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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 06 Giugno 2013 |
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NUOVI TALENTI PER L´EUROPA 2013 - TERMINE POSTICIPATO AL 24 GIUGNO |
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Roma, 6 giugno 2013 - Nuovi talenti per l´Europa, il progetto
realizzato dalla Rai e promosso da Commissione europea, Parlamento Europeo,
Dipartimento per le Politiche Europee insieme al Ministero Affari Esteri,
intende favorire una maggiore sensibilizzazione sul tema dei diritti della
cittadinanza e dell´identità europea.
Per partecipare si deve
proporre una clip, della durata massima di 3 minuti, da caricare sul sito del
concorso www.Europa.nuovitalenti.rai.it/ entro il 24 giugno 2013.
Dopo il successo dello
scorso anno torna Nuovi Talenti per l’Europa, il concorso che si propone di
stimolare la creatività dei giovani talenti dell’audiovisivo per divulgare i
vantaggi della cittadinanza europea.
Sul sito
http://www.europa.nuovitalenti.rai.it/ è possibile informarsi sulle nuove opportunità
di cittadinanza attiva, sui diritti del viaggiatore o le tutele sanitarie; sul
volontariato europeo, gli scambi studenteschi, lo spazio Shengen e il
riconoscimento delle qualifiche. Giocando con il test interattivo e navigando
la linkografia si avranno molte più notizie e non resterà che mescolare idee e
nozioni per creare un video che racchiuda il senso di cittadinanza europea. Un
ulteriore spunto può provenire dai migliori video della edizione 2012, visibili
qui!
Il video che la giuria
riterrà maggiormente rappresentativo del concetto di Cittadinanza Europea
vincerà una videocamera Hd e potrebbe essere utilizzato per altre campagne
delle istituzioni europee.
Non resta che incominciare,
buona navigazione in Europa!
La clip va inviata a Nuovi
Talenti entro il termine del 24 giugno.
Il concorso è online anche
sulle pagine ufficiali di facebook (www.Facebook.com/rainuovitalenti) e twitter
(@rainuovitalenti )
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SPETTACOLO - CALANO I CONSUMI IN EMILIA-ROMAGNA, MA IL SISTEMA REGIONALE NEL QUINQUENNIO DAL 2007 TIENE RISPETTO AL DATO NAZIONALE. SPETTATORI COSTANTI, SPESI OLTRE 53 MILIONI DI EURO. NEL 2011 SONO STATI REALIZZATI 35 EVENTI OGNI 10 MILA ABITANTI (MEDIA NAZIONALE 26). |
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Bologna, 6 giugno 2013 – Cresce la spesa per lo spettacolo in
Emilia-romagna, un sistema che rispetto ai dati nazionali tiene e che nel
cinema registra il secondo posto in Italia. Quindi la regione, per quanto
concerne lo spettacolo dal vivo, pur manifestando alcuni segnali non positivi
risente in maniera più contenuta della crisi generale che investe il settore. E
se da una parte si conferma come terzo polo nazionale dopo Lazio e Lombardia,
dall’altra rivela importanti cambiamenti nelle linee di tendenza dell’offerta e
della domanda tra i singoli settori. Il cinema si allinea, un linea di massima,
con gli andamenti nazionali. A livello economico, gli incassi complessivi del
2011 sono stati di 125.291.000 euro.
Sono dati che emergono da
uno studio dell’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-romagna,
riguardante l’offerta e la domanda di spettacolo per un quinquennio a partire
dal 2007. Dati che vengono commentati dall’assessore regionale alla Cultura,
Massimo Mezzetti, che li ha oggi presentati nella Commissione regionale
competente: “Il settore, nonostante la crisi, si conferma come una delle aree
più vitali del nostro sistema economico. Come le stesse cifre ci confermano,
l’industria della creatività e della cultura è terreno di crescita e sviluppo
ben al di là della comune percezione che tende ad assegnare a questo settore un
ruolo subalterno, anche all’interno delle amministrazioni pubbliche, al
contrario di quanto avviene nel resto dei Paesi evoluti”.
