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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 06 Giugno 2013
NUOVI TALENTI PER L´EUROPA 2013 - TERMINE POSTICIPATO AL 24 GIUGNO  
 
Roma, 6 giugno 2013 - Nuovi talenti per l´Europa, il progetto realizzato dalla Rai e promosso da Commissione europea, Parlamento Europeo, Dipartimento per le Politiche Europee insieme al Ministero Affari Esteri, intende favorire una maggiore sensibilizzazione sul tema dei diritti della cittadinanza e dell´identità europea. Per partecipare si deve proporre una clip, della durata massima di 3 minuti, da caricare sul sito del concorso www.Europa.nuovitalenti.rai.it/  entro il 24 giugno 2013. Dopo il successo dello scorso anno torna Nuovi Talenti per l’Europa, il concorso che si propone di stimolare la creatività dei giovani talenti dell’audiovisivo per divulgare i vantaggi della cittadinanza europea. Sul sito http://www.europa.nuovitalenti.rai.it/  è possibile informarsi sulle nuove opportunità di cittadinanza attiva, sui diritti del viaggiatore o le tutele sanitarie; sul volontariato europeo, gli scambi studenteschi, lo spazio Shengen e il riconoscimento delle qualifiche. Giocando con il test interattivo e navigando la linkografia si avranno molte più notizie e non resterà che mescolare idee e nozioni per creare un video che racchiuda il senso di cittadinanza europea. Un ulteriore spunto può provenire dai migliori video della edizione 2012, visibili qui! Il video che la giuria riterrà maggiormente rappresentativo del concetto di Cittadinanza Europea vincerà una videocamera Hd e potrebbe essere utilizzato per altre campagne delle istituzioni europee. Non resta che incominciare, buona navigazione in Europa! La clip va inviata a Nuovi Talenti entro il termine del 24 giugno. Il concorso è online anche sulle pagine ufficiali di facebook (www.Facebook.com/rainuovitalenti) e twitter (@rainuovitalenti )  
   
   
SPETTACOLO - CALANO I CONSUMI IN EMILIA-ROMAGNA, MA IL SISTEMA REGIONALE NEL QUINQUENNIO DAL 2007 TIENE RISPETTO AL DATO NAZIONALE. SPETTATORI COSTANTI, SPESI OLTRE 53 MILIONI DI EURO. NEL 2011 SONO STATI REALIZZATI 35 EVENTI OGNI 10 MILA ABITANTI (MEDIA NAZIONALE 26).  
 
