|
|
|
LUNEDI
|
 |
 |
Notiziario Marketpress di
Lunedì 14 Ottobre 2013 |
 |
|
 |
MALALA YOUSAFZAI VINCITRICE DEL PREMIO SACHAROV 2013 |
|
|
 |
|
|
Strasburgo,
14 ottobre 2013 - L´attivista pakistana
per l´istruzione femminile Malala Yousafzai è la vincitrice del Premio Sacharov
per la libertà di pensiero del 2013, a seguito della decisione odierna della
Conferenza dei presidenti (Presidente del Parlamento europeo e leader dei gruppi
politici). Sarà invitata a ritirare il premio durante una seduta solenne che si
terrà a Strasburgo il 20 novembre.
"Con
l´assegnazione del premio Sacharov a Malala Yousafzai, il Parlamento europeo
riconosce l´incredibile forza di questa giovane donna. Malala coraggiosamente
sostiene il diritto di tutti i bambini a un´equa istruzione. Tale diritto è
troppo spesso trascurato quando si tratta di ragazze", ha dichiarato il
Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, annunciando il nome del vincitore.
"Domani, 11 ottobre, ricorre la Giornata internazionale del bambino e
della ragazza e vorrei ricordare che circa 250 milioni di ragazze nel mondo non
possono recarsi liberamente a scuola. L´esempio di Malala ci ricorda i nostri
doveri e la responsabilità per il diritto all´istruzione dei bambini. Questo è
il miglior investimento per il futuro", ha aggiunto.
Malala
Yousafzai, la studentessa sedicenne di Mingora nel distretto di Swat, in
Pakistan, è salita alla ribalta per la sua battaglia per i diritti delle donne
nella valle dello Swat, dove il regime talebano ha vietato alle ragazze di
frequentare la scuola.
Il suo
primo discorso pubblico risale al settembre 2008, il cui titolo era "Come
osano i talebani togliermi il diritto fondamentale all´istruzione?".
Quando tutte le scuole femminili sotto il controllo dei talebani sono state
chiuse nel gennaio 2009, ha iniziato un blog per la Bbc Urdu sotto lo
pseudonimo di Gul Makai, un´eroina popolare. Il blog ha reso famosa Malala e la
sua lotta ma la sua famiglia è stata minacciata non appena è stata rivelata la
sua identità. Nel mese di ottobre 2012 c´è stato il tentativo di assassinarla e
la studentessa è stata ferita alla testa e al collo dai talebani mentre faceva
ritorno a casa su un autobus della scuola.
"Malala
ha ottenuto un riconoscimento mondiale come combattente per i diritti
umani", militando per il "diritto all´istruzione femminile, alla
libertà e all´autodeterminazione" hanno dichiarato i deputati nominandola
per il Premio Sacharov.
Malala
Yousafzai è stata nominata congiuntamente da tre gruppi politici: per il gruppo
del Ppe, da José Ignacio Salafranca (Es), Elmar Brok (De), Michael Gahler (De),
Arnaud Danjean (Fr), Joseph Daul (Fr), Gay Mitchell (Ie) e Mairead Mc Guinness
(Ie); per il gruppo S&d, da Hannes Swoboda (At) e Véronique De Keyser (Be);
per il gruppo Alde, da Guy Verhofstadt (Be), Graham Watson (Uk) e da Annemie
Neyts - Uyttebroeck (Be); da Jean
Lambert (Verdi , Uk) e dal gruppo Ecr.
Il
premio Sacharov per la libertà di pensiero, dal nome dello scienziato e
dissidente sovietico Andrei Sacharov, è stato istituito nel dicembre 1988 dal Parlamento
europeo per onorare le persone o le organizzazioni che dedicano la loro vita
alla difesa dei diritti umani e delle libertà, in particolare al diritto di
libertà di espressione.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
L´EDITORIA B2B ONLINE È IL TEMA DEL PROSSIMO SEMINARIO UNICOM |
|
|
 |
|
|
Milano,
14 ottobre 2013 - Giovedì 17 Ottobre
alle ore 15 presso la sede Unicom si svolgerà il Seminario di aggiornamento
professionale realizzato in collaborazione con Anes:
L’editoria
B2b online.
Come
ottimizzare gli investimenti sui portali specializzati.
Una
tematica di grande attualità strettamente connessa con il mondo della
comunicazione: l´evoluzione e le nuove opportunità di pianificazione sulla
stampa specializzata.
Il
programma, dopo l’introduzione dei Presidenti Unicom Donatella Consolandi e
Anes Antonio Greco, vedrà gli interventi di Elena Barichella - Digital
Department Marketing Manager Wolters Kluver Italia che illustrerà i metodi di
misurazione dei portali b2b, Mauro Bellini - Responsabile Webfactory Il Sole 24
Ore Business Media che parlerà di content marketing e Claudio D’antonio -
Revenue Manager Fiera Milano Media che disegnerà una panorama delle nuove forme
di comunicazione.
Come di
consueto le Imprese Associate potranno seguire il seminario anche in diretta
streaming collegandosi al sito Unicom e interagendo in diretta con i relatori
attraverso una chat dedicata.
