Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Giovedì 19 Novembre 2009
 
   
  PROTOCOLLO D’INTESA TRA VENETO E ALTRE REGIONI PER CONOSCERE SITUAZIONE DELL’ OCCUPAZIONE E DELLE PROFESSIONI NEL SETTORE SOCIALE

 
   
  Venezia, 19 novembre 2009 - Per meglio conoscere la situazione dell’occupazione e delle professioni nel settore sociale, ambito che ha visto negli ultimi anni in Italia e nel Veneto profondi cambiamenti e novità, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha approvato la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con le Regioni Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Piemonte, Calabria, Basilicata, Molise, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia. “Tutte queste regioni, compresa la nostra – spiega Valdegamberi - hanno aderito a fine 2007 all´indagine promossa dal Ministero della Solidarietà Sociale con cui è stata stabilita un´intesa firmata dalla Regione Veneto in qualità di coordinatrice della Commissione Politiche Sociali nell´ambito della Conferenza delle Regioni. L’iniziativa è diretta a realizzare un percorso di ricerca finalizzato ad acquisire una maggiore conoscenza delle dimensioni occupazionali e delle professionalità inserite nel settore dei servizi sociali e del loro impiego sul territorio. Il progetto di ricerca è affidato alle Università di Venezia, di Verona e di Bologna, e riguarda i diversi ambiti regionali dei servizi sociali, in termini di dimensioni e di occupazione, con focus specifici sulla diffusione delle diverse tipologie contrattuali di lavoro impiegate e sulle professionalità coinvolte, sia in ambito pubblico che privato. L’indagine – conclude l´Assessore veneto - contribuirà senza dubbio al processo di riordino delle professioni sociali, previsto dall’art. 12 della legge 8 novembre 2000, n. 328. In quest´ambito negli ultimi anni in Italia e in particolare nel territorio regionale, si sono verificati profondi cambiamenti e novità, spesso realizzati in modo differenziato e non coordinato non solo tra le regioni, ma anche all’interno delle singole regioni. I risultati della ricerca sul campo daranno alle istituzioni locali e nazionali la possibilità di rispondere con cognizione di causa alle domande emergenti da parte del territorio, assumendo decisioni e provvedimenti coerenti con i bisogni di riassetto del settore, pervenendo ad una sua regolamentazione sia in termini di offerta formativa che di opportunità e condizioni occupazionali”. .  
   
 

<<BACK