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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 25 Novembre 2014
PRIMO PRELIEVO DI FEGATO AL MONDO CON L´UTILIZZO DEI GOOGLE GLASS  
 
 Careggi (Fi), 25 novembre 2014 - Primo prelievo al mondo con la tecnologia Google Glass. Il prelievo di fegato è stato eseguito nei giorni scorsi nelle sale operatorie di Careggi dai chirurghi Emanuele Balzano e Davide Ghinolfi dell´Unità operativa di Chirurgia epatica e del trapianto di fegato dell´azienda ospedaliero-universitaria Pisana diretta da Franco Filipponi, utilizzando, appunto, i Google Glass. Il progetto "Google Glass a supporto della sicurezza e della qualità dei prelievi d´organo" è una vera e propria novità all´interno del mondo trapiantologico. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Ott (Organizzazione Toscana Trapianti) e Aido Toscana (Associazione Italiana Donatori d´Organo e Tessuti). "Le nuove tecnologie sono di grande aiuto alla sanità, perché consentono di curare sempre meglio i nostri pazienti - è il commento dell´assessore al diritto alla salute Luigi Marroni - La sanità toscana si confronta con queste nuove tecnologie e ne valuta l´efficacia. Mi congratulo con i professionisti che hanno realizzato il prelievo, e mi auguro che l´utilizzo di questa nuova tecnologia, che per ora è stata testata da Careggi e Aou Pisana, possa diffondersi presto in altre realtà della Toscana". "Le nuove tecnologie - dice Franco Filipponi - aumentano la sicurezza e la qualità della procedure chirurgiche, tra cui i prelievi d´organo ed i trapianti. Tra queste sicuramente un ruolo fondamentale è rivestito dalla realtà aumentata e dai Google Glass". "Il progetto - come spiega Adriano Peris, responsabile Ott - attraverso i Google Glass ha permesso nel corso di un prelievo di organi di registrare le fasi salienti della procedura con la stessa visuale dell´operatore, allo scopo di trasmettere informazioni atte a migliorare la qualità e la sicurezza del percorso trapiantologico". "Le équipe di prelievo d´organo in Italia - ha spiegato Emanuele Balzano - sono numerose e si muovono per le sale operatorie sparse su tutto il territorio nazionale; a volte operano in condizioni precarie. Il supporto tecnologico permette di trasmettere e ricevere informazioni utili in tempo reale, ottimizzando il processo anche dal punto di vista dei costi. Di non secondaria importanza il ruolo didattico dei Google Glass nel migliorare la formazione dei chirurghi prelevatori, anche grazie alla qualità delle immagini registrate". I Google Glass sono device che si possono indossare, e che permettono di eseguire una serie di operazioni come scattare foto e fare video, navigare su internet, telefonare e mandare email. Il tutto può essere eseguito con comando vocale, permettendo quindi al chirurgo di avere le mani libere, senza mai toglierle dal campo operatorio sterile. Le informazioni sottoforma di testi, immagini, video o pagine Htlm sono proiettate su un prisma posto sulla sommità della stanghetta destra. Nel corso della procedura immagini registrate con i Google Glass e riguardanti "la valutazione macroscopica del fegato" sono state inviate da Firenze in tempo reale al coordinatore locale per i trapianti di fegato a Pisa. Ciò ha permesso di diminuire i tempi tecnici di valutazione dell´organo, riducendo i cosiddetti tempi di ischemia e ottenendo un miglior risultato. Inoltre le fase salienti della procedura sono state registrate ottenendo un video didattico per chirurghi in formazione per prelievi d´organo. La novità sta nel riuscire ad ottenere immagini dalla stessa visuale dell´operatore ad altissima qualità e facilmente condivisibili. Dal punto di vista didattico, i Google Glass sono rivoluzionari perché i chirurghi in formazione non si limiteranno ad osservare, ma apprenderanno la tecnica chirurgica come se fossero loro stessi al tavolo operatorio.  
   
