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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 26 Settembre 2013 |
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APERTURA AL TRAFFICO COMMERCIALE DELL’AEROPORTO DELL’AQUILA: NORMALI ATTIVITÀ ISTITUZIONALI TRA MINISTERO ED ENAC PRIMA DELL’OPERATIVITÀ DI UNO SCALO |
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Roma, 26 settembre 2013 - In relazione alla lettera che il Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato all’Enac per acquisire ulteriori informazioni sull’apertura al traffico commerciale dell’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” dell’Aquila, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile precisa che tale richiesta rientra nelle normali attività istituzionali previste per l’attivazione di uno scalo. Non è stato, infatti, possibile terminare anticipatamente la fase istruttoria procedurale con le relative comunicazioni tra le amministrazioni coinvolte, a causa della complessità dell’iter per il rilascio delle autorizzazioni e delle certificazioni necessarie a rendere operativo l’aeroporto dell’Aquila. La complessità è stata determinata dalla particolare ubicazione in cui si trova lo scalo e dall’orografia circostante che hanno comportato una limitazione all’operatività aeroportuale in ragione sia della posizione, sia delle condizioni climatiche registrate nella zona in gran parte dell’anno. L’enac chiarisce che si tratta, pertanto, di doverose e normali attività istituzionali propedeutiche all’avvio delle operazioni di volo di un aeroporto. |
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LE CALZE DA NEVE NON SONO EQUIPARABILI ALLE CATENE DA NEVE PER CIRCOLARE IN SICUREZZA IN CASO DI GHIACCIO O NEVE IL CODICE DELLA STRADA PREVEDE IL SOLO UTILIZZO DI CATENE DA NEVE O DI PNEUMATICI DA NEVE |
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Milano, 26 settembre 2013 - Ad oggi non risultano variazioni, né tantomeno annullamenti, della legislazione vigente, cioè del Codice della Strada (Dm 2011) ove si specifica che “i dispositivi utilizzabili in presenza di segnali di obbligo devono essere omologati ai sensi della norma Uni 11313 o della austriaca On V5117”. La sentenza del Tar del Lazio, depositata lo scorso 28/6/2013, ha annullato una semplice nota esplicativa della Direzione Generale della Motorizzazione che ha risposto alla richiesta di riconoscere che l’utilizzo di Calze da neve omologate secondo la norma On v5121 sia equivalente all’utilizzo delle Catene da neve omologate secondo le uniche due normative previste dal Codice della Strada, ovvero la On v5117 e la Uni 11313. “Assocatene, l’Associazione dei produttori di Catene da neve di Anima/confindustria, ritiene opportuno fare chiarezza nei confronti degli automobilisti che potrebbero acquistare prodotti non previsti dal Codice della Strada – afferma Alberto Guidotti, Presidente Assocatene - Il rischio per gli utenti non è solo quello di subire sanzioni amministrative ma anche di trovarsi in situazioni di emergenza su neve e ghiaccio con dispositivi non adeguati e non sicuri”. Al fine di evitare ulteriori turbative di mercato, Assocatene procederà immediatamente a opportune azioni legali, ove se ne presentasse la necessità così come se dovesse continuare la campagna di disinformazione a discapito dell’utilizzo delle Catene da neve e della sicurezza della circolazione, attuata diffusamente in questi mesi sulle principali testate di settore e non. |
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TAVOLO TECNICO AL MINISTERO SU FANO-GROSSETO. |