Bologna, 6 giugno 2013 – Cresce la spesa per lo spettacolo in Emilia-romagna, un sistema che rispetto ai dati nazionali tiene e che nel cinema registra il secondo posto in Italia. Quindi la regione, per quanto concerne lo spettacolo dal vivo, pur manifestando alcuni segnali non positivi risente in maniera più contenuta della crisi generale che investe il settore. E se da una parte si conferma come terzo polo nazionale dopo Lazio e Lombardia, dall’altra rivela importanti cambiamenti nelle linee di tendenza dell’offerta e della domanda tra i singoli settori. Il cinema si allinea, un linea di massima, con gli andamenti nazionali. A livello economico, gli incassi complessivi del 2011 sono stati di 125.291.000 euro. Sono dati che emergono da uno studio dell’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-romagna, riguardante l’offerta e la domanda di spettacolo per un quinquennio a partire dal 2007. Dati che vengono commentati dall’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, che li ha oggi presentati nella Commissione regionale competente: “Il settore, nonostante la crisi, si conferma come una delle aree più vitali del nostro sistema economico. Come le stesse cifre ci confermano, l’industria della creatività e della cultura è terreno di crescita e sviluppo ben al di là della comune percezione che tende ad assegnare a questo settore un ruolo subalterno, anche all’interno delle amministrazioni pubbliche, al contrario di quanto avviene nel resto dei Paesi evoluti”. Le cifre - Nel 2011 gli abitanti dell’Emilia-romagna hanno speso per assistere agli spettacoli dal vivo (prosa, concerti classici, jazz e di musica leggera, lirica, balletto e danza) oltre 53,5 milioni di euro, i biglietti venduti sono stati 3.069.862, per un totale di 15.797 rappresentazioni, un’incidenza rispetto al paese pari al 10,1% dell’offerta e al 9,3% degli spettatori. Paragonando i dati al 2010 si registra un aumento della spesa pari al 3,3% (a livello nazionale c’è un decremento dello 0,9%), un calo dell’1,3% degli spettatori (-0,3% nel paese), un decremento dell’1,8% delle rappresentazioni (-3,6% nel paese). Ma nel lungo periodo, tra il 2007 e il 2011, il sistema regionale dello spettacolo registra complessivamente, rispetto all’Italia, una tenuta decisamente maggiore, infatti mentre la spesa regionale aumenta del 17,9% (in linea con l’inflazione), a livello nazionale aumenta solo del 2,8%; gli spettatori restano di fatto costanti (-0,6% contro un -5,6% nazionale); le recite calano del 14% contro un -16,2% del paese. Nel 2011 sono stati realizzati 35 eventi ogni 10.000 abitanti (la media nazionale ne indica 26), con una media di 69 spettatori (contro i 54 del paese). La spesa pro-capite annua si attesta sui 12 euro (sono 10 in Italia). Va sottolineato che gli andamenti dei singoli generi non sono allineati, come dimostra l’insieme dei dati. Per le attività concertistiche, si registra una certa diminuzione del numero dei concerti ma anche un forte aumento degli incassi e degli spettatori (in particolare tra il 2011 e il 2010 la musica leggera vede aumentare gli spettatori del 11,7% e la musica jazz del 16,9%). La lirica (che comprende anche l’operetta) segna complessivamente risultati alterni. Nel biennio 2011- 2010 aumenta infatti considerevolmente l’offerta (+ 14,2%), ma calano sia gli spettatori (-8,2%), sia gli incassi (-9,6%). La prosa vede un calo complessivo, con una diminuzione dell’8,2% degli spettatori nel biennio considerato, con tutto quanto ne consegue in termini di incassi. Di segno opposto è la danza che vede nello stesso periodo un incremento della spesa del 