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Notiziario Marketpress di Mercoledì 13 Novembre 2013
URBANISTICA. COMUNE E POLITECNICO DI MILANO INSIEME PER IL RECUPERO DI EDIFICI E AREE DEGRADATE DAL RIUTILIZZO DELL´ABBANDONATO POSSIAMO DEFINIRE UN NUOVO DISEGNO DELLA CITTÀ  
 
 Milano, 13 novembre 2013 - Sono cento docenti e mille studenti, distribuiti in quaranta corsi, i partecipanti alla sperimentazione didattica ´Ri-formare Milano - progetti per le aree e gli edifici in stato di degrado e abbandono´, che si svolgerà al Politecnico di Milano nell´anno accademico che sta per iniziare. La Scuola di Architettura e Società del Politecnico e l´assessorato all´Urbanistica hanno deciso di affrontare assieme il problema delle aree e degli stabili dismessi per definire un nuovo disegno della città. Questa mattina, presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico, la preside della Scuola di Architettura e Società Ilaria Valente, il rettore del Politecnico Giovanni Azzone e la vicesindaco con delega all´Urbanistica e Edilizia privata Ada Lucia De Cesaris hanno presentato il progetto ´Ri-formare Milano´. "Ringrazio la preside della Scuola di Architettura e Società del Politecnico Ilaria Valente - ha dichiarato la vicesindaco De Cesaris - per aver voluto dare vita a questo progetto. Il problema degli edifici e delle aree abbandonate e degradate è un problema serio. ´Ri-formare Milano´ è un progetto strategico per l´Amministrazine. Dal recupero dell´esistente possiamo iniziare a definire un nuovo disegno della città. Dal lavoro degli studenti e dei docenti verranno sicuramente idee interessanti e stimolanti che porteranno ottimismo e nuovo impulso agli interventi di recupero". A partire dalla mappatura degli edifici e delle aree abbandonate realizzata dagli uffici dell´assessorato all´Urbanistica sono state individuate dal Politecnico circa una quarantina di luoghi sui quali gli studenti potranno esercitarsi e lavorare per definire i progetti di recupero. Si tratta di edifici e aree, sia di proprietà pubblica che privata, di diversa dimensione, consistenza, tipologia, che interessano il tessuto urbano milanese con un impatto negativo sulla qualità di vita in cui sono collocati. Ne sono un esempio l’insieme di aree ed edifici intorno a piazza Santa Maria del Suffragio, tra cui il mercato e l’ex cinema Luce, tasselli degradati di un tessuto compatto di grande qualità morfologica e funzionale. Anche la caserma Rubattino è stata selezionata da vari docenti in quanto occasione straordinaria per localizzazione, dimensione, morfologia per introdurre nuovi mix funzionali e nuove relazioni tra tessuti al posto di enclave chiuse e impermeabili al contesto.  
   
   
SIN BRINDISI: "REGIONE NON CAMBIA DIREZIONE MA SERVONO IDEE CHIARE"  
 
Bari, 13 novembre 2013 -"La Regione Puglia non ha intenzione di arretrare di un passo rispetto agli impegni assunti e, soprattutto, rispetto alla necessità di giungere ad una riperimetrazione delle aree su cui sono stati effettuati rilievi ed indagini scientifiche e che possano essere restituite al tessuto produttivo sulla base di percorsi amministrativi più semplici: due aspetti che ci trovano in assoluta sintonia con gli altri soggetti istituzionali e che nello scorso mese di aprile abbiamo inteso demandare a specifica Conferenza di Servizi". Così l´assessore alla Qualità dell´Ambiente Lorenzo Nicastro ritorna sul tema delle bonifiche a Brindisi. "Dal canto mio ho risposto sul piano istituzionale ad una richiesta di incontro che mi giungeva dall´amministrazione provinciale di Brindisi sulla base di sollecitazioni delle categorie produttive del territorio. In quel contesto, ferma restando la necessità di trattare il tema su tavoli più ampi e partecipati che vedano la presenza di tutti i soggetti coinvolti, ho ribadito ai due rappresentanti tecnici della Provincia - prosegue Nicastro - che il dato scientifico resta per noi dirimente rispetto alla via da intraprendere e che qualunque ipotesi operativa ha la necessità di una solida base normativa". "In chiusura di incontro - conclude l´assessore - ho ribadito la mia disponibilità a farmi portavoce presso il ministero del tutto, soprattutto in ordine alle tempistiche che, credo che questo sia un dato acclarato, sono eccessivamente lunghe. Appare singolare che ad un Assessore regionale si contesti la volontà di agire su dati di scienza e su percorsi normativi certi quando deve interloquire con i livelli ministeriali, come pure il fatto che si addebitino responsabilità su una vicenda per la quale abbiamo ricevuto il primo invito a partecipare ad aprile scorso, invito al quale abbiamo prontamente risposto con la nostra presenza".  
   
   
FINANZIATI ZONE INDUSTR. E TURISMO BARI, LE, GRAVINA, SANNICOLA, GALATINA  
 
Bari, 13 novembre 2013 - La Regione Puglia finanzia infrastrutture per le zone industriali e per il turismo a Bari, Lecce, Gravina in Puglia, Sannicola e Galatina. Quattro milioni e 700mila euro l’ammontare complessivo delle risorse che sarà diviso tra due Consorzi Asi e tre Comuni. I disciplinari che regolano lo svolgimento dei lavori e i rapporti tra i destinatari delle risorse e la Regione, sono stati firmati alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone, che spiega: “La Regione Puglia ha fatto un imponente sforzo per reperire le risorse che provengono dal Por 2000-2006. Tuttavia ci siamo impegnati con tutte le nostre energie per fare in modo che i due consorzi Asi di Bari e Lecce e i Comuni di Gravina, Galatina e Sannicola potessero dotarsi di alcune importanti infrastrutture. Si tratta, infatti, di interventi che puntano allo sviluppo economico del territorio sia incidendo sulle potenzialità dei beni culturali a beneficio della cittadinanza e dei turisti, sia infrastrutturando le vocazioni produttive delle aree industriali”. Il consorzo Asi di Bari attraverso 2,09 milioni di euro di risorse erogate potrà eseguire lavori per il potenziamento delle infrastrutture con adeguamento della rete fognaria nell’agglomerato industriale di Bari-modugno. Il Consorzio Asi di Lecce, invece, potrà realizzare un impianto di riuso di acque reflue nella zona industriale di Maglie - 2° Lotto. Il Comune di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, utilizzerà gli oltre 854mila euro ricevuti, per la riqualificazione urbanistico-funzionale della piazza antistante via Genova in modo da recuperare gli spazi per il mercato ortofrutticolo di giorno e realizzare manifestazioni di sera. Il Comune di Galatina, in provincia di Lecce, con 800mila euro messi a diposizione dalla Regione più altri 500mila euro di risorse proprie, riqualificherà il cinema-teatro “Cavallino Bianco”. A Sannicola, in provincia di Lecce, saranno realizzate infrastrutture turistiche e in particolare interventi di pavimentazione nel centro storico grazie a 500mila euro di risorse.  
   
