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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Novembre 2013
SPORTELLO CONDOMINIO  
 
Roma, 14 novembre 2013 - Ripartizione delle spese, emissione di rumori molesti ed uso delle parti comuni: sono solo alcune delle problematiche che possono coinvolgere la vita condominiale. Per non parlare poi delle questioni legate alla manutenzione dello stabile, come l’adeguamento degli impianti, la sicurezza degli ascensori, la pulizia delle scale. Per fornire ai piccoli proprietari, e più in generale ai condomini, un servizio di prima informazione su competenze, diritti e doveri dei diversi soggetti coinvolti, è nato lo Sportello condominio. Il servizio, attualmente attivo presso le Camere di commercio di Torino, Prato e Pistoia, si occupa, quindi, degli aspetti giuridici, fiscali e tecnici inerenti la gestione della casa e vuole indicare, grazie all’ausilio di esperti qualificati, possibili soluzioni a problemi e controversie di carattere condominiale.  
   
   
SULCIS, AL MISE SI FA IL PUNTO SUL PIANO: MECCANSIMO IN MOTO DA QUI A GENNAIO, SBLOCCO DI BONIFICHE, ZFU, INFRASTRUTTURE  
 
Roma, 14 ottobre 2013 - Per il 20 novembre già in calendario l’appuntamento al Ministero dell’Ambiente per l’Accordo di Programma che dovrà sbloccare le bonifiche. Entro la metà di dicembre sarà pubblicato il bando per la Zona Franca Urbana del Sulcis, mentre per Portovesme si pensa ad una Zona Franca Doganale. In cantiere un Accordo di Programma per accelerare sul fronte delle infrastrutture. Infine, entro gennaio cominceranno a camminare i progetti che hanno vinto il concorso “99 ideas”. Insomma, seppure con ritardo e con una certa difficoltà (che nessuno nega) il “Piano Sulcis” prende corpo. Oggi, su questo strumento varato giusto un anno fa, si è fatto il punto al Ministero dello Sviluppo Economico. In un’affollata riunione- presieduta dal Sottosegretario Claudio De Vincenti- Regione Sardegna, Comuni interessati, Confapi territoriale e organizzazioni sindacali si sono confrontati su quanto fin qui fatto, su quel che c’è da fare e su come imprimere un’accelerazione alle misure previste dal Piano sulle quale si fondano le aspettative di ripresa per la zona d’Italia più duramente colpita dalla crisi.  
   
   
AMBIENTE, UN MILIONE IN PIÙ PER BONIFICA SITO CAFFARO  
 
Roma, 14 novembre 2013 - Il ministero dell’Ambiente ha stanziato la somma di un milione e centomila euro da destinare alla bonifica del Sito di interesse nazionale Caffaro di Brescia. Il decreto che mette a disposizione della Regione Lombardia la somma è stato firmato questa mattina. Lo stanziamento fa seguito alla visita che il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando aveva effettuato a Brescia nello scorso 27 luglio. In quell’occasione il ministro aveva annunciato al sindaco Emilio Del Bono e ai sindaci di altri comuni della provincia interessati dall’inquinamento del sito che i fondi statali per l’area Caffaro grazie all’intervento del ministero sarebbero passati da 6,5 a 7,5 milioni di euro. “Era una responsabilità che avevo assunto e che era mio dovere mantenere” ha detto il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. “Rispetto a quello che c’è da fare per restituire ai bresciani un’area pulita e bonificata non sono somme sicuramente ancora sufficienti ma ribadisco il mio impegno per mantenere a partire dal prossimo anno una costanza degli investimenti. Per aumentare le risorse disponibili, per Brescia come per numerose altre situazioni simili, resta comunque sempre più urgente la necessità sia di rivedere il patto di stabilità per gli enti locali su investimenti di natura ambientale sia di prevedere che i fondi strutturali europei 2014-2020 siano destinati anche a problematiche emergenziali come quelle relative alle bonifiche”.  
   
   
ROMA - 14 NOVEMBRE: "GIORNATA DEL LAVORO E DEL FARE IMPRESA"  
 
Roma, 14 novembre 2013 - Scuola Lavoro mai così vicini. Questo il motto dell’iniziativa di formazione e orientamento promossa e realizzata dal sistema camerale, che ha coinvolto anche quest’anno alcune migliaia di ragazzi delle scuole superiori e delle Università. Offrendo loro due diverse opportunità: “sacrificare” l’estate in un contesto lavorativo internazionale oppure affiancare per una giornata un imprenditore per “sporcarsi le mani” e provare a capire cosa fare da grandi. Gli esiti di questa seconda annualità del progetto – e le esperienze dei ragazzi – saranno presentati nel corso della “Giornata del lavoro e del fare impresa”, in programma martedì 14 novembre a Roma, nella sede di Unioncamere in piazza Sallustio 21 (Sala Longhi), con orario 10.00-13.45. L’incontro, che si aprirà con l’intervento del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, avrà due testimonial d’eccezione, che racconteranno la loro storia di passione per l’impresa: Claudio Coccoluto, disk-jockey e produttore, e Mina Pirovano, fondatrice di Minadesign. Interviene il Sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca Gabriele Toccafondi. Le conclusioni saranno affidate a Claudio Gagliardi, Segretario Generale di Unioncamere.  
   