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Ancona, 26 settembre 2013 - “E’ un decisivo passo avanti operativo – afferma il presidente della Regione Gian Mario Spacca - sul progetto della Fano-grosseto che rappresenta la priorità infrastrutturale della Regione Marche. Gli impegni assunti sono stati mantenuti. Con il passaggio che è stato previsto al Cipe si rafforza la società di progetto e il modello pubblico-privato previsto per la realizzazione di questa arteria strategica per le Marche e l’intero Centro-italia. Il cronoprogramma per l’avanzamento del progetto viene rispettato, grazie a una proficua collaborazione istituzionale, con il governo centrale, tra le Regioni e tutti gli enti locali interessati”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’esito dell’incontro di questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla E78 Fano-grosseto. “Siamo molto soddisfatti - ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture Paola Giorgi - perché si è perfezionata la procedura tecnica per realizzare concretamente un’opera fondamentale per tutto il centro-Italia attraverso la società di progetto. Si tratta di una infrastruttura a cui la Regione Marche tiene moltissimo e per il quale si è adoperata costantemente sia con l’elaborazione progettuale sia con un pressing continuo con tutte le parti interessate per superare le difficoltà che potevano compromettere l’avanzamento del progetto. Con il lavoro di approfondimento e confronto realizzato sono state superate anche alcune perplessità sul tracciato, in un rapporto di forte collaborazione con tutti i soggetti interessati”. Entro ottobre si concluderà la procedura formale di costituzione della Società di progetto per la E78 Fano-grosseto, anche con un passaggio al Cipe. E’ quanto è stato stabilito questa mattina a Roma al Ministero delle Infrastrutture nel corso del tavolo tecnico. Nel corso dell’incontro è stato confermato il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera. Le tre Regioni coinvolte si sono impegnate con il Ministero ad inviare entro la prossima settimana le relative delibere di costituzione della società di progetto. La Regione Marche ha già approvato tutti gli atti necessari. |
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E78, ENTRO PROSSIMA SETTIMANA LE DELIBERE PER LA SOCIETÀ DI PROGETTO. |
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Firenze, 26 settembre 2013 - Entro la prossima settimana le Regioni Toscana, Umbria e Marche invieranno al Ministero la delibera contenente la volontà di costituire la società di progetto senza scopo di lucro, anche consortile, partecipata dai soggetti aggiudicatori e dagli altri soggetti pubblici interessati alla realizzazione della E78. Questo quanto concordato nel corso di una riunione sul futuro della Due Mari che si è tenuta stamani a Roma, presso il Ministero delle infrastrutture, ed alla quale hanno partecipato il sottosegretario Rocco Girlanda, che è anche segretario del Cipe, l´assessore toscano ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, accompagnato dal presidente di Logistica Toscana, Vanni Bonadio, la presidente dell´Umbria, Catiuscia Marini, con l´assessore Silvano Rometti, e per le Marche l´assessore Luigi Viventi. Girlanda ha preso impegno di portare al Cipe in tempi strettissimi le delibere delle Regioni interessare per la necessaria presa d´atto. Il sottosegretario si è inoltre impegnato a far inserire nella legge di stabilità le prime risorse per la progettazione preliminare, partendo dalla proposta di fattibilità presentata dalla società Strabag Ag allo stesso Ministero e alla struttura tecnica di missione per il completamento dell´itinerario Sgc E78 Grosseto Fano, con la formula del Partenariato pubblico-privato. "Quello di oggi - commenta l´assessore Ceccarelli - è un ulteriore importante passo in avanti che facciamo nel complesso percorso per il completamento di questa fondamentale infrastruttura. Le Regioni sono determinate a procedere e ad approfondire il progetto. Registriamo in positivo la piena volontà manifestata dal Ministero a fare la propria parte per accelerare l´operazione". |
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TAV, IL 1 OTTOBRE A ROMA TASK FORCE CONVOCATA DAL MINISTRO LUPI SAITTA: “SERVONO SICUREZZA E SVILUPPO. SONO PRONTI I PROGETTI PER LE OPERE CONNESSE” |