   
LA TOSCANA AL NONO FORUM RISK MANAGEMENT DI AREZZO  
 
Firenze, 25 novembre 2014 - Da oggi, martedì per quattro giorni (fino a venerdì 28) Arezzo diventa la capitale del Risk Management. Arezzo Fiere e Congressi ospita infatti la nona edizione del Forum Risk Management, esperienze e buone pratiche per ridurre sempre di più il rischio in sanità, aumentare la sicurezza del paziente e migliorare la qualità dell´assistenza. L´assessore al diritto alla salute Luigi Marroni partecipa stamattina all´inaugurazione del Forum. E nei giorni successivi ad altri appuntamenti: mercoledì 26 a una seduta della Commissione Salute, che per l´occasione è stata convocata ad Arezzo, a una tavola rotonda sugli obiettivi per il Patto per la salute (sempre mercoledì); a una tavola rotonda (giovedì 27) su "La sanità plurale, un patto tra professionisti produttori di salute per attuare il Patto per la salute". Il Centro Gestione Rischio Clinico della Regione Toscana sarà presente al Forum di Arezzo con uno stand in cui sarà mostrato il nuovo sistema di reporting e learning del Centro e il nuovo sistema di gestione dei sinistri. Gli operatori del Centro mostreranno il corso multimediale e i cartoons sulla sicurezza delle cure per i cittadini. Il Centro Gcr è impegnato nella progettazione del nuovo sistema integrato per la gestione del rischio clinico (Si-grc). Obiettivo del progetto, realizzare un applicativo web regionale centralizzato, accessibile a tutte le aziende. Grazie a questo nuovo strumento, gli operatori sanitari saranno in grado di gestire e monitorare tutte le attività aziendali relative alla sicurezza e qualità delle cure. Al Forum, il Centro Grc presenterà anche, in collaborazione con Ars (Agenzia Regionale di Sanità), Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e Aou Careggi due studi avviati. Uno intitolato Cared, sulla riorganizzazione del processo di dimissioni (Aou Careggi) e uno sulla riconciliazione di terapia Med Rec (Fondazione Monasterio), per aumentare la sicurezza del pazietne nelle fasi di transizione. Inoltre sarà presentata una rassegna sui principali strumenti per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico, frutto del lavoro svolto all´interno delle rivista Web infezioni obiettivo zero, pubblicata da Ars. Ancora, il Centro Grc presenterà ad Arezzo i risultati del progetto promosso dal Mattone Internazionale nell´ambito del semestre italiano di presidenza su "Qualità e accreditamento qualità, i costi e i risparmi delle pratiche per la sicurezza, la comunicazione/trasparenza e valutazione partecipata della qualità". Per quanto riguarda la sicurezza in ambito pediatrico, il Centro Gcr, in collaborazione con l´ospedale pediatrico Meyer, presenterà le nuove pratiche di sicurezza in ambito pediatrico e il programma di formazione itinerante sulla sicurezza in pediatria: programma che rientra tra le attività previste per il triennio 2013-2016 dal programma nazionale messo a punto insieme all´Associazione degli Ospedali Pediatrici Italiani, e risultato di un lavoro di networking tra ospedali pediatrici italiani ed europei avviato nel 2013.  
   
   
TRENTO: 102 MILIONI PER LE ATTIVITÀ SOCIO ASSISTENZIALI  
 
Trento, 25 novembre 2014 - Ammonta a 102 milioni di euro, la spesa complessiva per le attività socio-assistenziali di livello locale per il 2014. La cifra è stata determinata da un atto di indirizzo e coordinamento approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell´assessora Donata Borgonovo Re, con il quale si sono determinate le risorse spettanti alle comunità e forniti gli indirizzi generali in relazione ai livelli essenziali delle prestazioni e ai costi standard. Le risorse a disposizione sono in linea con quelle relative al 2013. In attesa dell’adozione del Piano provinciale della salute, che costituirà lo strumento di programmazione di livello provinciale delle politiche sociali, si è reso necessario, con l´atto di indirizzo e di coordinamento approvato oggi dalla Giunta provinciale, delineare il quadro di riferimento relativo al processo di programmazione locale e alla gestione delle funzioni socio-assistenziali, di livello sia locale che provinciale, relativamente all’anno 2014 con riguardo in particolare: all’ammontare delle risorse da destinare alle Comunità e al Territorio Val d’Adige per l’esercizio delle funzioni socio-assistenziali di propria competenza; alla determinazione dei corrispettivi per i servizi e gli interventi residenziali e semiresidenziali; alla determinazione della compartecipazione alla spesa da parte dell’utenza; ai livelli essenziali delle prestazioni e/o ai costi standard per alcuni servizi o interventi; all’individuazione delle competenze di livello locale e conseguentemente a quelle di livello provinciale, relative all’area sia socio-assistenziale che socio-sanitaria. Per l’anno 2014, le risorse complessive per la gestione delle funzioni socio-assistenziali di livello locale sono pari all’importo complessivo dei budget 2013, ridotto del 1,22%. La spesa complessiva per le funzioni socio-assistenziali di livello locale è pari ammonta a 102.383.028 euro.  
   
