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Notiziario Marketpress di Venerdì 05 Marzo 2010
 
   
  BIELLA: TURISMO SCOLASTICO AI NASTRI DI PARTENZA. L’IDEA È QUELLA DI PORTARE LE SCUOLE SUL TERRITORIO BIELLESE E DI CERCARE DI FARLE PERNOTTARE ALMENO UNA NOTTE

 
   
  L’assessore al turismo di Biella, Mariella Biollino, intende portare avanti progettualità mirate anche in settori nuovi per il territorio. Uno di questi è il turismo scolastico. Nell’incontro del 24 febbraio, alla presenza di più di trenta addetti ai lavori (parchi, ecomusei, Museo territorio, Comunità montane, fattorie didattiche, aziende agricole, Parco avventura, ricetto di Candelo…) si è verificato con gli operatori l’interesse nello sviluppare un “nuovo” prodotto turistico dedicato alle scuole. “Il Biellese - ha affermato Mariella Biollino - è un territorio che non può competere con le città d’arte o con altre destinazioni più note, ma ha un’offerta culturale, naturalistica e storica molto variegata che potrebbe comunque ritagliarsi una fetta di mercato. I singoli operatori propongono varie offerte interessanti, ma manca una rete specifica con sinergie per sviluppare un prodotto che possa essere commercializzato dai tours operators. L’idea è quella di portare delle scuole sul territorio non solo per le visite di una giornata, ma di cercare di farle pernottare almeno una notte. Se ci sarà un riscontro positivo, si potrebbe pensare di creare a Biella un workshop regionale sul tema”. Il Presidente Pichetto aggiunge che in questa prima fase non sono stati ancora coinvolti i Tour Operator in quanto prima si vuole capire quale interesse ci sia da parte del territorio per lo sviluppo di questo nuovo segmento di offerta turistica. In seguito alcuni dei presenti hanno illustrato le loro esperienze acquisite nel campo. Molto interessanti alcuni interventi. Michele Morganti del Parco Avventura di Veglio opera già con le scuole e riceve molte richieste per poter svolgere attività aggiuntive alla giornata all’interno del parco. Ha riscontrato parecchie difficoltà nella commercializzazione del prodotto. Propone di attivare degli scambi on-line delle offerte del territorio per avere un quadro complessivo dell’offerta biellese. Un grosso limite del territorio è la carenza di posti letto che riscontrano soprattutto quando alcune grosse aziende visitano il loro parco (es. 160 posti letto). Pier Ercole Colombo dell’Ecomuseo di Cossato/comune di Cossato: parla anche in veste di preside del Liceo Scientifico. Bisogna concentrarsi sulle terze medie e sui bienni delle scuole di secondo grado formulando proposte didattiche già pronte per invogliare gli insegnati a scegliere la destinazione Biellese. È necessario individuare anche delle soluzioni per i pasti a prezzi calmierati e cercare di essere competitivi nei prezzi con le destinazioni come Rimini che vengono principalmente scelte proprio per i costi contenuti di pernottamento e ristorazione. Propone inoltre che vengano organizzati degli educational per gli insegnanti che si occupano delle visite di istruzione perché il semplice invio di materiale promozionale non è sufficiente in quanto spesso viene cestinato. Cristiana Tua dell’Asd Culturale Vivere La Fattoria già da diversi anni svolge attività didattiche, ma incontra difficoltà ad intercettare le scuole. Svolge attività didattiche con animali e in natura rivolti a scuole, famiglie e disabili. Luca Guerrini della Società Agricola Guerrini è molto interessato a fare rete con gli altri. Cita inoltre il Progetto Diderot (Fondazione Crt) che permette di ottenere finanziamenti per le visite di istruzione. L’obiettivo comune deve essere di far fermare le scuole per due o tre giorni sul territorio. Maurizio Piatti della Comunità Montana Valle del Cervo La Bursch: nella valle grazie alla presenza di due cellule dell’ecomuseo vi è già una buona affluenza di scolaresche (prevalentemente locali). Servirebbe una segreteria organizzativa che possa fornire indicazioni sulle attività didattiche che si possono svolgere nel Biellese. Na.tur.arte: ha registrato una diminuzione dei laboratori con le scuole e per questo motivo ha dato vita, insieme ad altre sei realtà che si occupano di didattica sul territorio, a Did’a. In questo modo hanno creato una piccola rete. Sarebbe interessante coinvolgere anche alcune aziende biellesi per organizzare le visite. L’ecomuseo, tra cui soprattutto Candelo, ha richieste da scolaresche di Lombardia, Piemonte, Liguria . Più di 1600 le visite effettuate nel 2009. Occorre però essere competitivi e individuare delle tematiche forti e distinte da quelle che si possono trovare anche in altri territori.Remida Biella illustra le attività didattiche e formative rivolte alle scuole. In sintesi, l’assessore Biollino conclude affermando che”occorre definire itinerari sulla base di centri di interesse (naturalistico,culturale….), trasporti e assistenza, qualità dell’offerta didattica per differenziarsi rispetto agli altri. Annuncia poi i prossimi passaggi:gli uffici prepareranno e invieranno a tutti delle schede per la raccolta delle offerte,verranno unite le offerte e verranno create delle proposte di percorsi. Verrà poi organizzato un incontro di confronto con i Tour Operator, unici soggetti in grado di commercializzare i pacchetti.  
   
 

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