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Notiziario Marketpress di
Martedì 23 Marzo 2010 |
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AGRICOLTURA FVG: OGM NON RISOLVONO PROBLEMI SETTORE
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Udin - La presentazione dell´iniziativa "L´educazione alimentare. Progetto siamo ciò che mangiamo: cibo, cultura e diversità", ha dato modo all´assessore regionale alle Risorse Agricole, Naturali e Forestali del friuli Venezia Giulia, Claudio Violino, di soffermarsi sul dibattuto tema degli Ogm. In proposito l´assessore ha affermato gli Ogm "non risolvono assolutamente i problemi dell´agricoltura friulana; forse li attenuerebbero per alcuni mesi, ma poi essi si riproporrebbero nella stessa gravità". "Gli Ogm - ha precisato l´assessore - porrebbero infatti l´agricoltura del Friuli Venezia Giulia in diretta e immediata concorrenza con le grandi multinazionali e con l´agricoltura globale". "Sappiamo invece benissimo - ha aggiunto Violino - che le dimensioni della nostra realtà rurale e la sua conformazione, fatta di una molteplicità di piccole e medie aziende, ci metterebbero in breve tempo al di fuori dal mercato". L´agricoltura del Friuli Venezia Giulia secondo l´assessore deve infatti saper valorizzare la qualità delle sue produzioni, in particolare di quelle di nicchia, e la genuinità di prodotti realizzati in filiera corta, ovvero proposti senza troppi passaggi tra la produzione e i consumatori. Gli Ogm, dunque, al di là delle dissertazioni di carattere etico e di ordine scientifico, come ha affermato Violino, ancora irrisolte, e che non ci consentono di trascurare l´applicazione del principio di precauzione, nonostante nell´agricoltura come in altri settori le tecnologie e le nuove scoperte giochino un ruolo fondamentale per lo sviluppo e a favore della comunità, contrastano, secondo l´assessore, con le carature del nostro territorio. E con le sue produzioni più tipiche, tradizionali, di nicchia, sane e genuine. Per questo ancor oggi altamente competitive sui mercati locali, nazionali, globali. Tra esse, Violino ha citato il Prosciutto di San Daniele. Che è una sorta di vessillifero della nostra civiltà contadina e del nostro sistema agroalimentare. In quanto coniuga la salubrità del cibo, con la qualità e l´affermazione sui mercati: è gradito dai degustatori e dai gourmet di tutto il mondo. Si tratta di una realtà, ha concluso l´assessore riferendosi al prodotto tipico del Sandanielese, che ha sempre perseguito la strada della valorizzazione delle eccellenze sposata da tempo dalla Regione. |
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