37,6%, degli spettatori, del 16,6%, delle recite pari al 22,3%. Nell’arco del 2007-2011, il periodo complessivo preso in esame, gli andamenti negativi vedono una forte accentuazione nell’ultimo biennio, a conferma delle ricadute della crisi economica. Il cinema - Per quanto concerne il cinema, nel 2011 la spesa degli spettatori è stata di 71 milioni e 735.000 euro, mentre sono stati venduti 11.268.848 biglietti, per un totale di 257.963 rappresentazioni. L’emilia-romagna è stata la seconda regione italiana per numero di biglietti venduti rispetto alla popolazione: 253 ogni 100 abitanti (il primato spetta alla Lombardia con 277). Tra il 2001 e il 2010 sono aumentate le rappresentazioni del 13%, ma sono diminuiti la spesa (-9,6%) e gli spettatori (-9,3). Va qui sottolineato che nel biennio 2007-2011, viceversa la spesa del pubblico era aumentata del 6% e gli spettatori erano calati solo del 3,5%. Lo spettacolo cinematografico ha scontato nel 2011 il risultato estremamente positivo fatto registrare nel 2010 a livello regionale e a livello nazionale con oltre 120 milioni di ingressi rilasciati (il risultato migliore dal 1986). Il cinema si allinea, un linea di massima, con gli andamenti nazionali. Un riflesso evidente del calo del pubblico in questo settore è riscontrabile nella percentuale di riempimento delle sale – equivalente al rapporto tra i posti disponibili e quelli effettivamente venduti – che in regione è passata dal 23,9% del 2010 al 17,7% del 2011. Occupazione e mercato del lavoro - L’osservatorio ha presentato i risultati dello studio Occupazione e mercato del lavoro nello spettacolo in Emilia-romagna, condotto attraverso indagini statistiche e interventi di esperti. I professionisti in Emilia-romagna (la cui popolazione corrisponde al 7,3% del totale del Paese) sono complessivamente 9.671, di cui 7.666 nello spettacolo dal vivo (il 10,7% del dato nazionale) e 2.005 nel cinema (il 2,4% del dato nazionale). Nel triennio 2009-2011 i lavoratori del settore teatro sono calati in regione del 2,5% e quelli del settore musica e danza del 14,1%; negli ultimi dieci anni (dal 2002 al 2011) complessivamente i lavoratori dello spettacolo dal vivo sono calati dell’11,3% in Italia e del 22,5% in Emilia-romagna. Va rilevato che il calo è di fatto da addebitare, sia a livello nazionale sia a livello regionale, al settore artistico; in regione si registra nel decennio, viceversa, un incremento delle figure tecniche, amministrative e organizzative. Queste ultime sono aumentate del 38,9%. Per quanto riguarda il cinema nel triennio 2009-2011 i lavoratori sono diminuiti del 2,6% mentre nel periodo 2002-2011 sono aumentati del 31%. Nel 2011 il reddito complessivo dei lavoratori dello spettacolo in Emilia-romagna è stato di 73.730.000 euro. I finanziamenti regionali - Per quanto concerne i finanziamenti assegnati nel 2012, la Regione Emilia-romagna ha attribuito allo spettacolo dal vivo un finanziamento complessivo pari a 17.188.000, con un incremento rispetto al 2011 pari all’8,8%; l’intervento regionale ha consentito di fatto un riequilibrio a fronte del calo dei finanziamenti ministeriali. Riguardo le attività cinematografiche, l’entità dei finanziamenti a esse assegnate dalla Regione Emilia-romagna nel 2012, ammonta a 1.264.000 euro, con una riduzione del 9% rispetto all’anno precedente. Le attività cinematografiche sono principalmente concentrate su Bologna, che vede, prima fra tutte, la presenza della Fondazione Cineteca di Bologna. I rapporti completi sono consultabili all’indirizzo: http://cultura.Regione.emilia-romagna.it/osservatoriospettacolo/monitoraggio  
   