   
URBANISTICA; A "URBANPROMO" UNA MOSTRA DELLA REGIONE UMBRIA SU "PUC 3" SOVRACOMUNALI  
 
Perugia, 13 novembre 2013 - Una mostra sui nuovi Programmi integrati di sviluppo urbano (Puc3) ha caratterizzato la presenza della Regione Umbria alla decima edizione di Urbanpromo 2013, l´iniziativa dedicata agli strumenti di riqualificazione urbana da poco conclusasi a Torino. Dodici pannelli per illustrare la filosofia, le cosiddette "idee guida", che accomunano i 14 Programmi complessi di valenza sovracomunale proposti dai comuni umbri che, con meno di 10 mila abitanti, hanno deciso di aggregarsi per riqualificare e promuovere unitariamente il territorio. L´ "idea guida", alla base dei nuovi Puc, sintetizza la strategia condivisa per l´integrazione ed il rafforzamento di funzioni, filiere produttive e attività di servizio e per una programmazione unitaria e innovativa che accresca la competitività dei luoghi, così da valorizzarne le vocazioni. Sono 58 i comuni umbri coinvolti nei Puc3 sovracomunali, di cui il primo è capofila: Giove, Penna in Teverina, Attigliano, Lugnano in Teverina, Amelia, Guardea; Alviano, Baschi, Montecchio, Porano, Castel Giorgio, Orvieto; Allerona, Castel Viscardo; Fabro, Ficulle, Parrano, Montegabbione, Monteleone d´Orvieto; Norcia, Cascia, Preci, Poggiodomo, Monteleone di Spoleto; Ferentillo, Polino, Arrone, Montefranco; San Gemini, Montecastrilli, Massa Martana, Acquasparta; Spello, Assisi, Valtopina, Nocera Umbra; Fratta Todina, Montecastello di Vibio; Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Trevi; Sant´anatolia di Narco, Scheggino; Panicale, Paciano, Piegaro; Montone, Monte S.m.tiberina, Citerna, S.giustino, Pietralunga, Umbertide, Città di Castello, Lisciano Niccone; Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Fossato di Vico. "Entro i primi mesi del 2014 la Giunta regionale predisporrà la graduatoria dei Puc3 (urbani e sovracomunali) ammessi a finanziamento - ha annunciato l´assessore regionale alla riqualificazione urbana Silvano Rometti. Le risorse a disposizione ammontano a circa ventimilioni di euro, tra fondi statali (Par-fsc) e regionali, per finanziare interventi pubblici e privati, di carattere residenziale, infrastrutturale e per attività di piccole e medie imprese che operano nei settori commerciali, turistico-ricettivi e di servizio alla persona. Ai finanziamnti regionali dovrà aggiungersi il cofinanziamento comunale, pari al 10 % di quello regionale richiesto per le opere pubbliche, ed il cofinanziamento dei privati. Il 70 delle risorse sono riservate ai programmi di valenza sovracomunale. All´avviso emanato dalla Regione hanno aderito 70 Comuni sui 73 aventi diritto, ciò a testimonianza del significativo interesse che le comunità locali - ha concluso Rometti - hanno manifestato per questo strumento di programmazione".  
   
   
LOMBARDIA: CON PEAR RIDUZIONE ENERGIA FONTI FOSSILI  
 
Milano. 12 novembre 2013 - "L´obiettivo centrale che il nuovo Piano energetico ambientale regionale propone è la riduzione dei consumi di energia da fonti fossili. Si tratta di un obiettivo essenziale, perché coincide con il concetto stesso di sviluppo sostenibile, cioè con la possibilità di creare benessere e sviluppare le attività economiche cercando di usare il meno possibile le risorse naturali". Così l´assessore all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, durante il suo intervento alla prima conferenza di valutazione del Programma energetico ambientale regionale (Pear), oggi a Palazzo Lombardia. La conferenza rappresenta il primo momento di confronto pubblico sul Pear, lo strumento di pianificazione col quale Regione Lombardia definisce le modalità per far fronte agli impegni per il 2020 sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Valorizzare Le Rinnovabili - "Questo - ha proseguito la titolare regionale dell´Ambiente - significa utilizzare le risorse in modo efficiente e valorizzare quanto più possibile quelle proprie del nostro territorio: il sole, l´acqua, le biomasse vegetali, le cosiddette rinnovabili. Le fonti rinnovabili sono un tema importante, su cui l´Europa e l´Italia impongono alla Lombardia il raggiungimento di obiettivi ambiziosi, che noi abbiamo fatti nostri, convinti che questa sia la strada da percorrere". La Via Della Semplificazione - "Uno strumento essenziale per raggiungere questi obiettivi - ha puntualizzato Terzi - è la semplificazione, strada intrapresa già da tempo dalla Regione Lombardia. Una delle questioni allo studio di questo piano è l´identificazione di "aree non idonee", cioè quelle aree inadatte, per le loro caratteristiche, a ospitare nuovi impianti a fonti rinnovabili". Il Nodo Dell´efficienza Energetica - "L´altro nodo - ha continuato l´assessore - è l´efficienza energetica: questo piano individua possibilità di risparmio, che coinvolgono tutti i settori, ma in modo particolare i consumi dei nostri edifici. L´obiettivo è fare sì che gli interventi necessari ad avere edifici più efficienti vengano eseguiti e questo significa risparmio, ma anche nuovo lavoro per i settori produttivi". I Fondi Europei - "Le linee strategiche di questo Programma - ha precisato Terzi - saranno il punto di riferimento da cui partire, per decidere come utilizzare i fondi strutturali europei assegnati alla Lombardia per il periodo 2014-2020. Per la prima volta ci viene chiesto di riservare una quota corrispondente ad almeno il 20 per cento delle risorse complessive agli interventi nel settore dell´energia, a conferma dell´importanza che questo tema riveste anche in Europa". "In questi giorni - ha concluso l´assessore Terzi - si stanno ancora definendo le risorse e gli assi principali di finanziamento, ma sicuramente ci saranno temi considerati strategici da questo Piano: la ristrutturazione degli edifici pubblici, l´illuminazione pubblica, il teleriscaldamento".  
   
