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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Marzo 2015 |
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LATTE, LOMBARDIA: ENTRO 31 MARZO RISPOSTE CONCRETE PER ZOOTECNIA |
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Milano - "Mi auguro che entro il 31 marzo arrivino risposte dal ministero. Il decreto che attendiamo deve prevedere l´obbligatorietà della contrattualistica, il ripristino dell´ interprofessione e la possibilità di introdurre forme assicurative sull´oscillazione del prezzo che chiediamo da mesi, oltre ad altre modalità di integrazione al reddito che devono essere riconosciuta alle aziende produttrici. Argomenti concreti in un quadro di prospettive che devono dare certezze agli allevatori lombardi". Lo ha detto l´assessore regionale all´Agricoltura Gianni Fava rispondendo alla mozione presentata oggi in Consiglio regionale in merito alla richiesta di istituire una Consulta regionale del latte. La mozione è stata approvata dal consiglio all´unanimità. |
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MILANO: L’ORTOMERCATO APRE AL PUBBLICO SEI GIORNI SU SETTE, DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ, DALLE 10 ALLE 12, IN AGGIUNTA ALLA GIORNATA DEL SABATO |
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Da lunedì 9 marzo il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Milano sarà aperto al pubblico anche dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12 , in aggiunta alla tradizionale apertura del sabato dalle ore 9 alle ore 11 . A stabilirlo la Commissione Mercato Ortofrutticolo riunitasi lo scorso 25 febbraio e che ha visto la partecipazione dei rappresentati dell´Amministrazione, Sogemi, grossisti, dettaglianti, ambulanti e produttori agricoli. I nuovi orari di apertura al pubblico rispondono alle esigenze espresse da tutti gli stakeholder dell’ortomercato e consentiranno di ampliare i servizi per i cittadini. Questa misura è una delle numerose iniziative che sono state e saranno intraprese da Sogemi allo scopo di valorizzare le eccellenze in ambito agroalimentare presenti sul territorio, oltre a rendere più efficiente l’intera filiera e stimolare un rapporto più diretto e trasparente tra produttori e consumatori. “La scelta di estendere l’orario di apertura al pubblico dei mercati generali, dal sabato a tutti i giorni della settimana, esclusa la domenica - spiega l’assessore al Commercio e Attività produttive Franco D’alfonso - rappresenta un segno tangibile della volontà di Sogemi e dell’Amministrazione di avvicinare sempre di più i milanesi a una realtà come i mercati generali, che vogliono porsi quale vero e proprio moderno hub agroalimentare al servizio della città". "Sono lieto che l’accordo tra Sogemi, grossisti, commercianti sia fissi che ambulanti - prosegue D´alfonso - abbia permesso di superare le problematiche relative all’apertura anticipata alle 4, trasformando così una criticità in una concreta opportunità di miglioramento dei servizi offerti da Sogemi ai cittadini”. L’italia è il primo produttore europeo di ortofrutta e l’Ortomercato di Milano è il principale mercato all’ingrosso: al suo interno viene movimentato il 10% della merce che transita complessivamente all’interno di tutti i mercati ortofrutticoli italiani. La valorizzazione delle eccellenze agroalimentari è uno dei punti cardine che hanno portato alla realizzazione del concorso internazionale di idee per la riqualificazione dell’area del Mercato Ortofrutticolo di Milano. Il concorso è stato lanciato lo scorso mese di ottobre e il progetto vincitore sarà presentato nelle prossime settimane in una mostra specifica . Il nuovo Polo Agroalimentare di Milano – che non sarà solo una realtà all’ingrosso ma un vero e proprio centro di aggregazione aperto 24h al giorno – consentirà di valorizzare la filiera dei mercati locali che fanno leva sul rapporto fiduciario con il cliente finale e che garantiscono maggior capacita di scelta e qualità per il consumatore. |
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CRISI ARAM, RICEVUTA UNA DELEGAZIONE IN REGIONE MARCHE. |
