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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 11 Settembre 2014
SECONDA CONFERENZA SULLE FRONTIERE DELLA FISICA COMPUTAZIONALE: SCIENZE ENERGETICHE  
 
Bruxelles, 11 settembre 2014 - La seconda "Conferenza sulle frontiere della fisica computazionale: scienze energetiche" (Frontiers in Computational Physics Conference: Energy Sciences) si terrà dal 3 al 5 giugno 2015 a Zurigo, in Svizzera. La scienza computazionale usa i computer per analizzare e risolvere problemi scientifici, per integrare la teoria e l´osservazione sperimentale. Ha un ruolo fondamentale nelle scienze energetiche perché permette l´imaging, l´analisi dei dati e la simulazione per applicazioni che vanno dall´energia nucleare a quella solare ed eolica. Questa conferenza è dedicata a questi metodi computazionali in settori di multi-scala/multi-fisica e al loro ruolo per contribuire a dare forma alle frontiere della ricerca nella ricerca sull´energia. La conferenza, che durerà tre giorni, costituirà un forum internazionale per condividere esperienze e conoscenze sui modelli avanzati e le tecniche computazionali per i sistemi energetici. Si occuperà in particolare delle applicazioni legate alla combustione, l´energia nucleare e l´energia rinnovabile e i processi di esplorazione, conversione e conservazione.  
   
   
AOSTA, BON DE CHAUFFAGE E CONTRIBUTI SUI CONSUMI ELETTRICI IN PAGAMENTO  
 
Aosta, 11 settembre 2014 - L’assessorato delle attività produttive e politiche del lavoro informa che, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio regionale del rifinanziamento, sono state avviate le procedure di erogazione del contributo Bon de Chauffage per l’anno 2013. Beneficeranno del contributo 47 mila 748 famiglie per un importo complessivo di circa 18 milioni 600 mila euro. In merito al contributo relativo allo sconto sui consumi elettrici (sconto bollette) l’erogazione sarà effettuata a decorrere dal 23 dicembre prossimo. Il numero di utenti interessati è pari a 41 mila 940 per un importo complessivo pari a circa 2 milioni 900 mila euro. I contributi spettanti risultati inferiori a 15 euro saranno liquidati congiuntamente allo sconto per l’anno 2013. L’assessorato informa quindi che, nei prossimi giorni, in funzione della modalità di pagamento prescelta dalle singole famiglie, l’importo sarà accreditato automaticamente su conto corrente bancario mentre per gli assegni sarà utilizzato il servizio postale.  
   
   
VAL D’AGRI: I SINDACI SU PETROLIO  
 
Potenza, 11 settembre 2014 - I sindaci della val d’Agri fanno sapere che la questione petrolio è stata al centro di un lungo tavolo di lavoro svoltosi presso la sede del Comune di Viggiano lo scorso 30 agosto. “Durante la riunione - riferiscono in una nota i sindaci di Viggiano, Grumento nova, Moliterno, Marsiconuovo, Marsicovetere, Tramutola, Sarconi, Montemurro, Paterno e Spinoso - i sindaci dell’Alta Val d’Agri hanno fatto sintesi intorno ad un percorso condiviso con l’obiettivo di unire tutte le forze istituzionali per portare avanti azioni concrete per il bene dell’intera comunità valligiana. Tanti i temi trattati, in primis la questione lavoro, con tutte le sue conseguenze in termini di occupazione, ambiente e sicurezza, senza dimenticare una spoliazione sistematica di servizi essenziali che privano il cittadino di diritti acquisiti negli anni: chiusura della sede dell’Agenzia delle Entrate, degli uffici dei Giudici di Pace, dell’Enel di Viggiano, del reparto nascite dell’Ospedale di Villa d’Agri“. “Abbiamo preso atto con forte disappunto – sostengono i sindaci – delle decisioni prese dall’alto riguardanti la questione petrolio. Le estrazioni petrolifere non possono essere messe solo al servizio della nazione dimenticando le esigenze dei territori in termini di occupazione e di salute. È giunto il momento di unire le forze istituzionali per affrontare insieme le importanti sfide future. Il primo appuntamento in programma è un tavolo di concertazione con le compagnie petrolifere nel mese di settembre, al fine di discutere di occupazione, ambiente, sicurezza e salute”.  
   
