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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 13 Novembre 2013 |
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NSA INCHIESTA: IL PARLAMENTO EUROPEO DOVREBBE RIPENSARE LE OFFERTE DI TRASFERIMENTO DI DATI CON GLI STATI UNITI |
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Strasburgo, 13 novembre 2013 - Il Parlamento europeo dovrebbe usare i suoi poteri per riconsiderare Ue-usa le offerte di trasferimento dati e di spingere per la creazione di una privacy nuvola europeo, a livello Ue di protezione per chi denuncia e un forte autorizzazione giudiziaria delle attività di sorveglianza, protezione dei dati e gli esperti di intelligence ha dichiarato ai deputati al ottava commissione per le libertà civili audizione sulla sorveglianza dei cittadini dell´Unione europea. Creazione di un servizio di intelligence europea non è una soluzione, hanno aggiunto. Jan Philipp Albrecht (Verdi / Ale, De) ha chiesto Sergio Carrera, del Centro di studi politici europei, quali corsi di azione sono aperti al Parlamento. Mi ha risposto che il Parlamento "deve usare tutti i suoi poteri a riconsiderare gli strumenti di cooperazione con gli Stati Uniti", come il Programma controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (Tftp) o il Passenger Name Record (Pnr) accordo. Egli ha aggiunto che "Safe Harbour" standard di protezione dei dati (applicabile alle imprese statunitensi che operano in Europa) sono stati "gravemente violati da sorveglianza di massa". Nsa europea "non è una soluzione" - Rispondendo ad deputati ´domande ulteriori per il suggerimento di vicepresidente della Commissione Viviane Reding che l´Europa dovrebbe istituire un proprio servizio di intelligence, il signor Carrera ha detto: "L´idea di avere un Nsa europea non sarebbe una soluzione". "Perché la signora Reding non chiedere la sospensione del contratto di assistenza giudiziaria con gli Stati Uniti come primo passo?" chiesti Carmen Romero López (S & D, Es). Proposte chiave - Le proposte avanzate da esperti inclusi un ambiente un "privacy nuvola" europea (in un luogo sicuro di archiviazione dei dati per proteggere la privacy degli utenti di Internet), una commissione interparlamentare permanente (Pe e dei parlamenti nazionali) per supervisionare le agenzie dell´Unione europea degli affari interni (ad esempio, Europol) e Ue-livello di protezione per gli informatori (tra cui la possibilità di concedere loro asilo in uno Stato membro dell´Ue). Oversight non basta: la sorveglianza ha bisogno di una base giuridica più forte "Non credo che [parlamentare] svista da solo risolverà il problema. (...) Abbiamo bisogno di cambiamenti nelle leggi" e l´autorizzazione giudiziaria delle operazioni di sorveglianza sotto copertura per valutare la loro necessità e proporzionalità, ha sottolineato l´ex direttore legale della sicurezza del Regno Unito e le agenzie di intelligence Mi5 e Mi6 David Bickford. Ha aggiunto che nel Regno Unito, supervisione dovrebbe essere fatto da parlamentari eletti da altri parlamentari, e non da parte dell´esecutivo. Rispondendo ad una domanda di Carlos Coelho (Ppe, Pt) ha detto: "In primo luogo, si deve autorizzare giudiziaria e quindi il controllo parlamentare (...) Non ho alcun dubbio che il ´giudice istruttore´ sistema offre la migliore garanzia per il pubblico che la privacy è tutelata da indipendente,, supervisione carbone-face non politica. (...) Ciò ridurrebbe al minimo il rischio di abuso ". "Nel esecutivo britannico non c´era discussione del programma Tempora prima le rivelazioni Snowden", ha detto il Direttore Esecutivo di Privacy International Gus Hosein. Inoltre, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, commissioni di controllo parlamentari hanno finito come "cheerleaders" per le agenzie di intelligence, ha aggiunto. "Questa è ancora una volta il West di tutto", ha detto, sottolineando che le aziende che hanno collaborato a programmi di sorveglianza dovrebbero essere chiamati a rispondere. Fiducia danneggiato - Gli esperti hanno sottolineato che la scala di sorveglianza dei programmi "fiducia danni" larga sia dei cittadini e delle imprese commerciali. "Stiamo assistendo a una violazione continua dei diritti fondamentali in alcuni Stati membri", ha detto l´Università di Leiden Assistant Professor Francesco Ragazzi. Prossimi passi - I prossimi richiesta udienze si svolgeranno il 11 e il 14 novembre, a Bruxelles, e il 18 novembre, a Strasburgo. Il progetto di relazione di Claude Moraes (S & D, Uk) dovrebbe essere presentato nella prima settimana di dicembre e la messa ai voti del comitato nel mese di gennaio 2014. Il voto in plenaria è previsto per il luogo nel mese di febbraio 2014. |
