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Notiziario Marketpress di
Giovedì 19 Novembre 2009 |
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LAVORO NON REGOLARE: PUGLIA REGIONE PIÙ AVANZATA
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Bari, 19 novembre 2009 - La Giunta Regionale ha approvato l’altro ieri il regolamento attuativo dell’art. 1 della legge 28/06 di contrasto al lavoro non regolare. A commento della decisione, è intervenuto ieri l’assessore al lavoro, Michele Losappio: “Il regolamento, composto da 5 articoli, obbliga la Regione, le Asl e le aziende e società partecipati ad inserire nei propri bandi e avvisi pubblici finalizzati a concedere aiuti, incentivi e benefici economici delle particolari clausole quali l’applicazione integrale da parte del beneficiario del contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore di appartenenza riferito a tutti i dipendenti del beneficiario e per l’intero periodo del finanziamento. “La violazione accertata di questa clausola sociale comporta la revoca parziale o totale del finanziamento secondo le modalità indicate. In determinati casi è prevista anche l’esclusione del beneficiario inadempiente da qualsiasi ulteriore beneficio per due anni. “La clausola sociale è obbligatoria anche in caso di subappalto secondo determinate fattispecie; nel caso di violazioni più ‘leggere’ che concernono una quantità di lavoratori inferiore al 50% di quelli occupati nell’esecuzione dell’appalto il regolamento prevede delle penali che vanno dallo 0,4 all’1,2% del corrispettivo. “Con questo regolamento si applica finalmente la parte più significativa di quella legge del novembre 2006 che la Comunità Europea ha premiato come espressione di buone pratiche – continua l’assessore al Lavoro- e la Puglia si presenta come la Regione più determinata a contrastare il lavoro nero, quello irregolare, il precariato ed ogni altra forma di disconoscimento dei contratti sottoscritti. Non accadrà dunque più che imprese e società possano impunemente ricevere i finanziamenti pubblici della Regione e contemporaneamente violare leggi e contratti nel reclutamento della mano d’opera. “Arriva a compimento” –ha concluso Losappio- “un impegno sollecitato dai Segretari Regionali di Cgil-cisl-uil e recepito dal Presidente Vendola nel protocollo di intesa sottoscritto nello scorso 31 luglio che segnerà il livello di civiltà sociale ed economica della Puglia”. . |
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