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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 08 Novembre 2006 |
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PIRELLI & C. SPA APPROVA LA RELAZIONE AL 30 SETTEMBRE 2006: IL GRUPPO CHIUDE I PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO CON UNA CRESCITA DEI RISULTATI GESTIONALI: RICAVI +9,1%, RISULTATO OPERATIVO +7,8%
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Milano,8 novembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi ieri, ha esaminato i risultati della gestione relativa ai primi nove mesi del 2006. I risultati al 30 settembre 2006 evidenziano una crescita dei risultati gestionali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente grazie al positivo andamento dei core business del Gruppo. A livello consolidato, i ricavi sono aumentati del 9,1% e il risultato operativo del 7,8%. Nelle attività industriali, Pirelli Tyre ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con una crescita a doppia cifra dei ricavi (+10,5%) rispetto allo stesso periodo del 2005, con incrementi sia nel business Consumer sia nell’Industrial. Nelle attività immobiliari, Pirelli Re ha ottenuto un aumento del 11% del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni. Le start-up Pirelli Broadband Solutions e Pirelli Ambiente hanno registrato significativi incrementi nelle vendite, rispettivamente del 26% e del 35,9%, rispetto all’anno precedente. Nuova struttura di management - Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle dimissioni del dott. Carlo Buora dalla carica di Amministratore Delegato, esprimendogli un sentito ringraziamento per il fondamentale contributo apportato alla crescita e all’espansione del Gruppo nel corso di oltre quindici anni di lavoro all’interno della Società. Il Consiglio ha poi nominato l’ing. Luciano Gobbi Direttore Generale Finanza e Pianificazione Strategica e, al fine di coordinare tutte le altre funzioni a diretto riporto del Presidente, ha istituito la nuova Direzione Generale Operativa, affidata al dottor Claudio De Conto. Rettifica di valore della partecipazione in Olimpia - Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deciso di apportare una rettifica al valore di carico della partecipazione detenuta dalla Società in Olimpia Spa. Tale rettifica, a livello consolidato, è pari a 2. 110 milioni di euro e corrisponde a un valutazione in trasparenza dell’asset di Olimpia (ovvero le azioni Telecom Italia detenute da quest’ultima) di 3 euro per azione, rispetto alla precedente valutazione di circa 4 euro per azione. Il deterioramento del valore recuperabile della partecipazione, realizzatosi nel corso del 2006, è riconducibile alla performance borsistica del titolo Telecom Italia – inferiore sia ad indici settoriali europei sia alle attese del management Pirelli – e alla riduzione dei target price degli analisti. Rilevata l’effettiva sussistenza di una perdita per riduzione di valore della partecipazione, al fine di determinare l’ammontare della perdita stessa, la Società ha ritenuto opportuno, considerata la rilevanza dell’investimento e tenuto anche conto delle osservazioni formulate dalla Consob, fare uso di entrambe le configurazioni di valore previste dai principi contabili internazionali (fair value dedotti i costi di vendita e valore in uso). Ciò anche per l’assenza a oggi di una prassi consolidata, a causa della recente introduzione dei principi Ifrs, e per la varietà di configurazioni di valore e di criteri di stima del valore recuperabile utilizzate da parte degli operatori europei del settore delle telecomunicazioni, nonché per le specificità dell’asset soggetto al test di impairment. Alla luce di tale operazione, l’impatto di Olimpia sul conto economico consolidato di Pirelli & C. Spa al 30 settembre è stato negativo per 1. 983 milioni di euro. Tale risultato è il frutto della componente negativa per 2. 110 milioni di euro legata alla rettifica di valore e del risultato positivo per 127 milioni di euro ottenuto da Olimpia nei primi nove mesi. Il patrimonio netto consolidato di Pirelli & C. Al 30 settembre 2006, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 4. 426,7 milioni di euro, rispetto a un indebitamento finanziario netto che, alla stessa data, è pari a 1. 430,8 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. Spa, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2. 936 milioni di euro, di cui 2. 790 milioni di euro di capitale sociale. La rettifica della valutazione di Olimpia, dunque, non ha ripercussioni sulla solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Gruppo Pirelli & C. Spa - A livello consolidato, i ricavi di Gruppo al 30 settembre 2006 sono ammontati a 3. 