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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 17 Giugno 2014 |
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È PARTITA LA CONSULTAZIONE ONLINE DEGLI STATI GENERALI DELL’EFFICIENZA ENERGETICA |
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Roma, 17 giugno 2014 - Ha preso il via la consultazione pubblica online degli Stati Generali dell’Efficienza Energetica, promossa dall’Enea con il supporto tecnico di Efficiencyknow, partner di Smart Energy Expo, la fiera internazionale dell’efficienza energetica organizzata da Veronafiere. Obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere a disposizione di tutti una piattaforma di consultazione via web a supporto del conseguimento degli obiettivi individuati dalla Strategia Energetica Nazionale relativamente all’Efficienza Energetica, dal Piano Nazionale per l’Efficienza Energetica e dalla Direttiva 2012/27/Ue. La consultazione pubblica è attiva fino al 25 luglio 2014 sul portale web www.Statigeneraliefficienzaenergetica.it Attraverso la compilazione di un apposito questionario, tutti i soggetti interessati (istituzioni, operatori pubblici e privati, associazioni, imprese, professionisti, istituti di ricerca e cittadini) possono partecipare alla discussione, articolata su cinque tematiche: semplificazione, finanziabilità, dinamiche domanda/offerta, comunicazione e formazione. Inoltre, all’interno del portale è presente uno spazio per la diffusione e la promozione delle buone pratiche di efficienza energetica, riservato agli utenti che hanno compilato il questionario. A partire dal prossimo 25 luglio, l’Enea sarà impegnata nella valutazione dei contributi ricevuti, che potranno essere presi in considerazione per elaborare proposte concrete per l’attuazione della strategia nazionale ed europea sull’efficienza energetica, anche in vista dell’imminente semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea. I risultati di questo progetto partecipativo saranno presentati il 9 ottobre 2014, in occasione della giornata dedicata agli Stati Generali dell´Efficienza Energetica che si terrà nell´ambito della seconda edizione di Smart Energy Expo, in programma a Verona dall’8 al 10 ottobre 2014. Ilaria Bertini, Direttore Aggiunto dell’Unità Tecnica per l’Efficienza Energetica dell’Enea, ha evidenziato: “Il nostro Paese ha a disposizione gli strumenti per conseguire ottimi risultati nel settore dell’efficienza energetica, ma le misure di politica nazionale, la tecnologia, la ricerca e la disponibilità di capitali da sole non sono sufficienti. Le sfide che ci attendono, in particolare quelle per eliminare le barriere che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20, richiedono una forte sinergia da parte di tutti. Da questa consultazione ci aspettiamo risultati importanti, nella convinzione che la costruzione di un Paese efficiente, competitivo e sostenibile passi esclusivamente attraverso la collaborazione di tutti gli stakeholder”. Enea presenta il suo Centro Servizi Avanzati per l’Agroindustria Le attività del Centro Servizi Avanzati per l’Agroindustria (Csagri) dell’Enea sono state presentate a Cibus, il Salone internazionale dell’Alimentazione che si è svolto a Parma, nel corso del convegno “Progetto Horizon 2020 Action”. Il Centro Servizi Avanzati per l’Agroindustria rappresenta uno strumento per favorire l’innovazione e fornire servizi avanzati per il settore agroalimentare attraverso un nuovo modello di collaborazione tra ricerca scientifica pubblica e sistema produttivo, nell’ottica di aumentare la competitività dell’industria alimentare italiana. Inoltre, nell’ambito del convegno “Tecnologie energetiche innovative: opportunità e benefici per le piccole e medie imprese agro-alimentari”, è stato presentato il progetto europeo Sinergia, coordinato dall’Enea. Obiettivo del progetto è il miglioramento dell’efficienza energetica delle Pmi agroalimentari dell’area Mediterranea attraverso il trasferimento di modelli innovativi che consentano di ridurre i consumi energetici. Questi eventi sono stati organizzati in collaborazione con Federalimentare per fornire una panoramica dell’innovazione tecnologica nel settore agroalimentare in Italia e in Europa. L’enea, che prenderà parte alle iniziative di Expo 2015, è in prima linea con la propria tecnologia innovativa e con le proprie competenze tecnico-scientifiche a sostegno delle imprese agroalimentari per favorire l’innovazione dei processi produttivi, ridurre i consumi energetici e limitare gli sprechi di risorse. La strategia dell’Enea nel settore agroalimentare è in linea con Horizon 2020, la nuova programmazione europea incentrata su sostenibilità, Green Economy e Knowledge Based Bio-economy. Enea presenta le linee di indirizzo per una mobilità e un ambiente abitato sostenibili Roma, 17 giugno 2014 - Focalizzare l’attenzione sul rapporto tra uso del territorio e inquinamento atmosferico, anche sulla base degli orientamenti e delle strategie adottate a livello europeo e internazionale, creando un’occasione di dibattito su un tema di notevole rilievo nella sanità pubblica e della pianificazione energetica e ambientale: sono stati questi gli obiettivi del workshop “Salute, urbanistica e mobilità. Dai principi condivisi alle azioni”, organizzato da Enea, Associazione Medici per l’Ambiente (Isde) e Federazione nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo). Nell’occasione sono stati presentati due position paper, a cui ha contribuito l’Enea, che contengono le riflessioni più attuali sulla pianificazione territoriale e sulla mobilità, coniugate sul piano della sostenibilità sanitaria, ambientale, energetica, istituzionale e sociale. Nel documento “La sostenibilità dell’ambiente abitato” viene sottolineato come l’urbanizzazione rappresenti una delle principali cause del cambiamento climatico globale. Il suolo edificato, infatti, copre attualmente circa il 3 % di quello disponibile in totale sulla superficie terrestre, ma con una ben più rilevante impronta ecologica. Se il consumo di suolo per lo sviluppo continua ad espandersi ad un ritmo maggiore rispetto alla crescita demografica e la densità urbana diminuisce - come sta avvenendo nei paesi occidentali – le aree urbanizzate potrebbero occupare fino al 7% della superficie disponibile terrestre nei prossimi vent’anni. Nel position paper “Principi e linee di indirizzo per un sistema della mobilità sostenibile” si fa riferimento ad un’idea di sostenibilità che comprende non solo gli aspetti strettamente ambientali ma anche quelli legati al benessere e alla salute dei cittadini, alla loro sicurezza, alla capacità di non escludere dalla mobilità le fasce socialmente ed economicamente deboli, al miglioramento delle efficienza economico-funzionale del sistema della mobilità. In questa accezione si può parlare di una sostenibilità complessiva e di politiche integrate per una mobilità sostenibile, come accade nella maggior parte dei Paesi socialmente ed economicamente sviluppati. L’isde è nata per stimolare l´impegno dei medici nella salvaguardia dell´ambiente; in occasione di questi position paper ha sviluppato un rete scientifica di valore internazionale, che analizza i fenomeni e propone linee di azione. La dimostrazione che molti processi patologici scaturiscono da cause ambientali, quali l’accumulo di inquinanti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo, e l’esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione del mondo medico verso questi temi, creando le premesse per una azione congiunta degli enti scientifici promotori dell’iniziativa, a cui hanno aderito anche i Ministeri dell’Ambiente, della Salute e delle Infrastrutture. |
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DALLE PIETRE LA LUCE PER IL BELVEDERE DI PUNTA TRAGARA A CAPRI |
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Roma, 17 giugno 2014 - Il maestoso pino marittimo del Belvedere di Punta Tragara illuminato di sera grazie all’energia solare: a Capri, l’associazione Marevivo ed Enea, in collaborazione con il Comune di Capri, hanno inaugurato il prototipo di un impianto fotovoltaico stand alone, a basso impatto ambientale e paesaggistico – in apparenza siamo di fronte ad un semplice muretto -, la cui energia prodotta potrà illuminare, attraverso una serie di fari a led, la chioma dell’albero, che domina la terrazza sul mare. Tutto ciò prende il via dal Concorso di Idee “Sole, vento e mare - Energie rinnovabili e paesaggio”, ideato da Marevivo, insieme a Enea, Gse, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Centro di Ricerche Citera dell’Università di Roma La Sapienza, per incentivare idee e proposte innovative sull’utilizzo delle fonti rinnovabili nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. Infatti, per la prima edizione del 2010, fu premiata l’idea progettuale della ditta vicentina, “Dyaqua”, ovvero uno speciale componente “solare”, realizzato con una resina, che simula perfettamente l’aspetto esteriore delle pietre e dei materiali, rendendo al contempo invisibile il generatore fotovoltaico. Il prototipo - frutto degli studi Enea e realizzato con il contributo di Lux Italia, Fiamm e Porta Costruzioni – è stato inaugurato dal presidente Marevivo Rosalba Giugni e dal Sindaco di Capri Ciro Lembo, alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni, del Soprintendente di Napoli Giorgio Cozzolino, dell’architetto della Soprintendenza di Napoli Rosalia D´apice e l’architetto dell´Unità Centrale Studi e Strategie dell’Enea Gabriella Funaro. “Avvolgere di luce questo pino, attraverso un semplice muretto che cattura l’energia solare, senza incidere sulle caratteristiche del paesaggio, è una grande emozione – ha commentato Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo –. Rappresenta un’ulteriore tappa dell’impegno che Marevivo porta avanti da anni nelle isole minori italiane, intese come laboratori di sostenibilità dove è possibile attuare best practice anche per dare un’impronta diversa al mercato del turismo”. Carlo Tricoli, Responsabile dell´Unità Centrale Studi e Strategie dell’Enea, ha evidenziato che: “la campagna sperimentale che l’Enea condurrà sul prototipo presso il proprio Centro Ricerche di Portici permetterà di analizzare l’integrazione architettonica dei pannelli fotovoltaici sui manufatti tipici dell’area in cui verranno installati, ma anche di verificare l’efficienza dell’impianto. Questa analisi consentirà di individuare eventuali azioni migliorative per favorire la produzione e la commercializzazione del componente”. |
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NUOVE STRATEGIE DEL PATTO DEI SINDACI E PREMIO A+COM: ASSEGNATI I RICONOSCIMENTI AI COMUNI ENERGETICAMENTE PIÙ SOSTENIBILI |
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Roma, 17 giugno 2014 - Si è svolta all’Enea la 3a edizione del Premio A+com, assegnato da Alleanza per il Clima Italia e Kyoto Club ai Comuni italiani che hanno presentato nel 2013 i migliori Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (Paes). La cerimonia di premiazione si è svolta nel corso di un workshop in cui sono state illustrate le strategie della nuova fase del Patto dei Sindaci nel periodo 2014-2020. Tra gli oltre gli 70 comuni candidati, i quattro premi assegnati sono andati a Fiavè (Trento) e Sardara (Medio Campidano, Sardegna), ex-aequo nella categoria fino a 5 mila abitanti, a Castrolibero (Cosenza), agli 8 comuni dell’Isola d’Elba (Livorno) e a Novara. Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa lanciata dalla Commissione europea nel 2008 con l’obiettivo di coinvolgere le amministrazioni delle città, senza l’intermediazione delle istituzioni centrali, in politiche energetiche e ambientali volte alla riduzione delle emissioni di Co2 in atmosfera. Con l’adesione al Patto i Sindaci le amministrazioni comunali s’impegnano a redigere un Paes (o Seap, secondo l’acronimo inglese), un documento programmatico che parte da un inventario delle emissioni per arrivare a un vero e proprio programma di interventi correttivi e costituisce il principale strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche per ridurre il consumo di energia, aumentare la produzione da fonti rinnovabili e promuovere la mobilità sostenibile. La Commissione europea, Direzione Generale dell’Energia, ha assegnato all’Enea il ruolo di coordinatore italiano del Patto dei Sindaci, con il compito di promuoverne l’adesione tra i Comuni, aiutarli nell’implementazione dei Paes e promuovere interventi di efficienza energetica, in particolare nel settore dell’illuminazione pubblica, che rappresenta uno dei servizi indispensabili per i cittadini e presenta ampie potenzialità per una significativa riduzione dei consumi elettrici. Con l’obiettivo di mettere le proprie competenze tecnico-scientifiche a disposizione degli Enti Locali, recentemente l’Enea ha siglato con l’Anci e con l’Ance un accordo che si propone di favorire la riqualificazione di edifici e di intere aree urbane attraverso interventi di innovazione tecnologica. L’enea svolge attività di ricerca multidisciplinare, sviluppa metodologie e conoscenze per la gestione sostenibile del territorio e mette a servizio della Pubbliche Amministrazioni le competenze maturate nei settori delle smart city, dell’antisismica e della messa in sicurezza idrogeologica. |
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“SPALMA INCENTIVI”: LA NORMA E’ INCOSTITUZIONALE. LO CONFERMA IL PRESIDENTE EMERITO DELLA CORTE COSTITUZIONALE VALERIO ONIDA |
