO DEGLI INTERPORTI  
 
Roma, 6 giugno 2013 - Audizione per l’Unione Interporti Riuniti che, nei giorni scorsi, ha riferito dinanzi alla Ix Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati in merito alla proposta della nuova legge quadro in materia di Interporti e piattaforme logistico territoriali che nella precedente legislatura era stata approvata alla Camera, ma fermata al Senato. La Uir, la cui delegazione era composta da Alessandro Ricci, Salvatore De Biasio, Roberto Pesaresi Giuseppe De Tomas, Cristina Sangiorgi, ha evidenziato in Commissione che l’approvazione della legge è una priorità del Paese lì dove la stessa vuole accompagnare l’adeguamento dell’attuale quadro normativo degli Interporti ai cambiamenti del mercato logistico contribuendo a rilanciare l’offerta infrastrutturale nazionale e relativa operatività. Quella che sosteniamo è una legge di riordino che affronta le seguenti questioni: · definire i concetti di piattaforma logistica territoriale e di interporto nella logica del disegno europeo di politica dei trasporti, limitando la dispersione insediativa di realtà infrastrutturali al di fuori di logiche di sistema; · riordinare le competenze in materia di pianificazione per le piattaforme logistiche territoriali e di conseguenza per gli interporti, tra i tre livelli (comunitario, nazionale e regionale); · assegnare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento delle piattaforme logistiche esistenti e la localizzazione di nuove eventuali piattaforme, mediante lo strumento del programma nazionale per lo sviluppo dell’intermodalità, che deve essere contenuto all’interno del piano generale dei trasporti e della logistica.; · istituire, tra le Regioni interessate da una piattaforma logistica territoriale, un organismo di coordinamento strategico, formato dagli assessori ai trasporti ed alla mobilità delle Regioni stesse; · limitare l’ambito del finanziamento; · specificare e ribadire la natura giuridica privatistica di un interporto; · favorire l’insediamento negli interporti di centri per lo stoccaggio di rifiuti e di materie prime seconde; · incentivare, mediante strumenti di agevolazione fiscale, la localizzazione, all’interno degli interporti, di insediamenti manifatturieri ad alto contenuto logistico; e’ quanto ha affermato il Presidente della Uir Alessandro Ricci in sede di audizione. La legge che la Uir sostiene si presenta con un testo estremamente semplice, ma chiaro e scandito da obiettivi e azioni precise, quello di cui, chi opera nel settore ha bisogno.  
   
   
CONVEGNO DI ALTAFIUMARA SU “TURISMO E MOBILITÀ”  
 
Catanzaro, 6 giugno 2013 - Gli assessori regionali Luigi Fedele e Demetrio Arena, rispettivamente ai Trasporti e alle Attività produttive, hanno partecipato ieri mattina al convegno “Turismo e Mobilità” che si è svolto ad Altafiumara, in provincia di Reggio Calabria. L’assessore Fedele, nell’occasione, ha dichiarato che l’Anas sta rispettando gli impegni per quanto riguarda i lavori sulla A3: “E’ da un anno che i cantieri sull’autostrada sono aperti anche di notte, mentre in passato non era così perché si lavorava a rilento. Bisogna dare atto all’Anas di aver rispettato, sino a questo momento, gli impegni presi col territorio”. “Le infrastrutture - prosegue Fedele - sono fondamentali per lo sviluppo turistico di una Regione e l’amministratore unico dell’Anas ci ha promesso che entro la fine di luglio molti cantieri dell’A3 saranno definitivamente chiusi. L’anas dà segnali d’interesse per la Calabria, al contrario, invece, delle Ferrovie dello Stato”. “L’amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci - aggiungere l’assessore Fedele - è venuto negli ultimi anni diverse volte in Calabria, a differenza di Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, che ha sempre snobbato la nostra regione”. L’assessore Demetrio Arena si sofferma sugli aeroporti calabresi: “Oltre all’autostrada A3, che ritengo sia un infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della Calabria, bisogna valorizzare i nostri tre scali aeroportuali per incrementale le presenze turistiche nella regione. Inoltre il presidente Scopelliti si sta impegnando a valorizzare il “Tito Minniti” e fra qualche mese, se si riusciranno a superare alcune difficoltà legate all’aeroporto reggino, potrebbero arrivare a Reggio i voli Rynair”.  
   
   
TOSCANA: AUTORITÀ PORTUALE REGIONALE, ECCO DOVE INVIARE LE ISTANZE  
 
Firenze, 6 giugno 2013 – L’autorità portuale regionale si è insediata ed ha avviato i lavori. La nuova Autorità, competente per i porti commerciali di interesse regionale, cioè Viareggio, Marina di Campo, Isola del Giglio e Porto Santo Stefano, ha assorbito tutte le funzioni di programmazione e realizzazione degli interventi e gestione delle concessioni nelle aree portuali di sua competenza. Per questo d’ora in avanti i cittadini, le aziende e gli enti che a vario titolo vorranno inoltrare istanze per il rilascio di autorizzazioni o concessioni relative alle aree portuali di Viareggio, Marina di Campo, Isola del Giglio e Porto Santo Stefano, dovranno rivolgersi all’Autorità e non agli enti precedentemente responsabili. Il nuovo indirizzo cui spedire le richieste è : Autorità Portuale Regionale, via Lungo Canale est n.11, 55049 Viareggio (Lu). Per le istanze riguardano le aree dei porti di Marina di Campo, Porto Santo Stefano ed Isola del Giglio le lettere dovranno essere due: una copia della richiesta sarà inviata all’Autorità portuale regionale, l’altra dovrà essere spedita ai locali uffici del Demanio.