   
PROGRESSI NELLA PROGETTAZIONE DI BIOMATERIALI E NELLA VALIDAZIONE DEI TESSUTI  
 
Bruxelles, 14 novembre 2013 - Recentemente si sono fatti diversi progressi nel mondo della progettazione di biomateriali e della validazione dei tessuti grazie al consorzio Biodesign. Attualmente, un partenariato di 19 team di ricercatori e medici di centri accademici, piccole imprese biotech e grandi aziende farmaceutiche stanno progettando e sviluppando approcci terapeutici all´avanguardia, con lo scopo di aiutare a curare i danni da trauma e le malattie degenerative negli esseri umani e di alleviare le sofferenze dei pazienti. Progressi sono stati fatti nella progettazione di biomateriali da parte di un team di ricerca dell´Ucl (University College London), nel Regno Unito, coordinato dal prof. Robert Brown. Il suo team si è occupato di una delle questioni principali dell´uso di biomateriali a base di collagene per la riparazione tessuti tissutale. Il problema era che, quando si usano materiali con fattori di crescita e cellule, la "miscela" può crescere in qualsiasi direzione, il che non corrisponde al preciso allineamento e posizionamento che si verifica durante la crescita dei tessuti. Questo indica che, per permettere un´integrazione funzionale con il tessuto circostante, un materiale usato per riparare il tessuto dovrebbe offrire sia i componenti strutturali che la direzione nella quale il tessuto dovrebbe riparare. Associando compressione e fotodinamica - approcci misti dipendenti dalla luce - il team di Brown è riuscito a creare un sistema di materiali altamente strutturato, che si può adattare a diversi tessuti complessi. Una ricerca simile è stata condotta dal team del ricercatore Oommen Varghese presso l´Università di Uppsala, in Svezia. Sono stati condotti studi sull´uso di biomateriali basati su molecole naturalmente presenti della matrice extracellulare. Il team ha sviluppato un sistema altamente versatile che si può usare in metodi terapeutici. Sono stati sviluppati idrogel iniettabili con cinetica di rilascio regolabile di proteine terapeutiche basate su certe strutture molecolari - acido ialuronico e glicosaminoglicani - che aiutano la riparazione dei tessuti. Team dell´Università di Nottingham, coordinati dal prof. Kevin Shakesheff, e dell´Università di Uppsala, hanno creato una serie di biomateriali che sono stati adattati alla cura di malattie delle ossa molto specifiche. Questo apre il mercato di opzioni reali per tutte le possibili malattie ossee. I materiali creati per le malattie ossee in precedenza si concentravano sulle ossa grandi e sul cranio, ma questi materiali non sono i più adatti per le ossa più piccole che sono altrettanto importanti, come le ossa che si trovano nell´orecchio. Il team del prof. Shakesheff ha sviluppato uno scaffold biodegradabile su misura per la rigenerazione delle cellule ciliate delle ossa dell´orecchio. A quanto risulta, si tratta del primo scaffold di questo tipo per questa applicazione, il quale può essere inserito in una cavità e che si indurisce all´interno del corpo. Il team di Uppsala ha preso materiali esistenti e li ha mischiati a fosfonati - una forma tipica di farmaci usati per curare l´osteoporosi - per generare due nuovi tipi di materiali. Il primo aiuta a formare in modo corretto una struttura di supporto, il secondo aiuta a perfezionare, proteggere e incoraggiare la crescita e l´interazione delle cellule. I team della Ao Foundation, in Svizzera, e dell´Università di Southampton, nel Regno Unito, hanno cominciato a identificare soluzioni più informative per fornire informazioni correlate che permettano di seguire un corretto processo decisionale per lo sviluppo di una terapeutica dei tessuti umani. Coordinato dal ricercatore Martin Stoddart, il team svizzero ha studiato le cellule che si usano come prima prova per valutare se dei materiali possono indurre la generazione di tessuto osseo. Il team è riuscito a identificare due linee di cellule immortalizzate che corrispondono molto alle cellule umane. Così si sono delineate le cellule che si dovrebbero analizzare più a fondo nella ricerca futura, solo quei materiali che generano tutti i risultati positivi necessari al di sopra delle soglie richieste per l´effetto richiesto del materiale dovrebbero continuare nel processo di sviluppo. Il team del prof. Richard Oreffo dell´Università di Southampton si era proposto di identificare modelli per strategie di progettazione della riparazione dei tessuti a costi più bassi, più veloci e più informativi. Ha rivisto l´esperimento usando colture di ossa di giovani polli come stadio intermedio tra le analisi sulle cellule e gli studi sui topi. Le ossa dei polli giovani si possono rimuovere chirurgicamente e far crescere in piastre di petri e si possono testare gli effetti dei materiali che promuovono la riparazione delle ossa poiché la loro risposta differenziale e unica agli stimoli esogeni costituisce un modello interessante per testare i fattori di crescita e le terapie di screening. Usando questo metodo il numero di materiali che si spostano nei modelli animali diminuisce di molto, creando informazioni meno costose, più veloci, di maggiore impatto e più etiche. La ricerca sulla validazione del tessuto muscoloscheletrico è stata condotta da un team dell´Ucl, coordinato dal prof. Giulio Cossu. Il team, in collaborazione con il team del prof. Dror Seliktar presso il Technion - Istituto israeliano di tecnologia, in Israele, ha terminato la prima serie di esperimenti pre-clinici associando le cellule staminali muscolari ai biomateriali. Sono stati identificati due segnali di sviluppo e un fattore di crescita, questi possono avere un impatto significativo sulle cellule muscolari nel tessuto stesso determinando e modificando il loro comportamento. Anche se le cellule e il materiale vengono testati separatamente in esperimenti clinici, ci sono le potenzialità per una rapida associazione e per test sugli esseri umani. E queste sono solo le prime fasi della ricerca, tipi di cellule ottimizzate, materiali più nuovi e fattori di crescita e segnali di sviluppo più precisi tutti integrati in una terapeutica comune rappresentano il futuro di questa via terapeutica. In questo modo si apre la strada allo sviluppo di nuovi approcci attraverso il progetto Biodesign. Il progetto Biodesign risponde a un importante bisogno di un quadro scientifico-tecnologico e la produzione di protocolli per selezionare e creare materiali bio-ispirati funzionali più veloci e meno costosi. Il suo scopo è usare con successo un approccio "modulare" per guidare la fabbricazione di materiali, usare una tecnologia abilitante e infine dimostrare questi materiali e queste tecnologie all´avanguardia agli investitori europei. Il progetto è co-finanziato dal 7° Pq dell´Ue e la sua ricerca è coordinata dal prof. Jons Hilborn dell´Università di Uppsala, in Svezia. "Questi risultati pubblicati sono le prime dimostrazioni pubbliche della rilevanza e dell´impatto del piano originale del progetto Biodesign. Abbiamo già dimostrato l´assenza di correlazione tra i risultati clinici negli esseri umani e le analisi di sviluppo storiche usate durante lo sviluppo pre-clinico, e ora stiamo facendo progressi nella progettazione razionale di terapie rigenerative reali basate sulle esigenze dei pazienti e le conoscenze disponibili. Anche se siamo ancora lontani dalla clinica, le fondamenta posate dai partner sono molto solide e promettono molto bene per il futuro", ha dichiarato il prof. Hilborn. Per maggiori informazioni, visitare: Biodesign http://www.Biodesign.eu.com/  Scheda informativa del progetto http://cordis.Europa.eu/projects/rcn/101537_it.html    
   
