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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 08 Maggio 2014
AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA GLI AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER GLI AEROPORTI DEL REGNO UNITO DI SANTA MARIA E LAND ´S END  
 
Bruxelles, 8 maggio 2014 - La Commissione europea ha trovato finanziamento pubblico per lavori di ristrutturazione di infrastrutture nei due aeroporti del Regno Unito di Santa Maria e Land ´s End per essere in linea con le regole comunitarie sugli aiuti di Stato. In particolare, la Commissione ha rilevato che una misura non costituisce un aiuto di Stato, mentre l´altra misura ulteriori obiettivi della politica dei trasporti dell´Ue, senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato unico. Infatti, i due aeroporti sono importanti per collegare il remoto arcipelago delle Isole Scilly con la terraferma britannica, a beneficio di residenti e visitatori. Nel marzo 2014 il Regno Unito ha notificato due progetti volti a modernizzare le infrastrutture delle due aeroporti, di Santa Maria delle Isole di Scilly e Land ´s End in Cornovaglia, fornendo sovvenzioni per i due operatori aeroportuali. Misure dirette comprendono il rifacimento delle piste, l´indurimento delle piste in erba cambiando all´asfalto, migliorare l´illuminazione di sicurezza e aiuti alla navigazione. Entrambi i progetti sono urgenti, in quanto le piste sono vicine al livello minimo di attrito richiesto dalle norme di sicurezza e l´aeroporto di End Land è stato più volte chiuso a causa di gravi inondazioni. L´ indagine della Commissione ha dimostrato che il progetto di investimento € 7.900.000 all´aeroporto di St. Mary non ha alcun effetto sulla concorrenza perché S. Maria è l´unico aeroporto dell´arcipelago e senza servizi di trasporto simili sono disponibili per raggiungere la terraferma. Inoltre, a causa delle piste corte dell´isola, solo molto piccoli aerei con un piccolo campo di lavoro sono in grado di atterrare sull´aeroporto. Il finanziamento pubblico, quindi, non comporta un aiuto di Stato ai sensi delle norme comunitarie. L´indagine della Commissione ha inoltre rilevato che il previsto € 3.200.000 progetto di investimento presso l´aeroporto di Lands ´End migliorerà l´accessibilità della regione della Cornovaglia, in linea con gli obiettivi della politica dei trasporti dell´Ue. Inoltre, le distorsioni di concorrenza saranno limitati, perché a differenza di altri aeroporti regionali aeroporto Land End offre servizi di trasporto essenzialmente regionali per soddisfare le esigenze dei residenti delle isole. La Commissione ha pertanto concluso che il progetto era in linea con i nuovi orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per gli aeroporti e le compagnie aeree (orientamenti). Questo è il primo di aiuti agli investimenti che la Commissione ha valutato sotto i suoi orientamenti da cui semplificare le regole per la valutazione aiuti agli investimenti concessi dagli Stati membri. Il progetto di investimento all´aeroporto Land End è un buon esempio di aiuti di Stato che favorisce lo sviluppo delle regioni periferiche, mantenendo le distorsioni della concorrenza al minimo. Le linee guida incoraggiano questo tipo di aiuti.  
   
