Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MARTEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Martedì 23 Giugno 2015
GIORNATE TEN-T 2015 A RIGA: INVESTIMENTI INNOVATIVI IN PROGETTI INFRASTRUTTURALI NEL SETTORE DEI TRASPORTI PER PROMUOVERE L´OCCUPAZIONE E LA CRESCITA IN EUROPA  
 
Riga, 23 giugno 2015 - Ieri i ministri dei trasporti di 12 Stati membri dell´Ue, gli amministratori delegati delle imprese di trasporto e oltre 1000 operatori del settore hanno partecipato alla conferenza ad alto livello sui trasporti organizzata a Riga nell´ambito delle Giornate Ten-t dalla Commissione europea, in collaborazione con la presidenza lettone. Le reti transeuropee di trasporto (Ten-t), che sono al centro della strategia dell´Unione in materia di infrastrutture, intendono colmare le lacune tra le reti di trasporto degli Stati membri, eliminare le strozzature e superare gli ostacoli tecnici. Questa edizione delle Giornate Ten-t verte sulle sfide che le nuove reti transeuropee (Ten-t) devono affrontare per attirare soluzioni di finanziamento innovative. Violeta Bulc, commissaria dell´Ue per i trasporti, ha dichiarato: "È giunto il momento di unire le forze per realizzare la rete transeuropea dei trasporti. La base per i progressi futuri è l´attuazione dei piani di lavoro, compresi i principali progetti transfrontalieri. Auspico che tutti gli attori — nazionali e regionali, pubblici e privati — utilizzino al meglio i nostri strumenti, quali il meccanismo per collegare l´Europa e il nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici. A tale proposito, le raccomandazioni formulate nella relazione Christophersen-bodewig-secchi hanno un ruolo essenziale nell´attirare i necessari investimenti privati." Anrijs Matiss, ministro lettone dei Trasporti, ha dichiarato: "Sono lieto di ospitare le Giornate Ten-t a Riga, un importante evento organizzato alla vigilia della positiva conclusione della prima storica presidenza lettone dell´Unione. Noto con piacere il posto di riguardo che lo sviluppo innovativo e coeso delle infrastrutture e i relativi finanziamenti occupano in questa conferenza ad alto livello. Rail Baltica è un eccellente esempio di tali infrastrutture di coesione: non solo collega le principali città baltiche con lo scartamento standard europeo, gettando le basi per nuove soluzioni di mobilità per passeggeri e merci, ma sancisce anche la simbolica riconnessione della regione del Baltico al cuore dell´Europa. Siamo quindi lieti che tutti i principali portatori d´interessi abbiano firmato la dichiarazione relativa al progetto Rail Baltica." Rail Baltica Tra i tanti risultati delle Giornate Ten-t vi è la firma apposta dai ministri di Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia a una dichiarazione sulla realizzazione del progetto Rail Baltica, che costituirà la spina dorsale del corridoio Mare del Nord-mar Baltico della rete centrale. Inoltre, il commissario Bulc e i ministri degli Stati dei Balcani occidentali hanno concordato l´estensione indicativa della rete centrale e dei corridoi nei paesi dei Balcani occidentali. Il mandato dei coordinatori dei corridoi dovrà di conseguenza essere esteso anche a questa regione. In occasione della conferenza, la Commissione ha presentato anche i risultati di uno studio sui corridoi della rete centrale. I risultati principali indicano che l´impatto degli investimenti dell´Ue nelle infrastrutture di trasporto è elevato e corrisponde all´1,8% di crescita del Pil e alla creazione di 10 milioni di posti di lavoro. Questi effetti positivi sull´economia e sul mercato del lavoro si protrarranno fino al 2030. Prossime tappe Il 10 luglio 2015, il comitato del meccanismo per collegare l´Europa voterà i progetti selezionati per l´assegnazione dei fondi. Per migliorare i collegamenti di trasporto europei sono disponibili 11,9 miliardi di euro di finanziamenti dell´Ue. Per ulteriori informazioni: http://www.Tentdays.eu/2015_2/index.html    
   
   
ENAC AUSPICA RIPRESA PIENA CAPACITÀ DELL’AEROPORTO DI ROMA FIUMICINO AL PIÙ PRESTO  
 
Roma, 23 giugno 2015 - A seguito del provvedimento di dissequestro del Molo D dell’Aeroporto di Roma Fiumicino emesso dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, il Presidente dell’Enac Vito Riggio auspica che venga ripristinata al più presto la piena capacità dell’Aeroporto di Roma Fiumicino al fine di poter operare con efficienza e regolarità già dal prossimo fine settimana, avvio della stagione estiva. L’enac aspetta, pertanto, comunicazioni ufficiali da parte di Aeroporti di Roma, società che gestisce gli scali romani, in merito alla tempistica di ripristino della capacità operativa e dell’attuazione di eventuali indicazioni contenute nel provvedimento di dissequestro.  
   