Le Imprese
non Associate che desiderassero intervenire in sala possono contattare la
Segreteria Unicom.
Per
informazioni e iscrizioni: centrostudi@unicomitalia.Org
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BANDO DELLA VII EDIZIONE DI "A CORTO DI DONNE", RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI AL FEMMINILE |
|
|
 |
|
|
Pozzuoli,
14 ottobre 2013 - Sono aperte le
iscrizioni alla settima edizione di “A Corto di Donne”, rassegna di
cortometraggi al femminile, in programma a Pozzuoli (Na) dal 10 al 13 aprile
2014.
Promosso
dal Comune di Pozzuoli, il festival offre uno spazio di confronto alle
filmmaker di tutto il mondo che esprimono, attraverso un linguaggio
cinematografico di sperimentazione e innovazione, un punto di vista originale e
creativo sulla società e i fenomeni del nostro tempo.
La
partecipazione alla rassegna è riservata ai cortometraggi a regia
esclusivamente femminile, realizzati a partire dal 1° gennaio 2012. Il tema è
libero. I generi ammessi sono: Animazione, Documentari, Fiction, Sperimentale.
La durata dei singoli lavori non dovrà superare i 30 minuti.
Le
opere dovranno essere spedite, unitamente alla scheda di iscrizione, al
seguente recapito:
“A
Corto di Donne” – c/o Azienda Autonoma Cura, Soggiorno e Turismo – Piazza
Matteotti, 1 – 80078 Pozzuoli (Na) – Italy.
In
alternativa al tradizionale servizio postale, è possibile inviare il file del
cortometraggio e la scheda di iscrizione in formato elettronico, tramite
‘Wetransfer’ o analoghi sistemi.
Termine
ultimo per la presentazione: 15 gennaio 2014.
L’iscrizione
è gratuita ed è aperta a opere di qualsiasi nazionalità, purché sottotitolate
in italiano o in inglese, oppure prive di dialogo.
Le
giurie, formate da professionisti dell’industria audiovisiva ed esponenti del
mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, assegneranno il premio al
miglior cortometraggio per ciascuna delle quattro sezioni competitive in cui è
articolato il festival.
Sarà
inoltre attribuito dalla direzione del festival un premio speciale al miglior
cortometraggio italiano, individuato tra tutti quelli selezionati per la fase
finale della rassegna.
Una
rappresentanza di studenti degli istituti superiori flegrei assegnerà, infine,
il premio “Giuria Giovani” al miglior cortometraggio di ciascuna categoria.
Attraverso
il sito internet ufficiale - http://www.acortodidonne.it/ – è possibile scaricare il
regolamento integrale e la scheda di iscrizione alla rassegna. Ulteriori
informazioni possono essere richieste inviando una e-mail a
info@acortodidonne.It
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ARCHIVI DEI CENTRI REGIONALI PER IL PIANO DI SVILUPPO ECONOMICO DELL’UMBRIA E DI RICERCA ECONOMICO SOCIALI: PRESENTATO VOLUME |
|
|
 |
|
|
Perugia,
14 ottobre 2013 - E’ il connubio indissolubile tra politica e cultura, tra
capacità di analisi, lavoro di ricerca,
progettazione di idee e operatività il tratto emergente dal volume sugli
”Archivi del Centro regionale per il piano di sviluppo economico
dell’Umbria (Crpseu) e del Centro regionale umbro di ricerche
economiche e sociali” (Crures), realizzato dall’Agenzia Umbria Ricerche, dalla
Regione Umbria e dalla Sovrintendenza archivistica dell’Umbria e presentato il
10 ottobre a Perugia. La pubblicazione,
che nasce dal rigoroso riordinamento e dall’inventariazione degli
archivi dei due Centri regionali,
testimonia di un’Umbria che, tra gli anni 60 e 70, fu “laboratorio di governo”, in un periodo storico
di profonde trasformazioni economiche e sociali e di una nuova stagione
politica che portò alla istituzione della Regione. Ciò grazie al lavoro di intellettuali, cattolici
e laici, che misero al servizio della politica e delle classi dirigenti umbre la loro elaborazione e produzione
intellettuale. Una progettazione politica e programmatica che, come si evince
già dall’indice generale della pubblicazione,
riguarda ancora oggi temi di stringente attualità, dal mercato del
credito all’inquinamento, dall’urbanistica ai trasporti, dalla sanità e
assistenza alla formazione professionale,
passando per tutti i settori dell’economia e della società, con straordinarie
anticipazioni, come il progetto pilota per la conservazione e rivitalizzazione
dei centri storici della dorsale appenninica, e
moderne intuizioni, come l’indagine sull’ascolto radiotelevisivo in
Umbria.
“Grazie a questo volume – ha scritto la
presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini nella prefazione - possiamo oggi comprendere il momento storico
in cui l’Umbria ha vissuto la sua ‘rivoluzione’, con il passaggio da terra ‘depressa’ a regione ‘moderna’. Esso
dà conto della forte tensione soggettiva culturale e scientifica che animò in
quegli anni la vita regionale, fondamentale anche oggi per tenere alta una
tensione della politica, garanzia di libertà, di democrazia e di qualità
sociale per le donne e gli uomini dell’Umbria”.