   
AEROPORTI, IL PRESIDENTE: LA TOSCANA NON PUÒ CHIUDERSI NEI LOCALISMI  
 
Firenze, 8 maggio 2014 - "Quattro anni fa mi dichiarai favorevole alla società unica degli aeroporti di Pisa e Firenze. È noto che fui ricoperto di invettive e critiche, di voler bruciare le tappe e peggio ancora di danneggiare e tradire Pisa e di non riconoscere l´autonomia e le prerogative di Firenze, capoluogo della Toscana. Adesso abbiamo l´occasione di un imprenditore privato che ha già investito 70 milioni ed è disposto ad investirne altrettanti per ottenere la maggioranza nelle due società". Il presidente della Regione Toscana fa il punto sulle prospettive del sistema aeroportuale toscano. "Oggi – prosegue -, grazie al lavoro da me svolto e agli impegni assunti dalla Regione in direzione dell´integrazione e dello sviluppo del sistema aeroportuale Pisa-firenze, si è fatto avanti un imprenditore privato, industriale e non finanziario, la Corporation America che gestisce con buoni esiti qualcosa come 50 aeroporti nel mondo. È evidente che, di fronte a questo impegno finanziario, non si possono contestare le buone intenzioni. Altrimenti il segnale che verrebbe dato dalla Toscana al mondo sarebbe devastante, come quello di un terra chiusa in localismi, arroccata in dimensioni inadeguate per confrontarsi e intercettare i grandi flussi finanziari indispensabili per lo sviluppo". "Naturalmente – dice ancora il presidente - questo non significa che la vendita delle quote pubbliche, per consentire a questa società di raggiungere i suoi obiettivi, debba avvenire senza condizioni. A questo scopo ho chiesto alla Corporation America di elaborare e presentare le linee guida del piano strategico per le società Sat e Adf. La proposta è ovviamente perfettibile e dovrà essere resa più cogente negli impegni da assumere; tuttavia a me sembra una buona base di partenza". "Nelle linee guida – sono ancora le parole del presidente - ci si impegna a tutelare l´occupazione dei due scali, per cui i lavoratori non hanno nulla da temere e anzi potranno giocare meglio le loro professionalità in un quadro più ampio che solo un grande gruppo può offrire. Pisa mette al sicuro i suoi obiettivi di crescita, grazie all´impegno a mantenervi il low cost e per la previsione di sviluppare le compagnie di medio e lungo raggio. Per Firenze sempre nelle linee guida c´è un focus sull´intero business, sui collegamenti intra-europei e sulla valorizzazione di Peretola in questo mercato. Ancora per Firenze c´è il riconoscimento del ruolo dell´istituzione regionale per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Queste linee – conclude - saranno inoltre il binario in base al quale il socio privato presenterà un piano di integrazione volto alla costituzione, entro l´anno, della società unica degli aeroporti di Pisa e Firenze".  
   
   
INTEGRAZIONE DEGLI AEROPORTI, GIUNTA TOSCANA CHIEDE AL CONSIGLIO VIA LIBERA SU IPOTESI DI VENDITA DELLE AZIONI  
 
Firenze, 8 maggio 2014 - In vista dell´obiettivo principale, cioè l´integrazione del sistema aeroportuale toscano, la Regione Toscana si rende disponibile ad autorizzare la vendita delle azioni nelle società aeroportuali: è questo in sintesi il contenuto della proposta di delibera che la Giunta Regionale ha approvato nella sua ultima seduta per sottoporla al Consiglio Regionale. La delibera trova la sua natura nel recente lancio delle due Opa, Offerte pubbliche di acquisto, sui due aeroporti. Questo nuovo scenario ha indotto la Regione a valutare se l´ipotesi di vendita delle azioni possa essere utile a rafforzare l´obiettivo principale e cioè l´integrazione del sistema aeroportuale toscano ai fini della qualificazione e dello sviluppo degli aeroporti di Pisa e Firenze. La delibera autorizzerebbe la Giunta alla vendita delle azioni detenute, tutte o in parte, vendita attuabile, si legge nel testo, "anche tramite l´eventuale adesione a una o entrambe le Opa". L´ipotesi di vendita si potrà realizzare solo se permetterà di raggiungere gli obiettivi prefissati. Nella stessa delibera si circostanziano infatti chiaramente le indicazioni cui la giunta dovrebbe attenersi ai fini della eventuale vendita. E sono sostanzialmente due: la congruità del prezzo e le garanzie del perseguimento dell´integrazione. Quest´ultima condizione dovrebbe essere verificata sia attraverso gli elementi forniti dall´offerente, sia attraverso il mantenimento di una quota societaria. Le quote attualmente detenute dalla Regione Toscana sono del 16,899% per la società dell´aeroporto Galilei, e del 5,008% per la società che gestisce il Vespucci.  
   