   
ARRESTO PEDIATRI, ROSSI: "COMPORTAMENTI INACCETTABILI"  
 
Firenze 25 novembre 2014 - "Gli arresti dei pediatri che avrebbero ricevuto benefit pilotando le madri all´acquisto di latte artificiale di certe ditte, così come le accuse rivolte ad alcuni cardiologi di ricevere anch´essi doni e favori in cambio di determinati dispositivi medici, al di là degli sviluppi giudiziari, che ci auguriamo siano tempestivi, rivelano un quadro di comportamenti inaccettabili e denunciano un costume civile e morale che deve essere censurato, contrastato e cambiato". Il presidente Enrico Rossi interviene sulla vicenda dei pediatri arrestati per corruzione e comparaggio perché avrebbero indotto le mamme a utilizzare latte artificiale di note ditte invece del latte materno. "Ci aspettiamo - prosegue Rossi - che ognuno faccia la sua parte: i direttori generali delle Asl prendendo provvedimenti adeguati, e altrettanto ci aspettiamo anche da parte degli ordini professionali. I cittadini, soprattutto la parte più debole e sofferente e i giovani, aspettano provvedimenti adeguati, proporzionati e in tempi brevi. Senza dover necessariamente aspettare gli esiti dei procedimenti giudiziari. In conclusione, da queste vicende emerge è vero un quadro sconfortante, ma proprio per questo, senza scadere nel giustizialismo e nel moralismo, chiedo che vengano assunti provvedimenti amministrativi e precise sanzioni basate sul rispetto della legge e sui poteri attribuiti alla pubblica amministrazione". Anche l´assessore al diritto alla salute Luigi Marroni fa sentire la sua voce: "Sarà la magistratura a occuparsi della vicenda giudiziaria che vede coinvolti pediatri toscani. Noi diamo la nostra piena collaborazione e seguiamo con grande attenzione lo sviluppo delle indagini. Per quanto ci riguarda, avvieremo indagini interne per verificare i comportamenti organizzativi. Siamo molto dispiaciuti, perché vicende come questa, se confermate, rischiano di vanificare il grande lavoro fatto negli anni dalla Regione Toscana per promuovere l´allattamento al seno. La Toscana ha posto l´allattamento materno tra le proprie strategie prioritarie e vuole continuare a sostenerlo. Rinnovo dunque l´invito a tutte le mamme ad allattare al seno i propri bambini". La Regione Toscana per l´allattamento materno Marroni ricorda anche quanto ha fatto la Regione per promuovere l´allattamento al seno: progetti speciali, la creazione della rete toscana di "Ospedali Amici dei Bambini", l´approvazione di una delibera per bandire da tutti i punti nascita i campioni di latte artificiale regalati dalle ditte, la costituzione di un Osservatorio regionale dedicato proprio al coordinamento e alla promozione dell´allattamento al seno nei punti nascita e nel territorio della Toscana. Tra le iniziative messe in campo dalla Regione, la distribuzione alle neomamme in tutti i punti nascita di una valigetta che contiene un cd con ninnenanne e musica adatta ai piccolissimi, l´opuscolo "Naturalmente mamma", con tutti i consigli pratici su come avviare e proseguire l´allattamento al seno, un body di cotone con il disegno di come mettere a dormire il neonato per una "nanna sicura", dépliant informativi per il corretto utilizzo dei servizi. I testi sono tradotti nelle lingue più rappresentate in Toscana: cinese, albanese, inglese, francese, spagnolo, arabo e rumeno. "Anche questa delle valigette - commenta l´assessore - è un´iniziativa che testimonia la grande attenzione e sensibilità che la Toscana ha sempre avuto verso il tema della nascita. Quanto all´allattamento, sono tanti gli studi che hanno dimostrato che per i bambini nutriti con latte materno diminuisce la possibilità di contrarre malattie come diabete giovanile e obesità. Vantaggi che si traducono inevitabilmente anche in un risparmio enorme per la sanità pubblica e la società intera. In Toscana vogliamo dare questa opportunità di salute al maggior numero di bambini possibile, garantendo qualità e sicurezza. Per questo da oltre 40 anni abbiamo in Toscana la Banca del latte, che fornisce latte materno alle mamme che non possono allattare".  
   