   
EDILIZIA IN MOLISE, FRATTURA AVVIA IL CONFRONTO CON I TECNICI PER REGOLE NUOVE E CONDIVISE  
 
Campobasso, 13 novembre 2013 - Piano casa, legge urbanistica, lavori pubblici e normativa sismica: parte il confronto con i tecnici per la definizione delle prossime riforme in materia di edilizia. Nella sede di via Genova a Campobasso, i presidenti degli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geometri: con loro il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, dà avvio alla costruzione di una collaborazione costante e continua. "È nostra volontà - ha spiegato il governatore -, avvalerci di un raccordo a 360 gradi con gli Ordini professionali per mettere in campo strumenti di legge che diano un riscontro certo e riconoscibile a beneficio di tutti i molisani". "Di fronte a noi abbiamo scadenze importanti, a cominciare dal piano casa - ha ricordato Frattura -. Per arrivare al miglior risultato possibile, sarà fondamentale il contributo di quanti, come voi, ogni giorno operano sul territorio e hanno contezza della specificità delle varie situazione in essere. Con la costituzione di gruppi di lavoro, di cui ingegneri, architetti, geologi e geometri saranno elementi chiave, avremo modo di definire nuove regole rispondenti alle attese dei nostri cittadini. Questi gruppi di lavoro - ha precisato il governatore -, saranno a costo zero. Non prevediamo prebende o gettoni". Saranno gli Ordini stessi a designare i propri riferimenti nei costituendi gruppi di lavoro. "Cerchiamo integrazioni da parte di chi ha strumenti, capacità e professionalità per offrircele. Sulle riforme a nessuno di noi mancherà il coraggio delle scelte, anche di quelle impopolari, se l´obiettivo comune e condiviso da tutti sarà quello di riallineare il sistema per rilanciare la nostra economia e favorire nuovi investimenti. La sfida non è facile, ma insieme la supereremo", ha assicurato il presidente della Regione.  
   
   
ANCHE LA REGIONE PIEMONTE HA ADERITO ALL’HOME DAY  
 
Torino, 13 novembre 2013 “La Regione ha aderito all’Home Day 2013 dell’Ance per ribadire in modo corale al Governo nazionale la necessità di superare la crisi del settore casa, attraverso politiche abitative pregnanti e con una programmazione delle risorse che garantisca la continuità amministrativa agli enti locali”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Urbanistica, Giovanna Quaglia, intervenuta ieri mattina a Torino all’edizione piemontese dell’Home Day organizzata da Ance Piemonte. “Sul tavolo ci sono molte questioni aperte: pochi giorni fa la Regione Piemonte nella Conferenza Unificata dedicata alle politiche abitative ha sottolineato con forza la necessità di non vanificare il sostegno agli investimenti nel settore con provvedimenti fiscali che penalizzano la casa, come quelli di cui si discute nella legge di stabilità. E’ necessario che l’Italia nel prossimo semestre di Presidenza Europea giochi una partita decisiva nella revisione del Patto di Stabilità, che soffoca la capacità di investimento dei Comuni, ed è fondamentale per uscire da una crisi senza precedenti, come dimostrano i dati di Ance, che il Governo ponga il tema della casa, insieme al lavoro, in cima all’agenda politica del paese, così come nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020.” “Il Piemonte ha fatto e sta facendo la sua parte – conclude Quaglia - Oggi chiediamo di poter completare il secondo biennio del Programma Casa, attraverso lo sblocco di una parte delle risorse, 87 milioni di euro, che non sono state trasferite. Con l’approvazione della nuova legge urbanistica il Piemonte ha dato un segnale concreto in chiave di semplificazione delle procedure, dimostrando che sul nostro territorio ci sono tutti gli strumenti per poter rilanciare un settore fondamentale per la nostra economia regionale”.  
   
