Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 05 Marzo 2010
 
   
  MILANO: TERZA MOSTRA PERSONALE DELL´ARTISTA TEDESCO TOBIAS REHBERGER "BEAT ME!.."

 
   
  La mostra viene inaugurata giovedì 11 marzo 2010 dalle 19.00 alle 21.00 e proseguirà fino al 17 aprile 2010. Al piano terra della galleria lavori molto diversi tra loro: tra questi la monumentale installazione di lampade "The great disarry swindle" (2009), una grande scultura - orologio che si illumina, due speciali orologi a cucù, numerose teche di vetro che contengono stampe digitali e "C´il Eam Habbim" (2005), una cabina di tiro a segno che è stata in mostra nei giardini di Villa Manin nel 2005. Il tema portante della mostra è la figura/icona di Michael Jackson. Nel riutilizzare un´icona contemporanea come Michael Jackson, l´approccio di Rehberger non è quello di un artista pop, che mitizza il suo idolo, ma piuttosto l´artista riconosce la varietà di forme in cui quell´icona si può presentare, e le implicazioni culturali che ciascuna di esse ha: nella grande scultura-orologio risulta evidente l´impressionante trasformazione dell´aspetto di Jackson dai suoi inizi con i Jackson Five fino agli ultimi anni di carriera. Nella cabina da tiro le figure ibride di due icone popolari come Michael Jackson e Bambi si trasformano in un bersaglio mobile a cui lo spettatore può mirare. L´animale disarmato e la rockstar dai modi infantili stanno a testimoniare vividamente l´interrelazione tra violenza e divertimento. Una terza variante sul tema si può osservare molto bene nelle teche di vetro, dove Rehberger focalizza la sua e la nostra attenzione su un orario ben preciso: 12:26. Molti dei lavori in mostra hanno a che vedere con il tempo: sia il grande orologio che le teche di vetro rimandano in modi diversi all´ora della morte di Jackson, funzionando da vero e proprio memento. Michael Jackson è ovunque, eppure tutto ne ricorda la scomparsa, persino i due strani orologi a cucù che, a intermittenza, sembrano esplodere emettendo l´urlo tipico del cantante. Unico lavoro che va al di là dei riferimenti a Michael Jackson è “The Great Disarray Swindle”, una grande installazione composta di diverse lampade e un enorme groviglio di cavi, simili a miriadi di ragnatele. Le grandi installazioni di lampade sono un motivo ricorrente nel lavoro di Rehberger. E´ un banco di prova su cui l´artista può sperimentare materiali, forme, colori, e mostrare come anche uno degli oggetti più funzionali possa avere una valenza intellettuale oltre che estetica. Nel 2009, Tobias Rehberger, nato ad Esslingen/neckar, Germania, nel 1966, ha ricevuto l´incarico di riprogettare il design della caffetteria per la 53ª Esposizione Internazionale dʼArte La Biennale di Venezia. Fare Mondi (a cura di D. Birnbaum). Per il suo progetto "Was du liebst, bringt dich auch zum Weinen" ha vinto il Leone d´Oro per il migliore artista. Tobias Rehberger vive e lavora a Francoforte. Info: Galleria Giò Marconi - Via Tadino, 15, 20124 Milano - Tel +39 02 2940 4373 - Fax +39 02 2940 5573 - Info@giomarconi.com - Www.giomarconi.com.  
   
 

<<BACK