   
FVG, SICUREZZA STRADALE: PROLUNGATO AL 2017 IL SERVIZIO ONDAVERDE ACI  
 
Udine, 23 giugno 2015 - "La sicurezza stradale si garantisce anche attraverso una puntuale e corretta informazione agli utenti della strada. Per questo abbiamo prorogato e confermato il servizio di informazione sul traffico "Onda verde regione" garantendone la messa in onda fino al 2017". Così l´assessore alle Infrastrutture e mobilità Mariagrazia Santoro in merito all´approvazione della delibera da parte della Giunta regionale per il finanziamento del prolungamento del servizio "Onda verde regione", edito dall´Automobile Club di Trieste in collaborazione con la Rai regionale e finalizzata al proseguimento, fino alla fine del 2017, del servizio radiogiornalistico sulla situazione della viabilità e del traffico lungo la rete viaria regionale. Il servizio ha una copertura finanziaria di 12.000 euro complessivi. L´ondaverde viene trasmesso dal 1989 in tutti i giorni feriali, in coda al Giornale Radio del Friuli Venezia Giulia, edizione del mattino. Era stato interrotto nel 2010, per mancanza di fondi, è ripreso l´anno scorso a ottobre 2014. "Ondaverde regionale - prosegue Santoro - risponde perfettamente agli obiettivi del Piano regionale della sicurezza stradale che prevede l´attivazione di strumenti di comunicazione disponibili per il raggiungimento del maggior numero possibile di persone nella diffusione della cultura della sicurezza stradale, puntando alla sensibilizzazione della popolazione ai rischi connessi agli incidenti stradali ed alle loro conseguenze".  
   
   
INFRASTRUTTURE: SERRACCHIANI, PORTO TRIESTE E A4 STRATEGICI PER UE  
 
Trieste, 23 giugno 2015 - "E´ molto positivo che il porto di Trieste e l´autostrada A4 siano confermati quali infrastrutture strategiche d´interesse europeo, e che siano loro riconosciute le caratteristiche per diventare progetti-pilota adatti alla sperimentazione di nuovi strumenti di finanziamento". Lo ha affermato a Trieste la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, in occasione del convegno sui corridoi europei promosso dal Comitato promotore Transpadana e dalla Camera di commercio di Trieste, riferendosi al rapporto "Action Plan. Making the best use of new financial schemes for European transport projects", preparato dai coordinatori dei corridoi europei per l´impiego di nuovi metodi di finanziamento alle infrastrutture. Il rapporto si inserisce nel contesto del cosiddetto Piano Juncker e fa seguito a una richiesta dello scorso settembre rivolta dalla Presidenza italiana del Consiglio all´ex vicepresidente della Commissione europea Henning Christophersen, al coordinatore del corridoio Baltico-adriatico Kurt Bodewig e al coordinatore del corridoio Atlantico Carlo Secchi. Si tratta di un documento che mira ad individuare come i progetti di infrastrutture di trasporto possano fare il miglior uso di schemi finanziari innovativi, in particolare attraverso il Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), e quali cambiamenti nel quadro normativo possono essere necessari per facilitare l´incontro tra investitori privati e le opportunità di investimento. "I criteri con cui è stato identificato un numero limitato di progetti - ha successivamente precisato Serracchiani - tiene conto della loro capacità di vedere applicati meccanismi finanziari come i project bond a sostegno del credito della Banca europea per gli Investimenti/bei, lo strumento di garanzia sul finanziamento per i progetti della Rete transeuropea di trasporto (Lgtt, gestito sempre dalla Bei) o le strutture di finanziamento delle imprese. Inoltre la focalizzazione è avvenuta su quei punti dove gli studi relativi ai corridoi di trasporto hanno indicato esservi una condizione tale per cui la Commissione e la Bei stessa potrebbero prossimamente concentrare il loro sostegno". "In particolare, per il corridoio Adriatico Baltico, sono stati identificati tre progetti, due dei quali coinvolgono il porto di Vienna e una tratta dell´autostrada A1 in Polonia, mentre il terzo indicato come possibile è il porto di Trieste, potenziale beneficiario degli strumenti standard della Bei. Relativamente al corridoio Mediterraneo, fra i tre progetti scelti si trova l´autostrada A4 nel tratto di competenza delle Autovie Venete. Per quanto questo Action Plan sia orientativo, non possiamo che valutarlo con soddisfazione e - ha osservato Serracchiani - sostenere la richiesta degli autori affinché sia presentato alla commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo". "Certo è - ha concluso la presidente del Friuli Venezia Giulia - fermo restando l´esigenza di una sempre maggiore condivisione con il territorio nella progettazione delle grandi infrastrutture, anche l´attuale momento storico non può che confermare la necessità di andare a razionalizzare le reti esistenti, come la Regione Friuli Venezia Giulia ha ribadito nell´ambito della realizzazione della linea ferroviaria Ovest-est del corridoio Mediterraneo, secondo un´operazione ´di rammendo´ dell´esistente, rispetto alla costruzione di nuove tratte".  
   
