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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 11 Settembre 2014 |
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AGROALIMENTARE: INCONTRO REGIONE BASILICATA CON IMPRENDITORI E CONSOLE CINESE |
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I prodotti agroalimentari lucani potranno rientrare negli accordi commerciali tra Cina e Italia in fase di elaborazione. In particolare, per quanto riguarda le produzioni frutticole l’interesse cinese è orientato vero l’actinidia del Metapontino. E’ quanto emerso, in uno degli incontri organizzati con gli imprenditori agricoli lucani dal Dipartimento politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, in occasione della visita del console commerciale della Repubblica popolare cinese a Milano, Li Bin, e della presidente dell’Associazione Italy Friendship, Yan Wang. Nella mattinata il console incontrando l’assessore regionale Michele Ottati e il dirigente generale del Dipartimento Politiche Agricole, Giovanni Oliva ha fatto presente come la Cina abbia incrementato, nell’ultimo anno, le importazioni di prodotti come vini, oli, formaggi e acque minerali e il trend è ancora in crescita. In proposito l’assessore Ottati ha esplicitato la volontà da parte delle Istituzioni regionali lucane di sviluppare ulteriormente i contatti commerciali, anche in occasione di Expo 2015, sia per l’esportazione dei prodotti agroalimentari della Basilicata sia per la ricerca tecnologica in agricoltura, sottolineando come si sia già creata una società che lavora con il grande Paese orientale. Nel pomeriggio l’esponente cinese si è recato nel Metapontino dove si è potuto rendere conto sia delle colture ortofrutticole presenti, sia del modello organizzativo imprenditoriale visitando alcuni stabilimenti e magazzini di conservazione. In particolare Li Bin, accompagnato dal responsabile agromarketing del Dipartimento Politiche Agricole, Michele Brucoli, ha incontrato il presidente e il direttore della Organizzazione di produttori Assofruit, Francesco Nicodemo e Andrea Badursi con i quali ha discusso le azioni da portare avanti per le autorizzazioni necessarie all’accesso di produzioni ortofrutticole in Cina. In proposito, ha rilevato che nel mese di ottobre giungerà in Italia una delegazione del Governo cinese per fissare i punti di accordi bilaterali tra i due Paesi e nel dossier saranno previste anche chiusure di accordi sull’ortofrutta. In seguito i vertici di Confagricoltura, tra i quali il presidente provinciale di Matera, Beniamino Spada, di Potenza, Antonio Sonnessa, e il direttore, Roberto Viscido, hanno illustrato al console Li Bin le peculiarità di varie produzioni lucane, valutando l’ipotesi di accordi commerciali per quelli con i marchi di qualità. |
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BASILICATA INNOVAZIONE, WORKSHOP SU TECNOLOGIA LASER |
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Potenza, 11 settembre 2014 - La ricerca d’eccellenza e i risultati della ricerca di livello internazionale nel settore delle moderne tecnologie laser a cascata quantica vanno condivisi dal tessuto produttivo-scientifico della Basilicata. É per questo che Basilicata Innovazione, con il supporto della Regione Basilicata e grazie alla collaborazione con il Cnr Nano di Pisa, ha costruito un evento in cui mondo d’impresa e della ricerca possano instaurare un dialogo e un confronto per avviare collaborazioni volte a sviluppare servizi, prodotti e progetti all’avanguardia. Il 12 settembre, a partire dalle ore 15, in parallelo con l’ultima delle sei giornate (7-12 settembre) della quinta edizione di Iqclws (International Quantum Cascade Laser School and Workshop 2014), workshop formativo sui laser a cascata quantica organizzato proprio dal Cnr Nano presso l’hotel Marinagri a Policoro, si terrà nella stessa location un brokerage event che prevede degli incontri B2b (azienda - azienda) e B2r (azienda - ricercatore), finalizzati a creare un collegamento con le realtà scientifiche e industriali internazionali maggiormente attive nel settore. Sviluppata presso i Bell Laboratories nel New Jersey nel 1994, oggi la tecnologia Qcl (laser a cascata quantica) spicca nel campo delle nanotecnologie perché consente il monitoraggio ambientale, con la costruzione di sensori in grado di rilevare gli inquinanti presenti nell’atmosfera o i gas di scarico prodotti dalla combustione nei motori o gli idrocarburi collegati ad attività petrolifere; è utilizzabile nella diagnostica odontoiatrica e clinica (per esempio, diagnostica tramite l’analisi del respiro per individuare malattie quali il diabete, l’ulcera ed il cancro del colon) ma anche nel settore della sicurezza alimentare per effettuare controlli non distruttivi, con onde che penetrano scatole e imballaggi, senza rischi per la salute. E trova impiego anche nel monitoraggio dei processi industriali, permettendo la rilevazione della concentrazione di gas prodotti. Il supporto e l’interesse di Basilicata Innovazione e Regione Basilicata all’intera iniziativa si tradurrà, oltre che nel brokerage event, anche nell’intervento del direttore Andrea Trevisi che, assieme all’assessore regionale alle politiche di sviluppo e ricerca Raffaele Liberali, aprirà alle ore 14.30 l’ultima sessione di convegnistica di Iqclws. Per ulteriori informazioni: http://www.B2match.eu/iqclsw2014 - http://www.Iqclsw2014.cnr.it/ |
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FVG, LAVORO: ON LINE RAPPORTI SU ASSUNZIONI PER FIGURA PROFESSIONALE E CPI |
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Udine, 11 settembre 2014 - Il Servizio osservatorio mercato del lavoro ha pubblicato i Rapporti sulle assunzioni di lavoratori per centro per l´impiego e figura professionale riferiti all´anno 2013. Si tratta di diciotto documenti che illustrano per ogni Centro per l´Impiego le principali caratteristiche delle assunzioni poste in essere dalle aziende localizzate nel territorio regionale. Per l´assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Loredana Panariti, "con questi materiali si forniscono ai lavoratori, ai giovani in cerca di occupazione nonché agli studenti in uscita dalla scuola, un insieme di informazioni utili per meglio conoscere il mercato del lavoro del proprio territorio, ed in particolare per quanto concerne la domanda delle singole qualifiche professionali". L´analisi è incentrata sui principali aspetti che hanno caratterizzato le assunzioni nell´anno 2013 facendo riferimento ad un conteggio per ´teste´ e non per eventi di assunzione. Inoltre, si è dato particolare rilievo all´analisi dei flussi in entrata nel mercato del lavoro per tipologia di qualifiche richieste, settori, contratti e alcune particolari classi di età giovanili, anche in considerazione dell´attuazione della Garanzia Giovani e del Progetto Occupabilità della Regione Friuli Venezia Giulia. I materiali si possono scaricare all´indirizzo web http://www.Regione.fvg.it/rafvg/cms/rafvg/formazione-lavoro/dati-analisi-mercato-lavoro/foglia4/#n0 mentre informazioni e copie cartacee possono essere richieste a regionelavoro@regione.Fvg.it |
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IL COMUNE INSTALLA 150 TOTEM DEDICATI A CHI SI MUOVE A PIEDI IN CITTÀ UN SERVIZIO PER ORIENTARSI E PER SCOPRIRE MILANO. |
