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Notiziario Marketpress di Giovedì 03 Ottobre 2013
PUGLIA: CAMPAGNA "TROPPO (AMORE): SBAGLIATO!"  
 
Bari, 3 ottobre 2013 - “Dire no alla violenza di genere è un obbligo che ci impegna come cittadini e cittadine, come amministratori e referenti istituzionali che non può conoscere soste e che non può essere episodico o legato alla fenomenologia degli eventi”. È con queste parole che l’assessore regionale al Welfare e Salute Elena Gentile ha presentato la campagna di comunicazione e sensibilizzazione “Troppo amore: sbagliato!” per il contrasto alla violenza di genere. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, che ha ringraziato il Teatro Pubblico Pugliese “senza il quale non sarebbe stato possibile allestire nulla” e che ha comunicato che “il teatro Petruzzelli per domani è al completo, sold out, con un successo senza precedenti”. Alla conferenza stampa, alla presenza delle autrici dello spettacolo Serena Dandini e Maura Misiti, è intervenuto con un videomessaggio anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. La campagna è promossa dalla Presidenza della Giunta Regionale in collaborazione con assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, assessorato al Welfare, Consigliera Regionale di Parità e Teatro Pubblico Pugliese. La campagna ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le cittadine pugliesi ai temi dell’antiviolenza, ma soprattutto di promuovere in maniera capillare una cultura della differenza di genere e la conoscenza dei servizi e degli interventi attivi in Puglia per prevenire, contrastare e contenere il fenomeno della violenza di genere. I dati, ancora molto parziali e rilevati grazie alla collaborazione di 8 Centri antiviolenza (in sigla Cav) pugliesi (quelli operativi nel 2012) su 18, non sono certo rassicuranti. Secondo un monitoraggio ancora in corso, nel 2012 sono circa 300 le donne che si sono rivolte ai Cav per avere un sostegno o per denunciare casi di violenza. Le donne sono in assoluta maggioranza (88%) di nazionalità italiana e denunciano casi sia di violenza psicologica (30,8%) sia di violenza fisica (28,6%), nella maggior parte dei casi agiti da partner (73,2% tra coniugi, ex, partner, conviventi etc.). “Colpisce il fatto – sottolinea l’assessore Gentile – che le violenze avvengano per la stragrande maggioranza da parte di uomini che hanno avuto una relazione significativa con le donne, vittime poi della loro stessa violenza a testimonianza di un fenomeno tutto culturale: le donne sono nel nostro mondo ancora una proprietà maschile e l’universo maschile fa fatica a fare i conti con donne economicamente e socialmente autonome. Colpisce che vi siano tanti figli in Puglia, di cui il 61% minori, costretti ad assistere a questo disastro”. È proprio per questo che la campagna “Troppo amore: sbagliato!” vuole incidere sulla falsa e comune credenza che gli atti di violenza possano derivare da un amore eccessivo: “Non esiste mai – continua l’assessore Gentile – la possibilità di accostare la parola amore alla parola violenza, chi vìola la sacralità di un altro o di un’altra non ama, ma è affetto da un disagio profondo o forse da un’ossessione patologica; nessun amore ha a che fare con la violenza, mai”. La campagna di comunicazione prevede due prime tappe a cui faranno seguito varie iniziative sul territorio regionale che vedranno coinvolti tutti gli attori che a vario titolo si occupano di questo problema: dai Centri antiviolenza, alle associazioni, ai servizi degli enti locali. Oggi stesso, alle ore 18 a Bari, Palazzo ex Poste – Università degli Studi di Bari (Piazza Cesare Battisti), si terrà l’incontro dibattito di informazione e sensibilizzazione contro il femminicidio a cui parteciperanno Serena Dandini e Maura Misiti, autrici di “Ferite a Morte”, Marilù Mastrogiovanni di Giuliagiornaliste. L’incontro sarà particolarmente incentrato sul tema Informazione e femminicidio. Poco prima dell’inizio dell’incontro (ore 17.30) verrà conferito il Premio “Talento Donna Puglia 2013” alla regista, drammaturga e attrice Teresa Ludovico. Il premio, istituito dalla Consigliera Regionale di Parità Serenella Molendini, giunto alla Vi edizione, è dedicato quest’anno al mondo delle Arti e dello Spettacolo dal vivo. L’iniziativa precede di un giorno lo spettacolo “Ferite a Morte” in scena il 3 ottobre al Teatro Petruzzelli (ore 21). Il recital di Serena Dandini, prodotto da Mismaonda, andrà in scena con uno straordinario cast al femminile di ritorno da Bruxelles, dove è stato rappresentato (a giugno scorso) nella sede del Parlamento europeo, e prossimo a partire per un tour internazionale. In dicembre la replica nelle altre città capoluogo pugliesi. Sul palco del Petruzzelli, assieme a Serena Dandini e Maura Misiti, Malika Ayane, Rita Pelusio, Orsetta de’ Rossi, Evy Arnesano, Lella Costa, Giorgia Cardaci, Carmela Serio, Rosaria Renna, Miss Mykela, Mama Marjas, Carmela Vincenti, Maria Laterza, Maria Pia Vigilante, Dj Tuppi. Da novembre scorso a oggi, “Ferite a morte” è andato in scena in una quindicina di grandi teatri di altrettante città italiane, registrando ogni volta il sold out e una risposta entusiasta da parte del pubblico. Con questa tappa a Bari il progetto si avvia ad entrare in una nuova fase, in chiave internazionale: il 25 novembre prossimo infatti, giornata dedicata in tutto il mondo al contrasto della violenza sulle donne, lo spettacolo verrà rappresentato a New York nel quartier generale dell’Onu, in inglese e con un cast internazionale. Pochi giorni prima della Grande Mela, “Ferite a morte “ sarà anche a Washington e subito dopo a Bruxelles e a Londra. Nel frattempo in Italia, dal 25 ottobre, partirà un nuovo tour nazionale che porterà lo spettacolo, con un cast fisso, nei maggiori teatri italiani: in tutto, “Ferite a morte” visiterà quasi quaranta città in meno di sessanta giorni. “Siamo riuscite – hanno dette le due assessore - nell’intento di fare il tutto esaurito al Petruzzelli non solo per il successo dello spettacolo, ma soprattutto perché il ricavato sarà devoluto al Fondo Regionale, in via di istituzione, per il sostegno ai Centri Antiviolenza della Puglia”.  
   