   
A4: SERRACCHIANI, DA GOVERNO OK A CONCESSIONE ´IN HOUSE´  
 
Udine, 23 giugno 2015 - "Il Governo ha detto sì: il percorso per l´affidamento ´in house´ della concessione autostradale a Autovie Venete può partire". Lo annuncia Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e Commissario per l´emergenza in A4, dopo gli incontri ad alto livello che si sono tenuti in questi giorni a Roma, a Palazzo Chigi. Una modalità che il Mit ha recentemente riconosciuto ad Autobrennero (la cui concessione è scaduta nell´aprile 2014), concessionaria autostradale dalle caratteristiche in molti punti assimilabili a quelle di Autovie Venete. "Autobrennero e Autovie Venete sono società controllate da Enti locali e quindi, sulla base del principio di collaborazione fra Amministrazioni pubbliche - spiega Serracchiani - l´ipotesi di una concessione in house è un obiettivo più che concreto". Un ulteriore elemento che spinge in questa direzione viene anche dalla recente approvazione al Senato del disegno di legge delega sulla riforma del codice appalti: un ddl che recepisce le Direttive europee in materia di contratti pubblici, fra cui la Direttiva europea 23 del 2014 che, all´articolo 17 stabilisce proprio la legittimità di un affidamento in house della gestione autostradale ad aziende controllate dalla pubblica Amministrazione. "E una delle novità contenute nel provvedimento - sottolinea la presidente Serracchiani - è proprio quella che riguarda le autostrade. La regola generale, infatti, prevede che per le concessioni di prossima scadenza non ci saranno proroghe d´ufficio, ma dovrà essere prevista una disciplina transitoria per l´affidamento ad evidenza pubblica, con eccezione delle società a controllo pubblico com´è, appunto, il caso di Autovie Venete, a cui si applicherà l´art. 17 della direttiva europea".  
   
   
VENETO, ANAS: AGGIUDICATI DUE APPALTI PER LAVORI SULLE STRADE STATALI 47 `VALSUGANA` E 434 `TRANSPOLESANA`  
 
Venezia, 23 giugno 2015 - Anas ha pubblicato lunedì, 22 giugno 2015, sulla Gazzetta Ufficiale due esiti di gara per l`appalto di lavori sulle strade statali 47 `Valsugana` e 434 `Transpolesana` per un investimento complessivo di oltre 1,3 milioni di euro. Il primo appalto è stato aggiudicato all`impresa L  
   
   
PAULLESE: CON PIÙ STRADE, PIÙ LIBERTÀ  
 
Spino d´Adda/cr, 23 giugno 2015 - "Un cittadino è libero in base alla sua capacità di spostamento: quindi più strade, più libertà. Questa è la filosofia di Regione Lombardia". Lo ha detto l´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte nel corso dell´inaugurazione del tratto cremasco della Paullese, che collegherà Dovera e Spino d´Adda. Riqualificazione - La riqualificazione della Paullese, nella tratta in capo alla Provincia di Cremona, era divisa in due lotti: tratta Crema - Dovera (7,2 km), già in esercizio, e tratta Dovera - Spino d´Adda (6,5 km), inaugurata oggi, dopo due anni di lavori. L´asta principale è costituita da una strada a due corsie per senso di marcia, a carreggiate separate, con velocità massima consentita di 110 Km/ora, e attraversa i territori comunali di Dovera, Pandino e Spino d´Adda. Investimento Da 43 Milioni Di Euro - "Oggi la provincia di Cremona - ha sottolineato l´assessore - è tornata in serie A, da un punto di vista viabilistico, quest´opera è importantissima per il collegamento con Milano. Il tratto che inauguriamo è costato 43 milioni di euro, di cui 40 stanziati da Regione Lombardia, dimostrazione che l´Amministrazione regionale crede e investe in questa provincia. Fare tutta la Paullese, quindi anche il 3° lotto della tratta milanese, da Peschiera a Spino d´Adda, prima in capo alla Provincia di Milano ora a quella di Cremona, con la realizzazione del nuovo ponte sull´Adda, significherà vincere lo scudetto e noi lo vogliamo vincere, quindi già da domani saremo al lavoro per reperire i le risorse necessarie".  
   