   
PRESIDENTE LUCA ZAIA SU ACCORDO UNINDUSTRIA TREVISO – FRIULADRIA  
 
Venezia, 14 novembre 2013 - “È un accordo che dimostra ancora una volta il senso di responsabilità dei nostri imprenditori ed esprime, fino in fondo, il valore di quel patto non scritto tra lavoratori e capitani d’azienda, che si fonda sulla lealtà e sul rispetto reciproco e che ha permesso al sistema Veneto di diventare la locomotiva del Nordest ”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’accordo tra Unindustria Treviso e Banca Friulaadria, che consente alle imprese di accedere a finanziamenti a condizioni favorevoli per ottenere le risorse necessarie per tredicesime e tasse di fine anno. “In un momento difficile – continua Zaia – questa sinergia rappresenta un segnale importante e testimonia anche l’attenzione per il nostro sistema produttivo da parte di un’importante istituto di credito, come Friuladria. Si tratta di un patto che assume un’importanza ancora maggiore se si considera la crisi che stanno attraversando i nostri territori con oltre 170 mila disoccupati e moltissime aziende costrette a chiudere”. “Ringrazio – conclude il Presidente – Unindustria Treviso e Friuladria e mi auguro che questa intesa possa essere un modello per altre realtà”.  
   
   
PUNTO NEW ECONOMY  
 
Pavia, 14 novembre 2013 - La Camera di Commercio di Pavia con il supporto tecnico di Formaper, Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, ha realizzato il servizio gratuito "Punto New Economy". Attraverso questo servizio l´Ente vuole essere a fianco degli imprenditori sul fronte dell’innovazione, per supportarne l’impegno nella sfida della competitività. Gli obiettivi che Punto innovazione vuole perseguire sono fornire un´informazione mirata, orientamento e sensibilizzazione all’innovazione, ponendosi come qualificato punto di riferimento per le piccole e medie imprese e per gli aspiranti imprenditori; agevolare opportunità e contatti con Università e centri di eccellenza che sviluppano ricerca applicata ed innovazione; accompagnare le imprese nel percorso di applicazione dell’innovazione al prodotto o al processo e supportare l’esigenza di diffusione e applicazione dell’innovazione delle imprese verso altre imprese. Punto Innovazione ha un approccio di tipo “problem-solving”, in quanto parte da una o più esigenze per individuare possibili soluzioni. Solo una conoscenza tempestiva ed accurata dei più recenti sviluppi tecnologici può consentire al management aziendale e all’aspirante imprenditore di valutare il potenziale applicativo in termini di opportunità e di programmare in tempo utile azioni adeguate di miglioramento.  
   
   
COMMISSIONE EUROPEA, BANCA DATI ON LINE PER OPERATORI CON L´ESTERO  
 
Savona, 14 novembre 2013 - La Camera di Commercio di Savona informa che è a disposizione degli operatori una nuova banca dati della Commissione Europea che fornisce informazioni sulle condizioni di accesso ai mercati esteri. "Madb" è un servizio on line gratuito consultabile da tutti coloro che desiderano conoscere le tariffe doganali, le procedure e le formalità di esportazione/importazione, le barriere commerciali, le regole di origine preferenziali e non preferenziali.  
   