   
LIBRI E IVA – POLILLO (AIE) SUL DECRETO ECOBONUS: “STUPITI E PREOCCUPATI, SI COLPISCE L’INTERA EDITORIA LIBRARIA, NON SOLO I GADGET. E’ NECESSARIO CHE IL GOVERNO CI RIPENSI”  
 
Milano, 6 giugno 2013 - “Siamo stupiti e molto preoccupati, così si andrà a colpire pesantemente l’intera editoria libraria, non solo i gadget. E’ necessario che il Governo ci ripensi”. E’ il monito del presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Marco Polillo, dopo la conferma della previsione di un incremento dell’Iva, nel cosiddetto decreto Ecobonus, per tutti gli abbinamenti editoriali, non solo in riferimento ai gadget ma anche ai beni che integrano e sono di complemento ai libri e periodici e sono pertanto funzionali al loro utilizzo. Secondo il provvedimento, dal 1 gennaio 2014 la componente del prodotto editoriale allegata dovrà scontare un’Iva piena (e con una procedura più complessa) e non più l’Iva ridotta al 4%, propria dei libri, determinando così un incremento dei prezzi: “Se confermato – ha proseguito Polillo – questo arrecherà gravi danni ai consumatori e agli editori, aggravando una situazione già difficile per l’editoria libraria, in un Paese nel quale gli indici di lettura sono molto bassi. Il provvedimento non riguarda infatti solo i gadget allegati a libri e periodici ma anche beni che sono indispensabili per la loro fruizione perché ne integrano e ne completano il contenuto. Un esempio per tutti, gli allegati ai libri di testo, così importanti in questo momento con la spinta al digitale nella scuola, o gli allegati dei libri per bambini ragazzi, per esempio cd e dvd con fiabe sonore”. “Gli effetti – ha sottolineato Polillo – saranno un rialzo dei prezzi con pesanti ricadute sul settore editoriale e culturale del Paese. E, ci tengo che sia chiaro, si è ben lontani da seguire le indicazioni dell’Europa, come le dichiarazioni del Governo invece riportano, dal momento che l’Italia non solo si è ben guadata da dare attuazione alle disposizioni Ue (direttiva del 2009) che prevedono l’estensione del concetto di libro anche ai libri su cd e dvd, ma procede, con questo provvedimento, in direzione opposta”.  
   