   
MILANO: UBERPOP, CONDUCENTI A RISCHIO SEQUESTRO AUTO E MULTE  
 
Milano, 8 maggio 2014 – In merito al servizio Uberpop, presentato da Uber, è importante sottolineare che si tratta di un progetto irresponsabile. Questa novità espone tutte le persone che decideranno di farsi pagare per fare il tassista abusivo – magari in buona fede – alla confisca del veicolo, a una sanzione amministrativa (da 1.761 a 7.045 euro) e alla sospensione della patente da quattro a dodici mesi, così come previsto dal Codice della Strada. Bisogna distinguere in maniera chiara un’organizzazione di car pooling, che porta ad un’equa condivisione delle spese tra i passeggeri anche tramite app (come Blablacar), da iniziative a fini di lucro (sia per la app, sia per l’autista), che nulla hanno a che vedere con la sharing economy, ma che oggi sono solamente un’evidente violazione delle leggi in corso. Il problema è che a pagarne le conseguenze non è la multinazionale che si avvantaggia di una cospicua percentuale del prezzo della corsa – così come oggi avviene con le violazioni cui si espongono i noleggiatori con conducente – ma tutti coloro che, con l’illusione di guadagnare qualche euro, commettono una grave violazione del Codice della Strada cui conseguono le pesanti sanzioni previste. Questo problema riguarda Milano così come tutte le altre grandi città italiane (ed europee). Per questo chiediamo al Ministro Lupi di ricevere Anci per confrontarsi sulle possibili soluzioni, perché il sistema di leggi vigente non affronta le nuove opportunità che le tecnologie offrono alla mobilità e nel contempo non garantisce più la protezione dei diritti di chi oggi eroga regolarmente il servizio pubblico di taxi e il servizio di noleggio con conducente. Si tratta di bilanciare l’innovazione con il rispetto delle regole, cui il Ministro Lupi non può assolutamente sottrarsi perché siamo fermamente convinti che si potrebbero utilizzare le nuove tecnologie nel rispetto di leggi che però occorre adeguare ai tempi che cambiano. Ci piacerebbe che la futura città metropolitana avesse pieno titolo di legiferare in tematiche come questa, cosa che a oggi non è possibile, ed è per questo che serve che il Governo non ignori il tema. Lo hanno dichiarato l´assessore alla Sicurezza e Polizia locale e l´assessore alla Mobilità del Comune di Milano.  
   
   
EMILIA ROMAGNA, ANAS: APERTA AL TRAFFICO LA VARIANTE ALLA SS16 `ADRIATICA` TRA PORTOMAGGIORE E ARGENTA, IN PROVINCIA DI FERRARA PIETRO CIUCCI: `UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI 34 MILIONI DI EURO CHE CONSENTE DI INNALZARE IL LIVELLO DI SERVIZIO DELL`INFRASTRUTTURA CON VANTAGGI PER IL TRAFFICO, LA SICUREZZA E L`AMBIENTE`  
 