   
OTTENERE UNA PRODUZIONE LASER EFFICIENTE ATTRAVERSO CONTROLLI ALL´AVANGUARDIA  
 
Bruxelles, 14 novembre 2013 - La produzione e il collaudo efficiente dal punto di vista dei costi di componenti in miniatura per il settore aerospaziale e automobilistico ha fatto un importante passo avanti grazie a un progetto finanziato dall´Ue conclusosi di recente. Una serie di sistemi per l´ispezione rapida in linea degli strati di polvere depositati al laser è stata sviluppata e testata usando tecniche di collaudo non distruttive all´avanguardia. I progressi della tecnologia di deposizione laser di metalli (Lmd) negli ultimi 20 anni hanno portato a una sua maggiore applicabilità in diversi di settori. Tra questi c´è la costruzione, la riparazione e il rivestimento di piccole parti complesse che si possono usare nei motori di aerei e automobili. Il processo usa un raggio laser per formare un bacino di scioglimento su un sostrato metallico, nel quale viene messa la polvere. La polvere si scioglie a formare un deposito che è legato tramite la fusione al sostrato. La geometria desiderata viene costruita strato per strato. Gli strati sono spessi 300 micron o 20-50 micron a seconda del processo usato. Sia il laser che la bocchetta attraverso la quale si spruzza la polvere sono di solito manovrati tramite un braccio robot. La tecnologia presenta importanti potenziali vantaggi rispetto ai tradizionali metodi di colata, proprio perché permette di costruire parti piccole con caratteristiche interne. Finora però, l´applicazione di questa tecnologia è stata un po´ limitata a causa del bisogno di una supervisione costante, perché non si può garantire l´assenza di difetti. È per questo che il progetto biennale e intitolato Intrapid ("Innovative inspection techniques for laser powder deposition quality control"), finanziato dall´Ue, ha cercato di migliorare il processo di ispezione. Il fine ultimo era rendere la tecnologia molto più conveniente identificando processi di ispezione in grado di gestire operazioni complesse. Il progetto si è occupato in particolare di tre tecniche di collaudo non distruttive - ultrasuoni laser (che usano i laser per generare e rilevare onde ultrasoniche), correnti parassite (correnti elettriche indotte da un campo magnetico variabile) e termografia laser (che rileva la radiazione nella fascia dell´infrarosso dello spettro elettromagnetico). Questi progetti di sistema sono stati selezionati perché ognuno di essi ha un´impronta di ispezione piccola, che è fondamentale per controllare un sottile strato depositato. Le dimostrazioni finali dei nuovi metodi si sono svolte ad agosto 2013 e mostrano tutte e tre le tecniche in funzionamento, collegate a turno allo stesso robot che svolge la deposizione. Per determinare il rendimento dell´ispezione, i ricercatori hanno prodotto un´ampia gamma di campioni di riferimento in diversi materiali e di diverse forme contenenti difetti di fabbricazione, i quali sono stati trovati dai sistemi di ispezione. Il team del progetto è riuscito a dimostrare che l´ispezione può seguire il processo di deposizione per mezzo di una semplice traslazione del movimento del robot. Nell´ambito del progetto è stata sviluppata anche un´attrezzatura speciale e un software. Il progetto Intrapid era una collaborazione di Pmi e organizzazioni di ricerca europee. Completato ad agosto 2013, il progetto ha ricevuto 1 122 700 euro di finanziamenti dall´Ue. Per maggiori informazioni, visitare: Intrapid http://www.Intrapid.eu  Scheda informativa del progetto http://cordis.Europa.eu/projects/rcn/100269_it.html    
   
   
START UP, LOMBARDIA: VICINI A CHI VUOLE OSARE  
 
Milano, 14 novembre 2013 - Con la misura approvata dalla Giunta regionale su Start up e Re Start up, grazie a una dotazione di 30 milioni (di cui 7 milioni di contributi a fondo perduto e 23 milioni di finanziamenti diretti a rimborso), circa 400 aziende avranno la possibilità di essere affiancate e supportate per 3 anni sulla base di un piano industriale sostenibile. In più, per le Start up innovative è previsto l´azzeramento dell´Irap per il primo anno e un -1 per cento per i successivi due anni. Lo ha ricordato l´assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini intervenendo ieri alla Triennale di Milano a ´Wcap 2013 Awards: stay funky!´, evento conclusivo di ´Wcap 2013´ (Working Capital), iniziativa promossa da Telecom. Tra oltre 2300 idee di impresa raccolte, sono state premiate le migliori 15 start up. Nuove Imprese E Creatività - "Regione Lombardia - ha spiegato Melazzini - sta investendo molto per aiutare i giovani imprenditori disposti a fare imprese innovative basate sulla creatività. In questo momento bisogna avere il coraggio di osare e di cambiare. Regione Lombardia lo vuole fare, valorizzando i nostri giovani ed essendo in prima linea e vicina a chi crede nel rilancio". "In quest´ottica - ha aggiunto Melazzini - Expo è un punto di partenza e non di arrivo e una grandissima opportunità per il rilancio delle nostre imprese". Crisi Come Opportunità - Melazzini ha poi ricordato l´approvazione in Giunta del progetto di legge su "libertà di impresa e competitività", basato su quattro principi fondamentali: fiducia, senso di responsabilità, sussidiarietà e innovazione. "Se vogliamo rilanciare l´economia - ha concluso Melazzini - dobbiamo partire da questo, sfruttando il momento di crisi come opportunità di cambiamento, usando tutte le leve di cui disponiamo, tra cui Expo".  
   
   
PULITINTOLAVANDERIE: CONTRATTI TIPO E CODICI DI COMPORTAMENTO  
 
Roma, 14 novembre 2013 - Quello delle pulitintolavanderie è un settore molto delicato, spesso oggetto di liti e conflitti tra artigiani e consumatori. Per questo numerose Camere di commercio hanno promosso la stipula di accordi e convenzioni per favorire la corretta regolazione dei rapporti tra cliente ed esercente. A questi accordi è legata, di solito, la predisposizione di contratti tipo e di vetrofanie da esporre in vetrina per rendere trasparente l’adesione della tintolavaderia al progetto. Viene in pratica garantita la serietà e professionalità dei servizi offerti (lavanderia, pulitura a secco, tintoria, smacchiatura, stireria e custodia), precisando diritti e doveri del pulitore, ma anche del cliente. Artigiano e cliente, prima del lavaggio, devono verificare insieme il capo; il pulitintore deve far rilevare eventuali difficoltà di lavaggio e può rifiutarsi di effettuare il lavoro qualora risultasse impossibile eseguirlo correttamente; al momento della riconsegna il cliente deve verificare lo stato dei capi che ritira; sono previsti tempi precisi per la consegna del capo pulito, per eventuali reclami, per la custodia dei capi non ritirati. In caso di controversie, si fa riferimento al Servizio di conciliazione della Camera di commercio.  
   
   
IDEAL STANDARD: FVG, PRUDENTE SODDISFAZIONE PER LA SOSPENSIONE DELLA MOBILITÀ  
 
Trieste, 14 novembre 2013 - "Le ultime decisioni dell´Azienda inducono ad una prudente soddisfazione". Lo ha affermato il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello dopo che Ideal Standard ha annunciato la disponibilità a sospendere la mobilità per i circa 450 addetti dello stabilimento di Orcenico di Zoppola (Pordenone). Secondo Bolzonello, "il superamento del clima conflittuale è un primo passo fondamentale per permettere che si consolidino le manifestazioni d´interesse attualmente in essere nei confronti dello stabilimento di Zoppola. Adesso è anche giusto attendersi che all´appuntamento del 18 novembre il Governo nazionale giunga con la capacità di assicurare anche formalmente gli impegni sulla Cig-cassa Integrazione Guadagni presi nel corso del precedente incontro". "Vogliamo credere che il lavoro fatto da tutto il sistema pordenonese e dalla Regione stia dando i frutti sperati, e per questo - ha aggiunto Bolzonello - saremo attentissimi agli sviluppi di ogni singolo passaggio".  
   