   
CASA IN LOMBARDIA: COSÌ AIUTIAMO I GIOVANI A COMPRARLA  
 
Milano, 13 novembre 2013 - "E´ una misura che funziona, per questo motivo abbiamo deciso di prorogarla, estendendone l´efficacia e semplificandone le procedure". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha presentato l´addendum al protocollo d´intesa sottoscritto, insieme all´assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli, con il presidente dell´Associazione bancaria italiana Franco Ceruti. Mutui Più Leggeri - La misura, che prevede l´abbattimento di due punti percentuali sul tasso d´interesse per i primi cinque anni della durata del prestito, ha spiegato il governatore, "è stata introdotta nella legislatura precedente e avendo valutato la sua efficacia, abbiamo deciso di riprenderla, migliorandola e semplificando le procedure per la concessione del contributo. Nei prossimi due mesi - ha aggiunto - potremo valutare se estenderla ulteriormente, trovando le necessarie risorse. Intanto - ha fatto sapere - partirà una campagna pubblicitaria ad hoc per far conoscere i contenuti dell´iniziativa a tutti i potenziali interessati". Un Sostegno Concreto - Maroni si è detto particolarmente contento di firmare questo addendum, perché si riferisce a una misura che offre un aiuto concreto "ai giovani che si trovano all´inizio della loro carriera lavorativa e di fronte alla nascita della loro nuova famiglia". L´intervento di oggi segue di poche settimane quello varato a sostegno delle start-up innovative. Anche in quel caso, ha ricordato il presidente, "cancellando l´Irap, abbiamo voluto dare un aiuto reale ai giovani imprenditori, un sostegno diretto della Regione per la realizzazione delle loro idee. Puntiamo molto su ricerca e innovazione e la nostra ambizione è fare della Lombardia la Silicon Valley italiana". Bulbarelli: La Regione Abbassa Il Mutuo - ´Abbasso la rata´. E´ questo il claim della campagna pubblicitaria che accompagna il lancio dell´iniziativa presentata per aiutare le giovani coppie ad acquistare la prima casa. Uno slogan che, nella sua semplicità, spiega molto bene il senso dell´iniziativa. Concretamente Vicini - "Si tratta di un´iniziativa molto importante - ha detto l´assessore Bulbarelli - per dimostrare che Regione Lombardia vuole essere concretamente vicina a coloro che fanno l´acquisto più importante del loro percorso insieme: le giovani coppie. Abbiamo dunque deciso di adattare a loro e alle loro esigenze la misura già proposta nella precedente legislatura, alzando anzitutto l´età per richiedere il contributo da 35 a 40 anni e il limite del reddito Isee portandol a 40.000 euro". "In questa prospettiva - ha continuato - è stata di fondamentale importanza anche la collaborazione con l´Abi con la quale vogliamo continuare a lavorare su nuovi fronti per offrire benefici anche alle imprese, ad esempio". La Misura/scheda Grazie A 4,5 Milioni Della Regione, Tassi Abbattuti - Il Testo firmato oggi prevede l´abbattimento di 2 punti percentuali sul tasso di interesse per i primi 5 anni della durata del mutuo stipulato con il proprio istituto di credito che, attraverso Finlombarda, riceverà un contributo regionale. La misura è finanziata con 4,5 milioni di euro dalla Regione. Soggetti Beneficiari - Il Fondo interviene a favore delle giovani coppie (i componenti non devono aver compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda) che hanno contratto o contraggono matrimonio nel periodo compreso tra il 1 giugno 2013 e il e il 31 dicembre 2013. I beneficiari devono avere un Indice di Situazione Economica Equivalente (Isee) non superiore a 40.000 euro, calcolato sui redditi percepiti e i patrimoni posseduti nell´anno 2012. I richiedenti devono essere residenti in Lombardia da almeno cinque anni, non avere usufruito di altre agevolazioni per le stesse finalità e non possedere altro alloggio nel territorio lombardo. Caratteristiche Del Mutuo - Il mutuo deve essere intestato a uno o entrambi i componenti il nucleo familiare. Deve inoltre: - essere stipulato nel periodo compreso tra il 1 giugno 2013 e il 31 dicembre 2013 con una delle banche / intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda; - avere una durata non inferiore a venti anni; - essere stato acceso esclusivamente per l´alloggio oggetto del contributo; - essere stato concesso per una cifra non inferiore al 50% del valore dell´alloggio. Caratteristiche Dell´alloggio - L´appartamento deve avere caratteristiche che consentano di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la ´prima casa´ di abitazione e avere un prezzo di acquisto non superiore a 280.000 euro. Nel caso sia superiore a tale importo, nell´atto di acquisto devono essere distinti i prezzi relativi all´alloggio e al garage. Dove Presentare Le Domande - Il possesso dei requisiti di accesso è fissato come al 31 dicembre 2013. Il termine per la presentazione della domanda è il 28 febbraio 2014 L´erogazione del contributo segue la modalità a sportello (fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili). Le domande vanno presentate presso gli sportelli delle banche o degli intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda Spa. La domanda di accesso al contributo, l´elenco completo dei requisiti di accesso, la modulistica e l´elenco delle banche convenzionate sono disponibili sui siti: www.Casa.regione.lombardia.it e www.Finlombarda.it    
   
   
INTERNAZIONALIZZAZIONE: ASSOCAMERESTERO, DA MONZA IL MESSAGGIO DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO: IL SISTEMA PAESE METTA A FRUTTO UNA RETE CHE SVILUPPA OGNI ANNO 300MILA CONTATTI D’AFFARI PER LE PMI ITALIANE SU 52 MERCATI ESTERI  
 
Monza, 13 novembre 2013 – Dalla Xxii Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Ccie), che si sta svolgendo in questi giorni a Monza, parte il messaggio della rete alle Istituzioni italiane: sfruttare le risorse in campo per ottimizzare gli sforzi promozionali a vantaggio delle aziende sui mercati esteri. Esiste infatti nel mondo una rete di 78 organizzazioni - le Ccie - operanti in 52 Paesi il cui unico scopo è promuovere l’Italia assistendo le piccole e medie imprese. Il valore aggiunto che queste organizzazioni mettono a disposizione del Sistema Italia – grazie ai loro Presidenti e agli oltre 1.200 membri dei Board delle Ccie – è la qualificata esperienza imprenditoriale e di mercato che loro stessi - imprenditori di origine italiana che hanno avuto successo all’estero - trasmettono gratuitamente. Le Ccie sono associazioni senza scopo di lucro con un management di alto profilo: 78 Segretari Generali che coordinano 500 persone in tutto il mondo realizzando oltre 2.000 azioni di promozione, favorendo ogni anno circa 300mila contatti di business al servizio di 70 mila imprese. Nel 2013 le Ccie hanno investito esclusivamente in attività promozionali circa 50 milioni di euro, con un contributo da parte del Governo italiano di 4,4 milioni di euro. Ciò vuol dire che la stragrande maggioranza delle risorse messe in campo vengono reperite dagli “utenti” delle Ccie, ovvero dalle aziende che continuano a rivolgersi a noi, investendo di tasca propria affinché le azioni e i servizi vengano realizzati. Questo perché le imprese riconoscono il valore di una rete che realizza progetti coniugando bisogni delle imprese e opportunità dei mercati che presidiano e che, in questo modo, riesce a moltiplicare in valore di ben 10 volte la partecipazione statale. Grazie alla dedizione e allo spirito di servizio di questi imprenditori di successo che guidano le Ccie, l’Italia può mettere in pista un esercito di altissimo livello in ogni Paese a costi molto bassi! Oggi, in un momento di spending review, per ‘’spingere’’ l’export italiano e attrarre nuovi investimenti dall’estero, le Ccie chiedono al Governo di utilizzare le risorse in campo in maniera razionale, valorizzando la sussidiarietà tra i soggetti della promozione a vantaggio delle aziende, nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze. Ci sono compiti che spetta solo allo Stato portare avanti, e ciò significa, nel mondo della promozione, attraverso l’utilizzo delle professionalità delle Rappresentanze Diplomatico-consolari e degli uffici Ice, ma ci sono altri compiti per i quali il contributo delle Ccie può essere essenziale, soprattutto per il loro radicamento all’interno delle comunità d’affari locali e la loro natura di associazioni binazionali.  
   