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Milano, 17 giugno 2014 - Apprendiamo che il Governo intende inserire nel decreto legge omnibus discusso nel Consiglio di venerdì 13 giugno la norma conosciuta come “spalma incentivi”, nata con l’obiettivo di ridurre le bollette alle Piccole e Medie Imprese, ma che di fatto taglia le risorse destinate agli impianti solari già funzionanti causando il licenziamento di almeno 10.000 lavoratori proprio delle Pmi. Ci lasciano increduli sia la possibile adozione di tale provvedimento o di un tributo ad hoc (l’ennesimo per il settore), ipotesi entrambe sempre considerate inaccettabili da assoRinnovabili, sia le dichiarazioni che Matteo Renzi ha reso sul tema delle energie rinnovabili all’assemblea del Pd. L’unica spiegazione potrebbe essere la difesa degli interessi di alcune lobby e non degli interessi generali del Paese. Un inaccettabile provvedimento retroattivo che allontana definitivamente gli investimenti dall’Italia, diminuiti già del 58% dal 2007, danneggia la credibilità del Paese e tradisce la certezza del diritto. Un provvedimento che non considera le conseguenze disastrose per gli operatori e i lavoratori, per l’ambiente e la salute dei cittadini. Un provvedimento contro l’Unione Europea e contro la Costituzione Italiana che condannano ogni genere di norma retroattiva. Non si può rompere il rapporto di fiducia tra cittadini, imprese e Stato! A tal proposito il Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, ha formulato un parere sulla legittimità costituzionale dello “spalma incentivi” obbligatorio. Il Professore Onida ritiene che un simile provvedimento violerebbe sia le norme costituzionali in materia di retroattività e di tutela dell’affidamento, sia gli obblighi internazionali. Da un lato, la misura in discussione, qualora approvata, si configurerebbe, infatti, come un intervento su rapporti di durata già cristallizzati in contratti di diritto privato (le convenzioni con il Gse), o comunque su decisioni già assunte dai produttori, che hanno effettuato investimenti e contratto oneri in base a previsioni economiche di cui l’aspettativa dell’incentivo è parte determinante. Ciò risulterebbe in contrasto con i limiti costituzionali alla retroattività delle leggi, con il principio - connaturato allo Stato di diritto e riconducibile agli artt. 3 e 41 della Costituzione - di tutela dell’affidamento legittimamente sorto nei soggetti che hanno avviato un’iniziativa energetica, nonché con l’esigenza di certezza dell’ordinamento giuridico. Dall’altro lato, lo “spalma incentivi” apparirebbe in conflitto con gli obblighi internazionali derivanti dal Trattato sulla Carta Europea dell’Energia (reso esecutivo in Italia con la legge 10 novembre 1997, n. 415), e quindi anche con l’art. 117, primo comma, della Costituzione, poiché violerebbe l’impegno assunto dagli Stati firmatari (tra cui l’Italia) ad assicurare agli investitori “condizioni stabili” oltre che “eque, favorevoli e trasparenti”, per lo sviluppo delle proprie iniziative. Ciò impone che gli investimenti, che devono godere della “piena tutela e sicurezza”, non vengano colpiti da modifiche (in senso deteriore) delle condizioni giuridiche ed economiche in base alle quali sono stati effettuati. I vizi di costituzionalità, conclude il Professor Onida, sussisterebbero anche nell’ipotesi in cui venisse prolungata la durata dell’incentivo, a compensazione della riduzione del suo valore. Secondo l’autorevole costituzionalista, infatti, “un credito non ha lo stesso valore quale che sia il tempo in cui viene soddisfatto”. Inoltre, se l’investimento (come accade nella maggioranza dei casi) è finanziato da un credito bancario, la misura, incidendo autoritativamente su tale rapporto, potrebbe rendere impossibile per i produttori far fronte agli impegni assunti con gli istituti di credito. Secondo l’Associazione, le censure di illegittimità sopra richiamate sussisterebbero anche nel caso in cui i produttori fossero costretti dal decreto a scegliere tra una norma "spalma incentivi" (apparentemente volontaria, dunque) e un’ulteriore imposta (che dalle ipotesi che circolano potrebbe addirittura avere i ricavi come base imponibile). In ogni caso, se il decreto legge fosse promulgato, assoRinnovabili crede seriamente che la Corte Costituzionale nei prossimi anni sarebbe investita di centinaia, forse migliaia, di ricorsi. Il Governo ha totalmente ignorato le numerose proposte alternative, presentate dall’associazione negli ultimi due mesi, che porterebbero al condivisibile obiettivo di abbassare le bollette delle Pmi senza affossare il settore. Chiediamo a Renzi, Guidi, Padoan e Galletti di ripensarci e di non spegnere la green economy che è uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo economico e ambientalmente sostenibile del nostro Paese. |
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BOLZANO: BONUS ENERGIA, PRESENTATE LE LINEE GUIDA URBANISTICHE |
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Bolzano, 17 giugno 2014 - Si chiama "bonus energia", ed è il provvedimento che punta a migliorare l´efficienza energetica degli edifici altoatesini. Dopo il via libera di Bruxelles alla linee guida tecniche, si tratta ora di porre le basi per l´applicazione a livello urbanistico. A questo scopo, l´assessore Richard Theiner ha incontrato tutte le parti interessate. Con la delibera nr. 362 del 4 marzo 2013, la Giunta provinciale ha introdotto anche in Alto Adige le direttive europee in tema di efficienza energetica degli edifici, con particolare riguardo all´utilizzo di energie prodotta da fonti rinnovabili. Il provvedimento ha già superato l´ostacolo rappresentato dall´Unione Europea per quanto riguarda i contenuti tecnici (calcoli, definizione degli standard Casaclima, ecc.) ora si tratta di redarre una delibera a parte per regolamentare i contenuti di tipo urbanistico. Il documento è stato discusso nei giorni scorsi dall´assessore all´urbanistica Richard Theiner, che ha incontrato i rappresentanti delle associazioni economiche, dei consumatori, del Consorzio dei Comuni e delle associazioni ambientaliste. "L´obiettivo - ha sottolineato Theiner - è quello di migliorare lo standard energetico degli edifici esistenti, e stabilire un´ottimizzazione dal punto di vista energetico per quelli di nuova costruzione". L´assessore provinciale ha chiesto ai partner intervenuti all´incontro di "avanzare proposte e richieste", mentre dopo il parere obbligatorio del Consiglio dei Comuni il testo tornerà in Giunta per l´approvazione definitiva. |
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BOLZANO, SUL CONTRIBUTO AFFITTO: "SISTEMA MIRATO E SOSTENIBILE" |
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Bolzano, 17 giugno 2014 - Dopo la manifestazione di protesta dei sindacati sul contributo al canone di locazione, prende posizione l’assessore alle politiche sociali Martha Stocker, la quale considera le critiche "immotivate", e sottolinea che "la revisione del sistema è stata concordata con le parti sociali". La riforma del sussidio casa Ipes e del contributo all’affitto erogato dai servizi sociali, riunificate ora nel contributo al canone di locazione, nel corso del 2013 e del 2014 è stata al centro di una serie di incontri con i sindacati e con i diversi gruppi di interesse. "Sui principi di fondo, su alcuni punti critici e sulle modifiche apportate – sottolinea la Stocker – si è sempre riuscito a trovare un accordo tra le parti. Come è normale che sia, non su tutti i punti vi erano le medesime visioni. Le successive prese di posizione pubbliche su questi passaggi, dopo che vi è stato un confronto sui temi con le stesse persone, non contribuiscono certo a creare un clima di collaborazione costruttiva". A proposito di risultati positivi, martedì scorso la Giunta provinciale ha dato il via libera sia all’aumento del sostegno economico per i pensionati con la pensione minima, sia del contributo per l´affitto a favore dei genitori singoli con un figlio minorenne a carico, "provvedimenti – prosegue l’assessore – frutto anche di questi colloqui con le parti sociali. Inoltre, gli adeguamenti e gli effetti degli stessi sono stati discussi anche con i gruppi del Consiglio provinciale". Martha Stocker aggiunge poi che "con il varo della riforma del contributo al canone di locazione, era sempre stato comunicato in maniera chiara ed esplicita che vi sarebbero stati casi in cui il sussidio si sarebbe rivelato inferiore rispetto al precedente sistema. La Giunta provinciale, peraltro, è convinta che il sostegno all’affitto possa essere uno strumento sostenibile ed efficiente proprio se evita di dare luogo a contributi troppo diffusi e troppo elevati, i quali rischiano di avere un effetto negativo sull´importo degli affitti. Questo era uno dei problemi del precedente sistema". Entrando nel dettaglio delle critiche mosse dai sindacati, l´assessore provinciale rileva poi una serie di imprecisioni negli esempi riportati. Un pensionato che vive da solo con un reddito mensile di mille euro netti avrà ancora diritto ad un contributo al canone di locazione di 230 euro. E lo stesso varrà anche per una famiglia di tre persone con entrate mensili nette pari a 1.800 euro, che continuerà a ricevere 190 euro al mese. Per quanto riguarda le fasce di reddito più basse il contributo sarà più elevato, e il tetto, sempre per una famiglia di tre persone, è stato fissato attorno a quota 2.200 euro netti al mese. "I limiti di reddito fissati possono difficilmente essere considerati bassi – sottolinea la Stocker – e fanno sì che il sistema si muova proprio in direzione degli obiettivi che erano stati fissati all´inizio del percorso. Le critiche secondo cui la riforma è stata varata a scapito delle fasce di reddito più basse e del ceto medio sono dunque totalmente infondate e immotivate: riteniamo infatti che oltre una certa soglia di reddito sia non solo utile, ma anche necessario, che i costi relativi all´affitto non siano più a carico della mano pubblica". L´assessore provinciale alle politiche sociali, infine, rispedisce al mittente anche le critiche relative alla mancanza di trasparenza. "I tetti fissati sia per il reddito che per i contributi – conclude Martha Stocker – non solo sono noti da tempo, ma sono stati anche pubblicati sulla Rete Civica dove ora è anche possibile avere una panoramica sui vari esempi legati sia al reddito, sia alla situazione familiare". |
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PERCORSO DI ALTA FORMAZIONE PER VALORIZZARE IL TERRITORIO DELLA SARDEGNA |
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Cagliari, 17 Giugno 2014 - Attivato dal Dipartimento di Architettura, design e urbanistica dell’Università degli studi di Sassari in collaborazione dall’Assessorato regionale del Lavoro, il percorso di alta formazione finalizzato alla "Valorizzazione architettonica, turistica ed ambientale della Sardegna"(paesartour). Obiettivo del percorso quello di costruire competenze nel campo della promozione dello sviluppo regionale, del turismo, dell´innovazione, dell´arte, dell’organizzazione e della comunicazione, attraverso la progettazione di sistemi innovativi di comunicazione dei significati del territorio e del paesaggio. Il percorso, di durata semestrale, con modalità in presenza e a distanza, prevede la frequenza obbligatoria a tempo pieno di almeno 70% delle attività didattico-formative totali e si conclude con la presentazione di una tesi finale scritta e con la redazione di un project work. L’attività didattica si svolgerà presso il Dipartimento di architettura, design e urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari (sede di Alghero), il Centro regionale di formazione professionale (C.r.f.p.) di Sassari, in Via Lorenzo Auzzas 1/F e presso strutture della formazione professionale della Regione Sardegna. Il corso è riservato a 25 studenti residenti in Sardegna da almeno 3 anni. Potranno partecipare inoltre, in qualità di uditori a titolo gratuito, studenti provenienti dalle Università partner. Gli interessati alla selezione per l’ammissione al percorso di alta formazione dovranno far pervenire la domanda entro le ore 12 del 14 luglio 2014 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure consegnarla direttamente al seguente indirizzo: Ufficio protocollo del Dipartimento di Architettura, design e urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari Pal. Pou Salit, piazza Duomo 6, 07041 Alghero (Ss) Per informazioni contattare il Dott. Marco Marongiu al numero telefonico (+39) 079-9720455 o tramite e-mail all’indirizzo mmarongiu@uniss.It |
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ADP CITY LIFE, MARONI: PROGETTO IMPORTANTE PER MILANO |