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Milano, 11 settembre 2014 – Cinque minuti, trecento secondi. Il tempo sufficiente per scoprire la Milano che sta intorno a te. Centocinquanta totem racconteranno luoghi, monumenti, musei, servizi, parchi, teatri e tanto altro, ma tutto raggiungibile in pochi minuti rigorosamente a piedi. È questo il senso del progetto presentato dall’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran questa mattina a Palazzo Marino. In vista di Expo il Comune di Milano ha deciso di realizzare, in collaborazione con Amat, l’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, un progetto di ‘wayfinding’, ossia di orientamento pedonale. Milano avrà così un vero e proprio sistema diffuso in tutta la città pensato e dedicato a chi si muove a piedi. “Con questo progetto riempiamo un vuoto – afferma l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran –. Offriamo un servizio per orientarsi con tante informazioni utili, ma soprattutto proponiamo di scoprire la città valorizzando gli spostamenti pedonali, non solo in centro. Esperimenti simili hanno già dato ottimi risultati in metropoli come Parigi e New York, ma è al modello Legible London di Londra quello a cui ci siamo ispirati". “Inoltre – ha aggiunto l’assessore -, diamo una dimensione diversa al progetto delle Zone 30, soprattutto per quelle all´interno della cerchia dei Navigli. Spesso le Zone 30 vengono presentate come una sorta di penalizzazione per le automobili invece sono un modo per favorire i pedoni. Per questo è importante renderle più facilmente percorribili a piedi, e queste indicazioni indubbiamente aiuteranno a promuovere i flussi pedonali". Il progetto rientra nel piano ‘City operations’, varato dalla Giunta in previsione di Expo, che ha tra i suoi temi prioritari proprio quello di favorire una migliore mobilità e accessibilità di Milano. L’obiettivo è dotare la città di un sistema di orientamento pedonale che consenta a milanesi, turisti e visitatori di muoversi con estrema facilità sul territorio comunale. Un progetto che, oltre a favorire gli spostamenti pedonali durante i 6 mesi dell’evento, resterà come bene fruibile per cittadini e city users anche al termine dell’Esposizione universale. Saranno 150 i totem installati in tutte le zone della città entro il prossimo aprile. Particolare attenzione sarà prestata al layout grafico che sarà semplice e immediatamente fruibile. I pannelli (in allegato, solo a scopo esemplificativo, un rendering di come potrebbero essere) conterranno numerose indicazioni utili: dall’anagrafica stradale ai nomi dei quartieri, dalle informazioni sul trasporto pubblico alle stazioni del bike sharing, dai musei ai cinema, dagli ospedali agli impianti sportivi. Senza dimenticare, naturalmente, i luoghi di maggiore richiamo culturale, storico e architettonico della città. I totem indicheranno i luoghi di interesse prossimi al punto di partenza così da favorire gli spostamenti a piedi verso le località attigue e i principali siti di interesse. Un modo per permettere ai visitatori di spingersi anche verso quelle assi di particolare interesse - ambientale, turistico o commerciale - più periferiche e meno visitate rispetto al centro storico cittadino. Https://www.youtube.com/watch?v=v5k8ohv04uk#t=12 |
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TELECOM ITALIA: DA NOVEMBRE ELIMINATO LO SCATTO ALLA RISPOSTA, UN PREZZO UNICO PER LE CHIAMATE DA FISSO |
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Roma, 11 settembre 2014 - Telecom Italia semplifica ulteriormente i prezzi base delle chiamate effettuate dal telefono di casa e introduce alcune novità in linea con il contesto economico del settore e i trend di mercato. A partire dal 1° novembre 2014, infatti, verrà eliminato lo scatto alla risposta di 5,04 euro cent, vale a dire una delle due tradizionali voci che da sempre concorrono a determinare i costi delle telefonate, e mantenuto un unico prezzo per tutte le chiamate verso i fissi nazionali e i cellulari, pari a 10 euro cent al minuto. Il nuovo prezzo non riguarderà i clienti che hanno scelto di aderire a specifiche offerte di fonia. Confermato inoltre lo sconto del 50% sulle chiamate verso i numeri fissi nazionali oltre le 3 ore di chiamate al mese. Contestualmente a questa semplificazione, il costo dell’abbonamento al servizio telefonico di base passa dagli attuali 17,54 euro a 18,54 euro mensili, mantenendosi allineato alla media europea. Per coloro che beneficiano delle condizioni agevolate e per i titolari della Carta Acquisti (cosiddetta “Social Card”), l’attuale costo dell’abbonamento non subirà variazioni. Resta invariato anche il costo unico di abbonamento delle offerte “a pacchetto” che includono servizi voce, dati e la linea telefonica. Questa decisione è volta a favorire le preferenze dei consumatori e ad assecondare i trend di mercato, che negli ultimi anni hanno fatto registrare una significativa crescita di questo genere di offerte. Con questa iniziativa Telecom Italia vuole offrire ai clienti prezzi sempre più chiari per la linea telefonica di casa. L’esperienza maturata sia nel mobile sia nel fisso, indica infatti che la semplificazione delle offerte si traduce in un utilizzo più consapevole e in un maggiore apprezzamento del servizio da parte della clientela. Le novità introdotte tengono inoltre conto del contesto economico del settore delle Tlc. Come evidenziato dall’ultima relazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, infatti, in Italia negli ultimi quindici anni l’indice dei prezzi al consumo delle telecomunicazioni è diminuito del 44%, grazie all´innovazione tecnologica, alla liberalizzazione del mercato e agli effetti della regolamentazione. Anche nel confronto internazionale le famiglie italiane sostengono mediamente una spesa inferiore rispetto a quella delle famiglie degli altri paesi europei. Telecom Italia conferma inoltre il proprio impegno nello sviluppo delle infrastrutture ultrabroadband per rispondere alle sempre più crescenti sfide competitive e contribuire in questo modo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. Il piano d’investimenti di Telecom Italia prevede di destinare, nel triennio 2014-2016, oltre 3,4 miliardi di euro per lo sviluppo delle tecnologie di ultima generazione in Italia. Già oggi Telecom Italia è leader sia nella tecnologia 4G, con oltre 2.000 città raggiunte pari a oltre il 70% della popolazione nazionale che supererà l’80% entro il 2016, sia sul fronte della fibra ottica grazie alla disponibilità di collegamenti ultraveloci per navigare da casa fino a 30 e 100 Megabit/s in oltre 90 città e distretti industriali, con l’obiettivo di raggiungere il 50% della popolazione a fine 2016. |
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MARONI: STUDIAMO PIANO STRAORDINARIO SU RICERCA |
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Milano, 11 settembre 2014 - "La Lombardia è la Regione che investe di più in ricerca. Abbiamo destinato molte risorse e stiamo studiando un piano straordinario di investimento sulla ricerca, perché la vocazione del nostro territorio è l´innovazione". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a margine della presentazione del Trittico lombardo di ciclismo, conversando con giornalisti. Investire sulla ricerca, ha osservato il Governatore, "è uno strumento per attrarre investimenti e capitali. Lo abbiamo già verificato con alcune aziende internazionali, che hanno scelto di investire da noi al posto di altre regioni in Europa, perché sanno che la Lombardia è un posto ideale per chi fa innovazione". |