   
METALLI PREZIOSI, RINNOVO TARDIVO MARCHIO DI IDENTIFICAZIONE  
 
Firenze, 14 novembre 2013 - Gli assegnatari del marchio di identificazione per metalli preziosi, che non hanno rinnovato il marchio entro il mese di gennaio 2013, possono effettuare il tardivo pagamento per il rinnovo, pagando l’importo dovuto a gennaio, con l’applicazione di un’indennità di mora per ogni mese di ritardo nel pagamento del diritto. Per effettuare il pagamento, occorre effettuare il versamento della somma dovuta tramite bollettino di conto corrente postale n. 351502, intestato alla Camera di Commercio di Firenze - Piazza dei Giudici, 3 - causale 8920. Si ricordano gli importi base per categorie di imprese: - imprese artigiane e commerciali, con laboratorio: euro 32 euro + un dodicesimo dell’importo per ogni mese di ritardo; - imprese industriali con meno di 100 dipendenti: euro 129 + un dodicesimo dell’importo per ogni mese di ritardo; - imprese industriali con più di 100 dipendenti: euro 258 + un dodicesimo dell’importo per ogni mese di ritardo. Le imprese industriali dovranno presentare, direttamente all’U. O. Attività Ispettive e Metrologia legale (Via Orcagna, 70 a Firenze) o tramite fax al numero 055 6266073, l’autocertificazione sul numero dei dipendenti occupati al 31 dicembre 2012, corredandola con la copia del documento di identità del legale rappresentante. Poiché gli importi devono essere arrotondati all’unità inferiore o superiore, si consiglia di telefonare all’Ufficio per la determinazione esatta dell’importo da corrispondere. Per informazioni: U.o. Attività Ispettive e Metrologia legale, Via Orcagna 70 - Firenze tel. 055664264, e-mail: attivita.Ispettive@fi.camcom.it  
   
   
EATON, ROSSI: INTESA IMPORTANTE E CON EFFETTI POSITIVI  
 
Firenze, 14 novembre 2013 - "Sarà forse perché siamo abituati a veder andare male le cose, ma trovo stupefacente che la volontà di investire decine di milioni da parte di un imprenditore per comprare l´area Eaton e sviluppare una attività produttiva venga presentata in maniera negativa o addirittura che la si interpreti come una gara tra la Regione e un privato per l´acquisizione dell´area, che ovviamente non c´è mai stata". Lo dice il presidente Rossi commentando la notizia dell´acquisizione dell´area Eaton da parte della Iglom. "Per anni – prosegue il presidente Rossi – abbiamo cercato un imprenditore disponibile a impegnarsi in questa difficile situazione. A volte ci pareva di averlo trovato, ma poi tutto si scioglieva come neve al sole. Questo imprenditore, il patron della Iglom, fa sul serio, comprerà l´area con soldi propri ed è disposto ad assumere 70 degli oltre 280 lavoratori Eaton disoccupati". "Non c´è dubbio che sapevamo di questa positiva iniziativa – dice Rossi - A questa decisione dell´impresa ha contribuito anche il passaggio dell´area di bonifica dalla competenza nazionale a quella regionale. Adesso la Regione Toscana è disposta a mettere in campo tutti gli strumenti previsti dalla legge in presenza di investimenti che si propongono di assumere chi da anni è senza lavoro. Lunedì della scorsa settimana ho incontrato il sindaco di Massa Alessandro Volpi e il presidente del Consorzio Zia, che mi hanno esposto i termini dell´accordo raggiunto tra il Consorzio stesso e l´imprenditore, accordo che prevede la possibilità da parte del Consorzio di acquisire altre aree della Eaton e vicine alla Eaton, allo scopo di prendere altre iniziative industriali. Da parte mia ho confermato che i 5 milioni già stanziati dalla Regione Toscana restano completamente a disposizione di questo progetto di ulteriore reindustrializzazione". "Non c´è stato quindi nessuno "scavalcamento", ma semplicemente una intesa importante che ha solo aspetti positivi per tutti, a cominciare dai lavoratori Eaton. Giudico questo passaggio così positivamente che aspetto per venerdì prossimo la presentazione formale da parte del Consorzio Zia del nuovo progetto di reindustrializzazione della zona. Chi ne dà una lettura negativa o è inconsapevole della gravità della crisi, o vuole strumentalizzare politicamente la vicenda oppure, cosa molto probabile, non conosce bene i fatti". "Aggiungo infine che il merito dei passi avanti che abbiamo compiuto e della protezione sociale che nella sostanza è stata assicurata ai lavoratori Eaton va ascritto al lavoro tenace, competente e paziente dell´assessore Gianfranco Simoncini. I lavoratori hanno ottenuto la mobilità in deroga proprio grazie al progetto regionale per la reindustralizzazione dell´area e, per il futuro, dai criteri in preparazione a Roma per gli ammortizzatori sociali sembra che sarà possibile assicurare loro una copertura ancora per almeno una parte del 2014. Quando oggi ho sentito un consigliere regionale chiedere le dimissioni dell´assessore Simoncini – conclude il presidente Rossi - mi è venuta spontanea una sonora risata".  
   