   
DA ROMA LA CONFERMA CHE LA SANITA´ DEL PIEMONTE E´ SULLA STRADA GIUSTA  
 
Torino, 25 novembre 2014 - “Per la prima volta il tavolo ministeriale, il cosiddetto Tavolo Massicci, ha espresso giudizi positivi sul lavoro che la Regione Piemonte sta svolgendo. A luglio avevamo ricevuto le ultime dure accuse di inadempienza riferite alla Giunta Cota, oggi torniamo da Roma con le prime parole di apprezzamento per la Giunta Chiamparino e non possiamo che essere soddisfatti e confortati”. L’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta commenta il 20 novembre l’esito della convocazione al Ministero dell’Economia dove il direttore regionale dalla sanità Fulvio Moirano ha portato gli atti dei primi cinque mesi di impegno per mettere mano ai conti di una sanità che stava rischiando il default. Dice Saitta: “Moirano ha potuto presentare i documenti di chiusura dei conti 2011 e 2012 delle aziende sanitarie, ha illustrato la documentazione che a breve sarà approvata dalla Giunta regionale dei bilanci 2013 già tutti verificati dai tecnici dell’assessorato ed ha fornito un chiaro crono programma sui bilanci 2014: in cinque mesi abbiamo fatto chiarezza su documenti che al Ministero chiedevano da anni inutilmente”. Spiega l’assessore: “L’illustrazione poi del contenuto della delibera di revisione della rete ospedaliera approvata proprio ieri dalla Giunta Chiamparino ha consentito la notizia più attesa: il Tavolo Massicci è rimasto talmente ben impressionato dal nostro lavoro e soprattutto dal cambio di passo della Regione Piemonte rispetto al passato, che ha deciso di anticipare la prossima convocazione entro dicembre (avrebbe dovuto essere fine febbraio 2015)”. “Entro fine anno - commenta Saitta soddisfatto - ci formalizzeranno la possibilità di togliere almeno in parte l’odioso blocco del turn over che per medici ed infermieri da troppo tempo blocca il lavoro nelle corsie degli ospedali. Sempre rispettando i parametri dei conti delle aziende sanitarie che devono essere rigorosamente monitorati, già da gennaio dovremmo poter assumere. Mi pare una grande notizia che conferma come l’impegno per rimettere in carreggiata una sanità senza controllo e senza programmazione sia l’unica strada. Una strada difficile ed impopolare, ma l’unica”  
   
   
VENDOLA INAUGURA A FOGGIA MEDICINA NUCLEARE: "SALTO IN AVANTI STRAORDINARIO"  
 
Bari, 25 novembre 2014 - “Credo che siamo di fronte al compimento di un sogno. La Medicina Nucleare con le sue attrezzature, i macchinari e le tecnologie più evolute che esistono oggi sul mercato può consentire di abbattere ulteriormente quel fenomeno che ha caratterizzato la vita del Sud e anche della nostra regione, quello cioè di andare a cercare altrove, al Nord, parliamo soprattutto dei malati oncologici, le risposte diagnostiche e terapeutiche più evolute. Oggi Foggia fa un salto in avanti straordinario. Molti non dovranno più spostarsi altrove e, forse, da fuori regione verranno qui a Foggia a cercare quello che noi pugliesi cercavamo a Milano”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola questa mattina a Foggia, inaugurando il nuovo Servizio di Medicina Nucleare negli Ospedali Riuniti della città. “Noi dobbiamo soprattutto confrontarci sul diritto alla salute e sui diritti dell’ammalato – ha aggiunto Vendola parlando con i giornalisti – oggi ci sono due modi di guardare il riordino ospedaliero. Un modo è quello che riguarda le piccole lobby e i loro interessi. Un altro modo è quello del programmatore sanitario che, dovendo dare priorità al miglioramento dei servizi ai cittadini cerca, proprio nel momento in cui la sanità è sottoposta ad una massiccia cura dimagrante, di farle fare il salto proprio dal punto di vista tecnologico. Penso – ha concluso il Presidente Vendola - alle prospettive della telemedicina che possono essere modernizzazione dell’offerta da un lato e abbattimento dei costi dall’altro”.  
   
   
L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE MARCHE AL CONVEGNO DI PORTO SAN GIORGIO SULLE NEOPLASIE POLMONARI  
 