   
EDILIZIA: FVG, SULLE SEMPLIFICAZIONI E’ STATO FATTO QUANTO PROMESSO  
 
 Udine, 11 settembre 2014 - "In materia di semplificazione edilizia e urbanistica abbiamo fatto quanto promesso". L´assessore ai lavori pubblici Mariagrazia Santoro ha presentato ieri, ad una platea di oltre 500 addetti ai lavori intervenuti a Udine al seminario "Costruire ai tempi del patto di stabilità", i contenuti della Legge 13/2014 (Misure di semplificazione dell´ordinamento regionale in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia residenziale pubblica, mobilità, telecomunicazioni e interventi contributivi), entrata in vigore lo scorso 24 luglio per dare risposta alle istanze di sburocratizzazione delle procedure e di certezza normativa. "Questo è il primo risultato normativo del lavoro svolto assieme ai vari interlocutori oggi presenti. E´ grazie all´apporto di tecnici, enti locali, associazioni di categoria, che abbiamo portato al tavolo della Regione importanti e indispensabili proposte per redigere questa norma. Non è una riforma - ha dichiarato Santoro - ma una risposta immediata alla richiesta di semplificazione e non è nemmeno una deregulation, ma la costruzione di un apparato normativo rinnovato che si esplicita spesso nel dare certezza alle competenze degli enti locali e dei Comuni in particolare". "Ora ci aspettano le vere riforme sulla pianificazione territoriale, sull´edilizia, sul piano del paesaggio, e contemporaneamente arriveremo all´approvazione dei regolamenti attuativi della legge", ha sottolineato Santoro, ricordando che il primo di questi regolamenti, quello sulla semplificazione delle procedure in materia antisismica, sarà discusso domani in commissione consigliare. "Il sistema regione ha risposto in maniera ottimale a questa sfida - ha concluso l´esponente della giunta Serracchiani - dimostrando che siamo attrezzati per affrontare un momento di crisi difficile con strumenti adeguati. Il prossimo passo sarà garantire agli enti locali la strada per arrivare all´aggiudicazione provvisoria delle opere pubbliche nei tempi utili a poter partire con i lavori non appena venga fornito un nuovo spazio finanziario rispetto ai vincoli del patto di stabilità". Nel corso della presentazione, moderata dal presidente dell´Anci regionale Mario Pezzetta, è stata sottolineata la necessità di proseguire la strada delle riforme con il metodo della collaborazione partecipativa. Proprio Pezzetta, sottolineando che questo metodo nel caso della Legge 13 ha consentito di risolvere importanti aspetti sull´utilizzo dei finanziamenti per le opere pubbliche , ha ribadito l´interesse dei Comuni ad utilizzare appieno la propria autonomia regolamentare ai fini della chiarezza nell´applicazione delle norme.  
   
   
EDILIZIA FVG: CON LA LEGGE 13/2014 TEMPI CERTI E PROCEDURE PIÙ SNELLE  
 
Udine, 11 settembre 2014 - Sono molti i contenuti della legge regionale 13/2014 illustrati stamani a Udine nel corso del seminario "Costruire ai tempi del patto di stabilità" che avranno effetti diretti sulle procedure e sugli oneri a carico di cittadini, professionisti e enti locali, in materia di edilizia e lavori pubblici. Tra le principali novità si evidenziano alcune modifiche sostanziali alla legge regionale 19/2009 (Codice regionale dell´edilizia). La più importante, a beneficio dei cittadini, riguarda il permesso a costruire, il cui termine è stato fissato al massimo in 75 giorni, decorsi i quali scatta automaticamente il silenzio assenso. Si potranno, inoltre, mantenere le distanze preesistenti anche nelle zone B0 e non solo nei centri storici, mentre si potranno eseguire con la semplice Segnalazione Certificata di Inizio Attività - Scia tutte le varianti entro il 15% delle superfici e dei volumi, anche se incidono sulla sagoma degli edifici. Per i Comuni la novità principale riguarda la facoltà di riutilizzo delle economie su contributi concessi all´esecuzione di lavori pubblici per la realizzazione di opere affini, senza necessità di ulteriori autorizzazioni; sempre ai comuni viene data la possibilità di ridurre o esentare gli oneri "Bucalossi" per impianti sportivi, se convenzionati per usi pubblici; viene inoltre fissato alla fine di novembre il termine entro cui i comuni devono adottare un regolamento per l´approvazione dei piani attuativi di iniziativa privata, in mancanza del quale il procedimento deve concludersi entro 150 giorni. Sulle specifiche norme introdotte in tema di lavori pubblici la Regione ha in programma un altro seminario, rivolto in particolare agli enti locali, che si svolgerà il prossimo 2 ottobre.  
   
   
LA "CONFERENZA SUI PROGRESSI DELLA RICERCA SCIENTIFICA CORRELATA AGLI AFFARI" (ABSRC 2014) SI TERRÀ DAL 10 AL 12 DICEMBRE 2014 A MILANO, IN ITALIA.  
 