“La pubblicazione – ha detto Claudio Carnieri, presidente di
Aur, intervenendo alla presentazione – è
nata con l’intento di sistemare i materiali d’archivio di questo percorso per
renderli disponibili agli studiosi e alle forze politiche e culturali
dell’odierna contemporaneità umbra”.
“Infatti
– ha aggiunto - l’incrocio tra politica
e cultura è essenziale oggi per
affrontare le sfide della globalizzazione che mette alla prova anche la stessa
identità umbra. E’ dunque importante – ha concluso - che tutte le classi
dirigenti regionali mantengano il segno forte e fecondo che ci viene dalle
radici antiche sulle quali siamo tornati a scavare”.
“Il volume – ha affermato Mario Squadroni, Soprintendente archivistico
per l’Umbria – rende noti gli inventari dei due Centri regionali secondo il
periodo cronologico in cui i due enti operarono. L’inventario del ‘Crpseu’
consiste in 502 pezzi, 29 registri e 473 buste, compresi tra il 1960 e il 1972.
L’inventario del ‘Crures’ è costituito
da 576 pezzi, 20 registri e 556 buste, cronologicamente compresi tra il 1972 ed
il 1984”.
“La pubblicazione rievoca, attraverso le
carte, una fase costruttiva ed esaltante della società umbra dagli anni 50 fino
agli 80 del novecento – ha affermato Giancarlo Pellegrini dell’Università di
Perugia. Esse costituiscono il substrato amministrativo di studi, indagini,
ricerche, pubblicazioni sulla realtà regionale e sulle sue prospettive di
sviluppo che hanno preparato e accompagnato questo processo e che possono
considerarsi alla base della crescita e dello sviluppo della regione dagli anni
Sessanta in poi”.
“Ancora oggi – ha detto l’assessore regionale
alla cultura Fabrizio Bracco - la
metodologia di indagine, di proposta, di messa in circolo delle informazioni
raccolte e di approfondimento adottata
dai due Centri mostra tutta la sua efficacia e modernità, come si evince dal
complesso documentario dei due enti. Sia per quanto riguarda il supporto
tecnico operativo sulle diverse discipline dato alle strutture istituzionali,
sia per l’impegno a risolvere singoli aspetti della realtà regionale, lavorando
anche per progetti”.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PREMIO CIAMPI ALLA 19MA EDIZIONE: TORNANO RIPUBBLICATE LE SUE CANZONI |
|
|
 |
|
|
Firenze,
14 ottobre 2013 - "Per molti anni
abbiamo chiesto, inutilmente, alle case discografiche che detenevano i diritti
dei brani di Ciampi di ristampare su Cd gli album dell´artista, ormai
introvabili. Il 10 ottobre il Premio Ciampi ha deciso di curare direttamente il
recupero degli stessi brani facendoli interpretare dai musicisti legati alla
rassegna".
Non le
manda a dire, secondo tradizione labronica, Franco Carratori, direttore
artistico del Premio Piero Ciampi - Città di Livorno, illustrando stamani il
ricco programma 2013 insieme all´assessore regionale alla cultura Cristina
Scaletti, all´assessore al turismo del Comune di Livorno Paola Bernardo e ad
una delle figure storiche della musica italiana, il maestro Gianfranco Reverberi,
che con Piero Ciampi (poi morto prematuramente nel 1980) realizzò nel 1964 il
primo Lp del cantautore, Piero Litaliano (nessun errore, era il nomignolo con
cui Ciampi era conosciuto durante il suo soggiorno a Parigi).
Sono
passati cinquant´anni dall´uscita di quell´album, e per celebrarlo il Premio
"Piero Ciampi-città di Livorno" gli dedica la sua 19a edizione, dal
24 al 26 ottobre prossimi. "Un evento che la Regione non ha mai smesso di
sostenere, condividendone gli obiettivi legati alla valorizzazione di un grande
esponente della cultura musicale nazionale e ai legami sempre più forti ed
evidenti con la giovane leva dei nuovi musicisti italiani", ha sostenuto
l´assessore Scaletti. "Sta a dimostrarlo anche un contributo finanziario
che abbiamo quadruplicato in cinque anni, passando dai 10mila euro del 2008
agli attuali 40mila, pur in un momento certo non facile per le finanze
pubbliche".
Molti
degli artisti che parteciperanno al premio riproporranno i brani dell´Lp di
Ciampi, tutti insieme faranno parte della produzione realizzata direttamente
dal premio che ha tra i suoi scopi proprio quello della valorizzazione del
patrimonio musicale del cantante e poeta livornese. Ma olltre a questo il
premio da anni va alla ricerca dei migliori talenti della musica d´autore del
nostro paese. Quest´anno il concorso nazionale è stato vinto da Antonio
Maldestro, quello per la migliore cover di un brano di Ciampi se lo è
aggiudicato Giulia Mazzoni, mentre il premio speciale è andato a Luigi Mariano.