   
UNA TERRA PER VIVERCI 2013 DEDICATO A GIUSEPPE BERTOLUCCI IL 16 GIUGNO TORNA A CASAROLA L’APPUNTAMENTO LETTERARIO ANNUALE.  
 
  Parma, 6 giugno 2013 – Sarà dedicato a Giuseppe Bertolucci l’appuntamento letterario “Una terra per viverci” ogni anno in programma nel Parmense a Casarola, nel comune di Monchio, dove nacque il padre di Attilio Bertolucci che vi abitò per un breve periodo prima di farne residenza estiva. In programma domenica 16 giugno, la giornata storicamente dedicata a rendere omaggio al grande poeta, sarà imperniata sulla figura del figlio Giuseppe scomparso proprio il 16 giugno di un anno fa, che di questa iniziativa era stato uno dei più grandi sostenitori e promotori. Il programma di “Una terra per viverci 2013” – che sarà illustrato dai promotori giovedì prossimo 13 giugno - prevede al mattino alle 10,30 l’apertura e la visita di casa Bertolucci, per poi proseguire nel giardino della dimora estiva del poeta dove si svolgerà l’incontro sulla figura di Giuseppe Bertolucci “Cose da dire” condotto da Andrea Gambetta. Interverranno Lidia Ravera, scrittrice e assessore alla Cultura della Regione Lazio, Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna. Concluderà l’attrice Sonia Bergamasco con letture di poesie di Giuseppe e Attilio Bertolucci. Al pomeriggio è in programma alla “Casa delle Ciliegie” , centro polivalente all´interno del Parco dei Cento Laghi, la messa in scena dell’opera “Casa d’altri” dal testo di Silvio D’arzo, progetto di Giuseppe Bertolucci e Antonio Piovanelli, con lo stesso Antonio Piovanelli. E’ possibile arrivare a Casarola anche con un bus in partenza da piazzale Toschi a Parma alle 8.30 (prezzo A/r 3 euro) con prenotazione obbligatoria al Parma Point (tel. 0521 931800 info@parmapoint.It  ). Per chi sale autonomamente da Parma il percorso dovrà seguire la direzione di Langhirano, quindi in località Pastorello, alla rotatoria, si deve prendere la strada per Corniglio e a Corniglio, alla fine del paese, la direzione Casarola-monchio.  
   
   
CULTURA. PRESENTATO IL PROGETTO “MILANO ARCHEOLOGICA PER EXPO 2015”: “UN PERCORSO PER VALORIZZARE MILANO CAPITALE, UN RUOLO MAI PERSO CHE VA RICORDATO E SOTTOLINEATO”  
 