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Impegno a sbloccare i fondi dalla prossima settimana. Massima attenzione alla tutela del personale dipendente. Dalla prossima settimana l’Aram ( Associazione reg.Le allevatori Marche) potrà contare su maggiori certezze per risolvere almeno una parte dei problemi legati alle gravi difficoltà economiche in cui si è venuta a trovare a causa di un disavanzo strutturale che ha portato al commissariamento dichiarato da parte dell’Aia ( Ass.ne italiana allevatori) nel 2012. Gli assessori all’Agricoltura, Maura Malaspina e al Lavoro Marco Luchetti hanno ricevuto oggi pomeriggio, infatti, una delegazione sindacale e il commissario Ferdinando Franguelli , assicurando l’impegno della Regione ad adottare una deliberazione , lunedì prossimo, che sblocca i crediti relativi agli anni 2010-2013 in modo da poter fronte ad alcuni debiti, in primis quelli relativi alle retribuzioni arretrate del personale dipendente. “Abbiamo studiato approfonditamente la situazione sotto il profilo amministrativo ed economico – ha affermato l’assessore Maura Malaspina - e superato l’empasse burocratico che non permetteva l’erogazione di fondi dalla Regione per i servizi al settore zootecnico, a causa di mancate rendicontazioni e di una complessa situazione pregressa. La Regione è voluta venire incontro alle esigenze dell’Aram, consapevole che i danni delle gestioni precedenti non possono ricadere sui lavoratori e sulle tante aziende associate, ma nemmeno sulla Regione che ha solo svolto con impegno il proprio compito, affrontando l’intera partita con la massima attenzione e correttezza amministrativa.” “Obiettivo dell’incontro, infatti – ha spiegato l’assessore al Lavoro Marco Luchetti - era quello di fare il punto della situazione e di trovare insieme le possibili soluzioni per assicurare innanzitutto la tutela dei lavoratori che devono percepire mensilità arretrate e salvaguardare il ruolo dell’Aram in favore delle 1500 aziende zootecniche marchigiane. Una situazione molto delicata in cui il pregresso pesa sull’equilibrio e sul futuro dell’Associazione, considerando anche che il Ministero dell’Agricoltura, anno dopo anno, ha diminuito le assegnazioni di fondi alle Regioni per questo tipo di servizi. Ora stiamo verificando anche le possibilità di alternativi canali di finanziamento per poter impegnare le somme per l’attività del 2015, utilizzando quote di cofinanziamento regionale, in attesa dell’approvazione del Pon ( Piano operativo nazionale) e quindi delle assegnazioni di fondi statali .Ciò che occorre precisare è che sicuramente il budget da parte della Regione per impostare una programmazione di attività dell’Aram, sarà sicuramente ridimensionato in proporzione al taglio di risorse da parte dello Stato .” Al termine dell’incontro con i rappresentanti sindacali, gli assessori hanno ricevuto anche una delegazione di lavoratori per illustrare direttamente le soluzioni condivise con il commissario e i sindacati. |
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AOSTA, MISURA 114 DEL PROGRAMMA SVILUPPO RURALE 2007-2013 RIAPRONO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE |
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L’assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che sino a mercoledì 15 aprile 2015 è possibile presentare le domande di aiuto relative alla misura n. 114 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. La riapertura delle domande è possibile in virtù dei Regolamenti (Ce) n. 355 del 12 aprile 2013 e n. 1310 del 17 dicembre 2013, che permettono di assumere nuovi impegni anche per il 2015. La misura prevede aiuti sino all’80% delle spese ammissibili per l’affidamento di consulenze aziendali, ossia di prestazioni tecnico-professionali fornite all’imprenditore agricolo da un soggetto erogatore di servizi di consulenza selezionato e iscritto nell’apposito elenco regionale. Possono presentare richiesta di contributo gli imprenditori, singoli o associati, di aziende agricole e forestali iscritte nel registro delle imprese presso la Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales. Le domande devono essere presentate agli uffici della Struttura Produzioni vegetali e servizi fitosanitari, in località Grande Charrière 66 a Saint-christophe (orario al pubblico martedì e giovedì dalle 9 alle 14, telefono 0165.275223) oppure agli uffici periferici di zona di Morgex (gio-ven 9-14), Aymavilles (mar-gio 9-14), Gignod (mar-gio 9-14), Châtillon (lun-mer 9-14), Arnad (mer 9-12) e Pont-saint-martin (lun-gio 9-14). Per ulteriori informazioni si invitano gli interessati a consultare l’indirizzo internet www.Regione.vda.it/agricoltura oppure a chiamare i numeri 0165.275223 / 331.6988821 / 331.6988823. Considerate le tempistiche legate alla chiusura della programmazione 2007-2013, si precisa che la riapertura delle domande consentirà di accedere alla misura per consulenze di tipo “parziale”, con durata minima di 4 e massima di 7 mesi. Si segnala, inoltre, che il termine per la rendicontazione delle spese sarà il 15 ottobre 2015. |