   
ARRIVA ‘CINEMAMME’ PER MAMME, PAPA’, NONNI E TATE UN CINEMA A MISURA DI BAMBINO DEL TUTTO INEDITO IN CITTÀ. UN ALTRO TASSELLO PER UNA MILANO PIÙ BELLA E ACCOGLIENTE  
 
Milano, 3 ottobre 2013 - Da oggi e per i prossimi due anni, ogni due mercoledì del mese le neomamme o le mamme in attesa, i neopapà, le tate o i nonni potranno godersi un film in prima visione al prezzo di 4€ e in uno spazio interamente “a misura di bambino”. Nasce, presso l’Anteo spazioCinema ‘Cinemamme’, un progetto di Arci Milano, Aied, Anteo spazioCinema, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo e patrocinato dal Comune di Milano. Le luci, al ‘Cinemamme’, saranno soffuse, il volume più basso, ci saranno scaldabiberon, e un’ area nursery con forniture per il cambio, oltre a un’area giochi per i bimbi più grandi. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri tematici legati all´esperienza della maternità e della genitorialità con l´aiuto di esperti e di specializzati nel settore, presentazione delle associazioni che operano nel territorio nel circuito “family friendly”. “Siamo orgogliosi di aver portato a Milano questo progetto – ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora al Tempo Libero, Benessere e Qualità della Vita - che, insieme ad altri sul tema del tempo libero per le mamme e le neomamme, come Happypopping, possono migliorare la qualità della vita di centinaia di persone. È un altro tassello per fare di Milano una città più bella e accogliente. Oggi diversi uffici pubblici si sono dotati di strutture e di spazi per accogliere mamme e bambini. Dobbiamo continuare su questa strada, collaborando con soggetti terzi per aprire sempre più nuovi luoghi di Milano a un uso diverso, perché anche i privati possono contribuire a costruire diverse modalità di utilità pubblica”. Tutte le info su http://www.cinemamme.milano.it/ /  
   