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Torino, 26 settembre 2013 - “Martedì 1 ottobre a Roma il ministro delle infrastrutture Lupi ha convocato la task force politica e tecnica sulla Torino-lione: a quella riunione porterò i progetti definitivi che la Provincia di Torino è pronta a realizzare a Susa per 3 milioni e mezzo di euro sollecitando le risposte del Governo affinchè li escluda dal patto di stabilità”. Lo dice il presidente della Provincia Antonio Saitta al termine del sopralluogo a Chiomonte dove questa mattina si è recato il vicepresidente del Consiglio dei ministri Angelino Alfano. “Il ministro Alfano ha nuovamente assicurato le istituzioni locali presenti sull’impegno del Governo per la sicurezza del cantiere della Torino-lione e al contempo per l’avvio dei cantieri delle opere connesse necessarie la territorio”. La Provincia di Torino nell’elenco degli interventi pronti a partire ha inserito il Ponte degli Alpini e il ponte sul Cenischia a Susa, la manutenzione straordinaria della scuola superiore Itis Ferrari dove verrà riaperto l’auditorium, interventi contro il dissesto idrogeologico e opere di viabilità per la messa in sicurezza delle strade statali 24 e 25”. |
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TAV, LA PROVINCIA DI FIRENZE: "REALIZZARLA" |
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Firenze, 26 settembre 2013 - L´inchiesta sulla Tav deve andare avanti per acclarare le responsabilità di eventuali violazioni della legge. Il rispetto della legalità è un aspetto, certo rilevantissimo, che riguarda però un´opera pubblica approvata nelle sedi competenti e che deve essere perciò realizzata, ovviamente nel pieno rispetto della legalità. E´ quanto affermato dall´Assessore provinciale all´Ambiente Renzo Crescioli, che in una comunicazione al Consiglio provinciale di Firenze sui cantieri Tav, sottolinea come i lavori debbano poter proseguire dal momento che il progetto non è indeterminato, ma puntualizzato e deciso. La Provincia di Firenze, in particolare, ha ricordato l´Assessore Crescioli, "nella vicenda non ha avuto ruoli significativi. I procedimenti di Valutazione di impatto ambientale nonché quelli autorizzativi, anche per quanto riguarda le terre e rocce di scavo, non sono condotti dal nostro Ente". Ascoltata la comunicazione dell´assessore, il consigliere della Lega Nord Marco Cordone ha rilevato che "quanto sta emergendo dalle intercettazioni e dai documenti in mano agli inquirenti è inquietante così come il silenzio calato sulla vicenda da parte di molti amministratori locali, il Sindaco Renzi in primis. Invece è bene che tutto sul sottoattraversamento di Firenze dall´Alta Velocità venga allo scoperto. La gente deve sapere. L´alta Velocità a Firenze rischia di rimanere uno squarcio nel ventre della culla cultura del Rinascimento". Andrea Calò (Rifondazione comunista) rimane "deluso dalla posizione della Provincia di Firenze, espressa dall´assessore Crescioli. Invece di attendere la conclusione del processo prima di far avanzare i lavori, la Provincia chiede alla Magistratura di accelerare i tempi. Avevamo chiesto il blocco cautelativo dei cantieri a salvaguardia del territorio e della popolazione. Cosa che non è avvenuta. Ci sorprende la volontà, di fatto, di monetizzare il territorio e la realizzazione dell´Alta Velocità da parte di amministratori locali". |
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APPALTI FERROVIARI, UMBRIA: DA TRENITALIA OTTENUTO IMPEGNO A RISPETTARE TEMPI PAGAMENTI; GARANZIE PER STIPENDI |
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Perugia, 26 settembre 2013 - "Abbiamo chiesto e ottenuto impegni precisi da parte di Trenitalia circa il rispetto dei tempi nei pagamenti dei lavori effettuati dalla cooperativa aggiudicataria dell´appalto ferroviario nel territorio umbro: un risultato importante per i lavoratori, poiché è presupposto necessario per superare gli attuali ritardi nell´erogazione degli stipendi". L´assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Silvano Rometti sintetizza così l´esito dell´incontro che si è svolto ieri a Roma con l´amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, sulle problematiche relative ai ritardi nei pagamenti degli stipendi da parte della cooperativa Cfp di Bologna aggiudicataria dei lavori del lotto ferroviario Umbria-marche. In Umbria, la cooperativa impiega una settantina di operai, la maggior parte dei quali