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Milano, 17 giugno 2014 - "Dopo vent´anni si è concluso il percorso di riqualificazione dell´area ex Fiera di Milano, c´è voluto del tempo ma è stato un tempo ben speso, perché questo è un progetto molto importante che prevede la realizzazione di un grande parco e di una struttura commerciale innovativa". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel corso dell´incontro a Palazzo Lombardia per la firma dell´accordo di programma ´City Life´ per la riqualificazione e lo sviluppo del sistema fieristico lombardo attraverso la realizzazione del polo esterno della Fiera nella localizzazione di Rho-pero. La Sfida Di Innovare Mantenendo Le Proprie Radici - "Tutti gli attori coinvolti, il Comune di Milano, la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, la Fiera di Milano e tutti gli altri enti - ha sottolineato il presidente Maroni - sono tutti uniti dallo sforzo di innovare mantenendo le tracce che ci ha lasciato chi ci ha preceduto. Abbiamo delle radici profonde che dobbiamo tutelare e valorizzare guardando però al futuro vogliamo innovare e creare una struttura che guarda al futuro. Questa è la sintesi che ci rende orgogliosi di fare le cose che facciamo e che ci porta a realizzare opere importanti come quelle previste in questo progetto". L´altra Sfida: Accorciare I Tempi Per Le Opere - "Lo sforzo comune delle istituzioni è cambiare il volto di Milano, e lo stiamo facendo con un impegno importante, e fare le cose bene, estirpando la mala pianta delle corruzione, accorciando i tempi e senza che le opere si blocchino e mi pare che l´iniziativa di oggi vada proprio in questa direzione. Come Regione Lombardia - ha rimarcato il governatore lombardo - stiamo lavorando per mettere mano alle procedure per accorciare i tempi e anche il Governo sta facendo altrettanto e spero che da questo sforzo si possa arrivare davvero ad accorciare i tempi, naturalmente garantendo sempre la trasparenza e la legalità, perché questo significherebbe ridurre i costi per il mondo delle imprese". |
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CITY LIFE: RISTRUTTURAZIONE MODERNA PER COMMERCIO |
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Milano, 17 giugno 2014 - "Concentrare le attività commerciali nel sotterraneo, in corrispondenza della stazione della linea 5 della metropolitana, dà all´intervento una ristrutturazione moderna e ben integrata con la realtà urbanistica e dei servizi". È quanto detto dall´assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, intervenendo nel corso della firma dell´Accordo di programma ´City Life´ Fiera, a Palazzo Lombardia. Parcheggi Sotterranei - "Io sono a favore della libertà di movimento - ha aggiunto l´assessore al Commercio - e, quando serve, anche all´uso del mezzo proprio, ma è evidente che, in un ambito urbano come quello di Milano, una rete di trasporti pubblici efficiente e ben articolata, deve essere sostitutiva, in buona parte, del trasporto privato, quindi la rivoluzione dei parcheggi ha un aspetto positivo e mi pare coerente con la realizzazione dell´infrastruttura". Aiutare Rete Commerciale Tradizionale - "Credo che la rete commerciale tradizionale - ha continuato Parolini - non faccia parte del passato di questa città, ma del suo futuro. Deve essere difesa, tutelata e aiutata a vincere le sfide che le nuove condizioni del consumo e la nuova struttura della città pongono". "Questo progetto - ha concluso l´assessore - ha avuto un consenso molto ampio. Quello della partecipazione e della condivisione è il nostro metodo". |
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MISSIONE PER LA CRESCITA: LE PMI EUROPEE CERCANO OPPORTUNITÀ D´AFFARI IN PARAGUAY |
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Bruxelles, 17 giugno 2014 - Dopo aver visitato Panama e l´Argentina il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani si è recato il 14 giugno in Paraguay accompagnato da una numerosa delegazione di imprenditori in rappresentanza di più di 20 imprese e di 3 associazioni di imprese di 9 Stati membri dell´Ue1. Le imprese partecipanti generano posti di lavoro per più di 90.000 persone e rappresentano un fatturato di circa 56 miliardi di euro, vale a dire più del Pil della Slovenia e dell´Estonia che ammonta a 53 miliardi di euro (2013). Le associazioni di imprese partecipanti rappresentano più o meno 280.000 imprese europee che generano posti di lavoro e fatturato ulteriori. In Paraguay il Vicepresidente Tajani si è incontrato con il Presidente della Repubblica S.e. Horacio Cartes per discutere questioni chiave in materia di cooperazione industriale e di relazioni economiche tra l´Ue e il Paraguay. Seguirà una presentazione dell´ambiente imprenditoriale del paese ad opera delle autorità paraguaiane e di rappresentanti del settore privato. Il Ministro paraguaiano dell´Industria e del commercio Gustavo Leite e il Vicepresidente Tajani hanno inaugurato ufficialmente il Forum per gli investimenti dell´Ue del 23-24 ottobre 2014 che ha vocazione ad agevolare l´integrazione economica del Paraguay nel commercio internazionale e gli investimenti dell´Ue nel Paraguay. Una sessione di matchmaking consentirà agli imprenditori europei e paraguaiani di trovare partner con cui cooperare. Nella delegazione dell´Ue sono rappresentati i seguenti settori industriali: industria ambientale, tecnologia dell´informazione, costruzione, energia, infrastruttura e aerospaziale. Questa missione è anche una chiara riprova dell´importanza che l´Ue attribuisce agli impegni formulati nel corso del vertice Ue - Celac (vertice dell´Ue e della comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi) svoltosi a Santiago del Cile nel gennaio 2013. Facendo confluire le dimensioni economica, sociale e ambientale del partenariato biregionale il vertice ha dato nuovo impeto alla cooperazione e al raggiungimento di posizioni comuni sulle questioni globali e sulle sfide comuni. Il prossimo vertice dei capi di Stato e di Governo dell´Ue e degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi si terrà a Bruxelles nel 2015. Questa missione rientra nelle “Missioni per la crescita” concepite per aiutare le imprese europee, in particolare le Pmi, a meglio avvantaggiarsi dei mercati internazionali emergenti in rapida espansione. Più in particolare, questa visita consentirà di intavolare discussioni concrete in materia di cooperazione industriale nonché di consolidare la cooperazione Ue-paraguay in ambiti strategici e di incoraggiare la presenza e lo sviluppo delle aziende unionali nell´America latina. |
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NUOVA SABATINI: RICHIESTE A QUOTA 4.300 PER UN TOTALE DI 1.300 MILIONI DI FINANZIAMENTI A PMI |
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Roma, 17 giugno 2014 - Proseguono con successo le richieste di finanziamento a sostegno degli investimenti in beni strumentali delle Pmi. I dati delle prime tre tornate mensili (aprile, maggio e giugno) di prenotazione delle risorse per la cosiddetta Nuova Sabatini mostrano, infatti, risultati in costante crescita: 4.285 domande agli intermediari finanziari per circa 1.288 milioni di euro di finanziamenti erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti e oltre 98 milioni di euro di contributi da parte del Ministero dello Sviluppo economico. In particolare, nella terza tornata mensile di prenotazione delle risorse relative alla misura prevista dal decreto ministeriale del 27 novembre 2013 sono pervenute 1.211 domande da parte delle Pmi per 348 milioni di finanziamenti Cdp. Conseguentemente il Mise ha messo a disposizione ulteriori 27 milioni di contributi statali per abbattere il tasso di interesse. Si osserva, al riguardo, che nel mese di giugno le richieste delle imprese sono cresciute dal punto di vista numerico e hanno fatto registrare un incremento dell´importo dei finanziamenti richiesti di oltre il 20% rispetto al mese precedente. Le domande di agevolazione vengono presentate dalle imprese alle banche/società di leasing, le quali, con cadenza mensile (in una finestra temporale che va dall’1 al 6 di ciascun mese) presentano le richieste di disponibilità plafond alla Cassa Depositi e Prestiti. La prossima finestra temporale per presentare le richieste di prenotazione da parte delle banche/intermediari finanziari, sulla base delle ulteriori richieste pervenute dalle imprese, sarà aperta dal 1 al 7 luglio. Inoltre, è in corso, da parte delle banche, il caricamento sulla piattaforma informatica messa a punto dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese dei dati puntuali relativi a ciascuna impresa, inserita nella prenotazione di aprile scorso, per consentire l’emissione del decreto di concessione del contributo entro i successivi 30 giorni. In parallelo gli istituti finanziatori stanno procedendo alla valutazione del merito di credito e ad adottare, entro il 30 giugno prossimo, le delibere di finanziamento relative alle domande comprese nella prenotazione di maggio. |
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REGIONE LOMBARDIA CHIAMA A RACCOLTA LE STARTUP PER L’APP4EXPO AWARD |
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Milano, 17 giugno 2014 - L’assessorato al Commercio, Turismo e Terziario della Regione Lombardia, in collaborazione con Smau ed Explora, la Destination Management Organization che si pone l’obiettivo di promuovere l’Italia e l’Expo sul mercato turistico internazionale e studiare le opportunità di business per gli operatori turistici locali, lanciano il primo “App4expo Award”. La gara sarà dedicata alle startup con sede sul territorio regionale che avranno tempo dalle 8.00 del 16 giugno fino alle 24.00 del 16 luglio per presentare la propria candidatura. Oggetto della gara saranno le App volte alla promozione integrata e dei fattori qualificanti l’offerta turistica della Lombardia in Italia e all’Estero. Sono quattro le categorie tematiche nell’ambito delle quali saranno valutate le candidature presentate: 1. Realizzazione di App e soluzioni di informazione e promozione integrate di itinerari turistici, commerciali ed enogastronomici; 2. Realizzazione di App e soluzioni di informazione e promozione dei distretti del commercio come circuiti dello shopping, valorizzando le filiere territoriali di prodotto e la produzione artistica e creativa regionale (moda e design); 3. Realizzazione di App e soluzioni di informazione e promozione degli esercizi di storica attività integrati con gli esercizi di somministrazione e ristorazione di qualità; 4. Realizzazione di App e soluzioni di informazione e promozione delle aree mercatali di pregio integrate con gli itinerari turistici e le progettualità sviluppate nell’ambito dei Sistemi Turistici. Base di partenza per lo sviluppo delle App è il patrimonio informativo pubblico costituito dai dati di Regione Lombardia messo a disposizione sul sito dati.Lombardia.it e dai dati di altri soggetti pubblici e privati in formato Opendata. L’app proposta, inoltre, dovrà avere contenuti in lingua italiana e in lingua inglese. “Con questa iniziativa - dichiara Mauro Parolini, Assessore al Commercio, Turismo e Terziario - intendiamo sviluppare la diffusione della cultura digitale nelle imprese lombarde. L´obiettivo è quello di aumentare l´efficacia dell´attività di promozione delle eccellenze locali che caratterizzano l´offerta turistica e commerciale della regione e di sostenere le attività del territorio." A queste parole seguono quelle di Giuliano Noci, Presidente di Explora: "Expo 2015 rappresenta un´importante occasione per la valorizzazione del patrimonio turistico e culturale dell´intera Lombardia. La sfida sarà quella di puntare sull´innovazione e sul digitale come volano di promozione della Regione su scala internazionale. Per Explora, App4expo Award è l’occasione per "scovare" i più promettenti talenti della Lombardia e coinvolgerli nel nostro progetto di promozione di App basate su dispositivi mobili. Tali App, che verranno promosse sul sito di Explora, avranno il compito fondamentale di garantire ai turisti che attendiamo in occasione dell´Expo la migliore esperienza di fruizione delle bellezze artistiche e culturali e dell´intera offerta turistica della Regione." Le 15 App vincitrici della gara, saranno messe a disposizione degli oltre 20 milioni di turisti attesi per Expo 2015 attraverso la pubblicazione sul sito di Explora e sul sito dedicato all’iniziativa per l’intera durata di Expo 2015. In occasione di Smau 2014, che si terrà dal 22 al 24 ottobre a Fieramilanocity, verrà inoltre realizzato un’area “App4expo Village”, a cura di Regione Lombardia ed Explora, dove le startup realizzatrici delle App avranno a disposizione un beneficio del valore di 4.000 euro per la partecipazione gratuita con uno spazio espositivo dedicato all’interno del Village e l’attivazione dei servizi di promozione dell’App vincitrice nell’ambito degli eventi ed incontri organizzati nei tre giorni di Smau Milano. |
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MISE: AGEVOLAZIONI PER QUASI 182 MILIONI DI EURO A IMPRESE NELLE ZFU DELLA SICILIA |
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Roma 17 giugno 2014 - Con decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico è stato approvato oggi l’elenco delle imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane dei comuni della Sicilia, ammesse alle agevolazioni per un importo di 181.785.861,13 euro. L’intervento prevede la concessione di agevolazioni, sotto forma di esenzioni fiscali e contributive, in favore di imprese di micro e piccola dimensione localizzate nelle Zone Franche Urbane delle regioni dell’Obiettivo Convergenza. Le domande di accesso alle agevolazioni sono state presentate a partire dalle ore 12.00 del 5 marzo 2014 e fino alle ore 12:00 del 23 maggio 2014, esclusivamente tramite una procedura telematica che ha consentito di concludere rapidamente l’iter di concessione. Le risorse disponibili per la regione Sicilia sono state ripartite tra le 6.683 istanze pervenute per le 18 Zfu, come riportato in tabella.