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PMI: UN “MLN” DI EURO PER TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE, LA REGIONE UMBRIA CONTINUA A SOSTENERE CHI INVESTE IN INNOVAZIONE |
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Perugia, 13 novembre 2013. - Saranno pubblicati nel Supplemento ordinario del Bollettino ufficiale della Regione Umbria (n.51) di domani, mercoledì 13 novembre, due bandi destinati al sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che prevedono una dotazione finanziaria complessiva di un milione e cinquantamila euro. “Continua – ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Riommi - l’attuazione, da parte della Regione, delle misure di sostegno alle imprese che intendono investire sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’ambito delle iniziative per l’attuazione dell’Agenda digitale dal lato dei settori produttivi. Il ritardo strutturale delle imprese nell’utilizzo di queste tecnologie costituisce infatti ancora un limite rispetto alla capacità competitiva del sistema produttivo umbro. I due bandi – ha concluso l’assessore – utilizzano procedure differenziate in funzione delle diverse tipologie di investimenti e del grado di innovazione dei progetti”. Il primo bando, con una dotazione di 550 mila euro, utilizza una procedura automatica a sportello, basata sull’ordine di presentazione dei progetti che viene rilevato attraverso un sistema informativo dedicato. I progetti, che devono avere un costo compreso tra 10 mila e 50 mila euro, dovranno riguardare infrastrutture quali reti Lan, server farm etc., portali web e software gestionali, sistemi integrati per la produzione quali sistemi a controllo numerico, Cad/cae, etc. Con il secondo bando si intende invece contribuire a progetti ad elevato contenuto di innovazione che dimostrino ricadute su specifiche aree della gestione aziendale con un elevato impatto sulla generazione di valore e la competitività dell’impresa. In questo caso i progetti potranno avere un costo compreso tra 40 mila e 100 mila euro e saranno oggetto di valutazione da parte di un apposito comitato tecnico. La dotazione del bando è di 500 mila euro. Per entrambi i bandi i contributi che saranno assegnati oscillano tra il 40 ed il 50 per cento dei costi ammissibili in funzione delle tipologie di intervento. |
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PER PUGLIAEVENTS TOP TEN BLOGMETER A OTTOBRE.E AL WTM SPOPOLA FRA I BLOGGER |
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Bari, 13 novembre 2013 - Pugliaevents.it , il portale regionale di informazione sugli eventi della Puglia, nel mese di ottobre si è classificato come Twitter Response nella top ten redatta da Blogmeter, il team di specialisti che realizzano il più sofisticato sistema di tracking ed analisi dei social media disponibile oggi sul mercato italiano. Grandissima soddisfazione viene espressa dall’assessore Godelli, che commenta: “Avevamo visto giusto: la comunicazione degli eventi rappresenta per la Puglia uno straordinario attrattore, data l’altissima qualità delle nostre manifestazioni culturali”. Pugliaevents è una new entry tra i 10 account twitter italiani più veloci a rispondere alle richieste degli utenti. Il che è un indice di qualità del servizio. Ma ancora più importante, è l’unico account di una Pubblica Amministrazione nella classifica di Blogmeter. (...) Anche al Wtm di Londra la settimana scorsa lo stand della Puglia è diventato un punto di riferimento per i blogger di tutto il mondo. Nello stand Puglia, incluso tra i “Blogger Friendly Exhibitors and Stands”, è stata allestita una vera e propria cucina a vista in modo da permettere allo chef Antonio Maselli di preparare dei piatti tipici pugliesi da far degustare ai visitatori e di organizzare showcooking e lezioni di cucina. In ognuna delle quattro giornate della Wtm di Londra due blogger internazionali hanno partecipato ad una cooking lesson. Una lezione al giorno; due blogger a lezione. In tutto, quindi, 8 bloggers che erano stati preselezionati e invitati: tre americani, Kerwin Mckenzie, Jdomb´s Travels e A taste of travel, una neozelandese, An Ocean Away, un inglese, Traveling Editor, un olandese, The Travel Tester, un francese, Feeria´s Cookery journal, e un australiano, Travel with Bender . E’ stato il modo per presentare la Puglia ai blogger presenti a Londra che hanno potuto “assaggiarla”, e contemporaneamente conoscere i progetti predisposti da Pugliapromozione per il 2014. Dopo la prima lezione, si è sparsa la voce e in tanti son venuti ad assistere, pur non partecipandovi direttamente. @Oceanbelcher ha ringraziato così: @viaggiarepuglia siete stati il momento più bello della giornata. Vi ringrazio col cuore ( e con lo stomaco). Verrò al più presto in Puglia. |