Le cifre -
Nel 2011 gli abitanti
dell’Emilia-romagna hanno speso per assistere agli spettacoli dal vivo (prosa,
concerti classici, jazz e di musica leggera, lirica, balletto e danza) oltre
53,5 milioni di euro, i biglietti venduti sono stati 3.069.862, per un totale
di 15.797 rappresentazioni, un’incidenza rispetto al paese pari al 10,1%
dell’offerta e al 9,3% degli spettatori.
Paragonando i dati al 2010
si registra un aumento della spesa pari al 3,3% (a livello nazionale c’è un
decremento dello 0,9%), un calo dell’1,3% degli spettatori (-0,3% nel paese),
un decremento dell’1,8% delle rappresentazioni (-3,6% nel paese).
Ma nel lungo periodo, tra il
2007 e il 2011, il sistema regionale dello spettacolo registra
complessivamente, rispetto all’Italia, una tenuta decisamente maggiore, infatti
mentre la spesa regionale aumenta del 17,9% (in linea con l’inflazione), a
livello nazionale aumenta solo del 2,8%; gli spettatori restano di fatto
costanti (-0,6% contro un -5,6% nazionale); le recite calano del 14% contro un
-16,2% del paese.
Nel 2011 sono stati
realizzati 35 eventi ogni 10.000 abitanti (la media nazionale ne indica 26),
con una media di 69 spettatori (contro i 54 del paese). La spesa pro-capite
annua si attesta sui 12 euro (sono 10 in Italia).
Va sottolineato che gli andamenti
dei singoli generi non sono allineati, come dimostra l’insieme dei dati. Per le
attività concertistiche, si registra una certa diminuzione del numero dei
concerti ma anche un forte aumento degli incassi e degli spettatori (in
particolare tra il 2011 e il 2010 la musica leggera vede aumentare gli
spettatori del 11,7% e la musica jazz del 16,9%).
La lirica (che comprende
anche l’operetta) segna complessivamente risultati alterni. Nel biennio 2011-
2010 aumenta infatti considerevolmente l’offerta (+ 14,2%), ma calano sia gli
spettatori (-8,2%), sia gli incassi (-9,6%).
La prosa vede un calo
complessivo, con una diminuzione dell’8,2% degli spettatori nel biennio
considerato, con tutto quanto ne consegue in termini di incassi. Di segno
opposto è la danza che vede nello stesso periodo un incremento della spesa del
37,6%, degli spettatori, del 16,6%, delle recite pari al 22,3%.
Nell’arco del 2007-2011, il
periodo complessivo preso in esame, gli andamenti negativi vedono una forte
accentuazione nell’ultimo biennio, a conferma delle ricadute della crisi
economica.
Il cinema -
Per quanto concerne il cinema,
nel 2011 la spesa degli spettatori è stata di 71 milioni e 735.000 euro, mentre
sono stati venduti 11.268.848 biglietti, per un totale di 257.963
rappresentazioni.
L’emilia-romagna è stata la
seconda regione italiana per numero di biglietti venduti rispetto alla
popolazione: 253 ogni 100 abitanti (il primato spetta alla Lombardia con 277).
Tra il 2001 e il 2010 sono
aumentate le rappresentazioni del 13%, ma sono diminuiti la spesa (-9,6%) e gli
spettatori (-9,3).
Va qui sottolineato che nel
biennio 2007-2011, viceversa la spesa del pubblico era aumentata del 6% e gli
spettatori erano calati solo del 3,5%.
Lo spettacolo
cinematografico ha scontato nel 2011 il risultato estremamente positivo fatto
registrare nel 2010 a livello regionale e a livello nazionale con oltre 120
milioni di ingressi rilasciati (il risultato migliore dal 1986).
Il cinema si allinea, un
linea di massima, con gli andamenti nazionali. Un riflesso evidente del calo
del pubblico in questo settore è riscontrabile nella percentuale di riempimento
delle sale – equivalente al rapporto tra i posti disponibili e quelli
effettivamente venduti – che in regione è passata dal 23,9% del 2010 al 17,7%
del 2011.
Occupazione e mercato del
lavoro -
L’osservatorio ha presentato
i risultati dello studio Occupazione e mercato del lavoro nello spettacolo in
Emilia-romagna, condotto attraverso indagini statistiche e interventi di
esperti.