Milano, 6 giugno 2013 - È stato presentato, presso la Basilica di Sant’eustorgio, il progetto “Milano Archeologica per Expo 2015”, un percorso che intende restituire alla città le principali realtà archeologiche presenti nel centro storico di Milano mediante azioni di manutenzione, promozione e comunicazione coordinata. Il progetto, promosso da Comune di Milano, Arcidiocesi, Regione Lombardia e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, è cofinanziato da Fondazione Cariplo ed è stato realizzato con il supporto scientifico di Politecnico di Milano, Università Cattolica e Università degli Studi di Milano. “Dal 286 d.C. Milano è sempre stata una capitale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Questa sua funzione, più o meno riconosciuta dal punto di vista giuridico e formale a seconda delle fasi storiche che ha attraversato, non ha mai cessato di connotare la sua vita. Un ruolo che va ricordato e sottolineato specialmente ora, dal momento che con Expo 2015 più di cento capi di Stato avranno Milano come punto di riferimento ed è giusto che la nostra città si presenti al mondo con la coscienza e la conoscenza del suo passato, anche il più remoto. Questo progetto, fondamentale per acquisire quella coscienza, è il frutto di un patto virtuoso che lega oggi utilità pubbliche e private, per raggiungere il comune obiettivo di conservare quel ruolo di capitale che Milano ha sempre avuto”. Le principali e più recenti attività di intervento del progetto “Milano Archeologica per Expo 2015” sono: Il restauro della Torre poligonale, del tratto delle mura romane e della Torre romana del Circo all’interno della sede del Civico Museo Archeologico; Il restauro delle sepolture paleocristiane sotto la Basilica di Sant’eustorgio; La valorizzazione delle realtà archeologiche presso la Basilica di San Nazaro in Brolo. Tutti gli spazi previsti nel progetto – una trentina di aree, tra cui quella sottostante il Duomo, il Foro Romano presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e l’area di via Gorani – sono stati inseriti in un itinerario di visita, percorribile a piedi, con la posa di pannelli e la stampa di un pieghevole.  
   
   
LOMBARDIA.ASSESSORE CULTURE:PROMUOVERE PATRIMONIO STORICO PRESENTATA IN S.EUSTORGIO MILANO ARCHEOLOGIA PER EXPO 2015 SINERGIA TRA REGIONE, ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ E ARCIDIOCESI  
 
Milano, 6 giugno 2013 - Milano è una città dal ricchissimo patrimonio archeologico e storico. L´occasione per valorizzarlo e farlo conoscere è offerta dal progetto ´Milano Archeologia per Expo 2015. Verso una valorizzazione del patrimonio archeologico della città di Milano´. Istituzioni, Università E Arcidiocesi - L´iniziativa è stata promossa nel gennaio scorso da Regione Lombardia, Unità operativa Valorizzazione aree archeologiche, parchi archeologici e siti Unesco, Comune di Milano, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, Arcidiocesi di Milano, con il supporto scientifico di Politecnico, Università Cattolica e Università Statale di Milano. E´ stato questo il tema di cui si è parlato oggi presso la Basilica di Sant´eustorgio, luogo simbolo della cristianità, che risale al Iv secolo a.C. Ed è stata edificata sopra una necropoli paleocristiana. La scelta di questa sede è stata determinata anche dal fatto che l´area archeologica sotto la basilica è ora aperta al pubblico. Sinergie Vincenti Verso Expo 2015 - All´inaugurazione è intervenuta l´assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia: ´Quando le sinergie tra le Istituzioni e i privati danno buoni risultati - ha commentato l´assessore - Regione Lombardia è lieta di partecipare e di sostenere questi progetti, di particolare rilevanza per la città di Milano anche in vista di Expo 2015´. Fondamentale La Promozione - ´Oltre alla valorizzazione e alla conservazione delle opere - ha aggiunto l´assessore regionale - è necessaria l´opera di promozione culturale dei gioielli del nostro territorio. E´ giusto che anche i cittadini milanesi conoscano e apprezzino la loro storia´. Il progetto ´Milano Archeologia´ ha infatti l´obiettivo di mettere a sistema il patrimonio storico meneghino, ampliando l´attuale itinerario della Milano antica - che comprende quattordici siti - fino ad arrivare a quasi trenta luoghi, che custodiscono la radice più profonda della grandezza meneghina. Patrimonio Da Scoprire - L´idea di partenza è la convinzione che, nonostante la città di Milano possegga un sorprendente patrimonio archeologico, la consapevolezza non solo della sua presenza ma anche della sua centralità nella storia milanese e nazionale risulta essere, da parte del grande pubblico, per lo più superficiale e sottostimata. Custoditi nei piani interrati di edifici pubblici, privati o di culto, in aree aperte e persino in alcune stazioni della metropolitana, i resti archeologici sono attualmente solo parzialmente accessibili o visitabili, specialmente quando situati all´interno di contesti privati. Regione Lombardia Valorizza Beni Archeologici - Parte integrante del progetto sono anche le attività dirette sui beni, già avviate grazie al finanziamento di Regione Lombardia su bandi ´per la promozione di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico lombardo´. Si tratta di interventi di manutenzione e restauro, dirette a garantire il mantenimento dell´integrità, dell´efficienza funzionale e dell´identità del bene e delle sue parti attraverso interventi di conservazione, di messa in sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche. Oinvolte Quattro Parrocchie Di Milano - Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo sul Bando 2012 ´Diffondere Metodologie Innovative per la conservazione programmata del patrimonio storico-architettonico´, vede anche il coinvolgimento di quattro parrocchie, depositarie di alcune delle più importanti emergenze archeologiche della città (S. Eustorgio, capofila del progetto, S. Simpliciano, S. Lorenzo Maggiore, S. Nazaro in Brolo). Gli Interventi - In particolare, gli interventi inseriti nel progetto ´Milano Archeologia per Expo 2015´ riguardano: - restauro e riqualificazione delle sepolture e dei manufatti paleocristiani presso il Museo di S.eustorgio; - valorizzazione, manutenzione e risanamento conservativo dei manufatti di età romana imperiale presso la basilica di S. Nazaro in Brolo; - manutenzione e restauro del Foro Romano, presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana; - manutenzione e restauro del complesso monumentale ´Torre poligonale, tratto delle mura romane e torre romana del circo´, situato tra corso Magenta e le vie Nirone, Ansperto e Luini, nell´area che dal 1965 ospita la sede del Civico Museo Archeologico. A queste attività specifiche si affiancano le azioni di manutenzione ordinaria di alcune aree archeologiche milanesi attuate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.  
   
