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Notiziario Marketpress di
Giovedì 26 Novembre 2009 |
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RABBIA SILVESTRE IN VENETO: REGIONE TEMPESTIVA, OPERATIVE AZIONI NECESSARIE
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“Riguardo ai casi di rabbia silvestre registrati in Veneto negli ultimi giorni, la Regione si sta muovendo con tempestività, come dimostra l’ordinanza firmata ieri dal Presidente Galan. Io stesso e la collega Elena Donazzan stiamo seguendo la situazione passo dopo passo. Tutte le azioni necessarie ed utili sono state individuate ed attivate e la situazione si può definire sotto controllo”. Lo sottolinea oggi l’Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri. L’ordinanza firmata ieri dal Presidente Galan, recante “Misure urgenti per contrastare la diffusione dell’epizoozia di rabbia silvestre in Veneto”, prevede tra l’altro la vaccinazione obbligatoria antirabbica pre-contagio dei cani in tutti i Comuni delle Province di Belluno e Treviso, nei comuni vicentini ricompresi nelle Ullss 3 di Bassano e 4 Alto Vicentino, ed in quelli veneziani dell’Ulss 10 Veneto Orientale. La vaccinazione è invece “consigliata” per gatti, furetti e gli altri animali da compagnia appartenenti a specie sensibili. Le operazioni vaccinali dovranno essere completate entro il 31 gennaio 2010 e sono effettuate dai Servizi Veterinari delle Ullss e dai veterinari liberi professionisti iscritti all’albo e autorizzati allo scopo. I costi sono a carico dei proprietari degli animali. L’ordinanza prevede anche l’intensificazione della lotta al randagismo su tutto il territorio regionale; e l’obbligo di non toccare per nessun motivo animali sospetti, vivi o morti, fatto salvo il personale appositamente incaricato. In tutto il territorio regionale tutte le volpi abbattute o trovate morte e gli altri animali selvatici e domestici, abbattuti perché sospetti, o trovati morti, dovranno essere raccolti esclusivamente dal personale incaricato e fatti recapitare al più presto all’Istituto Zooprofilattico per gli accertamenti diagnostici. E’ inoltre vietata la circolazione di cani in ambiente agro silvo pastorale in tutta la provincia di Belluno; in quella di Treviso limitatamente alla zona faunistica delle Alpi e agli ambiti territoriali di caccia Tv4, Tv5 e Tv9; in quella di Vicenza limitatamente alla zona faunistica delle Alpi, sinistra Brenta della Valsugana. . |
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