Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Mercoledì 08 Luglio 2015
I DEPUTATI CHIEDONO UN BIGLIETTO UNICO PER VIAGGI ALL´INTERNO DELL´UE  
 
Strasburgo, 8 luglio 2015 - Un biglietto integrato per viaggiare attraverso le frontiere dell´Ue che permetta di utilizzare più modalità di trasporto aumenterebbe il ricorso a mezzi di trasporto pubblico, hanno dichiarato martedì i deputati. Essi inoltre invitano i Paesi dell´Ue a sincronizzare gli orari e i fornitori a creare servizi di “pianificazione degli itinerari di viaggio". Se non si dovesse registrare alcun progresso entro il 2020, si chiederanno provvedimenti legislativi. "Fino ad ora, è stato troppo difficile se non impossibile ottenere biglietti per viaggi transfrontalieri, specialmente se si volessero utilizzare diverse modalità di trasporto, ad esempio treno e autobus", ha dichiarato il relatore, Dieter-lebrecht Koch (Ppe, De). "Nella moderna era on-line, dobbiamo essere in grado di emettere biglietti più integrati per facilitare la vita dei viaggiatori. Ciò non deve rimanere un sogno, cominciamo a lavorarci fin da ora", ha aggiunto. In una risoluzione non vincolante approvata martedì con 592 voti a favore, 62 contrari e 52 astensioni, i deputati sottolineano i benefici per gli utenti di poter acquistare un solo biglietto per un "viaggio multimodale", utilizzando modalità di trasporto diverse. Il vantaggio di poter utilizzare sistemi di biglietteria integrati attirerà un maggior numero di passeggeri verso il trasporto collettivo. La Commissione dovrebbe sostenere gli sforzi dei fornitori di servizi - I fornitori di servizi di trasporto e di servizi di pianificazione di itinerari dovrebbero sviluppare ulteriormente le sinergie esistenti, ad esempio fornendo servizi di pianificazione degli itinerari di viaggio di dimensione multimodale e transfrontaliera. I deputati invitano la Commissione ad adottare le misure necessarie per sostenere e facilitare tali sforzi. Tuttavia, se entro il 2020 non si dovessero registrare progressi significativi nella creazione di sistemi di biglietteria integrati transfrontaliere, si inviterà la Commissione a introdurre norme vincolanti minime. Gli Stati membri dovrebbero migliorare i sistemi di informazione sugli orari - I deputati sottolineano che le informazioni sugli orari, complete e facilmente accessibili, rappresentano un presupposto per una gestione migliore del sistema di biglietteria. Essi chiedono pertanto agli Stati membri di offrire, entro il 2020 al più tardi, informazioni aggiornate sugli orari e sulle tariffe “in base a interfacce aperte in cui convergano i dati di viaggio” dei trasporti pubblici regionali e urbani. Entro il 2024, queste interfacce dovrebbero essere collegate a livello transfrontaliero e essere accessibili agli operatori, ai fornitori di pianificazione di itinerari e ai consumatori.  
   