623,1 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 3. 322,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2005. Al netto dell’effetto cambi, i ricavi sono cresciuti del 6,4%. Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato è stato pari a 462 milioni di euro (12,8% delle vendite), in aumento del 6% rispetto ai 435,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre Spa (circa 13,5 milioni di euro), l’Ebitda consolidato è ammontato a 475,5 milioni di euro (13,1% delle vendite), con un incremento del 9,1% circa rispetto ai primi nove mesi del 2005. Il risultato operativo (Ebit) consolidato si è attestato a 299,7 milioni di euro, con un incremento del 7,8% dai 278 milioni del 30 settembre 2005 e una crescita in tutti i settori di attività. Il margine di redditività (Ros – Return on Sales) a livello consolidato è pari all’8,3%. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre Spa (circa 13,5 milioni di euro), il risultato operativo consolidato è stato pari a 313,2 milioni di euro (+12,7% rispetto al 2005) con un Ros dell’8,6% (8,4% a settembre 2005). Il risultato da partecipazioni è stato negativo per 1. 469,5 milioni di euro, contro un dato positivo per 194,9 milioni dei primi nove mesi del 2005 ed include soprattutto la rettifica di valore della partecipazione in Olimpia (2. 110 milioni di euro), contrapposta alla plusvalenza realizzata nel terzo trimestre a seguito del private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (416,4 milioni di euro). La voce comprende inoltre il risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e i dividendi delle altre partecipazioni non consolidate. In particolare, il contributo di Olimpia è stato positivo per 127 milioni di euro dai 129,7 milioni al 30 settembre 2005. Si ricorda che il bilancio di Olimpia, recepito nel consolidato di Gruppo, è redatto secondo i principi Ifrs e comprende la valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Telecom Italia. La voce comprende anche i risultati delle società del settore immobiliare (Gruppo Pirelli Re), positivi per 63,3 milioni di euro (62,6 milioni al 30 settembre 2005) e i dividendi incassati per 51,4 milioni di euro (20 milioni al 30 settembre 2005). La voce oneri e proventi finanziari ha presentato un saldo negativo di 129,3 milioni di euro (di cui 50,4 milioni di euro legati alla valutazione dei derivati su azioni ordinarie Telecom Italia posseduti dal Gruppo), rispetto ai 110 milioni (di cui 38,2 milioni legati alla valutazione dei derivati su azioni ordinarie Telecom Italia posseduti dal Gruppo) dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto consolidato al 30 settembre 2006 è stato negativo per 1. 410,5 milioni di euro, rispetto a un risultato positivo per 316,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cavi cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di Ipo Tyre) e a parità di perimetro (al netto del contributo delle attività cedute), il risultato netto consolidato al 30 settembre è stato positivo per 296,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 266,4 milioni dello stesso periodo del 2005. La quota di risultato netto di competenza di Pirelli & C. Spa nei primi nove mesi dell’anno è stata negativa per 1. 472,4 milioni di euro, rispetto ai 276 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di Ipo Tyre) e a parità di perimetro, il risultato netto di competenza di Pirelli & C. Spa al 30 settembre è stato positivo per 234,7 milioni di euro, rispetto ai 226,2 milioni dello stesso periodo del 2005. Il patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2006 è pari a 4. 426,7 milioni di euro, rispetto a 5. 613,8 milioni al 31 dicembre 2005. Il patrimonio netto di competenza di Pirelli & C. Spa è pari a 3. 766,3 milioni di euro rispetto a 5. 204,9 milioni di euro di fine 2005. La variazione rispetto ai dati di fine 2005 risente della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. Spa, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2. 936 milioni di euro, di cui 2. 790 milioni di euro di capitale sociale. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2006 è ammontato a 1. 430,8 milioni di euro, rispetto ai 1. 574,9 milioni di euro del 30 giugno 2006. La variazione nel trimestre è dovuta prevalentemente alla differenza tra l’esborso sostenuto per l’acquisto del 12,8% di Olimpia da Hopa (circa 498 milioni di euro) e l’incasso derivante dal private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (circa 740 milioni di euro). L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2005 era pari a 1. 