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Notiziario Marketpress di
Martedì 16 Novembre 1999 |
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LA FRANA DEL RUINON È SOTTO CONTROLLO, GRAZIE AL MONITORAGGIO SATELLITARE DI TELESPAZIO
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Roma, 16 novembre 1999 - Gli spiacevoli fatti di cronaca (Foggia, Cremona ecc) degli ultimi giorni hanno riportato alla ribalta il problema del monitoraggio ambientale. . Grazie al satellite, oggi si possono prevedere e possibilmente scongiurare alcuni problemi del territorio, come ad esempio frane e smottamenti. La frana del Ruinon, in Provincia di Sondrio, è tenuta sotto osservazione costante da una costellazione di satelliti Gps in grado di rilevare ogni minimo spostamento del terreno. I risultati ottenuti sino ad ora sono stati presentati al Direttore del Dipartimento Territorio e Edilizia Residenziale della Regione Lombardia, dott. Michele Presbitero, e sono stati oggetto di dibattito, durante la Conferenza Asita dedicata alle Informazioni Territoriali e Rischi Ambientali, che si è svolta a Napoli dal 9 al 12 novembre alla Mostra d´ Oltremare. Grazie al sistema Gps infatti, viene determinata con precisione centimetrica la posizione di alcuni punti localizzati in modo solidale sul corpo di frana e ne viene controllata l´evoluzione nel tempo. La Regione Lombardia, in collaborazione con la Società Telespazio (Gruppo Telecom Italia) ha avviato dal mese di agosto ´99 un servizio di controllo che le consente di osservare in tempo reale gli spostamenti della frana dotandosi così di uno strumento operativo di previsione e prevenzione per la gestione dei piani di emergenza. L´utilizzo della tecnologia satellitare per questo tipo di monitoraggio è un elemento di assoluta novità nel campo dell´impiego dei dati telerilevati da satellite per il controllo dei fenomeni di impatto ambientale. Tecnicamente il servizio è composto da due stazioni Gps remote autoalimentate, posizionate solidamente sul corpo frana, una stazione di Riferimento Gps locale installata presso la Comunità Montana di Bormio e un Centro di Controllo e Analisi Dati di Telespazio situato a Roma. La metodologia utilizzata ha ad oggi permesso di confermare le caratteristiche del fenomeno tra cui è importante evidenziare che la frana non si comporta come un corpo rigido ma evolve in maniera disomogenea e non costante nel tempo, in direzione Sud/sud Ovest; le piogge hanno un ruolo fondamentale nel determinare eventuali accelerazioni dello spostamento; il valore complessivo degli spostamenti registrati nei due mesi è dell´ordine di 10 cm. È allo studio una estensione della rete di monitoraggio e una integrazione dei dati così ottenuti, con gli esistenti Sistemi Informativi Territoriali della Regione Lombardia e la loro rappresentazione in sistemi cartografici, migliorando così l´efficienza del servizio. Per informazioni : Telespazio Uff. Comunicazione e Stampa, Laura Bonaventura Alessandra Gaetani Tel. 06-4079. 6017 Fax 06-4079. 3631 Text 100 Italy Public Relations Simona Menghini, Luisella Lucchini Tel. 02 76115233 Fax 02 75280540 . |
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