   
COMMERCIO IN LOMBARDIA: LEALTÀ AL PATTO CON GLI ELETTORI  
 
Milano, 13 novembre 2013 - "Agevolare i negozi di vicinato, ristabilire un corretto equilibrio tra piccole e grandi strutture di vendita, ma anche promuovere l´innovazione, ridurre il consumo del suolo, incentivare l´utilizzo delle aree dismesse, dare priorità nel recupero dei centri storici, sono punti qualificanti del Programma di Governo regionale, evidenziati nei provvedimenti approvati". Così l´assessore al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli, dopo l´approvazione da parte del Consiglio regionale delle linee guida per la programmazione commerciale. Dialogo E Collaborazione - "Lealtà al patto con gli elettori e dialogo tra le forze politiche di maggioranza e opposizione- ha sottolineato l´assessore- costituiscono la cifra di questa giornata in uno spirito collaborativo e di confronto. In questo clima vorrei continuare a lavorare per chiudere, entro la fine dell´anno, la fase della moratoria e passare all´attuazione concreta delle nuove linee guida". Far Ripartire Il Commercio - "La necessità di rilanciare i redditi e i consumi, in sostanza di far ripartire il commercio - ha aggiunto Cavalli- elemento fondamentale per la crescita, si è affermata oggi come obiettivo prioritario di Regione Lombardia". Un obiettivo- ha concluso l´assessore- che intendiamo raggiungere con un concerto di azioni che impegneranno la Giunta e il Consiglio nei prossimi mesi: non solo quindi le novità oggi approvate, ma anche la revisione del Testo unico sul Commercio e della legge urbanistica, la tutela dell´occupazione e i progetti a fianco delle imprese".  
   
   
ELECTROLUX FVG: SERRACCHIANI, CONTRO CRISI SERVE STRATEGIA NAZIONALE .  
 
Trieste, 13 novembre 2013 "E´ stato un incontro proficuo perché ci ha permesso di decidere una condotta comune che raccordi i livelli nazionale e regionali con le criticità territoriali oggi dettate dalla situazione Electrolux". Lo ha affermato oggi a Roma la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, al termine dell´incontro con il sottosegretario Claudio De Vincenti, i presidenti di Emilia - Romagna e Veneto, Vasco Errani e Luca Zaia, e l´assessore al Lavoro della Lombardia, Valentina Aprea. "Pur in un clima di grande preoccupazione espresso dalle quattro Regioni - ha precisato Serracchiani - il riconoscimento dell´esigenza di una strategia nazionale non può che essere valutato in modo positivo". Secondo la presidente, "evitare che nel Pordenonese si inneschi un processo di deindustrializzazione è una priorità dell´Amministrazione regionale, e continueremo a essere concreti e propositivi in questo sforzo a tutela del comparto dell´elettrodomestico e più in generale - ha concluso - del sistema economico-produttivo della destra Tagliamento".  
   
   
STARTUP INNOVATIVE, LA TORINESE INTOINO VINCE AD ISTANBUL  
 
Roma, 13 novembre 2013 - La startup torinese Intoino ( www.Intoino.com ) si è aggiudicata la Global Startup Challenge al Webit Congress 2013 (Istanbul, 6-7 novembre), prestigioso evento internazionale che mira a promuovere, sostenere e connettere i mercati digital, tech e telco dell’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Al Webit Congress, l’Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico ha organizzato una collettiva italiana alla quale Intoino ha partecipato con altre 9 startup (Besharp, Ekuota, Modefinance, Ro Technology, Uimbo, Vividaweb, Wanderio, Youmove.me). Si tratta della prima iniziativa di promozione all’estero di startup innovative italiane promossa in modo coordinato e massiccio dalle due istituzioni governative per dare concreta applicazione a quanto previsto nel Decreto Crescita Bis del dicembre 2012. Nel corso della competizione, Intoino ha superato la concorrenza di oltre 800 startup provenienti da tutto il mondo. Nata nel 2012 a Startup Weekend Torino e ora incubata presso Treatabit, l’incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino (www.I3p.it), Intoino è una giovane realtà imprenditoriale basata sul mercato dell’innovazione fai da te o “maker movement”. La startup ha sviluppato un kit “tipo Lego” con il quale si possono costruire dispositivi elettronici intelligenti e connessi a Internet (Internet delle cose), senza conoscere l’elettronica o l’informatica. Per esempio è possibile costruire un sistema che irriga automaticamente le piante mentre si è in vacanza o un dispositivo che avvisa sullo smartphone se una porta si apre. Nonostante tra gli oltre 8.000 partecipanti al Webit ci fossero rappresentanti di oltre 100 Paesi, la compagine italiana era l´unica rappresentanza nazionale organizzata in modo strutturato con un proprio reparto riservato. L’agenzia Ice di Istanbul ha divulgato la presenza delle startup italiane presso banche italiane e turche, nonché società di venture capital e business angel.  
   
   
ELECROLUX LOMBARDIA: SUBITO INCONTRO CON LA PROPRIETÀ  
 
Milano, 13 novembre 2013 - Prima di parlare di esuberi, l´azienda chiarisca la sua strategia e presenti un piano industriale all´altezza della situazione. E´ questa- in estrema sintesi- la conclusione della riunione che ha visto al Ministero dello Sviluppo Economico affrontare i nodi della vertenza Electrolux. Vertice Al Ministero Dello Sviluppo Economico - Al confronto - presieduto dal Sottosegretario Claudio De Vincenti - hanno preso parte il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e l´Assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea. Incontro A Breve Governo-regioni Con La Proprieta´ - Prima conseguenza operativa, un incontro in tempi stretti del Governo italiano (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mise, Ministero del Lavoro) e delle Regioni interessate con la proprietà e il management di Electrolux per conoscere gli indirizzi generali della multinazionale svedese e, soprattutto, per rendere esplicita la volontà del Paese di mantenere una forte presenza del Gruppo in Italia. Italia Resti Paese In Cui Investire - La convinzione di fondo comune a Governo e Presidenti delle Regioni è che l´Italia - che vanta non solo competenze in ricerca e sviluppo tali da garantirne una collocazione nei mercati internazionali ma anche solide tradizioni produttive - è e deve restare un Paese in cui investire.  
   