Maldestro inoltre ha vinto anche la Targa Siae ed il Premio Afi.
I tre
saliranno sul palco del Teatro Goldoni la sera del 26 ottobre insieme a Paolo
Jannacci (che presenterà il suo tributo al padre Enzo), Bobo Rondelli, Ginevra
di Marco, il duo Li Calzi-righeira, Gatti Mezzi, Sinfonico Honolulu, Letti
Sfatti, Sara Loreni. La stessa sera sarà inoltre proiettato il video di Subway
to the West Country di Ernesto de Pascale, indimenticato presentatore del
premio e membro della giuria scomparso nel 2011, tratto dall´album postumo di
Seven Songs while The City is Sleeping.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
MARONI: IL GOVERNO MODIFICHI LA LEGGE SULLA CULTURA |
|
|
 |
|
|
Milano,
15 ottobre 2013 - "Questa legge va
assolutamente cambiata, è una legge sbagliata e occorre che il ministro Bray,
con cui ho parlato, riconosca questo errore, perché gli errori si possono fare
ma si devono correggere. Per questo occorre che nella Legge di Stabilità ci sia
un emendamento che modifichi questo errore e tuteli, perché è giusto tutelarli,
sia il Piccolo, che altrimenti rischia la chiusura, sia la Scala, sia le altre
fondazioni musicali, perché non può essere una legge sbagliata a cancellare
queste realtà straordinarie, che sono in grado di mantenersi da sole". Lo
ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, incontrando
ieri i giornalisti a Palazzo Marino
insieme al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, prima del vertice - a cui ha
partecipato anche l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione
Lombardia Cristina Cappellini - sui rischi per il futuro dei teatri storici
milanesi in conseguenza della legge Cultura.
"Incontrerò
il ministro Bray - ha proseguito Maroni -, che il sindaco Pisapia incontrerà
prima, e sia io che Pisapia chiederemo al ministro la stessa cosa, ovvero
cambiare una legge sbagliata. Comune di Milano e Regione Lombardia fanno
squadra anche in questo caso: questa unione delle istituzioni è importante e
spero possa convincere il Governo a modificare un errore grave e a garantire
così il futuro per queste due realtà straordinarie".
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
FILARMONICA DELLA SCALA. PISAPIA: “PORTE APERTE UNISCE CON SUCCESSO MUSICA E SOLIDARIETÀ” |
|
|
 |
|
|
Milano,
14 ottobre 2013 - “L’iniziativa ‘La Filarmonica della Scala incontra la Città’,
giunta alla sua quinta edizione, dimostra che difendere la Scala e la cultura
significa difendere tutti. Un progetto, quello della Filarmonica, che genera
infatti valore sociale, oltre che cultura, grazie alla condivisione delle
migliori energie presenti in città. E’ compito delle Istituzioni e del Comune in
particolare garantire e facilitare questi percorsi”.
Lo ha
detto il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia intervenendo alla presentazione
della quinta edizione del progetto “La Filarmonica incontra la Città” che si è
tenuta questa mattina nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino alla presenza
del Presidente della Filarmonica della Scala Federico Ghizzoni, del Presidente
di Unicredit Foundation Maurizio Carrara e del Direttore artistico della
Filarmonica Ernesto Schiavi.
“Le
Prove Aperte della Filarmonica – ha proseguito il Sindaco Pisapia - permettono
a molti di assistere alle prove dei concerti di una delle più prestigiose
orchestre del mondo a prezzi contenuti e scoprendone le magie più nascoste.
Un’opportunità che permetterà alla Filarmonica di destinare il ricavato della
vendita dei biglietti di questi concerti a quattro associazioni non profit che
si occupano di assistenza agli anziani soli e in difficoltà, cui
l’Amministrazione cerca ogni giorno di dare risposte efficienti”.
“Anche
quest’anno – ha aggiunto Giuliano Pisapia - sul palco delle prove aperte ci
saranno i grandi direttori della stagione scaligera, Daniel Harding, Myung Whun
Chung, Daniel Barenboim, David Afkham. A loro e all’intera Filarmonica va il
grazie di tutta Milano. In questo progetto, che vede impegnato anche il
privato, c’è la ricchezza che Milano offre, le idee, la creatività, la cultura,
il volontariato, la voglia di dare risposte adeguate a bisogni sempre più
urgenti di chi è in difficoltà”.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
IL RICCO PROGRAMMA DELL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LUBIANA VEDRÀ L’EVENTO INAUGURALE DEDICATO AD AREA SCIENCE PARK OGGI ALLA SEDE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA, BREG 12 LUBIANA |
|
|
 |
|
|
Trieste,
14 ottobre 2013 - Si intitola “L’italia della scoperta e dell’innovazione:
l’esperienza di Area Science Park” l’evento che andrà a inaugurare lunedì 14 ottobre alle ore 18.00 il ricco
calendario sloveno della Xiii Settimana della Lingua italiana nel mondo (14-20
ottobre 2013), rassegna annuale promossa e organizzata dalle Ambasciate
d’Italia, dai Consolati e dagli Istituti italiani di cultura.