presso le ex Officine Grandi Riparazioni di Foligno, una cui delegazione era stata ricevuta dall´assessore Rometti durante una manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali Filt-cgil, Fit-cisl, Uilt Uil, Ugl, Fast e Salpas Orsa. "Facendomi interprete delle richieste di lavoratori e rappresentanti sindacali - afferma Rometti - ho incontrato l´amministratore delegato di Trenitalia per fare il possibile affinché si sblocchi il ritardo nei pagamenti degli stipendi che periodicamente si ripete a danno dei lavoratori". "L´incontro è stato positivo - sottolinea - perché come Regione abbiamo ottenuto impegni precisi che i pagamenti che spettano a Trenitalia avverranno nei tempi previsti. Questo fa venir meno il principale motivo addotto dalla cooperativa quale causa del ritardo nel pagamento degli stipendi dei lavoratori; soprattutto, evita qualsiasi ipotesi di rimpallo di responsabilità tra società appaltante e appaltatrice. Ovviamente, va precisato, la Regione non possiede nessuno strumento per intervenire direttamente nella gestione dei flussi economici tra Trenitalia e la cooperativa aggiudicataria, e tra questa e i lavoratori". "Nonostante ciò, la Regione Umbria - conclude l´assessore Rometti - continuerà a monitorare la situazione e a vigilare, affinché l´impegno venga mantenuto e le problematiche lamentate dai lavoratori e rappresentate dai loro sindacati non abbiano a ripetersi". |
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MILANO, M4. AL VIA I CANTIERI PER LA NUOVA STAZIONE FORLANINI FS |
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Milano, 26 settembre 2013 Oggi saranno avviate le operazioni di cantierizzazione delle aree tra via Ardigò e via Mezzofanti dove sorgerà la stazione Forlanini Fs della nuova linea metropolitana M4. Durante i lavori i cittadini della zona potranno portare i propri bimbi nelle aree gioco di via Zanella e di viale Argonne. In quest’ultimo spazio verde è presente anche un’area cani, mentre una nuova sorgerà tra piazza San Gerolamo e via Marescalchi. Alla fine dei lavori, l’area sarà nuovamente sistemata a giardino attrezzato. Il primo grande obiettivo per la nuova linea M4, che in totale conterà 21 stazioni su un percorso di 15 chilometri da Linate a San Cristoforo (Lorenteggio), è Expo 2015: per l’occasione, infatti, sarà attivata la tratta Linate Aeroporto-forlanini Fs e proprio da qui sarà possibile l’interscambio con le linee ferroviarie suburbane-linee S. La M4 collegherà l’aeroporto di Linate con la stazione di San Cristoforo (Lorenteggio). La linea si svilupperà tutta in sotterraneo percorrendo viale Forlanini, l’asse Argonne-plebisciti fino a piazza Tricolore, poi da San Babila la Cerchia dei Navigli fino a Sant’ambrogio e da qui proseguirà fino al capolinea nel quartiere Lorenteggio. I benefici che porterà al quartiere questa nuova metropolitana leggera totalmente automatizzata saranno tanti: si potrà attraversare Milano molto più velocemente, ci sarà meno traffico, si ridurranno l’inquinamento e gli incidenti stradali, aumenteranno le opportunità lavorative, dirette e indirette, e sarà possibile raggiungere comodamente l’aeroporto di Linate. Le attività di cantierizzazione non comporteranno particolari modifiche né per quel che riguarda la viabilità di zona né per i percorsi dei mezzi pubblici. Inoltre, per minimizzare i disagi verranno utilizzate le più avanzate tecnologie per mitigare e abbattere il più possibile i disturbi derivanti da sollevamento polveri, rumori e vibrazioni. Nella fase iniziale saranno necessarie alcune interruzioni temporanee dei servizi di acqua, luce, gas e telefono. Qualsiasi intervento sarà comunicato in anticipo dagli enti gestori (A2a, Mm, Telecom, etc.). Il percorso previsto per i mezzi di cantiere interesserà prevalentemente la direttrice via Sismondi, via Negroli, viale Corsica verso tangenziale est/Mecenate, per un periodo di 8 mesi, e la direttrice via Marescalchi, via Amedeo, via Ortica verso tangenziale est/Rubattino, per un periodo di un anno e mezzo. |
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TRENI E MONDIALI, TOSCANA: UN´ALTRA MOBILITÀ È POSSIBILE, LA LEZIONE DI QUESTI GIORNI |