Istanze Agevolate Zfu Della Regione Sicilia |
Nome Zfu |
Numero Totale Istanze Agevolate |
Importo Medio Per Impresa |
Zfu di Aci Catena |
163 |
54.713,37 |
Zfu di Acireale |
671 |
15.264,51 |
Zfu di Bagheria |
454 |
25.959,34 |
Zfu di Barcellona Pozzo di Gotto |
566 |
15.845,03 |
Zfu di Castelvetrano |
110 |
79.807,96 |
Zfu di Catania |
214 |
86.348,37 |
Zfu di Enna |
196 |
38.201,39 |
Zfu di Erice |
121 |
64.422,10 |
Zfu di Gela |
418 |
33.124,89 |
Zfu di Giarre |
293 |
21.199,89 |
Zfu di Lampedusa e Linosa |
382 |
18.622,08 |
Zfu di Messina |
792 |
20.110,37 |
Zfu di Palermo (Brancaccio) |
159 |
79.773,19 |
Zfu di Palermo (Porto) |
347 |
31.130,33 |
Zfu di Sciacca |
343 |
23.728,25 |
Zfu di Termini Imerese |
449 |
17.661,55 |
Zfu di Trapani |
480 |
15.237,64 |
Zfu di Vittoria |
525 |
17.835,08 |
Insieme Delle 18 Zfu Della Sicilia |
6.683 |
27.201,24 | La variabilità dell’importo medio concesso è dovuta al rapporto tra l’ammontare delle risorse disponibili per l’intervento e l’ammontare del risparmio d’imposta e contributivo richiesto complessivamente dalle Imprese. Le agevolazioni concesse saranno fruibili con il modello di pagamento F24, secondo le modalità e nei termini indicati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, per il pagamento delle imposte sui redditi (Irpef, Ires), dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap), dell’imposta municipale propria (Imu) e per l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Dal 2013 ad oggi, l’intervento Zone Franche Urbane è stato attuato tramite sei bandi che, in ordine temporale, hanno riguardato L’aquila, la provincia di Carbonia-iglesias (Sulcis), Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Le agevolazioni concesse per i primi cinque ammontano a circa 546 milioni di euro e hanno interessato 20.619 imprese. E’ imminente la pubblicazione dell’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni nelle Zfu della regione Puglia, ultimo bando adottato. |
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PARCO VILLA REALE MONZA, MARONI: REGIONE INTERESSATA A ENTRARE IN CONSORZIO |
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Monza, 17 giugno 2014 - "Il parco della Villa Reale di Monza? C´è una trattativa in corso con i Comuni di Milano e di Monza perché, come Regione Lombardia, siamo molto interessati a partecipare al consorzio, a certe condizioni e mettendoci anche delle risorse. Lo vogliamo fare, perché ci teniamo a questo immenso patrimonio, ci teniamo all´autodromo e alla sua storia: sono convinto che il legame tra Monza e la F1 sia indissolubile, non esiste la F1 senza Monza, questa è la mia convinzione, che sosterrò sempre e comunque". Lo ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, incontrando i giornalisti, ieri pomeriggio, al suo arrivo alla Villa Reale di Monza per l´assemblea di Confindustria di Monza e Brianza, dedicata a Expo 2015. |
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GIUSTIZIA EUROPEA: IL DECESSO DEL LAVORATORE NON ESTINGUE IL SUO DIRITTO ALLE FERIE ANNUALI RETRIBUITE |
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Lussemburgo, 17 giugno 2014 - La direttiva concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro prevede che ogni lavoratore abbia diritto a ferie annuali retribuite di almeno quattro settimane e che tale periodo di ferie non possa essere sostituito da un’indennità finanziaria, salvo in caso di fine del rapporto di lavoro. Il sig. Bollacke ha lavorato presso la società K + K tra il 1º agosto 1998 ed il 19 novembre 2010, data del suo decesso. Dal 2009 ha sofferto di una grave malattia a causa della quale è stato dichiarato inabile al lavoro sino al momento del suo decesso. A tale data il sig. Bollacke aveva cumulato 140,5 giorni di ferie annuali non godute. La vedova del sig. Bollacke ha chiesto alla K + K un’indennità finanziaria corrispondente alle ferie annuali non godute dal marito. L´impresa ha respinto la domanda nutrendo dubbi quanto alla trasmissibilità per via successoria dell´indennità finanziaria. Il Landesarbeitsgericht (tribunale del lavoro di secondo grado, Germania), investito del procedimento, chiede alla Corte di giustizia se il diritto dell´Unione ammetta una legislazione o prassi nazionali che prevedono che, nel caso in cui il rapporto di lavoro termini a causa del decesso del lavoratore, il diritto alle ferie annuali retribuite si estingua senza dare diritto all´indennità finanziaria a titolo delle ferie non godute. Esso chiede inoltre se tale beneficio dipenda dalla previa domanda del lavoratore. Nella sua sentenza odierna, la Corte ricorda che il diritto alle ferie annuali retribuite è un principio di diritto sociale di particolare importanza e che il diritto alle ferie annuali e quello al pagamento dovuto a tale titolo costituiscono i due aspetti di un diritto unico. La Corte ha già dichiarato che, quando il rapporto di lavoro cessa, il lavoratore ha diritto ad un´indennità per evitare che sia escluso qualsiasi godimento del diritto alle ferie[3]. Il diritto dell´Unione osta a disposizioni o prassi nazionali in virtù delle quali un´indennità finanziaria non è dovuta al lavoratore alla fine del rapporto di lavoro quando quest´ultimo non ha potuto beneficiare delle ferie annuali retribuite per malattia. La Corte sottolinea che l´espressione «ferie annuali retribuite» significa che, per la durata delle ferie annuali, la retribuzione del lavoratore deve essere mantenuta. Il beneficio di una compensazione pecuniaria nel caso in cui rapporto di lavoro termini a causa del decesso del lavoratore garantisce l´effetto utile del diritto alle ferie. La sopravvenienza fortuita del decesso del lavoratore non deve comportare retroattivamente la perdita totale del diritto alle ferie annuali retribuite. Di conseguenza, la Corte dichiara che il diritto dell’Unione non ammette legislazioni o prassi nazionali che prevedono che, nel caso in cui il rapporto di lavoro termini per decesso del lavoratore, il diritto alle ferie annuali retribuite si estingua senza dare diritto ad un´indennità finanziaria a titolo di ferie non godute. La Corte dichiara inoltre che tale indennità non dipende dalla previa domanda dell´interessato. |
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LOMBARDIA- PAESI DEL GOLFO AFFARI PER 7 MILIARDI MILANO, MANTOVA E BERGAMO PRIME PER INTERSCAMBIO SI ACQUISTA PETROLIO E SI VENDE “MADE IN ITALY” EMIRATI PRIMI CLIENTI PER I GIOIELLI, 1,2 MILIARDI |
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Milano, 17 giugno 2014. Un anno di scambi con i Paesi del Golfo vale 7 miliardi per la Lombardia. Tra le province più attive Milano con 2,2 miliardi di import e 1,6 di export, Mantova con 744 milioni di import, Bergamo con 442 milioni di export e 134 di import. Principali compratori Emirati Arabi con 1,3 miliardi e Arabia Saudita con 1,2 miliardi. Importiamo di più da Quatar, 1,4 miliardi e Arabia Saudita, 1,1 miliardi. Si esportano prodotti del “made in Italy”, 3,5 miliardi e si importa petrolio, 1,9 miliardi. Sono 28 le grosse imprese dei paesi del Golfo che hanno aperto in Lombardia, di cui 22 a Milano, con 3mila addetti e 2 miliardi di fatturato. Emerge da un’elaborazione dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat per l’anno 2013 e Reprint, Politecnico di Milano. Gli Emirati sono i primi clienti della gioielleria “made in Italy”, con acquisti da tutta Italia nel 2013 pari a 1,2 miliardi, un quinto di tutte le vendite nazionali all’estero nel settore. Ma sono anche il settimo mercato per le pellicce, col 5% delle vendite internazionali, pari a 17 milioni. Noni per l’acquisto di tappeti italiani, il 3,4% del mercato mondiale, 4,8 milioni. Decimi per biancheria per la casa, 8 milioni di ordini. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio su dati Istat, 2013 e 2012. “I Paesi della cooperazione del Golfo Persico - ha dichiarato Luigi Molinari, consigliere della Camera di commercio di Milano - rappresentano un mercato importante per le nostre imprese. Si tratta di un mercato vicino per la complementarietà dell’interscambio, da cui arrivano risorse energetiche e in cui portiamo i prodotti del “Made in Italy”. È molto apprezzata la qualità e il buon gusto dei nostri prodotti, a partire dal settore della moda, in cui i mercati del Golfo sono tra i primi clienti a livello internazionale”. Oggi in Camera di commercio la conferenza internazionale sui Paesi del Golfo che vede tra i promotori la Camera di commercio e la sua azienda speciale per l’internazionalizzazione Promos, Ispi e Intesa Sanpaolo. Import –export 2013 con i Paesi del Golfo per Paese e per provincia lombarda
Merce 2013 |
Import |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
0632-Arabia Saudita |
6.397.063 |
880.850 |
0 |
236.906.307 |
119.411.245 |
12.389.235 |
8.324.876 |
26.698.896 |
725.782.755 |
774.483 |
0 |
6.214.517 |
1.143.780.227 |
0636-Kuwait |
189.815 |
8.266 |
0 |
45.842.427 |
255.912 |
107.466 |
0 |
0 |
0 |
0 |
1.235 |
23.574 |
46.428.695 |
0640-Bahrein |
3.671 |
3.034 |
0 |
2.213.371 |
69.594 |
1.099.597 |
0 |
5.181 |
2.755.503 |
0 |
7.521 |
0 |
6.157.472 |
0644-Qatar |
6.221.324 |
401.076 |
0 |
1.331.031.374 |
734.522 |
1.516.094 |
10.090 |
40.333.865 |
5.807.590 |
1.166 |
0 |
1.999.587 |
1.388.056.688 |
0647-Emirati Arabi Uniti |
2.481.439 |
3.468.284 |
36.449 |
595.023.768 |
13.159.555 |
960.614 |
125.391 |
385.299 |
209.195 |
809.508 |
2.509 |
5.207.470 |
621.869.481 |
0649-Oman |
1.255.649 |
5.015 |
0 |
13.906.743 |
433.655 |
11.048.555 |
0 |
506.758 |
9.509.339 |
57.398 |
0 |
83.954 |
36.807.066 |
Totale |
16.548.961 |
4.766.525 |
36.449 |
2.224.923.990 |
134.064.483 |
27.121.561 |
8.460.357 |
67.929.999 |
744.064.382 |
1.642.555 |
11.265 |
13.529.102 |
3.243.099.629 |
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Merce 2013 |
Export |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
0632-Arabia Saudita |
95.660.532 |
63.239.377 |
1.271.758 |
559.849.990 |
168.507.551 |
104.762.571 |
37.246.319 |
32.613.694 |
22.329.005 |
12.560.190 |
6.045.943 |
130.698.838 |
1.234.785.768 |
0636-Kuwait |
13.951.461 |
9.734.154 |
330.288 |
145.853.585 |
59.397.650 |
21.002.930 |
20.627.197 |
3.293.673 |
4.348.542 |
4.285.080 |
582.220 |
21.018.703 |
304.425.483 |
0640-Bahrein |
4.263.291 |
1.685.027 |
0 |
21.961.387 |
7.263.509 |
2.679.995 |
822.604 |
1.455.420 |
605.982 |
485.374 |
239.094 |
4.792.484 |
46.254.167 |
0644-Qatar |
99.007.029 |
28.442.550 |
507.494 |
127.762.589 |
32.301.491 |
73.061.157 |
26.564.174 |
5.538.788 |
4.943.187 |
7.382.793 |
4.891.902 |
45.499.927 |
455.903.081 |
0647-Emirati Arabi Uniti |
111.769.036 |
76.207.030 |
3.029.048 |
642.655.486 |
158.186.498 |
84.961.861 |
50.586.545 |
14.047.603 |
25.327.759 |
38.761.365 |
12.500.671 |
117.540.606 |
1.335.573.508 |
0649-Oman |
17.559.810 |
12.977.151 |
6.438 |
63.581.650 |
16.821.853 |
18.349.414 |
2.269.446 |
651.780 |
2.203.933 |
17.194.385 |
812.097 |
17.723.078 |
170.151.035 |
Totale |
342.211.159 |
192.285.289 |
5.145.026 |
1.561.664.687 |
442.478.552 |
304.817.928 |
138.116.285 |
57.600.958 |
59.758.408 |
80.669.187 |
25.071.927 |
337.273.636 |
3.547.093.042 | Elaborazione Servizio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat Import –export 2012 con i Paesi del Golfo per Paese e per provincia lombarda
Merce 2012 |
Import |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
0632-Arabia Saudita |
7.047.314 |
2.907.941 |
1.950 |
111.255.228 |
186.131.519 |
13.798.656 |
19.731.534 |
9.248.548 |
595.117.968 |
1.295.332 |
82.132 |
4.733.999 |
951.352.121 |
0636-Kuwait |
6.619 |
19.607 |
11.921 |
43.305.133 |
91.465 |
575.977 |
11.499 |
0 |
1.321 |
0 |
0 |
776.780 |
44.800.322 |
0640-Bahrein |
11.848 |
1.858 |
0 |
5.026.032 |
6.896 |
618.474 |
0 |
81.982 |
105.440 |
0 |
757.093 |
12.866 |
6.622.489 |
0644-Qatar |
6.689.727 |
1.740.475 |
0 |
2.169.592.041 |
1.216.227 |
12.662 |
147.255 |
40.822.210 |
2.221.698 |
0 |
4.492 |
1.997.192 |
2.224.443.979 |
0647-Emirati Arabi Uniti |
3.269.688 |
2.000.388 |
75.194 |
45.109.546 |
15.714.435 |
817.692 |
3.007.415 |
150.817 |
89.333 |
512.991 |
43.459 |
6.709.876 |
77.500.834 |
0649-Oman |
397.084 |
2.892.604 |
0 |
5.602.886 |
143.739 |
6.388.144 |
0 |
0 |
2.132.788 |
13.354 |
0 |
5.278 |
17.575.877 |
Totale |
17.422.280 |
9.562.873 |
89.065 |
2.379.890.866 |
203.304.281 |