   
BIBLIOPRIDE 2013: APPUNTAMENTO A FIRENZE IN PIAZZA SANTA CROCE IL 5 OTTOBRE  
 
Firenze, 3 ottobre 2013 - E´ dal 2007 che in Toscana ottobre è il mese dedicato alle biblioteche. Quest´anno l´evento si arricchisce perché Firenze sarà, dopo Napoli l´anno scorso, la sede ospitante della seconda edizione di Bibliopride, giornata nazionale delle biblioteche organizzata dall´Associazione Italiana Biblioteche, che la Regione ha patrocinato e sostenuto. L´iniziativa è stata illustrata stamani in Palazzo Vecchio nel corso di una conferenza stampa dall´assessore comunale alla cultura Sergio Givone e dall´assessore regionale Crisitna Scaletti, presente anche la presidente di Aib Toscana Sandra Di Maja. "E´ orgoglio vero per noi ospitare Bibliopride 2013, autentica festa della cultura – ha affermato l´assessore Scaletti -, perché è l´orgoglio di possedere una rete di biblioteche su cui abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per rafforzarne il ruolo come luoghi di inclusione, di crescita e di democrazia". "Sta nei piani regionali – ha aggiunto l´assessore Scaletti - l´obiettivo di promozione della lettura da cui deriva il nostro conseguente sostegno a questo evento. Vogliamo aprire a tutti le porte delle biblioteche, facendole diventare luoghi dinamici e vitali, capaci di attirare i giovani utilizzando linguaggi e strumenti a loro più familiari; ma anche tutte le altre fasce di cittadini perché ogni libro letto è un regalo che ciascuno può fare a se stesso". Bibliopride rientra nella campagna di comunicazione regionale sulle biblioteche toscane che quest´anno prevede circa 400 eventi: Tramite Fondazione Sistema Toscana saranno promossi gli eventi delle e nelle biblioteche sui canali social, facebook e twitter, oltre ad avere una pagina tematica sul portale http://www.intoscana.it/  , "La Toscana delle Biblioteche", che sarà arricchita da contenuti speciali anche multimediali e da streaming sulle principali iniziative. L´evento cardine della manifestazione nazionale Bibliopride e di quella regionale "In biblioteca perché c´è il futuro della tua storia" sarà la festa del 5 ottobre in Piazza Santa Croce a Firenze, dove i cittadini potranno scoprire le nostre buone pratiche regionali: come i servizi di cooperazione tra le biblioteche, tra i quali il prestito interbibliotecario, il prestito gratuito di libri agli immigrati nelle loro lingue, le biblioteche nei centri commerciali i servizi per ragazzi.  
   
   
LE MARCHE PROTAGONISTE A NEW YORK.  
 