 Bruxelles, 11 settembre 2014 - La conferenza riunisce aziende insieme a studiosi ed educatori delle scienze correlate agli affari e si occuperà in particolare di migliori pratiche e soluzioni scientifiche che sono importanti per le attività economiche. Nel corso della conferenza, che avrà la durata di tre giorni, sarà trattata una vasta gamma di argomenti e saranno presentati articoli scientifici. Chi fosse interessato a presentare un articolo, può mandare la proposta entro l´8 settembre. La quota di iscrizione all´evento è di 390 euro per chi partecipa e presenta un articolo, le iscrizioni saranno aperte fino al 31 ottobre. Gli studenti e gli altri partecipanti dovranno versare 290 euro entro la stessa data.  
   
   
EX MERLONI: PER MARINI E SPACCA URGENTE REVISIONE E PROROGA ACCORDO DI PROGRAMMA  
 
Perugia, 11 settembre 2014 – Un incontro "urgente" per la revisione e semplificazione della normativa statale che consenta lo sblocco della parte nazionale dell´Accordo di programma per gli interventi in Umbria e Marche di reindustrializzazione delle aree ex Merloni. E´ quanto ha richiesto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, con una lettera congiunta con il presidente della Regione Marche, Gianmario Spacca, inviata al Ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi. Nella lettera Marini e Spacca ritengono inoltre indispensabile anche una proroga dello stesso Accordo, la cui scadenza è a marzo 2015. Marni e Spacca affermano che "mentre le misure regionali dell´Accordo funzionano, sono urgenti la revisione, la semplificazione e la proroga della parte nazionale dell´Accordo di programma perché ancora inefficace" e sottolineano come sia "inaccettabile", in un periodo di crisi economica come quello attuale, "tenere fermi 35 milioni di euro dello Stato". "Con le misure nazionali gestite da Invitalia – scrivono Marini e Spacca - non è stato approvato alcun progetto, nelle Marche e in Umbria e i 35 milioni dello Stato sono ancora inutilizzati. La legge nazionale n.181/89, infatti, non è riuscita a finanziare ancora un progetto, non offrendo alcun contributo alla grave crisi occupazionale delle aree di Marche e Umbria interessate. Ciò deriva, come già segnalato da tempo, sia dalle rigidità della normativa nazionale che della gestione burocratica e delle prassi operative di Invitalia che – concludono i presidenti - scoraggiano la fruizione delle agevolazioni.  
   
   
CORRUZIONE. ZAIA: “D’ACCORDO CON GLI IMPRENDITORI: CHI BARA FUORI DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA”  
 
Venezia, 11 settembre 2014 “E’ un segnale incoraggiante, che dimostra come la legalità sia un valore per i nostri imprenditori. Lo dissi in tempi non sospetti: chi bara deve essere fuori per difendere i sacrosanti interessi di chi opera onestamente”. A dirlo è il presidente della Regione Luca Zaia commentando gli esiti di un’indagine condotta dalla Fondazione Nord Est su un campione di oltre 200 imprenditori di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Ne emerge che 7 imprenditori su 10 sono dell’avviso che le imprese coinvolte nella corruzione vadano espulse dalle associazioni di categoria. “Mi fa particolarmente piacere – aggiunge Zaia – riscontrare che su questo tema gli imprenditori del Nord Est abbiano le idee chiare. E’ una valutazione inoppugnabile infatti che le imprese corrotte hanno arrecato danni non solo ai propri concorrenti, ma all´intera collettività. La comunità veneta ha una spina dorsale forte e sana e chi la rappresenta ha il dovere di valorizzare quanto di buono il Veneto esprime: per questo avevo da tempo chiesto a tutte le associazioni di categoria di fare gioco di squadra e di isolare e sospendere chi si rende protagonista del malaffare”. “L’indagine – conclude Zaia – mette in evidenza, inoltre, che la corruzione è considerata dai nostri imprenditori vero ostacolo per lo sviluppo tra crescita dei costi e perdita di investimenti. Se gli imprenditori sono ben consapevoli di questo, come amministratore non posso che aggiungere che il nostro impegno nella programmazione sarebbe inutile in un’economia alterata dalla corruzione e confermo l’impegno, che in più occasioni ho espresso, a combattere e a spazzare ciò che contamina la corretta gestione pubblica. Mi sembra quindi che con gli imprenditori siamo assolutamente d’accordo sulla necessità che ciascuno faccia pulizia in casa propria e la faccia a fondo e bene affinché sia duratura”.  
   