22.211.605 |
22.897.703 |
50.303.557 |
599.668.548 |
1.821.677 |
887.176 |
14.235.991 |
3.322.295.622 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Merce 2012 |
Export |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
0632-Arabia Saudita |
151.946.682 |
56.040.295 |
1.525.960 |
488.656.163 |
137.871.445 |
101.748.838 |
39.556.507 |
29.320.845 |
24.857.156 |
15.465.941 |
8.442.607 |
137.065.527 |
1.192.497.966 |
0636-Kuwait |
19.181.973 |
13.746.054 |
237.613 |
170.772.404 |
44.194.761 |
15.069.138 |
13.781.590 |
2.538.050 |
3.944.738 |
8.413.534 |
598.137 |
20.976.728 |
313.454.720 |
0640-Bahrein |
7.983.904 |
3.158.564 |
82.517 |
29.233.488 |
9.437.261 |
3.213.264 |
626.214 |
1.662.737 |
633.863 |
362.890 |
588.221 |
4.985.270 |
61.968.193 |
0644-Qatar |
198.999.280 |
25.958.343 |
364.049 |
129.649.266 |
33.094.232 |
16.666.299 |
9.084.236 |
2.999.165 |
4.284.516 |
2.958.975 |
2.456.560 |
38.468.609 |
464.983.530 |
0647-Emirati Arabi Uniti |
163.699.483 |
89.934.708 |
6.488.119 |
824.983.709 |
189.713.019 |
100.215.174 |
41.223.064 |
15.129.378 |
23.389.816 |
42.314.678 |
13.343.059 |
154.307.041 |
1.664.741.248 |
0649-Oman |
66.505.332 |
8.229.521 |
11.437 |
45.831.554 |
13.793.349 |
6.043.874 |
7.874.668 |
412.386 |
1.348.613 |
12.227.038 |
258.444 |
7.243.123 |
169.779.339 |
Totale |
608.316.654 |
197.067.485 |
8.709.695 |
1.689.126.584 |
428.104.067 |
242.956.587 |
112.146.279 |
52.062.561 |
58.458.702 |
81.743.056 |
25.687.028 |
363.046.298 |
3.867.424.996 | Elaborazione Servizio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat Import –export 2013 con i Paesi del Golfo per settore e per provincia lombarda
Merce 2013 |
Import |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
A-prodotti agricoltura, silvicoltura e pesca |
0 |
0 |
0 |
55.687 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
55.687 |
B-prodotti estrazione minerali da cave e miniere |
0 |
0 |
0 |
1.326.202.757 |
36.681 |
0 |
6.957.570 |
0 |
582.372.980 |
0 |
0 |
0 |
1.915.569.988 |
C-prodotti del manifatturiero |
16.416.904 |
4.737.276 |
36.449 |
887.143.864 |
121.973.366 |
27.034.089 |
1.090.938 |
67.928.908 |
161.608.622 |
1.500.629 |
8.813 |
13.522.107 |
1.303.001.965 |
E-prodotti attività trattamento rifiuti e risanamento |
40.570 |
0 |
0 |
10.946.804 |
11.776.002 |
0 |
404.349 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
23.167.725 |
J-prodotti servizi di informazione e comunicazione |
0 |
0 |
0 |
64.403 |
1.643 |
1.420 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
67.466 |
M-prodotti attività professionali, scientifiche e tecniche |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
R-prodotti attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
0 |
0 |
0 |
4.448 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
4.448 |
V-merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie |
91.487 |
29.249 |
0 |
506.027 |
276.791 |
86.052 |
7.500 |
1.091 |
82.780 |
141.926 |
2.452 |
6.995 |
1.232.350 |
Totale |
16.548.961 |
4.766.525 |
36.449 |
2.224.923.990 |
134.064.483 |
27.121.561 |
8.460.357 |
67.929.999 |
744.064.382 |
1.642.555 |
11.265 |
13.529.102 |
3.243.099.629 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Merce 2013 |
Export |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
A-prodotti agricoltura, silvicoltura e pesca |
2.514 |
45.427 |
0 |
1.550.922 |
12.749 |
18.234 |
0 |
0 |
17.010 |
14.084 |
0 |
68.495 |
1.729.435 |
B-prodotti estrazione minerali da cave e miniere |
0 |
0 |
0 |
2.482.692 |
321.468 |
849.260 |
0 |
24.773 |
0 |
2.768 |
0 |
7.743 |
3.688.704 |
C-prodotti del manifatturiero |
342.173.720 |
192.173.969 |
5.145.026 |
1.553.816.966 |
441.926.682 |
303.923.656 |
138.055.743 |
57.545.601 |
59.640.181 |
80.621.604 |
25.034.177 |
334.820.750 |
3.534.878.075 |
E-prodotti attività trattamento rifiuti e risanamento |
0 |
0 |
0 |
1.166.259 |
24.741 |
0 |
53.474 |
0 |
0 |
0 |
0 |
1.951.281 |
3.195.755 |
J-prodotti servizi di informazione e comunicazione |
31.793 |
60.438 |
0 |
1.869.303 |
107.215 |
13.768 |
7.068 |
24.369 |
97.217 |
30.731 |
12.530 |
91.630 |
2.346.062 |
M-prodotti attività professionali, scientifiche e tecniche |
0 |
0 |
0 |
0 |
7.964 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
2.640 |
10.604 |
R-prodotti attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
0 |
4.400 |
0 |
499.880 |
66.173 |
2.410 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
326.487 |
899.350 |
V-merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie |
3.132 |
1.055 |
0 |
278.665 |
11.560 |
10.600 |
0 |
6.215 |
4.000 |
0 |
25.220 |
4.610 |
345.057 |
Totale |
342.211.159 |
192.285.289 |
5.145.026 |
1.561.664.687 |
442.478.552 |
304.817.928 |
138.116.285 |
57.600.958 |
59.758.408 |
80.669.187 |
25.071.927 |
337.273.636 |
3.547.093.042 | Elaborazione Servizio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat Import –export 2012 con i Paesi del Golfo per settore e per provincia lombarda
Merce 2012 |
Import |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
A-prodotti agricoltura, silvicoltura e pesca |
0 |
0 |
0 |
12.403 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
12.403 |
B-prodotti estrazione minerali da cave e miniere |
0 |
0 |
0 |
2.166.201.451 |
7.113 |
0 |
18.680.856 |
0 |
433.239.445 |
0 |
0 |
0 |
2.618.128.865 |
C-prodotti del manifatturiero |
17.235.330 |
9.516.211 |
77.144 |
207.435.382 |
194.842.257 |
22.138.120 |
3.937.814 |
50.221.575 |
166.423.268 |
1.731.626 |
887.176 |
14.122.641 |
688.568.544 |
E-prodotti attività trattamento rifiuti e risanamento |
4.950 |
0 |
0 |
4.977.730 |
8.421.628 |
0 |
139.103 |
0 |
0 |
2.481 |
0 |
0 |
13.545.892 |
J-prodotti servizi di informazione e comunicazione |
1.113 |
0 |
0 |
67.041 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
68.154 |
M-prodotti attività professionali, scientifiche e tecniche |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
R-prodotti attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
15.102 |
0 |
0 |
20.907 |
0 |
17.317 |
0 |
0 |
0 |
5.038 |
0 |
0 |
58.364 |
V-merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie |
165.785 |
46.662 |
11.921 |
1.175.952 |
33.283 |
56.168 |
139.930 |
81.982 |
5.835 |
82.532 |
0 |
113.350 |
1.913.400 |
Totale |
17.422.280 |
9.562.873 |
89.065 |
2.379.890.866 |
203.304.281 |
22.211.605 |
22.897.703 |
50.303.557 |
599.668.548 |
1.821.677 |
887.176 |
14.235.991 |
3.322.295.622 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Merce 2012 |
Export |
Varese |
Como |
Sondrio |
Milano |
Bergamo |
Brescia |
Pavia |
Cremona |
Mantova |
Lecco |
Lodi |
Monza e Brianza |
Lombardia |
A-prodotti agricoltura, silvicoltura e pesca |
4.442 |
6.091 |
21.793 |
767.478 |
236.036 |
52.216 |
7.763 |
7.360 |
0 |
5.154 |
0 |
17.694 |
1.126.027 |
B-prodotti estrazione minerali da cave e miniere |
4.345 |
179.755 |
2.000 |
2.002.200 |
24.255 |
473.415 |
0 |
29.094 |
0 |
0 |
0 |
0 |
2.715.064 |
C-prodotti del manifatturiero |
608.223.767 |
196.751.523 |
8.685.902 |
1.681.735.927 |
427.610.979 |
242.349.868 |
112.070.398 |
52.003.466 |
58.456.902 |
81.705.083 |
25.665.023 |
359.148.661 |
3.854.407.499 |
E-prodotti attività trattamento rifiuti e risanamento |
0 |
60.341 |
0 |
1.920.542 |
101.982 |
17.201 |
63.768 |
17.201 |
0 |
0 |
0 |
3.690.443 |
5.871.478 |
J-prodotti servizi di informazione e comunicazione |
71.258 |
64.275 |
0 |
2.281.005 |
103.815 |
42.220 |
0 |
5.440 |
0 |
25.319 |
13.964 |
130.249 |
2.737.545 |
M-prodotti attività professionali, scientifiche e tecniche |
0 |
0 |
0 |
1.568 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
8.041 |
7.141 |
16.750 |
R-prodotti attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
11.200 |
5.500 |
0 |
234.889 |
21.000 |
17.250 |
0 |
0 |
0 |
7.500 |
0 |
44.910 |
342.249 |
V-merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie |
1.642 |
0 |
0 |
182.975 |
6.000 |
4.417 |
4.350 |
0 |
1.800 |
0 |
0 |
7.200 |
208.384 |
Totale |
608.316.654 |
197.067.485 |
8.709.695 |
1.689.126.584 |
428.104.067 |
242.956.587 |
112.146.279 |
52.062.561 |
58.458.702 |
81.743.056 |
25.687.028 |
363.046.298 |
3.867.424.996 | Elaborazione Servizio studi della Camera di commercio di Milano su dati Istat Elaborazione Servizio studi della Camera di commercio di Milano su dati Infocamere
Imprese per Provincia |
I trimestre 2013 |
Arabia Saudita |
Bahrein |
Emirati Arabi Uniti |
Kuwait |
Qatar |
Totale |
Bergamo |
- |
- |
- |
2 |
- |
2 |
Brescia |
- |
- |
- |
1 |
- |
1 |
Como |
2 |
- |
- |
- |
- |
2 |
Lecco |
0 |
- |
- |
- |
- |
0 |
Milano |
3 |
- |
- |
9 |
1 |
13 |
Pavia |
1 |
- |
1 |
- |
- |
2 |
Varese |
1 |
- |
- |
1 |
- |
2 |
Lombardia |
7 |
0 |
1 |
13 |
1 |
22 |
Italia |
39 |
1 |
4 |
50 |
2 |
96 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Imprese per Provincia |
I trimestre 2014 |
Arabia Saudita |
Bahrein |
Emirati Arabi Uniti |
Kuwait |
Qatar |
Totale |
Bergamo |
- |
- |
- |
2 |
- |
2 |
Brescia |
0 |
- |
- |
2 |
- |
2 |
Como |
2 |
- |
- |
- |
- |
2 |
Milano |
4 |
- |
- |
9 |
1 |
14 |
Monza e Brianza |
1 |
- |
- |
- |
- |
1 |
Pavia |
1 |
- |
1 |
- |
- |
2 |
Varese |
1 |
- |
- |
1 |
- |
2 |
Lombardia |
9 |
0 |
1 |
14 |
1 |
25 |
Italia |
38 |
2 |
4 |
47 |
2 |
93 |
Addetti per Provincia |
I trimestre 2013 |
Arabia Saudita |
Bahrein |
Emirati Arabi Uniti |
Kuwait |
Qatar |
Totale |
Bergamo |
- |
- |
- |
4 |
- |
4 |
Brescia |
- |
- |
- |
1 |
- |
1 |
Como |
1 |
- |
- |
- |
- |
1 |
Milano |
2 |
- |
- |
9 |
- |
11 |
Pavia |
2 |
- |
1 |
- |
- |
3 |
Varese |
1 |
- |
- |
1 |
- |
2 |
Lombardia |
6 |
0 |
1 |
15 |
0 |
22 |
Italia |
38 |
1 |
4 |
71 |
1 |
115 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Addetti per Provincia |
I trimestre 2014 |
Arabia Saudita |
Bahrein |
Emirati Arabi Uniti |
Kuwait |
Qatar |
Totale |
Bergamo |
- |
- |
- |
2 |
- |
2 |
Brescia |
- |
- |
- |
4 |
- |
4 |
Como |
2 |
- |
- |
- |
- |
2 |
Milano |
5 |
- |
- |
10 |
1 |
16 |
Monza e Brianza |
1 |
- |
- |
- |
- |
1 |
Pavia |
2 |
- |
1 |
- |
- |
3 |
Varese |
1 |
- |
- |
1 |
- |
2 |
Lombardia |
11 |
0 |
1 |
17 |
1 |
30 |
Italia |
44 |
1 |
4 |
70 |
2 |
121 | Investimenti diretti esteri (Ide) in entrata
Province |
Arabia Saudita |
Bahrain |
Emirati Arabi Uniti |
Kuwait |
Qatar |
Totale |
Brescia |
1 |
- |
1 |
- |
- |
2 |
Mantova |
- |
1 |
- |
- |
- |
1 |
Milano |
2 |
2 |
10 |
2 |
6 |
22 |
Monza-brianza |
- |
- |
1 |
2 |
- |
3 |
Lombardia |
3 |
3 |
12 |
4 |
6 |
28 | Fonte: elaborazione Servizio Studi - Camera di Commercio di Milano su banca dati Reprint, Politecnico Import – export 2013 con i Paesi del Golfo nei settori manifatturieri
Merce |
2012 |
2013 |
import |
export |
import |
Export |
Ca-prodotti alimentari, bevande e tabacco |
22.534.510 |
57.845.479 |
383.336 |
61.552.369 |
Cb-prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori |
9.035.681 |
239.443.561 |
8.339.124 |
271.105.821 |
Cc-legno e prodotti in legno; carta e stampa |
167.602 |
46.515.215 |
321.593 |
37.464.842 |
Cd-coke e prodotti petroliferi raffinati |
2.446.070 |
1.041.132 |
6.152.531 |
1.060.520 |
Ce-sostanze e prodotti chimici |
582.147.220 |
239.397.166 |
650.635.257 |
243.789.992 |
Cf-articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici |
3.200.350 |
30.299.697 |
3.420.655 |
14.421.855 |
Cg-articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi |
26.834.127 |
117.033.712 |
27.144.285 |
125.830.939 |
Ch-metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti |
23.158.163 |
641.087.488 |
13.755.092 |
574.338.297 |
Ci-computer, apparecchi elettronici e ottici |
3.922.769 |
124.242.464 |
2.565.537 |
143.064.368 |
Cj-apparecchi elettrici |
2.762.882 |
364.898.746 |
1.623.575 |
350.761.796 |
Ck-macchinari ed apparecchi n.C.a. |
5.476.791 |
1.440.139.710 |
8.109.143 |
1.313.505.581 |
Cl-mezzi di trasporto |
4.681.082 |
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I CONSORZI RIDIVENTERANNO STRATEGICI IN FVG |