   
SOTTOSCRITTO IL FINANZIAMENTO DI 55 MILIONI DA BANCA EUROPEA A TRENTINO TRASPORTI  
 
Trento, 14 novembre 2013 - È stato sottoscritto in questi giorni, da Andrea Kirschen, loan officer di Bei - la Banca europea per gli investimenti, e Ezio Facchin, presidente di Trentino trasporti spa, un contratto di finanziamento di 55 milioni di euro che consentirà di dare avvio ad opere attese da tempo; fra queste figurano la nuova officina dei treni in località Spini di Gardolo, che sostituirà l’attuale struttura situata in centro città e dedicata ai treni della Trento-malè-marilleva, e la rimessa di Croviana, che servirà sia per gli automezzi su gomma sia il rimessaggio dei treni. Il piano degli investimenti, cofinanziato dalla Banca Europea, ha come obiettivo quello di migliorare la funzionalità del servizio e potrà anche rappresentare un´opportunità per l´indotto del territorio, in particolare per il comparto green. La Banca Europea, infatti, pone particolare attenzione alla politica di rispetto e tutela dell´ambiente: fra i requisiti per la concessione dei finanziamenti vi è anche il rispetto di procedure che regolano il settore. Trentino trasporti spa è impegnata, in questo senso, quotidianamente nel miglioramento della sicurezza e dell’attrattività dei trasporti anche con iniziative che hanno un occhio di riguardo per l´ambiente e per lo sviluppo sostenibile, basti pensare al ricorso ad energia da fonti rinnovabili sia per la gestione degli immobili che per la mobilità. Accanto alla realizzazione della nuova officina a Spini e della rimessa di Croviana, il piano prevede anche la creazione di parcheggi di interscambio e il rinnovamento degli immobili sotto il profilo della sostenibilità ambientale; inoltre verranno acquistati due nuovi elettrotreni che circoleranno sulla linea del Brennero, tra Bolzano e Ala. Trentino trasporti spa valuta che il finanziamento ottenuto possa coprire un periodo di circa 2 anni, in linea con gli investimenti effettuati negli ultimi tre anni, attestati su circa 25 milioni annui.  
   
   
GIORNATA DI CONSULENZA EOS: LA CINA, MERCATO DEL FUTURO  
 
Bolzano, 14 novembre 2013 - Nel 2010 la Cina è diventata la seconda economia mondiale, superando il Giappone; si è cosi trasformata da un paese caratterizzato da manodopera a basso costo a una nazione di ricerca. Anche le Pmi altoatesine si interessano al mercato cinese e alle possibilità di cooperazione in loco. A causa delle differenze culturali, mettere piede in Cina risulta più difficile che in altri paesi. Per realizzare collaborazioni commerciali di successo è importante conoscere la cultura del partner. A tal fine l’Eos – Organizzazione Export Alto Adige offre con il Cina Desk una persona di riferimento per questo importante mercato. Inoltre, l’Eos ha organizzato ieri, 12 novembre, al Palazzo Mercantile di Bolzano la terza giornata di consulenza sulla Cina in collaborazione con quattro esperti. Ai colloqui individuali nel Palazzo Mercantile della Cdc si sono iscritte venti interessati. Le imprese presenti provengono da diversi settori quali agricoltura, carpenteria metallica e impianti sanitari. Per i colloqui individuali si sono resi disponibili quattro esperti, tra cui Luoding Lammel-rath, responsabile della International China Projects S.r.l. Di Lipsia. La sua società di consulenza affianca da anni piccole, medie e grandi imprese che intendono accedere al mercato cinese, offrendo anche un supporto di comunicazione interculturale. Alle domande di imprenditori e imprenditrici hanno inoltre risposto l’avvocato di Merano Veit Gamper, che opera a livello internazionale assistendo da 10 anni imprese che vogliono investire in Cina, l’esperto di diritto fiscale e commerciale Massimo Petrucci e il Presidente dell’European Business Promotion Centre (Ebpc), Antonio Cordischi, che ha anche tenuto la relazione introduttiva. “La Cina è per noi un paese di esportazione completamente nuovo”, spiega il responsabile della Joko S.r.l. Di Salorno, Josi Kosta, e aggiunge: “La nostra azienda fornisce prodotti per cucine di alto livello e esporta attualmente soprattutto nei paesi europei e a clienti esclusivi a Taiwan, Tokyo, Singapore e Dubai. In Cina si consuma un terzo di tutti i beni di lusso del mondo. Ciò ci spinge ad avvicinarci al mercato cinese che offre ottime opportunità per i nostri prodotti di nicchia”. La Cina è un partner commerciale importante per le imprese altoatesine, anche per gli importatori. “Negli ultimi 20 anni la Cina si è sviluppata con una rapidità mai vista in nessun altro paese del mondo. Dal 1990 al 2009 il tasso medio annuo di crescita economica è stato del 10%. La giornata di consulenza dell’Eos rappresenta un’ottima opportunità per conoscere meglio le complesse normative di importazione e esportazione e gli usi commerciali del paese”, sottolinea Arnold Zani della Mountain Goji S.a.s che da tre anni distribuisce in Alto Adige e in Europa la bacca di goji, originaria della Cina, e i suoi prodotti derivati quali succhi e marmellate.  
   