Ancona, 3 ottobre 2013 - “La cultura e il brand Urbino 2019 trascinano le Marche e diventano il driver di tutte le attività e dello sviluppo del territorio”: così l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, in missione negli Stati Uniti per gli eventi legati all’anno della Cultura italiana che vede protagoniste le Marche. “New York parla marchigiano in questi giorni – continua con soddisfazione l’assessore - con Raffaello e la splendida Santa Caterina d’Alessandria esposta all’Istituto Italiano di Cultura, la traduzione dello Zibaldone di Leopardi, la mostra al Moma di Dante Ferretti nel cui video centrale risulta l´esperienza giovanile dell´artista nella natia Macerata e il progetto "Marche is good", una splendida sinergia tra Regione e Confindustria che promuove in modo unitario con il concorso delle aziende agroalimentari l´eccellenza marchigiana del cibo e del vino". Per Urbino candidata Europa 2019 ieri è stato un trionfo: la città del Montefeltro è stata oggetto di parole di ammirazione da parte del direttore dell´Istituto di cultura italiana Riccardo Viale e del prof. Keith Christiansen curatore della pittura europea del Me. Christiansen ha esplorato in un avvincente conferenza l´arte delle Marche ed ha concluso con l´annuncio della mostra del gennaio 2014 che avrà come protagonista al Met la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, un ulteriore momento di promozione del brand Urbino 2019. La giornata di ieri si è chiusa con le performance live nello show Room Scavolini con i cantanti lirici allievi nelle Marche guidati da Francesco Micheli, direttore artistico dello Sferisterio con brani di Pergolesi e Rossini valorizzati dall´esposizione di costumi di scena e dalla presenza in sala dei programmi dei nostri festival. “La lirica marchigiana sarà inoltre protagonista oggi 2 ottobre con una conferenza presso la casa della Cultura italiana Zerilli Marimo di New York” aggiunge l’assessore. Grande attesa anche per la giornata di domani, 3 ottobre, che verrà interamente dedicata al turismo e con un flash mob nei pressi di Eataly dedicata alla lirica, ancora sotto la regia di Francesco Micheli unita ad altre iniziative del settore agroalimentare. Tutto il calendario su http://www.marcheisgood.com/  
   
   
CORI AL FESTIVAL VERDI AL TEATRO REGIO DI PARMA  
 
Parma, 3 ottobre 2013 - Sarà il Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi di Parma a inaugurare, al Ridotto del Teatro Regio di Parma giovedì 3 Ottobre alle ore 17.00, con ingresso libero, gli appuntamenti del Festival Verdi dedicati alle corali cittadine. Il coro, diretto da Beniamina Carretta e accompagnato in questa speciale occasione dal Quartetto dell’Orchestra Filarmonica Italiana, con gli archi di Cesare Carretta, Igor Cantarelli, Aldo Zancheri, Antonio Mostacci e le percussioni di Gregorio Ferrarese, proporrà un viaggio nella tradizione musicale dei cinque continenti e un omaggio al Maestro. Mercoledì 23 Ottobre la Corale Giuseppe Verdi di Parma, diretta da Fabrizio Cassi, interpreterà le più amate pagine verdiane e mercoledì 30 Ottobre, il Coro di voci bianche e il Coro giovanile Ars Canto “Giuseppe Verdi” diretti da Gabriella Corsaro, con Svetlana Kononenko al pianoforte, dedicheranno il programma del concerto alla musica italiana, dal Rinascimento ai giorni nostri.  
   
   
CORTINA 2019 PRESENTA IL DOSSIER A ZURIGO. LA CANDIDATURA ENTRA NELLA SUA FASE FINALE.  
 
Zurigo, 3 ottobre 2013 – Finalmente ci siamo: il dossier di Cortina 2019 è stato discusso davanti ai membri delle Federazione internazionale dello Sci. “Finito il tempo delle presentazioni preliminari “ spiega il presidente del Comitato Enrico Valle: “Ora si è entrati nel dettaglio”. Domande tecniche e puntuali hanno infatti scandito la prima relazione di Cortina 2019 davanti ai delegati Fis. “E abbiamo fatto una bellissima figura” commenta Valle. “Poter dimostrare che i lavori sulle piste sono in corso, così come quelli per il bacino artificiale per l’innevamento, ha dato il metro della nostra serietà. Ottima impressione ha riscosso il fatto che gli interventi per i Mondiali non rappresentano un cattedrale nel deserto, ma fanno parte di un piano organico di opere destinate agli sport invernali. I lavori per il 2019 renderanno Cortina d’Ampezzo più competitiva e attrattiva anche per le gare della Coppa del Mondo che già ospita e per tutte quelle competizioni internazionali che, d’ora in avanti, potrà aspirare ad ospitare”. Più che soddisfatto anche il Vice Sindaco di Cortina d’Ampezzo Enrico Pompanin, presente a Zurigo assieme ai membri del Team Operativo di Cortina 2019. “E’ stata una riunione tecnica, non politica, ma era giusto che il Comune ci fosse. Ho ribadito che le Istituzioni locali e la Comunità sostengono con tutta la loro determinazione la candidatura di Cortina ad ospitare il Mondiale – un punto molto importante per la Federazione internazionale – e che il Comune in particolare sostiene il Comitato sia economicamente sia nel conquistarsi l’appoggio ufficiale di tutte i livelli istituzionali”. Ora che il dossier è presentato c’è ancora spazio per qualche correzione nata dal confronto con i tecnici Fis e da apporre entro febbraio. Dopo di che il documento verrà “sigillato” e fornirà la base di giudizio per i 17 delegati Fis – tra i quali anche il ‘nostro’ presidente Fisi Flavio Roda – che, nel giugno 2014, decideranno a Barcellona l’assegnazione del Mondiale 2019.  
   
