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Notiziario Marketpress di Giovedì 25 Marzo 2010
 
   
  RISULTATI POSITIVI PER MARCOLIN NEL 2009: UTILE NETTO IN AUMENTO +16% E MIGLIORAMENTO DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA +27%

 
   
  Longarone - Il Consiglio di Amministrazione di Marcolin S.p.a., riunitosi in data 23 marzo odierna sotto la presidenza di Giovanni Marcolin Coffen, ha approvato il bilancio consolidato ed il progetto di bilancio della capogruppo al 31 dicembre 2009. L’esercizio 2009 per il Gruppo Marcolin è stato caratterizzato da: un utile netto significativo ed in aumento rispetto al precedente esercizio; un fatturato sostanzialmente stabile, nonostante il difficile contesto economico; un Ebit ed un Ebitda che, al netto delle poste non ricorrenti (come meglio specificato nella nota al comunicato), sono in leggera flessione verso l’anno precedente; un considerevole miglioramento della posizione finanziaria netta; una notevole riduzione del valore dei magazzini; il rinnovo di licenze fondamentali per il fatturato e la profittabilità dell’Azienda:tom Ford, Roberto Cavalli e Just Cavalli; l’ottima partenza dei nuovi marchi ottenuti in licenza: Tod’s, Hogan e Dsquared2; la sottoscrizione dell’accordo di licenza per la produzione e distribuzione a livello mondiale di occhiali da sole e montature da vista con il marchio Swarovski. Principali Dati Consolidati Fatturato Il fatturato è pari a 180,3 milioni di euro, in riduzione del 3,5% rispetto al 31 dicembre 2008 (186,8 milioni di euro). A cambi costanti il delta è pari a -4,4%. I dati evidenziano il significativo incremento del fatturato ottenuto nel mercato domestico (+11,6%), mentre l’area che ha maggiormente risentito della situazione congiunturale negativa è stata l’Europa. In particolare, le flessioni più marcate si sono rilevate nei mercati spagnolo e russo. L’area Resto del Mondo ha registrato un livello di fatturato sostanzialmente in linea rispetto al dato del precedente esercizio (-1,2%), nonostante il calo rilevato in particolare negli Emirati Arabi, a cui si contrappone il positivo andamento delle vendite in Australia ed in Brasile. Per quanto riguarda il mercato nord americano (U.s.a.), il fatturato resta sostanzialmente stabile (-1,7%) a cambi correnti, mentre si rileva una flessione del -6,8% a cambi costanti. Ebitda/ebit - I valori dell’Ebit e dell’Ebitda sono caratterizzati da una sostanziale tenuta della marginalità, con un valore dell’Ebit al 31 dicembre 2009 pari a 9,4 milioni di euro (5,2% del fatturato), rispetto a 9,6 milioni di euro di Ebit Adjusted (5,2% del fatturato) al 31 dicembre 2008 ed un Ebitda pari a 15,1 milioni di euro (pari al 8,4% del fatturato), rispetto a 16,7 milioni di euro Ebitda Adjusted (8,9% del fatturato) al 31 dicembre 2008. Questi positivi risultati sono stati conseguiti, pur in presenza dell’iscrizione nel corso dell’esercizio di significativi oneri, sostenuti a fronte di investimenti in struttura ed in marketing, destinati allo sviluppo dei marchi già in portafoglio e per predisporre il lancio e la promozione delle ultime licenze acquisite. Considerando, invece, i proventi non ricorrenti conseguiti nel 2008 dalla Cébé, l’Ebit, che è pari a 9,4 milioni di euro al 31 dicembre 2009, va confrontato con 13,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008, mentre l’Ebitda, che è pari a 15,1 milioni di euro al 31 dicembre 2009, va confrontato con un valore pari a 20,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008. Si segnala che nel corso dell’esercizio è stata registrata una maggiore efficienza dei processi di pianificazione e di produzione industriale, che ha comportato un miglioramento del risultato lordo industriale, parzialmente ridotto a seguito dell’adozione di politiche commerciali maggiormente aggressive, in termini di sconti concessi alla Clientela, per rispondere alle richieste del mercato, negativamente influenzato dalla flessione della domanda. Inoltre, si sono rilevati alcuni effetti negativi sulla marginalità, principalmente riconducibili: alla maggiore incidenza dei minimi garantiti sui contratti di