I professionisti in
Emilia-romagna (la cui popolazione corrisponde al 7,3% del totale del Paese)
sono complessivamente 9.671, di cui 7.666 nello spettacolo dal vivo (il 10,7%
del dato nazionale) e 2.005 nel cinema (il 2,4% del dato nazionale).
Nel triennio 2009-2011 i
lavoratori del settore teatro sono calati in regione del 2,5% e quelli del
settore musica e danza del 14,1%; negli ultimi dieci anni (dal 2002 al 2011)
complessivamente i lavoratori dello spettacolo dal vivo sono calati dell’11,3% in
Italia e del 22,5% in Emilia-romagna.
Va rilevato che il calo è di
fatto da addebitare, sia a livello nazionale sia a livello regionale, al
settore artistico; in regione si registra nel decennio, viceversa, un
incremento delle figure tecniche, amministrative e organizzative. Queste ultime
sono aumentate del 38,9%.
Per quanto riguarda il
cinema nel triennio 2009-2011 i lavoratori sono diminuiti del 2,6% mentre nel
periodo 2002-2011 sono aumentati del 31%.
Nel 2011 il reddito
complessivo dei lavoratori dello spettacolo in Emilia-romagna è stato di
73.730.000 euro.
I finanziamenti regionali -
Per quanto concerne i
finanziamenti assegnati nel 2012, la Regione Emilia-romagna ha attribuito allo
spettacolo dal vivo un finanziamento complessivo pari a 17.188.000, con un
incremento rispetto al 2011 pari all’8,8%; l’intervento regionale ha consentito
di fatto un riequilibrio a fronte del calo dei finanziamenti ministeriali.
Riguardo le attività
cinematografiche, l’entità dei finanziamenti a esse assegnate dalla Regione
Emilia-romagna nel 2012, ammonta a 1.264.000 euro, con una riduzione del 9%
rispetto all’anno precedente. Le attività cinematografiche sono principalmente
concentrate su Bologna, che vede, prima fra tutte, la presenza della Fondazione
Cineteca di Bologna.
I rapporti completi sono
consultabili all’indirizzo:
http://cultura.Regione.emilia-romagna.it/osservatoriospettacolo/monitoraggio
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LIBRI E IVA – POLILLO (AIE) SUL DECRETO ECOBONUS: “STUPITI E PREOCCUPATI, SI COLPISCE L’INTERA EDITORIA LIBRARIA, NON SOLO I GADGET. E’ NECESSARIO CHE IL GOVERNO CI RIPENSI” |
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Milano, 6 giugno 2013 - “Siamo
stupiti e molto preoccupati, così si andrà a colpire pesantemente l’intera editoria
libraria, non solo i gadget. E’ necessario che il Governo ci ripensi”. E’ il
monito del presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) Marco Polillo,
dopo la conferma della previsione di un incremento dell’Iva, nel cosiddetto
decreto Ecobonus, per tutti gli abbinamenti editoriali, non solo in riferimento
ai gadget ma anche ai beni che integrano e sono di complemento ai libri e
periodici e sono pertanto funzionali al loro utilizzo. Secondo il
provvedimento, dal 1 gennaio 2014 la componente del prodotto editoriale
allegata dovrà scontare un’Iva piena (e con una procedura più complessa) e non
più l’Iva ridotta al 4%, propria dei libri, determinando così un incremento dei
prezzi: “Se confermato – ha proseguito Polillo
– questo arrecherà gravi danni ai consumatori e agli editori, aggravando una
situazione già difficile per l’editoria
libraria, in un Paese nel quale gli indici di lettura sono molto bassi. Il
provvedimento non riguarda infatti solo i gadget allegati a libri e periodici
ma anche beni che sono indispensabili per la loro fruizione perché ne integrano
e ne completano il contenuto. Un esempio per tutti, gli allegati ai libri di
testo, così importanti in questo momento con la spinta al digitale nella
scuola, o gli allegati dei libri per bambini ragazzi, per esempio cd e dvd con
fiabe sonore”.