   
FERITE A MORTE. SALUTO DEL PRESIDENTE VENDOLA: "ASCOLTARE, ASCOLTARE, ASCOLTARE"  
 
Bari, 3 ottobre 2013 - Il saluto del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Potete facilmente intuire le motivazioni per cui questa mattina non sono lì con voi, in questa conferenza stampa che non è soltanto l’annuncio di uno spettacolo importante, ma è anche un momento riflessione e di impegno politico, anzi direi di riflessione e di impegno culturale. Perchè il femminicidio attraversa le viscere della società italiana, disvela forme dell’organizzazione simbolica del potere nel rapporto tra le persone, mette in scena la ribellione di una parte del genere maschile alla presa di autonomia di libertà e di parola del genere femminile. Il femminicidio ha a che fare sempre con la volontà di potenza di chi non sopporta che una donna possa decidere con la propria testa, con il proprio corpo, che possa sottrarsi ad una forma di dominio e che possa darsi l’agio di essere libera nelle proprie scelte. Sono storie, ciascuna nella propria specificità, che ripetono un copione insopportabile. A quel copione io credo che sia giusto rispondere soprattutto con l’elaborazione del lutto, raccontando il dolore delle donne e raccontando la miseria del maschile che cerca il proprio piacere esprimendosi come fosse dentro la performance, la mitologia di divinità in cerca di onnipotenza. Io credo che il femminicidio non possa essere affrontato in chiave prevalentemente di codice penale o di recrudescenza delle norme penali. Il femminicidio chiede a noi di smontare l’intero vocabolario, di fare a pezzi l’intera sintassi e la grammatica dei rapporti tra i generi, ci chiede una lunga opera di ascolto, di ascolto di ciò che significa e di ciò che ci manda a dire la libertà delle donne. Per questo vorrei ringraziare di cuore Serena Dandini e dirle che, insieme alla mia amicizia, lei ha veramente la mia stima per questo impegno, per questo lavoro, per questa fatica. Viene finalmente a Bari, in una città in cui forse anche la morte violenta e feroce di Paola Labriola ha a che fare con il femmininicidio, ha a che fare con un ordinario esercizio di onnipotenza da parte di un maschio. Viene in un Sud che è stato considerato il deposito più ricco di cultura stereotipata e arcaica delle relazioni tra i generi sessuali, segnate dal primato del patriarcato. Ma viene anche in un Sud che invece sta cercando di aprire la scena, di portare l’ossigeno dentro il privato di portare un’interrogazione politica dentro le forme dei legami sociali. Io credo che sarà una bella occasione, al Petruzzelli, ascoltare parola di donna, parole di donne e, per una volta tanto, dire alla politica di ascoltare, ascoltare, ascoltare.  
   