Filo
conduttore della Settimana è: “Scoperta, ricerca, innovazione: l’Italia dei
saperi”, un tema che trova la sua naturale declinazione nei diversi progetti e
attività del parco scientifico di Trieste, che saranno tratteggiati dal
vicepresidente di Area, Roberto Della Marina. “Il nostro è un sistema integrato
di conoscenza, tecnologie e competenze al servizio del territorio, delle
imprese, della valorizzazione dei risultati della ricerca, della nascita di
startup – spiega Della Marina. Siamo un nodo importante della rete europea di
hub dell’innovazione, con una forte propensione all’internazionalità che si
concretizza, tra l’altro, in numerose collaborazioni e progetti comuni con
istituzioni scientifiche, accademiche e imprese della Slovenia”.
L’evento
inaugurale, al quale sarà presente l’Ambasciatore d’Italia in Slovenia S.e.
Rossella Franchini Sherifis, si terrà nella Sede nella sede dell’Istituto
Italiano di Cultura (Breg 12 Lubiana). Si inserisce perfettamente nello spirito
dell’edizione di quest’anno, tesa all’individuazione e alla valorizzazione
delle eccellenze tecnico scientifiche italiane nel mondo. Per esempio, la
mobilità dei ricercatori italiani, favorita dai progetti Talents – di Area e
della Regione Fvg - e di cui parlerà Riccardo Spizzo (Cro di Aviano)
intervistato da Ginevra Tonini, è uno
degli esempi di sviluppo delle “culture” e dei “saperi” del nostro Paese.
All’evento parteciperà il trio jazz Oirtrio composto da giovani musicisti
formatisi al Conservatorio “G.tartini” di Trieste, altro esempio di
valorizzazione dei talenti e delle risorse del territorio italiano ed eccellenza
del nostro sistema educativo: Giulio Scaramella (pianoforte), Marco Trabucco
(contrabbasso), Max Trabucco (batteria)
La
Settimana della Lingua è in genere l’occasione ideale per fare il punto sulla
tutela, la diffusione e le prospettive future della nostra lingua, ma il suo
calendario si presta anche al confronto con protagonisti e realtà non
strettamente legati alla didattica.
La
Settimana ha ricevuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica.
Allegato il programma completo.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TEATRO REGIO DI PARMA: PROMOZIONE CULTURALE IN ANTEPRIMA PER IL PUBBLICO DELLE SCUOLE E DELLE ASSOCIAZIONI LE PROVE DE I MASNADIERI |
|
|
 |
|
|
Parma,
14 ottobre 2013 - In anteprima per il pubblico delle scuole e delle
associazioni che hanno realizzato un percorso di approfondimento sull’opera e
l’autore, I masnadieri, terza opera del Festival Verdi 2013, andrà in scena
martedì 15 e mercoledì 16 ottobre, alle ore 15.30 al Teatro Regio di Parma.
Per
coloro che non hanno aderito al Progetto di promozione culturale saranno
disponibili 230 biglietti per la prova del 16 ottobre, posto unico € 10,00, in
vendita, per un massimo di due biglietti a persona, presso la biglietteria del
Teatro Regio martedì 15 ottobre dalle ore 10.30.
I
masnadieri (18, 20, 23, 25, 27 ottobre) andrà in scena nel nuovo allestimento
firmato da Leo Muscato, con le scene di Federica Parolini, i costumi di Silvia
Aymonino e le luci di Alessandro Verazzi. Alla testa della Filarmonica Arturo
Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, Francesco Ivan Ciampa dirige
l’opera presentata nell’edizione critica e assente dal Regio dal 1974. In scena
Roberto Aronica, Aurelia Florian, Artur Ruciński, Mika Kares, Giovanni Battista
Parodi, Antonio Corianò, Enrico Cossutta. Il cast è completato da Stefano La
Colla (nel ruolo di Carlo il 27 ottobre), Damiano Salerno (nel ruolo di
Francesco il 23, 25, 27 ottobre).
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PERUGIA 2019, PRESIDENTE REGIONE UMBRIA MARINI PRESENTA CANDIDATURA A LA LOUVIERE; SOSTEGNO DA CITTÀ BELGA E COMUNITÀ EMIGRATI ITALIANI ED UMBRI |
|
|
 |
|
|
La
Louvière, 14 ottobre 2013 - "La città di La Louvière e la sua comunità
sosterranno convintamente la candidatura di Perugia a capitale europea della
cultura per il 2019. Una scelta nel segno di un antico rapporto di amicizia tra
noi e la grande comunità umbra che qui risiede da tanti decenni, da quando
migliaia di italiani emigrarono per venire a lavorare nelle nostre
miniere". Ha concluso così il suo saluto il sindaco della cittadina belga,
Jacques Gobert, accogliendo nella sede municipale la presidente della Regione
Umbria, Catiuscia Marini, accompagnata da Sergio Angelina, presidente della
federazione Arulef (l´Associazione degli emigrati umbri all´estero) della
Wallonia-bruxelles.