   
IMPRESE IN ABRUZZO: AL VIA ITER PER LEGGE DI SEMPLIFICAZIONE  
 
L´aquila, 10 settembre 2014 - Parte il processo di semplificazione amministrativa per facilitare il dialogo tra le imprese e la Regione. Il presidente della Giunta regionale, Luciano D´alfonso, ha individuato un gruppo di lavoro tecnico, composto da dirigenti e funzionari della Giunta e del Consiglio regionale, per "un primo approccio multidisciplinare" in grado di avviare "un´attività dell´ambito di intervento". Sul fronte politico, invece, il Presidente ha coinvolto il vicepresidente Giovanni Lolli e gli assessori Silvio Paolucci e Marinella Sclocco "per un necessario raccordo politico strategico". "L´obiettivo - spiega il presidente D´alfonso - è arrivare ad una nuova normativa regionale che, derogando alle modalità procedurali attualmente previste dalla legislazione regionale, consenta alle imprese abruzzesi operanti nel settore del commercio e del manifatturiero, di poter svolgere la propria attività mediante l´esibizione di una comunicazione attestante il possesso dei requisiti predefiniti e formalizzati in un apposito formulario da utilizzare per il procedimento amministrativo". Si tratta, nella sostanza, di una vera e propria semplificazione amministrativa per favorire quegli imprenditori che hanno intenzione di investire sul territorio. Il primo tassello di "una nuova impostazione culturale" che, nelle intenzioni del Presidente, "vuole aprire la Regione alle imprese per agevolare il processo di sviluppo economico e occupazionale del territorio". L´idea di una legge ad hoc nasce soprattutto dal fatto di superare l´esperienza dei Suap (Sportello unico delle attività produttive) che, da colloqui avuti con il mondo imprenditoriale abruzzese, "non ha completamente soddisfatto l´esigenza di semplificazione reclamata dalle aziende". Un primo incontro tra il gruppo di lavoro e il presidente della Giunta regionale è previsto per la prossima settimana.  
   
   
CNA PER LE IMPRESE VENETE: “FINO AL 31 DICEMBRE NON CAMBIANO LE REGOLE PER LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA” L’ACCORDO RAGGIUNTO LUNEDI’ GRAZIE A REGIONE VENETO E SINDACATI  
 
 Verona, 11 settembre 2014 - Cigd: si va avanti con le stesse regole fino al 31 dicembre. Questo l’importante accordo raggiunto da Cna e le altre associazioni artigiane venete grazie a Sindacati e Regione Veneto. Tutti d’accordo nel dare una preoccupazione in meno alle imprese, provate dalla crisi e ora anche dall’embargo di Putin. Il 1° agosto scorso il Governo Renzi ha introdotto nuove regole sugli ammortizzatori sociali: questo però rischiava di creare una falla nel sistema, discontinuità e incertezza soprattutto nell’ultima parte dell’anno: chi poteva usufruire della cassa integrazione non avrebbe più potuto farlo o non avrebbe più potuto farlo nello stesso modo. Di fronte a questa grave situazione e tenendo conto della previsione di forte calo di lavoro a fine 2014, proprio lunedì scorso Cna assieme alle altre associazioni di artigianato e commercio, con i Sindacati regionali Cgil Cisl e Uil Veneto, è riuscita a raggiungere un accordo: un accordo integrativo regionale che, in virtù delle norme vigenti, consente di sfruttare la cassa integrazione per tutta l’ultima parte del 2014, quella che si prospetta più buia. Le cose rimarranno così come sono fino al 31 dicembre, insomma – commenta Ferdinando Marchi, Segretario Cna Verona -, con le stesse modalità e le stesse regole che sono state in vigore fino a fine luglio”. È una preoccupazione in meno e di un importante di aiuto alle imprese in difficoltà, senza contare che in questo modo c’è più tempo per ragionare sugli aspetti tecnici delle nuove regole introdotte dal Governo. “Il nostro ufficio di contrattualistica è a disposizione di imprese e consulenti da subito, offrendo l’assistenza necessaria per eseguire le pratiche di rinnovo per la cassa integrazione e anche per avviare nuove pratiche. “Il merito per aver raggiunto questo importante obiettivo va senza dubbio a tutte le parti sociali interessate – prosegue Marchi -: si prospettano tempi bui, anche per l’embargo Russo derivato dalla crisi ucraina. Ci sono settori del nostro export che con questa crisi sono toccati sensibilmente perché in Russia esportano il 30% della loro produzione”. Questa è l’istantanea: le imprese che fino ad oggi sono riuscite a tirare avanti con sacrifici enormi, che poi sono anche quelle che hanno tirato l’economia del territorio, sono in fibrillazione per cosa potrà accadere domani. Almeno su questo fronte, la rassicurazione di evitare un vuoto normativo anche se temporaneo, è una buona notizia. “Il nostro ringraziamento – conclude il Segretario Cna Verona - va quindi ai Sindacati e alla Regione Veneto per aver concluso positivamente questo accordo che permetterà alle imprese artigiane di assorbire le nefaste flessioni di lavoro".  
   