   
“MILANO PER LO SPETTACOLO”, OLTRE 14.000 BIGLIETTI GRATIS PER UN CARTELLONE DI 58 TITOLI  
 
Milano, 3 ottobre 2013 - Titoli più che raddoppiati - 58 a fronte dei 24 dell’edizione passata - per un totale di 14.003 inviti; il Piccolo e altri due teatri privati coinvolti, oltre a quelli convenzionati con il Comune di Milano; un’attenzione speciale rivolta al mondo dei giovani e, in particolare, a quelli “di seconda generazione”, cioè ai ragazzi nati in Italia da genitori stranieri; 51 gli organismi “partner” fra produttori e coproduttori, mentre 52 sono gli autori di scena in ben 30 sale della città. Queste le caratteristiche della nuova edizione di “Milano per lo Spettacolo”, il progetto giunto alla sedicesima edizione che quest’anno si presenta molto più ricco e con un taglio decisamente “giovane” e diverso. “L’iniziativa di quest’anno è rivolta al mondo dei giovani, con l’auspicio di farne il pubblico di domani, ‘primo azionista’ del sistema dei teatri milanesi del futuro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. In particolare abbiamo voluto informare e sensibilizzare i ragazzi ‘di seconda generazione’, coinvolgendo sia Alessandro Capelli, che è delegato dal Sindaco per le Politiche Giovanili, sia Seble Woldeghiorghis, che nello staff del’Assessorato alle Politiche sociali si occupa in particolare dei rapporti con i cittadini milanesi figli di genitori stranieri. Grazie alla Camera di Commercio, che ha patrocinato questa edizione, svilupperemo modalità nuove di comunicazione, più vicine alla sensibilità dei ragazzi, proprio per avvicinare al mondo del teatro e alla sua magia tutti coloro che non hanno ancora messo piede in una sala, oppure che lo frequentano in modo poco assiduo”. La distribuzione degli inviti è pubblica, ma quest’anno per la prima volta l’Informagiovani in via Dogana 2 distribuirà i biglietti agli spettatori under 35, mentre gli over 35 potranno ritirare il loro invito solo al C.a.m. Gabelle, in via San Marco 45. Assegnazione e consegna avvengono secondo un calendario stabilito circa una settimana prima della rappresentazione, con date dettagliate nel materiale di comunicazione dell’iniziativa (allegato) e sul sito www.Comune.milano.it/spettacolo  
   
   
LOMBARDIA, FESTA DEI NONNI, 1.800.000 SONO UN SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE  
 
Milano, 3 ottobre 2013 - "In un periodo difficile e caratterizzato da una forte crisi economica come quella che stiamo vivendo, le nonne e i nonni assumono un ruolo sempre più importante per la gestione quotidiana della famiglia. A tutti loro va il più sentito ringraziamento da una Regione, la Lombardia, che per prima, nove anni fa, ha deciso di istituire ufficialmente e istituzionalmente una festa dedicata a loro". Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia, nel giorno della ´Festa dei nonni´, ricordando quanto "prezioso sia il contributo offerto ogni giorno da circa 1.800.000 nonni lombardi". Istituita Da Regione Lombardia - "Sono uomini e donne - ha detto Viviana Beccalossi - che, nel 2004, era vice presidente della Giunta regionale che ha ideato di questa festa - sempre pronti ad accudire i nipoti e ad aiutare e sostenere, a volte anche con i propri risparmi, le famiglie, confermandosi, oggi più che mai, un punto di riferimento forte e costante della società italiana". All´80% Dei Nonni Affidati I Nipoti - A testimonianza di quanto sia attuale il ruolo dei nonni nella vita delle famiglie lombarde, Viviana Beccalossi ha ricordato alcuni dati presentati in occasione dell´istituzione della festa: oltre la metà delle madri che lavorano affida loro i propri bambini e quasi l´80 per cento dei nonni si occupa regolarmente dei nipoti. Inoltre, il 15 per cento partecipa attivamente alle spese economiche della famiglia dei figli. Un dato che, ha concluso l´assessore, è certamente e drammaticamente aumentato proprio in questi mesi.  
   
