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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 24 Febbraio 2015 |
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AL LAVORO IL PRIMO TAVOLO TECNICO PER LA NUOVA LEGGE SULL´EDITORIA IN SARDEGNA |
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Cagliari, 23 Febbraio 2015 - L´assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, ha coordinato i lavori del primo tavolo di confronto sull´editoria, con l´obiettivo di aggiornare l´attuale normativa di un settore che, come hanno sottolineato tutti i convenuti all’incontro che si è tenuto alla Biblioteca regionale di viale Trieste, a Cagliari, "ha necessità di un provvedimento innovativo che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori, dai nuovi media all’utilizzo delle nuove tecnologie". Numerosi i rappresentanti dell´editoria tradizionale e del mondo dell´informazione. "Ma nessuno deve sentirsi escluso - ha tenuto a sottolineare l’assessore Firino -. Chiunque ne abbia titolo, può far parte dei tavoli tecnici che, almeno nella prima fase, lavoreranno separatamente: i rappresentanti dell´editoria libraria si incontreranno venerdì 27 febbraio, quelli dell’informazione lunedì 2 marzo. Successivamente il tavolo verrà unificato, per arrivare a una proposta organica e il più possibile condivisa. Desidero dare certezze normative ad un settore eterogeneo che ha bisogno di un intervento innovativo. Ci sono delle realtà di cui dobbiamo tenere conto, come le testate on line, che ormai fanno parte a pieno titolo del panorama editoriale. È auspicabile che i tavoli siano aperti a un confronto schietto e concreto, per arrivare in tempi brevi alla stesura di una proposta”. Tra i primi contributi arrivati da editori e giornalisti, l’introduzione della regolare applicazione dei contratti nazionali di lavoro tra i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti regionali, da estendere alle radio e ai giornali on line. |
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COPIA PRIVATA: CONFINDUSTRIA CULTURA ITALIA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA LEGITTIMITÀ DELL´IMPIANTO DEL DECRETO BONDI |
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Roma, 24 febbraio 2015 - La sentenza parziale del Consiglio di Stato conferma la piena legittimità del Decreto dell’allora Ministro Bondi rigettando nel merito tutti i motivi di ricorso degli appellanti. “Le censure dedotte sono infondate e vanno respinte: le sentenze impugnate del Tar meritano di essere confermate”, un pronunciamento piuttosto eloquente ed emblematico a favore delle ragioni dei titolari dei diritti e del provvedimento del 2009 con si è previsto l’aggiornamento dei compensi per copia privata. La remissione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per uno specifico e limitato aspetto, relativo alla compatibilità del nostro impianto normativo (primario e secondario) per l’esenzione ex ante del prelievo per gli usi esclusivamente professionali, tramite protocolli applicativi, non sposta di una virgola il giudizio complessivo sul sistema di prelievo italiano e cioè di conformità, proporzionalità e ragionevolezza del quadro vigente, aggiornato, come noto, nel 2014 dal Ministro Dario Franceschini. La Sesta Sezione della massima giustizia amministrativa ha infatti ribadito, in tutte le sue parti, le decisione assunte dal Tar, confermando l’infondatezza e l’inconsistenza giuridica del ricorso degli appellanti, sottolineando, ancora una volta, che ciò che conta ai fini della soggezione all’obbligo di pagamento dell’equo compenso è che apparecchiature, dispositivi e supporti di riproduzione siano idonei (“la mera capacità, idoneità, potenzialità di realizzazione di copie private da parte di tali apparecchi”) a essere utilizzati per realizzare copie private, potendo causare un pregiudizio potenziale all’autore dell’opera protetta. |
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UNESCO: IN LOMBARDIA 20 PER CENTO DEI SITI NAZIONALI |
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Capriate San Gervasio/bg, 24 febbraio 2015 - "Il ´Lombardia Unesco Tour´ è un´iniziativa originale e concreta che Regione Lombardia ha voluto fortemente mettere in campo per promuovere e valorizzare i nostri dieci Patrimoni Unesco. Siamo la Regione con il maggior numero di siti, ben 9, più quello immateriale del ´Saper fare liutario´: un ulteriore primato di cui noi Lombardi dovremmo vantarci di più". Lo ha detto l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, durante la tappa del ´Lombardia Unesco Tour´ a Crespi d´Adda (Bergamo). Video Straordinario Sui Siti Unesco Per Expo - "Un viaggio entusiasmante - ha sottolineato ancora l´assessore - iniziato subito dopo il mio insediamento dal Sacro Monte di Varese e che abbiamo voluto intraprendere insieme a testimonial d´eccezione e al Centro Sperimentale di