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Notiziario Marketpress di
Martedì 08 Settembre 2009 |
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"CASE D´ALTRI", A RIMINI, NELLA SALA DELL´ARENGO, 50 SCATTI SU PAESAGGI E ARCHITETTURE DELL´APPENNINO. INAUGURAZIONE L´11 SETTEMBRE
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Bologna , 8 settembre 2009 – Verucchio al tramonto, un paesaggio d’autunno a Borgo Val di Taro (Pr), l’antico oratorio di Perduca, nel piacentino. Valli, crinali e casolari nella zona del Monte Erno, nel forlivese. E poi mulini, torri, borghi e “balchi”, i ballatoi tipici delle zone di montagna. Sono cinquanta le fotografie di Paolo Zappaterra raccolte nella mostra “Case d’altri. Paesaggi e architetture dell’Appennino emiliano romagnolo”, a cura di Piero Orlandi e Piera Raimondi Cominesi, allestita nel cuore di Rimini, nella sala dell’Arengo. L’esposizione riminese verrà inaugurata venerdì 11 settembre alle 18. 00. Si tratta della seconda di una serie che, nel corso del 2009 e del 2010, toccherà le città capoluogo della regione. L´allestimento, nella grande sala dell’Arengo, a cura della scenografa Silvia Veronesi, è stato realizzato con pietre e legno, si richiama a forme naturali, ed è corredato da una struttura, una sorta di piccola casa, dove vengono proiettate immagini accompagnate dalle musiche appositamente create dalla compositrice Paola Samoggia. Il titolo della mostra è un omaggio al racconto Casa d’altri di Silvio D’arzo, ambientato nell’Appennino emiliano. L´esposizione è frutto della campagna fotografica (oltre 5. 000 scatti) promossa e commissionata dalla Regione Emilia-romagna sul patrimonio paesaggistico e architettonico dell’Appennino. Durante quattro stagioni (l’intero 2007) Paolo Zappaterra, fotografo ferrarese, con alle spalle 40 anni di attività e collaborazioni anche internaizonali, ha perlustrato montagne e colline dell’Emilia-romagna, creando un vero e proprio racconto per immagini, dove l’architettura rurale si rivela funzionale al paesaggio. . |
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