   
INTESA LIGURIA-LOMBARDIA PER MILANO EXPO 2015 GIOVEDÌ ALLA SPEZIA, NAVE AMERIGO VESPUCCI  
 
La Spezia, 3 Ottobre 2013 - Milano Expo 2015, Regione Liguria e Regione Lombardia rafforzano la collaborazione in campo turistico e dell´attrattività dei rispettivi territori, con le loro eccellenze e specificità, per creare le condizioni e dar vita a un sistema sovra regionale di coordinamento delle politiche regionali sul quale fondare la competitività dell´offerta turistica. Appuntamento giovedi 3 ottobre 2013, alla Spezia, a bordo della nave Amerigo Vespucci, alle 18. La serata si articolerà in due parti. La prima sarà dedicata alla presentazione di Explora (società incaricata di definire i pacchetti turistici del ´fuori Expo´ In Lombardia) alla presenza dei soci: Regione Lombardia, Expo e Camera di Commercio con il presidente Giuliano Noci e del direttore Generale Ejarque Bernet. La seconda avrà come momento fondamentale la firma del protocollo d´intesa per il turismo alla presenza dei presidenti della Regione Liguria Claudio Burlando e della Regione Lombardia Roberto Maroni. All´evento parteciperanno Angelo Berlangieri, assessore al Turismo della Regione Liguria, Alberto Cavalli, assessore della Regione Lombardia a al Commercio, Turismo e Terziario e il sottosegretario Fabrizio Sala.  
   
   
IN VIA SAN MAURILIO ARTE, AUTO D’EPOCA E CULTURA DEL VINO PER SCOPRIRE UNA MILANO NASCOSTA  
 
Milano, 3 ottobre 2013 Oggi a partire dalle ore 17.00 con “Fleur en Fleur Autunno 2013 – La Millemiglia del vino” tutti i milanesi e i tanti turisti di passaggio in città potranno riscoprire, tra arte, auto d’epoca e degustazioni, uno degli angoli più caratteristici di Milano compreso tra le vie Santa Marta e San Maurilio. “Manifestazioni come questa contribuiscono a far riscoprire angoli e quartieri della nostra città ricchi di fascino, tradizione e opportunità commerciali – così commenta la manifestazione l’assessore al Commercio, Attività Produttive Franco D’alfonso. - “Un appuntamento che rientra a pieno titolo nella nuova visione che l’Amministrazione sta portando avanti per le feste di quartiere, affinché queste diventino sempre più uno strumento e un’occasione per scoprire le tradizioni e le peculiarità delle singole zone permettendo di vivere appieno le vie, la loro storia e i tanti negozi”. “Abbiamo pensato a come i nostri concittadini, in un momento storico così poco rilassante, possano trovare svago in maniera piacevole e costruttiva dopo una giornata di lavoro” - così il Consiglio Direttivo dell’Associazione San Maurilio, Santa Marta. - “Abbiamo ideato un percorso che unisca contemporaneamente alcuni degli aspetti del moderno “bon vivre”, dando così modo al pubblico milanese di incontrarsi e intrattenersi piacevolmente nel meraviglioso salotto rappresentato dalle nostre due vie”. Sarà un affascinante percorso enologico che si snoda tra i numerosi cortili storici privati aperti per l’occasione ad accogliere i visitatori e i curiosi. Le suggestive atmosfere della zona saranno ulteriormente esaltate dall’esposizione di dodici meravigliose Mg d’epoca, mentre i negozi e le tante gallerie d’arte saranno aperte fino alle ore 21.00, arricchendo così il variegato programma di “Fleur en Fleur Autunno 2013” con promozioni e allestimenti speciali creati ad hoc. Spazio all’arte anche alla Pinacoteca Ambrosiana (www.Leonardo-ambrosiana.it) che per l’occasione sarà aperta eccezionalmente fino alle 22.00 con ingresso ridotto a 5 Euro anziché 15. (L´apertura straordinaria a 5 € prevede la visita della Sala Federiciana e dell´Aula Leonardi dove si possono ammirare i disegni del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e il celebre Musico sempre di Leonardo, insieme ad altri capolavori vinciani. Pertanto, l´ingresso per la visita in occasione del “Fleur en Fleur” sarà da piazza San Sepolcro). Un’occasione per visitare alcuni dei più prestigiosi cortili milanesi sorseggiando un bicchiere di vino offerto dalle aziende vinicole Cavit e Cantina Marchese Luca Spinola.  
   