 Ancona, 25 novembre 2014 - “Come amministratore regionale desidero evidenziare come la Regione Marche, per quanto di sua competenza, sia molto attenta all’argomento e in proposito ha istituito il Registro dei Tumori regionale(Rtr). Proprio questa estate è stata sottoscritta la convenzione tra l’Agenzia Regionale Sanitaria (Ars) e l’Università degli Studi di Camerino per lo svolgimento delle attività necessarie al funzionamento del Registro. L’ateneo camerte fornisce indicazioni metodologiche sulla raccolta e sull’analisi dei dati: strumenti necessari per costruire gli indicatori scientifici di monitoraggio delle patologie tumorali. Inoltre predispone programmi di formazione del personale che dovrà lavorare al Registro. È stata scelta Camerino perché l’Università ha attivato, dal 1991, il Registro tumori della provincia di Macerata, acquisendo una consolidata esperienza nella sorveglianza della popolazione. Inoltre è in possesso dei riconoscimenti scientifici dell’Associazione italiana registri tumori e di quella internazionale di Lione. Il Registro sarà un’articolazione dell’Osservatorio epidemiologico regionale dell’Ars che coordina tutte le rilevazioni degli enti del Servizio sanitario regionale. Il Registro tumori regionale è la principale base di studio per indagini statistiche e scientifiche sulle possibili correlazioni tra insorgenza di patologie tumorali e presenza di rischi ambientali. Per questo motivo dovrà divenire punto di riferimento centrale a copertura di tutto il territorio regionale. Uno strumento di ulteriore sicurezza per la comunità marchigiana e di importanza strategica per le istituzioni. Una parola vorrei inoltre dedicare alla Aiom che svolge un’attività fondamentale nello sviluppo e nell’innovazione di tutti i settori dell’Oncologia dalla prevenzione, alla caratterizzazione molecolare e personalizzazione delle strategie di cura, alla terapia nella visione di una strategia di intervento sempre più multidisciplinare, all’umanizzazione, alla continuità di cure fino alle indicazioni di fine vita. Grazie per tutto questo. Come grazie mi sento di dire a tutte le associazioni di volontariato che con la loro attività svolgono un servizio incredibile di supporto e aiuto ai malati e alle loro famiglie. Obiettivo comune di associazioni e istituzioni è costruire una rete veramente forte che da un lato sviluppi la ricerca e dall´altra metta la persona al centro di ogni azione. Come afferma il professor Veronesi la medicina del futuro deve essere medicina dell´anima senza perdere la sua scientificità. L´idea della ricerca oncologica, come regno asettico e imperscrutabile di laboratori e provette, è tramontata. È necessario mettere insieme lo studio delle cellule con quello della persona cui appartengono”.  
   
   
SALUTE: FVG, RIFORMA SANITARIA SVILUPPA I SERVIZI TERRITORIALI  
 
Codroipo, 25 novembre 2014 - "La riforma sanitaria regionale manterrà e svilupperà la sanità distrettuale e quella territoriale. Non c´è nulla da temere, bisogna avere fiducia nel cambiamento, senza il quale si rischia di mettere in discussione il nostro sistema sanitario pubblico." Lo ha affermato l´assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, all´incontro pubblico dal titolo "Medio Friuli tra ospedale e territorio: quale futuro?", promosso o a Codroipo dal locale circolo Acli. Con l´approvazione della legge regionale 17 dello scorso 16 ottobre (per il "Riordino regionale dell´assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario e socio-assistenziale"), la popolazione del distretto sanitario di Codroipo temeva che in futuro avrebbe dovuto recarsi per gli esami, le visite specialistiche o i ricoveri negli Ospedali di Gemona o Tolmezzo, con i quali non ci sono collegamenti pubblici diretti. La nuova riforma, infatti, prevede che il distretto sanitario di Codroipo faccia parte dall´1 gennaio 2015 dell´Azienda per l´assistenza sanitaria n.3 "Alto Friuli-collinare-medio Friuli". I codroipesi si chiedevano se il distretto, la Rsa e l´Ospedale di comunità di Codroipo andassero a perdere parte delle loro attuali funzioni e competenze. L´assessore Telesca ha rassicurato i cittadini, presentando all´incontro "il disegno futuro" della sanità regionale che, in seguito al progressivo innalzamento dell´età della popolazione, investirà di più nella prevenzione ("è la dorsale della riforma"); porterà a una migliore distribuzione delle risorse ("oggi non sono spese bene") e potenzierà il ruolo della medicina di famiglia. Nello specifico, l´assessore ha ricordato come il riordino sanitario regionale manterrà la continuità dei rapporti esistenti (visite specialistiche) tra i professionisti dell´Ospedale di San Daniele del Friuli e il distretto di Codroipo. I relatori (il responsabile del distretto sanitario di Codroipo, Gianfranco Napolitano, e il medico di base Alberto Soramel) hanno evidenziato le qualità e le specificità (soprattutto il basso tasso d´ospedalizzazione rispetto alla media regionale) del sistema sanitario codroipese. All´incontro, moderato da Giancarlo Tonutti, ha partecipato anche il consigliere regionale Vittorino Boem.  
   
   
AGES 2.0, IN REGIONE MARCHE LA CONFERENZA FINALE INTERNAZIONALE DEL PROGETTO EUROPEO .  
 