Bologna, 8 maggio 2014 - L`anas ha aperto ieri al traffico la variante alla strada statale 16 `Adriatica` nel tratto compreso tra Portomaggiore e Argenta, in provincia di Ferrara. La nuova opera, lunga complessivamente 7,25 km, comprende le opere di collegamento con la viabilità di penetrazione dell`abitato di Argenta. `Il nuovo tratto - ha affermato il Presidente dell`Anas, Pietro Ciucci - rappresenta la prosecuzione del tracciato attualmente in esercizio tra Ferrara e Portomaggiore e costituisce uno dei due stralci della variante di Argenta, nell`ambito del progetto complessivo tra Ferrara e Ravenna sulla strada statale 16 `Adriatica`. Superando tutte le difficoltà emerse in corso d`opera siamo riusciti a consegnare alla cittadinanza questa importante opera, che ha richiesto un investimento complessivo di oltre 34 milioni di euro`. L`infrastruttura è costituita da due corsie, una per senso di marcia, larghe 3,75 metri, oltre a due banchine di 1,5 metri ciascuna, per una larghezza complessiva di 10,5 metri. Il tracciato comprende due viadotti: il primo è costituito da 16 campate per una lunghezza complessiva di 441 metri e consente il sovrappasso della linea ferroviaria Bologna-portomaggiore; il secondo, costituito da 19 campate, di lunghezza pari a 529 metri, consente il superamento della linea ferroviaria Ferrara-rimini. Sono stati inoltre realizzati tre ponti, della lunghezza complessiva di oltre 60 metri, due cavalcavia a servizio delle strade comunali `via Gresolo` e `via Doccia`, una rotatoria con raggio esterno di 40 metri e altre opere minori. Il tracciato, che si innesta in prossimità dell`attuale svincolo a livelli sfalsati tra la Ss16 e la ex Ss495 `di Codigoro`, nel comune di Portomaggiore, termina in corrispondenza dell`innesto a raso lungo la Sp48 `Portomaggiore-argenta`, nel comune di Argenta, dove entro l`estate verranno avviati i lavori di realizzazione di una rotatoria già appaltata. In attesa della costruzione della rotatoria, i mezzi pesanti in direzione Ravenna continueranno temporaneamente a utilizzare il vecchio tracciato, mentre l`incrocio sarà provvisoriamente regolato da semaforo, al fine di garantire la sicurezza del traffico. Si tratta di un semaforo `intelligente`, in grado di rilevare in tempo reale gli effettivi flussi veicolari e regolare, di conseguenza, la durata delle fasi semaforiche. `L`opera - ha concluso il Presidente Pietro Ciucci - consente di bypassare i centri abitati di Consandolo e Boccaleone nonché di permettere di eliminare un passaggio a livello, innalzando notevolmente il livello di servizio dell`infrastruttura, con evidenti vantaggi, sia per i residenti che per gli utenti della strada, in termini di fluidità del traffico, sicurezza della circolazione e riduzione dell`inquinamento acustico ed atmosferico`.  
   
   
TERZO VERTICE PROVINCIA-COMUNE BOLZANO: A22, POLO BIBLIOTECARIO, STADIO DRUSO  
 
Bolzano, 8 maggio 2014 - Terzo incontro il 7 maggio a Bolzano del tavolo politico permanente attivato dalla Provincia e dal Comune capoluogo. I rappresentanti di Palazzo Widmann e Municipio hanno afforntato tra gli altri le questioni connesse al bando di gara per l´A22 (con specifiche richieste), al polo bibliotecario (progetto rivisto) e al risanamento dello stadio Druso. Nella nuova legislatura i colloqui tra la Giunta provinciale e quella del Comune capoluogo sono stati impostati a cadenza regolare, attraverso un tavolo politico permanente con i rappresentanti delle due istituzioni per coordinare i compiti nelle problematiche di interesse reciproco. Al terzo incontro nel primo pomeriggio a Palazzo Widmann hanno partecipato per la Provincia il presidente Arno Kompatscher, il vice Christian Tommasini e l´assessore Philipp Achammer, per il Comune il sindaco Luigi Spagnolli, il vice Klaus Ladinser e l´assessore Chiara Pasquali. Diverse le questioni affrontate, particolare attenzione è stata dedicata al bando di gara per la concessione dell´A22, al progetto del polo bibliotecario e agli interventi allo stadio Druso. Provincia e Comune hanno discusso delle proposte da inviare all´Autorità di regolazione dei trasporti, che ha pubblicato il documento di consultazione per lo schema di bando di gara relativo all´affidamento della concessione di costruzione e gestione dell´A22. Tutti i soggetti interessati, infatti, hanno trenta giorni di tempo per esprimere le loro osservazioni: "Intendiamo concordarle sia riguardo agli interventi previsti per ridurre l´inquinamento sull´Autobrennero sia riguardo alle opere infrastrutturali chieste per ridurre il traffico", ha detto il presidente Kompatscher dopo l´incontro. Tra queste ovviamente c´è anche la variante in galleria alla Statale 12 tra San Giacomo e Campiglio, per la quale le parti lavoreranno all´approvazione delle caratteristiche tecniche. Il progetto del polo bibliotecario, che dovrà ospitare sotto un unico tetto le biblioteche provinciali "Claudia Augusta" e "Tessmann" e la Civica, è confermato ma Provincia e Comune hanno condiviso la decisione di ridurre le dimensioni e abbattere i costi: "Il progetto culturale resta strategico e prioritario per tutti i gruppi linguistici - ha spiegato il vicepresidente Tommasini - ma ci è stato chiesto di ripensarlo. Verrà realizzato senza l´ultimo piano, che in origine avrebbe dovuto ospitare l´amministrazione." Gli uffici saranno integrati nella parte restante recuperando spazi finora non utilizzati: "La superficie dedicata alla biblioteca, ai suoi servizi e ai volumi resta invariata", ha specificato Tommasini. I costi passeranno da 90 a 60 milioni di euro, Comune e Provincia concorderanno tutti i passi che entro l´anno dovranno portare all´abbattimento di parte dell´attuale edificio e alla contestuale progettazione del polo: il bilancio provinciale definirà le risorse per i prossimi anni, la demolizione andrà di pari passo con la costruzione. Causa mancanza degli spazi necessaria, è stata invece scartata l´ipotesi di insediare nell´edificio anche la Casa delle lingue della Lub. Infine presidente, sindaco e assessori hanno discusso della ristrutturazione dello stadio Druso, "lavori che dovranno essere condotti in sinergia con quelli del Palamazzali", ha precisato Spagnolli. Quest´anno saranno avviati i passi per la progettazione, il Comune farà la sua parte per reperire i fondi necessari.  
   