“Gli effetti – ha
sottolineato Polillo – saranno un rialzo dei prezzi con pesanti ricadute sul
settore editoriale e culturale del Paese. E, ci tengo che sia chiaro, si è ben
lontani da seguire le indicazioni dell’Europa, come le dichiarazioni del
Governo invece riportano, dal momento che l’Italia non solo si è ben guadata da
dare attuazione alle disposizioni Ue (direttiva del 2009) che prevedono
l’estensione del concetto di libro anche ai libri su cd e dvd, ma procede, con
questo provvedimento, in direzione opposta”.
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UNA TERRA PER VIVERCI 2013 DEDICATO A GIUSEPPE BERTOLUCCI IL 16 GIUGNO TORNA A CASAROLA L’APPUNTAMENTO LETTERARIO ANNUALE. |
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Parma, 6 giugno 2013 – Sarà
dedicato a Giuseppe Bertolucci l’appuntamento letterario “Una terra per viverci” ogni anno in programma nel
Parmense a Casarola, nel comune di Monchio, dove nacque il padre di Attilio
Bertolucci che vi abitò per un breve periodo prima di farne residenza estiva.
In programma domenica 16
giugno, la giornata storicamente dedicata a rendere omaggio al grande poeta,
sarà imperniata sulla figura del figlio Giuseppe scomparso proprio il 16 giugno
di un anno fa, che di questa iniziativa era stato uno dei più grandi
sostenitori e promotori.
Il programma di “Una terra
per viverci 2013” – che sarà illustrato dai promotori giovedì prossimo 13
giugno - prevede al mattino alle 10,30
l’apertura e la visita di casa Bertolucci, per poi proseguire nel giardino
della dimora estiva del poeta dove si svolgerà l’incontro sulla figura di
Giuseppe Bertolucci “Cose da dire” condotto da Andrea Gambetta. Interverranno
Lidia Ravera, scrittrice e assessore alla Cultura della Regione Lazio, Gianluca
Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna. Concluderà l’attrice Sonia
Bergamasco con letture di poesie di Giuseppe e Attilio Bertolucci.
Al pomeriggio è in programma
alla “Casa delle Ciliegie” , centro polivalente all´interno del Parco dei Cento
Laghi, la messa in scena dell’opera “Casa d’altri” dal testo di Silvio D’arzo,
progetto di Giuseppe Bertolucci e Antonio Piovanelli, con lo stesso Antonio
Piovanelli.
E’ possibile arrivare a
Casarola anche con un bus in partenza da piazzale Toschi a Parma alle 8.30
(prezzo A/r 3 euro) con prenotazione obbligatoria al Parma Point (tel. 0521
931800 info@parmapoint.It ).
Per chi sale autonomamente
da Parma il percorso dovrà seguire la direzione di Langhirano, quindi in
località Pastorello, alla rotatoria, si deve prendere la strada per Corniglio e
a Corniglio, alla fine del paese, la direzione Casarola-monchio.
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CULTURA. PRESENTATO IL PROGETTO “MILANO ARCHEOLOGICA PER EXPO 2015”: “UN PERCORSO PER VALORIZZARE MILANO CAPITALE, UN RUOLO MAI PERSO CHE VA RICORDATO E SOTTOLINEATO” |
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Milano, 6 giugno 2013 - È stato presentato, presso la Basilica di
Sant’eustorgio, il progetto “Milano Archeologica per Expo 2015”, un percorso
che intende restituire alla città le principali realtà archeologiche presenti
nel centro storico di Milano mediante azioni di manutenzione, promozione e
comunicazione coordinata.
Il progetto, promosso da
Comune di Milano, Arcidiocesi, Regione Lombardia e Soprintendenza per i Beni
Archeologici della Lombardia, è cofinanziato da Fondazione Cariplo ed è stato
realizzato con il supporto scientifico di Politecnico di Milano, Università
Cattolica e Università degli Studi di Milano.
“Dal 286 d.C. Milano è
sempre stata una capitale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del
Corno –. Questa sua funzione, più o meno riconosciuta dal punto di vista
giuridico e formale a seconda delle fasi storiche che ha attraversato, non ha
mai cessato di connotare la sua vita. Un ruolo che va ricordato e sottolineato
specialmente ora, dal momento che con Expo 2015 più di cento capi di Stato
avranno Milano come punto di riferimento ed è giusto che la nostra città si
presenti al mondo con la coscienza e la conoscenza del suo passato, anche il
più remoto. Questo progetto, fondamentale per acquisire quella coscienza, è il
frutto di un patto virtuoso che lega oggi utilità pubbliche e private, per
raggiungere il comune obiettivo di conservare quel ruolo di capitale che Milano
ha sempre avuto”.