235,8 milioni di euro, mentre al 31 dicembre 2005 era pari a 1. 177,4 milioni di euro. I dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2006 erano 28. 645 contro i 26. 827 di fine 2005, con una crescita di 1. 818 unità, soprattutto relativa al personale con contratto a termine (798 unità) e legata prevalentemente all’espansione delle attività nel settore pneumatici. Pirelli Tyre - Nei primi nove mesi del 2006, Pirelli Tyre ha registrato una crescita delle vendite superiore al 10% e risultati gestionali in aumento rispetto all’anno precedente. Tali performance sono state ottenute nonostante il sensibile incremento dei costi delle materie prime, che ha penalizzato l’intero settore. I ricavi sono stati pari a 2. 990,6 milioni di euro, con un incremento del 10,5% rispetto ai 2. 706,9 milioni dello stesso periodo del 2005 (+7,3% al netto dell’effetto cambi). Il margine operativo lordo è stato pari a 418,1 milioni di euro (+1,4% rispetto ai primi nove 2005 e pari al 14% delle vendite), includendo costi non ricorrenti per circa 7 milioni di euro sostenuti per il progetto di quotazione. Il margine operativo lordo della gestione ordinaria è ammontato a 425,5 milioni di euro (14,2% delle vendite), con un incremento del 3,2% rispetto ai 412,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Il risultato operativo è ammontato a 271,4 milioni di euro (Ros al 9,1%), sostanzialmente in linea con il dato al 30 settembre 2005, includendo costi non ricorrenti per circa 7 milioni di euro sostenuti per il progetto di quotazione. Il risultato operativo della gestione ordinaria è stato pari a 278,8 milioni di euro, in crescita del 2,8% dai 271,1 milioni di euro al 30 settembre 2005, con un Ros del 9,3% (10% nei primi nove mesi del 2005). La crescita del risultato è funzione dei positivi impatti legati all’aumento delle vendite e alle efficienze, che hanno più che compensato l’incremento dei costi dei fattori produttivi. La riduzione della percentuale di redditività è imputabile principalmente all’aumento dei costi delle materie prime. Il risultato netto si è attestato a 153,6 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 42 milioni di euro e oneri fiscali pari a 75,8 milioni di euro), rispetto ai 165,1 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 30,1 milioni di euro e oneri fiscali pari a 75,9 milioni di euro) dei primi nove mesi del 2005. La variazione è stata determinata dai maggiori oneri finanziari legati alla riorganizzazione societaria e all’ottimizzazione della struttura finanziaria di Pirelli Tyre avvenuta nel corso del 2006. L’indebitamento finanziario netto è stato pari a 783,3 milioni di euro rispetto ai 739,6 milioni al 30 giugno 2006. A fine settembre i dipendenti erano 25. 396 (di cui 3. 730 temporanei), rispetto ai 23. 673 (di cui 2. 958 temporanei) al 31 dicembre 2005, grazie allo sviluppo delle attività. Nel business Consumer, i primi nove mesi del 2006 hanno evidenziato una crescita sia in termini di ricavi (+9%) sia di risultato operativo (+14%) rispetto all’anno precedente. In dettaglio, i ricavi sono ammontati a 2. 072 milioni di euro e il risultato operativo della gestione ordinaria a 193,9 milioni di euro. I ricavi del terzo trimestre sono ammontati a 669 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2005, grazie a maggiori volumi e a un sensibile miglioramento della componente prezzo/mix. Anche il risultato operativo della gestione ordinaria, pari a 53,2 milioni di euro (8% delle vendite), registra un incremento rispetto all’anno precedente (+5%), grazie al positivo contributo delle variabili commerciali e delle efficienze, che hanno più che compensato il maggiore costo delle materie prime. Nel segmento Auto, la domanda si è confermata positiva in Europa, in particolare nei segmenti nei quali Pirelli Tyre è tradizionalmente leader (High Performance e Ultra-high Performance), nonché nel Winter, dove Pirelli continua a crescere nelle applicazioni più sportive con la gamma Sottozero, Snowsport, Snowcontrol e Scorpion Ice & Snow grazie anche ai successi nei test degli Automobil Club e delle più prestigiose riviste tedesche, austriache e svizzere. Nel mercato sudamericano la domanda è stata complessivamente stabile. In Nord America, nonostante una domanda negativa, prosegue la crescita selettiva di Pirelli Tyre, supportata da nuovi prodotti quali lo pneumatico per Suv Scorpion Atr. Continua il miglioramento della redditività nel segmento Moto, nel quale l’aumento del volume e del mix ha più che compensato l’andamento dei costi delle materie prime. Nel business