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SCUOLA: SERRACCHIANI, IL MINISTERO NON SCHIACCI LA SPECIFICITÀ DEL FVG |
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Trieste, 13 novembre 2013 - ´´Il Ministero dell´Istruzione non deve schiacciare la specificità del Friuli Venezia Giulia attraverso un accorpamento che alla fine non genera risparmi, ma anzi crea problemi funzionali e di fatto ci omologa´´. Lo afferma la presidente della Regione Debora Serracchiani commentando la bozza del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri sul ´´Regolamento concernente la riorganizzazione del Miur-ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca´´, in cui oltre all´articolazione degli uffici centrali è previsto il taglio di quattro Uffici Scolastici Regionali, tra cui quello del Friuli Venezia Giulia. ´´Ho già espresso direttamente al presidente del Consiglio il mio stupore - ha segnalato Serracchiani - per questa ipotesi che incide su una delle funzionalità principali della nostra Regione, che certamente non starà a guardare mentre le vengono portati via i centri direzionali´´. Serracchiani ha anche ricordato che la Giunta regionale ´´si è già pronunciata con chiarezza riguardo questo taglio, che non produrrebbe un risparmio della spesa statale finendo per generare maggiori costi. Inoltre l´accorpamento ipotizzato sarebbe in netto contrasto con la specificità del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia, comprendente scuole con insegnamento in lingua slovena, una scuola bilingue e numerosi istituti con corsi plurilingue, in relazione alle tre lingue minoritarie presenti nel territorio, riconosciute e tutelate dalla legge 482/1999´´. ´´La previsione del passaggio alla Regione delle competenze in materia scolastica è stata già formulata - ha aggiunto Serracchiani - e l´autonomia amministrativa e funzionale dell´Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia rappresenta un presupposto imprescindibile per tale trasferimento´´. |
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TRENTO: CINQUE BORSE DI STUDIO PER IL MASTER IN BENI NATURALI UNESCO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE FISSATO AL PROSSIMO 25 NOVEMBRE |
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Trento, 13 novembre 2013 - Scadranno il prossimo 25 novembre i termini per la presentazione delle domande per accedere alle cinque borse di studio disponibili per agevolare la partecipazione di giovani laureati al Master in World Natural Heritage Management (Wnhm). Le borse sono messe a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento che, attraverso la tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e in partnership con l’Università di Torino, propone la seconda edizione del Master Wnhm. Il programma di alta formazione, rivolto sia a lavoratori che a giovani laureati, ha l’obiettivo di sviluppare professionalità evolute per la gestione dei beni naturali e in particolare di quelli iscritti nella Lista del Patrimonio Unesco. Studiare in un territorio come il Trentino, che combina l’attenzione al valore della conoscenza, con una buona capacità gestionale dei patrimoni naturali, paesaggistici e ambientali, è un’opportunità unica per i giovani laureati attenti alla propria crescita e interessati a lavorare in ambiti che richiedono competenze specialistiche. Nel corso degli anni, infatti, il Trentino ha saputo valorizzare la sua tradizionale attenzione al territorio, al paesaggio e all’ambiente investendo in ricerca, formazione e conoscenza. Un’opportunità anche per sperimentare una realtà che si è affermata come un dinamico laboratorio economico e sociale e che oggi è chiamata a condividere con altri territori la gestione di un patrimonio naturale, le Dolomiti, che ha ricevuto nel 2009 l’accreditamento Unesco. Il Master, che ha il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco, si