Nel suo
saluto, il sindaco Gobert ha voluto ricordare il forte legame di amicizia con
la comunità umbra (La Louvière è
gemellata con la città di Foligno): "Siamo fieri di questo rapporto e
dobbiamo sempre riconoscere il fatto che il lavoro delle migliaia di italiani e
umbri ha contribuito alla crescita economica e industriale della nostra città e
del nostro Paese". Per il sindaco di La Louvière, "un rapporto di
amicizia lo si deve coltivare costantemente, anche con gesti concreti di
solidarietà che devono rafforzarlo. Il nostro auspicio, quindi, è che ci si
possa incontrare nel prossimo futuro per salutare la candidatura di Perugia a
capitale europea della cultura 2019".
La
presidente Marini, nel rivolgere il suo saluto al Sindaco di La Louvière ed ai
rappresentanti dell´amministrazione comunale, ha per parte sua sottolineato
quanto la comunità umbra sia fiera dei rapporti di amicizia con le città ed i
Paesi che hanno accolto decine di migliaia di emigrati, oggi inseriti
pienamente nel tessuto sociale e civile delle comunità che li hanno accolti.
"È
grazie al lavoro delle associazioni degli emigrati e dei rapporti di amicizia e
gemellaggio con le città del mondo dove risiedono che le nostre comunità
mantengono forte il legame con la loro terra di origine. Non più tardi di
alcuni mesi fa - ha ricordato la presidente Marini - proprio a Perugia abbiamo
ospitato l´assemblea generale delle città umbre con quelle gemellate nei
diversi Paesi del mondo per sottoscrivere la Carta delle città gemellate.
Occorre, infatti, ripensare al ruolo dei gemellaggi che oggi possono per un
verso rafforzare il rapporto di amicizia, e per l´altro verso rappresentare
occasioni di reciproca promozione culturale, turistica ed economica".
"I
gemellaggi - ha aggiunto - sono stati pensati anche come contributo alla
costruzione dell´Europa dei popoli e non solo degli Stati. Grazie ad essi, le
diverse culture delle comunità europee possono confrontarsi, favorendone
l´integrazione e l´incontro tra le persone, pur conservando ciascuno la propria
storia e cultura. È così che possiamo costruire l´Europa delle persone e non
solo quella delle istituzioni, ed al tempo stesso lottare l´euroscetticismo che
sta crescendo in diversi Stati europei".
"Siamo
qui oggi - ha aggiunto la presidente - per presentare e promuovere la
candidatura di Perugia e i luoghi di San Francesco di Assisi e dell´Umbria a
capitale della cultura 2019. Per noi questo progetto è di grande rilevanza e ci
onora il sostegno che la città della Louvière vorrà darci".
Sempre
nella città belga, la presidente ha poi incontrato i rappresentanti di tutte le
associazioni degli emigrati italiani ai quali ha presentato il manifesto di
Perugia capitale della cultura, cui hanno partecipato, tra gli altri, Rita
Zampolini, assessore del Comune di Foligno, e lo stesso Angelina dell´Arulef.
"La
nostra idea - ha concluso la presidente - è quella di presentare un progetto di
candidatura che metta al centro ´la fabbrica della cultura´, un luogo di
costruzione creativa di cultura in una terra dove la produzione culturale
rappresenta un importante fattore di crescita e sviluppo economico".
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
VERDI: IL PALAZZO CASA DEL MAESTRO |
|
|
 |
|
|
Milano,
14 ottobre 2013 - "Un omaggio a un grande Maestro, a un Emiliano di
nascita ma Lombardo di adozione, che è stato legatissimo alla nostra terra,
come dimostra il suo particolare rapporto con il Teatro della Scala´. Così
Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione
Lombardia in apertura, in auditorium Testori, dei concerti della maratona
verdiana.
Palazzo
Lombardia Casa Della Cultura - "Su forte impulso del presidente di Regione
Lombardia Roberto Maroni - ha continuato l´assessore - abbiamo voluto ricordare
il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, aprendo il Palazzo alla musica
e alla cultura. Un grazie quindi ai Pomeriggi Musicali e agli allievi della
Civica Scuola di Musica di Milano, che ci hanno consentito di realizzare questo
omaggio con tre concerti in una giornata in cui la filodiffusione di piazza
Città di Lombardia ha trasmesso tutte le musiche verdiane". "Abbiamo
dimostrato oggi - ha sottolineato l´assessore - che Palazzo Lombardia non è
solo una sede di attività politica, ma è uno straordinario polo culturale, che
oggi è diventato la casa di Giuseppe Verdi e della sua musica".
Il
Programma - Le note e i canti di ´Attila´, ´Don Carlo´, ´Falstaff´, ´Un ballo
in maschera´, ´Il trovatore´, ´La traviata´ e ´La forza del destino´ sono
risuonati nel recital lirico con Junghoon Chaes (basso), Veronica Yoo
(soprano), Yee Un Kim (soprano), Elisa Pittau (mezzosoprano), Woosang Kim
(tenore), Angela Cayuela Caro (soprano), Angela Alesci (soprano) e Taisiya
Ermolaeva (soprano) accompagnati al pianoforte da Loris Peverada e sotto la
guida di Giovanni Fornasieri.
