Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 26 Marzo 2010
 
   
  EMILIA ROMAGNA REGINA DEL “LOISIR” NELLA GUIDA AL PIACERE E AL DIVERTIMENTO 2010

 
   
  Emilia Romagna protagonista di primo piano dell’Edizione 2010 della Guida al Piacere e al Divertimento di Roberto Piccinelli – Tra Piacenza e Cattolica, recensiti 277 locali, il numero più alto per regione assieme alla Lombardia, con ben 15 segnalazioni nelle categorie speciali “Oscar del Piacere” e “Top Ten Emotion” – Nell’edizione 2010 della Guida segnalati 2.600 locali, di cui 1.500 totalmente nuovi rispetto al 2009 Dal boom degli street bar all’avvento della ristorazione spettacolo, dalla moda del “finger food” alla riscoperta del ballo in spiaggia, l’Emilia Romagna negli anni si è imposta in Italia come laboratorio di tendenze nel campo del “loisir” e ancora oggi si conferma a livello nazionale protagonista incontrastata del divertimento, un divertimento sempre più all’insegna della convivialità e dello stare insieme. Un primato che balza agli occhi sfogliando l’edizione 2010 della “Guida al Piacere e al Divertimento” di Roberto Piccinelli (Outline Edizioni), sociologo del piacere che da 13 anni passa in rassegna locali notturni, ristoranti, osterie, disco bar, e luoghi di ogni genere. L’emilia Romagna è presente nella Guida con ben 277 locali recensiti (su un totale di 2.600 indirizzi sul territorio nazionale), da Piacenza a Cattolica, e primeggia nelle speciali classifiche di Piccinelli con l’assegnazione di 9 “Oscar del Piacere” (18 categorie che spaziano dal divertimento in spiaggia alla cucina-spettacolo) e di 6 “Top Emotion” (dieci categorie di locali, da quelli per conquistare il partner a quelli per giocare). «L’emilia Romagna si rivela una regione che sa offrire sia qualità sia emozioni -sottolinea Piccinelli- valori importantissimi, entrambi, nell’ottica turistico-ludica del Terzo Millennio. Ancor più importanti se prendiamo in esame l’uomo dei giorni nostri: un uomo che va alla ricerca della qualità, ma che, grazie a internet, media e viaggi, ha visto e conosce tutto. Ragion per cui, non può fare a meno di avere un debole per mete che gli possono regalare un’emozione autentica. Mete come l’Emilia Romagna, con la sua riviera, ma anche con l’entroterra, le città d’arte, i borghi storici e la natura». Quanto alla presenza delle varie province nelle segnalazioni di Piccinelli, emerge l’immagine di una vocazione al divertimento di tutta la regione. «Qui si può notare un impegno comune -prosegue Piccinelli- una voglia di remare nell’unica, possibile, direzione vincente. A spiccare sono Ravenna (con Milano Marittima che torna fra le “Top Five Summer”, le località regine dell’estate) e Reggio Emilia, ma Bologna, Rimini, Ferrara e Parma fanno ampiamente il loro dovere, proponendo belle hit. Come se tutto ciò non bastasse, Modena può sfoggiare la chicca Castelnuovo Rangone, Forlì-cesena si fa strada nella ristorazione modernista e Piacenza sposa la filosofia dei panifici-spettacolo. Si può tranquillamente parlare, prendendo in prestito un neologismo della new economy, di “efficientamento” turistico/ludico, ossia di iter corretto per migliorare i risultati». Ecco quindi segnalati la “Culatelleria” nel parmense, dove il nobile salume parmense e i suoi parenti stretti, come la culaccia, sono le vere superstar, o il locale per i fanatici della Vespa nel ravennate, con arredo in stile sixties e tinte pastello tipiche delle carrozzerie del famoso scooter. E ancora il locale poliunzionale nel reggiano ricavato da un vecchio fienile e la pizzeria dal design “country chic” a Milano Marittima, passando per il locale nel ferrarese “in odore di santità”, suddiviso in “ristorante inferno”, “pizzeria Purgatorio” e “pub Paradiso”, e il golf resort bolognese ospitato in un casale dell’800 arredato hi tech. Dei 2.600 indirizzi da non perdere della Guida 2010, ben 1.500 sono totalmente nuovi rispetto all’edizione 2009, a testimonianza di un mondo italiano del divertimento in continua evoluzione. In 13 edizioni della pubblicazione, Piccinelli ha recensito qualcosa come 20.000 locali del Belpaese, selezionando sempre le nuove tendenze nascenti e le novità più curiose in materia di mode, food & beverage, dance & music ed evoluzioni sociali. Per il 2010, sono 90 i locali che si sono meritati una delle 18 categorie degli “Oscar del Piacere”, mentre altri 50, ripartiti in 10 categorie, si ritrovano a far parte delle “Top Ten Emotion”, ovvero le location che sanno emozionare (per inf. Www.piacereedivertimento.com).  
   
 

<<BACK