caratterizza per un approccio che privilegia l’esperienza e la pratica diretta sul campo. Il percorso si concretizza nella scelta di un metodo che supera la tradizionale formazione d’aula, attraverso la combinazione di laboratori didattici, di testimonianze di manager e professionisti, di viaggi di studio internazionali, di progetti di ricerca applicata e di stage. A rendere distintiva l’offerta formativa, oltre che alla qualità della didattica, è infatti l’insieme di servizi che viene fornito agli studenti: il materiale didattico e i testi di studio sono gratuiti, così come le spese di trasporto e alloggio per i viaggi di studio. È inoltre previsto un buono pasto a copertura delle spese di vitto da utilizzare durante la fase di aula per le giornate che prevedono una frequenza full-time. Il percorso si svolgerà a Trento dal 15 gennaio al 12 dicembre 2014. Le candidature alle selezioni sono aperte sino al prossimo 25 novembre. Il bando di concorso e la domanda per l’assegnazione delle cinque borse di studio è disponibile on-line all’indirizzo www.Tsm.tn.it Per maggiori informazioni www.Tsm.tn.it | tel. 0461.020 060 | step@tsm.Tn.it |
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ASSOCIAZIONE KARIBUNI, ZAIA: È L’ESEMPIO CONCRETO DELL’INTEGRAZIONE CHE IN VENETO FUNZIONA |
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Venezia 13 novembre 2013 - “L’attività di questa associazione è la testimonianza concreta di come nei nostri territori l’integrazione funzioni: il Veneto si conferma un modello a livello nazionale e un’officina di progetti innovativi anche in un ambito fondamentale come quello della scuola. Il mio grazie va a tutte le persone che lavorano in questa associazione e che danno un contributo insostituibile per il futuro di questi ragazzi”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, si complimenta con l’associazione Karibuni di Arzignano, in provincia di Vicenza, che favorisce l’inserimento di ragazzi stranieri nelle scuole e che quest’anno compie 15 anni. “In provincia di Vicenza – spiega il Presidente - ci sono 18.700 studenti stranieri che rappresentano oltre il 13% dei totali, in una regione, come il Veneto, dove si contano 92 mila ragazzi stranieri che ogni giorno varcano le porte delle nostre scuole. Non sono solo percentuali, ma fotografano un territorio che dimostra la grande capacità di accogliere e permette agli immigrati di inserirsi nelle nostre comunità”. “Questa associazione non rappresenta soltanto un esclusivo supporto al nostro sistema scolastico, ma contribuisce a costruire un pezzo futuro di questi ragazzi. Ci tengo a ringraziare anche la parrocchia di Ognissanti per aver messo a disposizione spazio più ampio per le attività di insegnamento. Come sempre il Veneto conferma di avere la solidarietà e il volontariato nel suo dna”. “E mi auguro – conclude il Presidente – che altre realtà prendano spunto dall’attività di Karibuni, che costituisce un patrimonio del territorio che in questi 15 anni ha saputo aiutare circa 500 ragazzi”. |
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PROGETTO "SCUOLA ELEVATA AL LAVORO" |
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Viterbo, 13 novembre 2013 - Una casa editrice, uno studio commerciale, una casa d’aste. Sono alcune delle 42 imprese della Tuscia che nelle settimane scorse hanno ospitato gli studenti del Job Day, promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo nell’ambito del progetto “Scuola elevata al Lavoro”. L’iniziativa, presentata questa mattina nella sala consiliare dell’Ente camerale, alla presenza di giovani e docenti coinvolti nel progetto, ha visto nel 2013 la partecipazione di 7 scuole medie superiori e 210 studenti sia nel Job Day, ovvero una giornata di affiancamento a un imprenditore, sia nei seminari e incontri su Green economy, Responsabilità sociale di impresa, Coaching, Economia del territorio. “Sono convinto – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – che l’imprenditoria giovanile possa rappresentare un importante motore di sviluppo per il sistema economico locale e stimolare una spinta innovativa per tutto il sistema economico. Dobbiamo però aiutare i ragazzi a individuare il loro percorso professionale, tanto più in una fase come questa in cui l’autoimprenditorialità si profila come una valida opportunità occupazionale. In tal senso in oltre dieci abbiamo realizzato, attraverso il Cefas e la collaborazione degli istituti scolastici superiori, percorsi di alternanza scuola-lavoro che hanno permesso a più di mille studenti di fare delle esperienze in un centinaio di imprese”. Il Progetto “Scuola elevata al lavoro”, giunto alla seconda annualità, nel 2013 ha visto la partecipazione degli istituti: "Leonardo da Vinci" di Viterbo, "Colasanti" di Civita Castellana, "F. Besta" di Orte, "U. Midossi" di Vignanello, "F.lli Agosti" di Bagnoregio, "S. Rosa" di Viterbo, "Orioli" di Viterbo. |