   
VENETO: STATISTICA. CAMBIA IL SISTEMA DELLE IMPRESE  
 
Venezia, 14 novembre 2013 - L’italia è un paese in profonda trasformazione, dove cresce il non profit, arretra la Pubblica Amministrazione, cambia il sistema delle imprese a causa della crisi economica e del cambiamento del contesto competitivo. Lo evidenzia l’analisi contenuta nell’ultimo numero di “Statistiche flash” - la pubblicazione periodica curata dalla Direzione Sistema Statistico e consultabile sul sito della Regione alla voce “Statistica” - dedicato ai primi risultati del 9° Censimento Istat su Industria e servizi, Istituzioni pubbliche e Non Profit, divulgati a luglio. Le dinamiche del sistema produttivo italiano e veneto si evincono dal raffronto tra i risultati del 9° Censimento e quelli delle precedenti edizioni. Emerge l´effetto “sostituzione” tra un settore e l´altro in termini di occupazione e unità economiche. Rispetto al precedente Censimento si registra a un aumento sia delle imprese attive (+8,4%) che degli addetti (+4,5%) nel sistema produttivo nazionale. Sul territorio, si registra un consistente aumento delle imprese nel Sud (+12,2%), seguono Centro (+11,5%) e Isole (+10,7%). Al 31 dicembre 2011 le imprese attive in Veneto sono 403.169, circa il 7% in più di quelle presenti nel precedente Censimento, e impiegano 1.642.359 addetti (+3,9% rispetto al 2001). Diminuisce invece il numero delle istituzioni pubbliche che, al 31 dicembre 2011, sono in Veneto 889, il 25,5% in meno rispetto al 2001 (-21,8% in Italia). La riduzione è legata a una serie di interventi normativi e di processi di razionalizzazione che hanno portato negli anni alla trasformazione di enti da diritto pubblico a diritto privato e all´accorpamento tra istituzioni diverse. Nel 2011 i lavoratori attivi della Pa sono 109.138, l´8,2% in meno rispetto al 2001. Nel tessuto produttivo veneto, il non profit occupa una posizione significativa: il 6,7% delle unità economiche attive (6,4% in Italia) e il 3,5%degli addetti totali (3,4%in Italia). Il non profit cresce soprattutto nel Nord e nel Centro Italia. Al 31 dicembre 2011 le organizzazioni non profit attive in Veneto sono 28.898, con un incremento del +37,6% rispetto al 2001, anno della precedente rilevazione censuaria sul settore (a livello nazionale si è registrato un +28%). Ancora più elevato il dato relativo all´incremento degli addetti di istituzioni non profit, +53,8% (+39,4% in Italia), dove spicca il dato della provincia di Padova: in dieci anni gli addetti attivi nel non profit sono quasi raddoppiati.  
   
   
CONCILIAZIONE DEI TEMPI LAVORO-FAMIGLIA, INCONTRO  
 
Ravenna, 14 novembre 2013 - Venerdì 29 novembre, dalle 8.30 alle 11.00, a Ravenna, Piazza Caduti per la Libertà 2, Sala del Consiglio provinciale, si terrà l’incontro pubblico conclusivo del Progetto “Conciliazione dei tempi lavoro-famiglia nell´organizzazione aziendale, in una prospettiva territoriale di rete fra aziende”, percorso formativo promosso dai Comuni di Ravenna e di Faenza e dal Tavolo Provinciale Conciliazione Lavoro e salute delle donne. Tale percorso, nato al fine di aumentare la consapevolezza e l’informazione sul tema, per meglio elaborare le opportune soluzioni conciliative, ha visto la partecipazione dei responsabili delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali, dei dirigenti di aziende pubbliche e private a cui compete la gestione delle risorse umane, degli imprenditori/trici e lavoratori/trici autonomi, dei Cug delle aziende pubbliche. Il Tavolo Lavoro Conciliazione e Salute delle Donne è costituito dalla Provincia di Ravenna, dal Comune di Ravenna, dal Comune di Lugo, dal Comune di Faenza, dalla Consigliera di Parità provinciale, dalle Organizzazioni Sindacali, dall’Asl di Ravenna, dal Comitato Imprenditoria Femminile della Cdc di Ravenna e dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Ravenna, ecc... Invitati permanenti Inail e gli altri Enti Locali. Il Tavolo promuove la crescita della cultura di contesto in relazione al tema della conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro, della qualità del lavoro e della salute delle donne, tiene un raccordo di merito tra i componenti, sulle specifiche aree di intervento, per rinforzare le politiche del lavoro delle donne in stretta connessione con i temi della conciliazione e delIa salute di genere.  
   
   
TERNI - AL VIA LA VI EDIZIONE DI RETHINKING THE PRODUCT  
 
Terni, 14 novembre 2013 - Fare rete per affrontare il mercato e la crisi, creando innovazione e valorizzando i punti di forza del Made in Italy: artigianato di qualità, design, innovazione, materiali. Rethinking the Product, arrivato alla sua sesta edizione, coinvolge 5 territori, 10 giovani designer e 46 aziende di cui 7 della nostra provincia. Rethinking the Product è un progetto nato nel 2008 dalle cinque Camere di Commercio di Terni, Prato, Lucca, Pisa, e Pistoia che ha l’obiettivo di costruire una rete di imprese in grado di stimolare l’innovazione, creare nuovi prodotti e, soprattutto, migliorare la competitività creando nuovi sbocchi di mercato. Il progetto, in questa nuova edizione 2013, prevede la partecipazione di 46 aziende e di un team di giovani designer selezionati tra i migliori dell’Accademia Italiana, coordinati dalla sapiente e appassionata professionalità di Walter Conti e Tito La Porta. Complessivamente sono 7 le realtà del comprensorio ternano che hanno scelto di aderire, e di mettersi in gioco, partecipando al progetto di innovazione. Hanno specializzazioni diverse tra loro – e qui sta una delle chiavi di successo del progetto – e insieme danno vita a prodotti che da sole non avrebbero potuto concepire. Le Aziende della provincia di Terni sono : L’abitacolo / Franceschini / Beranzoni / Iron M / Sugaroni Vincenzo / M.g. Massarelli Francesco / Bottega Conticelli. La ricetta di Rtp è semplice ma geniale: ogni designer è chiamato a realizzare una sintesi progettuale che faccia riferimento ad almeno due aziende, realtà produttive appartenenti a settori molto diversi tra loro: dalla lavorazione dei metalli, a quella della pietra, del marmo, del vetro, del legno oppure delle materie plastiche, del tessuto, della carta. Ripensare al prodotto per creare innovazione e stimolare la collaborazione tra aziende pronte ad accettare la sfida del cambiamento e della creatività Il successo di Rethinking the Product è testimoniato dallo sviluppo di oltre 140 progetti nelle precedenti edizioni e di altri 40 in cantiere per quella attualmente in corso; soluzioni di design funzionali per spazi, ambienti ed esigenze diverse. “Lo spirito dell’iniziativa e la sensibilità innovativa di alcune aziende artigiane della nostra provincia hanno convinto l’ente camerale a continuare questo progetto- afferma Enrico Cipiccia, Presidente della Camera di Commercio di Terni. L’opportunità di confrontarsi con altre realtà aziendali, in un’ottica di crescita competitiva può rappresentare una metodologia fondamentale per rilanciare la cultura e il sapere del nostro artigianato artistico”. La pagina facebook del progetto: www.Facebook.com/rethinkingtheproduct  
   