   
REGGIO EMILIA - FARE AFFARI CON USA E CANADA: CICLO DI INCONTRI  
 
Reggio Emilia, 13 novembre 2013 - C´è tempo fino al 19 novembre per aderire al breve percorso formativo e di approfondimento organizzato dalla Cdc di Reggio Emilia sulle modalità di approccio per esportare in Canada e negli Stati Uniti. Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Grasselli della Cdc il 25 novembre, 5 e 16 dicembre pp.Vv. Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 Il percorso di approfondimento è dedicato alle imprese reggiane ed è finalizzato all’acquisizione degli strumenti per affrontare il mercato Nord Americano. Stati Uniti e Canada rappresentano aree di commercializzazione estremamente interessanti perché con un mercato di oltre 460 milioni di consumatori, i due paesi vantano un efficiente ed integrato network di distribuzione come pure un´approfondita conoscenza della clientela. Per gli Usa La Fed stima per il 2013 un Pil intorno al 2,3% mentre per il 2014 la crescita dovrebbe essere compresa tra il 2,9% e il 3,1%. Il Canada nel 2012, ha rilevato una crescita del Pil si è attestata attorno al 2%. Inoltre i prodotti italiani godono qui di una elevata considerazione, merito di alta qualità e gusti raffinati. La partecipazione è gratuita ed è riservata ad un massimo di 25 imprese. Durante i tre appuntamenti si parlerà di analisi delle opportunità, avvio e gestione consapevole del processo di internazionalizzazione con un’area commerciale così vasta e spesso poco conosciuta. L’iniziativa è rivolta alle aziende di tutti i comparti e sarà orientata in base alle necessità specifiche delle imprese aderenti (da segnalare nella scheda di adesione). Poiché la Camera di commercio parteciperà nel 2014 alla fiera “Fancy Food” di New York, l’iniziativa può essere particolarmente utile per le imprese eventualmente interessate anche a partecipare alla manifestazione in parola, per prepararsi al meglio ad affrontare le specificità del mercato statunitense. Per ulteriori informazioni e per scaricare la scheda di adesione, consulta l´apposita pagina del sito camerale.  
   
   
IL SISTEMA DEI TECNOPOLI  
 
Roma, 13 novembre 2013 - Ricerca, formazione e impresa per assicurare una stabile e duratura fase di sviluppo economico a Roma. Questo è l’obiettivo primario della Tecnopolo Spa che, alla fine degli anni novanta e per volontà della Camera di Commercio di Roma, azionista al 95%, crea il sistema dei Tecnopoli con l’idea di promuovere la riqualificazione di Roma capitale attraverso il rilancio del settore industriale tecnologicamente avanzato. Partecipano al capitale sociale altri soggetti quali il Comune di Roma attraverso Acea, Ama, Sta e la società Risorse per Roma, la Regione Lazio attraverso Filas e l’ Agenzia Sviluppo Lazio, la Provincia di Roma e l’Enea. Il Sistema dei Tecnopoli si concretizza attraverso due grandi progetti: il Tecnopolo Tiburtino, caratterizzato da attività produttive ed industriali ad alto contenuto tecnologico, ed il Tecnopolo di Castel Romano, orientato ad attività di studio e ricerca nel campo ambientale e delle biotecnologie e al trasferimento tecnologico. Entrambi i progetti mirano a rilanciare due zone a forte vocazione industriale attraverso la realizzazione di nuove aree urbanizzate dotate di servizi avanzati in grado di accogliere imprese nazionali ed internazionali che operano nei vari settori.  
   
   
SEMINARIO SULLE START-UP INNOVATIVE  
 
Cuneo, 13 novembre 2013 - Si svolgerà venerdì 22 novembre alle ore 10.30 presso la sede della Camera di commercio di Alba il seminario riguardante le Start-up innovative, rivolto ai neo imprenditori e le imprese che fanno innovazione e ricerca. L’incontro si pone l´obiettivo di fornire informazioni circa i requisiti e le peculiarità della specifica tipologia individuando servizi, opportunità e incentivi per favorire la nascita e la crescita delle nuove imprese. La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione entro il 21 novembre 2013 al link http://promopoint.Pie.camcom.it/iniziative    
   
   
INCONTRO SU NUOVA COMUNICAZIONE E OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE  
 
Varese, 13 novembre 2013 - Si svolgerà mercoledì 13 novembre alle ore 17, l´incontro dedicato a "Nuova comunicazione e opportunità per le imprese", nella Sala Campiotti della Cdc di Varese. L´iniziativa si colloca nell´ambito del ciclo di incontri "I venti dell´Innovazione - Aspettando Glocal: ne parlano le imprese". A cadenza mensile, avviato nel 2012, gli incontri consentono di approfondire diverse tematiche legate all’innovazione. Nel 2013 si spazia dallo start-up d´imprese innovative alle forme di comunicazione glocal, dando voce agli esperti e alle testimonianze imprenditoriali. L’iniziativa è realizzata grazie all’impegno di diversi attori del territorio che, nel rispetto dei rispettivi ruoli, lavorano per favorirne lo sviluppo economico. Ne deriva che i temi che vengono trattati sono accomunati dalla ricerca di opportunità e strategie in risposta alle esigenze di sviluppo delle imprese. L´appuntamento di novembre, alla vigilia del festival del giornalismo digitale glocal organizzato da Varesenews, vuole approfondire le nuove forme di strategia e di marketing digitale (possibili grazie ai nuovi strumenti di comunicazione) e, soprattutto, il loro impatto sulla competitività delle imprese. Entrando nel dettaglio del programma del nuovo appuntamento dei “Venti dell’Innovazione”, dopo un saluto introduttivo a cura dell’ente camerale varesino, la prima relazione sarà tenuta dagli esperti di Hagam, società cooperativa di Varese e Gallarate, che tratteranno del socialmarketing. Toccherà poi a Valentina Zaini, giovane esperta di marketing web 2.0, analizzare le professionalità per la creatività digitale che servono per aiutare le nostre pmi nella loro attività di comunicazione. Di imprese start-up native digitali e sviluppate completamente sul web parlerà invece Alessandro Gini di Mediacontents srl. Da ultimo, sarà il direttore di Varesenews Marco Giovannelli a portare delle esperienze di utilizzo del blog per valorizzare i prodotti aziendali. La partecipazione all’incontro è gratuita, occorre però prenotarsi iscrivendosi con procedura telematica direttamente dal sito della Camera di Commercio www.Va.camcom.it  
   
   
FIRENZE - BANDO PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI DI VICINATO  
 