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MEETMETONIGHT 2014: LA RICERCA TORNA IN PIAZZA IL 26 SETTEMBRE UNA GIORNATA DEDICATA A CONOSCENZA E INNOVAZIONE CON LABORATORI INTERATTIVI, MOSTRE, DIBATTITI E PERCORSI PER LE SCUOLE. |
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Milano, 11 settembre 2014 – È stata presentata ieri mattina al Grattacielo Pirelli la terza edizione di Meetmetonight, la Notte europea dei Ricercatori, appuntamento con scienza, ricerca, futuro e innovazione promosso da Politecnico, Statale, Bicocca e Comune di Milano con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. L’iniziativa si svolgerà venerdì 26 settembre a Milano ai Giardini Indro Montanelli, al Planetario “Ulrico Hoepli” e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e, in contemporanea, a Brescia, Como, Castellanza, Edolo, Pavia e Varese secondo il programma allegato. Quattro le aree tematiche nelle quali si articola l’evento ai Giardini Indro Montanelli: Ambiente, Benessere, Nutrizione, Salute. Oltre 150 ricercatori impegnati in esperimenti e dimostrazioni che il pubblico potrà vedere e toccare in 48 laboratori interattivi. Il programma è completato da 4 mostre e 6 talk, moderati dal conduttore di Rai Scuola Federico Taddia, su temi che spaziano dalla salute al clima, dalla felicità allo spazio e alla nutrizione. Dalle 13.30 alle 15.30 le classi delle scuole primarie potranno partecipare, su prenotazione, ad attività di laboratorio riservate. Dalle 16.00 alle 23.00 l’ingresso agli stand, alle mostre e alle conferenze sarà libero e gratuito per bambini, ragazzi e adulti. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia proporrà un ricco programma di incontri, attività e performance realizzati insieme a importanti centri di ricerca e inaugurerà la Tinkering Zone, un’area permanente per gli innovatori del futuro. Meetmetonight, come hanno sottolineato i rettori Giovanni Azzone, Cristina Messa e Gianluca Vago nella conferenza stampa di questa mattina, alla quale sono intervenuti anche gli assessori Cristina Tajani del Comune di Milano e Mario Melazzini di Regione Lombardia, Carlo Mango di Fondazione Cariplo e il direttore generale del Museo della Scienza e della Tecnologia Fiorenzo Galli, vuole diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età attraverso iniziative alla portata di tutti. Meetmetonight, con il suo spirito giocoso, vuole in realtà richiamare l’attenzione su un argomento molto serio: il ruolo cruciale della ricerca scientifica per lo sviluppo del Paese e la valorizzazione della figura dei ricercatori. Le università lombarde hanno numeri sufficienti per imporsi come un’importante realtà nell’ambito della ricerca scientifica italiana: - 7.330 professori e ricercatori, pari al 13% del totale degli atenei italiani (dato 2012); - 13.214 pubblicazioni nell’anno 2013, censite dalla banca dati Scopus, pari al 18% delle pubblicazioni di autori affiliati ad atenei italiani; - €226 milioni di entrate da ricerca per attività scientifica e conto terzi nell’anno 2012, di cui €47 milioni dall’Ue e da enti pubblici internazionali. L’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Mario Melazzini, ha affermato: - “Anche quest’anno abbiamo voluto sostenere concretamente questo evento che ha il merito soprattutto di sensibilizzare i giovani sull´importanza di fare ricerca e innovazione, quali fattori determinanti per produrre conoscenza, crescita e sviluppo. E’ su queste eccellenze che dobbiamo costruire un percorso di rilancio economico, capace di attrarre sul territorio nuovi investimenti e competere ad altissimi livelli nel contesto scientifico internazionale”. “La Notte dei Ricercatori rappresenta una straordinaria opportunità per porre la ricerca al centro del dibattito pubblico, sia cittadino che nazionale, individuando nuove strategie di potenziamento e collaborazione volte anche a intercettare i finanziamenti a disposizione a livello europeo – ha detto l’Assessore all’Università e Ricerca del Comune di Milano, Cristina Tajani - questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale che da tre anni è in prima linea nella creazione di una rete sistemica tra università e centri di ricerca milanesi e lombardi. Un appuntamento che i milanesi hanno mostrato di apprezzare e un´opportunità per Milano di confermare il proprio ruolo guida nel campo dell’innovazione facendo conoscere a tutti, cittadini, studenti o semplici appassionati il valore della ricerca nella vita quotidiana”. Carlo Mango, Direttore Area Scientifica e Tecnologica Fondazione Cariplo, ha aggiunto: “Fondazione Cariplo è da sempre impegnata a favore della ricerca scientifica. Attraverso i propri bandi e progetti sostiene iniziative negli ambiti della biomedicina, delle scienze dei materiali, dell’agroalimentare, della ricerca ambientale e della bioeconomia. Fil rouge delle varie iniziative è l’attenzione al capitale umano della ricerca, alla relativa valorizzazione e crescita professionale. Per questo abbiamo dato con entusiasmo il nostro sostegno alla Notte dei Ricercatori, di comune accordo con Regione Lombardia, con cui condividiamo una serie di iniziative espressamente dedicate ai giovani ricercatori. Fondazione Cariplo crede fortemente nell’importanza del dialogo con la società e iniziative di questo genere non possono che contribuire a responsabilizzare il mondo della ricerca e a diffondere cultura e metodo scientifici a tutti i livelli della società”. “La nostra Regione si prepara, per il terzo anno consecutivo, ad ospitare Meetmetonight – ha affermato Giovanni Azzone, Rettore del Politecnico di Milano – l’entusiasmo con cui i ricercatori e la gente accoglie questa manifestazione è un segnale positivo. Significa che nei numerosissimi eventi organizzati si coglie l’opportunità di avvicinarsi davvero al mondo della ricerca, con la fiducia che si riserva a chi lavora ogni giorno per migliorare concretamente la realtà in cui viviamo. L’edizione 2014 è particolarmente ricca di spunti interessanti non solo per leggere meglio le grandi notizie di scienza ma anche molti aspetti della vita quotidiana”. “Iniziative come Meetmetonight – ha commentato Gianluca Vago, Rettore della Statale - consentono di recuperare il valore della ricerca scientifica non solo come motore di crescita economica e sociale ma anche come occasione di crescita individuale. Chi fa ricerca, pur tra le molte e note difficoltà, sperimenta ogni giorno la gioia di esplorare percorsi originali, di sviluppare nuove idee. La passione per la conoscenza genera un entusiasmo che deve uscire dai nostri laboratori, che va comunicato e condiviso con il maggior numero di persone, che nel contatto con il pubblico si alimenta, portando immancabilmente con sé opportunità positive di crescita umana e civile”. “Con Meetmetonight – ha detto Cristina Messa, Rettore dell’Università di Milano-bicocca – vogliamo aprirci ai cittadini e far conoscere il patrimonio di risorse che le università milanesi e lombarde possono mettere al servizio della comunità e del sistema produttivo. La ricerca che si fa nei nostri laboratori è per tutti e di tutti così come la rete di contatti e relazioni, soprattutto internazionali, è importante per attirare risorse e capitale umano dall’esterno per generare ricadute sul territorio”. “Il ruolo del Museo nella bella iniziativa Meetmetonight – ha sottolineato Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia - si sposa compiutamente con la sua missione di diffondere presso i cittadini e le nuove generazioni la valenza dell’innovazione consapevole e lo sviluppo della conoscenza degli scenari futuri, non dimenticando il valore del processo storico-identitario che ci ha condotto ad oggi”. Il programma completo su www.Meetmetonight.it |