   
CRISI AZIENDALI: I DATI DI VENETO LAVORO: NESSUNA SIGNIFICATIVA INVERSIONE DI TENDENZA  
 
Venezia, 11 settembre 2014 - Nei primi sette mesi del 2014 si è stabilizzato attorno alle 150 al mese il numero di imprese venete che hanno aperto una procedura di crisi aziendale, con un andamento molto simile al 2013. È quanto emerge dal Report di agosto 2014 sull’impatto occupazionale delle crisi aziendali, a cura dell’Osservatorio & Ricerca di Veneto Lavoro. In particolare, sono 1.083 le imprese che nei primi sette mesi dell’anno hanno formalizzato l’annuncio di una situazione di crisi, a fronte delle 1.161 dello stesso periodo del 2013. In leggero calo risulta il numero dei lavoratori potenzialmente coinvolti, pari a oltre 23.000, a fronte dei 25.500 dell’anno precedente. “L’andamento purtroppo stabile di questo fenomeno indica che sul fronte dell’economia non si è avuta una significativa inversione di tendenza – commenta l’assessore regionale al lavoro, formazione e istruzione Elena Donazzan – anzi trovano conferma le previsioni circa un’uscita dalla crisi ancora segnata da lunghi e profondi processi di ristrutturazione. Piuttosto si conferma il fatto che le crisi aziendali sono lungi dall’esaurire i loro effetti e che la ricomposizione del sistema produttivo italiano è tuttora in corso”. I dati, infatti, registrano un calo del ricorso alla cassa integrazione ordinaria (per temporanea crisi di mercato), che scende del 27,2% (12,8 milioni di ore autorizzate a fronte delle 17.6 dei primi sette mesi del 2013), cui fa da contraltare una consistente crescita della cassa integrazione straordinaria (per ristrutturazione e crisi aziendale), che arriva a quasi 37 milioni di ore autorizzate (+ 7,8 milioni rispetto a gennaio/luglio 2013). La cassa integrazione in deroga – cui le piccole imprese avevano fatto massiccio ricorso nel secondo semestre 2012 e nel primo semestre 2013 – prosegue il suo trend di forte contrazione, già evidenziato alla fine del 2013. Nei primi sette mesi del 2014 le ore autorizzate sono scese a circa 6 milioni, contro le quasi 10 dello stesso periodo dell’anno precedente. Unitamente al dato sulla Cig straordinaria, quello relativo ai licenziamenti collettivi (7.938 nei primi sette mesi del 2014, in crescita rispetto ai 7.418 dei primi sette mesi del 2013), determinati da riduzioni totali o parziali di personale nelle imprese con oltre 15 dipendenti, conferma che per le imprese maggiori (con più di 15 dipendenti) l’assestamento della capacità produttiva su volumi più bassi oltre che su produzioni differenziate è ancora in pieno svolgimento. Viceversa, il dato sui licenziamenti individuali delle piccole imprese, in netta riduzione rispetto al 2013 (così come le ore di Cig in deroga), sembra attestare che nelle piccole imprese i processi di selezione si sono già in buona parte sviluppati e determinati.  
   
   
LIVORNO: IL PRESIDENTE ROSSI E MONSIGNOR GIUSTI DISCUTONO SU COME USCIRE DALLA CRISI  
 
Firenze 11 settembre 2014 – Avrà per tema "Idee per uscire dal tunnel" il dialogo in programma giovedì 11 settembre alle 18 presso il Vescovado di Livorno in via del Seminario 61 tra il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e il vescovo della città labronica, monsignor Simone Giusti. L´incontro, aperto al pubblico, sarà introdotto dal sindaco Filippo Nogarin e verrà concluso dal presidente della Provincia, Giorgio Kutufà. L´iniziativa è organizzata dal Progetto Culturale della Diocesi di Livorno nell´ambito del progetto "Verso un nuovo umanesimo" per la crescita della qualità di vita di uomini, donne e giovani, attraverso la casa, il lavoro, lo studio e la convivialità. Il presidente Rossi ha di recente affrontato il tema della crisi e proposto soluzioni anche nell´ambito del suo "Viaggio in Toscana" che lo ha portato a compiere 26 tappe in tutte le zone della regione incontrando numerose realtà sociali culturali e produttive.  
   