Le principali e più recenti
attività di intervento del progetto “Milano Archeologica per Expo 2015” sono:
Il restauro della Torre poligonale, del tratto delle mura romane
e della Torre romana del Circo all’interno della sede del Civico Museo
Archeologico;
Il restauro delle sepolture paleocristiane sotto la Basilica di
Sant’eustorgio;
La valorizzazione delle realtà archeologiche presso la Basilica
di San Nazaro in Brolo.
Tutti gli spazi previsti nel
progetto – una trentina di aree, tra cui quella sottostante il Duomo, il Foro
Romano presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e l’area di via Gorani – sono
stati inseriti in un itinerario di visita, percorribile a piedi, con la posa di
pannelli e la stampa di un pieghevole.
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LOMBARDIA.ASSESSORE CULTURE:PROMUOVERE PATRIMONIO STORICO PRESENTATA IN S.EUSTORGIO MILANO ARCHEOLOGIA PER EXPO 2015 SINERGIA TRA REGIONE, ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ E ARCIDIOCESI |
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Milano, 6 giugno 2013 - Milano
è una città dal ricchissimo
patrimonio archeologico e
storico. L´occasione per valorizzarlo
e farlo conoscere è offerta
dal progetto ´Milano Archeologia per
Expo 2015. Verso una
valorizzazione del patrimonio archeologico
della città di Milano´.
Istituzioni, Università E
Arcidiocesi - L´iniziativa è stata
promossa nel gennaio scorso
da Regione Lombardia, Unità
operativa Valorizzazione
aree archeologiche, parchi archeologici
e siti Unesco, Comune di
Milano, Soprintendenza per i Beni
Archeologici della
Lombardia, Arcidiocesi di Milano, con il
supporto scientifico di
Politecnico, Università Cattolica e
Università Statale di
Milano. E´ stato questo il tema di cui si
è parlato oggi presso la
Basilica di Sant´eustorgio, luogo
simbolo della cristianità,
che risale al Iv secolo a.C. Ed è
stata edificata sopra una
necropoli paleocristiana. La scelta di
questa sede è stata
determinata anche dal fatto che l´area
archeologica sotto la
basilica è ora aperta al pubblico.
Sinergie Vincenti Verso Expo
2015 - All´inaugurazione è
intervenuta l´assessore
regionale alle Culture, Identità e
Autonomie della Lombardia:
´Quando le sinergie tra le
Istituzioni e i privati
danno buoni risultati - ha commentato
l´assessore - Regione
Lombardia è lieta di partecipare e di
sostenere questi progetti,
di particolare rilevanza per la città
di Milano anche in vista di
Expo 2015´.
Fondamentale La Promozione -
´Oltre alla valorizzazione e alla
conservazione delle opere -
ha aggiunto l´assessore regionale -
è necessaria l´opera di
promozione culturale dei gioielli del
nostro territorio. E´ giusto
che anche i cittadini milanesi
conoscano e apprezzino la
loro storia´. Il progetto ´Milano
Archeologia´ ha infatti
l´obiettivo di mettere a sistema il
patrimonio storico
meneghino, ampliando l´attuale itinerario
della Milano antica - che
comprende quattordici siti - fino ad
arrivare a quasi trenta
luoghi, che custodiscono la radice più
profonda della grandezza
meneghina.
Patrimonio Da Scoprire -
L´idea di partenza è la convinzione
che, nonostante la città di
Milano possegga un sorprendente
patrimonio archeologico, la
consapevolezza non solo della sua
presenza ma anche della sua
centralità nella storia milanese e
nazionale risulta essere, da
parte del grande pubblico, per lo
più superficiale e
sottostimata. Custoditi nei piani interrati
di edifici pubblici, privati
o di culto, in aree aperte e
persino in alcune stazioni
della metropolitana, i resti
archeologici sono
attualmente solo parzialmente accessibili o
visitabili, specialmente
quando situati all´interno di contesti
privati.