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San Giorgio di Nogaro (Ud), 17 giugno 2014 - I Consorzi industriali del Friuli Venezia Giulia torneranno molto presto ad essere strumento di politica settoriale, così come previsto nella loro mission iniziale che, nel corso degli anni, è stata via via stravolta fino a trasformarli in amministratori di condominio più o meno bravi. La riforma dei Consorzi, ha spiegato ieri il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, nel corso di una tavola rotonda tematica organizzata dalla Cisl a San Giorgio di Nogaro, farà parte di un più ampio e complesso Piano di sviluppo industriale complessivo che dovrebbe essere pronto entro la fine di luglio. In ottobre, ha quindi annunciato Bolzonello, la Giunta regionale licenzierà un disegno di legge che razionalizzerà i Consorzi, trasformandoli in agenzie industriali con l´obiettivo di favorire e migliorare la competitività del territorio fornendo adeguati servizi alle imprese. Da quattro possibili soluzioni, ha evidenziato il vicepresidente della Regione, abbiamo individuato quella che andrà ad incidere sull´attuale disciplina consortile, prevedendo un riordino sostanziale finalizzato ad una governance che non prescinda dall´ambito socio-economico di riferimento e che, tra l´altro, prenda parte attiva ad un´internazionalizzazione in capo ad una regia partecipata. Bolzonello, anche in un´ottica di superamento degli attuali distretti industriali, ha così anticipato le possibili fusioni che ridurranno sensibilmente gli attuali dieci consorzi del Friuli Venezia Giulia: dalla conferma del Cosint a Tolmezzo alla revisione dell´Ezit a Trieste ed ai possibili consorzi unici a Pordenone, Udine e Gorizia. |
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TRENTO: AIUTI AD ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI E CONSORZI DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO |
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Trento, 17 giugno 2014 - Poco più di 423.000 euro: questo l´ammontare delle risorse destinate dal bilancio provinciale ad associazioni di produttori e consorzi di miglioramento fondiario che la Giunta ha ieri provveduto a ripartire sulla base della proposta avanzata dall´assessore all´agricoltura Michele Dallapiccola. Per il finanziamento delle spese di gestione connesse all´avviamento delle associazioni di produttori sono disponibili 64.000 euro, mentre per le agevolazioni previste per l´attività di assistenza tecnica ai Consorzi di miglioramento fondiario (assistenza richiesta da circa 160 dei circa 250 Cmf trentini) sono destinati poco più di 356 mila euro, ai quali si aggiungono 3 mila euro per le agevolazioni relative alle spese di gestione degli stessi. Su tali importi potranno essere effettuate compensazioni nella misura massima del 20 per cento del totale dello stanziamento. |
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ROSSI ALL´ASSEMBLEA DELLA COOPERAZIONE: MIGLIORIAMO INSIEME IL TRENTINO |
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Trento, 17 giugno 2014 –à "Abbiamo davanti una grande sfida, quella di costruire un Trentino più forte e consapevole, dobbiamo vincerla insieme". E´ questo il messaggio con cui il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha concluso il suo intervento all´assemblea della Cooperazione trentina. Dopo aver evidenziato come la Cooperazione e l´Autonomia abbiano compiuto un percorso comune ed abbiano rappresentato un fattore di crescita, culturale, civile, ed economica, Rossi ha annunciato che è vicina la sottoscrizione di un protocollo d´intesa che fisserà l´impegno delle due realtà su alcuni obiettivi di interesse reciproco a conclusione di un confronto avviato da tempo. "Il presidente Schelfi - ha aggiunto Rossi - ha contraddistinto il suo mandato attorno alla parola "insieme". Sono molto d´accordo e mi piace immaginare che il Trentino possa diventare una sorta di marchio unico. Dobbiamo però lavorare in squadra e fare sistema anche se questo implica che vi sia una rinuncia da parte di tutti, se di vera e propria squadra vogliamo parlare". "E´ un fatto storico che Autonomia e Cooperazione - ha detto il presidente - abbiano camminato insieme ed abbiano rappresentato un fattore di crescita, culturale, civile, ed economica". "La Cooperazione è stata uno strumento per dare risposte alla povertà e per fornire un´occasione di riscatto ad una società che, uscita dalla povertà, cercava di darsi dei traguardi più ambiziosi ed infine è diventata un fattore di sviluppo economico e di ricchezza". Per Rossi cooperazione è sinonimo di "terza via", vale a dire un modo di fare impresa dove le regole economiche siano intimamente connesse ad un senso sociale che si traduce in solidarietà. Una sorta di bussola insomma che non esclude altre forme di impresa ma che si auspica possa diventare "patrimonio di tutto il sistema economico, politico e sociale del Trentino". Il riferimento al tema del lavoro non poteva mancare, proprio perché è lo stesso sistema cooperativistico, al contrario del modello basato sul solo capitale, a valorizzarlo: "Lavoro e territorio" sono dunque un binomio che suona familiare a Piazza Dante e per questo il presidente della Provincia lo ha identificato come un fronte su cui impegnarsi insieme, purché non si trascuri la necessità di creare ricchezza, "perché senza ricchezza non c´è nemmeno lavoro". La sfida anticrisi è dunque tuttora in atto e si gioca su tanti campi. Fare davvero squadra ("se ciascuno non rinuncia a qualcosa, vera squadra non è"), praticare l´innovazione ("se non è ´scomoda´, se non rompe gli schemi, non è vera innovazione"), riprendere in mano insomma, con pazienza ma al tempo stesso solerzia e determinazione, tutti i meccanismi, dalle architetture istituzionali ("che si devono adattare ai tempi che cambiano") al sistema degli incentivi pubblici ("che sono delle finestre che si aprono, ma che si devono anche chiudere rapidamente se vediamo che non creano ricadute"). I settori di intervento sono molti e Rossi alcune indicazioni che saranno approfondite anche in vista della firma del protocollo le ha volute dare. E così, parlando di agricoltura, è stata ribadita la via del "made in trentino" dove la tipicità dei prodotti sia frutto di un mix che coniughi le esigenze dei produttori più grandi ma anche di quelli più piccoli e dove il concetto di "sostenibilità ambientale" sia un tutt´uno con quello della qualità. E se, in merito ai servizi alla persona occorre migliorare gli strumenti di sostegno pubblici alle start up, ancora più impellente è la necessità di migliorare l´approccio della Pubblica amministrazione nella gestione degli appalti affinché il necessario rispetto delle regole, che sono sempre più vincolanti, non inibisca la ricerca di un equilibrio che tenga conto di un obiettivo quale la ricaduta territoriale dei servizi in oggetto: "è possibile farlo - ha esortato Rossi - rispettando le regole. Quindi stimolateci in questa direzione". Altra questione aperta quella che riguarda i consumi, con un esplicito riferimento alla richiesta avanzata al Governo di poter discutere una norma di attuazione che riapra la partita degli orari dei negozi "tema che per un territorio come il nostro è imprenscindibile". Per quanto riguarda il credito, da Rossi l´invito (ma anche la consapevolezza che attiene proprio alla Provincia il compito di mediare fra le parti) a fotografare in modo più attento e condiviso le criticità, ma "è giusto ricordare che ci sono banche e banche, come pure che il credito non deve necessariamente essere tutto di natura bancaria: ed è proprio questa la mission del fondo strategico Trentino Alto Adige che attiva risorse di fondi previdenziali con il forte auspicio di riuscire ad attrarre altri investitori, anche locali". "Ultimo impegno, forse il più importante - ha detto il presidente - riguarda i nostri ragazzi. Ne sto incontrando molti nelle scuole e ci chiedono di metterli in presa diretta con la realtà. Ci chiedono educazione alla cittadinanza, conoscenza della realtà in cui vivono. Dobbiamo potenziare l´attività in questa direzione. Abbiamo di fronte una grande sfida: migliorare la grande positività che abbiamo raggiunto. Lo dobbiamo fare per nostri figli che sono gli azionisti di maggioranza della società in cui viviamo. Aiutiamoci a vincerla questa sfida. Se la Cooperazione fa passo avanti, lungo e sicuro, questa sfida la vinciamo, costruendo un trentino più forte e consapevole". |
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IL PRESIDENTE SPACCA ALL’EVENTO “MADE IT” DI INDESIT: “PIANO INVESTIMENTI SEGNALE DI FIDUCIA PER IL TERRITORIO. UN APPELLO ALLA RESPONSABILITÀ DEL MISE PER L’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA”. |
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Ancona, 17 giugno 2014 - “Il Piano di investimenti presentato oggi da Indesit è la certificazione dell’impegno a voler sviluppare azioni utili alla competitività e, quindi, al futuro. E’ la testimonianza della continuità di un impegno industriale, la volontà di proseguire l’attività in Italia e in questo territorio. Rappresenta, soprattutto in un momento difficile, un segno di speranza per il rafforzamento delle opportunità di occupazione di questo territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, intervenendo ieri all’iniziativa “Made it - Investire nel futuro” allo stabilimento Indesit di Albacina. Nel corso dell’incontro Spacca ha ribadito la necessità che, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, ci sia l’impegno per l’attuazione dell’Accordo di Programma per la parte di sua competenza. “L’accordo, che prevedeva un investimento di 70 milioni di euro, si compone infatti di due parti – ha detto Spacca -. Quella di competenza delle Regioni Marche e Umbria è già stata avviata e ha prodotto 24 progetti per circa 13 milioni di investimento attivati. Per la parte ministeriale, al contrario, ad oggi non abbiamo progetti e investimenti. Chiamiamo quindi il Ministero alla sua responsabilità per sostenere lo sviluppo e la competitività del territorio. Insieme al Mise abbiamo condiviso anche la necessità di costruire una piattaforma nazionale di ricerca e trasferimento tecnologico per il comparto degli apparecchi domestici e professionali che in Italia impiega 120 mila occupati. Le regioni sono disponibili a sostenere questo progetto. Aspettiamo che si passi alla sua concreta attuazione”. |
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MADE IN ITALY: MISE, REINVESTIRE CAPITALI SOTTRATTI A CRIMINALITA’ PER PROMOZIONE |
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Roma, 17 giugno - Delineare una politica di interventi per reinvestire i capitali sottratti alla criminalità organizzata nella promozione della proprietà industriale, del made in Italy e dello sviluppo economico. È l’obiettivo della conferenza organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia Penale (Unicri). L’incontro, che prende il via oggi e proseguirà fino a domani, si terrà a Roma presso il Tempio di Adriano. “Delineare una possibile politica di interventi <<a sistema>>, per reinvestire capitali sottratti alla criminalità nell’economia legale e dare impulso allo sviluppo è l’auspicio e l’obiettivo dei due giorni di confronto e dibattito”, dichiara il Direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico, Loredana Gulino. “La conferenza è l’occasione per ribadire ancora una volta l’importanza di strategie ed azioni coordinate e complementari, e caldeggiare l’attiva partecipazione di tutti gli stakeholder, rappresentanti di diverse Organizzazioni ed autorità nazionali ed internazionali, nella lotta alla criminalità organizzata, anche per quanto riguarda i reati di contraffazione”. Più nel dettaglio, nel corso del dibattito il Ministero dello Sviluppo Economico presenterà gli esiti di una ricerca, realizzata in collaborazione con Unicri, sulle modalità innovative per il riutilizzo dei beni confiscati al crimine organizzato. La possibilità di destinare beni confiscati (anche) per contraffazione ad attività di promozione della proprietà industriale, del made in Italy e sviluppo economico rivestirebbe infatti, oltre che un valore simbolico, anche un significativo valore sociale ed economico, particolarmente rilevante in periodi di crisi - |
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TOSCANA, CIG IN DEROGA: PAGAMENTO AUTORIZZATO PER 4500 AZIENDE. C´È ANCHE LA FERMET SERVIZI |
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Firenze 17 giugno 2014 – La Regione Toscana, grazie alle risorse sbloccate dal Governo, ha autorizzato negli ultimi venti giorni l´Inps a pagare gli arretrati della cassa integrazione in deroga per il 2013 ai lavoratori di oltre 4500 aziende toscane. Tra le autorizzazioni di ieri anche quella che riguarda i dipendenti della Fermet Servizi, l´azienda di Carrara dove lavora l´operaio protagonista da stamani di una drammatica protesta. I tempi di pagamento dipendono adesso dall´Inps, che la Regione solleciterà affinché siano i più rapidi possibili. |
