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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 05 Giugno 2014
AGROALIMENTARE, INCONTRO IN REGIONE BASILICATA SU PROMOZIONE E MARKETING CREARE UNA PIATTAFORMA DI SCAMBI TRA LE VARIE AZIENDE PER UNA MAGGIORE COOPERAZIONE  
 
Unire le categorie interessate e fare sistema attorno all’agroalimentare lucano per condividere nuove strategie di marketing. E’ stato questo il tema dell’incontro presieduto nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Michele Ottati, nella sala Inguscio della Regione Basilicata. All’appuntamento, erano presenti il dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Giovanni Oliva, e il commissario dell’Alsia, Andrea Freschi, ed una folta delegazione di soggetti pubblici e privati che operano con diversi e basilari ruoli produttivi, organizzativi e promozionali nel settore. In apertura Ottati ha anzitutto sottolineato la necessità di una mappatura di tutte le aziende operanti nella filiera agroalimentare e della necessità di creare una piattaforma di scambi tra le varie aziende per una maggiore cooperazione. L’esponente della Giunta regionale ha quindi fatto presente l’intenzione di organizzare un ciclo formativo per gli operatori al fine di uno scambio di opinioni e di metodologie oltre che dell’utilizzo di strumenti digitali, di condivisione degli studi di mercato per lo sviluppo delle attività di esportazione. In tale quadro il ruolo del Dipartimento Politiche Agricole è quello di coordinare la promozione dell’immagine generale delle produzioni, effettuando una ricognizione sia delle produzioni d’eccellenza e delle tradizioni agroalimentari regionali, oltreché la relativa promozione. Accanto ad esso – ha specificato Ottati - operano l’Alsia, le Camere di commercio di Basilicata, l’Apt, il Circuito Ristoranti lucani nel mondo. Un ruolo determinante, sarà rivestito dai cuochi professionisti, e segnatamente dall’Unione Regionale Cuochi Lucani aderente alla Federazione Italiana Cuochi, quali interpreti della gastronomia regionale a pieno titolo considerati parte della filiera. Inoltre è importante che i diversi soggetti trovino non soltanto delle sinergie tra di loro ma che possano tutti inserirsi nella strategia regionale da definire tra tutti i soggetti interessati alla promozione. Nella logica della delega di aspetti organizzativi e gestionali specifici, potranno essere individuati soggetti specifici per le singole attività. In tal senso potrà trattarsi di volta in volta di Enti Fieristici, Comitati Organizzatori, Enti Pubblici, Associazione produttori, Consorzi o Organizzazioni Professionali agricole, Distretti Agroalimentari di Qualità che, a seconda delle specifiche esigenze dettate dalla situazione contingente, potranno garantire la riuscita di specifiche iniziative e potranno in alcuni casi gestirne direttamente la attuazione. All’incontro hanno portato il loro contributo operatori commerciali alcuni dei quali stanno realizzando piattaforme di allocazione e distribuzione dei prodotti, responsabili delle Op ortofrutticole i quali hanno rimarcato la necessità di rivolgersi al mercato orientale, oltre a quelli del comparto vitivinicolo e del biologico. E’ stata infine rimarcata la richiesta di attivare appieno nella prossima programmazione una Misura per la promozione agroalimentare.  
   
   
EXPO, ASSESSORE CULTURE: NON È SCANDALI, MA EVENTO MONDIALE  
 
Como - "Expo è un´occasione importantissima per mostrare al mondo e far riscoprire ai nostri cittadini il patrimonio culturale, paesaggistico e enogastronomico dei nostri territori, troppo spesso non conosciuti quanto meriterebbero". L´ha detto l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia durante la presentazione di ´Expo Tour for Young Generation´, un progetto curato dall´Accademia di Belle Arti Aldo Galli - Ied di Como e inserito nel progetto del ´Lombardia Expo Tour´ di Regione Lombardia. Lo scopo dell´iniziativa è quello di poter affrontare insieme ai giovani e in particolare agli studenti un´opportunità unica e irripetibile che vedrà il nostro territorio protagonista tra meno di 365 giorni del grande evento Expo 2015. La prima tappa si è tenuta a Como presso il Teatro Sociale. Evento Mondiale Che Pone Temi Fondamentali - "Expo - ha spiegato l´assessore - non è una fiera, ma un grande evento che coinvolge cittadini di tutto il mondo su temi specifici, che stiamo affrontando anche dal punto di vista culturale e promuovendo attraverso il ´World Expo Tour´ e il ´Lombardia Expo Tour´, entrambi fortemente voluti dal Presidente di Regione Lombardia". "Iniziative - ha continuato - che riguardano in particolare la promozione di un importante protocollo contro la contraffazione alimentare, per tutelare i nostri prodotti alimentari e stili di vita sani, e l´approfondimento sui territori lombardi dei temi di Expo". "In quest´ultima iniziativa - ha ricordato l´assessore - ci facciamo supportare da due grandi partner: il cantautore Davide Van De Sfroos e Coldiretti, perché cultura e agricoltura sono temi indissolubili per chi mette al centro della propria azione i territori e le loro identità". Inchieste Offuscano Evento Ma Contenuti Straordinari - In chiusura l´assessore rivolgendosi a una platea piena di studenti di alcuni istituti di Como ha voluto lanciare un messaggio di speranza e ottimismo. "Expo - ha detto - è un´occasione straordinaria che servirà a tutti noi, ma soprattutto a voi giovani che potete dare molto in termini di nuove idee e di creatività". "L´expo - ha concluso l´assessore - non deve essere associato solo a polemiche, scandali e inchieste giudiziarie che purtroppo di recente hanno un po´ offuscato l´evento, ma deve essere un momento di festa, soprattutto una grande vetrina per mettere in mostra il nostro patrimonio culturale e ciò che di bello sappiamo fare in tutti i settori in cui la Lombardia rappresenta una vera eccellenza".  
   
