|
|
|
 |
  |
 |
|
Notiziario Marketpress di
Martedì 23 Marzo 2010 |
|
|
  |
|
|
RISULTATI POSITIVI DALLE ANALISI SUI MOLLUSCHI CONDOTTE DA PROVINCIA E AUSL DI FERRARA
|
|
|
 |
|
|
Il cessato allarme dei primi di Marzo, per le possibili conseguenze per il Delta del fiume Po e la costa adriatica delle 25.000 tonnellate di gasolio versate nel fiume Lambro in Lombardia, non ha abbassato il livello d’attenzione delle istituzioni della sanità pubblica ferrarese con controlli su acque e allevamenti di molluschi che indicano una situazione assolutamente normale e del tutto simile a quella precedente l´evento. L’area Veterinaria di Ausl Ferrara, secondo il programma straordinario concordato con la Provincia di Ferrara, ha, infatti, continuato, e continuerà anche nelle prossime settimane, a prelevare campioni di controllo dei molluschi bivalvi vivi, i cui risultati saranno pubblicati su www.Ausl.fe.it alla voce “Molluschi”. L’analisi dei primi dati disponibili sulla ricerca degli Ipa-idrocarburi Policiclici Aromatici eseguita dall´Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell´Emilia Romagna, sede di Brescia, evidenzia che il Benzo (a) Pirene è in 1 microgrammo per chilo di prodotto e solo in un caso è stato raggiunto il valore di 1,54, in ogni caso, d’assoluta tranquillità in quanto abbondantemente sotto i 10,0 microgrammi per chilogrammo (µg/kg), soglia stabilita nel 2006 dall’Unione Europea per l’unico idrocarburo per il quale esiste un limite fissato dalla norma. Le cozze e le vongole prodotte a Goro, Comacchio e nelle acque costiere ferraresi, possono, quindi, essere tranquillamente messe sul mercato e consumate senza alcuna preoccupazione né conseguenza per la salute. |
|
|
|
|
|
<<BACK |
|
|
|
|
|
|
|