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Notiziario Marketpress di Martedì 08 Settembre 2009
 
   
  INCENDI AI SITI INDUSTRIALI DELLA CAMPANIA, GANAPINI: "CHIEDEREMO AL GOVERNO DI RINFORZARE LA VIGILANZA"

 
   
  Napoli, 8 settembre 2009 - L´assessore all’Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini, in riferimento ai numerosi incendi ai siti industriali, in buona parte dismessi, registrati in questi giorni, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo di fronte ad una delle più gravi aggressioni che mani criminali possano perpetrare all´ambiente in cui viviamo ed alla salute delle nostre popolazioni. Nel caso dell´incendio sviluppatosi a Marcianise, addirittura pare che il fuoco sia stato innescato causando una esplosione in una cabina di trasformazione elettrica: ciò significa che oltre ai pericolosi composti chimici generati dalla combustione incontrollata di plastiche (tra cui diossine), è probabile che i fumi abbiano portato sui campi e tra le case anche Pcb (policlorobifenile), composto tra i più tossici oggi noti, presente nelle cabine di trasformazione come olio dielettrico. "Crimini di questa natura non sono più tollerabili: chiederemo al Governo un ulteriore rafforzamento degli organici dei Corpi dello Stato competenti in materia ambientale ed eserciteremo i poteri sostitutivi verso quelle Province che non abbiano avviato la creazione delle Guardie ambientali volontarie, come previsto dalle vigenti leggi regionali. "Abbiamo già dato mandato all´Arpac di analizzare tutto il territorio interessato alla ricaduta dei fumi al fine di bonificare immediatamente le aree in cui si misureranno valori preoccupanti di concentrazione degli inquinanti. E´ nostro dovere, comunque, vista la gravità dei crimini, chiedere la massima collaborazione da parte di ogni cittadino campano per garantire una tempestiva messa in allerta di vigili del fuoco e protezione civile. "Va chiusa ogni breccia che consenta alle mani criminali di mettere a rischio salute e ambiente, quando non direttamente la vita di tutti. Occorre che istituzioni e società reagiscano con forza almeno pari alla gravità degli attentati". .  
   
 

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