   
PEDONI E CICLISTI: ANCORA TROPPI MORTI IN LOMBARDIA  
 
Milano, 8 luglio 2015 - Nel 2013 in Lombardia sono deceduti 73 pedoni e 49 ciclisti. Questi i principali dati emersi stamani nel corso del convegno ´Ciclisti e Pedoni´, al quale ha partecipatol´assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali e durante il quale sono stati presentati i Quaderni del Centro regionale di Governo e Monitoraggio della Sicurezza stradale (pubblicati sul sito www.Regione.lombardia.it). Lavorare Per Azzerare Vittime - "I numeri sono leggermente migliorati rispetto all´anno precedente - ha detto Bordonali -, ma comunque ancora troppo alti. E, finché ci sarà anche una sola vittima sul nostro territorio, abbiamo il dovere di intervenire perché quella vittima non ci sia più". L´assessore ha anche delineato le principali leve su cui Regione Lombardia si sta muovendo. Aspetto Culturale - "E´ importante lavorare su un aspetto culturale - ha detto Bordonali -, partendo dalla diffusione di informazioni mirate per fasce d´età, per utenti e problematiche a essi legate. Vanno studiati e usati cioè canali e mezzi adeguati al pubblico, cui si vuol far arrivare un certo messaggio. E in questo percorso è fondamentale che le istituzioni facciano rete, non solo fra loro, ma anche con tutti quegli Enti e associazioni, che, in qualche modo, hanno a che fare con la sicurezza stradale". Infrastrutture Adeguate - Contemporaneamente è anche importante che pedoni e ciclisti possano sempre più avere a disposizione infrastrutture adeguate. "Non è la quantità che conta - ha sottolineato l´assessore -, ma la qualità degli interventi strutturali, perché ciclisti e pedoni devono potersi muovere in sicurezza". Svincolare Interventi Sicurezza Da Patto Stabilità - E come sia possibile realizzare interventi di questo tipo in un momento in cui le casse dei Comuni sono sempre più povere lo ha indicato lo stesso assessore. "Stiamo parlando di come salvare vite umane - ha detto - e quindi questa dovrebbe essere una priorità per tutti. E allora perché gli interventi per la messa in sicurezza di strade e piste ciclabili non vengono svincolate dal patto si stabilità?". Aspetto Repressivo - Da ultimo, l´assessore ha sottolineato come sia importante agire anche su un aspetto repressivo. "Le regole devono valere per tutti - ha spiegato -: se un automobilista commette un´infrazione viene multato. E´ giusto che lo stesso si faccia anche con pedoni e ciclisti. Anche perché, va detto, spesso questa è la strada per ottenere risultati concreti".  
   
   
CORRIDOIO DOGANALE ITALIA – VIETNAM, SECONDA GIORNATA DELLA DELEGAZIONE MARCHIGIANA.  
 
Ancona, 8 luglio 2015 - Le Marche come ponte logistico per gli scambi commerciali con le nazioni del sud est asiatico aderenti all’area Asean (Thailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Brunei, Vietnam, Laos, Birmania, Cambogia). È l’obiettivo del progetto “Italy-vietnam blue corridor” che mira a istituire un corridoio doganale privilegiato, attraverso le strutture intermodali delle Marche, che semplifichi e velocizzi i traffici merci tra Italia e il Vietnam, paese strategico dell’area Asean. L’iniziativa è promossa dalla Regione Marche, con il coinvolgimento della Camera di commercio italiana in Vietnam. Una missione istituzionale, guidata dall’assessora all’Internazionalizzazione, Manuela Bora, è in corso di svolgimento e si concluderà venerdì 10 luglio. Gli incontri in programma punteranno a sottoscrivere un accordo bilaterale tra la Regione Marche e i principali porti vietnamiti, per agevolare il transito delle merci sul territorio marchigiano. Un’opportunità che consentirà di bypassare le rotte atlantiche, con una riduzione dei giorni di viaggio e dei costi di movimentazione. Nella prima giornata della missione si è svolto l’incontro presso il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, finalizzato alla presentazione del progetto. La seconda giornata è iniziata con il meeting presso la Direzione nazionale delle dogane. Durante l´incontro con la delegazione vietnamita, guidata dal vice direttore generale Vu Ngoc Anh, è emersa la necessità di armonizzare le procedure tra la dogana di “origine” e quella di “destino”, così da rendere più efficiente ed economico il transito delle merci nei due porti. L´introduzione di tecnologie avanzate per il riconoscimento automatico delle merci, consentirà di controllare le stesse, aumentando il livello di sicurezza dei prodotti in import e in export, anche con particolare riferimento alla lotta alla contraffazione. La Direzione delle dogane ha espresso un positivo riscontro al progetto, rappresentando l´esigenza di attivare un tavolo per il confronto tecnico con le dogane italiane, auspicabile nell´ottica della buona riuscita del progetto del "fast corridor" con il Vietnam. Durante il successivo incontro con il vice ministro dell´Industria e del Commercio Do Tang Hai, è stato ribadito, dalla parte vietnamita, l´interesse a implementare il progetto, per favorire lo sviluppo sia dell´export che dell´import nazionale. Il punto di forza, rilevato dal governo locale, riguarda la riduzione significativa dei costi di trasporto. I dati forniti dal ministero vietnamita evidenziano, infatti, come essi incidano sui prodotti esportati fino al 22% del costo totale. Sempre secondo l’analisi del ministero vietnamita, l´operatività del progetto presentato dalla delegazione regionale ridurrebbe questa incidenza al 15%. “L’interesse vietnamita per il progetto del fast corridor costituisce un segnale molto importante per lo sviluppo del sistema economico regionale - ha commentato l’assessora Bora - Sviluppare accordi strategici nella logistica consente di internazionalizzare i servizi intermodali, con importanti ritorni per l’occupazione. Se pensiamo, ad esempio, ai benefici economici e occupazionali derivati dalla movimentazione delle merci verso le città sede di grandi porti, come Anversa e Rotterdam, possiamo subito capire l´importanza del decollo del progetto per il sistema economico regionale. Ci tengo a precisare che questo accordo favorirà la competitività delle nostro sistema delle piccole e medie imprese, poiché l´apertura del fast corridor nell’Adriatico ridurrebbe i costi di trasporto delle nostre merci, rendendo così più accessibili i mercati dell´area Asean e più competitivi i prezzi finali di vendita”.  
   