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Firenze, 26 settembre 2013 – Treni più affollati e meno macchine in giro. I servizi ferroviari "rafforzati" messi in campo in occasione dei Mondiali di ciclismo hanno dato risultati più che positivi, vero segnale che un´altra mobilità è possibile. I treni messi in servizio in questa settimana nei giorni feriali sono stati inseriti in fasce orarie di limitato interesse pendolare, al di fuori dei principali flussi, colmando buchi di orario esistenti, introducendo anche, e questo può essere al momento sostenuto solo in una situazione eccezionale come questa, treni all´interno della "fascia di manutenzione", l´intervallo di alcune ore nell´arco della mattinata che Rfi si riserva giornalmente per gli interventi correnti necessari alla manutenzione dell´infrastruttura. Treni quindi pensati per facilitare già nel corso della settimana l´accesso a Firenze agli addetti ai lavori e ai turisti presenti in Toscana per i Mondiali di ciclismo. "L´incremento dei viaggiatori si è avuto sui treni della programmazione ordinaria - spiega l´assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli -, sui tanti treni che già oggi arrivano a Firenze, da tutte le direttrici, nella fascia pendolare. Afflusso ulteriore di viaggiatori su treni già molto frequentati, che è stato possibile sostenere con incremento dei posti offerti, utilizzando al massimo i treni Vivalto doppio piano, in composizione fino a 6 vetture". Sono stati infatti ben quattro i Vivalto aggiuntivi da 720 posti a sedere, e con una capienza fino a un totale di 1000 persone, che sono stati introdotti in Toscana per i Mondiali.altri 5 nuovi Vivalto sono in arrivo entro la fine del 2013 ed andranno a consolidare la forte crescita di posti offerti sulle principali direttrici senza costi aggiuntivi per la Regione. Nel 2104 ulteriori 15 treni Vivalto sono previsti in consegna per il trasporto regionale toscano e permetteranno di completare il parco primario dei mezzi elettrici in Toscana garantendo comfort e capienza aggiuntiva. Da dicembre, con la disponibilità della nuova fornitura, entreranno in servizio 2 composizioni da 7 vetture, impiegate su treni ad elevatissima frequentazione, quali il 6604 che proviene da Chiusi, Arezzo, Valdarno e il 3025 da Viareggio, Lucca, Pistoia, negli orari di maggiore interesse. "Questa - prosegue Ceccarelli - è la ricetta per indurre chi in questi giorni ha deciso di entrare a Firenze con il treno anziché con l´auto a proseguire su questa strada. La Regione ha attuato una specifica attività ispettiva per verificare l´effettivo utilizzo dei treni straordinari, in particolare sulla relazione Firenze Porta al Prato-empoli, e delle piccole stazioni, come Le Piagge e S.donnino. Una volta chiusa la programmazione straordinaria – conclude - faremo tutto quanto sarà possibile per mantenere le condizioni migliori per attrarre la maggiore utenza possibile. Ciò premeso invitiamo tutti coloro che hanno sperimentato il trasporto ferroviario in questi giorni a continuare anche a mondiale concluso". |
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GENOVA: STANZIATI 250 MILA EURO PER SOSTENERE SALONE NAUTICO. IMPEGNO STRAORDINARIO |
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Genova, 26 Settembre 2013 - Un impegno straordinario pari a 250mila euro per sostenere, in un momento di grande difficoltà, la Fiera di Genova e il Salone Nautico alle porte. Sono stati stanziati dalla Giunta regionale mercoledì 25 settembre mattina a dimostrazione dell´importanza che la Regione Liguria attribuisce alla manifestazione fieristica. "Si tratta di uno stanziamento molto importante – ha spiegato l´assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli - che testimonia lo sforzo della Regione Liguria a favore del Salone Nautico e dell´internazionalizzazione delle imprese e dei marchi liguri del settore. Un impegno che cresce moltissimo rispetto a quanto fatto negli anni passati quando stanziavamo 30mila euro per lo svolgimento del Salone". |
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