   
TEATRO: 47° FESTIVAL BORGIO VEREZZI DEDICATO A MARIANGELA MELATO. SETTE PRIME NAZIONALI IN CARTELLONE E UN OMAGGIO ALLA POLITKOVSKAJA  
 
Genova, 6 Giugno 2013. Si alza il sipario sulla 47^ edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi: otto spettacoli in cartellone – di cui sette in prima nazionale - in piazzetta Sant´agostino dal 12 luglio all´11 agosto, un´anteprima-evento internazionale al Gassman il 6 luglio per venti sere di spettacolo. Quest´anno il Festival è dedicato a Mariangela Melato, la "signora della scena" scomparsa quattro mesi fa che nel 1995 calcò il palcoscenico verezzino per ritirare un meritatissimo Premio Veretium. La manifestazione è stata presentata mercoledì 5 giugno in mattinata a Genova, nella sede della Regione Liguria, con il sindaco di Borgio Verezzi Renato D´acquino e il direttore artistico Stefano Delfino e l´assessore alla Cultura e Spettacoli Angelo Berlangieri. Fra gli artisti presenti anche Corrado Tedeschi. Seguendo il filone della commedia brillante e divertente, che lo scorso anno ha permesso un record di presenze, il direttore artistico Stefano Delfino ha scelto per il Festival 2013 il leitmotiv della "bugia" quale tematica comune a tutti gli spettacoli: inganni, scambi di ruolo, travestimenti, equivoci, colpi di scena saranno gli ingredienti-base di una ricetta pensata per il massimo gradimento del pubblico. Si comincerà con un "evento-spettacolo" gratuito presso il Teatro Vittorio Gassman il 47° Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Saranno le suggestive marionette giganti e maschere create e animate dalle abili mani dell´artista francese Loïc Bettini, presente alla conferenza stampa, a inaugurare il teatro estivo, con uno spettacolo in prima assoluta "Chapi Chapo Chabaret Poetic". Prima dello spettacolo serale, a partire dalle ore 20 avrà luogo un brindisi dell´anteprima con proiezioni sul Festival presso "Spazio Arte" in Viale Colombo. Il Festival si sposterà poi in Piazzetta Sant´agostino, sua culla e palcoscenico naturale: dopo l´inaugurazione ufficiale affidata a "Mandragola" di Niccolò Machiavelli, con Paolo Bonacelli e Jurij Ferrini, che ne cura anche la regia, (12, 13 e 14 luglio), sul palcoscenico verezzino avremo il curioso avvicendamento (stesso cast, a serate alterne) fra "Taxi a due piazze (20 anni prima)" (18 e 20 luglio) e il suo seguito "Chat a due piazze (20 anni dopo)" (19 e 21 luglio in esclusiva regionale), entrambi di Ray Cooney, con Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti; a seguire, il giallo "Trappola mortale" di Ira Levin, con Corrado Tedeschi, Ettore Bassi e Miriam Mesturino (23 e 24 luglio), "Pinocchio" nell´adattamento di Ugo Chiti (27 e 28 luglio), con Paolo Cioni e gli altri attori della Compagnia Arca Azzurra Teatro, "Uomo e galantuomo" di Eduardo De Filippo, con Gianfelice Imparato, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Antonia Truppo (31 luglio, 1 e 2 agosto), "Uscirò dalla tua vita in taxi" di W. Hall e K. Waterhouse, con Franco Castellano, Maximilian Nisi e Maria Letizia Gorga (5 e 6 agosto) e infine "Un suocero in casa (...Ma c´è papà)" di Peppino e Titina De Filippo, con Luigi De Filippo e la sua compagnia (9,10 e 11 agosto). Fra le iniziative collaterali, oltre a una rassegna cinematografica dedicata alla Melato, mercoledì 10 luglio sono in programma una tavola rotonda sulla "Drammaturgia italiana, la grande assente" la presentazione del libro "Io Mariangela Melato", un Mito contemporaneo, di Silvana Zanovello ( edizioni De Ferrari) e la mise en espace del testo vincitore del Premio Ipazia 2012 "Scatole nere", in memoria della giornalista russa assassinata nel 2006 Anna Politkovskaja.  
   