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BERGAMO: AFAPARS E TENARIS REALTÀ DI SUCCESSO |
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Dalmine/bg, 17 giugno 2014 - Continua il tour dell´Assessore all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, tra le eccellenze bergamasche nel campo dell´innovazione ambientale. Dopo la prima visita ufficiale, lo scorso mese di marzo, alla Scame spa di Parre, e successivamente ad altre realtà leader di settore quali Robur, 3V Green Eagle, Stemin e Sematic, oggi è stata la volta della sede di Osio sotto (Bergamo) del gruppo Alfaparf, quindi, nel pomeriggio, alla Dalmine spa (Dalmine/bg). Cosmesi Made In Bergamo - Alfaparf group è un´azienda leader nella produzione di materiale cosmetico da sempre sensibile alle tematiche ambientali e alla continua ricerca di prodotti e soluzioni in grado di coniugare qualità, sicurezza ed ecocompatibilità. Storia Lombarda Di Successo - "Alfaparf rappresenta un´altra bella realtà della provincia orobica - ha commentato la titolare regionale all´Ambiente - che è stata capace di diventare leader nel mercato mondiale grazie a una particolare attenzione alla ricerca, innovazione e alla qualità dei loro prodotti. Una storia lombarda di successo". Investire Sul Territorio - "Mi fa anche molto piacere sapere - ha aggiunto Terzi - che, nonostante la difficile congiuntura economica, il gruppo abbia strategicamente scelto di investire negli stabilimenti come quello bergamasco, punto di riferimento per il mercato nazionale, anziché delocalizzare". "Una scelta, quella di puntare sul ´made in Italy´ anche nel campo della cosmetica, che si è rivelata vincente - ha precisato l´assessore - in quanto fortemente apprezzata anche a livello mondiale". Sinergia Con L´ambiente - "Un´azienda - ha continuato Terzi - che in questi anni ha migliorato i propri processi industriali in sinergia con l´ambiente, un impegno non solo etico e responsabile, ma anche un fattore strategico per la competitività aziendale". Tenaris - La giornata si è conclusa con la visita alla Tenaris di Dalmine, leader mondiale nel settore dei tubi d´acciaio senza saldatura e saldati. "Anche la Tenaris vanta significativi investimenti in ambito ambientale, sia da punto di vista dell´efficientamento energetico, che del controllo delle emissioni, con oltre 44 milioni di euro investiti negli ultimi anni - ha fatto presente l´assessore Terzi -. Dai filtri ai carboni attivi, fino all´ammodernamento dell´impianto di raffreddamento e riciclo delle acque, alla nuova centrale termoelettrica, alle barriere antirumore, rappresenta un esempio di come si può fare impresa tutelando l´ambiente". Investimenti - Gli investimenti ambientali della Tenaris di Dalmine ammontano a ben 44 milioni di euro, dal 2007 al 2012. Di questi, 14 milioni sono stati destinati al risparmio energetico, 9 alla gestione delle acque, 6 alla riduzione di emissioni in atmosfera, 3,6 allo smaltimento dell´eternit, 2,5 all´eliminazione del pcb, 2,7 alla riduzione dei rumori, 2 alla gestione dei rifiuti. Tra i risultati ottenuti nello stesso periodo di riferimento, si registra un meno 80 per cento dell´uso di zinco e un meno 77 per cento di uso di diossine. Business Sostenibile - "Da anni la Tenaris è impegnata nello sviluppo di un business sostenibile nel medio-lungo termine, - ha proseguito la titolare regionale dell´Ambiente -, minimizzando l´impatto ambientale delle loro attività, utilizzando nel modo più efficiente le risorse naturali e l´energia, integrando la gestione ambientale in tutti i processi dell´azienda, coinvolgendo e responsabilizzando i dipendenti sui risultati ambientali, instaurando un dialogo aperto e trasparente con tutte le parti interessate e dando anche risposte rapide e concrete al territorio". |
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NASCE UN POLO TECNOLOGICO NEL COMUNE MODENESE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA. |
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Bologna, 17 giugno 2014 - Un innovativo polo tecnologico nella cittadina modenese di Concordia sulla Secchia, realtà colpita dal terremoto. Oggi, in via Per Vallalta 1, è stata posata la prima pietra simbolica che dà l’inizio ai lavori per la realizzazione di un progetto che prevede a regime 500 posti di lavoro, in prevalenza per tecnici e laureati in un’area di 127 mila mq con 33 mila mq di edifici, per un investimento globale di circa 60 milioni di euro. Si tratta del rafforzamento di un’azienda già presente nel territorio del terremoto, la Topcon Positioning System, multinazionale con sede in Giappone (consociata Toshiba) leader nel settore delle apparecchiature elettroniche per il posizionamento con 720 milioni di fatturato e 3.900 dipendenti. Decolla così un progetto che porta investimenti, occupazione qualificata e giovane, contenuti di ricerca e ricadute positive sulle principali filiere produttive locali, regionali ed oltre. Un progetto di grande importanza in un Comune colpito dal terremoto e che si inserisce nel solco del nuovo Piano regionale delle attività produttive, tra politiche per l´innovazione e per l´attrattività territoriale. L’avvio del progetto è stato preceduto da un protocollo siglato con l’assessorato alle Attività produttive della Regione Emilia-romagna in data 12 ottobre 2012. Il protocollo anticipa in forma embrionale l’idea dei contratti di insediamento e sviluppo della proposta di legge della Giunta per la promozione degli investimenti (attrattività). Nel protocollo sono racchiuse le intenzioni dell’azienda e le possibilità di collaborazione con la rete regionale per l’alta tecnologia (Aster, laboratori, tecnopoli, ivi compreso il nuovo tecnopolo biomedicale di Mirandola). La domanda di Topcon Infomobility sul bando regionale ‘Ricerca, innovazione e crescita’ per un cofinanziamento di ricerca è stata accolta, per un contributo di 505.575 euro. L’intervento viene realizzato da due società partecipate di Topcon: Topcon Infomobility (hardware) e Topcon Tierra (software). Sono previsti tre step: una nuova sede di Infomobility e spostamento in loco di aziende e dipartimenti dislocati fuori dall’Emilia-romagna (laboratori e campi prova); un villaggio per Pmi e Campus per atenei, centri di ricerca e incubatori; capannoni, albergo e area verde. La ricerca nelle aree del sisma - Fin dai primi giorni del dopo sisma abbiamo la Regione ha chiesto al Governo un fondo per il sostegno alla ricerca industriale: nel decreto 74/2012 sono stati stanziati 50 milioni, impegnati successivamente con l’ordinanza 109/2013. Il primo filone di finanziamento per l’acquisto di servizi di ricerca delle Pmi è già stato assegnato a 68 imprese, per 2,9 milioni di euro. Il secondo filone di contributi per la ricerca delle Pmi si chiude in questi giorni. A seguire il terzo, che prevede 20 milioni a disposizione delle medie e grandi imprese per progetti rilevanti (c’è anche Topcon). Con il bando Por Fesr “Ricerca, innovazione e crescita” sono arrivate 1209 domande di finanziamento. Ne abbiamo sostenute oltre 900, con un impegno di 70 milioni di euro e una previsione di circa 2.000 nuovi posti di lavoro. |
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BANCA MARCHE, INCONTRO TRA IL PRESIDENTE SPACCA E IL GOVERNATORE DI BANCA D’ITALIA VISCO IL 4 LUGLIO. |
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Ancona, 17 giugno 2014 - Il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, incontrerà il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, il prossimo 4 luglio in merito alla situazione di Banca delle Marche. Il presidente lo ha comunicato ieri mattina nella seduta settimanale della Giunta regionale. L’incontro con il Governatore Visco è stato richiesto a seguito dell’ordine del giorno approvato dall’Assemblea legislativa delle Marche. |
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LA PUGLIA IN CINA PER "TRANSPORT LOGISTIC CHINA 2014" |
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Bari, 17 giugno 2014 - Promuovere la piattaforma logistica pugliese e le sue imprese e valorizzare allo stesso tempo le aziende vitivinicole, rafforzando le relazioni commerciali. Con questi obiettivi la Regione Puglia, in collaborazione con Unioncamere Puglia, vola in Cina, presentandosi a questo mercato come un sistema integrato che vede nell’aggregazione tra più settori e nel lavoro in rete il proprio punto di forza. L’evento è “Transport Logistic China 2014”, salone biennale internazionale di Logistica, Telematica e Trasporto Merci - in programma a Shangai dal 17 al 19 giugno – che vedrà la Puglia quale unica collettività regionale italiana presente alla manifestazione. La partecipazione all’evento asiatico si pone in continuità con il “Transport Logistic Monaco” del 2013 (analogo evento che si alterna con quello di Shangai) e con la missione incoming di operatori cinesi in Puglia dello scorso maggio, e conferma le ottime relazioni istituzionali e commerciali tra la Puglia e la Cina. Relazioni che trovano ulteriori occasioni di sviluppo nei rilevanti investimenti che la Cina sta realizzando in Africa rispetto ai quali la Puglia può ritagliarsi un importante ruolo per via della sua posizione geografica strategica. “La Cina, seconda maggiore economia mondiale, continua a crescere a ritmi sostenuti”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone. “Con questo Paese la Puglia ha avviato negli ultimi sei anni importanti relazioni commerciali e istituzionali. Oggi la Cina è il quarto importatore per prodotti alimentari e il quinto Paese al mondo per il consumo di vino. È un’economia in così rapida espansione che anche il governo italiano sta cercando di rafforzare le relazioni istituzionali ed economiche. “Transport Logistic” è oggi, dunque, un’occasione ulteriore che la Regione Puglia vuole cogliere per rilanciare le potenzialità della piattaforma pugliese e approfondire le opportunità di business che il mercato cinese può offrire alle nostre imprese. In questo ambizioso progetto che vede il contributo di più enti, la Puglia si presenta come un sistema integrato nel quale il lavoro di rete diventa fondamentale. Infatti senza un sistema logistico efficiente nessun prodotto potrebbe arrivare a destinazione. Non è un caso che proprio nel mercato cinese in così rapida crescita gli investimenti in logistica pesino per il 18% del Prodotto interno lordo, il doppio di Usa e Giappone”. Transport Logistic” è considerato evento leader nel settore a livello mondiale e, nell’edizione 2012, ha registrato 490 espositori provenienti da 42 Paesi e oltre 15.000 visitatori. La kermesse vanta un’offerta merceologica completa, dai sistemi di comunicazione e processazione dei dati per l’identificazione dei mezzi, alla navigazione e alla gestione del traffico, passando per i sistemi logistici e di magazzino, fino ai sistemi di trasporto ferroviario, marittimo e integrato: la migliore vetrina possibile per la promozione della logistica pugliese. A Shanghai la Regione Puglia sarà presente con uno spazio di oltre 100 mq2 (Hall N2, Spazio 311) e accompagnerà una delegazione di sette imprese pugliesi. Questa partecipazione s’inserisce, non soltanto nel quadro dei precedenti interventi regionali focalizzati sul settore della logistica nel mercato cinese, ma anche nel solco dello sviluppo di relazioni Puglia-cina attraverso la promozione integrata di settori strategici e complementari dell’economia pugliese. E’ il caso del settore del settore agroalimentare, il cui sviluppo in Cina è fortemente collegato. Dal 16 al 18 giugno, infatti, la partecipazione pugliese all’evento sarà arricchita dalla presenza di dodici imprese attive nella produzione di vini da vitigni autoctoni. Nella delegazione anche alcune tra le principali cantine pugliesi specializzate nella produzione di vino rosato (la produzione pugliese rappresenta il 40% di quella nazionale), già premiate nell’ambito del Concorso Enologico Nazionale “Rosati d’Italia”, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Per gli imprenditori del vino pugliese a Shanghai sono previste sessioni