   
PRESENTATA LA SETTIMANA DELLA MODA 136 COLLEZIONI, 36 EVENTI PER MILANO MODA DONNA APERTI AL GRANDE PUBBLICO PISAPIA: “SETTIMANA DI SFILATE ED EVENTI APERTI ALLA CITTÀ È INIEZIONE DI FIDUCIA PER IL FUTURO”  
 
Milano, 11 settembre 2014 – 67 sfilate, 69 presentazioni, 9 presentazioni su appuntamento per un totale di 138 collezioni e 36 eventi. Sono i numeri di Milano Moda Donna, la Fashion Week che prenderà il via il 17 settembre. Palazzo Reale, Expo Gate, Palazzo Giureconsulti e Palazzo Clerici, oltre ad altri spazi simbolo della città, saranno i luoghi in cui scoprire il mondo della moda, che si apre al grande pubblico, in ogni sua sfaccettatura. Sarà possibile, inoltre, seguire in live streaming le sfilate dalla piattaforma delle 15 Isole digitali direttamente sui monitor o attraverso il proprio tablet o smartphone, oltre che sui cinque maxi-schermi posizionati in via Mercanti, piazza Cordusio, via Croce Rossa, piazza San Babila e corso Como. “Ancora una volta Milano mostra all’Italia e al Mondo le migliori energie che collaborano insieme e per questo Milano Moda Donna è anzitutto una iniezione di fiducia: Milano la vive così, una festa per tutti, un momento di orgoglio per quello che sappiamo fare, ma anche un tavolo di lavoro per progettare il futuro e dare nuovo slancio alla città e all’Italia". Lo ha affermato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia intervenendo, a Palazzo Marino, alla presentazione di Milano Moda Donna. “La moda italiana – ha proseguito Giuliano Pisapia - è grande nel mondo, ma nulla deve essere dato per scontato. Ecco perché questa Settimana della moda dimostra un forte impegno condiviso del Comune di Milano, della Camera della Moda e degli stilisti per affrontare e vincere insieme sfide decisive per il futuro della moda italiana. Ci sono tre sfide, in particolare, da vincere: quella della concorrenza estera, che cresce anche in Europa. Quella del dimensionamento delle nostre aziende. E infine quella dei giovani, senza i quali è difficile pensare al futuro. Mi pare che questa Settimana milanese della moda abbia colto questo spirito proponendo delle strategie per vincere insieme". “Moda donna – ha aggiunto il Sindaco - coinvolge con le proprie sfilate ed eventi una rete di migliaia di partner, di operatori, di stilisti, di aziende. Ma è anche una settimana che coinvolge soprattutto la città, grazie ad una scelta precisa che abbiamo fatto insieme: portare la moda negli spazi pubblici, negli spazi della cultura, nelle strade della città. È una scelta generale, che il Comune ha compiuto su tutta la stagione culturale, da Mito alla Scala e che ci accompagna verso l’Esposizione Universale rivitalizzando Milano, con più cultura e più creatività diffusa in tutta la città". Https://www.youtube.com/watch?v=mmudtsp9mik    
   
   
TRA MOSTRE, INCONTRI E FILM LA CREATIVITÀ SI DIFFONDE IN CITTÀ CON MILANO MODA DONNA UNA FASHION WEEK CHE APRE AL GRANDE PUBBLICO CON EVENTI DIFFUSI E GRATUITI CHE HANNO ANCHE LO SCOPO DI VALORIZZARE I GIOVANI TALENTI DEL MADE IN ITALY  
 
