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Notiziario Marketpress di Mercoledì 08 Novembre 2006
 
   
  AL COMPA PRESENTATA L’INDAGINE CORECOM-FVG SUI GIOVANI: 23 ORE ALLA SETTIMANA SONO DEDICATE A INTERNET E SOLO 11 ALLA TELEVISIONE, 8 ORE AL TELEFONINO

 
   
  Bologna, 8 novembre 2006 - Il Friuli Venezia Giulia protagonista al Compa di Bologna, il Salone europeo della Comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese in programma dal 7 al 9 novembre, con la presentazione nella giornata inaugurale della ricerca realizzata a livello nazionale dal Corecom-fvg su Giovani e Media, per scandagliare come i giovani si muovono nell´universo dei nuovi media, approfondendo la comprensione dell´uso della rete da parte loro. Quanto alla ricerca del Corecom, condotta con la collaborazione di Swg su un campione di 1000 giovani tra i 14 e i 21 anni, e di cui il presidente del Comitato regionale per le comunicazioni, Franco Del Campo, ha illustrato i dati nazionali, mentre il profilo regionale sarà presentato a Udine il prossimo 18 novembre, essa è, per Tesini, una prova significativa di come intendere il proprio mandato di vigilanza secondo una visione ampia e per trasferire alle istituzioni, in primis i Consigli regionali, una percezione intelligente della comunicazione e dei segmenti dell´offerta e della domanda. L´indagine parte da una lettura in termini quantitativi e qualitativi dell´agenda mediatica giovanile: 23 ore alla settimana sono dedicate a Internet e solo 11 alla televisione, 8 ore al telefonino per parlare e mandare sms, 6 ore sono per l´ascolto della radio e 7 per la lettura di riviste, giornali e libri non scolastici; spesso però l´uso dei vari media si integra e converge in una fruizione simultanea. Internet però è amato soprattutto per la sua indipendenza e perché è forse l´unico ambiente in cui i giovani hanno imparato a camminare da soli. Lo studio evidenzia inoltre che il modo di comunicare è determinante anche sul modo di pensare e agire e mette in luce una serie di tendenze di valori, in fatto di religione, politica, famiglia, lavoro, etica, società, incertezza, solidarietà. Elementi molto importanti e utili per capire l´universo giovanile e orientare le politiche a essi indirizzate: un universo complicato, che va osservato con molta più attenzione - ha affermato Tesini indicando come obiettivo quello di dare a questa ricerca, nata in dimensione regionale e approdata a confini nazionali, una prospettiva europea, per un confronto con gli altri Paesi che potrebbe offrire sorprese in diversi ambiti, alcuni cruciali come le aspettative dei giovani italiani per il lavoro e per il futuro e il loro rapporto con la famiglia. Un´iniziativa molto valida da rendere osservatorio permanente, ha affermato Angelo Gallippi vicepresidente della Conferenza nazionale dei Corecom, chiedendo di ridisegnare il quadro normativo delle deleghe affinché i Corecom, che hanno compiti di vigilanza televisiva, possano controllare anche la tv su Internet e telefonini. .  
   
 

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