Cinematografia lombardo, che saranno protagonisti del video promozionale, che sono certa sarà straordinario, proprio sui siti Unesco che presenteremo poco prima dell´inizio di Expo". Il Maestro Santori Ambasciatore Expo Del Sito Crespi D´adda - "Per il sito di Crespi d´Adda - ha spiegato Cristina Cappellini - abbiamo scelto come ambasciatore il Maestro Bruno Santori per il suo forte radicamento nel territorio e il suo particolare legame affettivo e culturale con il villaggio di Crespi d´Adda". Crespi D´adda Esempio Fenomeno Di Villaggi Operai - "Crespi d´Adda - ha continuato l´assessore - rappresenta un gioiello dell´archeologia, e proprio come recita la motivazione dell´Unesco, è un esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa". "Proprio per questo - ha proseguito -, Regione Lombardia ha sostenuto sin da subito la candidatura e grazie al Fondo di rotazione negli anni è riuscita a finanziare una serie di interventi infrastrutturali nel complesso". Solo Negli Ultimi Due Anni Da Regione 260.000 Euro - "Negli ultimi due anni inoltre - ha concluso l´assessore Cappellini - sono stati complessivamente erogati contributi per quasi 260.000 euro per la riattivazione e l´apertura al pubblico della Centrale Idroelettrica e della Casa del Custode, per la manutenzione straordinaria del Lavatoio e per l´allestimento di spazi di accoglienza turistica da parte del Comune di Capriate San Gervasio, sul cui territorio insiste il Villaggio". |
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INVITATEATRO, BIGLIETTI-DONO PER I GIOVANI SPETTATORI DELLE MARCHE. |
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Ancona, 24 febbraio 2015 - Promuovere la cultura teatrale tra i giovani, anzi giovanissimi, marchigiani: questo è l’obiettivo di Invit@teatro, la nuova iniziativa dell’assessorato alle Politiche Giovanili della Regione e dell’Amat. Il progetto è rivolto a giovani residenti nelle Marche, di età compresa tra i 16 e i 24 anni, per i quali verrà messo a disposizione gratuitamente – grazie all’intervento dell’Assessorato alle Politiche Giovanili – un quantitativo di biglietti per assistere agli spettacoli in programma nei teatri delle Marche. Invit@teatro ha lo scopo di avvicinare i giovani al mondo del teatro e rinforzare la passione di coloro che già ne sono fruitori abituali, ma soprattutto mira ad abbattere ostacoli di tipo ‘economico’ (alla congiuntura economica difficile si aggiunge il fatto che, spesso, i giovanissimi non dispongono di un reddito da investire su tali attività ricreative) o ‘psicologico’ (“il teatro è una cosa da adulti”), attraverso un’offerta ampia e diversificata, curata da Amat, che spazia dalla prosa alla danza, passando per musica e teatro di ricerca. “Incontrare il teatro, per un giovane, è una scoperta – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili, Paola Giorgi - Credo che tutti i ragazzi abbiano il diritto di accedere ad un’occasione di formazione, coscienza, sfida, sogno, come solo il teatro sa essere. Per questo nasce il progetto Invito@teatro, nutriamo anche la speranza di accendere qualche nuova curiosità in grado di arricchire una vita. Perché noi conosciamo cosa ti dà il teatro e vorremmo condividerlo con tutti i nostri ragazzi ". Sarà cura di Amat pubblicare e divulgare in maniera adeguata, in particolar modo attraverso i social network, strumento comunicativo prediletto dai giovani, una lista di spettacoli per i quali verrà messo a disposizione un numero limitato di biglietti gratuiti. La lista sarà presentata con cadenza quindicinale (primo e terzo lunedì del mese) a partire da lunedì 2 marzo su Facebook (pagine Amat e Giovani Marche), divulgata tramite newsletter e Twitter e pubblicata sul sito www.Giovani.marche.it e www.Nuovascenamarche.it I biglietti potranno essere richiesti facilmente entro il giorno precedente lo spettacolo desiderato sulla pagina Facebook Amat tramite messaggio privato. |
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VALORIZZAZIONE MARGHERITA. VENDOLA: "10 MIL DI EURO PER CONTENITORI DI CULTURA" |
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Bari, 24 febbraio 2015 - “Bari è all´avanguardia. Oggi tagliamo due nastri importanti perchè riguardano l´anima del centro storico. Lavoriamo insieme perchè Bari possa diventare quello che si merita di essere, e cioè la capitale del Mediterraneo. Oggi noi mettiamo in gioco dieci milioni di euro 10 milioni affinchè ll teatro Margherita e l´ex Mercato del pesce possano tornare non solo ad essere elementi del decoro urbano ma ad essere contenitori di cultura, di attrattività turistica e della buona economia perché arriva la ricchezza quando rarivano i turisti nella nostra città. Bari con questa scelta sta completando i cantieri della sua riqualificazione. Ci sono i lavori in corso nel Teatro Piccinni, la Regione Puglia ha acquistato il Kursaal Santalucia, il