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Notiziario Marketpress di Giovedì 25 Marzo 2010
 
   
  AL VIA I LAVORI DI COSTRUZIONE DEL NUOVO POLO OSPEDALIERO PER ACUTI DELL’ULSS 17

 
   
  Schiavonia (Padova), 25 marzo 2010 - Con la simbolica scopertura di una targa, sono partiti i lavori per la costruzione del nuovo polo ospedaliero dell’Ulss 17, che dal 2013 concentrerà le attività per i pazienti acuti prima svolte dagli ospedali di Este, Monselice, Conselve e Montagnana, nel padovano. “Assistiamo – ha detto il presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan nel corso della cerimonia – a un esempio virtuoso: in questo Veneto dominato dai localismi non è facile trovare quattro Comuni disposti a rinunciare al loro ospedale per costruirne un migliore. L’obiettivo è che quest’ospedale sia pronto in due anni e sei mesi: se sarà così, avremo battuto ogni record, dato che il tempo medio di realizzazione di un ospedale in Italia è di 21 anni. Inoltre questo sarà il primo ospedale finanziato con il sistema della ‘concessione di costruzione e gestione’ ”. L’investimento complessivo di 165 milioni di euro sarà coperto con 86,5 milioni di finanziamento pubblico disponibile, 15 milioni da un fondo di rotazione regionale quale anticipo – con obbligo di reintegro – sugli introiti che l’Azienda Ulss 17 otterrà tramite la vendita di porzioni significative degli ospedali di Este e di Monselice, e il rimanente, circa 64 milioni di euro, con investimenti di privati, che avranno per 26 anni l’affidamento in gestione di servizi non strategici, il pagamento di un canone di noleggio per le attrezzature e un canone di disponibilità. “Il nuovo polo ospedaliero – ha sottolineato Galan – sarà un ospedale all’insegna dell’efficienza e della modernità, in grado di fornire le risposte che i cittadini veneti chiedono a una sanità tra le più virtuose del Paese. L’assenza di duplicazioni nelle dotazioni tecnologiche favorirà l’adozione di tecnologie all’avanguardia, innalzando ulteriormente gli standard di assistenza”. La nuova struttura ospedaliera sarà dotata di 447 posti letto e sarà operativa a partire dai primi del 2013. Disegnata dall’architetto Aymeric Zublena avrà una forma a onde che riprendono la sagoma dei colli Euganei. Sarà composta di tre edifici di due piani fuori terra, con un’ampia piazza di accoglienza coperta da una vetrata. Buona parte delle stanze di degenza avranno un solo letto e i pazienti potranno trovare all’interno dell’ospedale anche esercizi commerciali, ristorazione, auditorium parco e foresteria. Ogni posto letto sarà dotato di tv e connessione a Internet. Nella costruzione verranno adottate soluzioni tecnologiche, sia edilizie sia impiantistiche, che consentiranno una riduzione del 30% del consumo di energie primarie rispetto a strutture equivalenti.  
   
 

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