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CON MEETMETONIGHT A MILANO SCIENZA E INNOVAZIONE A DISPOSIZIONE DI TUTTI UN’OPPORTUNITÀ PER LA CITTÀ DI CONFERMARE IL PROPRIO FONDAMENTALE RUOLO NEL CAMPO DELL’INNOVAZIONE FACENDO CONOSCERE A TUTTI IL VALORE DELLA RICERCA NELLA VITA QUOTIDIANA |
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Milano, 11 settembre 2014 – È stata presentata ieri mattina al Grattacielo Pirelli la terza edizione di Meetmetonight, la Notte europea dei Ricercatori, appuntamento con la scienza, la ricerca, il futuro e l’innovazione promosso da Politecnico, Statale, Bicocca e Comune di Milano con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. L’iniziativa si svolgerà venerdì 26 settembre a Milano ai Giardini “Indro Montanelli”, al Planetario “Ulrico Hoepli” e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e, in contemporanea, a Brescia, Como, Castellanza, Edolo, Pavia e Varese. “La Notte dei Ricercatori – ha detto l’Assessore all’Università e Ricerca del Comune di Milano, Cristina Tajani - rappresenta una straordinaria opportunità per porre la ricerca al centro del dibattito pubblico, sia cittadino che nazionale, individuando nuove strategie di potenziamento e collaborazione volte anche a intercettare i finanziamenti a disposizione a livello europeo questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale che da tre anni è in prima linea nella creazione di una rete sistemica tra università e centri di ricerca milanesi e lombardi. Un appuntamento che i milanesi hanno mostrato di apprezzare e un´opportunità per Milano di confermare il proprio ruolo guida nel campo dell’innovazione facendo conoscere a tutti, cittadini studenti o semplici appassionati il valore della ricerca nella vita quotidiana”. Saranno quattro le aree tematiche nelle quali si articolerà l’evento Meetmetonight ai Giardini Indro Montanelli: Ambiente, Benessere, Nutrizione, Salute. Oltre 150 ricercatori impegnati in esperimenti e dimostrazioni che il pubblico potrà vedere e toccare in 48 laboratori interattivi. Il programma è completato da 4 mostre e 6 talk moderati dal conduttore di Rai Scuola Federico Taddia su temi che spaziano dalla salute al clima, dalla felicità allo spazio e nutrizione. Dalle ore 13:30 alle ore 15:30 le classi delle scuole primarie potranno partecipare, su prenotazione, ad attività di laboratorio riservate. Dalle ore 16 alle ore 23 l’ingresso agli stand, alle mostre e alle conferenze sarà libero e gratuito per bambini, ragazzi e adulti. Inoltre, il Museo nazionale della scienza e della tecnologia proporrà un ricco programma di incontri, attività e performance realizzati insieme a importanti centri di ricerca e inaugurerà la Tinkering zone, un’area permanente dedicata agli innovatori del futuro. Un appuntamento che con il suo spirito giocoso vuole in realtà richiamare l’attenzione su un argomento molto serio: il ruolo cruciale della ricerca scientifica per lo sviluppo del Paese e la valorizzazione della figura dei ricercatori. Tutte le informazioni sulla manifestazione e il programma completo degli eventi sono consultabili sul sito www.Meetmetonight.it |
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ASSESSORE EMILIA ROMAGNA RICEVE IL MINISTRO PER L’ISTRUZIONE PUBBLICA DELLA DANIMARCA CHRISTINE ANTORINI |
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Bologna, 11 settembre 2014 - L’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi ha ricevuto ieri mattina in Regione il Ministro per l’Istruzione pubblica della Danimarca Christine Antorini e i membri della Commissione parlamentare danese per i bambini e l’istruzione pubblica. La delegazione, in visita in Emilia-romagna per conoscere l’organizzazione dei servizi per l’infanzia, ha chiesto di approfondire gli aspetti legislativi e della prassi pedagogica degli asili nido e delle scuole dell’infanzia del sistema regionale. “Un momento di confronto e di scambio di esperienze particolarmente importante – ha spiegato l’assessore Marzocchi – perché ci consente di ampliare la conoscenza dei nostri sistemi e costruire una vera integrazione europea”. La visita della delegazione ha proseguito nel pomeriggio con la visita alla scuola materna Villaggio Giardino di Modena ed oggi a Reggio Emilia, con la visita a Reggio Children e alla scuola Diana. |
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FORMAZIONE IN ABRUZZO: D´ALFONSO PROMUOVE MASTER UNIVERSITARIO 2°LIVELLO INTERNAZIONALIZZAZIONE DEI SISTEMI AGGREGATIVI DI IMPRESE |
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Pescara, 10 settembre 2014 - "Una potente espressione di opportunità che la Regione intende promuovere per migliorare le abilità tecnologiche, linguistiche e operativo-organizzative dei nostri giovani laureati". Così il presidente della Giunta regionale, Luciano D´alfonso, ha definito il Master universitario di Ii livello in "Gestione ed internazionalizzazione dei sistemi aggregativi delle imprese", presentato,l questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione di piazza Unione. Questo Master, attivato in partenariato con i tre Atenei abruzzesi e gestito da Abruzzo Sviluppo nell´ambito dell´Accordo di Programmma Abruzzo 2015, è rivolto ad un numero massimo di venti utenti in possesso di laurea magistrale (o specialistica o del veccchio ordinamento) o di titolo straniero giudicato equivalente e ad un numero massimo di cinque uditori. Alla presetazione sono intervenuti il Rettore dell´Univesità di Chieti-pescara, Carmine Di Ilio, rappresentanti delle Università di Teramo e L´aquila ed il presidente di Abruzzo Sviluppo, Cetrullo. "Si tratta di una inziativa di alta formazione - ha ripreso D´alfonso - resa possibile da dispiegamento delle bravure delle nostre Università e di Abruzzo Sviluppo. Come Regione - ha sottolineato il Presidente - ci stiamo muovendo su questa falsa riga e per il 2015 pensiamo di creare cinque mila oppportunità di "Erasmus regionali" con formule da tre, sei e nove mesi che determineranno possibilità di "spaesamento" dalle proprie abitudini di vita per approdare in luoghi anche lontani dove si potranno misurare le proprie capacità intellettuali e lavorative e accrescere il bagaglio di esperienze. A tal proposito, - ha continuato - ho ottenuto la disponibilità ad essere coinvolte nel progetto da aziende multinazionali operanti in Abruzzo ma con strutture anche in altri siti nazionali". La sede operativa del Master, che sarà a titolo completamente gratuito, è stata individuata nell´Università di Chieti-pescara mentre la sede didattica è il Dipartimento di Economia aziendale della medesima Università. Infine, un cenno al programma "Garanzia giovani" che prevede per l´Abruzzo una dotazione di circa 31 milioni di euro e che si inserisce nello stesso contesto di attenzione al mondo della formazione. In proposito, D´alfonso ha annunciato che "presto partirà una grande campagna di comunicazione per fare in modo che, fermo restando i 4 mila 400 click che ci sono stati finora in Abruzzo, ci si possa avvicinare il più possibile alla platea potenziale di interessati di 44 mila giovani". |
