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Notiziario Marketpress di
Giovedì 19 Novembre 2009 |
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ENRICO COVERI: LA LEGGERA SEDUZIONE DELLA FEMMINILITÀ ANNI ´50.
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È il momento di flirtare, con leggerezza. Flirtare con la moda, perché è e deve rimanere uno svago, mai un obbligo. Flirtare con il proprio partner, anche se è il solito marito, perché appesantire l´amore non sempre aiuta a risollevarlo. Flirtare con tutti i piaceri della vita concedendosi di più per se stessi e per gli altri, perché aprirsi ad un orizzonte più vasto è l´unico talismano scaccia-crisi. Flirtare con i ricordi, con i valori, con la propria identità per ricrearne una nuova è l´arte della maison Enrico Coveri. Ecco perché per la nuova collezione Autunno/inverno 2009/2010, Francesco Martini Coveri flirta con la leggera seduzione della femminilità Anni ´50, quella degli anni in cui il colore era un conforto (e può tornare ad esserlo) e non uno shock. Il messaggio positivo è chiaro: anche nel nero c´è sempre un segno di colore. Le stampe/L´identità. Floreal cashmere – Verde, nero, miscellanea di colore alla menta interrotto da toni tenui, odorosi, floreali. Una stampa che segna la rottura del colore e porta leggerezza; l´imprinting orientale geometrico che si riversa ad arte sulle giacche taglio smoking. Les jeux sont fait – I segni dell´azzardo sono i portafortuna del gioco della vita. Quadri e cuori; i semi rossi impressionano i mini abiti da sera con balconcino di raso e gonna a sbuffo, i vestiti di paillettes con profonde scollature sexy oppure le impalpabili trasparenze dei top. Le nuove trame, i nuovi intarsi. Più valore alla camicia, più concetto sulla giacca, più estro agli accessori. I capi sono più elaborati e lavorati. I tessuti vengono impunturati da geometrie a contrasto di stoffe alternate tono su tono che rendono più intensa la costruzione. La giacca firmata Coveri è un esempio della “Happy Couture” che la maison è capace di esprimere. Piccole, avvitate, stondate con revers a scialle, figlie dello smoking, capaci di vestire con maggiore ironia sartoriale. Le giacche sono un punto d´onore della collezione perché è con questo riferimento di base che si procede ad inventare i capispalla come i cappotti monopetto dalle maniche a tulipano o i piumini di vernice con colli preziosi e volumi ristretti. Decolleté gioiello, stivali scamosciati, tacchi alti ma con punte soft. Le borse più voluminose diventano soffietti da tenere al guinzaglio, oppure pochette luminose stampa cocco. E per completare il look flirtante c´è la rete dei collant da alternare con quella delle catene bijoux con i simboli delle stampe. . |
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