   
AL VIA LE INIZIATIVE PER EDOARDO DETTI, ARCHITETTO E URBANISTA 1913-1984  
 
Firenze, 3 ottobre 2013 - Prendono il via giovedì 3 ottobre, a Firenze, le iniziative per il centenario della nascita dell´architetto e urbanista Edoardo Detti, organizzate dal Dipartimento di Architettura in collaborazione con l´Archivio di Stato e la Soprintendenza archivistica per la Toscana e con il sostegno tra gli altri della Regione Toscana. A Edoardo Detti (1913-1984), che è stato una delle figure determinanti nel dibattito degli anni cinquanta e sessanta del Novecento sullo sviluppo di Firenze e ha condotto battaglie importanti in difesa del patrimonio culturale e del paesaggio, viene dedicato un convegno di due giorni che si apre domattina in Palazzo Vecchio (per poi spostarsi nell´aula magna dell´Università in piazza san Marco) con la relazione introduttiva di Vittorio Gregotti. Sarà l´assessore regionale Anna Marson per l´urbanistica, la pianificazione del territorio e il paesaggio a coordinare la sessione conclusiva (venerdì 4 ottobre, aula magna, ore 15) del convegno su Detti, che dal 1961 e 1964 fu assessore all´urbanistica del Comune di Firenze nella seconda amministrazione La Pira e redasse il piano regolatore del 1962. Tra le altre iniziative per approfondire la personalità e il lavoro di Detti si segnalano la mostra a Orsanmichele sui suoi progetti di architettura e l´attività di pianificazione del territorio, un film-documentario sugli episodi salienti della sua biografia e la pubblicazione dell´inventario dei materiali del Fondo Detti di proprietà del Comune di Sesto Fiorentino (che sarà presentato giovedì 24 ottobre presso la Biblioteca Ernesto Ragionieri a Sesto).  
   
   
BANDA, FANFARA E SBANDIERATORI IN PIAZZA CASTELLO A TORINO PER L’ACCOGLIENZA DEL MEETING PER L’EXPO DI MILANO 2015 LA MOSTRA “SCULTURE DELLA TERRA” AL PALAZZO DELLA REGIONE RIMARRÀ APERTA SINO ALLE ORE 22  
 
Torino, 3 ottobre 2013 -Oggi alle ore 20, in piazza Castello a Torino, si svolgerà la cerimonia pubblica di accoglienza dei delegati della terza edizione dell’Ipm, International Participants Meeting di Expo Milano 2015, in programma giovedì 3 venerdì 4 ottobre a Torino e che vedrà la partecipazione di oltre cento Paesi. Durante la serata, aperta a tutta la cittadinanza, si esibiranno la Banda del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino, la Fanfara Taurinense e il Gruppo Sbandieratori Città di Alba (con i vessilli dei paesi partecipanti all’Expo). Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, che organizzano le due giornate dedicate all’Esposizione Universale del 2015, avranno quindi l’opportunità di far conoscere, ai numerosi ospiti provenienti da tutto il mondo, le eccellenze di una parte dell’Italia ricca di storia, cultura della ricerca, dell’industria e dell’innovazione, creatività e tradizioni enogastronomiche. Giovedì 3, in occasione della serata di accoglienza, la mostra “Sculture della Terra”, allestita nella Sala Mostre del Palazzo della Giunta regionale, in piazza Castello, rimarrà aperta sino alle ore 22. Sono esposte ceramiche a forme di zucca e 2 mila esemplari dell’ortaggio, di 450 varietà provenienti da tutto il mondo e coltivate a Piozzo (Cn) il centro del Cuneese noto per questa particolare collezione di colture e che da venerdì 4 a domenica 6 ottobre ospita la Fiera Regionale della Zucca. La mostra, allestita dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Città di Castellamonte (To) ed il Comune di Piozzo, propone una riflessione sulle questioni culturali, ambientali, civili, politiche che ruotano intorno al tema della Terra e dei sui prodotti, attraverso l´arte: è il presupposto dal quale prende le mosse il progetto "Sculture della Terra", nato per indagare i rapporti che legano i valori della natura alla cultura contemporanea e che vuole essere un piccolo contributo al tema dell´Expo 2015.