licenza; agli investimenti realizzati, relativi sia alla struttura che alle attività commerciali, al fine di sfruttare pienamente il lancio dei nuovi marchi acquisiti. Con riferimento alla rilevata maggiore incidenza dei minimi garantiti, si segnala che sono state avviate una serie di attività, ancora in corso, volte alla loro riduzione. Risultato Netto - Il Gruppo Marcolin consegue un utile netto significativo per 7 milioni di euro (pari al 3,9% del fatturato) rispetto ad un valore positivo di 6,1 milioni di euro (3,3% del fatturato), ottenuto al 31 dicembre 2008, con un incremento del 16%. Posizione Finanziaria Netta - La posizione finanziaria netta complessiva del Gruppo Marcolin migliora in modo considerevole, rispetto al precedente esercizio, per 8,9 milioni di euro (+27%), per effetto del flusso di cassa generato dalla gestione operativa in parte assorbito dall’attività di investimento. La generazione di cassa della gestione operativa è stata pari a 14,5 milioni di euro ed ha beneficiato dei significativi introiti ottenuti dall’esitazione delle giacenze di magazzino. Si evidenzia che il rapporto tra la posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto è pari a 0,41 (0,65 al 31 dicembre 2008). Principali Dati Della Capogruppo Marcolin Spa: Fatturato - L’esercizio 2009 riporta un fatturato pari a 112,6 milioni di euro, rispetto a 120,6 milioni di euro al 31 dicembre 2008, con un decremento del 6,6%. Ebitda/ebit - L’esercizio 2009 si è chiuso con un Ebitda Adjusted positivo per 9,1 milioni di euro (11 milioni di euro al 31 dicembre 2008), pari al 8,1% del fatturato (9,1% l’incidenza sul fatturato a fine 2008). L’ebitda al 31 dicembre 2009, tenuto conto degli effetti non ricorrenti relativi alla ex società controllata Cébé, è pari a 7,4 milioni di euro. Il risultato della gestione operativa (Ebit) è positivo per 4,7 milioni di euro (4,2% sul fatturato), rispetto ad un valore positivo di 6,5 milioni di euro del precedente esercizio (5,4% sul fatturato al 31 dicembre 2008). Vantato verso la ex controllata Cébé S.a. (ora Marcolin France Sas) per 1,7 milioni di euro, a suo tempo completamente svalutato, con contestuale rilevazione dell’utilizzo del fondo per pari importo. Pertanto, al fine di permettere una lettura più corretta ed omogenea dell’andamento dell’indicatore di performance Ebitda, è necessario ricalcolare l’Ebitda al 31 dicembre 2009 escludendo questi effetti non ricorrenti (Ebitda “Adjusted”). Risultato Netto - Il risultato netto dell’esercizio è positivo per 1,1 milioni di euro, rispetto a 1,5 milioni di euro al 31 dicembre 2008. Proposta Di Destinazione Del Risultato Di Esercizio - Il Consiglio di amministrazione proporrà di non distribuire dividendi e di destinare l’utile di esercizio, contabilizzato in complessivi 1.144 migliaia di euro, quanto ad 57 migliaia di euro alla Riserva legale e quanto a 1.087 migliaia di euro ad Utili portati a nuovo. Fatti Di Rilievo Intervenuti Successivamente Alla Chiusura Dell’esercizio E Prevedibile Evoluzione Della Gestione - Il 2010 è iniziato positivamente per il Gruppo Marcolin. Grazie agli ottimi risultati delle nuove collezioni presentate nei mesi di Gennaio e Febbraio, accolte molto bene dal mercato, il Gruppo ha infatti incrementato in maniera significativa gli ordinativi raccolti in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, il lancio della nuova licenza John Galliano è avvenuto in modo promettente, grazie alla originalissima modellistica presentata. In data 16 febbraio 2010, è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2015 l’accordo di licenza con il brand Tom Ford per il design, la produzione e la distribuzione a livello mondiale di montature da vista e occhiali da sole con il brand Tom Ford. Nei primi giorni del mese di marzo, è stato rinnovato anticipatamente e fino al 2014 l’accordo di licenza per la produzione e la distribuzione di montature da vista e occhiali da sole Kenneth Cole New York e Kenneth Cole Reaction. La collaborazione con Kenneth Cole Productions, azienda dell’omonimo stilista newyorkese, rappresenta una delle partnership storiche del Gruppo Marcolin ed è ritenuto uno