|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Martedì 16 Giugno 2009 |
|
|
  |
|
|
PIEMONTE - AZIENDE VITIVINICOLE AL VINEXPO DI BORDEAUX
|
|
|
 |
|
|
Il Piemonte sarà protagonista di Vinexpo (Bordeaux, 21-25 giugno 2009), uno dei più importanti saloni mondiali nel settore vinicolo che, a cadenza biennale dal 1981, riunisce il meglio del sistema vitivinicolo del mondo. Quindici le aziende e tre i Consorzi di Tutela (di cui uno con dieci espositori diretti) a rappresentare le eccellenze del territorio, grazie alla Regione Piemonte che promuove la partecipazione, con il coordinamento operativo del Centro Estero per l’Internazionalizzazione, in collaborazione con il Centro Estero Alpi del Mare. La presenza piemontese si sviluppa in due padiglioni:in cui oltre all´area dedicata alle aziende e ai consorzi di tutela, è prevista un´area istituzionale punto di riferimento informativo sulle eccellenze agroalimentari e turistiche del Piemonte, con un piccolo “Piemonte bar” che giornalmente proporrà degustazioni di vini e grappe piemontesi degli espositori, abbinati a prodotti tipici. Nell’area Italissima, si organizzeranno tre degustazioni tematiche in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini d’Acqui –Brachetto Docg, Consorzio di Tutela del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, Consorzio di Tutela Vini d’Asti e del Monferrato, seguiti da degustazioni di prodotti tipici: - domenica 21 giugno ore 17,30 «Grandi aromatici del Piemonte: Brachetto e Moscato» a cura di Bernard Burtschy; - lunedì 22 giugno, ore 17,00 «I grandi vini di Langa e Roero a base di Nebbiolo: Barolo, Barbaresco et Roero annata 2005» a cura di Michel Bettane; - mercoledì 24 giugno, ore 15,00 «Barbera d’Asti: le annate dal 2008 al 2003» a cura di Thierry Desseauve. La presenza nella fiera di maggior prestigio d’oltralpe offre una ribalta non solo per la Francia, che rappresenta il mercato di riferimento per il settore, ma per i principali mercati internazionali. Da 12 anni inoltre, Vinexpo realizza uno studio prospettico sulla congiuntura mondiale del vino e degli alcolici che, commissionato all´agenzia britannica Iswr, analizza le evoluzioni della produzione in 28 Paesi e il consumo in 114. La stima presentata quest’anno arriva fino al 2012 e disegna un futuro brillante per il mercato del vino. I consumi risultano saliti del 5. 5% a 2. 4 miliardi di casse da 9 litri nel 2007, cui si aggiungono quasi 200 milioni di casse di spumanti. Tra il 2008 e il 2012 lo studio vede i consumi mondiali crescere di un altro 5. 5% per i vini fermi e del 12% per i vini spumanti: un incremento pari a quello del quadriennio precedente, nonostante uno scenario economico di gran lunga peggiore. Sempre secondo lo studio, il mercato del vino (esclusi spumanti) toccherà i 2. 6 miliardi di casse e gli Usa saranno il primo mercato mondiale con 313 milioni, seguiti dall’Italia a 300 milioni e dalla Francia con 283 milioni di casse (-3% rispetto al 2008). . |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|