   
BOLZANO: CRITERI CHIARI PER COSTRUZIONE E FINANZIAMENTO DI ROTATORIE  
 
Bolzano, 8 luglio 2015 - La Giunta ha definito il 7 luglio i criteri per gestire le tante richieste dei Comuni alla Provincia di realizzare e finanziare rotatorie su strade statali, provinciali e comunali. Solo le rotatorie definite "di interesse provinciale" e che rispettano determinati criteri potranno essere finanziate e realizzate interamente dalla Provincia. Considerate le tante richieste presentate dai Comuni, nei mesi scorsi la Giunta aveva deciso di fissare criteri precisi per definire le dimensioni del finanziamento provinciale nella costruzione di rotatorie. Gli assessori Christian Tommasini e Florian Mussner avevano istituito un gruppo di lavoro con i tecnici per individuare i casi in cui definire le rotatorie "di interesse provinciale" e quindi finanziabili al 100% dalla Provincia. "La Giunta ha precisato la definizione di interesse provinciale e fissato criteri chiari e oggettivi che il progetto deve rispettare", ha detto il presidente Arno Kompatscher. La decisione sarà formalizzata nella prossima seduta. Sono definite "di interesse provinciale" tutte le intersezioni tra strade statali, tutte le intersezioni tra strade statali e strade provinciali, inoltre le intersezioni tra strada statale e strada comunale o quelle tra strada provinciale e strada comunale, ma solo nei casi in cui la strada comunale sia l´accesso principale alla località. Le richieste di rotatorie che corrispondono a queste tipologie - spiegano gli assessori competenti Tommasini (infrastrutture) e Mussner (strade) - devono inoltre rispettare 3 criteri: quello relativo al traffico (il rapporto tra i volumi di traffico dei 2 assi della rotatoria deve essere superiore al 25%, il traffico minimo dell´incrocio deve essere di oltre 5mila veicoli al giorno), il criterio della geometria (dimensioni della rotatoria) infine quello della sicurezza (le intersezioni in cui si registra un alto numero di incidenti devono essere analizzate caso per caso). Se tutti i requisiti e criteri sono rispettati, come detto, finanziamento e costruzione sono interamente a carico della Provincia. In alternativa potranno essere concessi contributi parziali al Comune che realizza la rotatoria, o nessun contributo in mancanza di tutti i requisiti fissati.  
   