Milano, 11 settembre 2014 - È stata presentata ieri mattina a Palazzo Marino la prossima edizione di Milano Moda Donna che vedrà in passerella le prossime collezioni P/e 2015 in calendario in città dal 17 al 22 settembre. A illustrare il calendario delle 137 collezioni e il fitto programma di 36 eventi correlati il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia con l’assessore alla Moda, Design Cristina Tajani affiancati dal Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli e l’Amministratore delegato della Camera Nazionale della Moda Italiana Jane Reeve. Per questa edizione, mai come prima, Cnmi e Comune di Milano hanno voluto rendere più accessibile e fruibile il mondo del fashion system mettendo a punto una serie di iniziative collaterali che prenderanno vita al di fuori dei soliti circuiti pe r gli addetti ai lavori. Feel The Milan Fashion Week, questo il nome del progetto, che nasce con l’obiettivo di celebrare la moda e il Made in Italy non solo e non più in un contesto privato ma coinvolgendo l’intera cittadinanza. “La cifra di questa edizione di Milano Moda Donna è l´apertura al grande pubblico con una serie di eventi diffusi e gratuiti che hanno anche lo scopo di valorizzare i giovani talenti. La città ha aperto i suoi spazi più rappresentativi per portare la moda vicino a chi la ama e la segue, anche al di la dell’esclusività delle passerelle.”. Così l’Assessore alla Moda e Design Cristina Tajani che prosegue: “Tra le novità di quest´anno c´è l´apertura di Expo Gate, che si affiancherà a Palazzo Reale nell´ospitare i giovani stilisti, e l´utilizzo delle Isole digitali per lo streaming delle sfilate. Inoltre l´ampliamento della rete wifi, arricchita di 50 nuovi hot spot, consentirà una copertura maggiore per seguire dovunque e con qualunque dispositivo la fashion week e i suoi eventi collaterali”. “È un momento molto delicato e complesso per l’economia mondiale, a maggior ragione per quella del nostro paese e della moda. I dati del i Fashion Economic Trend sono incoraggianti in quanto indicano che chiuderemo l’esercizio 2014 con un aumento di fatturato del 4% rispetto al 2013, in leggera diminuzione rispetto alla previsione di inizio anno del 5%. Ciò è dovuto ad un andamento sempre positivo dell’export ma ad una mancata ripresa del mercato interno.” - Commenta Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. - “Guardando alla situazione attuale a fronte delle inquietudini per la crisi Russo-ucraino e alle possibili conseguenti ulteriori sanzioni, possiamo segnalare una nota positiva dovuta alla riduzione del cambio dell’euro che è finalmente sceso a quota 1,30. Cosa che faciliterà le nostre esportazioni. Se poi anche il mercato interno darà segni di ripresa potremmo guardare con positività al 2015". “Milano Moda Donna settembre 2014 si preannuncia una settimana ricca di energia. Innanzitutto quella dei giovani talenti, ai quali abbiamo riservato un’attenzione particolare con una buona distribuzione delle loro sfilate nel calendario. Poi quella delle aziende che affrontano le difficoltà della crisi economica partecipando ancora più numerose alle sfilate. Quindi l’energia dei milanesi, che attraverso i tanti eventi aperti alla città, saranno invitati a partecipare alla settimana della moda. Iniziative che invitano Milano a scoprire le molteplici contaminazioni tra il mondo della moda e i mondi dell´arte, della cultura, del cinema." - Commenta Jane Reeve, Ceo di Camera Nazionale della Moda Italiana - "Anche grazie al nuovo sito dedicato alla Fashion Week (milanomodadonna.It), ricco di contenuti editoriali costantemente disponibili, sarà possibile seguire in diretta, da ogni angolo del mondo, la prossima edizione di Milano Moda Donna. "Feel the Milan Fashion Week " è l´augurio che rivolgo alle maison che stanno preparando i loro eventi, agli addetti ai lavori e tutti i milanesi". Gli operatori internazionali in arrivo a Milano per seguire la Fashion Week saranno accolti da grandi banner posizionati negli aeroporti di Linate e Malpensa e alla Stazione Centrale con il messaggio “Welcome to Milano Fashion Week” per salutare l’arrivo di stampa, buyer, addetti ai lavori e accompagnarli fin dal primo momento a Milano. Ad affiancare le 138 collezioni in passerella anche la prima edizione del Fashion Film Festival Milano, l’evento internazionale creato da Constanza Cavalli Etro che unisce la forza creativa di artisti e designers emergenti alla maturità e consapevolezza estetica dei grandi nomi. Le proiezioni si terranno domenica 14 e lunedì 15 presso il Piccolo Teatro Grassi. Spazio anche alle idee dei giovani stilisti delle scuole di moda milanesi che presso l’Expo Gate di Piazza Cairoli daranno vita a “Gateway to Fashion Future” esponendo le loro creazioni. Protagonisti dell’intera settimana alcuni degli edifici più significativi della città da Palazzo Clerici (Sala Tiepolo e Sala Pirelli) a Palazzo Reale (Sala Delle Cariatidi) messo a disposizione dal Comune di Milano per le sfilate delle giovani promesse della moda. Palazzo Giureconsulti e Via Mercanti ospiteranno un vero e proprio Fashion Hub a disposizione di tutti gli amanti della moda, dell’arte e della maestria artigiana a cominciare dalla mostra fotografica che rende omaggio all’eleganza e alla bellezza di una ambasciatrice dello stile italiano nel mondo, Sophia Loren. In primo piano anche la tradizione artigiana della moda grazie a “Cuoio di Toscana”, lo spazio dove sapienti maestri pellettieri racconteranno e mostreranno come si creano e prendono forma prodotti d’alta qualità come borse e scarpe handmade che rappresentano e incarnano il Made in Italy nel mondo. La moda diventa anche esperienza sensoriale grazie a “Fashion meets art” il laboratorio ideato con Open Care, Naba e Nuova Accademia di Belle Arti Milano per promuovere un´esperienza creativa trasversale e interattiva attraverso materiali evocativi ispirati alle collezioni degli stilisti emergenti. Un altro simbolo della città come Palazzo Litta in corso Magenta accoglierà la mostra dedicata ai 60 anni della maison Krizia; mentre in Piazza Castello, presso la sede di Condé Nast, si celebreranno i 50 anni di Vogue Italia. Gli accessori moda saranno al centro di “Magic Accessories” una mostra multimediale open air realizzata da Marie Claire con l’Associazione Via della Spiga, nel cuore del quadrilatero della moda. Il Teatro San Babila ospiterà una grande mostra fotografica in omaggio all’ultima grande diva italiana, Valentina Cortese; mentre la Permanente, in via Turati, celebrerà il genio di Hans Feurer, uno dei più importanti fotografi di moda degli ultimi 40 anni. La Rotonda della Besana ospiterà “Marni Flower Market” l’evento speciale per il ventesimo anniversario della fondazione della maison. Infine Palazzo della Triennale con “Textile Vivant: percorsi, esperienze e ricerche del textile design” illustrerà le innovazioni e gli aspetti più interessanti della ricerca in ambito tessile. Il pubblico milanese avrà la possibilità di vivere in prima persona la fashion week grazie alle 15 Isole Digitali del Comune dove tutti potranno assistere in Live – Streaming alle sfilate, vedere i film del Fashion Film Festival oltre a scoprire tutti gli appuntamenti offerti attraverso il proprio tablet e smart phone. Attivi anche tre maxi schermi posizionati nei punti nevralgici di Milano (piazza Gae Aulenti, via Croce Rossa, piazza San Babila angolo Vittorio Emanuele) e quattro monitor all’Expo Gate, Excelsior e Palazzo Giureconsulti. Tutte le informazioni sul calendario delle collezioni e degli eventi correlati alla prossima Milano Fashion Week sono consultabili su www.Milanomodadonna.it  e su www.Comune.milano.it    
   