Regione Lombardia Valorizza
Beni Archeologici - Parte integrante
del progetto sono anche le
attività dirette sui beni, già
avviate grazie al
finanziamento di Regione Lombardia su bandi
´per la promozione di
interventi di valorizzazione del
patrimonio archeologico
lombardo´. Si tratta di interventi di
manutenzione e restauro,
dirette a garantire il mantenimento
dell´integrità,
dell´efficienza funzionale e dell´identità del
bene e delle sue parti
attraverso interventi di conservazione,
di messa in sicurezza e di
abbattimento delle barriere
architettoniche.
Oinvolte Quattro Parrocchie
Di Milano - Il progetto, finanziato
da Fondazione Cariplo sul
Bando 2012 ´Diffondere Metodologie
Innovative per la
conservazione programmata del patrimonio
storico-architettonico´,
vede anche il coinvolgimento di quattro
parrocchie, depositarie di
alcune delle più importanti emergenze
archeologiche della città
(S. Eustorgio, capofila del progetto,
S. Simpliciano, S. Lorenzo
Maggiore, S. Nazaro in Brolo).
Gli Interventi - In
particolare, gli interventi inseriti nel
progetto ´Milano Archeologia
per Expo 2015´ riguardano:
- restauro e
riqualificazione delle sepolture e dei manufatti
paleocristiani presso il
Museo di S.eustorgio;
- valorizzazione,
manutenzione e risanamento conservativo dei
manufatti di età romana
imperiale presso la basilica di S.
Nazaro in Brolo;
- manutenzione e restauro
del Foro Romano, presso la Veneranda
Biblioteca Ambrosiana;
- manutenzione e restauro
del complesso monumentale ´Torre
poligonale, tratto delle
mura romane e torre romana del circo´,
situato tra corso Magenta e
le vie Nirone, Ansperto e Luini,
nell´area che dal 1965
ospita la sede del Civico Museo
Archeologico. A queste
attività specifiche si affiancano le
azioni di manutenzione
ordinaria di alcune aree archeologiche
milanesi attuate dalla
Soprintendenza per i Beni Archeologici
della Lombardia. |
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TEATRO: 47° FESTIVAL BORGIO VEREZZI DEDICATO A MARIANGELA MELATO. SETTE PRIME NAZIONALI IN CARTELLONE E UN OMAGGIO ALLA POLITKOVSKAJA |
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Genova, 6 Giugno 2013. Si alza il sipario sulla 47^
edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi: otto spettacoli in cartellone
– di cui sette in prima nazionale - in piazzetta Sant´agostino dal 12 luglio
all´11 agosto, un´anteprima-evento internazionale al Gassman il 6 luglio per
venti sere di spettacolo.
Quest´anno il Festival è
dedicato a Mariangela Melato, la "signora della scena" scomparsa
quattro mesi fa che nel 1995 calcò il palcoscenico verezzino per ritirare un
meritatissimo Premio Veretium. La manifestazione è stata presentata mercoledì 5
giugno in mattinata a Genova, nella sede della Regione Liguria, con il sindaco
di Borgio Verezzi Renato D´acquino e il direttore artistico Stefano Delfino e
l´assessore alla Cultura e Spettacoli Angelo Berlangieri. Fra gli artisti
presenti anche Corrado Tedeschi.
Seguendo il filone della
commedia brillante e divertente, che lo scorso anno ha permesso un record di
presenze, il direttore artistico Stefano Delfino ha scelto per il Festival 2013
il leitmotiv della "bugia" quale tematica comune a tutti gli spettacoli:
inganni, scambi di ruolo, travestimenti, equivoci, colpi di scena saranno gli
ingredienti-base di una ricetta pensata per il massimo gradimento del pubblico.
Si comincerà con un
"evento-spettacolo" gratuito presso il Teatro Vittorio Gassman il 47°
Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Saranno le suggestive marionette giganti e
maschere create e animate dalle abili mani dell´artista francese Loïc Bettini,
presente alla conferenza stampa, a inaugurare il teatro estivo, con uno
spettacolo in prima assoluta "Chapi Chapo Chabaret Poetic".
Prima dello spettacolo
serale, a partire dalle ore 20 avrà luogo un brindisi dell´anteprima con
proiezioni sul Festival presso "Spazio Arte" in Viale Colombo.