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VIVERE L´ALTO ADIGE A EXPO 2015: IL PUNTO SU STAND, TEMI, EVENTI |
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Alto Adige da scoprire e da vivere: è il filo rosso che accompagna la partecipazione dell’Alto Adige a Expo 2015. Una presenza che si concretizza in uno stand suggestivo tutto in legno in posizione strategica, in un fitto calendario di eventi, in collegamenti giornalieri per Milano, in una settimana dedicata all’Euregio. Il punto sui preparativi è stato fatto il 2 marzo a Bolzano. Perchè l´Alto Adige all´Expo 2015? A 10 settimane dall´apertura della grande esposizione mondiale a Milano, il presidente della Provincia Arno Kompatscher e i responsabili di Eos e Smg hanno fatto il punto sui preparativi in una conferenza stampa alla Camera di commercio. Con il claim "Vivere l´equilibrio" si vuole sfruttare "un´occasione da non perdere per presentare il nostro territorio, i nostri prodotti ma soprattutto la nostra visione", ha spiegato Kompatscher sulla scorta di numeri significativi: 147 Paesi presenti all´Expo con un investimento complessivo di oltre un miliardo di euro, 65 milioni di visitatori registrati alla rassegna 2010 a Shanghai. "Nutrire il pianeta, energia per la vita", questo il tema dell´edizione 2015, "che si adatta bene all´Alto Adige, terra di prodotti di qualità e tracciabilità e provincia all´avanguardia nell´efficienza energetica", ha aggiunto Kompatscher. Ma non solo: "Ci sarà anche, dal 10 al 17 luglio, la settimana dedicata all´Euregio, in cui Alto Adige, Tirolo e Trentino assieme spiegheranno la cooperazione transfrontaliera e la sua funzione-ponte tra aree culturali diverse", ha detto Kompatscher. Con l´Expo si preannuncia un ulteriore slancio all´economia, "ma già oggi l´esposizione è un successo per l´Alto Adige, con diverse imprese locali che hanno avuto incarichi significativi da Paesi importanti e da aziende di primo livello", ha ricordato Kompatscher. Il direttore di Eos Hansjörg Prast ha illustrato i cardini della presenza locale alla rassegna, frutto della collaborazione con Smg, Bls e Tis: grande visibilità, effetto amplificazione dell´offerta concreta dell´Alto Adige, piattaforma per partner pubblici e privati. Senza dimenticare la localizzazione strategica dello stand direttamente sulla "Cardo" la strada di accesso al padiglione Italia, che rappresenta il cuore pulsante della rassegna. "La stragrande maggioranza dei visitatori di Expo 2015 transiterà davanti al nostro stand, li invitiamo a cercare un proprio percorso e scoprire l´Alto Adige dando loro un assaggio di ciò che possono trovare nella nostra terra." L´architetto Manuel Benedikter ha guidato i media in una visita virtuale allo stand disegnato in verticale e tutto in legno di larice (sarà allestito in 4 settimane). Chi deciderà di provare l´ebbrezza di salire fino in cima alla piattaforma di osservazione dovrà attraversare lo stand e passare in rassegna l´offerta proposta. Sui contenuti del padiglione locale si è soffermato il direttore di Smg Marco Pappalardo. Il filo rosso dell´Alto Adige da scoprire e da vivere è declinato in sei temi: paesaggio, persona, architettura, cultura quotidiana, sostenibilità, competenza alpina, più il cibo quale tema trasversale. "Per i media è previsto un evento a tema ogni mese, a cui si aggiungono 4 salotti fuori Expo." Da non perdere i protagonisti dei vari incontri: gli chef altoatesini stellati, i luoghi di origine dei prodotti di qualità, le cantine vinicole e l´architettura, i rifugi gourmet, la filosofia km zero, nord & sud come unione fra culture. La Provincia finanzia la partecipazione all´Expo con un milione di euro, accordi sono in corso con i partner privati che potranno modulare la loro visibilità anche in giornate o settimane a tema. E per gli altoatesini che non vorranno mancare, sono previsti anche collegamenti giornalieri in autobus per e da Milano. |
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PRODOTTI BIOLOGICI: APPROVATE LE MODALITA´ PER LA VALORIZZAZIONE NEL 2015 |