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ABRUZZO: FINANZIATI 28 INTERVENTI PER LA RIMOZIONE DELL´AMIANTO NELLE SCUOLE |
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l´Aquila, 10 settembre 2014 - Una nuova incisiva azione di intervento per lo smaltimento dell´amianto, nell´ambito della più ampia strategia decisa dall´assessorato regionale all´Ambiente. E´ quanto prevede il provvedimento, a firma dell´Assessore Mario Mazzocca, che stabilisce ulteriori 28 interventi di bonifica di strutture pubbliche, in particolare edifici scolastici e palestre. "Si tratta di una importante disposizione con la quale intendiamo dare un valido supporto agli enti pubblici e ai cittadini per eliminare la presenza di questo dannoso componente. Per questo abbiamo deciso di destinare una somma pari a 4.248.438 euro, che costituisce il 70% di una spesa complessiva di 6.069.197 euro individuata per questa finalità". Il provvedimento nasce da un capillare lavoro preliminare svolto dal Servizio Gestione Rifiuti della Regione, che nei mesi scorsi ha effettuato una ricognizione in ordine all´effettiva presenza di materiale contenente amianto, inviando ai soggetti proprietari (comuni e Province) 75 richieste inerenti edifici risultanti a priorità elevata, in base alla "Amianto Map". Secondo quanto emerso dall´attività istruttoria condotta dagli uffici regionali, sui 75 siti individuati, solo 28 sono stati finanziati, mentre gli altri sono stati esclusi dal programma di finanziamento perché privi dei requisiti di ammissione. Tra gli edifici ammessi a finanziamento, 9 sono in provincia di Chieti, 11 in provincia dell´Aquila, 4 in provincia di Pescara, tra cui l´Istituto Professionale Alberghiero "De Cecco", e 4 in provincia di Teramo.ecco l´elenco degli interventi finanziati: Istituto Professionale Alberghiero "De Cecco" di Pescara, Liceo Classico di Avezzano, Scuola Elementare via Valle Madonna di Pratola Peligna, Scuola Media via del colle Persichetti, di Torricella Peligna, Scuola Materna di Paglieta, Scuola Materna e Media di Monteodorisio, Scuola Elementare - Piazza Indipendenza di Pratola Peligna, Istituto Professionale "Ipsia Di Marzio" - Via Ara Pietra, 112 ? Pescara, Liceo Classico "G. D´annunzio"- Via Venezia, 41 ? Pescara, Scuola Materna- Via della Stazione, 22 di Mosciano Sant´angelo, Scuola Elementare - Piazza della Repubblica di Castiglione Messer Marino, Spogliatoi Campo Sportivo - Via Napoli di Castellalto, Scuola Media - Piazza Centrale, di Collarmele, Istituto per l´Agricoltura e l´Ambiente - Via Santa Maria delle Case ? Avezzano, Scuola Elementare - Via Giardino di Cellino Attanasio, Spogliatoi - Via degli Alpini di Castel di Sangro, Asilo e Scuola Elementare - Via G. D´annunzio, Roseto degli Abruzzi, Scuola Elementare - Via Fucino di San Benedetto dei Marsi, Palestra - Via Savoia di Ofena, Scuola Media Superiore - Via Cavalieri di Vittorio Veneto di Avezzano, Scuola Materna ed Elementare "Sant´andrea" - Via Brigata Maiella, 15 di Chieti, Palestra Scuola Media - Piazzale della Pace di Fresagrandinaria, Scuola Elementare "Martella" - Via Bachelet di Vasto, Scuola Materna - Località San Nicola, 15 di San Valentino in Abruzzo Citeriore, Scuola Materna "Villa Carminello" di Lanciano, Scuola Elementare e Media "Zimarino" - Via del Sole di Casalbordino, Scuola Materna - Via Risorgimento di Aielli, Scuola Elementare e Media "Dante Alighieri" - Via Musciano - Via Diaz di Aielli. |
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BOLZANO: CAMPUS SUI GHIACCIAI NEL PARCO DELLO STELVIO DAL 16 AL 20 SETTEMBRE |
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Bolzano, 11 settembre 2014 - Dal 16 settembre 22 studenti dell’ultima classe delle scuole superiori di lingua italiana e tedesca prenderanno parte sino al 20 settembre ad un “Campus glaciologico“ che si svolgerà in località "Franzenshöhe" nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il seminario scientifico bilingue, incentrato sui ghiacciai, la loro vita ed i fenomeni che li caratterizzano, viene organizzato dal Settore innovazione e consulenza del Dipartimento alla formazione di lingua tedesca in collaborazione con l´Area pedagogica dell´omologo Dipartimento di lingua italiana. Nel corso del seminario gli studenti prenderanno parte ad escursioni sui ghacciai, workshops e conferenze incentrate sulle diverse discipline che studiano la vita e l´evoluzione dei ghiacciai come geologia, glaciologia, climatologia, botanica e zoologia. Tra i relatori vi saranno Roberto Dinale, dell´Ufficio idrografico provinciale, Christian Aspmair, geologo e dirigente scolastico, Wolfgang Platter, direttore del Parco Nazionale, Francesca Taponecco dell´Eurac, Matteo Cattadori, del Museo delle Scienze di Trento, e la zoologa Eva Ladurner. Inoltre Paolo Gabrielli, della Ohio State University, svolgerà una relazione in videoconferenza sui risultati della ricerca compiuta nel 2011 fa sul ghiacciaio dell´Ortles. |
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BOLZANO: SUCCESSO DELLA GIORNATA DEI GIOVANI "JOB & LIFE" PER CERCARE LAVORO |
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Bolzano, 11 settembre 2014 - Oltre 150 giovani hanno preso parte il 10 settembre alla manifestazione "Job & Life" organizzata dal Centro di mediazione lavoro di Bolzano presso la sede della Ripartizione lavoro ai Piani di Bolzano. Soddisfatta l’assessora al lavoro, Martha Stocker. Si è svolto presso la sede della Ripartizione lavoro, in Gamper,1, a Bolzano, il pomeriggio informativo organizzato dal Centro di mediazione al lavoro e rivolto specificatamente ai giovani ed al loro orientamento per l´inserimento nel mondo del lavoro. L´obiettivo principale del progetto Garanzia giovani, come ricorda il direttore della Ripartizione lavoro, Helmuth Sinn, è quello di offrire ai giovani in età compresa tra i 15 ed i 24 anni una serie di opportunità per acquisire un´occupazione, una formazione o un corso di aggiornamento. Particolarmente soddisfatta dell´esito della manifestazione informativa l´assessora Martha Stocker la quale afferma "Questo pomeriggio informativo rappresenta un elemento importante del progetto ‘Garanzia giovani´ che è rivolto a giovani al di sotto dei 25 anni alla ricerca di un posto di lavoro o di una formazione che consenta loro di inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro". Oltre 150 giovani hanno preso parte all´evento ed hanno quindi avuto l´opportunità di effettuare una serie di colloqui informativi e di orientamento grazie alla presenza di numerosi stand informativi allestiti dalla Ripartizione lavoro, ma anche da Assoimprenditori, dall´Unione albergatori (Hgv), dall´Associazione provinciale degli artigiani (Apa), nonché da importanti agenzie di mediazione al lavoro come Business Pool, Look4u, Personal consulting e Staff&line. Anche se in Alto Adige il tasso di disoccupazione giovanile con il 12,2 % è il più basso a livello nazionale, attualmente in Alto Adige circa 2.900 giovani con meno di 25 anni sono in cerca di lavoro e 5.300 giovani sotto i 25 anni fanno parte dei "Neet", ovvero quei giovani che non lavorano, non studiano e non sono in formazione (comprese giovani madri che stanno a casa, persone che non sono in grado di lavorare a causa di malattia o invalidità, ecc.). Proprio a questo target di giovani si è indirizzata la giornata dei giovani "Job & Life". Per ulteriori informazioni su Garanzia giovani e sulla Ripartizione lavoro si può consultare il sito: www.Provincia.bz.it/garanziagiovani |