   
TAVOLO ISTITUZIONALE COOPERLAT DI ASCOLI PICENO, L’AZIENDA NON SOTTOSCRIVE UN ACCORDO PROPOSTA DALLA REGIONE.  
 
“Una battuta d’arresto seria e preoccupante, ma la Regione continuerà a impegnarsi per trovare una possibile soluzione”. È quanto commenta il vicepresidente Antonio Canzian, al termine del Tavolo istituzionale sulla Cooperlat di Ascoli Piceno che sì è tenuto, ieri nel tardo pomeriggio, presso la sede della Giunta regionale di Ancona. L’azienda non ha sottoscritto un ipotesi di accordo presentato dalla Regione che mirava a garantire un futuro allo stabilimento di Ascoli. “Il confronto con l’azienda purtroppo non ha dato il risultato che auspicavamo – ha rimarcato Canzian – Al temine di un dibattito animato, abbiamo proposto un’ipotesi che consisteva nell’impegno a salvaguardare l’obiettivo di mantenere il sito di Ascoli, senza pregiudicare la situazione della Trevalli Cooperlat. L’azienda doveva impegnarsi a cedere il sito produttivo di Ascoli a un soggetto interessato a rilevarlo, con una proposta di cessione aperta per otto mesi. Chiedevamo che l’eventuale acquirente potesse finalizzare il proprio core business alla produzione di latte marchigiano, potendo contare su quanto indicherà il nuovo Programma di sviluppo rurale. L’accordo sindacale avrebbe dovuto prevedere il riassorbimento, da parte del potenziale acquirente, dei lavoratori attualmente impiegati ad Ascoli. Nelle more della verifica di questa ipotesi (cioè dell’ acquisizione da parte di un potenziale acquirente), si sarebbe mantenuta l’attività allo stabilimento Cooperlat di Ascoli fino al 30 settembre 2014. Dopo tale data, in caso non si fosse verificata nessuna proposta di acquisto, l’azienda avrebbe proceduto alla ristrutturazione secondo l’accordo sindacale, da effettuare entro il 30 settembre 2014”. “Ritengo che questa ipotesi di accordo fosse la più sostenibile possibile, che dava un po’ di respiro a tutti i soggetti nella ricerca di un eventuale acquirente affidabile, che poteva essere accolto positivamente – rimarca Canzian - L’azienda non ha invece ritenuto di condividere questi contenuti. Pertanto è ritornata sull’ipotesi iniziale: di procedere, cioè, dal 15 di giugno, alla dismissione dello stabilimento. La Regione, però, rimarca l’impegno a non abbandonare l’idea di trovare un potenziale acquirente. È dispiaciuta della chiusura da parte dell’azienda, perché oggettivamente esistevano tutti i presupposti per tentare di salvaguardare questa realtà produttiva. Noi, comunque, ribadiamo l’impegno a ricercare una possibile soluzione”.  
   