   
BOLZANO, KOMPATSCHER INCONTRA IL MINISTRO KURZ: AUTONOMIA, BBT, EUROREGIONE  
 
Bolzano, 8 maggio 2014 - Prima visita in Alto Adige del Ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz, che il 2 maggio ha incontrato a Palazzo Widmann il Presidente Arno Kompatscher. Al centro del colloquio, durato circa un´ora, le trattative con Roma sul finanziamento dell´autonomia, il tunnel di base del Brennero e la cooperazione transfrontaliera nell´ambito dell´Euroregione. Già nel corso del primo incontro fra Kompatscher e Kurz, avvenuto lo scorso gennaio a Vienna, era stata ribadita la centralità della questione altoatesina per il governo austriaco, che aveva confermato di seguire con attenzione il dialogo fra Roma e Bolzano adempiendo alla sua funzione di potenza tutrice nei confronti dell´Alto Adige. Questa sera (2 maggio), nel corso del secondo colloquio a Palazzo Widmann, Arno Kompatscher ha aggiornato il ministro Sebastian Kurz sullo stato delle trattative, sottolineando l´impegno della Giunta provinciale per convincere non solo il governo nazionale, ma anche le altre regioni italiane, che le riforme costituzionali non devono pesare sulle spalle delle autonomie speciali. "Non si tratta di rendere più "normali" le regioni "speciali" - ha spiegato Kompatscher - ma di dare più autonomia alle regioni ordinarie. Da questo punto di vista stiamo aprendo un fronte comune con il Trentino e le altre regioni del Nord per rivedere le modalità di finanziamento in un´ottica di chiarezza, stabilità e pianificazione". Tra gli altri temi oggetto di intense trattative lungo l´asse Roma-bolzano vi è poi il tunnel di base del Brennero, con particolare attenzione alle tratte d´accesso. Per il Ministro Sebastian Kurz, il Bbt è un progetto che deve continuare ad avere la massima priorità a livello non solo nazionale, ma anche europeo, in quanto consentirà di migliorare il traffico e la qualità di vita degli abitanti a nord e a sud del Brennero. A proposito di confini, il governo austriaco ha confermato la grande importanza della cooperazione transfrontaliera nell´ambito del Gect Euregio, soprattutto nei settori della cultura, della formazione, dell´ambiente e della mobilità.