Viva
Verdi - "L´auditorium gremito dalla gente - ha concluso l´assessore - è la
dimostrazione che Regione Lombardia ha fatto una scelta giusta, organizzando,
con questa formula particolare, l´omaggio al ´Cigno di Roncole di Busseto´, che
ha trovato accoglienza positiva anche presso numerosi giovani, come di verde
età sono le voci liriche ascoltate quest´oggi. Verdi è un Maestro immortale e
per il quale, in occasione di questa festa di compleanno speciale, possiamo
gridare forte ´Viva Verdi´".
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CON NAVIGARTE 2013, NAVIGAZIONI FRA DANZA, MUSICA, TEATRO E ARTI VISIVE ALLA PORTA DEL MAR DI PISA AL VIA LA TERZA EDIZIONE DI UN RICCO CALENDARIO DI SPETTACOLI E PERFORMANCE PER TUTTE LE GENERAZIONI |
|
|
 |
|
|
Pisa,
14 ottobre 2013 - La Porta del Mar di
Pisa si veste d’arte. Con Navigarte, la rassegna ideata da Movimentoinactor
Teatrodanza in collaborazione con il Consorzio Coreografi Danza d’ Autore e il
sostegno di Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Fondazione e Museo Piaggio e Unicoop
Fi sezione soci Pisa, gli spazi urbani della Corte Sanac - il complesso
polifunzionale esempio di raffinato recupero di archeologia industriale - e
dell’area nelle vicinanze della Darsena pisana, rivivono attraverso la danza,
la musica e le arti visive.
Per il
terzo anno consecutivo “Navigarte 2013. Navigazioni fra danza, musica, arti
visive alla Porta del Mar” trasforma un’area storicamente strategica per la
città, un tempo centro di scambio con tutto il bacino del Mediterraneo
attraverso le vie d’acqua e la navigazione, in un luogo inedito di produzione,
contaminazione e sviluppo culturale. In programma dal 15 ottobre all‘8 novembre
un ricco calendario di spettacoli adatti a tutte le generazioni di cui sono
protagonisti compagnie di fama internazionale, provenienti da tutta Italia.
"Torna
Navigarte e di questo siamo molto contenti perchè anche quest´anno ha un
programma ricco e di qualità - ha dichiarato Dario Danti, assessore alla
cultura del Comune di Pisa - Navigarte è un festival che realizza la
connessione tra arte, riqualificazione del territorio e scuola, con le attività
dedicate ai ragazzi. E´ la dimostrazione che la cultura può essere fruibile a
tutti e non solo confinata ai salotti".
"La
Fondazione Pisa ha scelto di investire su questo progetto per la sua dimensione
internazionale - queste le parole dell´avv. Donato Trenta, segretario generale
della Fondazione Pisa - Navigarte fa rivivere spazi urbani non
convenzionalmente dedicati alla danza e ha la capacità di intercettare un pubblico
variegato, mostrando grande attenzione ai bambini".
"Grazie
a Navigarte anche i luoghi destinati alle attività quotidiane dei consumatori,
come la nostra Unicoop, possono diventare spazi d´arte e di cultura" ha
commentato Giacomo Tani, presidente Unicoop Firenze - Sezione soci Pisa, .
"L´amore
è il filo conduttore di questa terza edizione del Festival Navigarte che vedrà
tante compagnie e tanti artisti portare in scena spettacoli adatti a tutte le
generazioni - ha spiegato Flavia Bucciero, direttrice artistica di Navigarte
2013 - ed è proprio grazie all´amore e alla passione per la danza che ci muove
che promuoviamo cultura in un momento in cui ci sono sempre meno risorse
destinate ad essa. La nostra è una forma di resistenza sociale. La Corte Sanac,
che sarà il teatro dei nostri spettacoli, è un esempio felice di recupero di
archeologia industriale e di rigenerazione urbana e culturale nel momento in
cui ospita rassegne come la nostra, che sono veri e propri presidi".
Ad
aprire la rassegna il 15 e 16 ottobre, sarà lo spettacolo “Amore e Psyche”
messo in scena dal Balletto di Sardegna/asmed di Cagliari presso Teatri di
Danza e Delle Arti - Corte Sanac alle ore 21.00. La favola tratta dalla madre
di tutte le fiabe che Apuleio scrisse per le “Metamorfosi” è adatta anche ad un
pubblico infantile e affronta in modo originale il tema dell’amore che per
realizzarsi deve mettersi costantemente alla prova. Lo spettacolo si potrà
vedere anche il 16 ottobre alle ore 10.00.