Ancona, 25 novembre 2014 - Presso il Palazzo Li Madou della Regione Marche, si è tenuta la Conferenza finale internazionale del progetto europeo “Activating and Guiding the Engagement of Seniors through social media” acronimo Ages 2.0 dal titolo: “Elderly and "Social Media" innovative communication systems for care: Ages 2.0”, in cui sono stati presentati i risultati della sperimentazione. L´evento internazionale si è svolto in lingua inglese e italiana. L’ars (Agenzia regionale sanitaria) svolge formalmente, a livello europeo, il ruolo di partner coordinatore del progetto; gli altri partner sono: Fondazione Giacomo Brodolini (Italia), Cooperativa Labirinto (Italia), University of Exeter (Regno Unito) – Somerset Care Group (Regno Unito) – Torbay and Souther Devon Health and Care Nhs Trust (Regno Unito). Il progetto nasce dalla considerazione che le persone con più legami sociali presentano ridotti tassi di mortalità e morbilità e che le persone che interagiscono, in maniera significativa, a livello sociale, sono più sane, più felici e vivono più a lungo. Sperimenta l’utilizzo dei social media per valutare la possibilità di migliorare il benessere psico-fisico degli anziani, pertanto risulta essere coerente con le politiche regionali di settore. Ages 2.0 mira a sviluppare e testare approcci innovativi per promuovere una migliore qualità della vita e migliorare le interazioni sociali per la popolazione anziana in due Paesi: l’Italia e il Regno Unito (Uk). L´idea centrale del progetto è che dare ad anziani vulnerabili la possibilità di utilizzare un programma informatico modificato e sviluppato appositamente per loro - Pc Facile - e dare loro la necessaria formazione e sostegno per utilizzare questo programma, in modo da consentire di interagire socialmente via Internet, potrebbe avere benefici significativi sulle loro capacità cognitive e mentali e accrescere il loro benessere psico-fisico. Il progetto sperimentale è finanziato dalla Commissione Europea Dg Occupazione, Affari Sociali e Inclusione Sociale e fa parte del programma specifico..  
   
   
BOLZANO: ASSEGNI DI STUDIO PER IL PERSONALE SANITARIO  
 
 Bolzano, 25 novembre 2015 - La Provincia concede assegni di studio per la formazione di base delle professioni sanitarie, degli operatori tecnici e del personale ausiliario in ambito sanitario per l´anno scolastico 2014/2015. Possono beneficiare dell´assegno di studio gli studenti il cui reddito familiare dell´anno 2013 non abbia superato Euro 32.000,00 (dedotte le quote esenti). L´assegno di studio è scaglionato in base al reddito. Le domande dovranno essere presentate presso l´Assessorato provinciale alla sanità, Ufficio formazione del personale sanitario, via Gamper,1 al 3° piano, stanza 380, Bolzano, dove sono disponibili anche i relativi moduli, entro i seguenti termini: * 22 dicembre 2014: per i corsi che hanno inizio tra il 01.08 e il 31.12.2014 * 29 maggio 2015: per i corsi che avranno inizio tra il 01.01.2015 e il 31.07.2015. Moduli e criteri possono essere anche scaricati dalla seguente pagina Internet: http://www.Provincia.bz.it/sanita/personale-sanitario/assegni-studio.asp  
   
   
SPORT: CONVENZIONE REGIONE FVG-CONI PER CENSIMENTO IMPIANTI  
 
Trieste, 25 novembre 2014 - Regione Friuli Venezia Giulia e Coni Servizi, società operativa del Comitato Olimpico Nazionale (Coni), hanno sottoscritto a Trieste una convenzione per realizzare un censimento di tutti gli impianti sportivi. Il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione italiana a sottoscrivere la convenzione per un progetto nato da un accordo tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri (sottosegretario Graziano Delrio), la Conferenza delle Regioni e il Coni e che coinvolgerà poi altre tre Regioni pilota (Calabria, Molise e Toscana) con l´obiettivo di estenderlo successivamente su scala nazionale. A firmare il documento sono stati l´assessore regionale allo Sport, Gianni Torrenti, e l´amministratore delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, presenti il presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, e il vicepresidente Francesco Cipolla. La Regione potrà utilizzare gratuitamente un programma informatico messo a disposizione da Coni Servizi che permetterà non solo di inserire i dati oggettivi e omogenei dei singoli impianti (stato di fatto, qualità, costi di gestione, caratteristiche energetiche, frequenza nell´utilizzo) ma anche di individuarli su una mappa grazie a strumenti di georeferenziazione. "Siamo di fronte - ha detto Torrenti - a un accordo che va nella direzione giusta: una politica di programmazione, per la manutenzione e la ristrutturazione degli impianti, ha bisogno di una base di informazioni completa e oggettiva, che finora non esisteva, se non ´a chiazze´. Siamo i primi a sottoscrivere la convenzione, e questo dimostra che siamo una Regione virtuosa. Il nostro impegno è tenere poi aggiornato il censimento". "Finora - ha commentato Brandolin - nel campo dei censimenti dell´impiantistica sportiva, quando e dove sono stati promossi, ognuno è andato per conto suo. Vogliamo arrivare a un unico censimento nazionale, con dati comparabili da Siracusa a Trieste. Lo strumento sarà a disposizione non solo delle Pubbliche amministrazione e del Coni, ma anche dei praticanti e delle famiglie, che potranno così scegliere dove indirizzarsi con piena consapevolezza". Secondo Miglietta, alla base della convenzione c´è una volontà di trovare adeguate sinergie. "Soprattutto in un momento come questo, di crisi e di difficoltà a reperire finanziamenti, è di fondamentale importanza - ha detto - ottimizzare le risorse". Il censimento sul campo sarà affidato a quattro neolaureati in ingegneria, che saranno selezionati attraverso un bando, un´occasione per questi giovani professionisti - è stato detto - di compiere un´esperienza importante, di farsi conoscere e di contribuire allo sport italiano.  
   