Firenze, 13 novembre 2013 - Sostenere gli investimenti di ampliamento degli esercizi commerciali di vicinato gestiti da micro, piccole e medie imprese: questo l´obiettivo del Bando per gli Esercizi Commerciali di Vicinato, per il quale si può presentare domanda fino al 20 dicembre prossimo e per il quale è previsto un finanziamento a tasso zero fino al 75% delle spese ammissibili. Con il decreto n. 4449 del 23/10/2013, la Regione ha deliberato la pubblicazione del bando Progetto speciale di interesse regionale "Piccolo è grande"- Linea di intervento 2 "Aiuti agli esercizi di vicinato per l`ampliamento delle superfici di vendita" - Azione 4.1.2.1 "Aiuti agli investimenti delle imprese commerciali" del Par Fas 2007/2013. La Regione attraverso il presente bando intende sostenere la crescita dimensionale delle imprese del commercio di vicinato, incentivandone lo sviluppo qualificato attraverso agevolazioni per investimenti nell´ampliamento di strutture adibite all´attività. L´agevolazione consiste nella concessione di un finanziamento a tasso zero fino al 75% delle spese ammissibili nel limite massimo di 120mila euro. Sono ammessi alle agevolazioni investimenti per: a) l’ampliamento di immobili funzionali all’attività di impresa; sono ammissibili esclusivamente le spese per: le opere murarie e assimilate e la realizzazione di impiantistica aziendale. B) L’installazione, la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza degli esercizi commerciali; le spese ammissibili sono in tal caso riferite alle opere murarie e assimilate, all’acquisto di apparati e sistemi di sicurezza. C) Miglioramento, ammodernamento e adeguamento strutture adibite all’attività commerciale; sono ammesse esclusivamente spese per: l’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature, hardware e software anche finalizzato a progetti che realizzano attività di e-commerce e le spese di progettazione e direzione lavori. D) Le spese di progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile. E’ ammissibile anche l´acquisto di materiale usato secondo le limitazioni specificate nel bando. Maggiori informazioni sul sito di Metropoli, azienda speciale della Cdc di Firenze.  
   
   
INNOVIMPRESA  
 
Roma, 13 novembre 2013 - Innovimpresa è un servizio messo a disposizione delle Pmi dal Cesp, Centro servizi per le piccole e medie imprese, Azienda speciale della Camera di Commercio di Matera, rispondendo a precisi obiettivi in materia di innovazione. Svolge la funzione di informazione mirata, orientamento e sensibilizzazione all´innovazione, ponendosi come un qualificato punto di riferimento per le Pmi; fornisce sostegno alle imprese nella fase di orientamento e di analisi dei fabbisogni di innovazione, supportandole nella ricerca di soluzioni offerte dal territorio e dal mondo della ricerca. Innovimpresa, in particolare, offre alle imprese opportunità di conoscenza informando sui convegni, seminari e workshop sul tema dell´innovazione tecnologica; agevola contatti con l´Università e centri di eccellenza che sviluppano ricerca applicata ed innovazione. I servizi erogati da Innovimpresa riguardano l´ informazione su news, bandi e contributi, normative e assistenza alle imprese.  
   
   
PRESENTAZIONE INDAGINE SULL´INDUSTRIA DELLA MODA  
 
Torino, 13 novembre 2013 - Lunedì 18 novembre alle ore 10, presso la Sala Giolitti del Centro Congressi Torino Incontra (via Nino Costa 8 - Torino), Unioncamere Piemonte presenterà i risultati dell´indagine "L´industria della moda in Piemonte tra creatività e innovazione" sul cluster della moda, della creatività e del lusso in Piemonte, settore che costituisce una delle eccellenze italiane e regionali. Lo studio, realizzato per Unioncamere Piemonte da Step Ricerche e Css-ebla, affianca, all´analisi delle tendenze della moda a livello nazionale e internazionale, i risultati di un´indagine sul campo effettuata su un campione di 458 imprese rappresentative della filiera moda piemontese, individuando i possibili asset di sviluppo del settore a livello nazionale e internazionale. La partecipazione al convegno è gratuita previa conferma alla Segreteria organizzativa: Css-ebla, centrostudi@css-ebla.It    
   
   
MATERA - MARCHI E BREVETTI IN CRESCITA DEL 30%  
 
Matera, 13 novembre 2013 - E’ in crescita l’ interesse per le produzioni di ingegno e d’autore in provincia di Matera, come marchi e brevetti, grazie all’impulso e ai servizi di consulenza e assistenza dello sportello Patent Information point (Pip) - Pat Lib (patent library),un punto Informativo per l’assistenza e primo orientamento alle realtà imprenditoriali del territorio relativo alle tematiche riguardanti la tutela della proprietà industriale. E lo confermano i contatti giornalieri, gli incontri periodici con gli esperti e, soprattutto, i dati che dall’inizio dell’anno a oggi hanno fatto registrare il deposito di 77 marchi rispetto ai 56 di tutto il 2012, con un incremento di quasi il 30 per cento. Piccoli numeri ma in aumento anche per i brevetti. Sono già tre quelli di “utilità’’ e cioè quelli con proposte migliorative rispetto a manufatti esistenti ( un vassoio portatutto, un vaso da bagno con aspiratori, una vernice antigraffio) e uno ex novo ( un generatore particolare di energia elettrica) annoverati nella banca dati nazionale dell’Ufficio italiano brevetti e marchi (Uibm). “Marchi e brevetti - ha detto il presidente della Camera di Commercio, Angelo Tortorelli - rappresentano in provincia di Matera un contributo significativo e diversificato all’innovazione e alla voglia di ripresa, sostenuto dall’inventiva e dalla ricerca di accrescere immagine, produttività e competizione della propria impresa. E questo è importante in una fase difficile per l’economia locale. L’attivazione dei Pip e dello sportello consulenziale, presso il nostro Ufficio Marchi e Brevetti, a seguito delle iniziative di informazione e formazione attivate con l’Azienda speciale Cesp, hanno contribuito ad accrescere l’interesse verso le creazioni di ingegno e d’autore, che sono la caratteristica distintiva del made in Italy. Ed è importante farlo con l’assistenza adeguata, che le nostre strutture sono in grado di offrire, fornendo utile assistenza a tutela dell’immagine e dell’esperienza aziendale contro i fenomeni della contraffazione e della concorrenza sleale". Le attività del Pip si svolgono in collaborazione con il Consorzio Credito e Finanza che garantirà periodicamente presso l’Ente camerale l’assistenza di un esperto, contattabile e su appuntamento attraverso il referente dell’Ufficio Marchi e Brevetti contattando lo 0835/338434 o il desk informativo marchiedisegni@gmail.Com    
   