Industrial, i ricavi al 30 settembre, pari a 919 milioni di euro, mostrano una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. La domanda di mercato è stata complessivamente positiva in Europa, mentre ha subito una contrazione in Sud America. Anche nel terzo trimestre è proseguita la crescita dei volumi steelcord. Il risultato operativo, in flessione, si attesta a 84,9 milioni di euro. Il terzo trimestre si è chiuso con ricavi per 303 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2005. Il risultato operativo della gestione ordinaria è stato pari a 24,5 milioni di euro, in calo rispetto al terzo trimestre del 2005 a causa del picco raggiunto dalla gomma naturale, principale voce di costo delle materie prime del business. Il Ros è stato dell’8,1%. Pirelli Re è una management company che gestisce fondi e società proprietari di immobili e non performing loans nei quali coinveste con quote di minoranza (attività di fund e asset management) ed ai quali fornisce, così come ad altri clienti, tutti i servizi immobiliari specialistici, sia direttamente che tramite il network in franchising. Pertanto, nella lettura delle grandezze qui di seguito riportate, si segnala che il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è da considerarsi l’indicatore più significativo nell’esprimere l’andamento dei risultati. I ricavi aggregati pro-quota ammontano a 915,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 920,1 milioni di euro dell’anno precedente. Il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è pari a 115,6 milioni di euro, con un incremento dell’11% rispetto ai 104,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. L’utile netto di competenza è pari a 84 milioni di euro, in crescita dell’8% a fronte di 78 milioni di euro dello stesso periodo del 2005. Al 30 settembre 2006, il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è cresciuto dell’11% rispetto al 2005, nonostante un trimestre condizionato dall’incertezza relativa alla nuova normativa fiscale sul fronte immobiliare, entrata di fatto a regime a inizio ottobre, con l’ultima modifica relativa alla transfer tax sui fondi immobiliari. Il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni ha registrato una forte crescita soprattutto nell’asset terziario, passato da 48,1 a 68,4 milioni di euro, in crescita del 42%, e nel più recente settore dell’Asset Management Npl, passato da 4,7 a 7,9 milioni di euro, in crescita del 68%. Il patrimonio gestito a valore di mercato, includendo anche gli impegni vincolanti per acquisizioni inclusivi dell’accordo binding per l’acquisizione della tedesca Dgag, sale a oltre 15 miliardi di euro, di cui circa 3,4 miliardi di euro di proprietà di Pirelli Re. La posizione finanziaria netta si attesta su un valore passivo di 94,9 milioni di euro, rispetto a 82,3 milioni al 30 giugno 2006 (30,5 milioni a fine 2005). I dipendenti di Pirelli Re al 30 settembre 2006 sono pari a 1. 655 unità (1. 596 unità a fine 2005). Per ulteriori informazioni sull’andamento delle attività immobiliari si rimanda al comunicato stampa diffuso in data 6 novembre da Pirelli & C. Real Estate. Pirelli Broadband Solutions - I ricavi al 30 settembre 2006 sono ammontati a 102,6 milioni di euro, con una crescita del 26% rispetto agli 81,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005, legata anche alla commercializzazione dei prodotti fotonici di seconda generazione (componenti e moduli ottici per migliorare le performance e la flessibilità delle reti di telecomunicazioni) per 11,3 milioni di euro. Il margine operativo lordo della società ha raggiunto il break-even ed è in miglioramento rispetto ai -5,6 milioni al 30 settembre 2005. Il risultato operativo, positivo per quanto riguarda le attività relative all’accesso, risente tuttavia della fase di start-up dei prodotti per la fotonica di seconda generazione ed è stato complessivamente pari a -1 milione di euro, in miglioramento rispetto ai -6 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto è stato negativo per 2,5 milioni di euro rispetto ai -6,9 milioni al 30 settembre 2005. L’indebitamento finanziario netto è pari a 9 milioni di euro. I dipendenti al 30 settembre erano 156, con un incremento di 34 unità rispetto al 31 dicembre 2005. L’incremento delle vendite ottenuto da Pirelli Broadband Solutions nei primi nove mesi del 2006 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è frutto della crescita di entrambe le divisioni della società (accesso e fotonica). Nel business dell’accesso a banda larga si è verificato un sensibile incremento dei volumi, parzialmente ridimensionato da un calo dei