   
LADY POLITA DAY, UNA GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE CON I CAMPIONI DEL MOTOCICLISMO.  
 
Ancona, 25 novembre 2014 - Un evento sportivo per sensibilizzare, particolarmente le nuove generazioni, e sostenere la ricerca nella cura della mielolesione: questo l’obiettivo del ‘Lady Polita Day’, la manifestazione sportiva a scopo benefico a cui parteciperanno quaranta tra i grandi nomi del motociclismo e dello show business come Marco Melandri, Mattia Pasini, Claudio Corti, Franco Morbidelli, Dj Ringo, Francesco Capodacqua e tanti altri. Ieri mattina in Regione alla presentazione alla stampa dell’evento sportivo, a fianco dell’assessore ai Servizi Sociali, Luigi Viventi, c’era la stessa campionessa del motociclismo Alessia Polita che, nel raccontare la propria, drammatica esperienza, ha insistito sull’importanza della sensibilizzazione: “Ho deciso di incamminarmi in questa avventura, aiutare la ricerca per le cure per lesioni spinali croniche, perché il mio sogno e quello di tutte le altre persone mielolese è quello di poter tornare a camminare ed avere una vita completamente autonoma”. L’assessore Viventi ha ringraziato di cuore la campionessa Polita per il coraggio di spendersi in questo importante percorso e ha sottolineato come le politiche sociali della Regione Marche at-tribuiscano un ruolo fondamentale alla vita indipendente, oltre che al sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie nei percorsi di riabilitazione, ma anche di convivenza con le disabilità. “La Regione Marche - ha detto Viventi - spende una cifra che si aggira sui 25 milioni di euro e la nostra legge 18/96 è stata una delle prime in Italia a rendere strutturale il complesso degli interventi. Per la vita indipendente attualmente è in corso un progetto che destina 600.000 euro per finanziare l’assunzione, da parte dei disabili, di una persona che possa svolgere la funzione di assistente e accompagnatore nelle normali situazioni della vita quotidiana (cura della persona, lavoro, studio, accompagnamenti…). Ma su questo tema stiamo seguendo con particolare attenzione anche l’elaborazione di una legge, su iniziativa del Consiglio, che renderà organico e maggiormente efficace il settore”. Gran parte dei finanziamenti regionali per le disabilità – prosegue l’assessore – “sono inoltre destinati ai 68 centri diurni per le situazioni più gravi che non permettono l’inserimento in percorsi di inclusione (contributo di circa 6,5 milioni), al cofinanziamento dei servizi dei Comuni di assistenza domiciliare, scolastica, trasporti, borse lavoro (6,5 milioni circa), al sostegno delle famiglie dei disabili gravissimi (2,5 milioni più 2,3 di contributo statale), all’assistenza delle persone con problemi di salute mentale (1.080.000 euro), dei bambini e ragazzi autistici (con un contributo di quasi 800.000 euro, destinato ad aumentare fino a 2.500.000 euro con la nuova legge, recentemente approvata), delle famiglie dei malati di Sla (300.000 euro), nonché alle comunità per l’accoglienza di coloro che non hanno più famiglia o hanno famiglie anziane non in grado di dedicarsi all’assistenza (circa 5 milioni)”. La manifestazione di Lady Polita Onlus si terrà domenica 30 novembre al Circuito Parco dei Motori “La Chiusa” di Agugliano, con un programma intenso che parte dalle iscrizioni delle 9 del mattino fino alle premiazioni finali delle 17,30. Speaker della giornata Boris Casadio. I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare progetti di ricerca e di cura per lesioni spinali croniche e per sostenere le attività dell’Associazione. La Lady Polita Onlus, hanno detto i rappresentanti dell’associazione, “non vuole soltanto aiutare la cura della mielolesione, ma sensibilizzare le vittime di questa patologia a lottare per il raggiungimento dell’obiettivo. Sarebbe un sogno quello di aiutare Alessia ad acquistare Genny, la sedia a rotelle elettrica che costa circa 15.000,00 euro”. Alessia ha raccontato: “E´ il 15 giugno, mi trovo nel Circuito di casa, Misano Adriatico, devo ef- fettuare il mio ultimo turno di qualifiche per poi gareggiare nel pomeriggio. La giornata è perfetta, il clima non troppo caldo, la moto non è assettata perfettamente, ma la voglia di miglio-rare è tanta, e la concentrazione sale sempre di più. Scattano le 9 e mi avvio dentro la pista, saluto Eddi e mio babbo che mi aspettano al muretto della pit-lane ed entro in quella che chiamo oggi "la mia trappola". Percorro ogni curva con la solita concentrazione che impadronisce il mio corpo: Variante del Parco, Curva Rio, Variante Arena, Quercia, Tramonto, percorro il curvone un po´ più veloce per scaldare meglio le gomme, curva del Carro ed entro alla Misano 1 pronta per fare il tempo. Mi metto in carena per inserirmi alla Misano 2 o meglio curva 16, ma in quel tratto la mia moto non reagisce più ai miei comandi. In un attimo mi trovo per terra e poi più nulla. Da quel giorno la mia vita cambia. Cambia il mio modo di vedere le cose. La paralisi agli arti inferiori mi scaraventa in un mondo tutto nuovo per me. Non ho mai accettato la mia condizione attuale, non mi sono mai rassegnata a questa realtà e anche se molto probabilmente la mia vita sarà sopra ad una sedia a rotelle, ho deciso di "incamminarmi" in questa avventura”. Appuntamento a domenica prossima, perché “quello che noi facciamo – hanno concluso i rap-presentanti del Lady Polita Onlus - è solo una goccia nell´oceano, ma se non lo facessimo, l´oceano avrebbe una goccia in meno”.  
   
