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Notiziario Marketpress di Venerdì 11 Dicembre 1998
 
   
  LE DOTI DEI PUFA OMEGA 3 (ACIDI GRASSI POLINSATURI) DEI PESCI

 
   
  Milano, 11 dicembre 1998 - Le "innumerevoli virtù " degli acidi grassi polinsaturi essenziali Pufa Omega 3 contenuti nei pesci sono state illustrate ad un Pufa Dinner di Natale organizzato dall´Istituto delle Vitamine presso l´Hotel Cavour di Milano. Il prof. Andrea Strata, specialista in Scienza dell´Alimentazione e della Dietetica presso l´Università di Parma, il dott. Marcello Testorelli, amministratore delegato dell´Istituto delle Vitamine e il dott. Stefano Sgattoni. Responsabile Comunicazione dello stesso Istituto, hanno spiegato che gli acidi grassi polinsaturi a lunga catena della serie Omega 3 "giocano un ruolo clinico fondamentale. Dal momento che possono influenzare un gran numero di funzioni biologiche, essendo parte integrante dei lipidi che costituiscono le membrane cellulari". Per questo motivo diventa importante assumerli attraverso l´alimentazione. Aumentando il consumo di pesci grassi oppure, per chi non ama il pesce, ricorrendo all´alternativa dei functional food, cibi di uso corrente cui vengono aggiunte sostanze finalizzate allo specifico scopo salutistico. Il mercato italiano offre già diversi prodotti arricchiti con acidi grassi polinsaturi della serie Omega3 (latte per l´infanzia. Latte per gli adulti e uova). In Europa si trovano inoltre pane, pasta, margarina, bevande e succhi di frutta, tutti alimenti nei quali la moderna tecnologia di raffinazione e deodorazione ha eliminato l´odore del pesce, presentando così il vantaggio di non costringere a cambiare i propri comportamenti alimentari nè le abitudini consolidate. Inoltre, è stato riferito, numerosi studi hanno dimostrato che gli acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 hanno un ruolo determinante durante il periodo fetale e successivamente per la normale crescita del neonato: sono infatti dei nutrienti essenziali per lo sviluppo dei tessuti nervosi e una carenza nel bambino può determinare alterazioni di natura neurologica e anche renderlo più vulnerabile alle malattie. Anche risulta che i neonati allattati al seno diventano in media bambini più intelligenti, imparano prima a leggere e a fare di conto per merito dei Pufa Omega 3 presenti nel latte materno. I Pufa Omega 3 a lunga catena contenuti negli oli di pesce hanno poi effetti benefici sui fattori che influenzano il rischio o la progressione delle patologie cardiovascolari. Effetti benefici sono anche riferiti per le malattie infiammatorie, il morbo di Crohn, la depressione e le malattie degenerative senili, compreso il morbo di Alzheimer. Nel caso della depressione. Gli studiosi hanno scoperto che le sostanze oleose presenti nei pesci aiuterebbero il cervello ad utilizzare meglio la serotonina, l´ormone che influenza in senso positivo l´umore. D´altra parte, l´importanza dei functional foods con omega 3 è notevole per gli italiani che, notoriamente, mangiano poco pesce a causa del notevole contenuto in grassi, particolarmente per quanto riguarda il "pesce azzurro" (secondo Istat il consumo italiano di carne è pari a 80 kg/anno pro capite contro soli 20 kg di prodotti ittici, questi ultimi pari a 40 kg in Scandinavia e 70 in Giappone): guardati con sospetto dai consumatori attenti alla linea, arringhe, sgombri, sardine, acciughe, tonno, salmone hanno un ottimo potere nutrizionale e sono una ottima fonte, appunto. Di omega 3, cioè di grassi "buoni", preziosi per lo sviluppo ed anche per la prevenzione di numerose malattie. .  
   
 

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