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Notiziario Marketpress di
Giovedì 26 Novembre 2009 |
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ABRUZZO: NUOVI FONDI PER 50 MLN NEL PIANO RURALE
FORTE SOSTEGNO ALLE AZIENDE DANNEGGIATE DAL SISMA
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Pescara - Il Comitato per lo sviluppo rurale dell´Unione europea ha approvato, lunedi scorso, la proposta della Regione Abruzzo per l´impiego di nuovi fondi, per 50 milioni di euro, previsti dalla stessa Ue a beneficio dello sviluppo rurale. Per questo la Regione ha proposto modifiche al Programma di sviluppo rurale per integrarvi questi fondi aggiuntivi derivanti dall´Health check della Politica agricola comune (Pac)e dal Piano europeo di ripresa economica. Lo ha annunciato stamani l´assessore all´Agricoltura, Mauro Febbo. Le modifiche sostanziali del programma di sviluppo rurale, con un incremento di circa 30 milioni di euro, sono state previste per il ripristino del potenziale della produzione agricola e per la modernizzazione delle imprese agricole, soprattutto per sostenere la ripresa delle aziende danneggiate dal sisma e per l´agriturismo. "Con il nostro impegno e la collaborazione piena di tutti gli uffici competenti dell´assessorato e di tutte le associazioni del settore l´Abruzzo è stata la seconda regione in Italia a presentare domanda per le modifiche al piano di sviluppo rurale e la terza a vedersi approvata la rimodulazione dei fondi" ha sottolineato l´assessore Febbo. "La versione precedente del piano di sviluppo rurale già incorporava, in gran parte, nei propri obiettivi, le priorità identificate come nuove sfide, ora la scelta della nuova Giunta regionale è stata quella di concentrare i fondi dell´Health check sulla sfida della biodiversità - ha spiegato l´assessore - tutto questo in ragione dell´esigenza di tutelare, in modo più incisivo, quella risorsa ambientale, agricola e zootecnica rappresentata dai pascoli montani che caratterizzano il contesto regionale, non solo dal punto di vista geomorfologico ed ambientale ma anche culturale, paesaggistico ed economico". Particolare attenzione nella rimodulazione dei fondi è stata posta anche a sostegno dell´adozione e diffusione delle tecnologie di informazione e comunicazione, come la banda larga non ancora presente su tutto il territorio regionale, in modo da garantire servizi costanti e di qualità. Inoltre l´assessore Febbo ha precisato che una parte delle misure previste nel Piano di sviluppo rurale sono state attivate dal giugno scorso e le voci più consistenti di queste misure sono quelle che riguardano l´avvio di giovani agricoltori e la maggiore valorizzazione dei prodotti dell´agricoltura e silvicoltura. Un´altra parte delle misure è quella che sarà attivata per dicembre, puntando soprattutto sull´agriturismo. Ulteriori misure sono previste per gennaio 2010, quelle riguardanti le strategie di sviluppo locale per competitività, ambiente, qualità della vita e progetti di cooperazione. . |
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