   
VITIVINICOLTURA: RIPRESE A MONTEFALCO PER "THE DUEL OF THE WINE" DELL´ARGENTINO NICOLAS CARRERA  
 
Un sommelier in crisi di nervi, anzi del palato che si trova improvvisamente ad aver perduto, smarrendo con esso la sua identità, visto che dovrebbe partecipare ad una gara internazionale, in cui c´è anche il campione del mondo in carica dei sommeliers Luca Gardini, e ovviamente non sa più come e cosa fare, e allora parte e va, perennemente vestito dello smoking di servizio, da Miami all´Europa, alla ricerca del senso perduto, del vino e della vita, della vita attraverso la vite, e, come nei romanzi di avventure che si rispettino, meglio se sono spagnoli e picareschi, s´infila in una strabiliante serie di avventure, fra cantine e vinaioli, cibi e ristoratori, che lo portano alla fine in Umbria, a Montefalco, dove incontra Marco Caprai e, a Baschi, Gianfranco Vissani, finto padre geloso di una bella figlia di cui, ahimè, adiratissimo, scopre la tresca con il sommelier. Si mescolano realtà e finzione, film comedy e docufilm in "The Duel of Wine" del regista argentino Nicolas Carrera, che l´altra sera a Montefalco, ospite della Cantine Arnaldo Caprai, ha informalmente incontrato i giornalisti umbri insieme all´attore protagonista Lino Pujia (che è anche produttore del film) e i giovani componenti della "troupe", per spiegare, insieme a Marco Caprai, il senso di una iniziativa che – ha detto Carrera – è sì un film sul mondo del vino, ma dove il vino è il veicolo di una storia esistenziale, di cui non ha svelato la fine (l´ultimo ciak è previsto fra poco a New York) e che lo ha tenuto impegnato per due anni. Ma il vino c´è eccome, a testimonianza di come esso faccia parte della vita e dell´arte, e sia ormai uno strumento validissimo per la conoscenza dei territori e della loro storia. Così, anche se c´è pur un labile "script" che tiene insieme gli episodi, è la vita stessa, con i suoi protagonisti reali che interpretano se stessi (come Marco Caprai e Gianfranco Vissani), a presentare collisioni e avventure di cui il film è intessuto e si nutre. E l´Umbria, sottolinea Carrera, gioca un ruolo importante nell´economia della storia, rappresenta un punto di snodo nella ridanciana odissea del sommelier dimentico di sé, che con se stesso combatte e riacquista infine la sua identità, parallelo soggettivo di una ritrovata unità anche del mondo del vino, dei suoi produttori e dei suoi piccoli paesi, autentici nella diversità come i vitigni, e dovrebbe essere questo, dice Carrera, il messaggio del film. "Con questa operazione – ha detto Marco Caprai, che è fra gli sponsors della produzione -, abbiamo voluto dimostrare che il cinema può dare molto al vino, tanto che pensiamo di presentare ´The Duel of Wine´ all´Expo 2015, nel padiglione dedicato all´enologia. L´expo – ha aggiunto Caprai – giocherà un grosso ruolo nel sottolineare la centralità dell´agricoltura nel mondo che cambia, e in questo quadro l´Umbria deve avere l´ambizione di presentarsi con le sue eccellenze. La strada è una sola: ci possiamo salvare solo con la qualità".  
   
   
LOMBARDIA EXPO TOUR, ASSESSORE CULTURE: PROMOZIONE TERRITORI A KM ZERO  
 
 Como - "È fondamentale far conoscere ai nostri cittadini i veri contenuti di Expo. Regione Lombardia lo sta facendo concretamente, anche grazie all´iniziativa ´Lombardia Expo Tour´, che mette al centro i territori lombardi". Così l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia alla presentazione del ´Festival Terra&acqua Lago di Como´, nuova iniziativa del cantautore Davide Van De Sfroos, che, questa volta, coinvolge 13 Comuni del Lago di Como e si inserisce pienamente nel solco avviato dalla Regione con ´Terra&acqua di Lombardia´, ossia il progetto itinerante di valorizzazione dei territori lombardi che ha proprio Davide Van De Sfroos come direttore artistico. Van De Sfroos Miglior Interprete Nostre Culture - "Il ´Lombardia Expo Tour´ - ha spiegato l´assessore - ha due grandi partner: Coldiretti per l´agricoltura e Davide Van De Sfroos per la cultura, perché ha dimostrato di essere uno straordinario narratore delle nostre storie e identità". "Un progetto davvero importante - ha continuato -, che sta avendo un grande successo in tutti i territori che sono stati già coinvolti nel tour e che sono certa vedrà la stessa partecipazione anche nelle altre città lombarde". ´Terra&acqua Como´ In Linea Con Progettualità Regione - "Il ´Festival Terra&acqua Lago di Como´ - ha detto ancora l´assessore - è un bellissimo progetto, perfettamente in linea con la progettualità regionale in materia culturale e turistica. Anche in queste occasioni, infatti, verranno coinvolti direttamente i territori, esattamente 13 Comuni del Comasco, con spettacoli di Davide Van De Sfroos e la messa a sistema di moltissime realtà locali: dai burattini alla musica folk, dagli artisti di strada al cinema, dalle rievocazioni storiche all´enogastronomia e molto altro". In Navigazione - "Il progetto - ha concluso l´assessore - partirà da Lezzeno il 21 giugno e prevede anche la possibilità di navigare il lago a bordo dello storico piroscafo ´Patria´, che peraltro ha visto un importante contributo da parte di Regione Lombardia per il suo restauro. Vista la qualità dell´offerta culturale del Festival la Regione non può che sostenerlo con piacere, tanto che parteciperò in prima persona a parte degli eventi".