d’incontri d’affari con operatori cinesi del settore vinicolo (buyer, importatori, distributori) e della logistica specializzata al fine di incrementare e migliorare la distribuzione in Cina. Questa attività rientra in uno specifico “Progetto Settore: Filiera Agro-industria” realizzato dalla Regione Puglia a favore della promozione del suo settore agroalimentare sui principali mercati esteri tra cui il mercato asiatico. “Transport Logistic China” si svolgerà presso lo Shanghai New International Expo Centre (Sniec), Shanghai (Pudong)/china 2345 Longyang Road, Pudong New Area Shanghai 201204, Pr China, (aperto al pubblico da martedì 17 Giugno a giovedì 19 Giugno dalle 09.00 alle 17.00). La partecipazione regionale a Shanghai s’inserisce nell’ambito del “Programma di promozione dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali per il biennio 2013-2014” ed è realizzata dalla Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo economico - Servizio Internazionalizzazione, in collaborazione con Servizio Alimentazione, Unioncamere Puglia, Confapi Bari-bat e Camera di Commercio di Bari e con il supporto operativo dello Sprint (Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese). Imprese del settore logistico: Adriatica Tecno Logistica srl di Bari (Ba), Apulia Logistics Srl di Bari (Ba), Autorità Portuale di Taranto (Ta), Consorzio Coimba Trasporti di Bari (Ba), Gesfa srl - Gestioni Ferroviarie Aeroportuali di Bari (Ba), Picardi Shipping srl di Taranto (Ta). Imprese vitivinicole: Azienda Agricola Attanasio Carlo di Carmiano (Le), Azienda Vinicola Antonio Seclì di Parabita (Le), Azienda Tenute Emera di Guagnano (Le), Cantina cooperativa della riforma fondiaria di Ruvo di Puglia di Ruvo di Puglia (Ba), Cantina Sociale Cooperativa Vecchia Torre S.c.a. Di Leverano (Le), Capitanata Agricola srl di San Severo (Fg), Cooperativa Agricola Erario di Manduria (Ta), Le Vin Sud srl di Cerignola (Fg), Società Agricola Salentino srl di Bari (Ba), Società Colle Petrito srl di Minervino Murge (Bt), Torre Quarto Cantine dal 1847 srl di Cerignola (Fg), Vetrere ss agr. Di Taranto (Ta). |
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MARCHE ENDURANCE LIFESTYLE 2014, BILANCIO POSITIVO DELLA TERZA EDIZIONE. |
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Ancona, 17 giugno 2014 - Il sipario che cala sulla terza edizione di Marche Endurance Lifestyle consente di stilare un bilancio ancora una volta in attivo per un evento che ha confermato le proprie peculiarità e creato ulteriori occasioni di crescita per una regione che ha dimostrato nei fatti di credere in questo progetto. Sport, business e relazioni internazionali sono stati nuovamente le tappe di un percorso virtuoso che Marche ed Emirati Arabi Uniti hanno ribadito di voler compiere insieme. A dimostrarlo, gli oltre 600 ospiti che hanno preso parte al Business Forum Italy-uae di Senigallia, l’auditorium iGuzzini pieno per il convegno “Voci di donne arabe”, le prospettive legate agli incontri B2b fra aziende marchigiane ed emiratine e le performance di alto livello fatte registrare dai binomi che hanno preso parte alle gare di endurance. La formula dell’evento contenitore di eventi ha vinto ancora. E di questo i protagonisti non possono che andare fieri. “Marche Endurance Lifestyle – dice il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – si è confermato un evento di straordinaria importanza. La presenza nella nostra regione del Primo ministro e Vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, del Principe alla Corona Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum e del Ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan Bin Saeed Al Mansouri, alla guida di una numerosa delegazione governativa ed economica degli Emirati Arabi Uniti, è il segno dell’attenzione che il Paese riserva alle Marche e a questo evento. La partecipazione del ministro delle Infrastrutture italiano, Maurizio Lupi, e del viceministro dell’Economia, Carlo Calenda, al Forum Italia-eau ha rafforzato e qualificato ulteriormente il profilo delle relazioni tra i due Paesi che Marche Endurance Lifestyle interpreta. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e di questo ringrazio la Protezione civile, le forze dell’ordine, le amministrazioni dello Stato, i sanitari e il personale regionale che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. Un ringraziamento ai marchigiani che, per il terzo anno consecutivo, hanno accolto e seguito con calore gli eventi sportivi, culturali, economici ed istituzionali”. “I motivi di soddisfazione non mancano – confessa Gianluca Laliscia, Ceo % Chairman di sistemaeventi.It – soprattutto per ciò che riguarda il forte radicamento che l’evento dimostra di aver raggiunto. I marchigiani lo sentono loro e questo è fondamentale in prospettiva, tanto più se pensiamo all’idea che all’inizio pareva utopistica di mettere in relazione una regione, le Marche, con uno stato, gli Emirati Arabi Uniti. Invece è stato possibile e con risultati che parlano da soli, come ha avuto modo di sottolineare più volte e dati alla mano il presidente Spacca. Per il resto, in sede di bilancio, accanto agli ottimi risultati legati agli appuntamenti economici e a quelli sportivi, vanno spese parole importanti per tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita di un evento complesso, ma condotto in porto con successo. Le criticità, soprattutto quelle generate dalle avverse condizioni meteo di sabato, sono state affrontate al meglio da una grande squadra, quella della quale hanno fatto orgogliosamente parte Protezione civile, forze dell’ordine, personale del 118 e volontari”. Fra le notizie più belle di Marche Endurance Lifestyle 2014 vanno annoverate senza dubbio le condizioni fisiche di Ortensia Revelant, la giovane amazzone marchigiana vincitrice sabato della gara riservata agli young riders e vittima subito dopo l’arrivo di una caduta da cavallo, che aveva richiesto l’intervento del 118. Ortensia è stata dimessa proprio stamani dall’ospedale e le sue condizioni sono tali da attendersi al più presto il ritorno in sella. |
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FONDARTIGIANATO: UN AIUTO CONCRETO PER FRONTEGGIARE LA CRISI, INCREMENTANDO L’INNOVAZIONE E LA COMPETITIVITÀ CON LA FORMAZIONE CONTINUA 20 GIUGNO 2014: IL CONVEGNO “FORMARE LA RIPRESA”. SAPERE E’ POTERE. LA CONOSCENZA ALLA BASE DI OGNI PROFESSIONALITÀ. |
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Milano, 17 giugno 2014 - Fondartigianato Regionale Lombardia, impegnato dal 2012 in una intensa attività di promozione nei territori, invita imprese, lavoratrici, lavoratori ed operatori della formazione ad un evento regionale organizzato presso Telelombardia il prossimo 20 giugno (Via Colico 21 - zona Bovisa) dalle ore 9 alle ore 13. Fondartigianato è uno dei più importanti e rappresentativi fondi interprofessionali per la formazione continua dei lavoratori dell’artigianato e della piccola impresa. Costituito dalle organizzazioni imprenditoriali dell’artigianato e delle Pmi (Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai) e dalle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) con la specifica autorizzazione e il controllo da parte del Ministero del Lavoro, Fondartigianato promuove e finanzia progetti di formazione qualificante e personalizzata a sostegno dello sviluppo delle imprese e dei lavoratori. Dall’inizio dell’attività nel 2004, ha finanziato progetti formativi per oltre 160 milioni di euro che hanno coinvolto 200.000 lavoratori in tutta Italia. Fondartigianato possiede caratteristiche di grande flessibilità che ben si adattano alle esigenze delle aziende artigiane e in generale delle Pmi. Le aziende che aderiscono a Fondartigianato possono infatti da subito usufruire degli interventi di formazione per i propri dipendenti, senza particolari limitazioni, in quanto non viene richiesto un precedente accumulo di risorse per accedere ai finanziamenti. L’adesione non comporta alcun costo per l’azienda, essendo sufficiente la segnalazione all’Inps tramite modulo Uniemens (per Fondartigianato il codice è “Fart”). A seguito di ciò l’Inps farà pervenire al Fondo la quota di contribuzione (0,30%) che le aziende versano per legge. Fondartigianato (www.Fondartigianato.it) è presente in ogni regione con una sua “articolazione”. Per la Lombardia ha sede presso l’Ente Lombardo Bilaterale dell’Artigianato - Elba. A conclusione di un iter promozionale che ha toccato tra il 2012 e il 2014 tutte le province lombarde, venerdì 20 giugno 2014, con inizio alle 9.30, si terrà a Milano il Convegno Regionale di Fondartigianato, presso gli studi di Telelombardia (Via Colico, 1), per una verifica dei traguardi ottenuti e per un confronto aperto sulle prospettive future. L’evento, che sarà aperto dai Coordinatori dell’Articolazione Regionale di Fondartigianato - Vittorio Boselli e Francesco Fedele - vede la partecipazione di: Valentina Aprea Assessore Dg Formazione e Lavoro Regione Lombardia. Stefano Bellati Presidente Elba. Giampietro Gobo Responsabile Scientifico della Ricerca - Università degli Studi di Milano. Tiziana Baracchi Responsabile Area Valutazione e Monitoraggio Fondartigianato. Giacinto Botti Cgil Lombardia. Roberto Benaglia Segretario Cisl Lombardia. Claudio Mor Uil Lombardia. Eugenio Valoroso Resp. Area Politiche del Lavoro Confartigianato. Massimo Rossini Resp. Politiche Sindacali Casartigiani Lombardia. Stefano Binda Resp. Area Politiche del Lavoro e Relazioni sindacali Cna Lombardia. Pasquale Maiocco Responsabile Relazioni sindacali Claai Lombardia. Michele Tiraboschi Direttore Scientifico di Adapt - Associazione per gli studi sul lavoro e le relazioni industriali. Stefano Di Niola Presidente Fondartigianato Nazionale. Fondartigianato - Articolazione Regionale Lombardia Numero Verde 800135440 (Lun-ven ore 8.30-17.30) |
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J&P INDUSTRIES: IL MINISTRO POLETTI E ASSESSORE MARCHE INCONTRANO LA DELEGAZIONE SINDACALE A FABRIANO |
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Ancona, 17 giugno 2014 - Ieri mattina a Fabriano, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha incontrato, insieme all’assessore al Lavoro della Regione Marche Marco Luchetti e al sindaco Giancarlo Sagramola, una delegazione di Fim Fiom Uilm Marche-umbria per approfondire la vicenda relativa alla J&p Industries che rischia di rimettere in discussione un pezzo importante del programma di rilancio dello sviluppo industriale dell’area appenninica coinvolta dalla crisi della ex Merloni. “A distanza di cinque anni e mezzo dall’avvio dell’amministrazione straordinaria e a due anni e mezzo dalla cessione degli assetts industriali – ha spiegato Luchetti – le sentenze di primo e secondo grado che hanno annullato la vendita del ramo d’azienda, potrebbero aprire una fase dagli esiti in questo momento non prevedibili rispetto alla prospettiva dei 700 lavoratori occupati dalla J&p Industries, 300 a Fabriano e 300 nello stabilimento di Nocera Umbra. Le Regioni Umbria e Marche hanno già sollecitato un intervento del governo nazionale che possa contribuire a chiarire il quadro giuridico legato alle procedure di vendita di complessi aziendali nelle procedure di amministrazione straordinaria. Stiamo ancora aspettando delle risposte che auspichiamo di ricevere al più presto. E’ a rischio la coesione sociale di un intero territorio”. L’assessore Luchetti ha anche sottolineato le questioni legate all’Accordo di programma delle aree di crisi dell’ex A.merloni. “L’accordo – ha detto - prevede un investimento di 35 milioni di euro per favorire le nuove attività produttive. Le Marche hanno presentato ben 62 progetti e una quarantina l’Umbria, ma i vincoli imposti dalla legge 181, complicata e farraginosa, rendono inaccessibili le risorse alle piccole e medie imprese. E’ una situazione inaccettabile e paradossale che va assolutamente corretta al fine di creare nuovi posti di lavoro”. Il Ministro Poletti da parte sua ha concordato pienamente sull’urgenza delle questioni illustrate ed ha assicurato il suo impegno a portare la vicenda all’attenzione del Ministro dell’Economia Federica Guidi e del Governo nazionale per trovare le soluzioni ai problemi posti nel corso dell’incontro. |
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