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IL NUOVO ATLANTE DIERCKE PER ALTO ADIGE CONSENTE ACCESSO A CARTOGRAFIA IN 3D VIA INTERNET. |
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Bolzano, 11 settembre 2014 - Il nuovo atlante Diercke per l´Alto Adige, in vendita in liberia, è stato elaborato congiuntamente dalla Kartographie Westermann, l´Area innovazione e Orientamento del Dipartimento scuola tedesca e un gruppo di consulenza locale. È abbinato ai volumi di geografia della collana Diercke 1-3 e consente accesso a cartografia in 3D via Internet. Il nuovo atlante, pubblicato nell´agosto 2014 ed in vendita nelle librerie, è stato pensato per l´utilizzo nelle scuola medie inferiori e superiori di lingua tedesca. Come sottolinea l´assessore provinciale alla scuola tedesca Philipp Achammer, predisporre materiale didattico presuppone non solo conoscenza, ma anche comprensione per gli imminenti sviluppi. I supporti didattici devono pertanto essere aggiornati sia per i contenuti che per la metodica e didattica. Il direttore dell´Area innovazione e Orientamento del Dipartimento scuola tedesca, Rudolf Meraner, fa presente che accanto agli aspetti geografici fisici l´atlante consente di visualizzare anche gli sviluppi economici attuali in provincia di Bolzano. Thomas Michael della casa editrice "Verlag Westermann" in occasione della recente presentazione dell´atlante presso il Centro formativo Castel Rechtenthal, ha posto in evidenza come i nuovi materiali aprano nuove prospettive per l´insegnamento della geografia anche in un´ottiva interdisciplinare. Il nuovo atlante che comprende 240 pagine con cartine fisiche ed economiche consente l´accesso a cartografia in 3D via Internet dalla pagina http://www.Diercke.de/ previa ddigitazione di un codice. |
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MOLISE, RIAPRE LA "SCUOLA DI MATTONI" DI BONEFRO, FRATTURA: SEGNALE IMPORTANTE DEL CAMBIAMENTO IN ATTO |
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Campobasso, 11 settembre 2014 - "Un giorno di festa per i cittadini di Bonefro, un giorno di festa in particolare per i bambini di Bonefro pronti finalmente a godersi, nell´importanza e nella gioia della formazione, la loro "scuola di mattoni", come ci hanno insegnato a dire". Così il saluto del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, che questa mattina, ha partecipato, ospite dell´amministrazione comunale di Bonefro, all´inaugurazione dell´edificio scolastico riaperto a dodici anni dal sisma dopo gli interventi di ristrutturazione e messa a norma di sicurezza. "L´espressione "scuola di mattoni", coniata dai bambini di questo comune - ha aggiunto il governatore -, dà a tutti noi il senso del cambiamento avvenuto: per dodici anni molti di loro hanno conosciuto soltanto la scuola prefabbricata, oggi tornano in una più vera, quella nella quale hanno studiato tante generazioni. Ci auguriamo che questa riapertura, prova concreta del riallineamento tra ciò che abbiamo ereditato e ciò che stiamo facendo, porti a credere che in tempi rapidissimi arriveranno risposte anche a chi purtroppo continua ad abitare dove non è socialmente umano e giusto stare, soprattutto per quanti sono più avanti negli anni. E´ un impegno che abbiamo preso a inizio legislatura ed è un impegno che confermiamo, anche grazie al contributo di chi ha inteso che oggi la logica da seguire non è più quella del campanile. L´idea di mettersi insieme, l´idea di prevenire i tagli inevitabili rispondendo con un´aggregazione volontaria per quanto riguarda i servizi, rappresenta, ne sono più che convinto, il salto di qualità che tutti, cittadini, amministratori, classe dirigente, insieme stiamo già facendo. Oggi il nostro grazie a tutte le maestre, a tutto il corpo docente che accompagna la formazione a Bonefro come nel resto del Paese. La scuola è importante, ma è importante quando si dà attenzione contestualmente al contenitore sicuro e ai contenuti. Dunque, questa bella "scuola di mattoni" come inversione di rotta, passaggio fisico materiale del cambio culturale che tutti insieme stiamo mettendo in atto". |
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ONU SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI: "AGGIUNGERE UN PO´ DI VERDE, NON BASTA" |
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Bruxelles, 11 settembre 2014 - Affrontare il cambiamento climatico sarà una questione chiave per il Parlamento europeo e per la nuova Commissione che si insedierà entro la fine dell´anno. Mary Robinson, ex-presidente dell´Irlanda e attuale inviato speciale delle Nazioni Unite, non ha dubbi sulla necessità urgente di agire per il clima. A Bruxelles per incontrare il presidente del Parlamento Martin Schulz, ha esortato i politici europei ad agire. Alla luce delle inondazioni lampo in gran parte dei Balcani all´inizio di quest´anno, e gli incendi boschivi devastanti delle ultime estati nell´Europa meridionale, è chiaro che gli Stati membri dell´Ue non sono immuni agli effetti dei cambiamenti climatici. In vista del suo incontro con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, il 10 settembre, l´inviato speciale delle Nazioni Unite per il Cambiamento climatico Mary Robinson ha dichiarato che "sta diventando evidente anche nelle parti più sviluppate del mondo che il clima sta cominciando ad incidere davvero: condizioni meteorologiche estreme, inondazioni e siccità...". L´inviato delle Nazioni Unite ritiene che, nonostante i numerosi problemi che i paesi europei devono affrontare, questo problema è di massima urgenza: "Deve essere la priorità dei leader europei, in particolare in occasione del Consiglio europeo di ottobre. È molto importante che i dirigenti adottino il pacchetto della Commissione per una riduzione del 40% entro il 2030". In febbraio il Parlamento ha votato per imporre agli Stati membri di raggiungere gli obiettivi nazionali vincolanti sulle energie rinnovabili, l´efficienza energetica e le emissioni di gas a effetto serra. Robinson è del parere che il Parlamento svolge "un ruolo sempre più importante" nella lotta contro il cambiamento climatico. Robinson spera che il vertice sul clima che si terrà a New York il 23 settembre sarà un punto di svolta nella lotta contro il cambiamento climatico: "Penso sempre di più che abbiamo bisogno di prendere le decisioni importanti, a partire dal vertice sul clima. Quello che ho imparato è che aggiungere un po´ di verde, non basta. Dobbiamo cambiare realmente il corso della storia e mi auguro che i leader europei agiranno di conseguenza". |
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AOSTA, WORKSHOP GEODIVERSITÀ E PATRIMONIO GEOLOGICO: VALUTAZIONE E INTERPRETAZIONI |