   
MAGAZZINI RACCORDATI. L´ 8 E 9 GIUGNO MILANO SCOPRE IL TESORO NASCOSTO SOTTO LA STAZIONE CENTRALE‘C’È VITA ATTORNO AI BINARI! ‘: TANTI EVENTI ORGANIZZATI DA CITTADINI E COMUNE CON GRANDI STAZIONI PER PROGETTARE INSIEME LA RIQUALIFICAZIONE  
 
Milano, 6 giugno 2013 - Due giorni dedicati alla progettazione della riqualificazione dei Magazzini Raccordati della Stazione Centrale. L’8 e il 9 giugno, nelle vie Ferrante Aporti e Sammartini, si svolgerà l´iniziativa ‘C’è vita attorno ai binari!’, organizzata dal Gruppo Fas (Ferrante Aporti-sammartini) dei Comitati X Milano insieme al Consiglio di Zona 2, all´assessorato all´Urbanistica del Comune, a diverse associazioni di quartiere e con la collaborazione di Grandi Stazioni Spa: un fitto calendario di eventi artistici, culturali, ricreativi e di animazione che coinvolgeranno gli abitanti del quartiere e tutti i cittadini interessati. L’obiettivo dell’iniziativa è scoprire il tesoro nascosto sotto i binari: un patrimonio che passa spesso inosservato e che deve diventare una risorsa per la città. Sono oltre 100 i magazzini, già “raccordati” con il sistema di smistamento ferroviario, realizzati negli anni ‘30 su circa 40.000 mq. Questi spazi, che hanno alle spalle quasi cent’anni di attività commerciali all’ingrosso e al dettaglio, oggi sono in gran parte vuoti e purtroppo non utilizzati. In molte città europee i magazzini ferroviari sono diventati importanti centri di vita culturale e commerciale: Milano intende seguire questa strada. Le principali iniziative in programma: Sabato 8 giugno - Alle ore 15, l’artista e poeta Ivan decorerà la cler del magazzino di via Ferrante Aporti 81 con una poesia ispirata al luogo e alla sua storia, che si inserisce nel progetto ‘Cler’, a cura dell’organizzazione creativa Art Kitchen: dopo le prime 25 saracinesche realizzate da 12 artisti in zona 6 a Milano, il progetto approda anche ai Magazzini Raccordati. Dalle ore 18 (e domenica 9 giugno dalle 11 alle 17) apertura straordinaria con visite guidate del Museo del Manifesto Cinematografico di via Gluck 45 con la proiezione del video inedito ‘Arrivi e partenze’ con spezzoni di film ambientati in Stazione Centrale e dintorni. Alle ore 18 il magazzino di via Ferrante Aporti 81 bis aprirà al pubblico con la mostra ‘La Stazione Centrale e il rilevato ferroviario’, un viaggio dal passato ai progetti futuri. Il passato rivivrà anche nello ‘Spazio della memoria’, un laboratorio allestito presso il Dopolavoro Ferroviario in via Sammartini per raccogliere racconti, testimonianze, immagini dei Magazzini e del quartiere. Nella stessa sede è allestita anche la mostra ‘Le cartoline della stazione Centrale’. Domenica 9 giugno - Alle ore 10 si svolgerà la visita guidata ‘Arte e architettura della Stazione Centrale’, mentre alle 14.30 il trekking letterario ‘Tra le strade dell’antica Greco Milanese’. Alle ore 11, presso il magazzino Raccordato 81 bis, la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e il presidente del Consiglio di Zona 2 Mario Villa porteranno il loro saluto alla cittadinanza durante il quale ci sarà un momento di confronto sul futuro dei Magazzini Raccordati. Per maggiori informazioni, e il calendario di tutte le iniziative si può consultare il blog del gruppo Fas: http://magazziniraccordati.Blogspot.it/  
   
   
LA BIBBIA EBRAICA ALLA BASE DI UNA SERIE DI INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER IL PROSSIMO AUTUNNO  
 
Catanzaro, 6 giugno 2013 - Dopo l’esposizione dell’antico commentario di Rashì, il più antico testo al mondo a caratteri ebraici stampato a Reggio Calabria nel 1475, al Salone del Libro di Torino, oggetto anche dell´incontro “La Bibbia di Reggio Calabria e il legame antico tra Ebraismo e Meridione”, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri vuole farne presto una vetrina di livello internazionale “anche perché, non a caso, questa iniziativa – ha rilevato Caligiuri - è stata considerata una delle operazione culturali più significative proposte nell´edizione 2013 della fiera del Lingotto”. “La Calabria – ha sottolineato l’assessore alla cultura - sta attraversando una mutazione genetica: da terra di emergenza a terra di opportunità. Ed e proprio con questo spirito che sosteniamo con crescente entusiasmo e coinvolgimento la riscoperta di una presenza ebraica nella regione. Un elemento imprescindibilmente legato a questa terra dove da secoli convivono pacificamente identità e minoranze diverse”. A sostegno della proposta di Caligiuri si schiera anche il presidente dell´Unione delle comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna, che ha sottolineato “l´affetto e le molte sensibilità che stanno facendo da sfondo al lavoro svolto sinergicamente sul territorio da istituzioni calabresi e meridionali e realtà ebraiche”. La riscoperta dell´ebraismo calabrese e meridionale – ha affermato – è un´operazione culturale di grande portata e di grande interesse umano e scientifico. Un´operazione alla quale siamo orgogliosi di partecipare e che ci ha procurato forti emozioni quando ci siamo sentiti dire non solo benvenuti ma soprattutto bentornati”. L’assessore Caligiuri ha, infine, ricordato gli interventi di grande interesse proposti al pubblico torinese dai rabbini Roberto Della Rocca e Amedeo Spagnoletto, da Giancarlo Lacerenza dell´Università Orientale di Napoli e dall’assessore alla cultura della Regione Puglia Silvia Godelli, ed ha preannunciato che per il prossimo autunno si stanno organizzando una serie di iniziative in collaborazione con l´Unione delle comunità Ebraiche.