dei marchi chiave del Gruppo soprattutto per il mercato del nord America. Per quanto riguarda la prevedibile evoluzione della gestione, riteniamo che il contesto macro economico internazionale del 2010 sarà tutt’altro che facile; tuttavia, il Gruppo Marcolin, nel corso del corrente esercizio, sarà in grado di rendere operativi i propri significativi investimenti produttivi, realizzati con lo scopo di migliorare i servizi di logistica e di post vendita offerti alla clientela e di centralizzare alcune strategiche fasi di produzione, il tutto con attesi positivi ritorni in termini di efficienza. Inoltre, nel corso del 2010, il Gruppo si focalizzerà ulteriormente sul miglioramento della propria competitività in tutti i mercati in cui opera. La qualità, il costo del prodotto e la produttività saranno i driver anche della gestione 2010, che si svilupperà in azioni dirette e finalizzate alla crescita delle vendite a livello internazionale, sostenute dalla presenza di un portafoglio di licenze competitivo e completo. A margine del consiglio, l’Amministratore Delegato Massimo Saracchi ha così commentato: “Nel corso del 2009 il Gruppo Marcolin, nonostante il difficile scenario, si è contraddistinto per la capacità di conseguire risultati positivi, confermando quanto già evidenziato nel 2008, ed ha saputo trarre i giusti stimoli dalla crisi internazionale, sia per riorganizzarsi internamente e migliorare la propria efficienza, che per introdurre con successo nel mercato nuovi marchi. Considerato che il Gruppo ha finora materializzato solo una parte limitata del suo effettivo potenziale, guardiamo al 2010 con fiducia e ottimismo” Ulteriori Deliberazioni - Nel corso della riunione , il Consiglio ha ritenuto di proporre all’assemblea l’adozione di un piano di acquisto di azioni proprie – previa revoca del piano in essere - con le finalità di contenere eventuali movimenti anomali delle quotazioni del titolo, utilizzare le azioni proprie al servizio del piano di stock option in essere o di eventuali ulteriori piani che dovessero essere deliberati dall’assemblea ed eventualmente fare del trading che possa sostenere e stabilizzare il titolo. La proposta prevede altresì che: l’autorizzazione sia concessa per l’acquisto di azioni proprie sino alla quota del 10% del capitale sociale pro-tempore, tenuto altresì conto delle n° 681.000 azioni proprie attualmente detenute dalla Società, che rappresentano circa l‘1,10% del capitale sociale; il periodo di durata dell’autorizzazione per l’acquisto sia pari a diciotto mesi dalla data della deliberazione assembleare e che, anche con riferimento alle azioni proprie già in portafoglio, l´autorizzazione a disporne sia concessa senza limiti o vincoli temporali, con le modalità consentite dalla normativa; gli acquisti vengano effettuati nel rispetto delle modalità operative stabilite dall’art. 144-bis, comma 1, lett. A) e b) del Regolamento Emittenti Consob; che il prezzo di acquisto delle azioni sia individuato entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: Prezzo massimo non superiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.a. Nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione aumentato del 15%; Prezzo minimo non inferiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.a. Nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione diminuito del 15%. Agli attuali prezzi di borsa, l’esborso massimo potenziale è pari a circa 9,6 milioni di euro. Infine, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all’accertamento in capo ai suoi componenti dei requisiti di indipendenza previsti dal Tuf e dal Codice di autodisciplina di Borsa Italiana S.p.a. E alla verifica della compatibilità degli incarichi, dai medesimi ricoperti al di fuori della Società, con lo svolgimento dell’incarico di amministratore di Marcolin. Convocazione Dell’assemblea Degli Azionisti - E’ stata convocata per il 28 aprile 2010 (in prima convocazione) e per il 30 aprile 2010 (in seconda convocazione), l´Assemblea ordinaria degli Azionisti. Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.  
   
 

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