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Aosta, 11 settembre 2014 - L’assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, Mauro Baccega, ha partecipato il 9 settembre al forte di Bard, all’avvio dei lavori del workshop e del Corso intensivo Iaeg2014 su Geodiversità e patrimonio geologico: valutazione e interpretazioni, organizzati dal Working Group Geodiversity” e “Geomorphosites dello Iag (International Association of Geomorphologists) nell’ambito della dodicesima edizione del convegno International Association Engineering Geology and the Environment che si svolgerà dal 15 al 19 settembre 2014 a Torino. Nel corso di questa iniziativa, esperti di livello internazionale si confronteranno sui temi della geodiversità e del patrimonio geologico, presentando esempi rilevanti su scala internazionale, nazionale e locale. Particolare attenzione sarà posta all’importanza di saper comunicare attraverso la condivisione di iniziative e progetti realizzati in questo contesto. L’assessore Baccega ha sottolineato il particolare interesse dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio del 9 settembre, specificatamente finalizzato alla formazione di chi opera nell’ambito dello studio e della valorizzazione del patrimonio geologico del territorio valdostano. L’assessore ha quindi evidenziato che «la formazione dei professionisti e lo sviluppo di ricerche specifiche diventano argomenti prioritari nella strategia di sviluppo regionale. Iniziative come quella di Bard e la manifestazione internazionale che si svolgerà la prossima settimana a Torino rivestono una grande importanza anche per la nostra Regione per acquisire informazioni sullo stato della ricerca scientifica e per dare occasioni di crescita e qualificazione ai professionisti. Da qui l’impegno, anche finanziario, con cui la nostra Regione supporta tali iniziative, alle quali partecipa con il proprio contributo di esperienze sviluppate nel corso degli anni, grazie agli investimenti regionali e comunitari che hanno permesso di realizzare progetti di ricerca applicata e di sviluppare un filone di alta formazione sia per i giovani sia per i professionisti.» |
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RISCHIO IDROGEOLOGICO IN ABRUZZO: URGENTE MAPPA PERICOLOSITA´ ENTRO DICENBRE RISORSE PER 40/50 MLN DI EURO |
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Pescara, 10 settembre 2014 - Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e il capo della struttura tecnica di missione a Palazzo Chigi, Mauro Grassi, saranno invitati a partecipare in Abruzzo ai "numerosi sopralluoghi" per la constatazione dei principali stati di pericolosità legati al rischio idrogeologico: "Dovranno rendersi conto di persona delle maggiori criticità nei comuni della nostra regione", ha dichiarato il presidente della Giunta regionale, Luciano D´alfonso, incaricato dal Governo del ruolo di commissario governativo per la mitigazione del rischio idrogeologico. "Su questo tema io non mollo di un millimetro", ha avvertito introducendo i lavori della riunione per la mappatura dei principali rischi idrogeologici, largamente partecipata dai sindaci della provincia di Pescara, riuniti nella sala Tinozzi dell´Ente provincia. Il presidente D´alfonso, coadiuvato dagli assessori Mario Mazzocca e Donato Di Matteo, è stato il consegnatario dei rilievi tecnici legati ai rischi idrogeologici, depositati dai Sindaci; dati che saranno poi lavorati dalla struttura regionale e dai geni civili, comparati e poi graduati rispetto al grado di pericolosità. "Tra novembre e dicembre ? ha anticipato il Presidente ? avremo a disposizione 40/50 milioni di euro su questo fronte, mentre 20 già sono stati stanziati per noi dal Parlamento". Si tratta quindi di utilizzare le risorse per "risanare e non per abbellire". Il motivo della riunione, che inaugura a Pescara il metodo del confronto, ha l´obiettivo di pervenire ad una mappatura del rischio idrogeologico, ricavata dalle richieste dei Sindaci, con la finalità di aggiornare i dati del Piano di assetto idrogeologico (Pai) risalenti al 2005. "Abbiamo rilevato una disabitudine a disporre di livelli adeguati di conoscenza, che veicoli la disponibilità dei dati in sede tecnica. Noi dobbiamo redigere una graduazione della pericolosità dei nostro assetto territoriale; dobbiamo dare robustezza alle richieste che abbiamo fatto pervenire alla struttura tecnica di missione governativa". Con i dati si arriverà a costruire un catasto delle priorità e gravità, utile per dirottare in modo coerente le risorse, catalogare le priorità secondo una graduazione più stringente, e creare un sistema informativo territoriale che faccia in tempo reale la diagnosi degli eventi franosi. I sindaci, che hanno tutti apprezzato il "metodo introdotto dal presidente D´alfonso", hanno evidenziato le maggiori problematicità come i rischi legati alla esondazione dei fiumi, ai movimenti franosi, alla irregimentazione delle acque meteoriche. |
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ALLUVIONE. VENDOLA FIRMA ORDINANZA URGENTE SMALTIMENTO PIETRE "LIBERARE CANALI" |
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Ieri pomeriggio il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha firmato un ordinanza urgente per lo stoccaggio temporaneo di emergenza dei materiali lapidei e legnosi prodotti dagli eventi calamitosi ed alluvionali che si sono abbattuti sul Gargano nei giorni scorsi. “Noi ci rivolgiamo ai sindaci - ha spiegato il Presidente Vendola parlando con i giornalisti a margine dell’ottavo congresso di agricoltura biologica - perchè indichino le aree, sia pure temporanee, di collocazione e smaltimento delle pietre e dei massi. Sono operazioni che devono fare prevalentemente i consorzi di bonifica e le altre autorità preposte. Io sono tornato con una idea precisa dai miei viaggi garganici, e cioè che prima di tutto bisogna liberare i canali di scorrimento da quella pietrificazione che, se dovesse piovere nuovamente, potrebbe diventare un’ostruzione oltre che l’annuncio di una nuova tragedia”. Ricordando il tavolo tecnico convocato dal ministro Galletti per domani mattina a Roma, il Presidente Vendola ha detto che “sarà presentata domani a tutte le autorità di governo nazionale, la prima relazione sui danni e la prima valutazione degli interventi immediati, della loro necessaria messa in cantiere e il finanziamento delle opere”. “Sono opere – ha ricordato Vendola – che, per i primi interventi relativi ai punti critici di frattura del territorio, richiedono un finanziamento non inferiore ai 50 milioni di euro, soltanto per la parte che riguarda problematiche di dissesto del territorio”. Commentando poi la notizia dell’apertura di una inchiesta da parte della Procura di Foggia, Vendola ha detto che la considera “una buona notizia”. “Bisogna capire – ha concluso Vendola - se c’è una relazione tra alcuni effetti del disastro e alcune violazioni della legge dello Stato, e anche della legge naturale, che sono state compiute in quell’area. Credo che bisogna chiudere la lunga stagione non solo della illegalità, ma anche della impunità in materia ambientale”. |
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FINANZIAMENTI AI SIN, LOMBARDIA: UNA GOCCIA NEL MARE |