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DISSESTO IDROGEOLOGICO. COMMISSIONE VIA APPROVA PROGETTO PER BACINO “COLOMBARETTA” NEL VERONESE |
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Venezia, 13 novembre 2013 - La Commissione regionale Via ha appena espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale e approvato il progetto di invaso sul torrente Alpone, in località Colombaretta nel comune di Montecchia di Crosara (Verona). Lo rende noto l’assessore veneto alla difesa del suolo Maurizio Conte, precisando che dovrà seguire ora il provvedimento di approvazione da parte della giunta regionale per consentire l’avvio delle procedure per la gara d’appalto, presumibilmente entro l’anno. L’intervento rientra tra le opere di difesa idraulica attivate dalla Regione dopo l’alluvione del 2010. Finora sono stati realizzati o sono in corso di realizzazione 925 interventi tra grandi e piccoli in 233 comuni, per un importo di oltre 392 milioni di euro. “La sicurezza idraulica – aggiunge Conte - è per noi una priorità, ma lo deve essere anche per lo Stato perché servono ingenti risorse. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto, sono stati consegnati i lavori per la cassa di espansione di Caldogno, che aprirà la serie dei bacini di laminazione, capaci di contenere 33 milioni di metri cubi d’acqua su 810 ettari, tra cui quello in località Colombaretta”. Per quanto riguarda gli altri bacini, in questi giorni sono stati presentati alla stessa Commissione Via, per il parere di compatibilità ambientale, i progetti per l’invaso sul fiume Bacchiglione a monte di Viale Diaz del Comune di Vicenza, per il bacino sul torrente Tesina in località Marola nel comune di Torri di Quartesolo (Vicenza), per l’estensione del bacino esistente nei Comuni di Montorso Vicentino, Zermeghedo e Montebello Vicentino (Vicenza) a servizio del torrente Chiampo e anche quello per la realizzazione di un´opera d´invaso (cosiddetta "Anconetta") sul fiume Agno-guà-santa Caterina nei Comuni di Sant´urbano e Vighizzolo d´Este (Padova). |
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RSA, SCIOGLIMENTO CONCLUSA LA BONIFICA DELL’EX MINIERA DI BALANGERO |
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Torino, 13 novembre 2013 - Ravello e Ghiglia: “Nacque come società di scopo, dall’inizio la scadenza per il completamento delle operazioni venne fissata al 2015. Il piano di razionalizzazione delle partecipate non modifica quanto già definito all’atto della costituzione” In riferimento al piano di razionalizzazione delle società partecipate della Regione Piemonte, approvato lo scorso martedì dal Consiglio regionale, per quanto riguarda lo scioglimento della società Rsa di Corio e Balangero, gli assessori all’Ambiente Roberto Ravello e alle Partecipate Agostino Ghiglia dichiarano: “La società Rsa nasce nel 1992 con un Accordo di Programma sottoscritto da ministero dell’Ambiente, Regione, Provincia, comuni di Corio e Balangero, al fine di effettuare le operazioni di bonifica sul sito dell’ex miniera che insiste su quei territori. Rsa nasce quindi come società di scopo, la cui durata è legata alle attività per le quali è stata costituita. Dall’inizio la scadenza entro cui portare a compimento le operazioni venne fissata al 2015. Il piano di razionalizzazione delle partecipate risponde alla volontà di questa Giunta di intervenire rivedendo la spesa ed eliminando gli sprechi: lo schema sul quale si sviluppa, come ribadito in ogni sede, è ordinatorio, ovvero lo scioglimento di Rsa non potrà che essere legato al completamento delle operazioni di bonifica. Inoltre, è assolutamente improprio accostare il recente sopralluogo della Commissione consiliare presso l’amiantifera al provvedimento sulle partecipate, che non fa altro che richiamare una scadenza nota e prevista dalla nascita della società stessa, tentando nuovamente di adombrare sospetti su una bonifica che è costantemente monitorata da una Conferenza di servizi incardinata presso il ministero dell’Ambiente. In conclusione, confermiamo ancora una volta che è intenzione della Regione dare continuità alle attività già avviate per la messa in sicurezza e il recupero ambientale dell´ex amiantifera, portando a termine il percorso a suo tempo delineato con l’accordo di programma per la “definizione e realizzazione di un piano di sviluppo finalizzato al riutilizzo economico dell’area”. |
