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Notiziario Marketpress di
Giovedì 21 Settembre 2000 |
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BANCA POPOLARE DI NOVARA RISULTATI POSITIVI
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Milano, 21 settembre 2000 Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare Di Novara, presieduto da Siro Lombardini, ha preso in esame, nella riunione dell´8 settembre 2000, i risultati del primo semestre 2000 dell´Impresa e del Gruppo, che presentano, rispettivamente, utili netti di 35. 143 e 38. 155 milioni di lire (di pertinenza del Gruppo). Il risultato dell´attività ordinaria assomma a 66. 555 milioni per l´Impresa e 76. 664 milioni per il Gruppo, in crescita rispettivamente del 58% e del 62%, quale primo significativo risultato dell´azione di riorganizzazione del Gruppo Banca Popolare di Novara impostata dall´Amministratore Delegato Piero Montani. La Semestrale Dell´impresa Nel periodo in oggetto l´evoluzione dei conti aziendali è stata caratterizzata da una buona dinamica di crescita su base annua dell´intermediazione di base (la raccolta da clientela è risultata in crescita del 6,4% mentre gli impieghi netti con clientela ordinaria sono aumentati del 17,0%), che ha determinato - in concorso con il rialzo dei tassi - una netta ripresa del margine di interesse, in crescita dell´8,7% rispetto al 30 giugno 1999. La crescita dei ricavi (il margine d´intermediazione presenta un aumento del 4,2% rispetto al giugno 1999) e la politica di contenimento dei costi (-0,4%), hanno consentito la crescita del risultato lordo di gestione (+22,5%) e, soprattutto, di quello delle attività ordinarie, in forte aumento su base annua (+57,5%), evidenziando i primi segnali degli effetti della riorganizzazione dell´Istituto. Il calo delle componenti straordinarie e l´incremento del carico fiscale rispetto al primo semestre 1999, hanno determinato un utile netto del semestre in contrazione (35. 143 milioni, -25,7% rispetto al 30 giugno 1999). Nell´anno in corso la Banca ha sviluppato la propria attività proseguendo nella riorganizzazione della Rete per Aree territoriali (con accentramento di attività di back office presso le Aree stesse o presso la sede Centrale e consistente liberazione di risorse destinate allo sviluppo commerciale); si è proceduto all´istituzione di nuove figure professionali (sviluppatori e gestori di portafoglio) e all´inserimento di "specialisti" in settori chiave (quali ad esempio, il retail/private banking e la finanza); è iniziato il processo di riorganizzazione della Sede Centrale nonché iniziative di rilievo per la razionalizzazione delle partecipazioni (v. In particolare l´accordo per la cessione alla Banca Popolare di Bergamo dell´intera partecipazione in Centrobanca S. P. A. , subordinato alla cessione da parte della stessa Centrobanca del pacchetto di controllo detenuto nel capitale di Italfondiario S. P. A. ); progressi in termini di soluzioni informatiche, affinamento dei processi e, più in generale, dell´organizzazione del lavoro hanno consentito alla struttura di realizzare significativi incrementi dell´operatività pur in presenza di un proseguimento del processo di riduzione degli organici, scesi di 290 unità nel periodo in oggetto. La recente decisione - annunciata dalla Banca successivamente al venir meno di ipotesi di aggregazione con altri Istituti - di proseguire "stand alone" poggia su concreti segnali, quale la significativa crescita negli impieghi "in bonis" a clientela (+20,8%) e nella raccolta diretta da clientela (+6,4%), risultati che evidenziano la sensibilità della struttura ai nuovi stimoli di natura commerciale, al fine di procedere al pieno recupero di livelli patrimoniali e, soprattutto, economici di soddisfazione per azionisti, clienti e personale. Questo processo di sviluppo "stand alone" - avente come obiettivo un riposizionamento competitivo nell´immediato - si basa su alcuni orientamenti strategici qualificanti, che riguardano alcune aree prioritarie di intervento (personale, finanza, organizzazione delle strutture di Rete e di Sede Centrale, canali innovativi/banca virtuale) che troveranno a breve formalizzazione in un Piano Industriale, corredato da un programma di interventi di natura straordinaria che interesseranno, in particolare, i crediti, le partecipazioni ed il patrimonio immobiliare. . |
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