Il Festival si sposterà poi
in Piazzetta Sant´agostino, sua culla e palcoscenico naturale: dopo
l´inaugurazione ufficiale affidata a "Mandragola" di Niccolò
Machiavelli, con Paolo Bonacelli e Jurij Ferrini, che ne cura anche la regia,
(12, 13 e 14 luglio), sul palcoscenico verezzino avremo il curioso
avvicendamento (stesso cast, a serate alterne) fra "Taxi a due piazze (20
anni prima)" (18 e 20 luglio) e il suo seguito "Chat a due piazze (20
anni dopo)" (19 e 21 luglio in esclusiva regionale), entrambi di Ray
Cooney, con Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti; a seguire, il giallo
"Trappola mortale" di Ira Levin, con Corrado Tedeschi, Ettore Bassi e
Miriam Mesturino (23 e 24 luglio), "Pinocchio" nell´adattamento di
Ugo Chiti (27 e 28 luglio), con Paolo Cioni e gli altri attori della Compagnia
Arca Azzurra Teatro, "Uomo e galantuomo" di Eduardo De Filippo, con
Gianfelice Imparato, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Antonia Truppo (31
luglio, 1 e 2 agosto), "Uscirò dalla tua vita in taxi" di W. Hall e
K. Waterhouse, con Franco Castellano, Maximilian Nisi e Maria Letizia Gorga (5
e 6 agosto) e infine "Un suocero in casa (...Ma c´è papà)" di Peppino
e Titina De Filippo, con Luigi De Filippo e la sua compagnia (9,10 e 11
agosto).
Fra le iniziative
collaterali, oltre a una rassegna cinematografica dedicata alla Melato,
mercoledì 10 luglio sono in programma una tavola rotonda sulla
"Drammaturgia italiana, la grande assente" la presentazione del libro
"Io Mariangela Melato", un Mito contemporaneo, di Silvana Zanovello (
edizioni De Ferrari) e la mise en espace del testo vincitore del Premio Ipazia
2012 "Scatole nere", in memoria della giornalista russa assassinata
nel 2006 Anna Politkovskaja.
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MAGAZZINI RACCORDATI. L´ 8 E 9 GIUGNO MILANO SCOPRE IL TESORO NASCOSTO SOTTO LA STAZIONE CENTRALE‘C’È VITA ATTORNO AI BINARI! ‘: TANTI EVENTI ORGANIZZATI DA CITTADINI E COMUNE CON GRANDI STAZIONI PER PROGETTARE INSIEME LA RIQUALIFICAZIONE |
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Milano, 6 giugno 2013 - Due
giorni dedicati alla progettazione della riqualificazione dei Magazzini
Raccordati della Stazione Centrale. L’8 e il 9 giugno, nelle vie Ferrante
Aporti e Sammartini, si svolgerà l´iniziativa ‘C’è vita attorno ai binari!’,
organizzata dal Gruppo Fas (Ferrante Aporti-sammartini) dei Comitati X Milano
insieme al Consiglio di Zona 2, all´assessorato all´Urbanistica del Comune, a
diverse associazioni di quartiere e con la collaborazione di Grandi Stazioni
Spa: un fitto calendario di eventi artistici, culturali, ricreativi e di
animazione che coinvolgeranno gli abitanti del quartiere e tutti i cittadini
interessati.
L’obiettivo dell’iniziativa
è scoprire il tesoro nascosto sotto i binari: un patrimonio che passa spesso
inosservato e che deve diventare una risorsa per la città. Sono oltre 100 i
magazzini, già “raccordati” con il sistema di smistamento ferroviario,
realizzati negli anni ‘30 su circa 40.000 mq. Questi spazi, che hanno alle
spalle quasi cent’anni di attività commerciali all’ingrosso e al dettaglio,
oggi sono in gran parte vuoti e purtroppo non utilizzati. In molte città
europee i magazzini ferroviari sono diventati importanti centri di vita
culturale e commerciale: Milano intende seguire questa strada.