Petruzzelli è al massimo del suo splendore. Ecco, credo che immaginare la costruzione di una rete della cultura e dell´arte, di un vero e proprio quadrilatero dei teatri e della rete museale, possa fare veramente di Bari una grande capitale del Mediterraneo”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola questo pomeriggio in occasione della sottoscrizione con il Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini e con il Sindaco della città di Bari Antonio Decaro dell’Accordo di valorizzazione territoriale in attuazione dell’Accordo per la valorizzazione dei beni culturali della Regione, firmato il 14 marzo 2013 dal Ministero e dalla Regione, e in coerenza con il Patto per Bari. Oggetto di valorizzazione coordinata è il “Polo delle arti contemporanee” di Bari che comprende il Teatro Margherita e l’ex Mercato del Pesce, oltre alla sala Murat. Il finanziamento è di dieci milioni di euro, a valere sui fondi di coesione e sviluppo (Apq - accordo di programma quadro per i beni culturali). Inoltre, la Puglia sarà Regione pilota per la elaborazione dei requisiti dei sistemi museali, condividendoli con la Direzione generale Musei del Ministero, ovviamente nel rispetto della Legge regionale del 25 giugno 2013, n. 17 “Disposizioni in materia di beni culturali”. Stazione appaltante degli interventi di riqualificazione da realizzarsi sul Teatro Margherita e sull’ex Mercato del pesce sarà il Ministero per mezzo della sua Direzione regionale, cui spetterà anche l’intera progettazione, che avverrà d’intesa con i tecnici del Comune. Ad accogliere il Ministro Franceschini a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro con gli assessori al Patrimonio, Vincenzo Brandi, e alle Culture, Silvio Maselli, e il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola accompagnato dall’assessore alla Qualità del territorio Angela Barbanente e dall’assessore al Turismo, Cultura e Mediterraneo, Silvia Godelli. |
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MADONNINA, ASSESSORE LOMBARDIA: PER COMUNE DI MILANO È UN INGOMBRO |
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Milano, 24 febbraio 2015 - "A un simbolo così importante come la nostra Madonnina dovrebbe essere riservato il luogo più bello e prestigioso della città, perché rappresenta non solo il cuore pulsante e l´anima di Milano, ma le radici stesse del nostro territorio. Spiace che la Giunta Pisapia sembri non solo considerarla come una qualsiasi altra installazione artistica, ma addirittura come un ingombro". Interviene così l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini sulla polemica nata in questi giorni, dopo la decisione del Comune di Milano di negare la piazzetta Reale all´esposizione di una copia della Madonnina e della narrazione della sua storia e del suo significato per Milano. Mettiamo A Disposizione Piazza Città Di Lombardia - "É triste constatare come l´Amministrazione milanese non abbia dimostrato nei confronti del simbolo per eccellenza di Milano quella sensibilità che ci saremmo aspettati tutti, istituzioni e cittadini - ha proseguito l´assessore. "Se, come non mi auguro, - ha concluso l´esponente regionale - l´Amministrazione milanese confermerà il proprio no all´utilizzo della piazzetta Reale, la Regione offre la sua piazza Città di Lombardia, per accogliere a braccia aperte la riproduzione della Madonnina". |
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LUOGHI DI CULTO, ASSESSORE LOMBARDIA: NOSTRA LEGGE SI BASA SU LEGALITÀ E TRASPARENZA |
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Milano, 24 febbraio 2015 - "Alcuni dei requisiti che il cardinale Angelo Scola chiede che siano verificati per la realizzazione dei luoghi di culto, sono gli stessi inseriti nella Legge regionale che abbiamo recentemente approvato. Innanzitutto il rispetto delle regole e la trasparenza". Lo afferma l´assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, Viviana Beccalossi, commentando quanto detto dall´arcivescovo di Milano, Angelo Scola, a margine dell´incontro annuale con i giornalisti. "Quella di Regione Lombardia - aggiunge Viviana Beccalossi - è una Legge urbanistica e chiede che la professione di una fede avvenga in ambienti soggetti a regole e dunque nell´assoluta legalità. Il tutto con la massima trasparenza. Una trasparenza che deve partire dal rapporto tra le Amministrazioni comunali e i suoi cittadini". "Ecco - conclude Viviana Beccalossi - leggendo le dichiarazioni rilasciate oggi dal cardinale Angelo Scola, e nelle vesti di assessore all´Urbanistica, mi limito solo alle affermazioni oggettive. Mi sembra infatti di poter dire che Regione Lombardia e l´arcivescovo di Milano vadano nella stessa direzione e non esiterò a chiedere un incontro, se il cardinale Scola lo riterrà utile, per illustrargli i contenuti della nostra Legge". |
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