   
MAGAZZINI GENERALI  
 
Roma, 13 novembre 2013 - I magazzini generali sono infrastrutture volte a facilitare ed organizzare gli scambi, con i seguenti compiti: custodia e conservazione delle merci e derrate depositate; - rilascio ai depositanti, che ne facciano esplicita richiesta, di speciali titoli di commercio denominati “fede di deposito” relativa alla titolarità della merce e “nota di pegno” relativa a un diritto di garanzia sulle merci depositate; - vendita volontaria o forzata ai pubblici incanti delle merci depositate. Per l’istituzione del magazzino generale occorre l’autorizzazione del Ministero dell’Industria, su richiesta indirizzata al predetto Ministero, ma presentata alla Camera di commercio della provincia, nel cui territorio l’impresa intende attivare il magazzino generale, la quale deve esprimere il proprio parere su: - necessità della istituzione del magazzino nella località prescelta; - sufficienza delle garanzie offerte allo Stato e ai depositanti; - idoneità dei locali prescelti e dei loro impianti in relazione alle esigenze del commercio e della conservazione delle merci. Le Camere di commercio, inoltre, esplicano una funzione di vigilanza sui magazzini generali ed in particolare sulla regolarità della custodia e della conservazione delle merci depositate, con particolare riguardo a quelle coperte da fedi di deposito e da note di pegno. Possono inoltre irrogare le sanzioni pecuniarie per le violazioni delle norme concernenti la disciplina di magazzini generali. (Ultima revisione novembre 2013)  
   
   
CAFFARO: INCARICO DA 554.000 EURO AD ARPA  
 
Brescia. 13 novembre 2013 - "Regione Lombardia ha affidato ad Arpa un incarico per realizzare nuove indagini per la bonifica dell´area del Sin Caffaro". Ad annunciarlo l´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi, insieme al presidente di Arpa Lombardia Bruno Simini, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto allo Ster di Brescia. 554.000 Euro Per Analizzare La Diffusione Del Pcb - "Le ricerche volte ad effettuare ´indagini integrative e attualizzazione delle conoscenze per la bonifica dell´area Caffaro´ - ha spiegato l´assessore Terzi - costeranno 554.000 euro, garantiti ad Arpa da Regione Lombardia. Grazie ad esse, - ha continuato - potremo scattare una fotografia aggiornata sulla contaminazione delle aree interne ed esterne al Sin, per stabilire con maggior precisione fin dove si sia esteso l´inquinamento". Analisi Necessarie - Le analisi si sono rese necessarie a seguito della scoperta che le sostanze inquinanti si sono propagate verso sud. "Durante il 2013 - ha raccontato infatti l´assessore - il Dipartimento Arpa di Brescia ha confermato la diffusione di Pcb e Pcdd/pcdf a valle del Sito di Interesse Nazionale". Risultati Dello Studio A Marzo - "I risultati dello studio -ha aggiunto Terzi - che verrà effettuato sulle cinque matrici (suolo, sedimenti delle rogge, acque superficiali, di scarico), saranno disponibili a marzo 2015 e forniranno un quadro aggiornato e completo dello stato di contaminazione e la possibilità di individuare e dimensionare le aree che necessitano di interventi di bonifica". Un Cronoprogramma Serrato - "Uno degli obiettivi dell´indagine - ha spiegato poi il presidente Arpa - è definire più precisamente l´estensione dell´area di contaminazione e aggiornare e integrare i dati pregressi con le nuove metodologie analitiche ora disponibili. Ciò consentirà anche di valutare se nel tempo si siano verificati, e in che misura, fenomeni di attenuazione naturale. Abbiamo un cronoprogramma preciso - ha proseguito Simini - che intendiamo non solo rispettare, ma anche condividere, impegnandoci a riferire sui risultati ottenuti via via che i vari step saranno raggiunti. Grazie al lavoro intensivo di una squadra di tecnici dedicata - ha precisato - l´indagine si concluderà nel febbraio del 2015, ma già entro marzo del prossimo anno saremo in grado di fornire i dati sulla qualità delle acque delle rogge, entro l´estate sui terreni del Sito e, dopo l´estate, su quelli dei Comuni a sud della Caffaro e sulle acque superficiali". Ricerche Fino A Inizio 2015 - "L´indagine riguarderà il territorio a sud dello stabilimento Caffaro compreso fra il fiume Mella, il fiume Grande-vaso Garzetta, fino alla loro confluenza a circa 20 km di distanza dallo stabilimento Caffaro, interessando i Comuni di Brescia, Castel Mella, Flero, Poncarale e Capriano del Colle - ha detto l´assessore - e dureranno fino all´inizio del 2015. Questo è un ulteriore segno dell´attenzione di Regione Lombardia al problema dell´inquinamento da Pcb generato dal Sin Caffaro: stiamo mantenendo gli impegni assunti durante la seduta di Giunta tenuta a Brescia e lo stiamo facendo mantenendo un costante rapporto col territorio. Vorrei che lo Stato si muovesse con altrettanta tempestività". Beccalossi:stanziamenti Segno Serieta´ Regione - "L´ennesima dimostrazione di serietà da parte di Regione Lombardia verso uno dei problemi che maggiormente interessano l´area bresciana. Con lo stanziamento di oltre mezzo milione annunciato oggi dall´assessore all´Ambente Claudia Terzi, la Giunta conferma grande attenzione verso questa delicata vicenda. Lo dichiara Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e Urbanistica, commentando l´affidamento ad Arpa di un nuovo studio relative all´inquinamento delle aree Caffaro di Brescia. "Anche l´assessorato al Territorio - prosegue Viviana Beccalossi- segue con particolare sensibilità ogni tipo di intervento mirato alla bonifica di questa zona, collaborando sinergicamente con tutte le strutture coinvolte su questa materia. Ci auguriamo che il progetto presentato oggi a Brescia serva anche da stimolo al Governo centrale e in particolar modo al Ministro Orlando, che dopo aver visitato l´area qualche mese fa e garantito azioni celeri e puntuali per le operazioni di bonifica, sembra aver fatto cadere nel nulla ogni buona intenzione".