   
QUINTA EDIZIONE DE "I LABORATORI PER IL CAMBIAMENTO"  
 
Treviso, 14 novembre 2013 - La Camera di Commercio di Treviso informa che è in programma la quinta edizione dei Laboratori per il cambiamento che si svolgerà tra dicembre 2013 ed aprile 2014. Si tratta di percorsi di alta formazione che la Camera di Commercio di Treviso ha promosso, a partire dal 2006, allo scopo di diffondere l´innovazione ed il cambiamento organizzativo nelle imprese. Si rivolgono a imprenditori e manager di imprese che abbiano sede nella provincia di Treviso. Sono organizzati in modo da: preferire approcci didattici executive, altamente interattivi, con alternanza di formazione d´aula, discussione di casi studio, interventi in azienda; promuovere la socializzazione fra i partecipanti delle problematiche, delle esperienze e delle soluzioni; accompagnare l´imprenditore nel percorso di cambiamento attraverso workshop settoriali e/o visite aziendali, finalizzati all´applicazione sul campo di strumenti e conoscenze discussi in aula, o all´identificazione di un´agenda di lavoro per il cambiamento. I laboratori della quinta edizione inizieranno a novembre 2013 per proseguire fino a aprile 2014. Ecco il dettaglio: Lab 1: Per ripensare il rapporto con il credito: la capacità di identificare e valutare i rischi d´impresa in funzione di flussi di reddito di qualità. Inizio 3 dicembre, Iscrizioni online entro il 25 novembre. In Programma Da Gennaio 2014: Lab 2: L´evoluzione dell´abitare intelligente: lo strumento del "Roadmapping strategico" applicato ai sistemi di prodotto per le Smart House. Lab 3: Scenari tecnologici futuri e decisioni strategiche aziendali: approcci e metodi, potenzialità, sperimentazioni pratiche.  
   
   
CONVEGNO SU MARCATURA CE E PRODOTTI DA COSTRUZIONE  
 
Como, 14 novembre 2013 - La Camera di Commercio di Como, Sviluppo Impresa, Innovhub - Stazioni Sperimentali per l’Industria ed Uni - Ente nazionale di Unificazione, in collaborazione con Ance Como, organizzano una mattinata di approfondimento sull´applicazione del Regolamento Ue 305/2011 "Prodotti da Costruzioni" (Cpr) entrato pienamente in vigore il 1° luglio 2013. L´appuntamento è per mercoledì 20 novembre alle ore 9 nell´Auditorium Giuseppe Scacchi della Cdc (Via Parini, 16). Il recente regolamento europeo introduce una disciplina profondamente innovativa rispetto alla disposizione della precedente "Direttiva Prodotti da Costruzione (Cpd 89/106)" per quanto riguarda le condizioni per l´applicazione della Marcatura Ce sui prodotti, l´elaborazione dei documenti di accompagnamento e tutti gli obblighi che competono rispettivamente ai fabbricanti, agli importatori ed ai distributori. L’iniziativa intende fare il punto dopo alcuni mesi dall’entrata in vigore del Regolamento europeo, fornire chiarimenti sull’aspetto del controllo e della vigilanza sul mercato, richiamare l’attenzione sulle norme tecniche di riferimento ed analizzarne le implicazioni per le imprese ed il mercato, offrire spunti di riflessione sulla tematica correlata dell’indoor pollution.  
   
   
EX IPAB: LEGGE APPROVATA, FINALMENTE OPERATIVE LE ASP  
 
L´aquila, 14 novembre 2013 - Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge presentato dall´assessore alle Politiche sociali, Paolo Gatti, con il quale si modifica la legislazione del 2011 sul "Riordino delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) e disciplina delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp)." Il testo approvato risponde all´esigenza concreta di risolvere le problematiche attuative della riforma approvata nel 2011, relativamente al riordino delle Ipab e alla costituzione delle Asp agevolando l´iter di trasformazione e di estinzione e al contempo superando anche alcune censure di legittimità sollevate dalla Corte Costituzionale che avevano creato incoerenze applicative. "Ringrazio il Consiglio Regionale - ha commentato Paolo Gatti a chiusura della votazione - per aver saputo portare a compimento una riforma importante e tanto attesa dagli enti locali e dai cittadini che usufruiscono dei servizi alla persona sui territori. Ritengo assai significativo il fatto che in aula non vi sia stato neanche un voto contrario. Abbiamo impiegato una intera legislatura e affrontato anche le ´forche caudine´ della Corte Costituzionale, per giungere all´approdo finale. Le norme che abbiamo riproposto - spiega l´assessore alle Politiche sociali - hanno consentito di riavere un testo organico e fruibile, che recepisce i rilievi della Suprema Corte, senza comunque snaturare l´impostazione originaria della nostra riforma: razionalizzazione dei costi degli organismi dirigenziali, ovvero drastica riduzione dei consigli di amministrazione e migliori e maggiori servizi per gli utenti derivanti dalla costituzione delle Asp che avverrà dunque entro 90 giorni. Siamo fiduciosi - conclude Gatti - che da questa riforma possa nascere una gestione più efficace degli enti gestori dei patrimoni destinati alla pubblica assistenza e di conseguenza servizi sociali migliori per gli abruzzesi".