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Milano, 11 settembre 2014 - "Non posso che apprezzare lo sforzo fatto. Anche se si tratta di risorse importanti, restano sempre una goccia in mezzo al mare". L´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Lombardia Claudia Maria Terzi, commenta i finanziamenti (per 8 milioni di euro) messi a disposizione dal Ministero dell´Ambiente, attraverso quattro decreti firmati ieri, per la prosecuzione degli interventi di bonifica in quattro Sin (aree particolarmente inquinate ricomprese fra i Siti di interesse nazionale). Un impegno economico che "come Regione Lombardia attendevamo da oltre un anno, ma che rimane insufficiente per i Sin presenti sul nostro territorio". Gli Stanziamenti - Nel dettaglio, sono stati stanziati 3 milioni di euro per Regione Piemonte, per la bonifica da amianto sul territorio del Sin di Casale Monferrato, 1,2 milioni alla Regione Calabria per il Sito d´interesse nazionale di Crotone e i restanti 3,8 milioni alla Lombardia: 2 milioni per quello di Brescia-caffaro e altri 1,8 milioni per il Sin ´Laghi di Mantova e Polo Chimico´. Servono Più Risorse E Semplificazione - "In Lombardia - spiega ancora l´assessore Terzi - ci sono sei siti di interesse nazionali, tra questi la Caffaro di Brescia e Mantova. Dagli anni Novanta la Regione Lombardia ha bonificato 1.396 siti e ha investito circa 230 milioni di euro". "Ma le risorse scarseggiano - annota Terzi -. Non solo dovrebbero arrivare più soldi da Roma, visto anche quanto versiamo di tasse, ma l´impegno del Ministero dovrebbe essere finalizzato anche alla semplificazione delle procedure: meno tecnicismi e maggiore velocità nei tempi di stanziamento e erogazione nei finanziamenti". "Ricordo ad esempio - conclude - che per la firma della convenzione per i lavori della Caffaro abbiamo atteso per quasi sette anni e che da più di un anno si parla dell´ipotetico commissario ad acta per il sin bresciano". |
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NUOVI MODI PER MISURARE LE SOSTANZE INQUINANTI PERICOLOSE NELL´AMBIENTE |
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Bruxelles, 11 settembre 2014 - I ritardanti di fiamma brominati (Bfr) sono stati usati per decenni in prodotti di consumo fatti di plastica, schiuma, legno e tessuti per impedire la combustione e rallentare la propagazione del fuoco. Vi sono tuttavia sempre più prove che l´esposizione a questi composti potrebbe provocare gravi problemi di salute. Infatti, anche se l´Ue proibisce o limita l´uso di certi Bfr, la loro persistenza nell´ambiente significa che essi potrebbero ancora rappresentare un rischio per la salute pubblica. Questo è il motivo per cui il programma di dottorato industriale europeo Marie Curie dell´Ue ha deciso di assegnare una sovvenzione di 1,2 milioni di euro a quattro giovani ricercatori provenienti da Asia, Australia ed Europa nell´ambito del progetto Elute ("Elucidating Sources & Pathways of Environmental Contamination with Brominated Persistent Organic Chemicals Using Advanced Instrumental Tools"). I ricercatori di Elute useranno il finanziamento per riuscire a valutare fino a che punto le sostanze chimiche nei Bfr stanno danneggiando il nostro ambiente e la nostra salute. L´obbiettivo generale dell´iniziativa Elute non è solo quello di comprendere meglio l´entità del rischio dell´esposizione, ma anche quello di sviluppare nuovi modi per rilevare questi inquinanti nell´ambiente. Per riuscirci, i ricercatori lavoreranno a stretto contatto con produttori di strumenti analitici, e si prevede che i risultati del progetto portino a nuovi metodi per analizzare i livelli degli inquinanti. Per prima cosa, tuttavia, i ricercatori intendono valutare fino a che punto gli attuali strumenti basati sul campo possono essere usati in modo affidabile per identificare la presenza dei Bfr, e se l´uso di questi composti ha portato a un aumento della contaminazione ambientale. Il progetto è anche interessato a scoprire il destino ambientale dei Bfr e fino a che punto essi si degradano o persistono. Questo progetto segue il crescente interesse scientifico rivolto allo sviluppo di tecniche di rilevamento migliori e più innovative. Ad esempio, un recente studio compiuto dalla Indiana University School of Public and Environmental Affairs, negli Stati Uniti, ha tentato di misurare le concentrazioni chimiche osservando la corteccia degli alberi. Le concentrazioni dei Bfr sono state associate alla densità della popolazione, suggerendo che verosimilmente i composti sono entrati nell´ambiente attraverso il loro uso nelle case e negli uffici vicini. Il programma di finanziamento Marie Curie dell´Ue - così chiamato in onore della scienziata franco-polacca vincitrice di due premi Nobel, famosa per il suo lavoro sulla radioattività - supporta ricercatori in tutte le fasi della loro carriera, a prescindere dalla loro nazionalità. Possono candidarsi ai finanziamenti ricercatori impegnati in qualunque disciplina, dalla sanità in grado di salvare vite fino alla scienza di base. Oltre ai generosi finanziamenti per la ricerca, gli scienziati hanno la possibilità di fare esperienza all´estero e nel settore privato, e di completare la loro formazione con competenze o discipline utili per la loro carriera. I partecipanti al progetto Elute, ad esempio, avranno l´opportunità di lavorare sia in Germania presso il centro di eccellenza Thermo Fisher Scientific Persistent Organic Pollutants (Pops) a Brema, che nel Regno Unito, presso l´Università di Birmingham. Il progetto Elute dovrebbe concludersi a settembre 2017. Per ulteriori informazioni, visitare: Scheda informativa del progetto: http://cordis.Europa.eu/project/rcn/109121_it.html |
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IO RICICLO: INIZIATIVA IN REGIONE LOMBARDIA PER DIFFERENZIATA |
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Milano, 11 settembre 2014 - "Regione Lombardia intende portare la raccolta differenziata dei rifiuti al 67 per cento, migliorando ulteriormente il livello di eccellenza già raggiunto in campo europeo". Lo dice l´assessore all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, che, dopo il via libera, qualche mese fa, del nuovo Piano rifiuti e bonifiche regionale, ha deciso di promuovere un´iniziativa di sensibilizzazione sul tema del riciclo e del rispetto dell´ambiente, all´interno degli uffici di Regione, a Palazzo Lombardia. Confronto - "Aumento della raccolta differenziata - spiega l´assessore Terzi - lotta agli sprechi, il rifiuto come risorsa, miglioramento tecnologico della rete impiantistica: sono solo alcuni degli elementi innovati di un Piano che ci accompagnerà per i prossimi sei anni". "E così come il Piano è stato l´esito di un lungo percorso di confronto con i territori e i loro attori - sottolinea l´esponente della Giunta Maroni - abbiamo pensato di utilizzare lo stesso metodo per rendere ancora più efficiente la raccolta differenziata anche all´interno degli uffici regionali". Interventi - "Grazie a un´indagine conoscitiva tra i dipendenti - continua l´assessore - abbiamo attivato a una serie di interventi, che vanno dalla sostituzione o aggiunta di contenitori per la raccolta, all´affissione di pannelli informativi che elencano le regole per la differenziata". Mostra - Il personale verrà inoltre accompagnato nel percorso attraverso ulteriori azioni di comunicazione, che culmineranno con la mostra denominata ´Io Riciclo´ che si svolgerà a Palazzo Lombardia dal 2 al 14 ottobre. Un evento durante il quale il visitatore potrà ´toccare con mano´ gli oggetti ottenuti con materiale riciclato. "La virtuosità, anche in campo ambientale, - conclude l´assessore Terzi - non si compra, ma la si conquista giorno dopo giorno con responsabilità, trasparenza e, permettetemi, con un pizzico di sana competizione e di orgoglio". |
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