Le principali iniziative in
programma:
Sabato 8 giugno -
Alle ore 15, l’artista e
poeta Ivan decorerà la cler del magazzino di via Ferrante Aporti 81 con una
poesia ispirata al luogo e alla sua storia, che si inserisce nel progetto
‘Cler’, a cura dell’organizzazione creativa Art Kitchen: dopo le prime 25
saracinesche realizzate da 12 artisti in zona 6 a Milano, il progetto approda
anche ai Magazzini Raccordati.
Dalle ore 18 (e domenica 9
giugno dalle 11 alle 17) apertura straordinaria con visite guidate del Museo
del Manifesto Cinematografico di via Gluck 45 con la proiezione del video
inedito ‘Arrivi e partenze’ con spezzoni di film ambientati in Stazione
Centrale e dintorni.
Alle ore 18 il magazzino di
via Ferrante Aporti 81 bis aprirà al pubblico con la mostra ‘La Stazione
Centrale e il rilevato ferroviario’, un viaggio dal passato ai progetti futuri.
Il passato rivivrà anche nello ‘Spazio della memoria’, un laboratorio allestito
presso il Dopolavoro Ferroviario in via Sammartini per raccogliere racconti,
testimonianze, immagini dei Magazzini e del quartiere. Nella stessa sede è
allestita anche la mostra ‘Le cartoline della stazione Centrale’.
Domenica 9 giugno -
Alle ore 10 si svolgerà la
visita guidata ‘Arte e architettura della Stazione Centrale’, mentre alle 14.30
il trekking letterario ‘Tra le strade dell’antica Greco Milanese’.
Alle ore 11, presso il
magazzino Raccordato 81 bis, la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e il
presidente del Consiglio di Zona 2 Mario Villa porteranno il loro saluto alla
cittadinanza durante il quale ci sarà un momento di confronto sul futuro dei
Magazzini Raccordati.
Per maggiori informazioni, e
il calendario di tutte le iniziative si può consultare il blog del gruppo Fas:
http://magazziniraccordati.Blogspot.it/
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LA BIBBIA EBRAICA ALLA BASE DI UNA SERIE DI INIZIATIVE IN PROGRAMMA PER IL PROSSIMO AUTUNNO |
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Catanzaro, 6 giugno 2013
- Dopo l’esposizione dell’antico
commentario di Rashì, il più antico testo al mondo a caratteri ebraici stampato
a Reggio Calabria nel 1475, al Salone del Libro di Torino, oggetto anche
dell´incontro “La Bibbia di Reggio Calabria e il legame antico tra Ebraismo e
Meridione”, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri vuole farne
presto una vetrina di livello internazionale “anche perché, non a caso, questa
iniziativa – ha rilevato Caligiuri - è stata considerata una delle operazione
culturali più significative proposte nell´edizione 2013 della fiera del
Lingotto”. “La Calabria – ha sottolineato l’assessore alla cultura - sta
attraversando una mutazione genetica: da terra di emergenza a terra di
opportunità. Ed e proprio con questo spirito che sosteniamo con crescente
entusiasmo e coinvolgimento la riscoperta di una presenza ebraica nella
regione. Un elemento imprescindibilmente legato a questa terra dove da secoli
convivono pacificamente identità e minoranze diverse”.
A sostegno della proposta di
Caligiuri si schiera anche il presidente dell´Unione delle comunità ebraiche
italiane Renzo Gattegna, che ha sottolineato “l´affetto e le molte sensibilità
che stanno facendo da sfondo al lavoro svolto sinergicamente sul territorio da
istituzioni calabresi e meridionali e realtà ebraiche”. La riscoperta
dell´ebraismo calabrese e meridionale – ha affermato – è un´operazione
culturale di grande portata e di grande interesse umano e scientifico.
Un´operazione alla quale siamo orgogliosi di partecipare e che ci ha procurato
forti emozioni quando ci siamo sentiti dire non solo benvenuti ma soprattutto
bentornati”.
L’assessore Caligiuri ha,
infine, ricordato gli interventi di grande interesse proposti al pubblico
torinese dai rabbini Roberto Della Rocca e Amedeo Spagnoletto, da Giancarlo
Lacerenza dell´Università Orientale di Napoli e dall’assessore alla cultura
della Regione Puglia Silvia Godelli, ed ha preannunciato che per il prossimo
autunno si stanno organizzando una serie di iniziative in collaborazione con
l´Unione delle comunità Ebraiche.
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