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MALTEMPO IN UMBRIA; SOPRALLUOGO PRESIDENTE MARINI A COSTACCIARO, SCHEGGIA PASCELUPO E A GUALDO TADINO |
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Perugia, 13 novembre 2013 - "La nostra priorità ora è mettere al sicuro le persone e garantire la loro incolumità. Come protezione civile regionale siamo quindi impegnati anche nella messa in sicurezza dei diversi movimenti franosi e cercare di ripristinare la viabilità". E´ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che si è recata ieri nelle zone dell´Appennino umbro interessate dall´ondata di maltempo, accompagnata dal coordinatore dell´area assetto del territorio e protezione civile, Diego Zurli. La presidente ha visitato i comuni di Costacciaro, Scheggia-pascelupo e Gualdo Tadino dove ha presenziato i lavori della riunione del Coc (Comitato operativo comunale), insieme al sindaco della cittadina, Roberto Morroni. Con i sindaci d Costacciaro e Scheggia Pascelupo, Rosella Bellucci e Giovanni Nardi, la presidente Marini ha svolto sopralluoghi e visitato le località maggiormente interessate dai danni causati dal maltempo. "Ho voluto rendermi conto personalmente della gravità dei danni causati dalle insistenti piogge. Come Regione - ha detto la presidente - siamo impegnati, attraverso la nostra Protezione civile, sin dalle prime ore per assicurare il massimo sostegno agli amministratori comunali ed ai cittadini per far fronte a questa difficile situazione. Voglio quindi esprimere il mio apprezzamento a tutto il personale regionale della protezione civile, ai sindaci ed agli amministratori locali, alle forze dell´ordine, vigili del fuoco, carabinieri, polizia, polizie municipali, guardia di finanza e copro forestale lo stato, e soprattutto le centinaia di volontari che sono ancora in queste ore impegnati nei tantissimi interventi che questa emergenza sta richiedendo. Abbiamo da subito anche attivato la nostra agenzia regionale di forestazione per collaborare negli interventi di messa in sicurezza del territorio". Dal dipartimento della Protezione civile regionale, nel frattempo, è stato comunicato che la situazione di criticità idrogeologica e idraulica è in lento miglioramento. Molte, in ogni caso, le frane attivate. Tre le piene fluviali costantemente monitorate: 1) Tevere, con picco di piena attualmente a Ponterio di Todi (sono attese limitate esondazioni nelle zone maggiormente soggette a rischio idraulico); 2) Chiascio, con rilasci controllati dalla diga di Casanuova, dopo che con il suo invaso è stata scongiurata la concomitanza dei picchi di piena tra Chiascio e Tevere; 3)Nera. Situazione al momento sotto controllo. Alcune frane rendendo difficoltosi gli accessi ad alcune frazioni, in particolare nei comuni di Costacciaro, Gubbio e Pietralunga. Nel comune di Scheggia fraz. Isola Fossara sono circa 20 le persone evacuate per esondazione del fiume Sentino; nei comuni di Sigillo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, si sono verificati numerosi smottamenti che hanno interessato strade comunali e provinciali e richiesto l´evacuazione, in via precauzionale, di alcuni nuclei familiari. Alcune frane si sono verificate anche nel comune di Sellano e i tecnici stanno valutando le varie situazioni. Nel comune di Foligno, nella tarda serata di ieri è stata chiusa la strada comunale per Vescia causa cedimento di un pilone del ponte sul fiume Topino. Nel comune di Gubbio, si sta valutando l´utilizzo dell´elicottero per prelevare alcuni anziani bisognosi di cure, i tecnici del comune stanno raggiungendo la località. Sono circa 200 i volontari di protezione civile operativi sul territorio in particolare lungo le principali aste fluviali per il monitoraggio dei livelli idrici e la predisposizione dei sacchetti di sabbia. Risultano segnalazioni diffuse su tutto il territorio regionale alla rete elettrica e, in alcuni casi, anche a quella idrica. Per quanto concerne questo ultimo aspetto, gli operatori dei servizi essenziali sono all´opera nelle zone interessate. |