   
IMPIANTI SPORTIVI, QUASI 3 MILIONI DI EURO PER 64 INTERVENTI IN TUTTA LA TOSCANA  
 
Firenze 25 novembre 2014 – Interventi di ristrutturazione di campi da calcio e spogliatoi, di rifacimento e realizzazione di palestre e aree polivalenti, di adeguamento e messa a norma, di realizzazione di servizi e impianti di illuminazione, di recupero e valorizzazione di strutture. Ammonta a 2 milioni e 742 mila euro l´investimento complessivo messo a disposizione dalla Regione per tutta una serie di interventi, 64 in tutto e sparsi in tutte e 10 le province toscane, riguardanti impianti sportivi. "La Toscana, da sempre, ha dato e continua a dare – ha commentato la vicepresidente Stefania Saccardi, titolare anche della delega allo sport - enorme importanza alla valorizzazione e promozione della cultura e della pratica delle attività motorie. Mettere in condizione tanti giovani di poter praticare sport in modo sano, secondo principi sani, è un obiettivo prioritario, a tutti i livelli e quindi non soltanto nell´ambito delle attività scolastiche ma anche nel tempo libero. Lo sport è basilare anche perchè contribuisce ad accrescere nei giovani, nati in Italia o arrivati da poco, senso di appartenenza, elemento potente di consapevolezza di essere comunità". "La Toscana - ha aggiunto Saccardi - ha varato pochi anni fa un decalogo importante, la Carta Etica, un documento che riassume in poche regole quella che è la nostra visione di sport. Le risorse che mettiamo a disposizione sono consistenti e permetteranno a tante piccole realtà locali di riqualificare e realizzare spazi dove divertirsi e imparare a stare con gli altri. Vorrei infine aggiungere che stiamo per completare il lavoro relativo alla nuova legge sullo sport che prevediamo di approvare entro la fine della legislatura, legge che deriverà dalla convergenza delle tre proposte presentate dalla giunta, e da maggioranza e minoranza in consiglio". Più nel dettaglio, quasi 2 milioni di euro serviranno per cofinanziare 58 interventi sull´impiantistica sportiva, che consentiranno di migliorare e rendere fruibili numerosi impianti nelle diverse province della Toscana. 817 mila euro verranno invece messi a disposizione a titolo straordinario per la realizzazione di 6 interventi: 2 in provincia di Firenze, 2 in provincia di Arezzo e 1 ciascuno in quelle di Pisa e Grosseto.