   
A3 SALERNO - REGGIO CALABRIA, ANAS: NUOVI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE A LED IN 5 GALLERIE E 4 SVINCOLI IN PROVINCIA DI COSENZA, PER UN IMPORTO COMPLESSIVO DI OLTRE 2 MILIONI ED 800 MILA EURO IL RELATIVO BANDO DI GARA PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE. L`APPALTO RIENTRA NEL PIANO DEGLI INTERVENTI DEL DECRETO SBLOCCA ITALIA  
 
Cosenza, 8 luglio 2015 - Oltre 2 milioni ed 800 mila euro. E` questo l`importo del bando di gara - che rientra nel piano degli investimenti del Decreto Sblocca Italia - che Anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale di, mercoledì 8 luglio, per lavori di manutenzione straordinaria sull`autostrada A3 Salerno-reggio Calabria nei Comuni di Dipignano, Cosenza e Castrovillari, in provincia di Cosenza. Nel dettaglio, gli interventi riguardano la manutenzione straordinaria per il rifacimento degli impianti di illuminazione con tecnologia a led delle gallerie Acqua di Calci, San Lorenzo, Fiego 2, Muoio e Colle Vaccaro oltre che degli Svincoli di Frascineto, Morano, Montalto Uffugo e Torano. L`utilizzo della tecnologia a led permetterà di ridurre notevolmente i costi dell`energia e di migliorare gli standard di sicurezza. Il termine per l`esecuzione dei lavori è di 180 giorni naturali e consecutivi dal verbale di consegna. Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 10.00 del 4 agosto 2015, presso l`Ufficio Gare e Contratti di Anas S.p.a. - Ufficio per l`Autostrada A3 Sa - Rc - Contrada Ligiuri snc, 87100 Cosenza. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.Stradeanas.it    
   
   
BREBEMI: SODDISFAZIONE PER ACCORDO ESPROPRI  
 
Milano, 8 luglio 2015 - "Soddisfazione" per la chiusura della partita economica che riguarda gli espropri della Brebemi è stata espressa dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte. "Abbiamo mantenuto gli impegni con gli agricoltori - ha spiegato Sorte - grazie al lavoro della Regione, che si sta battendo perché anche il Governo faccia la sua parte nel piano finanziario della società". "Brebemi ha lavorato bene, con determinazione - ha concluso Sorte - e oggi, con la soluzione del problema espropri gestito con lungimiranza anche dai creditori, l´impegno è tutto rivolto al consolidamento dei flussi di traffico, cresciuti sensibilmente con l´apertura della Tangenziale Est Esterna di Milano".  
   
   
MANCANZA DI CLIMATIZZAZIONE SUI TRENI, ASSESSORE EMILIA ROMAGNA SCRIVE A TRENITALIA PER LE MOLTE LE SEGNALAZIONI RICEVUTE DALLA REGIONE.  
 
Bologna, 8 luglio 2015 - Attivare i necessari interventi di manutenzione degli impianti di climatizzazione sui treni e monitorare puntualmente la situazione, per evitare disagi ai passeggeri nel momento di massima allerta meteo per le temperature elevate. Lo ha chiesto l´assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini in una lettera inviata alla divisione regionale di Trenitalia e a Tper per informarli delle molte segnalazioni ricevute sulla mancanza di climatizzazione sui treni. “Gli utenti passeggeri – ha scritto Donini - lamentano l’assenza di aria condizionata con conseguente temperature eccessive a bordo treno e la mancanza di personale che possa intervenire tempestivamente per diminuire tali disagi procedendo, per esempio, all’apertura dei finestrini laddove tecnicamente possibile”. In base alle segnalazioni degli utenti pervenute alla Regione, situazioni particolarmente gravi si sono determinate domenica 5 luglio sul R3008 e lunedì 6 luglio sul R2286 e sul R6252. “Ciò che in normali condizioni climatiche può essere considerato un disagio – ha continuato l´assessore - nei giorni di massima allerta meteo per le temperature elevate e la forte umidità può costituire un serio pericolo per la salute dei cittadini. Vi chiedo al di là delle segnalazioni ricevute in merito a treni specifici – ha concluso - di attivare i necessari interventi di manutenzione degli impianti di climatizzazione e di monitorare puntualmente la situazione”.