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TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI URBANI, APPROVATO LO SCHEMA DI INTESA. MARCHE: AUMENTARE LA TRASPARENZA A GARANZIA DEI CITTADINI |
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Ancona, 13 novembre 2013 - Aumentare la trasparenza dei processi di recupero dei materiali da raccolta differenziata: è l’obiettivo di un protocollo d’intesa che verrà prossimamente sottoscritto dalla Regione Marche, dall’Arpam (sezione regionale del Catasto rifiuti, presso il dipartimento di Pesaro), da Confservizi Cispel Marche (in rappresentanza delle aziende pubbliche e private del settore) e da Legambiente Marche. La Giunta regionale ha approvato lo schema dell’accordo con il quale si vuole assicurare i cittadini, introducendo una tracciabilità sulla destinazione e sulla quantità finale dei materiali effettivamente recuperati. “Negli ultimi anni la Regione ha attivato una serie di interventi per aumentare la raccolta differenziata e i risultati raggiunti mostrano un continuo trend i crescita – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Maura Malaspina – È ora necessario considerare quanti rifiuti raccolti, in modo differenziato, sono effettivamente recuperati e reinseriti nel ciclo produttivo, per ottemperare al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa di settore e alle aspettative della popolazione che pratica una raccolta differenziata di qualità”. Il progetto pilota di tracciabilità dei rifiuti urbani, che verrà realizzato con il protocollo d’intesa, dopo la sottoscrizione, prevede l’individuazione e la messa a punto di un sistema unico regionale di certificazione dei dati relativi al recupero di materiali derivanti dalla raccolta differenziata. Il sistema avrà la caratteristica di essere trasferibile a tutte le filiere dei rifiuti e a tutti i territori provinciali. |
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AL VIA LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI 2013 |
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Aosta, 13 novembre 2013 - Per il quinto anno consecutivo, la Valle d’Aosta partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Il programma delle iniziative, che sono organizzate dall’Assessorato del territorio e ambiente e che si terranno in varie sedi nella regione dal 16 al 24 novembre, è stato illustrato oggi, martedì 12 novembre, dall’Assessore Luca Bianchi. Nel corso della presentazione, l’Assessore Bianchi ha evidenziato gli appuntamenti nei comuni di Morgex (giovedì 21 novembre), Aosta (giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 novembre) e Pont-saint-martin (sabato 23 novembre), dove, in speciali punti di incontro, ci saranno laboratori di riciclo creativo per bambini, giochi testi sulla raccolta differenziata, distribuzione di gadget tematici e utili suggerimenti per la spesa, con particolare riferimento agli imballaggi. “Abbiamo cercato di proporre attività e iniziative diverse, in modo da raggiungere tutte le fasce della popolazione – ha detto l’Assessore Bianchi. – In particolare, per quanto attiene ai ragazzi in età scolare, abbiamo voluto proporre il Concorso Moins d’ordures pour les générations futures, per incentivarli e per valorizzare la loro creatività. Questa iniziativa di educazione ambientale mi sta particolarmente a cuore, perché sono convinto che il coinvolgimento dei più giovani possa dare buoni frutti, in termini di conoscenza e rispetto dell’ambiente e quindi, di riflesso, anche nei comportamenti e nelle abitudini. Poiché poi il Programma triennale di riduzione dei rifiuti 2011-2013 sta volgendo al termine, – ha aggiunto Bianchi - in collaborazione con la Struttura Programmi Rai Valle d’Aosta, abbiamo deciso di proporre due puntate riassuntive di quanto è stato realizzato sul nostro territorio.” I due approfondimenti televisivi su Raitre andranno in onda lunedì 18 novembre, alle ore 20, e martedì 19 novembre, sempre alle ore 20; la seconda trasmissione verterà in particolare sul compostaggio, con interviste ai cittadini valdostani che lo utilizzano regolarmente. La premiazione delle scuole che hanno partecipato al Concorso Moins d’ordures pour les générations futures si terrà invece mercoledì 20 novembre, alle ore 15, nella sede dell’Assessorato. Infine, sempre in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione il primo elenco delle imprese e degli artigiani che hanno aderito alla rete del riuso. |
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