   
TRENI, ASSESSORE EMILIA ROMAGNA SCRIVE A TRENITALIA: "FONDATE LE PREOCCUPAZIONI DEI PENDOLARI, OCCORRE RICONSIDERARE L´OBBLIGO DI PRENOTAZIONE PER GLI ABBONATI CHE UTILIZZANO L´ALTA VELOCITÀ"  
 
Bologna, 23 giugno 2015 - L’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia-romagna Raffaele Donini ha chiesto a Trenitalia – tramite una lettera inviata all’amministratore delegato Vincenzo Soprano – di riconsiderare l’obbligo di prenotazione per gli abbonati che utilizzano l’Alta Velocità. Una richiesta che tiene conto in prima battuta delle preoccupazioni espresse dai pendolari di fronte a questo provvedimento. Da tempo, scrive l’assessore a Soprano, “la Regione ha riconosciuto l’importanza dei servizi dell’Alta Velocità anche nell’ambito della mobilità pendolare”; in particolare, per la tratta Bologna-firenze, la Regione, ricorda Donini, “sostiene economicamente gli abbonati emiliano-romagnoli che utilizzano questi servizi, rimasti praticamente gli unici a collegare il centro di Bologna con quello di Firenze. Ritengo quindi che la Regione abbia titolo a esprimere la propria opinione sul provvedimento, che per la sua valenza nazionale produce effetti anche sui miei concittadini”. L’invito di Donini è di considerare la preoccupazione dei pendolari, “ritenendo fondate le proteste degli abbonati sugli oggettivi peggioramenti delle condizioni di viaggio che comporterebbe l’obbligo di prenotazione, sempre e comunque. Associo quindi la voce della Regione – conclude l’assessore – a quella dei rappresentanti dei viaggiatori, nella richiesta di riconsiderare l’obbligo di prenotazione e di sospenderne l’imminente adozione fino a quando non siano fornite concrete garanzie che nessun abbonato venga lasciato a terra dal treno di cui abitualmente si serve”.  
   
   
SICUREZZA TRENI, MARONI: PRONTI A SOSTITUIRCI ALLO STATO  
 
Monza, 23 giugno 2015 - "La sicurezza sui treni? Purtroppo non ci sono novità, io ho chiesto al Prefetto di mandare le forze dell´ordine e anche l´esercito sui treni, ma finora non ho ricevuto alcuna risposta". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, incontrando i giornalisti alla Villa Reale di Monza a margine dei lavori dell´Assemblea di Confindustria Monza e Brianza. "Giovedì mattina - ha detto Maroni - vedrò il premier Renzi, che ci ha convocato per la questione immigrazione, e in quell´occasione gli ribadirò questa nostra richiesta ma se non avremo risposte nemmeno dal Governo allora provvederemo noi, perché non è giusto lasciare i lavoratori in balia delinquenti. Se non avremo risposte interverremo noi come Regione: con Fnm abbiamo già elaborato un piano B, ma questo è un piano B vero, con un sistema privato di controllo e vigilanza che finanzieremmo noi sostituendoci allo Stato, ma mi aspetto che il Governo dia una risposta a questa questione, una questione molto seria, che abbiamo posto". "In qualche modo - ha aggiunto Maroni - anticiperemmo i tempi sullo statuto speciale, perché lo statuto della Sicilia prevede che il presidente della Regione è responsabile per la sicurezza e l´ordine pubblico, per cui se ci dovremo sostituire allo Stato per garantire la sicurezza sui treni sarà un po´ come avere un anticipo sull´autonomia speciale".  
   
   
MARCHE: IL PRESIDENTE CERISCIOLI PARTECIPA AL COMITATO PORTUALE.  
 
Ancona, 23 giugno 2015 - Il presidente della Regione Marche ha preso parte, ad Ancona, al comitato portuale convocato per discutere lo stato di avanzamento dei lavori infrastrutturali del porto sia nella parte commerciale che nella parte di recupero urbano. Grande soddisfazione espressa dal presidente Giampieri e da tutto il comitato per una presenza che sottolinea l´attenzione del presidente per una delle più grandi industrie della Regione Marche con i suoi oltre tremila occupati e con un Pil che vale il 2,5 per cento della ricchezza della regione.