prezzi nel mercato degli access gateway di tipo residenziale. Inoltre, sono stati siglati i primi contratti per la fornitura dei telefoni “dual-mode” per l’integrazione tra servizi di telefonia fissa e mobile, che produrranno i primi fatturati nell’ultimo trimestre del 2006. Nella fotonica, invece, continua il buon successo di mercato del prodotto City8 (Cwdm), mentre è stata avviata la fase di qualifica pre-vendita presso alcuni principali clienti del Dtl (Dynamically Tunable Laser), che entro la fine dell’anno dovrebbe portare alla sigla dei primi contratti di fornitura per il 2007. Pirelli Ambiente - Pirelli Ambiente, la società nata per rafforzare la presenza del Gruppo nel settore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, ha registrato al 30 settembre 2006 ricavi per 54,5 milioni di euro (+35,9% rispetto ai 40,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2005), a conferma dell’efficacia delle tecnologie sviluppate dalla società. La crescita ottenuta nei primi nove mesi è legata alla vendita del carburante a basso impatto ambientale Gecam - Il Gasolio Bianco, in particolare sul mercato francese attraverso la società controllata Gecam France, allo sviluppo della nuova linea di business dei filtri antiparticolato per la riduzione delle emissioni dei veicoli diesel e all’accordo siglato con la società britannica Reenergy per lo sviluppo e la commercializzazione del combustibile derivato da rifiuti Pirelli (Cdr-p) nel Regno Unito. Il margine operativo lordo della società è stato positivo per 1,5 milioni di euro rispetto a un dato negativo per 1,2 milioni di euro al 30 settembre 2005, grazie all’accordo siglato con Reenergy. Il risultato operativo è stato positivo per 0,9 milioni di euro rispetto ai -2,4 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto è stato positivo per 0,5 milioni di euro rispetto ai -2,5 milioni dello stesso periodo del 2005. La posizione finanziaria netta al 30 settembre è positiva per 0,3 milioni di euro. I dipendenti al 30 settembre erano 49. Prospettive per l’esercizio in corso - I risultati al 30 settembre consentono di confermare per il 2006 le previsioni di un miglioramento dei risultati gestionali in tutti i business rispetto all’anno precedente, fatti salvi elementi esterni di natura straordinaria ad oggi non prevedibili, mentre sul risultato netto continuerà a pesare l’impatto della rettifica di valore apportata alla partecipazione in Olimpia. Per fine 2006, Pirelli prevede di raggiungere un livello di indebitamento finanziario netto di circa 2 miliardi di euro, al netto dell’effetto temporaneo derivante dall’operazione effettuata il 9 ottobre scorso da Pirelli Re in Germania, che a regime avrà un impatto di circa 80 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2006 - In data 4 ottobre, Pirelli & C. Spa ha perfezionato l’acquisto delle partecipazioni in Olimpia Spa detenute da Banca Intesa Spa (4,77%) e Unicredito Italiano Spa (4,77%) per un corrispettivo pari a circa 585 milioni di euro per ciascuna banca. In data 9 ottobre, Pirelli Re ha firmato l’accordo vincolante per acquistare circa il 97% di Deutsche Grundvermógen (Dgag), una delle principali società immobiliari in Germania con sedi ad Amburgo e Kiel, sulla base di una valutazione del 100% dell’equity di 440 milioni di euro (dati al 31 dicembre 2005). In data 18 ottobre, Olimpia, Pirelli, Edizione Holding, Edizione Finance International, Mediobanca e Generali hanno sottoscritto un patto parasociale cui Olimpia, Mediobanca e Generali hanno vincolato complessivamente il 23,2% del capitale ordinario di Telecom Italia. In data 26 ottobre, Pirelli Tyre ha avviato ufficialmente la produzione di pneumatici in Romania nel nuovo stabilimento di Slatina (Provincia dell’Olt). L’impianto è destinato alla produzione di pneumatici alto di gamma per vettura e Suv (Sport Utility Vehicle) e si trova in prossimità dello stabilimento steel-cord (cordicella metallica) inaugurato lo scorso anno. L’investimento ammonta a circa 170 milioni di euro. In data 26 ottobre, Pirelli & C. Spa, dando seguito a quanto comunicato il 28 settembre scorso, ha perfezionato la cessione delle proprie n. 49. 689. 476 azioni Capitalia (circa l’1,92% del capitale sociale) per un importo complessivo pari a circa 333 milioni di euro. Obbligazioni in scadenza nei 18 mesi successivi al 30 settembre 2006 - In data 4 aprile 2007 scadrà il prestito obbligazionario emesso nel 2002 a un tasso fisso del 6,5% da Pirelli Finance Luxembourg Sa, società controllata da Pirelli & C. Spa, del valore di 500 milioni di euro. . |
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