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Notiziario Marketpress di Martedì 08 Settembre 2009
 
   
  CARSO, ZAIA APRE NUOVE FRONTIERE DEL PROSECCO

 
   
  Prosecco (Trieste) - Nel corso del pomeriggio, del 3 agosto, sul Carso triestino il ministro per lŽagricoltura, Luca Zaia, ha piantato a Prosecco, nel nuovo piazzale destinato a parco giochi e parcheggio, una vite di Glera, per poi recarsi in visita a due aziende modello, entrambe a Prepotto. Nella prima, di Dario e Sonia Zidaric, ha assaggiato la produzione casearia e visitato le stalle con un centinaio di mucche ed un sistema di mungitura "volontario" (la mucca entra, si fa mungere e se ne va) altamente efficace e poco stressante, soprattutto per gli animali. NellŽazienda vitivinicola di Beniamino Zidarich ha fatto invece il giro di cantine e grotte naturali per la maturazione del barrique, ammirando il panorama sul mare dalla terrazza del nuovo agriturismo. "A due giorni dallŽentrata in vigore della "Doc interregionale Friuli Venezia Giulia - Veneto per lo sviluppo e la promozione del Prosecco, la presenza del ministro in questa cittadina è importantissima - ha detto lŽassessore regionale allŽAgricoltura Claudio Violino prima della cerimonia di piantumazione della Glera - e sottolinea lŽinteresse del Governo per questo territorio plasmato dallŽagricoltura ed in cui lŽagricoltura deve mantenere un ruolo di rilievo". Ricordando che la Doc Prosecco può contribuire ad attivare una politica brillante di evoluzione del primario in questŽarea, Violino, che ha accompagnato nel suo giro Zaia assieme alla collega alle Autonomie locali e sicurezza Federica Seganti, ai sindaci dellŽAltipiano e al primo cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza, allŽassessore comunale ai lavori pubblici Franco Bandelli, che ha fatto gli onori di casa nella nuova area attrezzata di Prosecco, e ad altri personaggi della politica friulana e giuliana, ha ricordato come in Carso lŽagricoltura sia fatta da piccoli appezzamenti che danno però prodotti di grande qualità. Un quadro in cui ben si inserisce lo sviluppo della coltivazione della Glera (vitigno da cui si ricava il Prosecco) e la produzione di un vino che si colloca tra i prodotti che più caratterizzano il Nordest. Federica Seganti ha sottolineato invece il ruolo di Zaia nella "politica governativa del fare" ricordandone lŽimpegno nella lotta ai prodotti di importazione, contraffatti o peggio, avviato di pari passo con quello a "favore degli agricoltori, delle nostre produzioni e dei consumatori attraverso controlli e tolleranza zero nei confronti delle contraffazioni" "Sono qui anche per ringraziarvi del vostro coraggio" ha detto Zaia rivolgendosi agli agricoltori del Carso e ricordando loro che la produzione del Prosecco (gli unici a poterlo fare dŽora in poi saranno proprio Veneto e Friuli Venezia Giulia) servirà a valorizzare il territorio e a dare risposte concrete a chi in regione intende incrementarne la produzione. Infine il ministro "con le scarpe sporche di terra", ricordando che se sparisce un contadino scompare la storia di un territorio, ha fatto unŽesortazione ai consumatori: leggete con attenzione le etichette, mangiate frutta e verdura di stagione e comprate ciò che si produce vicino a voi. .  
   
 

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