L’istrionico
Lello Serao andrà in scena il 19 ottobre sempre alle ore 21.00 presso Teatri di
Danza e delle Arti - Corte Sanac con la Compagnia napoletana Libera Scena
Ensemble proponendo l’attesissimo spettacolo “Amore e magia nella casa di
Pulcinella”. Il suo Pulcinella è ispirato al Don Fausto di Antonio Petito,
forse uno dei più grandi rappresentanti della storia del teatro, vissuto nella
seconda metà dell’800, autore di numerose commedie e parodie.
Il
prestigioso Museo Piaggio farà da suggestiva cornice allo spettacolo “Alice fra
le vespe“ di Movimentoinactor Teatrodanza/con.cor.d.a in programma il 26
ottobre (ore 21.00). Protagonista dello spettacolo adatto ad un pubblico di
bambini e di adulti, un’ Alice del Paese delle Meraviglie che deve fare i conti
con la modernità, con il mondo della locomozione e della velocità. La Compagnia
Movimentoinactor Teatrodanza/con.cor.d.a. Sarà protagonista anche dello
spettacolo in programma il 3 novembre alle ore 21.00 presso Teatri di Danza e
delle Arti - Corte Sanac. “Pina…ma perché Napoli no!” è una produzione che la
coreografa Flavia Bucciero dedica alla grande artista tedesca Pina Bausch
(scomparsa da alcuni anni) che un ruolo importante ha avuto nella sua
formazione e alla sua città di origine, una Napoli piena di contraddizioni:
sensuale come una bella donna ma acida e spietata, divertente e ironica e al
tempo stesso tragica e disincantata. Chiude la rassegna “Sconfinamenti. Fra i
linguaggi delle arti e i luoghi del quotidiano”, uno spettacolo itinerante e
perfomativo con costumi a cura della Fondazione Cerratelli, che avrà luogo nella
Corte Sanac l’8 novembre dalle ore 18.00 in poi. La rassegna propone infine
“Coriandoli di spettacolo” performances di danza all’interno del punto vendita
Unicoopfi di Porta a mare, in programma il 14 ottobre alle ore 17.00, il 18
ottobre alle ore 18.00, il 19 ottobre alle ore 12.00 e l’8 novembre alle ore
17.00 (ingresso gratuito). Alle scuole è riservato il laboratorio “La leggenda
di Colapesce”.
http://www.movimentoinactor.it/
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CULTURA: PRESENTATO A VENEZIA “SPETTACOLI DI MISTERO 2013”. |
|
|
 |
|
|
Venezia,
14 ottobre 2013 - 251 eventi programmati, 80 località venete coinvolte, 136
giornate di spettacoli in programmazione, 51 Pro Loco coinvolte con oltre 4000
volontari, 330.000 visitatori nelle prime quattro edizioni.
Sono
questi i pregevoli numeri che fanno da sfondo alla quinta edizione di “Veneto:
Spettacoli di Mistero 2013”, che si terrà dal 19 ottobre all’1 dicembre, la
“risposta veneta all’Halloween americano” come l’ha definita l’assessore
all’identità veneta Daniele Stival, presentata
il 10 ottobre a palazzo Balbi alla presenza, oltre che di Stival, del
curatore della manifestazione Alberto Toso Fei, del presidente delle Pro Loco
Venete Giovanni Follador, di quello nazionale Claudio Nardocci. Testimonial
della manifestazione, “L’uomo dei misteri in Italia”, Carlo Lucarelli, che sarà
anche protagonista di un evento il 15 novembre a Venezia e che si è collegato
in videoconferenza, ricordando che “il mistero è una forma di conoscenza ed una
chiave per capire la realtà”.
Tutto
il programma degli spettacoli, le informazioni logistiche e le modalità per
prenotarsi anche un tour nel Veneto legato agli spettacoli sono già pubblicate
sul sito http://www.spettacolidimistero.it/
“Questa
manifestazione – ha detto Stival – oltre che essere un modo originale per
riscoprire attraverso i misteri e le leggende l’identità veneta nascosta tra le
pieghe del tempo, sta anche diventando un importante volano economico,
soprattutto alla luce del numero di visitatori e alla possibilità, quest’anno,
di abbinare un tour nel Veneto. E’ un investimento in cultura con notevoli
ricadute positive sul territorio al quale la Regione, pur in un momento di
grandi difficoltà finanziarie, non ha voluto far mancare il suo appoggio”.
Il
presidente dell’Unpli Veneto Follador ha poi posto l’accento sulle novità di
quest’anno, tra le quali il coinvolgimento delle storie del mistero nei lavori
del concorso tra le scuole venete alla riscoperta dell’identità in occasione
della Festa del Popolo Veneto ed un contatto approfondito con il mondo
dell’emigrazione veneta per raccogliere storie e testimonianze magari perdute
dai nostri emigrati nel mondo.
Nel
corso della presentazione è emersa una curiosità significativa: la famosa zucca
illuminata che simboleggia Halloween è in realtà una tradizione ultracentenaria
del Veneto: da noi si chiamava “lumèra” e fa parte delle più antiche tradizioni
del territorio. “Bravi gli americani ad averci copiato creando un evento – ha
commentato Stival – adesso noi dobbiamo copiare da loro il modo di fare
business con il Veneto dei Misteri”.
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|