   
´LINEAPELLE´: POSITIVO IL SUO RITORNO  
 
Rho/mi, 11 settembre 2014 - "Sono molto soddisfatto e credo sia estremamente positivo il ritorno di ´Lineapelle´ a Milano dopo 28 anni, perché qui è nata, perché Milano è la capitale mondiale della moda e anche perché documenta la capacità del nostro polo fieristico di essere attrattivo e fornire a espositori e acquirenti i servizi richiesti". E´ quanto ha detto l´assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione di ´Lineapelle´, la rassegna internazionale dedicata ai settori pelli e accessori, tornata nei padiglioni di Rho dopo una lunga assenza, che resterà aperta da oggi fino a venerdì 12. International Road Show - "Proprio per l´importanza e il valore di questa fiera - ha spiegato l´assessore - Regione Lombardia finanzierà un ´International road show´ per farla conoscere in alcuni significativi Paesi emergenti". Il progetto prevede la realizzazione di eventi promozionali in 8 Paesi: Turchia, Messico, Colombia, Giappone, Vietnam, Corea del Sud, Polonia, Russia. Gli eventi consistono nell´organizzazione di una giornata di seminari e workshop tecnico/stilistici, anche a carattere formativo, e nella presentazione delle novità della prossima edizione della fiera. Sostegno Istituzionale - "Credo che il ruolo della Regione - ha sottolineato Parolini - debba essere proprio quello di sostenere ´chi si dà da fare´, chi con ottimismo è capace di rinnovare, mettersi in gioco e aprirsi a mercati nuovi, che è quello che serve al nostro Paese".  
   
   
INDUSTRIA - ASSESSORE SARDEGNA AD AKHELA: STOP AI LICENZIAMENTITESTATA INDUSTRIA  
 
Cagliari, 11 Settembre 2014 - La Regione continua a tenere alta l´attenzione sulla vicenda Akhela, la società del gruppo Solgenia con sede a Macchiareddu, specializzata nella fornitura di servizi informatici, che ha avviato la procedura di mobilità per 49 dipendenti su 160 unità lavorative. Ieri mattina, nel palazzo di viale Trento, l´assessore dell´Industria Maria Grazia Piras ha incontrato i rappresentanti sindacali per illustrare l´esito dell´interlocuzione con la proprietà di Akhela. L´azienda ha assicurato che nei prossimi giorni presenterà il Piano industriale, come richiesto dalla Regione. In attesa del Piano, che andrà verificato e discusso con le parti sociali, l´amministrazione regionale ha chiesto ad Akhela di sospendere le procedure di licenziamento. "Nel contempo, la Regione - ha detto l´assessore Piras - conferma la disponibilità a mettere in campo tutti gli strumenti istituzionali possibili per trovare una soluzione rapida della vertenza e per la salvaguardia di un’importante realtà produttiva isolana". I sindacati, che hanno condiviso il percorso delineato dall´assessore, annunciano intanto che un prossimo incontro nell’ambito della procedura di mobilità è stato convocato per il 18 settembre nella sede della Provincia di Cagliari.