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Trento - Approvate dalla Giunta provinciale - su proposta dell´assessore all´agricoltura Michele Dallapiccola - le modalità per la valorizzazione dei prodotti biologici, conformemente al programma elaborato come ogni anno dal Servizio agricoltura e alle proposte presentate dagli altri soggetti interessati, associazioni, enti e comuni, istituti di ricerca e scolastici, aziende iscritte all´apposito albo provinciale. L´agricoltura biologica in Trentino è in crescita, sia per quanto riguarda la superficie coltivata (3.700 ettari circa nel 2006, quasi 6.000 nel 2013) sia per numero di operatori coinvolti (323 nel 2006, diventati 607 nel 2013). Ma il settore presenta ancora forti potenzialità di sviluppo, ed è per questo che la Provincia individua ogni anno un programma di iniziative per promuovere e diffondere il metodo di produzione biologico fra i produttori e l´utilizzo dei prodotti biologici fra i consumatori. Ogni anno viene quindi definito un programma annuale, con il contributo di soggetti esterni all´amministrazione. Il programma comprende incontri tematici, seminari, visite di studio, articoli divulgativi e pubblicazioni, sondaggi di mercato, fiere e altre manifestazioni, sviluppo di progetti pilota. |
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AOSTA, APPROVATA DAL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE LA SCHEDA TECNICA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA INDICAZIONE GEOGRAFICA DEL GENEPÌ |
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L’assessorato dell’agricoltura e risorse naturali rende noto che il Direttore generale delle Politiche internazionali e dell’Unione europea del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha decretato, ai fini della registrazione comunitaria, in data 11 febbraio 2015, l’approvazione della scheda tecnica della Indicazione Geografica “Genepì della Valle d’Aosta” o “Génépi de la Vallée d’Aoste”. L’iter per il riconoscimento del prezioso liquore tradizionale valdostano è iniziato nell’agosto scorso, con una serie di incontri tra Assessorato, Istituto Tutela Grappa della Valle d’Aosta (promotore della domanda), liquoristi, coltivatori e, in loro rappresentanza, Coldiretti Valle d’Aosta e Institut Agricole Régional. L’istituto Tutela Grappa della Valle d’Aosta ha poi presentato, il 5 novembre 2014, formale richiesta di riconoscimento al Ministero. Trascorsi i tempi di legge e terminata con esito positivo la procedura comunitaria, il Ministero ha provveduto a pubblicare, il 20 febbraio 2015, il relativo decreto di approvazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. |
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SARDEGNA: PESTE SUINA AFRICANA, PARTITO IL PIANO DI ERADICAZIONE SUL TERRITORIO |
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Cagliari - I Servizi veterinari delle Asl hanno avviato l´attività prevista dal Piano d´azione straordinario per il contrasto e l’eradicazione della peste suina africana in Sardegna, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 6 febbraio. Due maiali sono stati abbattuti questa mattina nel territorio di Nulvi, a titolo preventivo. Alcuni giorni fa il Corpo forestale e Vigilanza ambientale della stazione di Nulvi aveva richiesto l´intervento dei veterinari della Asl 1 di Sassari per identificare due suini che si erano introdotti in un allevamento nel territorio dello stesso Comune. Affidati temporaneamente in custodia gli animali allo stesso allevatore, non si è riusciti a risalire al legittimo proprietario. Secondo le normative vigenti, i due animali sono stati considerati "allevati in modo illegale". Il Servizio di sanità animale della Asl, sulla base delle modalità previste dal Piano sotto il profilo della prevenzione, ha abbattuto e distrutto i capi, a tutela della filiera di produzione delle carni suine. Poi è stato effettuato il prelievo degli organi per la ricerca del virus. Successivamente sono state disinfettate tutte le aree venute a contatto con i due suini. Sono in corso, da parte dell´Istituto Zooprofilattico sperimentale di Sassari, gli accertamenti diagnostici sui campioni prelevati dai suini. Questo episodio conferma, in modo inequivocabile, la determinazione che l´intera struttura regionale pone nell´obbiettivo strategico di eradicare la peste suina africana dall´Isola, che la Giunta regionale ha richiamato tra i primi obiettivi della propria azione di governo. Dallo scorso gennaio sono iniziate le attività di informazione e formazione a favore degli allevatori, attraverso i corsi del benessere animale. Si è proceduto con la pianificazione dei controlli sugli allevamenti da parte dei Servizi veterinari delle Asl in coordinamento con l´Unità di progetto. Inoltre, sono state avviate le attività per la fornitura del servizio che dovrà garantire e facilitare le azioni di cattura, abbattimento e smaltimento dei suini affetti dal virus o allevati in modo illegale. In queste settimane sono state comminate diverse sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni contenute nel Piano, volte a limitare la possibile diffusione del virus. |
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